Il 13 e 14 ottobre Cybertech Europe torna alla Nuvola di Roma, riunendo istituzioni, industria ed esperti della comunità cyber internazionale. Intelligenza artificiale, infrastrutture critiche, difesa, resilienza digitale e tecnologie emergenti saranno al centro dell’edizione 2026
Difesa
Defense tech, crescono gli investimenti privati in Europa ma non in Italia. Ecco perché
Quest’anno le startup europee della difesa raccoglieranno circa 10,5 miliardi di dollari di finanziamenti, ma gli investimenti restano concentrati nell’Europa centro-settentrionale. Dell’Italia, nei dati, c’è poca traccia. Da un lato ciò è riconducibile a un ecosistema industriale sui generis e a un mercato del venture capital meno maturo, ma anche a una domanda pubblica sulla Difesa che, tra annunci, rinvii e ripensamenti, fatica a fornire prospettive credibili per chi investe
Le nuove frontiere del mare italiano. Così lo Stato rafforza sovranità e sicurezza
Difesa e sicurezza s’intrecciano in mare in un’epoca di minacce ibride. L’Italia è impegnata a rafforzare il suo dispositivo interministeriale di azione sul mare mediante nuovi provvedimenti sui limiti di tutte le acque nazionali e sulla zona contigua; la certezza dei nostri confini è fattore per l’affermazione della proiezione marittima del Paese
IA, Quantum e supply chain, ecco la nuova frontiera della cybersecurity
Gli attacchi informatici sono sempre più frequenti e l’intelligenza artificiale sta cambiando radicalmente il rapporto tra chi attacca e chi protegge. Operazioni che prima richiedevano mesi possono essere condotte da singoli agenti IA, mentre il conto alla rovescia per il post-quantum è già cominciato. E il vero rischio, spiegano gli esperti, è accorgersene troppo tardi. Il racconto di Airpress dal Cyber Summit di Thales di Parigi
AutoWarCom, il Pentagono organizza la guerra alla velocità dei droni
Il Dipartimento della Guerra statunitense ha annunciato l’Autonomous Warfare Command (AutoWarCom), un nuovo comando dedicato ai sistemi autonomi e unmanned. AutoWarCom, operativo entro il 2027, si concentrerà su procurement, sperimentazione e impiego operativo di queste tecnologie, cercando di colmare il divario tra innovazione tecnologica e acquisizione militare. L’obiettivo è creare un ecosistema flessibile, capace di adattarsi rapidamente alle esigenze operative, spostando parte del potere decisionale verso una struttura più agile
Kyiv usa per la prima volta un missile balistico "made in Ukraine"
L’Ucraina annuncia il primo impiego in combattimento del missile balistico FP-7, sviluppato da Fire Point. Zelensky parla di avvio alla produzione, ma l’esordio non è stato verificato in modo indipendente e mancano dettagli su obiettivo e numero di missili
Aspides, guerra ibrida e sicurezza marittima al centro degli incontri di Kallas a Roma
Kaja Kallas ha incontrato a Roma Guido Crosetto e Antonio Tajani per fare il punto sulle principali sfide della sicurezza europea. Al centro dei colloqui il rafforzamento di Aspides, la protezione delle rotte nel Mar Rosso e nel Mediterraneo e il futuro della presenza internazionale in Libano. Sul tavolo anche il sostegno all’Ucraina, le capacità di difesa dell’Ue e la risposta alle minacce ibride e cyber
Dopo l’F-47, Boeing si aggiudica anche il caccia di sesta generazione per l’Us Navy
La US Navy ha scelto Boeing per sviluppare l’F/A-XX, il futuro caccia imbarcato di sesta generazione, con un contratto iniziale da 20 miliardi di dollari. Destinato a sostituire progressivamente i Super Hornet e ad affiancare gli F-35C, il velivolo dovrà aumentare il raggio operativo delle portaerei americane. Per Boeing è il secondo grande programma di nuova generazione dopo l’F-47 dell’Air Force
Made in Europe, verso quale modello industriale per la difesa europea? Scrive Braghini
La difesa europea accelera sui nuovi progetti comuni, ma il confronto sul Made in Europe resta aperto. A dividere i Paesi è soprattutto il grado di apertura verso partner come Regno Unito, Norvegia, Canada e Ucraina. Italia e Germania sostengono una linea più flessibile, mentre Parigi insiste su un’autonomia strategica fondata su criteri più restrittivi. L’analisi di Fabrizio Braghini
Space Shield, l’Europa cerca una nuova architettura per la sicurezza spaziale
Lo Space Shield è il progetto con cui l’Ue punta a rendere più integrati e resilienti i sistemi spaziali da cui dipendono sicurezza e difesa. Non una nuova costellazione, ma un’architettura federata capace di far dialogare satelliti, sensori, dati e infrastrutture nazionali ed europee. La sfida sarà trasformare queste capacità in uno strumento interoperabile, sicuro e operativo, mantenendo al tempo stesso la sovranità degli Stati. L’analisi di Marco Florissi, ufficiale superiore dell’Aeronautica militare in servizio presso l’Ufficio del Consigliere militare della presidenza del Consiglio
















