Il nuovo report dello Sipri certifica una svolta nel commercio globale delle armi. L’Europa è diventata il primo mercato di importazione mondiale, con volumi triplicati rispetto al quinquennio precedente. Trainata dalla guerra in Ucraina e da un riarmo diffuso tra i paesi Nato, la domanda europea ridisegna le gerarchie del settore. In questo contesto, l’Italia scala la classifica degli esportatori fino al sesto posto mondiale
Difesa
Cipro e Turchia, i fronti caldi della Nato nella partita iraniana
Cosa pensa la Nato dopo il secondo attacco in cinque giorni portato contro un proprio membro? A Cipro intanto va in scena l’apertura dell’ombrello europeo di difesa, con navi e consapevolezze. Macron, Mitsotakis e Christodoulides lanciano un messaggio a Teheran
La difesa aerea è cambiata per sempre. Ecco gli assetti low cost
Per decenni la superiorità aerea è stata il pilastro della dottrina militare occidentale. La diffusione di droni economici, missili a basso costo e attacchi saturanti sta però erodendo questo paradigma, mettendo sotto pressione sistemi difensivi progettati per minacce molto diverse. Una dinamica già preventivata in passato, ma che le operazioni nel Golfo stanno oggi evidenziando più che mai. Davanti a questa “democratizzazione del potere aereo”, le vecchie contromisure non bastano più e, inoltre, costano davvero troppo. Le alternative, però, esistono
Come gli Emirati hanno fermato la rappresaglia iraniana
Sotto la pressione degli attacchi iraniani, gli Emirati Arabi Uniti hanno mostrato che la loro sicurezza non dipende solo dall’ombrello americano, ma da una strategia costruita nel tempo tra alleanze, investimenti e sviluppo tecnologico interno. La difesa aerea multilivello ha limitato l’impatto della rappresaglia, ma la vera sfida sarà reggere nel lungo periodo, tra scorte finite e tensioni crescenti nel Golfo. L’analisi di Luigi Martino, docente di Intelligence and National Security Università di Firenze
Più moderno, potente, e conveniente. Mosca usa un nuovo missile cruise in Ucraina
Un nuovo missile da crociera aviolanciato russo è stato individuato sul campo in Ucraina. L’Izdeliye 30 punta a ridurre i costi di produzione e aumentare il numero di attacchi a lungo raggio contro le difese ucraine
Scorte, assetti strategici e formazione. Le priorità del Pentagono
La competizione con la Cina obbliga Washington a interrogarsi sulla reale prontezza delle proprie Forze armate. L’Index of U.S. Military Strength della Heritage Foundation, appena presentato, ha messo in evidenza criticità strutturali che vanno dalle scorte di munizioni alla lentezza del procurement industriale. Nel dibattito che ne ha accompagnato la presentazione, sono emersi anche i nodi della deterrenza nucleare, dell’innovazione tecnologica e della resilienza spaziale
Da Chabahar a Starlink, infrastrutture e controllo dei dati entrano nel conflitto
Nel pieno delle tensioni tra Iran, Stati Uniti e Israele, il programma spaziale di Teheran passa da vetrina tecnologica a possibile punto di pressione. Il nuovo polo di Chabahar, i satelliti e le stazioni di terra diventano tasselli sensibili tra osservazione e sicurezza. Sullo sfondo, Starlink riapre il tema del controllo dell’informazione, tra blackout, costi in impennata e contenzioso all’International telecommunication union
Indonesia, maxi-intesa subacquea con l’Italia. Tutti i dettagli
Dopo aver formalizzato la cessione del Garibaldi alla Marina indonesiana, il rapporto navale tra Roma e Giacarta si sviluppa ulteriormente con una commessa da 1,4 miliardi per sei nuovi sottomarini compatti prodotti da Drass. Tutti i dettagli
Anche il Quantum entra nel perimetro dei Servizi italiani. Tecnologie e rischi
Le tecnologie quantistiche sono talmente dirompenti che la Relazione annuale dell’Intelligence italiana ha dedicato loro un intero inserto a parte. Quantum computing, quantum sensing e comunicazioni quantistiche aprono scenari inediti di vantaggio strategico, ma anche nuove vulnerabilità — a partire dalla messa in discussione degli attuali sistemi crittografici. La corsa è già in corso, e l’Europa sconta ancora un ritardo strutturale
La chiave per la de-escalation in Medio Oriente e l'invito all'Europa. Gli spunti di Mauro e Pittella
L’Ue dovrebbe prendere provvedimenti che diano sostanza a iniziative politiche che rilancino il ruolo europeo nello scacchiere mediterraneo e mediorientale, proponendosi o agli Emirati e agli attori della regione come un interlocutore equilibrato e affidabile per gestire le contraddizioni di questa crisi. L’analisi di Mario Mauro, già ministro della Difesa, e Gianni Pittella, ex vicepresidente del Parlamento Ue
















