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Sistemi senza pilota, AI e spazio. Al via la Saha Expo 2026 in Turchia

È iniziata a Istanbul la Saha Expo 2026, appuntamento di riferimento per difesa e tecnologie dual use con oltre 1.700 aziende presenti. Al centro dell’edizione droni, sistemi autonomi, intelligenza artificiale e spazio, con più di 200 nuove tecnologie in anteprima. Presente anche l’Italia, con Leonardo in prima fila e una nutrita schiera di Pmi

Gli asset invisibili dell’aerospazio europeo. Ecco la nuova frontiera della sovranità industriale

La sfida non sarà impedire il movimento dei capitali, ma orientarlo verso una crescita coerente della base tecnologica del continente. L’autonomia strategica europea non si costruisce solo al vertice delle grandi piattaforme, ma si fonda, concretamente, sulla tutela e sul rafforzamento di quegli asset invisibili su cui si regge l’intera architettura industriale

Crosetto incontra Lacroix. Focus su Unifil e stabilità del Libano

Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha incontrato il sottosegretario generale Onu Jean-Pierre Lacroix per un confronto sul futuro delle missioni di pace. Al centro, la situazione nel sud del Libano e il ruolo di Unifil in un contesto definito come sempre più fragile

Starmer punta sul prestito Ue all’Ucraina per allargare il dialogo con Bruxelles

Il Regno Unito prova a riaprire un varco nella difesa europea partendo dal sostegno all’Ucraina, dopo il fallimento dei colloqui su Safe. Il prestito Ue da 90 miliardi offre a Londra un terreno politicamente più favorevole per riallacciare il dialogo con Bruxelles, ma lascia aperta la questione che ha già frenato il confronto tra le due parti, cioè il rapporto tra contributi finanziari, accesso agli strumenti europei e possibili ritorni industriali

Golfo idrogeno

Project Freedom, cosa (non) sappiamo sulla nuova operazione Usa nello Stretto

Gli Stati Uniti hanno lanciato Project Freedom, l’operazione per ripristinare la libertà di navigazione nello stretto di Hormuz. Pur non prevedendo una scorta fisica, l’operazione si configurerebbe come un’azione umanitaria per assistere gli equipaggi delle navi che si trovano tra i blocchi incrociati di Iran e Usa. Il Centcom ha confermato il dispiegamento, ma i dettagli dell’operazione restano vaghi

La mossa di Trump sulla Germania riaccende il dibattito sul futuro dell’Europa. Parla Camporini

Le mosse annunciate da Donald Trump sul ridimensionamento della presenza militare americana in Germania riportano al centro un nodo che riguarda insieme la Nato, il rapporto transatlantico e il futuro della difesa europea. Vincenzo Camporini, generale ed ex capo di Stato maggiore della Difesa legge le implicazioni e possibili effetti su Italia, Mediterraneo e autonomia strategica del continente

Balikatan 2026, la prova di forza anti-Cina. 17mila militari e missili nel cuore dell’Indo-Pacifico

Dalla difesa missilistica alle operazioni anfibie, fino all’impiego di droni e sistemi avanzati, le esercitazioni Balikatan mostrano l’evoluzione della guerra multidominio e il rafforzamento delle alleanze nell’Indo-Pacifico

La cavalcata delle Valkyrie. I Marines vogliono il Cca entro il 2029

Secondo le ultime dichiarazioni, prima della fine del decennio il corpo dei Marines riuscirà a dotarsi di propri sistemi di Collaborative Combat Aircraft. Ma la collaborazione con Kratos non è l’unica

Italia-India, da partenariato a strategia. Cosa cambia con la visita di Crosetto secondo De Luca

La missione di Guido Crosetto in India e la firma del piano di cooperazione militare 2026-2027 confermano l’ingresso dei rapporti tra Roma e Nuova Delhi in una fase più strutturata. Dopo il riavvicinamento politico degli ultimi anni, il legame bilaterale si allarga ai dossier più sensibili, dalla difesa all’aerospazio fino alla sicurezza marittima, dentro un quadro che coinvolge anche la proiezione europea verso l’Indo-Pacifico. Conversazione con l’ambasciatore Vincenzo De Luca per capire le implicazioni di questo accordo

Il Garibaldi lascia la Marina italiana e rafforza l’asse con l’Indonesia

Il via libera del Parlamento porta verso la chiusura il trasferimento di Nave Garibaldi all’Indonesia, scelta che per l’Italia vale anzitutto come risparmio sui costi di mantenimento e di demolizione. Ma l’operazione ha anche un profilo più ampio, perché si inserisce nel rafforzamento del rapporto con Giacarta e può contribuire ad aprire nuovi spazi per la cooperazione industriale nel settore della difesa

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