Parigi ricorderà a lungo la festa del 1° maggio di quest’anno. È stata violentata, saccheggiata, deturpata da migliaia di violenti, i soliti black bloc (ma non solo), che hanno affiancato i lavoratori che non manifestavano in maniera tranquilla, a dire la verità, ma scandendo slogan ostili al governo, contro il liberal-capitalismo e le privatizzazioni. Emmanuel Macron, diciassettemila chilometri lontano, in…
Esteri
È ora di prendere Trump sul serio. Parla Antonio Polito
“L’Italia è più che mai un vaso di coccio nella politica internazionale”. Riassume così l’attuale politica estera italiana il vicedirettore del Corriere della Sera, Antonio Polito, raggiunto telefonicamente da Formiche.net. La sensazione diffusa è che, dopo un primo anno di assestamento, l’amministrazione Trump, rinvigorita dagli ultimi sviluppi sul dossier coreano, sia decisa a effettuare un cambio di passo, chiamando a…
Così Teheran arma la Siria per colpire Israele. Il rischio di escalation militare
Con uno show a favore di telecamere, il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha diffuso ieri sera le informazioni che potrebbero far saltare l’accordo sul nucleare iraniano e aprire una nuova pagina in Medio Oriente e per il mondo intero. Secondo i migliaia di documenti trafugati dall’intelligence israeliana direttamente da un archivio a Teheran, l’Iran avrebbe mentito alla Comunità internazionale e continuato…
Iran deal, cosa cambia dopo il dossier di Bibi. Che si prepara alla guerra
Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha mostrato alcune della “mezza tonnellata” di informazioni raccolte dalla sua intelligence che dimostrerebbero come l’Iran stia aggirando l’accordo per congelare il proprio programma nucleare siglato nel 2015. Molte delle immagini diffuse non sono una novità: per esempio, il capo della sicurezza dell’Agenzia atomica, Ollie Heinonen, dice al Guardian di aver mostrato alcune delle immagini…
Netanyahu mostra le prove. L’Iran non mantiene gli impegni. Il deal può saltare
Come promesso, lunedì sera in un “drammatic speech” il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha diffuso informazioni pesanti sull’Iran. Bibi, che nella mattinata aveva avuto una riunione con il gabinetto militare, ha rivelato dettagli raccolti dalla sua intelligence — potentissima e iper informata attraverso i contatti umani e le analisi tecnologiche — che dimostrerebbero che “l’Iran ha ingannato il mondo”. Uno show, non una dichiarazione…
Le stragi dell'Isis obbligano a non lasciare solo l'Afghanistan
Erano stati i talebani, lo scorso 25 aprile, ad annunciare la nuova campagna di primavera contro Stati Uniti e i loro alleati. Invece le prime stragi dopo l’annuncio sono opera dell’Isis che ha di nuovo insanguinato l’Afghanistan con attentati significativi per modalità e obiettivi. Il primo è avvenuto nel centro di Kabul, nei pressi del quartier generale dell’intelligence afghana, dove…
Perché nel suo viaggio in Israele Mike Pompeo non ha parlato di Palestina. Tre ipotesi
Due delle tappe con cui Mike Pompeo, appena eletto segretario di Stato, ha portato la bandiera americana vicina agli alleati, sono state Israele e Giordania. Due paesi strettamente alleati degli americani, la cui partnership è fondamentale su diversi ambiti, per primo la lotta al terrorismo islamico, e che sono divisi da posizioni contrapposte su un annoso dossier regionale: la questione…
Terrorismo, dialogo e cooperazione. Di cosa si è parlato al vertice dell’Unione per il Mediterraneo
L’Italia tiene il punto al vertice dei presidenti dei Parlamenti dell'Ap-UpM (Assemblea Parlamentare dell'Unione per il Mediterraneo) al Cairo e ribadisce, tra l’altro, nonostante il deludente rinvio della scelta, la candidatura di Roma per l’assegnazione della nuova sede del segretariato permanente dell’UpM. L’eurodeputata cinque stelle Tiziana Beghin, presente agli incontri che si sono svolti dal 27 al 29 di aprile:…
Chi è, e cosa farà, Sajid Javid, nuovo ministro dell'Interno del Regno Unito
Amber Rudd è stata costretta ad abbandonare il governo inglese la scorsa notte dopo aver ammesso di aver ingannato il parlamento in seguito allo 'scandalo Windrush'. Il testimone è passato immediatamente a Sajid Javid, da oggi nuovo ministro dell'Interno. Javid, figlio di un autista di autobus pakistano la cui famiglia è arrivata nel Regno Unito negli anni '60, era già ministro per…
Dalla piazza alla premiership? Che succede in Armenia
Dalla strada alla premiership? Nikol Pashinyan, capopopolo delle proteste di piazza in Armenia, è stato nominato dal partito Yelq (Via d’uscita) candidato primo ministro, ora manca il via libera del Blocco Tsarukyan, altro schieramento all’opposizione. Sono giorni caldi nel Paese, tra elezioni e folle di manifestanti che si sono riversate in strada anche ieri sera. Quante chanches ha il leader…
















