Oggi le parole di Schlein e Lo Russo sono condivisibili. Ma arrivano tardi. Serviva coraggio prima, per rompere con un passato di connivenze silenziose. Solo così la sinistra può credibilmente difendere la democrazia, senza ipocrisie. Altrimenti, rischia di apparire opportunista: condanna quando la violenza esplode, ma tace quando fermenta
Politica
Scontri di Torino, la condanna trasversale di politica e istituzioni
Più di cento gli agenti feriti, decine i manifestanti che hanno avuto bisogno di cure. La manifestazione di ieri a Torino contro lo sgombero della sede di Askatasuna, avvenuta il 18 dicembre scorso, è degenerata in serata con scontri tra forze dell’ordine e le frange violente presenti durante il corteo. Queste azioni “non sono dissenso né protesta: sono aggressioni violente con l’obiettivo di colpire lo Stato e chi lo rappresenta”, ha detto la premier Giorgia Meloni
Phisikk du role - Fenomenologia del Centro, tra correnti, tentativi e un futuro tutto da scrivere
Vorrei chiedere alla Direttora di Formiche.net di riservare nel prossimo tempo che andrà da adesso alle prossime elezioni politiche, un osservatorio temporaneo sui movimenti interni all’area del Centro. Di quel Centro che si snoda dal bandolo morbido della Destra a quello, altrettanto soffice, della Sinistra. La rubrica di Pino Pisicchio
Legge sulle Lobby, un bilancio chiaroscuro. Parla Velardi
Primo via libera della Camera dei deputati alla proposta di legge che regola l’attività di lobbying, ora tocca al Senato. Secondo Claudio Velardi, “è un bilancio in chiaroscuro”. È un bene che la legge ci sia, “ma va orientata molto di più su principi liberali. Così com’è, rischia di regolare troppo e male, invece di accompagnare un’attività che esiste e continuerà a esistere”. Conversazione con il direttore del Riformista
La visita di Mattarella, il quadro di Calenda, la spilla di Fratoianni. Queste le avete viste?
Sembra quasi un fotomontaggio quello di Mattarella in visita negli Emirati Arabi Uniti, mentre Calenda si fa prendere dall’ispirazione davanti all’Ultima Cena. Mentre Fratoianni indossa la spilla “ICE OUT” a un convegno sullo stato dell’informazione. Ecco le foto politiche degli ultimi sette giorni
Evitiamo narrazioni fuorvianti su Ice. Antinori spiega il suo raggio d'azione a Milano-Cortina
La presenza dell’Ice nel dispositivo di sicurezza di Milano-Cortina diventa il pretesto di una polemica politica che rischia di deformare la realtà operativa. Arije Antinori ricostruisce ruolo e funzioni dell’agenzia americana, ridimensionando allarmismi e narrazioni propagandistiche, e richiama l’attenzione sui rischi di strumentalizzazione del dissenso e sulle dinamiche di infiltrazione nei movimenti antagonisti e anti-sistema in un contesto geopolitico ad alta tensione
L'Ue e Trump? Possono comunicare tramite Meloni. Garantisce Metsola
La giornata nella Capitale è iniziata con l’incontro con Papa Leone XIV, con il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, con il presidente del Senato Ignazio Larussa e con quello della Camera Lorenzo Fontana, tutte interlocuzioni in cui il numero uno dell’eurocamera ha caratterizzato le sue riflessioni con un riferimento preciso al sentimento europeo
L'obbedienza è il valore perduto dell'Occidente. Ippolito spiega perché
La crisi dell’Occidente affonda nella perdita dell’obbedienza come virtù fondante: rifiutata in nome dell’individualismo, ha spezzato il legame con verità, autorità e ordine naturale. Da Donoso Cortés a Pio XII, la tradizione indica nell’obbedienza il rimedio alla deriva moderna. L’analisi di Benedetto Ippolito
Perché gli italiani iniziano a vedere Trump come destabilizzatore. Il radar Swg
Il Radar Swg fotografa un’opinione pubblica italiana sempre più convinta che l’ordine mondiale sia dominato dalla legge del più forte. Gli italiani si dividono sulla risposta europea agli Stati Uniti: cautela o fermezza, dialogo o contromisure. Sullo sfondo, il peso dei toni e dei comportamenti di Trump contribuisce a ridefinire percezioni e aspettative sul ruolo dell’Europa
L'Ice non è il vero obiettivo. Ipocrisie e obiettivi di una polemica esagerata
Le polemiche sull’Ice sono oggettivamente esagerate. Sostenere l’approccio del governo significa difendere un realismo pragmatico: collaborazione internazionale sì, ma sovranità italiana intatta e sicurezza garantita esclusivamente dalle nostre forze. Invece di gridare al lupo, concentriamoci su una preparazione olimpica che unisca, non divida. Altrimenti, rischiamo di trasformare i Giochi in un’arena politica, a danno di tutti
















