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Cacciatori di tecnologia. Chi sono gli scout che armano l'Ucraina contro Mosca

Con una manodopera inferiore a quella russa, l’Ucraina affida a operatori esperti il compito di individuare e integrare i sistemi capaci di cambiare il fronte. Un reportage del Cepa ricostruisce il ruolo degli scout tecnologici e il contrasto con il modello centralizzato di Mosca

La Difesa italiana prepara una legge per cyber e sistemi autonomi

La bozza di ddl attesa oggi pomeriggio in Consiglio dei ministri definisce uno spazio cibernetico di interesse nazionale per la Difesa, rafforza il ruolo del vertice interforze e introduce lo Specialista Cyber Militare. Nel testo anche nuove regole per i sistemi senza equipaggio e un fondo da 10 milioni l’anno per la ricerca militare

Meno corruzione, più AI. Ecco le nuove forze armate di Xi

Xi Jinping rilancia la trasformazione dell’Esercito Popolare di Liberazione, indicando nella lotta alla corruzione, nell’intelligenza artificiale e nella prontezza operativa le priorità verso il centenario del Pla del 2027. Sullo sfondo resta la “Davidson Window”: Pechino punta a completare la modernizzazione militare entro il 2027, rafforzando la propria capacità di deterrenza e le opzioni strategiche, anche nei confronti di Taiwan

Task Force Arabia è l’occasione per riaprire il dibattito sulle missioni all’estero. Scrive Coticchia

Di Fabrizio Coticchia

La vicenda della Task Force Arabia ha riportato l’attenzione sul tema delle missioni militari italiane all’estero. Al di là della controversia politica, il caso solleva interrogativi sul rapporto tra governo e Parlamento, sui margini concessi dalla normativa e sulla trasparenza delle decisioni che accompagnano l’impiego delle Forze armate. Un caso che potrebbe diventare l’occasione per ripensare l’intero sistema. La riflessione di Fabrizio Coticchia, professore di Scienza politica all’Università degli Studi di Genova

Semestre in crescita per Leonardo. Ordini a 16 miliardi e margini in aumento

Il gruppo chiude il primo semestre 2026 con ordini in aumento del 45%, ricavi a 10 miliardi ed Ebita a 780 milioni. Il portafoglio sale a circa 59 miliardi anche per effetto del consolidamento di Idv, mentre la guidance viene rivista al rialzo su ordini, Ebita e generazione di cassa

Safe e spese per la difesa. I soldi ci sono, il coraggio della politica no. Scrive Caruso

Di Ivan Caruso

Ci risiamo. L’Europa mette sul piatto 150 miliardi di euro a tasso agevolato, con quarantacinque anni per restituirli e dieci di grazia prima di toccare il capitale, per finanziare esattamente ciò di cui le nostre Forze armate hanno un disperato bisogno – e il dibattito politico italiano riesce comunque a trasformare un’opportunità storica in un teatrino di ipocrisie trasversali. L’opinione del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi

Dai test ai combattimenti, continua la rapida ascesa dei droni di superficie Usa

Dall’affondamento della Uss Peleliu con un battello autonomo al nuovo programma Swap da 100 milioni di dollari, le notizie delle ultime ore dipingono la Us Navy sempre più improntata allo sviluppo di droni di superficie per le sue operazioni

Fincantieri, utile quasi triplicato. La rotta resta su margini e underwater

Il gruppo chiude il primo semestre 2026 con un utile netto di 102 milioni, ricavi a 4,58 miliardi ed Ebitda in crescita a 350 milioni. Il carico di lavoro complessivo resta vicino a 74 miliardi, mentre il rafforzamento nell’underwater diventa uno degli assi principali della strategia industriale

Il primo drone gregario esce dalla fabbrica di Anduril. Completato il primo esemplare di Yqf-44A

Il primo Yfq-44A è uscito dalla linea di produzione dello stabilimento Arsenal-1 di Anduril in Ohio. Un passaggio che simboleggia l’accelerazione in corso nelle forze armate Usa riguardo a questi velivoli, come mostrato anche dalle esercitazioni condotte nello stesso lasso di tempo

Leonardo si espande negli Usa puntando su software e IA. L’accordo da 450 milioni

Leonardo Drs, la controllata statunitense del gruppo italiano, ha raggiunto un accordo per acquisire Raft, società americana specializzata in software e IA. Un’operazione da 450 milioni di dollari, che mira a rafforzare le capacità del gruppo nell’elaborazione e nell’integrazione dei dati

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