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Mosca alza la gittata degli Iskander e mette Kyiv davanti a una nuova sfida

L’Iskander-1000 porta a circa 550 chilometri la gittata del missile balistico russo, ampliando sensibilmente l’area dalla quale Mosca può colpire l’Ucraina. Per Kyiv, alle prese con la scarsità di intercettori Patriot, diventa così ancora più difficile trovare e distruggere i lanciatori russi

Tra startup e big tech, ecco come prende forma la nuova industria militare nell’era dell’IA

L’IA sta entrando nell’ecosistema globale della difesa attraverso una filiera sempre più ampia, che va dai contractor tradizionali alle startup, fino alle big tech e ai laboratori di ricerca. Un settore in rapida espansione, ma difficile da governare e ancora più complesso da regolamentare

La nuova arma di Kyiv è una “mothership” per droni navali. Ecco il Magura Mv11

Il nuovo Magura Mv11 segna un’evoluzione nella guerra navale ucraina, introducendo una grande piattaforma unmanned capace di trasportare, rifornire e rilasciare altri sistemi. Grazie a questa “mothership”, l’Ucraina potrebbe allargare ulteriormente il suo raggio d’azione

La sicurezza europea passa per la mobilità. Ecco perchè

Di Raffaele E. D'Uonno

Spesa militare e nuovi sistemi restano al centro del dibattito europeo. Ma la deterrenza dipende anche da una domanda più concreta: l’Europa saprebbe muovere rapidamente uomini, mezzi, munizioni, carburante e materiali attraverso il proprio territorio? La mobilità militare diventa così il punto d’incontro tra logistica, infrastrutture critiche, burocrazia e sicurezza europea

La Turchia varerà la sua prima portaerei nel 2027. Come cambia la geografia militare mediterranea

I vertici politici e militari turchi annunciano una nuova fase per la Marina di Ankara, di cui il varo della prima portaerei interamente nazionale rappresenterà il simbolo. La nuova nave sarà un assetto multiruolo, con una componente aerea, di superficie e subacquea unmanned importante. Nel frattempo, procede anche l’ammodernamento del resto della flotta. Così la Turchia si ritaglia il suo spazio nel Mediterraneo

Saab porta la Svezia nella corsa ai droni gregari. Svelato ufficialmente l'Acp

Con l’Autonomous Collaborative Platform Saab porta la Svezia nella corsa europea ai Collaborative Combat Aircraft. Secondo le previsioni, il velivolo potrebbe volare nei primi anni Trenta e diventare uno dei più avanzati Cca europei

Volenterosi o pragmatici? L'Ucraina come laboratorio dell'AI militare occidentale. L’opinione di Caruso

Il 24 agosto, giorno del 35simo anniversario dell’indipendenza ucraina, Kyiv ha sfilato con mezzi terrestri, aerei e navali interamente a guida remota, mentre a poche ore di distanza Londra firmava con con l’Ucraina l’accesso a cinque milioni di immagini di combattimento e Roma decideva di restare fuori dalle esercitazioni della Coalizione dei Volenterosi. Tra estrazione tecnologica e primi episodi di decisione letale delegata alla macchina, la guerra in Ucraina sta scrivendo le regole dell’AI militare del futuro. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi

Roma valuta una tecnologia americana per armare gli Eurofighter contro i droni

L’Aeronautica militare starebbe valutando l’acquisto dell’Apkws II, un sistema per trasformare razzi non guidati in armi di precisione. Il Dipartimento di Stato Usa ha autorizzato una possibile vendita all’Italia da 364 milioni di dollari, ma non c’è ancora un contratto. La soluzione potrebbe offrire agli Eurofighter un’opzione più economica dei missili aria-aria tradizionali contro i droni

Dall'Iran all'Ucraina, la fine del mito della guerra rapida. Il commento del gen. Cristadoro

Di Nicola Cristadoro

Missili e droni hanno cambiato il modo di combattere, ma non hanno cancellato la regola più antica della guerra: per vincere bisogna conquistare e controllare il terreno. Iran, Ucraina e gli altri conflitti contemporanei mostrano i limiti dell’idea di una guerra risolta a distanza. La tecnologia può moltiplicare la potenza di fuoco, ma difficilmente sostituisce l’uomo chiamato a occupare il territorio e imporre il nuovo ordine. La riflessione del generale Nicola Cristadoro

ukraine ucraina

Kyiv entra nell’era delle bombe plananti "made in Ukraine"

Si chiama Equalizer la nuova bomba planante sviluppata in Ucraina con il sostegno di Brave1. Pensata per essere impiegata dagli aerei ucraini a distanza di sicurezza, punta soprattutto a garantire a Kyiv una maggiore autonomia dagli aiuti militari stranieri

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