Skip to main content
Golfo idrogeno

Project Freedom, cosa (non) sappiamo sulla nuova operazione Usa nello Stretto

Gli Stati Uniti hanno lanciato Project Freedom, l’operazione per ripristinare la libertà di navigazione nello stretto di Hormuz. Pur non prevedendo una scorta fisica, l’operazione si configurerebbe come un’azione umanitaria per assistere gli equipaggi delle navi che si trovano tra i blocchi incrociati di Iran e Usa. Il Centcom ha confermato il dispiegamento, ma i dettagli dell’operazione restano vaghi

La mossa di Trump sulla Germania riaccende il dibattito sul futuro dell’Europa. Parla Camporini

Le mosse annunciate da Donald Trump sul ridimensionamento della presenza militare americana in Germania riportano al centro un nodo che riguarda insieme la Nato, il rapporto transatlantico e il futuro della difesa europea. Vincenzo Camporini, generale ed ex capo di Stato maggiore della Difesa legge le implicazioni e possibili effetti su Italia, Mediterraneo e autonomia strategica del continente

Balikatan 2026, la prova di forza anti-Cina. 17mila militari e missili nel cuore dell’Indo-Pacifico

Dalla difesa missilistica alle operazioni anfibie, fino all’impiego di droni e sistemi avanzati, le esercitazioni Balikatan mostrano l’evoluzione della guerra multidominio e il rafforzamento delle alleanze nell’Indo-Pacifico

La cavalcata delle Valkyrie. I Marines vogliono il Cca entro il 2029

Secondo le ultime dichiarazioni, prima della fine del decennio il corpo dei Marines riuscirà a dotarsi di propri sistemi di Collaborative Combat Aircraft. Ma la collaborazione con Kratos non è l’unica

Italia-India, da partenariato a strategia. Cosa cambia con la visita di Crosetto secondo De Luca

La missione di Guido Crosetto in India e la firma del piano di cooperazione militare 2026-2027 confermano l’ingresso dei rapporti tra Roma e Nuova Delhi in una fase più strutturata. Dopo il riavvicinamento politico degli ultimi anni, il legame bilaterale si allarga ai dossier più sensibili, dalla difesa all’aerospazio fino alla sicurezza marittima, dentro un quadro che coinvolge anche la proiezione europea verso l’Indo-Pacifico. Conversazione con l’ambasciatore Vincenzo De Luca per capire le implicazioni di questo accordo

Il Garibaldi lascia la Marina italiana e rafforza l’asse con l’Indonesia

Il via libera del Parlamento porta verso la chiusura il trasferimento di Nave Garibaldi all’Indonesia, scelta che per l’Italia vale anzitutto come risparmio sui costi di mantenimento e di demolizione. Ma l’operazione ha anche un profilo più ampio, perché si inserisce nel rafforzamento del rapporto con Giacarta e può contribuire ad aprire nuovi spazi per la cooperazione industriale nel settore della difesa

Google potrebbe portare la sua IA nel cuore della Difesa americana

La possibile apertura di Google all’uso dei suoi modelli di intelligenza artificiale in reti classificate del Pentagono segnerebbe un salto nel rapporto tra Big Tech e difesa americana. Il nodo non è solo tecnologico, ma politico e reputazionale. Tra limiti dichiarati, uso operativo dei modelli e proteste interne, torna infatti il tema del controllo reale sugli impieghi militari dell’IA, soprattutto quando avvengono in ambienti sottratti allo scrutinio pubblico

Intese adriatiche, ecco la nuova joint venture italo-albanese tra Fincantieri e Kayo

Fincantieri e la società albanese Kayo hanno firmato un accordo finalizzato a creare una joint venture per rilanciare il cantiere di Pashaliman e rafforzare la cooperazione nel settore navale. L’intesa punta a costruire un polo produttivo per unità militari e costiere, con un occhio puntato anche sull’export

Tecnologie critiche e investimenti strategici. Roboze e IonQ raccontano il modello Usa‑Europa

La cooperazione tecnologica tra Europa e Stati Uniti sta evolvendo verso modelli integrati che combinano sviluppo e scala industriale. L’Italia è sempre più vista come un hub di competenze avanzate, mentre gli Stati Uniti restano un terreno privilegiato di espansione commerciale e produttiva. Tra regolazione e attrazione degli investimenti, sta prendendo forma un approccio condiviso, che punta sul co-sviluppo come architrave della competitività transatlantica

Dallo spazio al campo di battaglia. Come l'AI sta ridisegnando la guerra del futuro

Di Lucio Bianchi

La trasformazione dei sistemi spaziali militari sta segnando il passaggio da piattaforme isolate a reti integrate e distribuite, in cui lo spazio assume un ruolo strutturale. Costellazioni satellitari, intelligenza artificiale e comunicazioni resilienti stanno trasformando la superiorità aerea, rendendo persino i caccia di sesta generazione nodi di un ecosistema più ampio. Un’evoluzione che impone nuove priorità strategiche e operative. L’approfondimento del generale Lucio Bianchi

×

Iscriviti alla newsletter