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Leonardo cresce nel Golfo con la commessa navale per il Kuwait

Il nuovo contratto con Abu Dhabi Ship Building rafforza il posizionamento di Leonardo nel comparto navale militare e consolida una cooperazione industriale già ben avviata con Edge. La commessa per i sistemi di combattimento destinati al programma Al Dorra della Marina del Kuwait vale per il gruppo italiano non solo come fornitura tecnologica, ma anche come passo ulteriore verso un’offerta integrata più stabile e competitiva nel mercato regionale della difesa

La Nato valuta una possibile missione a Hormuz. Tutti i dettagli

Lo Stretto di Hormuz torna a occupare un posto centrale nelle valutazioni della Nato, mentre tra gli alleati prende forma una discussione su un possibile supporto alla navigazione commerciale. L’ipotesi resta legata a un passaggio politico ancora da sciogliere, ma segnala che la crisi sta spingendo l’Alleanza a misurarsi con uno scenario in cui sicurezza marittima, energia e coordinamento tra partner tornano a intrecciarsi

Fulco Ruffo di Calabria, eroe italiano ed europeo. Disciplina, onore e amicizia tra i popoli

Nella residenza dell’Ambasciata d’Italia a Bruxelles, alla presenza della Famiglia Reale belga, il ricordo dell’asso dell’aeronautica militare italiana è stata anche la celebrazione del senso dello Stato e della fedeltà ai valori comuni dell’Europa. Il commento del generale della Guardia di Finanza Alessandro Butticé, primo militare italiano ad aver prestato servizio, nel 1990, nelle istituzioni Ue, autore di “Io, l’Italia e l’Europa. Pensieri in libertà di un patriota italiano-europeo”

La nuova geopolitica nasce dall’incrocio tra spazio, tempo e IA. Scrive Preziosa

Di Pasquale Preziosa

La geopolitica non smette di dipendere dallo spazio, ma oggi si intreccia sempre di più con un’altra variabile decisiva, il tempo. L’intelligenza artificiale accelera la trasformazione del potere perché non si limita a elaborare dati, ma contribuisce a organizzare informazione, cognizione e decisione. In questo scenario, la superiorità strategica tende a nascere dall’integrazione tra controllo del territorio, infrastrutture cognitive e rapidità d’azione. La riflessione del generale Pasquale Preziosa

Dalla Brigata Sassari alla guerra cognitiva. Come cambia il ruolo dell’Esercito

Il commento di Giorgio Girelli, coordinatore Centro Studi Sociali “A. De Gasperi

Difesa europea, finita l'euforia. Chi vince e chi perde la sfida dei bilanci

Con bilanci più rigidi, i governi concentrano le risorse sui programmi già incardinati e sui fornitori che garantiscono continuità operativa. La polarizzazione tra grandi campioni sistemici e attori con portafoglio fragile si accentua. Chi sa anticipare quali linee di spesa siano realmente protette dispone già di un vantaggio competitivo determinante

Una vita nell'Arma, a servizio della comunità. Il generale Nistri si racconta

Di Alberto Pagani

Intervista al generale Giovanni Nistri, già Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri dal 2018 al 2021. Un racconto vivo che, attraverso la sua autobiografia, ripercorre oltre cinquant’anni di servizio, dagli anni alla Scuola militare Nunziatella di Napoli fino ai vertici dell’Arma. “Ho servito lo Stato. Una vita nell’Arma” diventa così l’occasione per riflettere, in dialogo con Alberto Pagani, su carriera, istituzioni e senso dello Stato

La Marina americana vuole decine di Usv entro il 2031. Cosa dicono i nuovi documenti

La Marina americana accelera sulla guerra navale autonoma e punta a dotarsi di decine di Usv nei prossimi anni. Una svolta che riflette le lezioni dell’Ucraina e la competizione strategica con la Cina

L’emiratina Edge acquisirà una quota di controllo dell’italiana Cmd. I dettagli

Il gruppo emiratino Edge ha firmato un accordo per acquisire la quota di controllo di Cmd, azienda lucana attiva nello sviluppo di sistemi di propulsione per automotive, navale e aeronautica. L’operazione rafforza la strategia europea del colosso della difesa emiratina, che punta a costruire un hub industriale nel continente. Tutti i dettagli

Da Hormuz al Libano Crosetto mette in fila i nodi aperti della Difesa

Nel giorno della presentazione della nuova piattaforma digitale della Difesa, Guido Crosetto ha indicato anche le urgenze più delicate del momento, dalla crisi di Hormuz al futuro di Unifil fino al nodo dei fondi europei. Il quadro che emerge è quello di un dicastero chiamato a muoversi tra prudenza operativa, iniziativa diplomatica e scelte finanziarie ancora aperte, in scenari dove la tenuta italiana dipende anche da decisioni internazionali e da equilibri politici più ampi 

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