Riconoscere pari dignità, come chiede il presidente di Confindustria, ai centri per l’impiego pubblici, che fin qui hanno dato prove molto limitate e che intermediano una parte veramente esigua del rapporto tra domanda e offerta di lavoro, e le agenzie private, che hanno una conoscenza più diretta rispetto ai centri pubblici, è una scelta fondamentale e appropriata alla realtà dei rapporti in essere nel mondo del lavoro
Politica
L'Europa senza Merkel si mette nelle mani di Draghi. L'analisi di Alli
Draghi al posto di Angela Merkel è molto più di una semplice suggestione, è l’unica àncora di salvezza per l’Unione. Resta un problema: Draghi potrà svolgere lo stesso ruolo nella posizione di Presidente della Repubblica? L’analisi di Paolo Alli, nonresident Senior fellow dell’Atlantic Council, già presidente dell’Assemblea parlamentare Nato
Patto di governo sui vaccini? A Lega e 5 Stelle fa gioco l'ambiguità. Parla Panarari
Letta lancia la sfida sui vaccini, riallineandosi a Draghi. Cosa faranno gli alleati populisti che compongono il governo? Lo abbiamo chiesto al sociologo Panarari. E sulla Giustizia? L’accordo tra Conte e il premier è ragionevole, ma ora deve spiegarlo a Bonafede…
Salvini, Meloni e la ricerca della coesione perduta. La bussola di Ocone
La scelta dei candidati per le amministrative ha messo in luce il problema dell’unità del centrodestra. Allora è necessario, casomai immediatamente dopo le elezioni, agire lungo due direttrici per non rischiare di arrivare impreparati alla prova del governo. Ecco quali nella bussola di Corrado Ocone
Twitter è ancora utile dopo 15 anni? Risponde Antonio Palmieri
Antonio Palmieri è stato il primo parlamentare italiano a iscriversi a Twitter. E a 15 anni dall’apertura della piattaforma agli utenti (luglio 2006), ne ricorda i molti pregi insieme a difetti e polemiche (che ha raccontato nel suo ultimo libro “Social è responsabilità!”): “Se segui la gente giusta ti offre informazione, formazione e relazioni, che puoi e devi contraccambiare”
La destra e i no-vax, una foto per capire. L'analisi di Carone
È tutto lì, in una foto. Matteo Salvini sorride, sul tavolino c’è una mascherina che copre un QR code. È il green-pass, nemico giurato dei no-vax, ma si vede solo a metà. Su questo filo di ambiguità corre la competizione con Giorgia Meloni. L’analisi di Martina Carone, Quorum/YouTrend e docente di Analisi dei media all’Università di Padova
È ora di mandare in pensione il semestre bianco. Parola di Celotto
Forse sarebbe davvero ora di modificare la Costituzione eliminando il poco utile semestre bianco e casomai chiarendo che il presidente della Repubblica non può essere rieletto. Il commento di Alfonso Celotto
Un caso Fornero non c'è. Vincenzo Scotti spiega perché
Bisogna ridimensionare la polemica aperta dall’invito alla Fornero, di cui non si conoscono chiaramente le modalità di attuazione. Per semplificare: non siamo dinanzi a un presidente del Consiglio che potrà far dire ai suoi concittadini che le scelte che si accinge ad adottare sono le proposte della Fornero. Il commento di Vincenzo Scotti, membro del Gruppo dei 20
Cara Meloni, la libertà passa (anche) dal green pass. Firmato Mayer
A Giorgia Meloni non manca di certo intelligenza politica, e la sua più alta espressione è riconoscere di sbagliare. Sul green pass deve ricredersi: la nostra libertà passa anche da lì. Il commento di Marco Mayer
Quel doppio passo di Draghi per dribblare i partiti. Scrive Pasquino
Draghi non è un mago, sono gli altri che gli stanno un passo indietro. Da Letta a Meloni, non c’è una proposta che odori di politica nuova, capacità propositiva zero. Ora il premier ha un ultimo doppio passo da fare per dribblare i partiti, ecco quale. Il commento di Gianfranco Pasquino
















