RemTech celebra a Ferrara il suo ventennale mettendo al centro risanamento, rigenerazione e innovazione: dal dissesto idrogeologico all’economia circolare, fino all’intelligenza artificiale e alla sicurezza ambientale. Tre giornate che hanno riunito istituzioni, imprese e ricerca per delineare nuove strategie di sviluppo dei territori. La lettura di Illomei
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L’Atlantico tornerà forte solo tra alleati. La riflessione di Bonanni
Un’Europa più autonoma sul piano energetico e tecnologico, ma saldamente ancorata all’alleanza con Washington. Il rapporto con il Canada può diventare il banco di prova di una nuova strategia europea, fino all’ipotesi di uno status di “membro associato”. La riflessione di Bonanni
Canada e Baltico, vi racconto il cantiere della potenza europea. L'analisi di Castellaneta
Avvicinare Ottawa a Bruxelles non significa allontanarla da Washington, ma rafforzare lo spazio transatlantico. Allo stesso modo, un Consiglio di sicurezza snello può organizzare il pilastro europeo della Nato senza duplicarla. L’analisi dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta
Legge elettorale, la trappola del 42% tra fattore Vannacci e divisioni a sinistra
La nuova legge elettorale, con il premio di governabilità legato alla soglia del 42% e senza ballottaggio, potrebbe produrre un effetto paradossale: nessuna coalizione in grado di raggiungere il quorum e un sistema nuovamente esposto alla frammentazione. Sullo sfondo, il fattore Vannacci e le divisioni nei due principali schieramenti ridisegnano gli equilibri del bipolarismo. L’opinione di Salvatore Di Bartolo
Algoritmi e redazioni. Da dove passa il fronte informativo della guerra ibrida
Agenti stranieri senza regole, indagini che si fermano ai confini, redazioni ostaggio dell’algoritmo. A Cagliari esperti, istituzioni e imprese si concentrano sui ritardi italiani nel contrasto alla guerra ibrida
Quando l'AI entra in casa con un bambino umanoide. The Sheep in the box visto da Ciccotti
Con “The Sheep in the Box” (citazione da Antoine de Saint-Exupéry) il cineasta nipponico Hirokazu Kore-eda realizza una spiazzante storia tra quotidianità e sci-fiction: una coppia accetta un bambino umanoide, “confezionato” in sostituzione del figlio, di nove anni, deceduto in un “incidente”. Nei giorni in cui Open I e Anthropic lanciano l’allarme sullo strapotere dell’IA, il film di Kore-eda pre-figura una società con umanoidi non più controllabili. La recensione di Eusebio Ciccotti
La cultura sostenibile è sempre sostenibile? La domanda di Stefano Monti
Cultura e sostenibilità economica non sono termini alternativi, ma dimensioni da ricomporre in una strategia di lungo periodo. Il vero nodo è distinguere la valorizzazione dalla semplice monetizzazione del patrimonio, evitando che la ricerca di ritorni immediati finisca per comprimere la capacità della cultura di generare valore diffuso per territori e comunità. La riflessione di Stefano Monti
Più Europa, ma come? Le incognite del piano von der Leyen analizzate da Zecchini
Il discorso sullo Stato dell’Unione di Ursula von der Leyen rilancia l’ambizione di un’Europa più integrata su difesa, energia, IA e partenariati strategici, a partire dal Canada. Una visione ampia e coraggiosa, secondo Salvatore Zecchini, economista Ocse, che però resta ancora carente di risposte concrete sui nodi della crescita economica e della competitività europea
Credito sociale digitale, ecco la nuova frontiera del welfare
Il welfare aziendale ha introdotto un principio fondamentale: il valore prodotto dall’impresa non deve necessariamente esaurirsi nella relazione tradizionale lavoro-retribuzione, ma può essere trasformato anche in beni, servizi e opportunità capaci di migliorare il benessere del lavoratore e della sua famiglia attraverso salute e prevenzione, assistenza, istruzione, formazione, conciliazione vita-lavoro e altre prestazioni di utilità sociale. Il Credito sociale digitale parte da questa stessa logica di restituzione, ma ne amplia il perimetro all’ecosistema digitale. L’articolo di Felice Ungaro, expert technology sistem health
Ecco perché le liberaldemocrazie sono al capolinea. Il commento del prof. Corbino
Le liberaldemocrazie occidentali attraversano una crisi che investe insieme istituzioni, società ed economia. Tra globalizzazione, declino del principio di autorità e trasformazione del diritto, il modello dell’autogoverno appare sempre più distante dagli assetti costruiti nel secondo dopoguerra. L’opinione di Alessandro Corbino
















