La riforma europea degli appalti pubblici nasce con l’obiettivo di rendere il Mercato interno più efficiente e competitivo, ma si è già trasformata in un confronto politico tra Commissione e Stati membri. Al centro dello scontro c’è la scelta dello strumento normativo, con 17 Paesi, tra cui l’Italia, che difendono la via delle Direttive per preservare margini di flessibilità nazionale in un settore dove sussidiarietà e applicazione concreta restano decisive. Il commento di Fabrizio Braghini
Difesa
Nato, il futuro è già scritto prima di Ankara. Rutte segue Rubio
I cambiamenti nello schieramento delle truppe decisi da Washington in Europa non intendono punire gli alleati per il mancato supporto alla crisi iraniana, bensì occorre che la Nato stessa si impegni “senza ambiguità” per aumentare la produzione della difesa, rafforzare la base industriale transatlantica e trasformare gli impegni di spesa in reali capacità militari. Parola di Rubio
I tre giorni che hanno cambiato la mappa nucleare tra Mosca, Pechino e il silenzio dell’Europa
Dal 19 al 21 maggio 2026, le forze armate russe e bielorusse hanno condotto un’esercitazione congiunta sulla prontezza delle forze nucleari di scala e tempistica inedite. Non si è trattato di una routine. Tre giorni di manovre hanno prodotto una sequenza di segnali strategici che, sommati al contesto geopolitico della settimana, meritano una lettura integrata, non come notizia di cronaca militare, bensì come indicatore di profondi mutamenti in corso nell’architettura della sicurezza globale. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
La Nato testa i droni ucraini. "Simba" in azione durante Crystal Arrow 2026
In Lettonia la Nato ha integrato per la prima volta un Ugv ucraino nelle proprie manovre. Un segnale della crescente importanza di questo tipo di asset in ambito bellico. Ed ennesima conferma del valore dell’expertise di Kyiv in ambito unmanned
Dai giocattoli ai droni, così Taiwan pensa alla sua difesa tecnologica
Dai modellini radiocomandati alla difesa. Sea drones e FPV con AI, Taipei studia (anche l’Ucraina) ed evolve mentre si prepara a un confronto con la Cina
Italia e India, così si rafforza la cooperazione sulla Difesa
L’Italia e l’India hanno deciso di accelerare la loro cooperazione strategica sulla difesa con accordi dedicati, anche su industria e sicurezza. La roadmap concordata da Meloni e Modi punterà sulla co-produzione, l’innovazione tecnologica e la resilienza delle filiere critiche, mentre prende forma anche un dialogo strutturato sulla sicurezza marittima
Leonardo cresce nel Golfo con la commessa navale per il Kuwait
Il nuovo contratto con Abu Dhabi Ship Building rafforza il posizionamento di Leonardo nel comparto navale militare e consolida una cooperazione industriale già ben avviata con Edge. La commessa per i sistemi di combattimento destinati al programma Al Dorra della Marina del Kuwait vale per il gruppo italiano non solo come fornitura tecnologica, ma anche come passo ulteriore verso un’offerta integrata più stabile e competitiva nel mercato regionale della difesa
La Nato valuta una possibile missione a Hormuz. Tutti i dettagli
Lo Stretto di Hormuz torna a occupare un posto centrale nelle valutazioni della Nato, mentre tra gli alleati prende forma una discussione su un possibile supporto alla navigazione commerciale. L’ipotesi resta legata a un passaggio politico ancora da sciogliere, ma segnala che la crisi sta spingendo l’Alleanza a misurarsi con uno scenario in cui sicurezza marittima, energia e coordinamento tra partner tornano a intrecciarsi
Fulco Ruffo di Calabria, eroe italiano ed europeo. Disciplina, onore e amicizia tra i popoli
Nella residenza dell’Ambasciata d’Italia a Bruxelles, alla presenza della Famiglia Reale belga, il ricordo dell’asso dell’aeronautica militare italiana è stata anche la celebrazione del senso dello Stato e della fedeltà ai valori comuni dell’Europa. Il commento del generale della Guardia di Finanza Alessandro Butticé, primo militare italiano ad aver prestato servizio, nel 1990, nelle istituzioni Ue, autore di “Io, l’Italia e l’Europa. Pensieri in libertà di un patriota italiano-europeo”
La nuova geopolitica nasce dall’incrocio tra spazio, tempo e IA. Scrive Preziosa
La geopolitica non smette di dipendere dallo spazio, ma oggi si intreccia sempre di più con un’altra variabile decisiva, il tempo. L’intelligenza artificiale accelera la trasformazione del potere perché non si limita a elaborare dati, ma contribuisce a organizzare informazione, cognizione e decisione. In questo scenario, la superiorità strategica tende a nascere dall’integrazione tra controllo del territorio, infrastrutture cognitive e rapidità d’azione. La riflessione del generale Pasquale Preziosa
















