Nel 160° anniversario delle relazioni diplomatiche, Italia e Giappone rafforzano una partnership che ormai attraversa difesa, tecnologie e sicurezza delle rotte indo-mediterranee. Eugenio Zoffili, presidente della sezione bilaterale di amicizia Italia-Giappone dell’Unione interparlamentare e vicepresidente dell’Assemblea parlamentare dell’Osce, racconta a Formiche.net il ruolo della diplomazia parlamentare mentre Tokyo, con Takaichi, prepara una trasformazione che rende il rapporto con Roma ancora più strategico
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Dopo le Torri gemelle. Così l'11 settembre ha riscritto sicurezza, deterrenza e alleanze. L'analisi di Zeneli
Intere generazioni oggi conoscono questa data solo attraverso i libri di storia. Questo passaggio dalla memoria alla storia comporta un rischio per il suo significato, mentre le sue conseguenze continuano a influenzare il presente. L’11 settembre non è stato soltanto un attentato terroristico, ma il momento in cui gli Stati Uniti e i loro alleati sono stati costretti a ripensare il significato stesso della sicurezza e il prezzo necessario per difenderla. È questa la lezione che vale la pena ricordare venticinque anni dopo. L’analisi di Valbona Zeneli, nonresident senior fellow presso Europe Center dell’Atlantic Council
L’espulsione di dieci diplomatici russi segna una discontinuità nella politica estera di Budapest dopo l’era Orbán. In un’Europa scossa dall’avanzata delle forze filorusse e dalle tensioni geopolitiche, torna centrale una domanda: rafforzare il progetto politico dell’Unione o affrontare divisi le sfide poste da Mosca, Cina e Medio Oriente. La riflessione di Francesco Sisci
L’azienda di Dario Amodei si rifiuta di far valutare il suo ultimo modello di AI all’Aisi, l’agenzia di sicurezza del Regno Unito. Segno di un riallineamento con le posizioni protezionistiche dell’amministrazione Trump. A Londra sono preoccupati per le conseguenze della decisione. I timori sulla mancanza di responsabilità portano anche alle dimissioni di un ricercatore
“Intendiamo aumentare la quota di petrolio che si può estrarre nei nostri mari”, ha detto la premier Meloni a Bari ribadendo un proposito già espresso nel suo discorso di insediamento nel 2022. Spinta dalla crisi di Hormuz, l’Italia prova a diversificare le sue fonti energetiche. Le risorse marine naturali, a lungo trascurate, tornano così al centro dell’agenda politica. Ed è il momento di avviare finalmente l’eolico in mare, anche per ridurre gli esorbitanti costi della bolletta elettrica
Più satelliti e meno vulnerabilità. Le nuove architetture spaziali del Pentagono lette da Bianchi
Gli Stati Uniti stanno ridisegnando il rapporto tra potere aereo e spazio, puntando su costellazioni proliferate, reti di sensori e un procurement più aperto al mercato. Dalla Sbst alla Pwsа, fino al programma Sb-Amti, il Pentagono sta trasferendo in orbita funzioni finora affidate a piattaforme come gli Awacs, cercando più persistenza, resilienza e velocità nel passaggio dal sensore all’arma. Un modello che guarda alle minacce ipersoniche e alla proliferazione dei droni, ma che pone anche domande scomode per Europa e Italia. L’analisi del generale Lucio Bianchi, amministratore unico della L.B. Consulting srl and partners
L’oro dell’AI cinese chiama la Borsa. DeepSeek accelera, ma il rischio bolla resta
Anche il primo vero unicorno cinese dell’Intelligenza Artificiale ha voglia di scommettere sul mercato, vincendo anche le remore del partito. Ma i capitomboli visti fin qui non sono un buon auspicio. E anche Moonshot rischia

L’ombra lunga del Nine Eleven. Venticinque anni dopo, la lezione dell’11 settembre resta attuale
Il Presidente Donald Trump ha reso omaggio alle vittime dell’11 settembre durante l’evento “Steel Across America” alla Casa Bianca, accanto a una trave d’acciaio recuperata dalla Torre Sud del World Trade Center. “Faremo il possibile per assicurarci che un altro giorno così non si ripeta”, ha affermato riassumendo il senso delle solenni commemorazioni dei prossimi giorni. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Perché le elezioni anticipate in Serbia sono un affare europeo
