La missione di Crosetto a Washington sembra aver archiviato le recenti tensioni tra Roma e l’amministrazione americana, rilanciando il dialogo sulla Nato e sulla cooperazione industriale. Dalla cantieristica navale, dove Fincantieri occupa già una posizione rilevante negli Stati Uniti, alla gara della US Navy per il nuovo addestratore con Leonardo in corsa, emergono i segnali di un possibile rafforzamento della presenza italiana nei programmi strategici americani
Difesa
Il messaggio nascosto nelle nuove manovre orbitali russe. L’analisi del gen. Bianchi
Cinque satelliti russi hanno effettuato una rara e costosa manovra orbitale per allinearsi quasi completamente a Iceye-X36, assetto della costellazione radar utilizzata anche dall’Ucraina. Non ci sono prove di intenti ostili, ma la configurazione raggiunta è compatibile con future operazioni di prossimità. Un caso che mette in luce la crescente rilevanza strategica della manovrabilità orbitale e la sempre più stretta interazione tra infrastrutture spaziali civili e militari. L’analisi del generale Lucio Bianchi
Crosetto incontra Hegseth al Pentagono. Spese militari, Nato 3.0 e Hormuz tra i temi
Segnali positivi dal Pentagono, dove Guido Crosetto ha incontrato Pete Hegseth. Il ministro italiano ha ribadito la centralità del legame atlantico, mentre il segretario alla Difesa ha plaudito al lavoro di Giorgia Meloni sulla difesa europea. Sul tavolo del vertice anche l’aumento degli investimenti per la difesa, il sostegno a Kyiv e il possibile contributo italiano allo sminamento dello stretto di Hormuz
A Parigi l’industria italiana porta cyber, carri e guerra elettronica
A Eurosatory 2026 l’industria italiana si presenta con una filiera ampia e con una presenza che intercetta alcuni dei temi più urgenti della difesa terrestre europea, dalla protezione cyber alla guerra elettronica, fino al rinnovamento delle piattaforme corazzate e alla risposta alla minaccia dei droni. Il quadro che emerge da Parigi è quello di un settore chiamato a misurarsi sempre di più con integrazione, rapidità produttiva e capacità di operare in ambienti complessi
Dagli Ugv alla fine delle barriere. La trasformazioni unmanned della guerra secondo Borsari (Cepa)
Gli Ugv sono l’ultima frontiera della rivoluzione unmanned. La guerra in Ucraina accelera innovazione, produzione industriale e integrazione dell’IA, senza però rendere superfluo il ruolo dell’uomo. Intervista a Federico Borsari, non-resident fellow presso il programma di Transatlantic defense and security del Center for european policy analysis
Vannacci ha ragione: sui militari, in Italia, si continua a fare propaganda. L'opinione di Butticé
Criticare è legittimo. Distinguere i privilegi veri dagli strumenti necessari a garantire dignità e funzionalità del servizio sarebbe però segno di serietà. Il commento del Generale della Guardia di Finanza Alessandro Butticé, primo militare italiano ad aver prestato servizio, nel 1990, nelle Istituzioni Ue, autore di “Io, l’Italia e l’Europa. Pensieri in libertà di un patriota italiano-europeo”.
Con Nereus 2026 l’Ue rafforza la sua presenza marittima nel Mediterraneo
EuNavForMed Irini ha concluso dieci giorni di attività coordinate tra Mediterraneo centrale ed Egeo, coinvolgendo unità navali e assetti aerei di diversi Stati membri. L’operazione conferma il ruolo della missione come presenza marittima permanente dell’Unione e offre indicazioni sull’evoluzione delle capacità europee nel dominio navale
Servizi in orbita, anti-drone e filiere. Così si chiude Ila Berlin
La chiusura di Ila Berlin 2026 conferma un’aerospazio europeo sempre meno legato alla sola vetrina e sempre più concentrato su capacità concrete, sostenibilità orbitale, difesa contro minacce emergenti e cooperazione industriale. Gli annunci su servizi in orbita, anti-drone, difesa planetaria e accordi tra filiere regionali mostrano una traiettoria comune, nella quale ricerca, industria e sicurezza devono tradursi in programmi operativi e in una base europea più integrata
Innovazione, spazio e difesa. Per Avino (Argotec) è il tempo delle scelte industriali
Lo spazio non è più soltanto un terreno di ricerca e innovazione, ma una componente essenziale della sicurezza, della resilienza e della competitività degli Stati. Dalla necessità di un accesso autonomo all’orbita alla costruzione di capacità realmente duali, emerge l’urgenza di trasformare una consapevolezza strategica in capacità concrete. La riflessione di David Avino, ceo e founder di Argotec
Edf 2025, Leonardo mette a segno 15 progetti e oltre 64 milioni
Con l’edizione 2025 dell’European defence fund, Leonardo consolida il proprio peso nei programmi europei per la difesa, ottenendo finanziamenti rilevanti e una presenza diffusa nei principali domini operativi. I risultati rafforzano il posizionamento del gruppo nei progetti comuni dell’Ue e mostrano una capacità di presidio che va dalla ricerca alle tecnologie abilitanti, fino allo sviluppo di nuove capacità per spazio, comunicazioni, cyber, mare e combattimento collaborativo
















