La Germania si prepara a investire direttamente nelle startup della difesa attraverso un nuovo fondo pubblico dedicato alle tecnologie militari e dual use. Una misura che si inserisce in una più ampia strategia per rafforzare l’ecosistema nazionale e sostenere la crescita delle nuove neo-prime tedesche
Difesa
Lockheed Martin punta sull’Europa con 100 milioni per le startup della difesa
Lockheed Martin rafforzerà la propria presenza nell’ecosistema dell’innovazione europeo con l’apertura di un ufficio a Londra e un impegno iniziale di almeno 100 milioni di dollari dedicati a startup e tecnologie della difesa. La mossa punta a intercettare soluzioni emergenti, sostenere le capacità tecnologiche sovrane europee e consolidare la base industriale transatlantica della sicurezza
Fincantieri amplia il programma dei nuovi sottomarini della Marina
Il programma U212 Nfs accelera e amplia il proprio contenuto tecnologico con una nuova integrazione contrattuale da circa 317 milioni di euro. L’accordo tra Fincantieri e Occar introduce i sistemi di contromisura di Wass, rafforza il supporto logistico e anticipa al 2032 la consegna del quarto sottomarino. La commessa consolida così il ruolo del gruppo nell’underwater, dalla costruzione delle piattaforme ai sistemi imbarcati e ai servizi lungo il ciclo di vita
Gcap, un'unica squadra per supportare Edgewing. Tutti i dettagli
Intorno al Gcap non nascerà un arsenale comune tra Italia, Regno Unito e Giappone. Gli armamenti del futuro caccia di sesta generazione saranno prodotti su base nazionale, ma l’interoperabilità resterà garantita dal più stretto coordinamento tra la joint venture Edgewing e i partner specializzati negli effettori
Dalla joint venture con Baykar all’Ucraina, Borsari (Cepa) legge la strategia di Leonardo sui droni
I droni sono i nuovi protagonisti dei conflitti armati e la loro pervasività promette di continuare ad aumentare nei prossimi anni. Con la joint venture con la turca Baykar, Leonardo ha trovato il modo di recuperare terreno in un settore dove tutta Europa ancora arranca. Nel frattempo, l’ad Mariani guarda anche all’Ucraina, dove però attori come Rheinmetall sono già presenti da anni. Queste due direttrici, Turchia e Ucraina, rischiano di sovrapporsi oppure saranno parte di una strategia più ampia? I possibili scenari visti da Federico Borsari (Cepa)
Che cos'è lo scudo di Achille, l'ombrello israeliano a difesa della Grecia
Lo scudo indica una rotta precisa nel nuovo concetto di difesa aerea e di protezione antibalistica impenetrabile, multilivello e incentrato sulla rete. Si è aperta negli ultimi anni una necessità geopolitica specifica, dettata dalle continue e mutevoli sfide nel Mediterraneo orientale, oltre alla necessità che Atene ha di contrastare la dottrina della potenza aerea e i sistemi senza pilota della Turchia. Così la Grecia elimina la sua dipendenza dai sistemi russi
Dai caccia pilotati ai velivoli autonomi, la svolta dell’industria in mostra a Farnborough
Il combattimento aereo si sta spostando verso formazioni miste, nelle quali caccia pilotati e velivoli collaborativi distribuiscono sensori, armi, guerra elettronica e comunicazioni. A Farnborough 2026, programmi già in prova, nuovi modelli e accordi industriali mostrano che i Cca stanno passando dalla sperimentazione alla costruzione di filiere e configurazioni operative, anche se molti progetti devono ancora dimostrare maturità, affidabilità e sostenibilità produttiva
A Farnborough l’Italia scommette sull’integrazione industriale. Ecco perché
A tre giorni dall’apertura del salone aeronautico di Farnborough l’Italia si propone come un ponte tra realtà geografiche, industriali e tecnologiche. Dall’ingresso del Canada nel Gcap alle nuove commesse di Leonardo, dalla partnership con Baykar ai progetti sulla difesa aerea e lo spazio, la parola d’ordine è integrazione
Il Pentagono stringe la rete attorno alle aziende militari cinesi
L’entrata in vigore della Section 851 amplia la pressione americana sulle aziende cinesi considerate vicine all’apparato militare di Pechino, coinvolgendo anche lobbyist, consulenti e contractor che operano con il Pentagono. Le imprese interessate dovranno verificare i rapporti dei propri rappresentanti esterni. Washington punta così a isolare non solo i gruppi cinesi, ma anche l’ecosistema commerciale che ne sostiene gli interessi negli Stati Uniti
Ucraina, fianco Sud e deterrenza. La linea italiana dopo Ankara spiegata da Crosetto e Tajani
Dopo il vertice Nato di Ankara, il governo italiano punta a rafforzare il contributo europeo all’Alleanza senza indebolire il legame con gli Stati Uniti. Nelle comunicazioni alle commissioni Esteri e Difesa, Antonio Tajani e Guido Crosetto hanno indicato le priorità italiane, dal sostegno all’Ucraina al contrasto delle minacce ibride, fino alla protezione delle rotte nel Mediterraneo allargato. Più risorse dovranno tradursi in capacità concrete, accompagnate da diplomazia, iniziative multilaterali e tutela degli interessi nazionali
















