L’Accordo Quadro firmato a Farnborough nel 2000 è finito ai margini del dibattito europeo, oscurato dall’evoluzione delle politiche Ue sulla difesa. Eppure, di fronte alle difficoltà dell’integrazione militare, alla Brexit e al mutato contesto geopolitico, quel modello potrebbe offrire una base concreta per rilanciare la cooperazione tra i principali Paesi europei. Con una governance rafforzata, un mercato più integrato e programmi condivisi, l’obiettivo sarebbe costruire capacità comuni senza attendere nuove riforme dei Trattati. La riflessione di Michele Nones, vice presidente dell’Istituto affari internazionali
Difesa
Intesa tra Fincantieri e Republikorp per la cantieristica militare indonesiana
L’intesa tra Fincantieri e Republikorp apre una nuova fase della cooperazione navale tra Italia e Indonesia, con l’obiettivo di costruire in loco unità militari avanzate e rafforzare la base industriale del Paese. La partnership punta a unire cantieristica, trasferimento tecnologico e formazione, dentro una strategia di lungo periodo che lega capacità operative, sviluppo locale e presenza industriale nel mercato asiatico
ChatGPT si prepara a sbarcare al Pentagono dopo l’uscita di Anthropic
ChatGPT è ormai vicino all’ingresso ufficiale su GenAI.mil, la piattaforma della difesa americana che impiega l’intelligenza artificiale generativa. L’avanzata di OpenAI coincide con il ridimensionamento di Anthropic, che in tribunale dà battaglia per non essere messa al bando negli appalti governativi. Nel frattempo, rimangono i dubbi sulla natura degli impegni presi da Sam Altman con il Pentagono
Le lezioni dell'Ucraina arrivano sui carri francesi. Il nuovo Leclerc monta una gabbia anti-drone
Presentato a Eurosatory, il nuovo Leclerc Xlr adotta la gabbia anti-drone già vista sui carri russi in Ucraina. Un segnale di come gli eserciti occidentali stiano assimilando le lezioni del fronte
Edge e Leonardo verso una joint venture sui sensori avanzati per la difesa
La futura joint venture tra Edge e Leonardo amplia una collaborazione che punta a mettere insieme tecnologie, capacità industriali e accesso ai mercati nel settore dei sensori e dei sistemi avanzati per la difesa. Il progetto guarda a radar, sistemi di combattimento e piattaforme di nuova generazione, con una prospettiva commerciale già significativa e con l’obiettivo di rafforzare la presenza dei due gruppi nei mercati europei e internazionali
Washington non ripeta l'errore di von Rundstedt. Lezioni iraniane per Taiwan
L’efficacia delle difese americane contro i missili iraniani ha spinto molti a immaginare lo stesso esito su Taiwan. Ma la Cina ha hardware e dottrina opposti, e quanto avvenuto nel Golfo difficilmente si ripeterebbe nello Stretto
Go Navy! Perché la visita di Crosetto è stata un successo anche per Fincantieri e Leonardo
La missione di Crosetto a Washington sembra aver archiviato le recenti tensioni tra Roma e l’amministrazione americana, rilanciando il dialogo sulla Nato e sulla cooperazione industriale. Dalla cantieristica navale, dove Fincantieri occupa già una posizione rilevante negli Stati Uniti, alla gara della US Navy per il nuovo addestratore con Leonardo in corsa, emergono i segnali di un possibile rafforzamento della presenza italiana nei programmi strategici americani
Il messaggio nascosto nelle nuove manovre orbitali russe. L’analisi del gen. Bianchi
Cinque satelliti russi hanno effettuato una rara e costosa manovra orbitale per allinearsi quasi completamente a Iceye-X36, assetto della costellazione radar utilizzata anche dall’Ucraina. Non ci sono prove di intenti ostili, ma la configurazione raggiunta è compatibile con future operazioni di prossimità. Un caso che mette in luce la crescente rilevanza strategica della manovrabilità orbitale e la sempre più stretta interazione tra infrastrutture spaziali civili e militari. L’analisi del generale Lucio Bianchi
Crosetto incontra Hegseth al Pentagono. Spese militari, Nato 3.0 e Hormuz tra i temi
Segnali positivi dal Pentagono, dove Guido Crosetto ha incontrato Pete Hegseth. Il ministro italiano ha ribadito la centralità del legame atlantico, mentre il segretario alla Difesa ha plaudito al lavoro di Giorgia Meloni sulla difesa europea. Sul tavolo del vertice anche l’aumento degli investimenti per la difesa, il sostegno a Kyiv e il possibile contributo italiano allo sminamento dello stretto di Hormuz
A Parigi l’industria italiana porta cyber, carri e guerra elettronica
A Eurosatory 2026 l’industria italiana si presenta con una filiera ampia e con una presenza che intercetta alcuni dei temi più urgenti della difesa terrestre europea, dalla protezione cyber alla guerra elettronica, fino al rinnovamento delle piattaforme corazzate e alla risposta alla minaccia dei droni. Il quadro che emerge da Parigi è quello di un settore chiamato a misurarsi sempre di più con integrazione, rapidità produttiva e capacità di operare in ambienti complessi
















