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E se l'ingresso del Canada nell'Ue non fosse solo una provocazione? Il commento di Castellaneta

Dal “51esimo Stato Usa” al possibile “ventottesimo membro Ue”: l’idea di avvicinare il Canada all’Unione è più simbolica che realistica, ma riflette un riassetto geopolitico. In un Occidente sotto pressione, Ottawa e Bruxelles cercano nuove forme di cooperazione strategica. Il commento di Giovanni Castellaneta

Minsk torna a parlare apertamente di guerra. Ma potrebbe essere un "trucco"

Lukashenko evoca apertamente la possibilità di un conflitto, mentre la Bielorussia intensifica esercitazioni, mobilitazione e investimenti militari. Sullo sfondo il tentativo russo di usare la pressione militare come leva negoziale verso Kyiv e l’Occidente

Per contenere il Dragone serve un G7+. La proposta di Pelanda

Di Carlo Pelanda

L’amministrazione Trump sta tentando di rimpicciolire l’area di influenza cinese in sud America, Africa, Medio Oriente, nonché di staccare Mosca da Pechino. La Cina a conduzione Xi sta cercando di assorbire questa offensiva mostrando un’apparente assenza di reazione, ma sta accelerando un riarmo competitivo e scommettendo su uno scenario di rifiuto della conduzione Trump nel mondo e in America. L’analisi di Carlo Pelanda, professore di Economia presso UniMarconi

Il petrolio sale, ma la Russia scende. Il paradosso del Cremlino

Finora il mondo ha creduto che la chiusura dello stretto di Hormuz e il conseguente rialzo del greggio avesse rimesso in sesto la disastrata economia russa. Non è così. E la prova sarebbe tutta nelle ammissioni di Putin e nel sorprendente taglio delle previsioni di crescita

Non sarà sufficiente decidere cosa fare, bensì andrà valutato attentamente quando e in che modo: i tempi di reazione saranno decisivi: pianificazione e posizionamento diventano elementi “essenziali” nell’economia complessiva del ragionamento, anche perché trattasi di “shock globale” e di una crisi che “incide direttamente sulla sicurezza nazionale e sulla competitività del nostro sistema produttivo”

Difesa europea, l’Ue sta lavorando a una sua versione dell’articolo 5 Nato? Sì e no

A Bruxelles, i tecnici della Commissione stanno lavorando a quella che definiscono l’operazionalizzazione dell’articolo 42.7 del Trattato sull’Ue, vale a dire la clausola di mutua difesa in caso di aggressione armata, spesso paragonata all’articolo 5 del Patto Atlantico. In realtà, la clausola europea offre meno garanzie di quella atlantica e ci vorrà molto più di un vademecum per rendere operativo un meccanismo di mutua assistenza analogo a quello Nato

L’Europa guarda ad Aspides per rispondere alla crisi di Hormuz

La crisi di Hormuz spinge l’Unione europea a valutare un uso più ampio di Aspides, la missione navale già operativa nel Mar Rosso, come strumento rapido per rafforzare la sicurezza delle rotte energetiche e commerciali. Kaja Kallas ha indicato questa come la via più veloce per dare all’Europa una presenza più visibile nella regione, pur chiarendo che serviranno più navi e ulteriori decisioni politiche degli Stati membri

La guerra dei dazi spinge la Cina verso l’Europa? L'interrogativo di Fasulo

Di Filippo Fasulo

Bruxelles resta in equilibrio precario: allinearsi agli Usa costerebbe caro alle industrie, aprirsi alla Cina aggraverebbe le tensioni transatlantiche. Intanto alcuni Paesi europei guardano a Pechino, che deve però bilanciare export e rapporti globali. L’analisi di Filippo Fasulo, co-head dell’Osservatorio geoeconomia e senior research fellow presso l’Osservatorio Asia di Ispi

Vertice Trump‑Xi senza svolta? Il piano quinquennale spiega la strategia cinese di lungo periodo

Di Matteo Dian

Il prossimo vertice bilaterale con tutta probabilità non produrrà una svolta sostanziale nei rapporti bilaterali, quanto un tentativo di regolare l’emergente mutua vulnerabilità nel settore economico e commerciale. Quali sono le conseguenze di questi sviluppi per l’Unione europea? L’analisi di Matteo Dian, professore associato di Politica internazionale dell’Asia orientale presso l’Università di Bologna

INTERVISTE

Perché sull'AI serve un tavolo bipartisan. Razzante lancia l'evento di Polisophia

C’è un punto, forse più di altri, che fotografa il cambio di paradigma sull’intelligenza artificiale: il passaggio da materia per specialisti a tema di discussione pubblica. Non più soltanto laboratori, centri di ricerca o grandi colossi tecnologici. Oggi l’AI entra nelle imprese, nelle professioni, nelle istituzioni e perfino nelle conversazioni ...

