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Sesta generazione, l’India guarda alla Francia e si allontana dalla prospettiva Gcap

Decisa a non restare indietro nella corsa alla sesta generazione, l’India sta portando avanti dei colloqui con la Francia per aderire al programma di sesta generazione di Parigi, che terrà in considerazione insieme al Gcap. Dopo il fallimento delle trattative con Berlino e Madrid, Nuova Delhi potrebbe essere il partner che la Francia sta cercando

Mille lanci spaziali l’anno entro il 2030. Il piano di Washington per dominare l’upstream

Nuovi siti di lancio, coordinamenti inter-federali e ampi margini di discrezionalità agli operatori privati, questo è il piano dell’amministrazione Trump per triplicare il numero di lanci spaziali americani nei prossimi anni. Così facendo, Washington accrescerà ancora di più il suo quasi-monopolio sul segmento upstream, mentre anche chi la insegue da tempo si trova ancora ai blocchi di partenza

Aumentare la rapidità senza indebolire la sicurezza. La scommessa industriale del Pentagono

La Difesa statunitense ha avviato un nuovo programma affidato alla Defense innovation unit per snellire i tempi delle procedure di adozione di sistemi commerciali da parte delle Forze armate. L’obiettivo è passare da anni a mesi, e i numeri del conflitto nel Golfo spiegano il perché di tanta fretta, ma il vero rivale è più a Est. Gli Stati Uniti scommettono dunque sul mondo privato per contrastare il modello dirigista cinese

Fuerzas Comando 2026, Usa e America Latina si uniscono per la sicurezza regionale

Dal 24 al 28 agosto, agenti delle forze armate di tutto il continente svolgeranno esercizi speciali di cooperazione militare in Paraguay per garantire una comune strategia di sicurezza contro il crimine organizzato, il terrorismo e il narcotraffico nell’emisfero

Leonardo punta sull’ecosistema ucraino dei droni con una nuova società a Kyiv

Leonardo muove un altro passo in Ucraina. La nascita della controllata Leonardo Ukraine LLC porterà il gruppo di Monte Grappa più vicino all’industria della difesa ucraina, con un focus sulla ricerca e sviluppo. Al centro ci sono i droni, terreno sul quale Leonardo sta costruendo una rete di collaborazioni che va dall’Ucraina alla Turchia

Strategia tech Usa, la deterrenza oggi si fa con la tecnologia. Parla Braccioli

La National Security Science & Technology Strategy ha fotografato la nuova priorità americana: accorciare i tempi tra innovazione, sviluppo e impiego delle tecnologie per la sicurezza nazionale e la difesa. Dall’IA ai droni, dal quantum allo spazio, la competizione con la Cina sta cambiando anche il modo di concepire la deterrenza, che ora è principalmente tecnologica. Nel frattempo, l’Europa ha più di una lezione da trarre. L’intervista a Marco Braccioli ,co-director Cybersec della Fondazione Icsa

Un coinvolgimento russo è probabile, ma serve cautela. I fatti di Colleferro letti da Di Pasquale

Colleferro e la Emco bulgara producono entrambe munizioni destinate a Kyiv, e un sabotaggio coordinato resta ipotesi plausibile. L’obiettivo sarebbe duplice, colpire la filiera dei 155 mm e innescare un cortocircuito politico. Intervista a Massimiliano Di Pasquale, ricercatore associato dell’Istituto Gino Germani e direttore dell’Osservatorio Ucraina

La sicurezza nazionale diventa motore industriale. Cosa chiedono gli Usa all'Europa (e all'Italia)

La nuova strategia tecnologica Usa trasforma la sicurezza nazionale in politica industriale e chiede agli alleati di allineare filiere, ricerca e difesa. Per Europa e Italia si aprono opportunità nei settori strategici, ma anche costi, vincoli e un nodo politico: la fiducia reciproca tra Washington e Bruxelles. L’analisi di Alberto Pagani, docente a contratto di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna, esperto di Intelligence e Guerra Cognitiva

L’incidente di Colleferro e la nuova frontiera della guerra ibrida. Scrive Preziosa

Sarà la magistratura a stabilire definitivamente che cosa sia accaduto a Colleferro. Anticiparne le conclusioni sarebbe sbagliato. Ma attendere la magistratura non significa ignorare il contesto. Viviamo in una competizione strategica permanente nella quale strumenti militari, cibernetici, economici, informativi, cognitivi e clandestini interagiscono continuamente e nella quale la linea di separazione fra pace e conflitto è diventata sempre più difficile da individuare. L’analisi del generale Pasquale Preziosa

Colleferro, il secondo boato. La battaglia che si combatte dopo l'esplosione

A Colleferro l’esplosione si è sentita a trenta chilometri. La seconda, quella fatta di parole, ha viaggiato molto più lontano. Ed è quella su cui vale la pena ragionare. Il commento di Raffaele Volpi

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