Al di là delle dichiarazioni di facciata, appare evidente come le urne rappresenteranno uno spartiacque rispetto al potere pluriennale di Vucic, geopoliticamente a metà strada tra Bruxelles, Mosca e Pechino. Il presidente serbo più volte ha rivendicato l’autonomia diplomatica e commerciale con la Cina, principale investitore a Belgrado. La Serbia è candidata all’adesione all’Ue dal 2009, ma i legami del governo con Pechino sono uno dei principali motivi di ritardo del processo di integrazione
Dalla Germania all'Italia, l'antipolitica arretra quando governano le idee. Parla Torselli
Spazio, l’asse Italia-Francia passa da Parigi. Firmate due intese industriali
Autonomia e competitività europea dominano l’International Space Summit di Parigi. La delegazione guidata da Adolfo Urso porta al vertice due intese tra imprese italiane e francesi su intelligenza artificiale per le operazioni satellitari e comunicazioni ottiche, mentre prosegue il confronto tra Roma e Parigi sui principali dossier spaziali europei
Dall'Ongaro e il Rossini Opera Festival. Il racconto di Girelli
Il racconto di Giorgio Girelli, presidente emerito Conservatorio Statale Rossini, della XLVII edizione del Rossini Opera Festival
AI e interesse nazionale. Il caso del matematico Buckmaster e l’urgenza della sovranità tecnologica
La sovranità tecnologica è già oggi una priorità di politica estera e sicurezza nazionale: significa rafforzare le capacità italiane ed europee e proteggere meglio il nostro patrimonio tecnologico e industriale. Il commento di Simone Billi, capogruppo Lega in Commissione Esteri ed European Patent Attorney
Dopo la stretta sul fotovoltaico made in China e nuovi vincoli sugli appalti, ora l’europarlamento lavora a un provvedimento che metta gli investimenti esteri provenienti dal Dragone al servizio dell’economia continentale. A cominciare dalla condivisione dei progetti e della tecnologia
Wealth tax, successioni e grandi patrimoni, dalla proposta del francese Zucman al G20 al referendum in California, il tema è tornato sulla scena internazionale. Ma cosa sappiamo sull’efficacia della tassazione della ricchezza, e quali soluzioni sono più rilevanti per il caso italiano? L’analisi di Carmine Soprano, economista del Gruppo dei 20
Cosa racconta il voto in Sassonia e perché non è la fine del mondo. L'opinione di Di Bartolo
La storia recente d’Europa è piena di movimenti antisistema che, una volta entrati nelle stanze dei bottoni o messi di fronte agli oneri della gestione pubblica, hanno dovuto moderare i toni, mostrare i propri limiti strutturali o semplicemente istituzionalizzarsi. È dunque il momento di smetterla di disperarsi per il consenso altrui e iniziare a lavorare sul proprio. L’opinione di Salvatore Di Bartolo
Poggipolini cresce negli Usa con l’acquisizione di Saturn Fasteners
La californiana Saturn Fasteners entra nel perimetro di Poggipolini, rafforzando la presenza del gruppo italiano nella supply chain aerospaziale nordamericana. L’operazione rafforza la presenza del gruppo italiano negli Stati Uniti e amplia capacità industriali, relazioni commerciali e presidio nella supply chain Aerospace & Defense nordamericana
Perché l’automotive si converte alla difesa e quanto c’entra l’Italia
Il colosso di Wolfsburg prova a salvare 1.400 posti di lavoro riconvertendo uno stabilimento automobilistico alla produzione per la difesa. È il segnale più concreto di una trasformazione che potrebbe riguardare anche altre fabbriche e altri gruppi tedeschi. Per l’Italia, la cui industria è intrecciata profondamente con quella di Berlino, la partita è tutt’altro che lontana
L’Ue apre ai Patriot e prepara 3,2 miliardi per Kyiv. I dettagli
Gli Stati membri dell’Ue hanno approvato la deroga che permetterà all’Ucraina di usare risorse europee per acquistare componenti essenziali dei sistemi Patriot, compresi gli intercettori prodotti negli Stati Uniti. La decisione accompagna la prossima erogazione di 3,2 miliardi di euro a Kyiv e si inserisce nell’Ukraine Support Loan, che mette in campo fino a 90 miliardi per il 2026 e il 2027
Il Dragone è uno dei creditori storici di Caracas, il cui debito sovrano con l’estero vale il 200% del Pil. E l’unico modo che il Paese sudamericano aveva per onorare il suo impegno era la vendita di greggio a Pechino. Ora però con il nuovo corso americano è tutto in discussione
