Il cambiamento sull’intelligenza artificiale, che ha visto un maggiore incremento dei passaggi burocratici prima del rilascio dei modelli, non convince tutti. Il governo si era presentato come il paladino del liberismo tecnologico, ora invece sta compiendo qualche passo indietro dando maggiore attenzione alla regolamentazione. C’è chi storce il naso, preoccupato che così si possa favorire la Cina
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Meloni guadagna terreno dopo il confronto con Trump. Cosa dice il radar Swg
Meloni incassa il consenso degli italiani dopo il botta e risposta con Trump: secondo il radar Swg, sette su dieci approvano la fermezza della premier, mentre crolla la fiducia nel presidente americano. Resta invece più controverso il giudizio sul rapporto privilegiato costruito negli anni con il tycoon. Il messaggio dell’opinione pubblica è netto: sì all’alleanza con Washington, ma senza subalternità
Con un investimento record di 5 miliardi di sterline in droni e tecnologie autonome, il Defence Investment Plan ridisegna le forze armate britanniche, instradandole verso un futuro sempre più unmanned
La vera domanda non riguarda soltanto il destino dell’America. Riguarda il futuro delle democrazie occidentali. E la capacità delle società libere di continuare a governarsi, correggersi e rinnovarsi in un secolo sempre più competitivo e complesso. Nel 250° anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza, una riflessione su ciò che l’esperienza americana può ancora suggerire alle democrazie occidentali
Una fatica interiore prima che fisica, destinata a scontrarsi con un mondo, con una civiltà che ha perduto se stessa e la sua identità. Un mondo tramonta ma un altro non sorge. E l’avvenire, per noi uomini di passioni e valori, si manifesta denso di nubi. Un mare in tempesta. Federico Bini, che firma anche la prefazione del volume, recensisce il libro di Gennaro Malgieri, Parole del tramonto. Aforismi di un conservatore (Straborghese Edizioni)
Bruxelles sogna Belgrado. Tutti gli ostacoli
Bruxelles valuta nuovi incentivi dopo il passo indietro di Belgrado sulle riforme della giustizia. Ma le dimissioni annunciate da Vučić e le elezioni anticipate complicano il riavvicinamento
Non solo Cina. Come l’Europa sta riscrivendo la mappa delle terre rare
Lo scorso anno l’Europa ha visto sensibilmente aumentare il proprio commercio di materie prime strategiche, sia in termini di importazioni, sia di esportazioni. Segno che da semplice luogo di transito il Vecchio continente si sta preparando a diventare un grande mercato. E la Cina è sempre meno monopolista

Chi è Vadim Ermolaev, l’oligarca ucraino ferito nell’attentato a Monaco
Con un patrimonio di circa 220 milioni di dollari, l’imprenditore ferito nell’attentato a Monaco non è ben visto da Kyiv, che l’accusa di collaborazione con la Russia. Il suo patrimonio deriva dalla produzione di bibite alcoliche, dal settore immobiliare e agroalimentare
Lo streaming in Europa alla prova dei nuovi equilibri tra pubblicità, mercato e regolazione
Lo streaming non rallenta, ma evolve. La crescita prosegue, ma cambia motore: dalla centralità dell’abbonamento si passa a un equilibrio più complesso, in cui pubblicità, modelli ibridi e competizione per l’attenzione ridefiniscono le logiche del settore. È in questa transizione che si gioca la nuova fase dello sviluppo del mercato audiovisivo europeo nell’ecosistema digitale. Cosa racconta il XXII Rapporto ITMedia Consulting Vod in Europe: 2026-2029
La legge elettorale serve al Paese. Per Orsina la vera partita di Meloni è la manovra 2027
Cia e cyber intelligence, così Langley rafforza le capacità offensive contro le minacce digitali
Langley riorganizza le proprie strutture tecnologiche, separando con maggiore nettezza difesa digitale, dati e infrastrutture dalle operazioni cyber rivolte all’esterno. La Cia si prepara alla competizione dell’IA con la Cina e punta sulla propria deterrenza cyber
Nebex raccoglie 30 milioni per la finanza della space economy
Con il round seed da 30 milioni di dollari, Nebex punta a costruire l’infrastruttura finanziaria che oggi manca a molte aziende spaziali impegnate in grandi programmi pubblici. L’idea è collegare governi, imprese e capitali per rendere più gestibili contratti sovrani complessi, flussi di cassa irregolari e fabbisogni di investimento iniziali, in un settore dove la crescita industriale dipende sempre di più anche dalla capacità di finanziare l’esecuzione
Il saggio di Caligiuri non chiude un dibattito, lo apre. E lo apre nel punto giusto. Perché il futuro della democrazia non dipenderà soltanto dalle leggi elettorali, dai governi o dagli equilibri internazionali. Dipenderà dalla capacità dei cittadini di restare mentalmente liberi dentro ambienti costruiti per renderli prevedibili
L’ultima novità di Anduril non è un drone né un nuovo sistema d’arma, ma un software per ripensare il modo in cui si progettano e si costruiscono le tecnologie militari. Una trasformazione che va oltre il singolo caso e offre uno sguardo su come il paradigma Defence-Tech stia rivoluzionando il settore e il suo funzionamento
L’ingresso di Msc nel porto indiano di Vizhinjam riflette la crescente centralità dell’Oceano Indiano nella competizione geopolitica globale e il ruolo sempre più strategico delle infrastrutture marittime nel ridisegnare gli equilibri dell’Indo-Pacifico
L’interdizione profonda di Kyiv punta ai nervi della macchina russa. L'analisi di Caruso
Non è più una sequenza di colpi isolati, ma una strategia di attrito sistemico che punta a colpire la Russia nelle retrovie, nei bilanci e nella capacità industriale. Gli attacchi ucraini contro raffinerie, depositi, nodi ferroviari e impianti della difesa non vanno letti come episodi tattici separati, ma come l’applicazione coerente di una logica di deep operations condotta con mezzi asimmetrici e a basso costo nel quadro di una strategia di medio-lungo periodo. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
Il Perù svolta a destra. Perché ha vinto Keiko Fujimori
Un altro Paese sudamericano svolta a destra. La figlia dell’ex dittatore peruviano ha vinto le elezioni. Ma riuscirà a governare un Perù completamente diviso?
