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Libia, non solo petrolio. Ecco perché il referendum si avvicina

Il referendum in Libia è più vicino? Ufficialmente ecco arrivare le rassicurazioni delle commissioni elettorali: i preparativi logistici e burocratici sono quasi ultimati, passaggio niente affatto secondario nel paese ancora alle prese con le conseguenze della rivoluzione del 2011, dove players primari (per dirne una) non hanno ancora una presenza diplomatica fissa. Dunque un'accelerazione che sia anticamera ad elezioni regolari…

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Dal petrolio agli scontri armati. Le spine che agitano la Libia

Scontri armati, caso Fezzan e pozzi: sono queste le tre spine che agitano la Libia, proprio mentre il titolare della Farnesina sceglie Giuseppe Maria Buccino Grimaldi come ambasciatore italiano in Libia (vi era già stato nel 2011), in sostituzione di Giuseppe Perrone. Nuovi episodi di violenza costano la vita a otto persone a Msallata, contribuendo ad allontanare le voci di…

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Piano Marshall per il petrolio in Libia. La sfida geopolitica

Chi e come può sbloccare l'impasse in Libia intervenendo nel punto nevralgico della sua economia e, quindi, della sua possibile stabilizzazione istituzionale? Il petrolio e il suo sfruttamento (anche da un punto di vista infrastrutturale) come potenziale nuovo mastice per sanare ferite e ricomporre un quadro il più possibile unitario. Dopo la Conferenza di Palermo, ecco il primo passo compiuto…

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La carta dei pozzi per calmierare le tensioni in Libia?

Si allontana il “rischio-Vietnam” per la Libia proiettata alle elezioni di dicembre? Il portavoce del sedicente esercito di Khalifa Haftar nella Libia orientale, Ahmed Al-Mismari, ha annunciato che Haftar ha deciso di passare il controllo dei terminal petroliferi alla National Oil Company (Noc) con sede a Bengasi e controllata dal governo ad interim non riconosciuto con sede in Cirenaica. Questa…

Tutti i capovolgimenti di fronti in Libia tra Haftar e la banda di Jadran

Non si fermano i colpi di scena in Libia nello scontro che si sta scatenando tra le milizie del generale Haftar e la banda di Jadran, che dalla pax elettorale figlia del vertice di Parigi sta conducendo il paese ad una guerriglia, nel delicatissimo teatro dei terminal petroliferi. L'operazione dignità è stata ripresa nei giorni scorsi ma è durata solo…

Cosa si muove dietro il primo vertice libico-europeo per petrolio e gas

Un anno fa in pochi avrebbero scommesso che una minima stabilizzazione istituzionale e infrastrutturale fosse davvero a portata di mano in Libia. Oggi le premesse portano a credere che invece proprio una fase nuova sia più vicina di quanto non lo sia stata negli utimi sette anni. Lo dimostrano i fervidi preparativi per il primo vertice libico-europeo per il petrolio…

Cosa fa l'Onu in Libia per il governo Serraj

L'Onu continua a fornire sostegno al Consiglio presidenziale (PC) del neo premier libico Fayez Serraj sia politicamente che militarmente. Il delegato per la gestione della crisi delle Nazioni Unite, il diplomatico tedesco Martin Kobler, martedì, per la prima volta dall'inizio del suo mandato, è arrivato a Tripoli per incontrare sul posto il primo ministro e altri membri del PC. Lunedì…

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Ecco come e perché il petrolio è vitale per la Libia

Tutto il mondo aspetta che la Libia rientri nel mercato mondiale dell’energia. L’economia dell’intera Libia deriva principalmente dal petrolio. Questo rappresenta oltre l’85% del suo prodotto interno lordo e praticamente la totalità delle sue esportazioni. Infatti, nel Paese si trovano le più vaste riserve petrolifere del continente africano. Si tratta di “olio leggero”, pregevole per l’elevata percentuale di frazioni a basso…

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