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Edf 2025, Leonardo mette a segno 15 progetti e oltre 64 milioni

Con l’edizione 2025 dell’European defence fund, Leonardo consolida il proprio peso nei programmi europei per la difesa, ottenendo finanziamenti rilevanti e una presenza diffusa nei principali domini operativi. I risultati rafforzano il posizionamento del gruppo nei progetti comuni dell’Ue e mostrano una capacità di presidio che va dalla ricerca alle tecnologie abilitanti, fino allo sviluppo di nuove capacità per spazio, comunicazioni, cyber, mare e combattimento collaborativo 

Motori e sovranità tecnologica, l’Ue investe nel progetto Sharp

Con il progetto Sharp, l’Europa prova a rafforzare la propria autonomia tecnologica anche nella propulsione degli elicotteri militari di nuova generazione. Il sostegno della Commissione a Safran Helicopter Engines, MTU Aero Engines e Avio Aero punta a sviluppare un nuovo motore turboalbero europeo in vista del ricambio delle flotte previsto dal 2040, legando innovazione, sovranità industriale e coordinamento tra partner

Una Schengen militare e stop al protagonismo francese. Le priorità della difesa Ue secondo Donazzan

“Abbiamo ereditato politiche dei governi di sinistra che hanno depotenziato tutta la struttura della difesa italiana dal punto di vista della motivazione e degli investimenti. La forza dei ragionamenti portati avanti in Europa da Ecr è quella di leggere le sensibilità dei singoli paesi che compongono l’Europa, senza volere in questo caso una taglia unica per la difesa comune”. Intervista all’eurodeputato meloniano in occasione del meeting Ecr a Riga.

Spese militari, ogni partito ha la sua guerra. La mappa delle posizioni

Dal 2,8% del Pil rivendicato da Meloni alle richieste di stop al riarmo di M5S e Avs, passando per le ritrosie della Lega sui conti pubblici e la linea europeista del Pd, la difesa è il terreno su cui la politica italiana mostra la sua massima frammentazione. Con il vertice Nato di Ankara alle porte e Trump pronto a chiedere il conto, l’Italia si presenta senza una posizione condivisa

In Ucraina l'IA ha ucciso in autonomia. Ecco come

Secondo una testimonianza raccolta da New Scientist, un test effettuato qualche mese fa con droni completamente guidati dall’IA avrebbe portato alla morte di soldati russi senza che un operatore autorizzasse l’attacco. In quello che sarebbe il primo episodio simile ufficialmente registrato in cui un’IA uccide un essere umano

Healey rompe con Starmer e si dimette per i fondi alla Difesa

Le dimissioni di John Healey aprono una frattura politica nel governo britannico sulla difesa e sulla capacità di sostenere con risorse adeguate le ambizioni strategiche del Paese. Lo scontro sul Defence investment plan mette in discussione la capacità di Londra di sostenere nel tempo i propri impegni operativi, dalla Nato all’Ucraina, fino ai teatri più esposti come Hormuz e l’High North

Ila Berlin 2026, l’Italia porta in vetrina difesa e spazio

Ila Berlin 2026 conferma il peso crescente dell’aerospazio e della difesa europea in una fase segnata da riarmo, cooperazione industriale e salto tecnologico. In questo quadro, la presenza italiana si distingue per una filiera che va dagli elicotteri allo spazio fino alla difesa elettronica, con l’AW249, Sentinel-1 NG e ELT Group come segnali di una partecipazione che punta a tradurre visibilità industriale in programmi e capacità concrete

Così Irini diventa il volto della nuova assertività europea in mare

Tre ispezioni in meno di un mese a navi sospettate di operare con false bandiere hanno riportato sotto i riflettori l’operazione europea Irini. Dietro questi episodi emerge però un cambiamento più profondo: Bruxelles sta trasformando la missione in uno strumento sempre più centrale della propria presenza marittima nel Mediterraneo

La nuova Leonardo riparte da Bromo, Gcap e Usa

Con l’arrivo di Lorenzo Mariani, Leonardo prova a tenere insieme tre direttrici decisive, consolidamento europeo nello spazio, cooperazione internazionale nei grandi programmi della difesa e rilancio delle aree industriali più esposte. Il progetto Bromo è il banco di prova più visibile di questa linea, perché misura la capacità europea di fare massa nello spazio, mentre Gcap, Leonardo DRS e il dossier aerostrutture mostrano quanto il nuovo corso dipenda dall’equilibrio tra integrazione, tempi industriali e tenuta delle alleanze

Dai dibattiti alla volontà di agire. La vera sfida italiana della Difesa

Di Massimo Panizzi

Dal V Forum Machiavelli emerge una priorità strategica: tecnologie e risorse non bastano senza leadership, coscienza nazionale e capacità di trasformare le decisioni in azione

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