Gli occhi saranno puntati sulle delegazioni maggiormente sensibili, ovvero che necessitano di un surplus di prevenzione, come quella di Israele i cui tre atleti non soggiorneranno nel Villaggio olimpico, o come quelle di Russia e Bielorussia che non avranno né simboli né inno, passando per quelle cinesi e ucraine
Difesa
Ucraina, Nato e Artico. I nodi della sicurezza europea secondo Cavo Dragone
Nel suo intervento al New Year’s Forum, Giuseppe Cavo Dragone affronta i principali snodi della sicurezza europea partendo dalla guerra in Ucraina, definita un fallimento strategico russo, per arrivare al dibattito sull’esercito europeo, giudicato irrealistico come forza unica. Nel quadro della Nato, l’ammiraglio riflette anche sul ruolo degli Stati Uniti, ipotizzando un riequilibrio graduale degli impegni e richiamando la linea condivisa sulla Groenlandia
Stati Uniti-Iran, Washington si prepara all’offensiva? Cosa lo fa pensare
Con l’arrivo della portaerei Abraham Lincoln nell’area di responsabilità del Centcom, gli Stati Uniti disporrebbero di una concentrazione di forze nel Golfo sufficiente per colpire il regime di Teheran. Uno scenario simil-Venezuela, per quanto ancora possibile, appare meno probabile, mentre il ricordo delle conseguenze dell’intervento in Libia contribuiscono a sollevare dubbi sull’opportunità di un attacco contro la Repubblica Islamica
Anduril è a caccia di talenti. In palio mezzo milione di dollari e un colloquio di lavoro
Anduril chiama a raccolta ingegneri e programmatori da tutto il mondo (tranne che dalla Russia) per il suo primo AI Gran Prix, una competizione per sviluppare algoritmi di intelligenza artificiale per la guida autonoma dei suoi droni. Il premio in palio? Cinquecentomila dollari e un colloquio di lavoro. Così il defence-tech si prepara ad assumere una nuova generazione di dipendenti
Iran, cyber sicurezza e nuova difesa. La mappa di Crosetto
La difesa di domani secondo il ministro di Fratelli d’Italia non sarà mezzo per ovviare alla temporanea indisponibilità di personale militare professionale ma “un ponte tra forze armate e società capace di rafforzare non solo la difesa, ma anche la cultura della sicurezza che è fondamentale”
Patriot, Samp/T o David’s Sling? Il dilemma di Tallin sulle difese anti-missile
L’Estonia si prepara a scegliere il proprio sistema di difesa aerea e missilistica entro marzo 2026, con un investimento che potrebbe raggiungere il miliardo di euro. La decisione si inserisce nel più ampio rafforzamento militare dei Paesi baltici dopo l’invasione russa dell’Ucraina, con Tallinn pronta a portare la spesa per la difesa oltre il 5 per cento del Pil e a rendere la protezione dello spazio aereo uno dei pilastri della propria strategia di sicurezza
Autonomia spaziale europea, istruzioni per l’uso. L'analisi di Bianchi e De Carlo
Lo spazio è diventato un’infrastruttura critica del XXI secolo e una misura concreta della potenza geopolitica. Mentre Stati Uniti e Cina accelerano su investimenti, modelli industriali e velocità di schieramento, l’Europa paga ritardi, frammentazione e dipendenza tecnologica. L’accesso autonomo all’orbita, la resilienza delle infrastrutture e la capacità di attrarre capitali privati sono oggi il vero banco di prova. Senza scelte rapide e una governance orientata alla velocità strategica, il rischio è una marginalizzazione difficile da recuperare. L’analisi del generale Lucio Bianchi e del generale Maurizio De Carlo
Navi, industria e strategia. Perché il Congresso rilancia la Marina Usa
Il Congresso degli Stati Uniti ha approvato un finanziamento significativo per la costruzione navale nel 2026, rafforzando i programmi della Marina e sostenendo una filiera industriale sotto pressione. Lo stanziamento punta a rinnovare la flotta, ridurre ritardi produttivi e garantire continuità strategica. La scelta riflette una visione di lungo periodo che lega capacità operative, industria e presenza marittima globale in un contesto di competizione crescente
La joint venture Leonardo-Rheinmetall consegna i primi mezzi all’Esercito. Tutti i dettagli
Leonardo e Rheinmetall hanno consegnato all’Esercito i primi veicoli corazzati prodotti dalla joint venture Lrmv. La cerimonia si è svolta a Montelibretti, dove i quattro veicoli Lynx sono stati formalmente presi in carico dalla forza armata. Si tratta del primo passo verso il rinnovo del parco mezzi corazzati dell’Esercito
Bruxelles approva la seconda tranche dei fondi Safe. Anche l’Italia tra i beneficiari
Luce verde da Bruxelles per la seconda tranche di finanziamenti legati al pacchetto Security action for Europe. Tra i Paesi che beneficeranno di un finanziamento complessivo di 75 miliardi di euro figura anche l’Italia, a conferma del pieno coinvolgimento di Roma negli sforzi di rafforzamento delle difese europee
















