La conferma del riassetto dei comandi Nato riporta in primo piano il fronte sud dell’Alleanza e la centralità dell’Italia nello spazio mediterraneo. Il passaggio del comando di Napoli dalla guida statunitense a una responsabilità europea apre una fase nuova, con implicazioni strategiche e politiche destinate a incidere nel tempo. Airpress ne ha discusso con l’ambasciatore Alessandro Minuto-Rizzo, presidente della Nato Defense College Foundation di Roma
Difesa
Caccia del futuro, Berlino dice stop all’intesa con Parigi. Tutti i nodi spiegati da Camporini
La mossa di Berlino di sfilarsi dal programma Fcas riporta al centro le fragilità della cooperazione industriale europea nel comparto della difesa. Le possibili strade, tra percorsi nazionali, assetti alternativi e il nodo Gcap, si intrecciano con le scelte che attendono la Francia. Resta sullo sfondo una riflessione più ampia sulla capacità dell’Europa di sviluppare programmi comuni sostenibili. Airpress ne ha parlato con Vincenzo Camporini, già capo di stato maggiore dell’Aeronautica militare e della difesa
La Casa Bianca ridisegna la mappa dell’export militare
Con un nuovo ordine esecutivo, la Casa Bianca riorienta le esportazioni di armamenti rendendole uno strumento esplicito di politica industriale e di sicurezza. Le vendite dovranno allinearsi alle priorità strategiche Usa, sostenere la base produttiva e rafforzare le catene di fornitura. Cambiano criteri, procedure e selezione dei partner, con effetti su alleanze e mercato globale della difesa
Anche nell’era multipolare la superiorità aerea resta decisiva. Giancotti e Di Silvio spiegano perché
La trasformazione dell’ordine geopolitico globale impone una riflessione profonda sul ruolo del potere aerospaziale nella sicurezza nazionale ed europea. Spazio, difesa aerea e integrazione multidominio sono oggi snodi centrali per deterrenza e credibilità strategica. Un dibattito che chiama in causa cultura operativa, pianificazione Nato e responsabilità europea, troppo spesso sottovalutate nel confronto pubblico. Le conclusioni emerse dal convegno del Cesma nelle riflessioni di Fernando Giancotti e Cristina Di Silvio
Un nuovo tassello nella strategia underwater di Fincantieri. La partnership con Wsense
L’accordo tra Fincantieri e WSense rafforza il posizionamento del gruppo cantieristico nel settore subacqueo attraverso lo sviluppo di soluzioni wireless per il monitoraggio e la protezione delle infrastrutture critiche. La collaborazione, che si inserisce in un rapporto già avviato tra le due realtà, punta a ridurre i limiti dei sistemi tradizionali e ad ampliare le applicazioni anche in ambito civile, con ricadute industriali e tecnologiche
Droni, difesa e segreti Nato. La doppia vita del colonnello greco che spiava per la Cina
Due mesi fa la CIA ha informato l’ EYP della fuga di notizie sensibili riguardanti la NATO. Quinto arresto in un anno: il colonnello è stato colto mentre accedeva via Qr code a file riservati su piani operativi e movimenti militari. I servizi greci, che ne tracciavano attività e contatti con la Cina, hanno agito in anticipo dopo aver scoperto che stava reclutando altri colleghi per lo spionaggio
Verso la riforma della Difesa. Berutti Bergotto definisce le priorità della Marina
Intervenendo a Parigi, il numero uno della Marina militare ha evidenziato le principali sfide con cui la flotta italiana deve fare i conti oggi, tra attori emergenti, piattaforme sempre più tecnologiche e un organico che necessita di essere incrementato sia sotto il profilo quantitativo sia sotto quello qualitativo. Nel frattempo, si attende il testo della riforma della Difesa promossa dal ministro Crosetto
Leonardo–Adani, anche con gli elicotteri si eleva la partnership Italia-India
L’accordo tra il gruppo italiano e Adani Defence va oltre la cooperazione industriale: inserito nella strategia di autosufficienza di New Delhi e nel quadro del partenariato Italia-India, punta a trasformare la domanda militare in capacità produttiva locale e posizionare l’India come hub globale nel settore elicotteristico
È giunta l’ora di un’Europa finalmente ritrovata? L’opinione del gen. Del Casale
Le tensioni sulla Groenlandia e le ambizioni americane riportano al centro il tema degli equilibri atlantici, mentre la presenza economica cinese nell’Artico evidenzia ritardi e ambiguità occidentali. In questo scenario l’Unione europea prova a cambiare passo: più iniziativa geopolitica, nuovi accordi globali, meno dipendenze strategiche. Difesa, commercio e autonomia diventano i pilastri di una fase che segna la fine dell’inerzia europea. L’opinione del generale Massimiliano Del Casale
Nds 2026, l'industria Usa è pronta a una guerra con la Cina?
La National defense strategy 2026 rompe un tabù riconoscendo apertamente l’inadeguatezza della base industriale americana davanti alla prospettiva di un conflitto ad alta intensità con la Cina. Ma alla diagnosi non segue una terapia: mancano strumenti operativi, catene di comando industriali e obiettivi verificabili
















