Le questioni che assediano l’Italia sono solo all’apparenza economiche, in realtà sono di difesa, che oggi più che mai è una questione nazionale, di sopravvivenza banale del Paese, che deve essere affrontata senza artifizi propagandistici. Il commento di Francesco Sisci
Politica
Perché condivido la linea (prudente) del governo su Hormuz. Parla Rosato (Azione)
Il vicesegretario di Azione, Ettore Rosato, sostiene una missione su Hormuz solo con copertura internazionale (Onu o Ue), appoggia la linea prudente del governo ed esclude coinvolgimenti in guerre decise dagli Usa. “È nell’interesse di tutti” riaprire lo Stretto, “così come è fondamentale mantenere una posizione equilibrata per l’Italia. Da questo punto di vista, Meloni e Crosetto hanno detto cose ragionevoli”, afferma a Formiche.net
Sul decreto sicurezza e i compensi per i rimpatri il centrodestra si è tradito. L'opinione di Mayer
Considerare gli avvocati alla stregua di “agenti governativi” così come criminalizzare i soccoritori in mare non si scontra soltanto con i valori fondanti della Costituzione, ma con il buon senso e con lo spirito di solidarietà che il popolo italiano ha dimostrato di possedere anche nei momenti più difficili della storia della nazione
L’Ulivo, un “metodo” che funziona anche dopo 30 anni. Il commento di Merlo
L’Ulivo vinse le elezioni del 21 aprile 1996 e da quel momento, al di là di qualsiasi altra interpretazione, quel progetto politico e di governo è diventato una sorta di pietra miliare per qualsiasi alleanza di centrosinistra che si presentasse di fronte al corpo elettorale negli anni a venire
Radev tra Bruxelles e Mosca. L'equilibrio obbligato per non perdere i fondi Ue secondo Simeonova (Ecfr)
La vittoria di Radev riduce la frammentazione e apre a un governo stabile. I timori di un “uomo dei veti” appaiono limitati, anche per la dipendenza dai fondi Ue. Resteranno posizioni critiche su Russia e Ucraina, senza però mettere in discussione l’allargamento. Colloquio con Maria Simeonova, direttrice dell’ufficio di Ecfr a Sofia
Su Hormuz l'Italia ha dato un segnale di consapevolezza strategica. Loperfido spiega perché
“L’Italia ha ridotto drasticamente la dipendenza dal gas russo, costruendo un sistema fondato su forniture diversificate provenienti da Mediterraneo, Caucaso e Golfo. La disponibilità italiana? Si colloca in un quadro multilaterale. L’Ue? La legittimazione democratica resta in capo agli Stati membri. Cipro nella Nato? È alleato affidabile”. Conversazione con il parlamentare di Fratelli d’Italia, Emanuele Loperfido
Perché è il momento di costruire l'alternativa di governo. Parla Graziano (Pd)
Dopo il referendum, secondo Stefano Graziano (Pd), si apre una fase favorevole al centrosinistra grazie all’alta partecipazione e al ruolo dei giovani. Priorità del programma saranno sanità, scuola, lavoro e salario minimo, con il Pd perno della coalizione. Critiche al governo Meloni su riforme e politica economica, mentre sulla legge elettorale avverte: cambiarla ora sarebbe un segnale di debolezza. Obiettivo resta costruire un’unità larga per l’alternativa
Tutti si organizzano, tranne i cattolici popolari. L'opinione di Merlo
Nel panorama politico italiano, ricco di sigle e culture, manca una rappresentanza organizzata della tradizione cattolico-democratica. Un’assenza rilevante, vista la sua storia e il radicamento sociale. In vista delle elezioni, riemerge così la necessità di una presenza riformista di ispirazione cristiana, per evitare la scomparsa di un filone decisivo della democrazia italiana. Scrive Merlo
Phisikk du role – Il Partito come participio passato del verbo partire
La visita di Tajani alla signora Berlusconi ha scandalizzato molti, come se vivessimo ancora negli anni Ottanta. Ma i partiti di massa sono morti, e lamentarsi di Forza Italia senza guardare in casa propria è un esercizio di ipocrisia collettiva
Oltre il paternalismo, il conservatorismo come unica vera ribellione. Scrive Speranzon
“Il più grande errore della politica contemporanea è stato ridurre l’uomo a un semplice ingranaggio economico, un consumatore di beni e di diritti individuali. Ma l’uomo non vive di solo Pil. I giovani oggi soffrono una carenza di “immateriale”: cercano un significato che vada oltre il possesso di un oggetto o il saldo di un conto corrente. L’ambiente? Proteggiamo la natura perché è la nostra eredità, non perché odiamo l’Uomo”. Scrive il vicecapogruppo di FdI al Senato.
