Perché l'accordo Libano-Israele è una svolta. Scrive Terzi
Alla luce anche di quanto accaduto dal 7 Ottobre in poi, l’Accordo quadro col Libano risulta della massima importanza. Sottintende la necessità comune, come già avvenuto per al Qaeda e Daesh, di combattere Hezbollah, Hamas e gli altri proxies dell’Iran. Teheran è una minaccia non soltanto per il Medio Oriente ma anche per gli equilibri della pace mondiale. La riflessione di Giulio Terzi
Mosca dietro le proteste pagate tra i rifugiati ucraini. L'indagine dell'intelligence polacca
L’intelligence polacca ha disposto l’espulsione di nove ucraini e due bielorussi accusati di reclutare e pagare partecipanti a manifestazioni tra i rifugiati. Per Varsavia, dietro l’operazione ci sarebbero fondi e ispirazione russi, con l’obiettivo di alimentare tensioni nel principale Paese europeo di accoglienza della diaspora ucraina
Crisi del diritto internazionale e della diplomazia tradizionale. Luciano Bozzo spiega a Formiche.net il negoziato Usa-Iran, che parte da posizioni inconciliabili sul nucleare e sul controllo strategico e presenta, di conseguenza, premesse molto deboli per un accordo solido
L'abbaglio cinese? Scambiare la politica con l'economia. Scrive Sisci
La Cina rischia tensioni globali e problemi interni se continua a puntare su surplus commerciale, controllo valutario e modello autoritario senza offrire un ordine economico condiviso. Se oggi il Paese non affronta seriamente – con le regole del mercato, non con fantasie politiche – la questione dei suoi interessi commerciali e valutari, potrebbe perdere altri decenni. L’analisi di Francesco Sisci, direttore di Appia Institute
Landini rinuncia all'Aventino? Cazzola scorge i primi segnali
La Cgil già avanguardia della rivolta sociale manda segnali, intermittenti ma chiari, dell’intenzione di tornare ad essere un sindacato. Giuliano Cazzola mette in fila gli ultimi accadimenti
Cessate il fuoco, pace o conflitto? Tutte le opzioni in Ucraina secondo Jean
Le fiamme e le nuvole di fumo degli incendi provocati dai droni ucraini a San Pietroburgo hanno riportato l’attenzione sulla guerra. Le loro immagini hanno rafforzato la volontà degli europei di continuare a sostenere la resistenza ucraina. Il fattore decisivo per ristabilire un equilibrio strategico che genererebbe il successo di Kiev è la crescita dell’industria bellica. L’analisi del generale Carlo Jean
Schiavi dell'avidità dissipiamo le nostre esistenze. Il pensiero di Malgieri
Prendendo spunto dal confronto tra le fortune di Donald Trump ed Elon Musk, Gennaro Malgieri denuncia l’avidità come motore del capitalismo finanziario e della crescente disuguaglianza globale. Ne deriva una riflessione sul culto della ricchezza e del possesso, contrapposto ai valori della sobrietà, della libertà interiore e dell’economia reale. Di qui l’appello a una rivoluzione delle coscienze, sostenuta anche dalla celebre invettiva di Ezra Pound contro l’usura
Dal petrolio all’IA, i quattro allarmi della Bri sull’economia globale
Gli shock internazionali di questi mesi, a cominciare dalla crisi petrolifera in Medio Oriente, non hanno messo a tappeto la crescita. I problemi, però, potrebbero arrivare dal versante dell’AI. L’ottimismo che la circonda potrebbe non durare, nonostante le sue promesse di futuri guadagni di produttività
Sull'Iran Trump rischia lo scacco matto. D'Anna spiega perché
Week end di guerra in Medio Oriente, con lanci di missili e droni contro navi mercantili e i paesi del golfo da parte dei pasdaran iraniani. Attacchi che hanno scatenato i raid dell’aviazione americana che ha pesantemente bombardato le postazioni militari delle guardie rivoluzionarie del regime islamico lungo le coste dello Stretto di Hormuz. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Il sogno cattolico con caratteristiche americane. La riflessione di Sisci
Il 250° anniversario degli Stati Uniti potrebbe rappresentare un punto di svolta per i secoli a venire e per la Chiesa cattolica, che oggi più che mai si proietta nel mondo. Non basta, non può bastare, che solo l’America sia un luogo speciale: deve esserlo il mondo intero
L'Italia può ancora governare l'IA. Tutte le opportunità secondo Scandizzo
L’Italia ha un apparato produttivo diversificato, un sistema universitario e di ricerca con eccellenze riconosciute, un patrimonio culturale senza eguali e, paradossalmente, la sua struttura industriale frammentata di pmi, spesso vista come debolezza, può diventare un laboratorio di sperimentazione distribuita dell’IA. L’analisi di Pasquale Lucio Scandizzo





































































