Lo spazio è diventato un’infrastruttura critica del XXI secolo e una misura concreta della potenza geopolitica. Mentre Stati Uniti e Cina accelerano su investimenti, modelli industriali e velocità di schieramento, l’Europa paga ritardi, frammentazione e dipendenza tecnologica. L’accesso autonomo all’orbita, la resilienza delle infrastrutture e la capacità di attrarre capitali privati sono oggi il vero banco di prova. Senza scelte rapide e una governance orientata alla velocità strategica, il rischio è una marginalizzazione difficile da recuperare. L’analisi del generale Lucio Bianchi e del generale Maurizio De Carlo
Verde e blu
Sulle Big Tech Usa la Corea del Sud non fa eccezione. Meno regole o nuovi dazi
Donald Trump torna all’attacco: se Seul non lascerà perdere le piattaforme digitali americane, le tariffe torneranno al 25%. Per ora gli Stati Uniti si limitano alle avvertenze, senza passare all’azione e lasciando presagire un nuovo negoziato. Ma è la conferma che, quel che vale per l’Ue, vale per tutti
È possibile rimuovere le cause della povertà? La riflessione di Cadelo
Contrastare la povertà usando forme di assistenzialismo è sicuramente un modo per ridurre le tensioni sociali nel breve periodo, ma in prospettiva, se non si interviene con decisione e lungimiranza sulle cause, si rischia di accrescere il problema. La riflessione di Elio Cadelo, autore, insieme a Luciano Pellicani, di “Contro la Modernità – le radici della cultura antiscientifica in Italia”
L'AI esce dallo schermo e mette i piedi per terra. Siamo pronti?
Finora l’intelligenza artificiale era dietro uno schermo. Adesso impara a camminare, cucinare, costruire. Tra tre anni potrebbe costare meno di una collaboratrice domestica e lavorare cinque volte tanto. Non è un problema tecnologico, ma sociale. E non siamo pronti. L’analisi di Andrea Laudadio
Tecnologia e nuove sovranità, come cambia il diritto internazionale
Il 29 e 30 gennaio Roma Tre ospita un convegno internazionale sul diritto internazionale e transnazionale nell’era dell’ibridazione. Al centro il ruolo della tecnologia, che ridefinisce poteri pubblici e privati e i rapporti tra Stati, imprese e individui. Fra democrazia, diritti, sicurezza, mercati e sostenibilità. L’obiettivo è individuare nuovi strumenti giuridici per governare il cambiamento tecnologico nel rispetto dei diritti e della pace. Il commento di Bassan, professore di Diritto dell’Unione Europea
Governare l'IA, la metamorfosi dello studio professionale. La guida di Piovano
Luca Piovano, commercialista e partner dello Studio CMFC, vive e lavora a Torino. Pubblichiamo un estratto del suo libro “Commercialista oggi: Guida strategica per governare AI, persone e processi nello studio moderno” (Amazon KDP, 2025), con la prefazione di Luca Asvisio
Demografia, energia e geopolitica: le nuove sfide per le politiche pubbliche
In un contesto segnato da declino demografico, transizione energetica e instabilità geopolitica, la complessità crescente impone nuove priorità alle politiche pubbliche e richiede un diritto amministrativo più agile, capace di governare cambiamenti profondi e accelerati. L’intervento di Francesco Paolo Bello, managing partner di Deloitte Legal
TikTok, atto finale. Ufficializzata la joint venture per continuare a operare negli Usa
Il social network annuncia di aver ceduto le sue attività a un consorzio a maggioranza americana, che comprende tra le altre Silver Lake, Oracle e Mgx. In questo modo la piattaforma potrà continuare a operare negli Usa. Esulta Donald Trump: “Sono felice di aver aiutato”
Più produzione, meno regole. Il dominio Usa sull'IA sintetizzato in un rapporto
L’Artificial Intelligence and the Great Divergence è stato pubblicato dal Council of Economic Advisers in occasione del primo anno di governo Trump e sottolinea come il divario tecnologico tra i Paesi sia inevitabile. Ed esalta l’approccio americano, lanciando un messaggio chiaro all’Europa
Vi racconto il Quantum di Tim che proietta l’Italia in Europa e nel mondo. Parla Occhipinti
Il Quantum non è più una promessa lontana ma una tecnologia operativa, soprattutto sul fronte della sicurezza delle comunicazioni. L’Italia arriva a questa fase con una filiera scientifica e industriale solida, maturata in decenni di ricerca. Dalle applicazioni per la difesa alla cooperazione europea, il settore quantistico si candida a diventare un asset strategico per il Paese. L’intervista di Airpress a Tommaso Occhipinti, amministratore delegato di Qti (Telsy – Tim Enterprise)
















