Sì, quelle schede bianche sono un passo dal valore sottovalutato. Ecco che nomi come quelli di Draghi e Belloni appaiono a opinioni pubbliche diverse come autentiche ancore di salvezza da una politica barricata nel Palazzo, nella tutela del proprio ruolo personale. La riflessione di Riccardo Cristiano
Politica
L'ultimo miglio è il più difficile. Ma sarà anche il più devastante?
La sostanza è che forse sull’elezione del successore di Mattarella si consumerà l’equilibrio politico raggiunto nel febbraio scorso. Con una conseguenza micidiale, e cioè che Mario Draghi rischia di non arrivare al Quirinale e di dover lasciare Palazzo Chigi, spianando la strada alle elezioni anticipate. Un esito infausto. Il mosaico di Carlo Fusi
Conte blinda il "timoniere" Draghi. Ma per il Quirinale il Movimento è in alto mare
Il leader del Movimento 5 Stelle blocca la candidatura di Mario Draghi al Colle: “L’Italia ha bisogno di stabilità”. Tweet al vetriolo di Bellanova (Iv) dopo le frasi dell’ex premier. Che incontrerà ancora sia Salvini che Enrico Letta
Il nome non uscirà dalla terna. Ma la mossa è azzeccata
La terna proposta dal centrodestra, Moratti, Nordio e Pera, è composta da nomi di livello, nomi solidi e sono anche un po’ birichini: ecco perché. Il commento di Roberto Arditti
Draghi, per inerzia. Il Pd tra attesa e rassegnazione
Fra le fila del Nazareno la consapevolezza che la candidatura di Draghi si è messa in moto, porta la firma del segretario e andrà in porto per inerzia. Molti non sono entusiasti ma la strada per una soluzione politica non è priva di ostacoli
Quirinale-Chigi, i partiti alla prova di un sudoku difficile. La bussola di Ocone
Che il presidente del Consiglio traslochi (come vorrebbe) al Quirinale oppure che resti a determinate e ben precise condizioni a Palazzo Chigi fino alla fine naturale della legislatura, la soluzione non sarà facile ed entrambe le opzioni impongono ai partiti indubbi sacrifici. La rubrica di Corrado Ocone
Così Draghi può andare al Colle. Parla Sorgi
Conversazione con Marcello Sorgi, notista politico e già direttore de La Stampa. Draghi e Mattarella i nomi in pole in questo momento, ma Casini è la vera soluzione politica. Vi spiego perché il boccino è (di nuovo) in mano a Berlusconi
Una mappa per l'elezione del Presidente della Repubblica
Luigi Tivelli fa il punto su alcune questioni che riguardano le caratteristiche del Capo dello Stato. Due nomi più di tutti emergerebbero in questa fase, ed entrambi si inserirebbero nel solco delle più significative figure di Presidenti della Repubblica
Nel rebus Quirinale la saggezza dei padri costituenti. Scrive Polillo
Se si volesse seguire la strada indicata dalla Costituzione, prescindere dal volere dell’Assemblea Nazionale sarebbe impossibile. Ha, quindi, ragione Matteo Renzi quando dice che il Presidente della Repubblica non si elegge contro il Parlamento. A condizione, tuttavia, che quest’ultimo rifletta pienamente gli equilibri del “Paese reale”
Pre-vedere nel caos. Perché l’intelligence è ancora più cruciale
“Per la complessità e volatilità degli assetti internazionali presenti e futuri, la funzione di intelligence assume oggi un’importanza ancora maggiore di quanto già non avesse in passato”. A pochi giorni dall’inizio del Corso di perfezionamento post-laurea dell’Università di Firenze in “Intelligence e sicurezza nazionale”, ecco la versione del direttore, Luciano Bozzo
















