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One man show. Nell'Ipo di SpaceX Musk vuole tutto per sé

Dai documenti depositati alla Sec emerge che il tycoon vuole evitare di commettere gli errori del passato, come con Tesla. Più potere per lui e meno per gli investitori, così da evitare problemi. Il magnate gioca sulla sua indispensabilità

Perché il Mediterraneo può essere la risposta alla crisi di Hormuz

Congiungendo i fili delle iniziative energetiche nel mare nostrum, dallo Ionio all’Egeo, dal Libano all’Egitto, si scopre un puzzle geopolitico parecchio interessante, con prospettive incoraggianti alla voce gas. Resta da comporre il relativo quadro politico che dovrà, gioco forza, intersecarsi con alleanze e visioni di lungo periodo

Il boom (miliardario) dei podcast. L’offerta di Murdoch

Gli investitori guardano sempre con più interesse i contenuti audio e video del mondo digitale. I progetti del figlio di Murdoch, che vorrebbe acquistare New York Magazine e le produzioni di Vox Media per 300 milioni di dollari e il sorpasso ai media tradizionali

Musk e il rischio estinzione umana. Un tema (fin troppo) ricorrente

Nel corso degli ultimi anni, il tycoon ha sollevato la questione più volte ergendosi a deus ex machina. Lo ha fatto anche durante la causa intentata contro OpenAI. Ma la giudice gli ha ricordato che ci sono altre sedi per dibattere della questione, se davvero ne avesse voglia

Mythos, ecco l’AI che mette alla prova la sicurezza industriale (e il fattore umano)

Di Fabio Cornevilli

L’AI entra nei sistemi industriali e rende la sicurezza Ot una questione strategica. Il caso Anthropic con Mythos mostra come la scoperta di vulnerabilità diventi più rapida ed economica, ma anche più rischiosa. La partita, tra big come OpenAI, riguarda sovranità e infrastrutture critiche. Resta decisivo il fattore umano: senza controllo e competenze, l’AI amplifica le vulnerabilità. L’analisi di Fabio Cornevilli, direttore ricerca e sviluppo – area servizi di DigitalPlatforms

Smart Operations, la nuova leva della sovranità industriale europea

Di Mauro Palmarini

La competitività del futuro deve passare dal controllo delle operazioni critiche. E per l’Europa e per l’Italia, la sfida è questa: trasformare la transizione digitale in una nuova stagione di sovranità industriale. L’analisi di Mauro Palmarini, direttore consulting Sopra Steria Next

Perché è il Tap la via di uscita alla crisi di Hormuz. Parla l'amb. Amirbayov

Il raddoppio? “Possibile, rafforzando la sicurezza energetica, riducendo la vulnerabilità agli shock esterni”. La crisi a Hormuz? “Azerbaigian e Italia sono ancora più unite” . L’Italia? “Non solo un mercato di consumo, ma anche uno dei principali snodi energetici tra l’Europa e il Mediterraneo”. Conversazione con Elchin Amirbayov, Rappresentante del Presidente della Repubblica dell’Azerbaigian per gli Incarichi Speciali a pochi giorni dalla visita di Meloni a Baku

La disinformazione come alibi. Quando l’errore di analisi diventa colpa del nemico

Di Michela Chioso

E se il primo inganno fosse il nostro bisogno di crederci manipolati? La disinformazione esiste ed è una componente reale del conflitto. Ma diventa ancora più pericolosa quando smette di essere oggetto di analisi e si trasforma in spiegazione universale. Quando ogni errore interpretativo viene attribuito a una regia esterna, il rischio non è solo la cattiva lettura del mondo: è l’atrofia del giudizio

Più potere alla Commissione. Cosa prevede il nuovo Chips Act dell'Ue

L’Europa sta lavorando a una seconda versione del piano che punta a raddoppiare la produzione interna di semiconduttori. Secondo la bozza letta da Bloomberg, la Commissione svolgerebbe un ruolo più centrale. C’è d’altronde un’esigenza che non può più essere rinviata

Le anime del Purgatorio di Napoli e la sfida della coesione sociale

La riapertura del Cimitero delle Fontanelle diventa simbolo di uno sviluppo che parte dal sociale e dalla comunità per trasformare fragilità territoriali in opportunità di crescita

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