Dalla Polonia alla Spagna, così la strategia europea di Mbda prende forma
L’apertura del primo sito industriale in Polonia e la fornitura dei sistemi Simbad-Rc alla Marina spagnola mostrano la strategia europea di Mbda. Il gruppo missilistico punta a un presidio più vicino ai mercati nazionali, tra supporto locale, cooperazione industriale e nuove capacità per la difesa aerea e navale
Il “Decreto Byd” e la pressione cinese sulla transizione dell'auto italiana
Il “decreto” privato di Byd, che offre sconti fino a 11.600 euro agli acquirenti italiani, mette in luce una sfida più ampia per Roma: i costruttori cinesi guadagnano terreno e adottano politiche commerciali aggressive proprio, mentre il governo stanzia 300 milioni di euro per rafforzare e trasformare la filiera automotive nazionale. Una pressione che si inserisce nel più ampio confronto europeo con Pechino sull’auto elettrica
Cosa ci dicono i funerali di Ratko Mladic sulla nuova estrema destra europea
Come mai tanti leader della “nuova estrema destra” europea non sono andati ai funerali di Ratko Mladic? Tutto sommato l’ambasciatore russo a Belgrado ha avuto l’onestà di essere presente. “È il giudizio di Dio, non quello di un tribunale, quello che conta”, ha detto il patriarca serbo. Sarebbe interessante chiedergli quando lo conosceremo e forse ancor di più quando lo conosceranno le vittime del genocidio di Srebrenica
L’Afd e i motivi della crescita della destra europea. La riflessione di Ippolito
In vista dei cruciali appuntamenti elettorali del 2027 negli Stati europei, Italia inclusa, il precedente della Sassonia-Anhalt dimostra che l’avanzata della destra identitaria è ormai un mutamento rivoluzionario irreversibile all’interno delle democrazie occidentali. Per sostenere una rinascita spirituale e materiale dell’umanesimo europeo, diventa storicamente imprescindibile che le forze di centro abbandonino ogni compromesso con le sinistre e si schierino organicamente con la destra in chiave antisocialista e anticomunista. Il commento di Benedetto Ippolito
La filiera invisibile della guerra. Dentro la catena cinese dei droni russi
Una società statale cinese avrebbe fornito a un’azienda del gruppo Rosatom 46 tonnellate di materiale necessario alla produzione di fibra di carbonio. Il destinatario è inserito nella filiera industriale dei droni Geran utilizzati dalla Russia in Ucraina ed è sotto sanzioni europee
A Meloni quel che è di Meloni, al Cav quel che è del Cav. Il commento di Di Bartolo
In politica, ma non solo, i meriti sopravvivono, o perlomeno dovrebbero sopravvivere, a chi li ha generati. I trionfi di oggi sono inevitabilmente i frutti maturi di un seme piantato oltre trent’anni fa, dopo il rovinoso crollo della Prima Repubblica, con un coraggio e una visione fuori dal comune
Semiconduttori, il Belgio indaga sul trasferimento di tecnologia verso la Cina
Un cittadino con doppia nazionalità belga e cinese è detenuto da maggio con l’accusa di aver trasferito all’estero proprietà intellettuale e segreti industriali relativi ai chip al nitruro di gallio. Lavorava per BelGaN e, secondo gli inquirenti, avrebbe ricoperto contemporaneamente un incarico in una società cinese attiva nello stesso settore. Un caso che incrocia le preoccupazioni già espresse dall’intelligence belga sulla sicurezza delle tecnologie strategiche
Difesa e competitività. Così Meloni rafforza l'asse con De Wever
Ricevendo a Palazzo Chigi il premier belga, Meloni ha ribadito la visione italiana all’interno dell’Ue: competitività è la parola d’ordine, da declinare in maniera ancora più approfondita
Il lancio di Isar è un successo per l’Europa o per la Germania? L'opinione di Spagnulo
Il successo di Isar Aerospace dimostra che in Europa innovazione e competitività sono possibili, ma anche che persistono dei limiti nell’attuale modello industriale. Il caso tedesco mostra il peso decisivo di una strategia nazionale sostenuta da capitali privati e politica industriale, mentre le divergenze con la Francia, anche in vista del summit di Parigi, si fanno sempre più marcate. L’intervista a Marcello Spagnulo, ingegnere ed esperto aerospaziale






































































