La guerra in Iran rappresenta, secondo il politologo Mattia Diletti, un conflitto contrario agli interessi nazionali ed europei, destinato a produrre instabilità politica ed economica. L’esperto invoca un rapido ritorno alla diplomazia e sollecita l’Unione europea ad assumere un ruolo più coraggioso e integrato sul piano della difesa e della politica estera. In questo contesto, l’Italia rischia ricadute significative mentre la leadership occidentale, da Washington a Bruxelles, è chiamata a scelte strategiche che potrebbero segnare un vero punto di svolta
Politica
Magistrati per il sì, una riforma per rafforzare la giustizia. Scrive Bertolini
La riforma non nasce contro qualcuno, ma per qualcosa. Per rafforzare la terzietà del giudice, chiarire i ruoli e ricostruire la fiducia dei cittadini nella giustizia. L’intervento di Isabella Bertolini, consigliere laico al Consiglio Superiore della Magistratura e curatrice dell’instant book “Magistrati per il Sì”
Meloni da Fedez, non solo un'operazione pop. L'analisi di Carone
Meloni non va da Fedez per cambiare pelle. Va da Fedez per estendere il raggio del suo messaggio in una fase in cui il problema centrale non è solo convincere, ma farsi ascoltare. È una differenza decisiva. Perché nelle campagne contemporanee, soprattutto quelle a rischio disaffezione, la prima battaglia non è quella dell’argomento: è quella dell’attenzione. L’analisi di Martina Carone
Diplomazia prudente, più autonomia e Golden Power. Cosa chiedono gli italiani secondo Swg
Il sondaggio Swg evidenzia un calo del gradimento degli italiani sulla politica estera del governo, pur riconoscendo alla premier abilità e coerenza. Cresce la richiesta di maggiore coraggio e di un posizionamento più vicino all’Unione europea e meno dipendente dagli Stati Uniti. Parallelamente, il Golden Power raccoglie un ampio consenso trasversale, visto come strumento essenziale per difendere occupazione, tecnologie e sovranità economica. In un contesto geopolitico incerto, l’opinione pubblica appare orientata a coniugare apertura internazionale e tutela degli asset strategici nazionali
Via Fani, il compromesso storico e l'Italia che verrà. La lettura di Mannino 48 anni dopo
A quasi mezzo secolo dal rapimento e dall’uccisione di Aldo Moro, Calogero Mannino ripercorre le ombre irrisolte del caso, il significato politico dell’attacco allo Stato e le conseguenze sul compromesso storico. Una riflessione che lega la lezione morotea alle sfide geopolitiche di oggi, tra autonomia nazionale, europeismo e nuovi equilibri internazionali
Carlo Donat-Cattin, una lezione che non tramonta. Il ricordo di Merlo
Leader della sinistra sociale della Democrazia Cristiana e qualificato uomo di governo, parliamo di uno statista che si è ritagliato un ruolo decisivo nella politica italiana per oltre 30 anni. Nella Dc innanzitutto, all’interno del cattolicesimo sociale, nel centro sinistra dell’epoca e, soprattutto, nel contributo che seppe dare alla cultura riformista e democratica del nostro Paese. Il ricordo di Giorgio Merlo
Referendum, le ragioni di una scelta politica. Lettera aperta a Michele Ainis
Una riflessione sulle ragioni politiche e costituzionali alla base della scelta referendaria: separazione delle carriere, ruolo delle correnti, nuovi Csm ed equilibrio tra poteri. La lettera del prof. Franco Carinci a Michele Ainis
Una legge italiana per combattere gli stupri nei conflitti. La proposta di Campione (FdI)
La senatrice Susanna Campione è prima firmataria di un disegno di legge che introduce nel nostro ordinamento il reato di violenza sessuale nei conflitti armati. In un dialogo con Formiche.net, spiega le ragioni, le misure e l’impatto internazionale della proposta
I fiori di Lollobrigida, la spilla di Mollicone e Giachetti, il copricapo di Mattarella. Queste le avete viste?
Il ministero dell’Agricoltura ha offerto un workshop ai suoi dipendenti sui fiori recisi in occasione della Giornata internazionale della donna, mentre i parlamentari di maggioranza e opposizione si sono uniti per il Sì. E poi Mattarella riceve una laurea honoris causa. Ecco le foto politiche della settimana
Contrada, addio all’uomo dei misteri delle stragi e dei delitti di mafia
Ex numero tre del Sisde, la sigla dell’allora servizio segreto civile, negli anni della guerra di mafia a Palermo e poi dell’inizio della stagione delle stragi, é stato al centro di una complessa inchiesta giudiziaria per concorso esterno in associazione mafiosa conclusasi con la condanna a 10 anni di carcere. Il racconto di Gianfranco D’Anna
















