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Il ritorno al voto degli elettori garantisce la governabilità. L'opinione di Bonanni

La governabilità non nasce da premi di maggioranza o da artifici regolamentari. Nasce dal recupero di un elettorato oggi disperso e dalla coerenza delle coalizioni su un comune orizzonte di responsabilità. Il resto è solo gattopardismo: cambiare tutto per non cambiare nulla. Il commento di Raffaele Bonanni

Da quattro anni con coerenza al fianco dell'Ucraina. Parla Malan

Quattro anni di guerra in Ucraina. L’Italia resta coerente nel sostegno a Kyiv, mentre in Ue Slovacchia e Ungheria si oppongono agli aiuti. Il capogruppo in senato di Fratelli d’Italia, Lucio Malan, sottolinea il ruolo di Roma, la necessità di negoziati seri e i rapporti con gli Usa

Allargare il campo largo e primarie per la leadership. Prove di coalizione all'aperitivo di Rinascita

Dal palco dello storico locale romano Goffredo Bettini ha sottolineato l’importanza di una coalizione plurale e ampia e ha chiarito come si risolverà la partita della leadership: con “le primarie democratiche, che possono essere una grande festa di popolo e partecipazione”. Presenti D’Alema, Gualtieri, Orlando e Conte (ma solo in video)

Dall’antifascismo al trumpismo, quando la polemica cambia bersaglio. Il commento del prof. Carinci

Di Franco Carinci

L’antiamericanismo storico alimenta il parallelo di Meloni con Trump, diventato strumento per criticare le politiche del governo. Nessuna buona azione in politica estera viene riconosciuta al Presidente e quello che sembrerebbe essere il suo maggior successo non sarebbe tale… L’opinione del prof. Franco Carinci

Perché serve una politica di centro contro gli estremismi. L'intervento di Merlo

Finché una politica di centro non tornerà protagonista, il dibattito italiano resterà segnato da radicalizzazione e scontro ideologico. Serve un luogo politico capace di frenare violenza verbale e delegittimazione, per restituire qualità e equilibrio alla democrazia

Piano Mattei. La scommessa vinta tra geopolitica, pragmatismo e politica. La lettura di Fracchiolla

Il Piano Mattei ambisce a riportare l’Italia al centro del Mediterraneo allargato, intrecciando energia, Africa e interesse nazionale. Al summit di Addis Abeba, Giorgia Meloni ha rivendicato l’approccio pragmatico e l’europeizzazione del progetto, tra partnership multilaterali e competizione con i grandi attori globali. Obiettivi: diversificare le fonti energetiche, rafforzare il Mezzogiorno e incidere sulle cause profonde dell’immigrazione, in una cornice di politica estera sempre più bipartisan. La lettura di Fracchiolla, docente di Storia delle Relazioni Internazionali all’Universitas Mercatorum 

21 febbraio, la giornata che unisce l'Italia al Brasile

Di Gianni Todini e Francesco Nicotri

Il 21 febbraio ricorda l’inizio dell’emigrazione italiana in Brasile e celebra una delle più grandi diaspore della nostra storia. Un legame che oggi resta strategico sul piano culturale e diplomatico e rilancia l’idea di una Giornata nazionale degli italiani nel mondo

Quelle di Donald Trump sono vittorie di Pirro. L'analisi di Polillo

La Corte Suprema degli Stati Uniti boccia i dazi di Donald Trump e riafferma il primato del Congresso nella politica commerciale, confermando la tenuta dei checks and balances. La Casa Bianca studia nuove strade, ma lo scontro istituzionale resta aperto mentre si avvicinano le elezioni di midterm. L’analisi di Gianfranco Polillo 

Phisikk du role - Trump, i Village people e l’ordine mondiale

Il “Board of Peace” lanciato da Donald Trump ambisce a ridisegnare gli equilibri globali con un formato da consiglio d’amministrazione più che da consesso multilaterale. Tra adesioni prudenti e retorica muscolare, resta la domanda di fondo: riformare l’ordine internazionale o sostituirlo con una governance a trazione privata? La riflessione di Pisicchio 

Il cappello di Tajani, il ritratto di Meloni, il cellulare di Casini. Queste le avete viste?

Il ministro degli Esteri mostra il berretto del Canada, mentre la presidente del Consiglio mostra un ritratto donato dagli studenti italiani ad Addis Abeba. E poi Pier Ferdinando Casini pizzicato da Pizzi mentre cerca di leggere qualcosa sul suo cellulare. Ecco le foto politiche degli ultimi sette giorni

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