Nell’Aula magna di un Istituto superiore di Frascati, Castelli romani, circa cento studenti ascoltano più o meno distrattamente una lectio sull’Europa, nell’ambito di un convegno dal titolo “Perché non possiamo non dirci europei”. Gli studenti parlano tra loro, giocano col telefonino, sbuffano. Lo studioso di Filosofia Politica parla a se stesso, in buona sostanza. Quando il tasso di attenzione tocca…
Politica
Il duello Soro-Casaleggio apre il Sum di Ivrea
Capire il futuro, senza il wi-fi. Si apre così, con la perplessità della sala stampa, il Sum di Ivrea, la kermesse annuale in ricordo di Gianroberto Casaleggio ospitata dalle storiche officine H della Olivetti. Si spengono le luci, e sullo schermo si cristallizza una profezia del fondatore del Movimento Cinque Stelle: “in futuro gli uomini e i robot impareranno a…
Chi sono gli alleati "negazionisti" della Lega che preoccupano i 5 Stelle
Ieri il vicepremier grillino, Luigi Di Maio, s'è detto preoccupato perché la Lega è "alleata con chi nega l'Olocausto". Evidentemente Di Maio non si riferiva a se stesso – la Lega è alleata al M5S di cui Di Maio è il leader tramite il contratto con cui è stato costruito a tavolino il governo gialloverde italiano – ma parlava di alcuni gruppi parlamentari che potrebbero far parte…
Il poker della Madonnina: Bonomi, Cairo, Sala e Salvini (in ordine alfabetico)
“Milano vicino all’Europa” (Lucio Dalla, 1979), Milano e il suo rapporto odi et amo con la politica. Milano mai democristiana e mai comunista, ma semmai laica e socialista. Milano che è stata Cuccia, Craxi e Berlusconi, ma anche Montanelli e il cardinale Martini. Oggi la città guarda con evidente soddisfazione ai propri successi, al proprio essere l’unico posto d’Italia in…
Un Di Maio europeista per smarcarsi dall'alleato Salvini?
Un Di Maio europeista e addirittura merkeliano? È strano, ma è quello che sta emergendo in queste ore. Sembra che alcuni fra i leader del Movimento abbiano tenuto una riunione, lunedì scorso, per calibrare questa ennesima svolta, tutta tesa a evitare alle Europee quel tracollo di voti che i sondaggi (e anche le ultime prove elettorali locali) paiono preannunciare. In…
I cattolici italiani trovino il coraggio di scegliere il Ppe
A sentire Joseph Daul e Manfred Weber, rispettivamente il capogruppo del Ppe al Parlamento europeo e il candidato dei popolari alla guida della futura Commissione, ci sarebbe da essere felici di concorrere alla competizione continentale del 26 maggio. Ma basta un pensiero alla condizione del popolarismo italiano e a quello che Daul ha definito compassionevolmente il “contesto difficile italiano”, per…
Privacy e democrazia digitale, perché il binomio funziona. La ricetta di Davide Casaleggio
“È incredibile, siamo qui a parlare di futuro e dobbiamo ancora discutere di privacy”. Davide Casaleggio perde la calma quando gli chiediamo se la multa del garante Soro alla Casaleggio Associati è un bel colpo d’immagine per chi della democrazia digitale ha sempre fatto un vessillo. Domanda retorica, forse. D’altronde Casaleggio Jr non le ha mandate a dire in apertura…
Innovazione, alta formazione e investimenti tecnologici. Il futuro de L'Aquila è nella ricerca
“Per la ricostruzione privata, che potrà avvenire in modo completo tra 4 o 5 anni, c'è un fabbisogno di oltre un miliardo e 800mila euro. Sulla pubblica, che potrebbe richiedere anche altri dieci anni, il discorso invece è complesso e bisogna lavorare sulle normative”. Le affermazioni dell'assessore per la Ricostruzione del Comune de L'Aquila Vittorio Fabrizi (ospite insieme a chi…
Voglio un'Europa solidale, sovrana ma non sovranista. La versione di Manfred Weber
Manfred Weber è l’uomo del compromesso. Il quarantasettenne bavarese è la carta che il Ppe vuole giocarsi alle elezioni europee per il dopo Juncker alla presidenza della Commissione Ue. Membro di spicco della Csu, si presenta come novello federatore dei moderati europei ma nuovo davvero non è. Ha alle spalle quattordici anni su banchi di Strasburgo, e di quel passato…
L'Aquila dieci anni dopo il sisma. Troppe celebrazioni e niente prevenzione. L'accusa di Cialente
“Troppe celebrazioni, nessuno si sta chiedendo come fare prevenzione. All'Italia non interessa nulla del rischio idrogeologico”. Non usa giri di parole l'ex sindaco dell'Aquila ed ex parlamentare Pd Massimo Cialente che, nel decimo anniversario del sisma, traccia con Formiche.net un bilancio (amaro) e punta il dito contro la politica rea di non aver capito che la prevenzione è basilare. E propone…
















