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Anthropic, i dilemmi dell’IA e le lezioni per l’Italia. La versione del gen. Giancotti

Il braccio di ferro tra il Pentagono e Anthropic segna uno sviluppo senza precedenti nel rapporto tra l’apparato militare statunitense e la Silicon Valley. Pesano le implicazioni politiche, il posizionamento strategico delle aziende dell’IA e la ridefinizione degli equilibri industriali nella competizione tecnologica globale. A loro volta tornano centrali temi come il controllo umano, i limiti etici e la governance dell’intelligenza artificiale. L’intervista di Airpress al generale Fernando Giancotti

Le biotecnologie potrebbero sganciare la supply chain militare dalla Cina?

La dipendenza dai materiali critici cinesi continua a rappresentare una delle maggiori fragilità strutturali per le forze armate occidentali. Dalla bioidrometallurgia alle batterie organiche, fino alla produzione di proteine e farmaci in teatro operativo, le biotecnologie potrebbero essere parte della risposta. Non si tratterebbe di una vera e propria scorciatoia, ma di un possibile tassello di una più ampia risposta strategica a questa vulnerabilità

Italia-India, un allineamento industriale oltre che politico

L’India sta riscrivendo le regole del proprio approvvigionamento della difesa. Dopo decenni di dipendenza russa, Nuova Delhi cerca partner capaci di trasferire tecnologia e costruire filiere produttive locali, non semplici fornitori di sistemi finiti. Le imprese italiane del settore, specializzate, agili e presenti nelle nicchie tecnologiche più rilevanti, sono in una posizione oggettivamente favorevole

La scommessa del governo sull’Ia. Gigafactory Ue in Italia

L’Italia punta a un ruolo guida nell’IA con una legge nazionale, un Osservatorio sul lavoro e la candidatura a una gigafactory europea. Con il supporto di imprese come Leonardo, Eni e Seri, Roma mira a creare una filiera nazionale integrata tra industria e ricerca

La Difesa mette l’IA a sistema. Cosa prevede la nuova Strategia

Il ministero della Difesa ha presentato una Strategia sull’IA e l’ha inserita nella trasformazione dell’organizzazione e delle missioni. Ha fissato quattro aree, dalle operazioni alla macchina interna, passando per formazione e industria nazionale. Ha ridisegnato la governance con Uia e Liad. Ha ribadito etica e controllo umano, e ha puntato su sovranità tecnologica e su un modello linguistico interno legato ad automazione e identità digitale sicura

Italia-India. La difesa come leva della cooperazione

Roma e Nuova Delhi hanno compiuto un passo avanti nel rafforzamento della cooperazione industriale nel settore della difesa, con focus su domini ad alta tecnologia, sicurezza delle catene di approvvigionamento e protezione delle infrastrutture critiche. Il sottosegretario Perego ha definito il partenariato “uno dei pilastri fondamentali della partnership strategica” in un contesto segnato da crescenti tensioni geopolitiche e minacce ibride

Un drone cinese si traveste da cargo russo e da caccia inglese. Ecco perché

Un drone a lungo raggio cinese ha compiuto diverse missioni camuffandosi tramite transponder da velivoli di altre nazioni. Secondo gli analisti, questi sono test di carattere operativo per un impiego in situazioni di crisi. L’obiettivo non sarebbe quello di ingannare i radar, ma di rallentare il processo decisionale avversario

Non ci sono pace e sicurezza senza una vera deterrenza. Parla Cingolani

L’industria della difesa è alle prese con una trasformazione che va ben oltre l’aumento delle spese militari e che impone di aggiornare architetture, alleanze e competenze per rispondere a minacce sempre più ibride e multidominio. Leonardo ha scelto di giocare d’anticipo, puntando su reti integrate, partnership strategiche e su un massiccio investimento in capitale umano. Quale industria della difesa emergerà da questo sforzo? L’intervista a Roberto Cingolani, amministratore delegato di Leonardo, comparsa sulla rivista Airpress

Leonardo chiude un anno con risultati superiori alle aspettative. Tutti i numeri

I risultati preliminari 2025 confermano la traiettoria di Leonardo, con tutti gli indicatori economico-finanziari in crescita e l’indebitamento netto in calo. La performance spazia dai settori tradizionali, come Elettronica e Aeronautica, ai segmenti ad alto sviluppo, come Cyber e Spazio. L’azienda rafforza investimenti in innovazione e sostenibilità e consolida programmi strategici e partnership internazionali, tracciando una roadmap chiara per i prossimi anni

Leonardo dedica la sala del Cda a Pier Francesco Guarguaglini

I vertici di Leonardo hanno anche donato una targa commemorativa alla moglie, ing. Marina Grossi, in ricordo del manager che ha guidato il gruppo Finmeccanica “in una stagione caratterizzata da visione industriale, scelte strategiche e costruzione di alleanze internazionali”

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