Skip to main content

Ecco il costo segreto per il Tesoro di Banca Cdp

È in trattativa per il controllo del 30 per cento della Rete telefonica Telecom per un valore di 4 miliardi di euro. È riuscita ad acquisire dal Tesoro l’85 per cento di Ansaldo Energia e ora è il cervello delle sue sinergie industriali. A essa avevano guardato in molti nella ricerca di un partner istituzionale per il risanamento, la valorizzazione e…

Io, liberale, numeri alla mano dissento dai liberisti su Alitalia

La vicenda Alitalia dimostra come in Italia i tic tipici della community mediatico-politica siano sempre gli stessi. Litigare sulle persone, sulle colpe e non cercare di capire i problemi trovando soluzioni. IL TRACOLLO BELGA Contro il mostro – oggi Alitalia versione CAI - vale sempre tutto anche sostenere che nel giro di poche settimane le rotte abbandonate a Zurigo e…

Lo spezzatino carioca di Telecom che sta cucinando Telefonica

Telecom agli spagnoli: sì ma come? E soprattutto con quali finalità? Lo spezzatino carioca che Telefonica sta cucinando per Tim Brasil, il gioiellino brasiliano controllato da Telecom Italia, è la ragione di fondo del passaggio di consegne? Il numero uno di Telefonica, César Alierta, va oltre gli 850 milioni spesi per assumere il controllo del gruppo italiano. E allora viene…

Perché in Italia è impossibile tagliare la spesa pubblica

Grazie all'autorizzazione del gruppo Class Editori pubblichiamo il commento di Edoardo Narduzzi apparso sul quotidiano Italia Oggi diretto da Pierluigi Magnaschi. L'ultima legge di stabilità, quella appena approvata dal governo, certifica definitivamente l'impossibilità italiana di tagliare la spesa pubblica corrente. Nel funzionamento della macchina pubblica i circa 800 miliardi annui di spesa corrente sono tutti produttivi e tutti indispensabili alle…

Legge di stabilità, le trappole fiscali di una manovra poco riformista

Grazie all’autorizzazione dell’editore e dell’autore, pubblichiamo l’articolo del vicedirettore di MF, Antonio Satta, uscito sul quotidiano MF/Milano Finanza È un po' come l'arma fine di mondo, del dottor Stranamore. Un deterrente che sta lì silente, e apparentemente inoffensivo, ma se le circostanze finiscono per innescarlo, non c'è più niente da fare, l'esplosione diventa inarrestabile. Si chiama clausola di salvaguardia. Vi…

Vi spiego le pecche di una Finanziaria senza meta. Parla Polillo

La legge di stabilità? Manca di una direzione di marcia. Sarebbe stato utile intervenire, almeno in prospettiva, tagliando la spesa pubblica, specie quella locale che incide per il 60% sugli equilibri complessivi. Commenta così l’ex sottosegretario all’Economia nel governo Monti Gianfranco Polillo la “legge di stabilità” presentata due giorni fa dall’esecutivo delle larghe intese. Polillo mette l’accento sul fatto che…

Alitalia e gli strani liberisti stile Ryanair

Aiuti di Stato? Noi italiani amiamo dividerci sempre e il cleavage mercatisti/statalisti sta diventando una vera e propria moda. L'interesse nazionale L’amor di polemica non deve tuttavia far perdere di vista non solo quello che cerchiamo di definire come "interesse nazionale" ma anche solo una visione a largo spettro di quelli che sono i problemi che non riguardano solo Alitalia…

Vi spiego perché difendere Alitalia e Telecom non è sbagliato. Parla Sapelli

Prima le bordate del Financial Times, che ha criticato il governo Letta per un'eccessiva dose di "protezionismo industriale". Poi, stamani, un appello pubblicato dal Foglio, a firma di diversi intellettuali ed economisti liberisti, che chiede all'esecutivo di larghe intese "di astenersi dall’intervenire nei processi di mercato". Esempi? Gli stessi portati dal quotidiano della City: Alitalia, Ansaldo Energia e Telecom. Eppure, nei…

Le attese deluse della manovretta di Letta

Rispetto alla legge di stabilità presentata ieri la domanda che sorge è: si poteva fare di più? Certamente, ognuno può immaginarsi interventi diversi da quelli prospettati e ritenerli superiori. Ma la vera domanda che dobbiamo tutti porci è un’altra: come si fa a realizzare davvero azioni di stimolo con vincoli europei di deficit al 2,5% (e a scendere allo 0,1%…

Ecco come e perché Moratti ha venduto l’Inter

Quattro tomi da cento pagine cadauno: è racchiuso in quelle cartelle il passaggio di testimone alla guida dell’Internazionale di Milano. Ma analizzando a freddo l’operazione conclusa da Cleary&Gottlieb per Moratti e Jones Day per il magnate indonesiano, viene da chiedersi quale sia stato il vantaggio per chi, dopo 18 anni al timone della squadra e circa un miliardo di euro…

×

Iscriviti alla newsletter