Londra schiera i suoi droni navali per la sicurezza di Hormuz. Cosa ha detto Headley

Il Regno Unito ha annunciato il dispiegamento di Usv nello Stretto di Hormuz nell’ambito di una missione multinazionale a guida britannico-francese. Ma solo nel caso di raggiungimento di un cessate il fuoco tra Usa e Iran

Hormuz, servono tregua vera e quadro giuridico. Formentini sostiene la linea del governo

Il vicepresidente della Commissione Esteri della Camera appoggia le condizioni fissate da Tajani e Crosetto per un eventuale contributo italiano nello Stretto di Hormuz e punta il dito contro il ruolo di Iran e Cina nella competizione sull’ordine internazionale

La presidenza cipriota trova l'intesa sui medicinali critici. Le perplessità dell'industria

Mentre l’Europa prova a ridurre le dipendenze esterne su farmaci essenziali e principi attivi, il Critical medicines act entra nella fase decisiva. Il compromesso rafforza gli strumenti comuni, ma solleva le cautele dell’industria su prezzi e flessibilità

Come governare la trasformazione al tempo dell'IA

In un’epoca di rapida trasformazione digitale, l’adozione diffusa dell’Intelligenza Artificiale e l’evoluzione delle minacce cyber stanno ridefinendo modelli organizzativi, decisionali e di gestione del rischio nei settori strategici del Paese. Per questo serve governare la rivoluzione, senza subirla. L’evento presso Terrazza Civita promosso e organizzato da Formiche in collaborazione con CSQA

Ore cruciali per la Gran Bretagna. Il crollo elettorale dei laburisti nelle ultime amministrative, ha acuito le divergenze interne nel partito di governo, aprendo di fatto una situazione di instabilità che potrebbe sfociare nelle dimissioni del primo ministro Starmer. Il tutto nel bel mezzo di varie scadenze istituzionali e di una delicata situazione bellica ed economica internazionale. L’analisi di Gianfranco D’Anna

OpenAI risponde a Anthropic. Ecco Daybreak, l'alternativa a Mythos

La startup di Sam Altman lancia il suo modello in grado di anticipare le minacce e proteggere al meglio i sistemi critici. Ampliando la scelta per la Casa Bianca, ormai intenzionata a integrare questi strumenti all’interno delle agenzie federali

Il colosso militare che controlla l’economia cubana. Cosa sappiamo su Gaesa

Opaca, potentissima e legata ai vertici delle forze armate, Gaesa rappresenta il cuore economico del regime cubano. E Washington la considera il vero ostacolo a qualsiasi riforma dell’isola

Perché passa da Roma l'allargamento dell'Ue

Due i punti della riunione “Amici dei Balcani occidentali”. Primo: Albania, Montenegro e Serbia sono “quasi” in Ue e immediatamente dopo sarà il turno dell’Ucraina. Secondo: forme di cooperazione come l’accordo italo-albanese sui migranti, se intrecciato strategicamente ad iniziative come il Corridoio 8 e la connettività di collegamenti come Trieste-Belgrado, producono un sistema di investimenti strategici, anticamera dell’Unione europea di domani

Da cosa nasce il (dis)equilibrio europeo tra Usa e Cina. Scrive Zeneli

Di Valbona Zeneli

La sicurezza europea è sempre più legata alla Cina: commercio e investimenti generano squilibri, con oltre un quinto delle importazioni Ue da Pechino e un deficit sopra i 400 miliardi. Sussidi, sovraccapacità e restrizioni su materie prime espongono a vulnerabilità. L’analisi di Valbona Zeneli, nonresident senior fellow presso Europe Center dell’Atlantic Council

GLI SPECIALI

Parigi ha chiesto a Bruxelles di accelerare e irrigidire l’offensiva contro Shein e Temu, iniziata per mano dell’Eliseo un anno fa, accusate di vendere nell’Unione europea prodotti pericolosi e non conformi alle norme europee

VIDEO

Giocare da grandi. Generazioni a confronto tra sogni e realismo

Da Mosca a Roma, cosa ha chiesto Formiche.net ai vertici dell’intelligence. Il video

Monaco, Nato e industria della difesa. Flavia Giacobbe ospite a Omnibus. Il video

Milano Cortina, uno sguardo internazionale. Intervista a Douglass Benning e Jay Carney

Turismo, infrastrutture e benefici per la città. Milano Cortina raccontata da Daniela Santanchè, Luca Squeri e Martina Riva

Milano Cortina tra legacy, opportunità e territorio. Intervista a Diana Bianchedi, Stefano Locatelli e Luca Toccalini

Vertice Ue, l’Italia al centro della sfida sulla competitività? Flavia Giacobbe a Coffee break

Crescita e investimenti nelle start up con scopo strategico. La scelta di Ferrovie spiegata da Pietrucci

Mosca usa l’IA per gonfiare i successi al fronte. La nuova propaganda dei tricolori russi

Mosca usa l’Intelligenza artificiale per gonfiare i risultati sul campo e presentare come avanzate diffuse operazioni molto più circoscritte. Secondo l’Isw, i video con bandiere russe issate lungo il fronte rientrano in una campagna di guerra cognitiva pensata per suggerire il cedimento delle linee ucraine e compensare, sul piano propagandistico, la scarsità di progressi territoriali significativi

Nato e Giappone studiano l’uso condiviso delle basi spaziali

La proposta Nato ai partner indo-pacifici di partecipare a StarLift segnala che la cooperazione con Giappone, Corea del Sud, Australia e Nuova Zelanda si sta spingendo anche nel dominio spaziale. Il progetto punta a garantire il rapido ripristino delle reti satellitari in caso di crisi, ampliando la profondità geografica e operativa dell’Alleanza. Resta però il nodo più concreto, trasformare l’intesa politica in procedure, infrastrutture e compatibilità effettiva

Pace vicina o manovra del Cremlino? Le risposte di Tafuro Ambrosetti (Ispi)

“Da un lato sembra essere effettivamente un’apertura abbastanza forte, perché fino ad ora Putin non si era mai detto pronto ad incontrare Zelensky. Anzi l’aveva sempre delegittimato come leader. Ma bisogna fare attenzione”. Intervista con Eleonora Tafuro Ambrosetti, senior research fellow dell’Ispi

Non solo Iran. Il futuro della Nato si gioca anche nel fronte sud

Fronte sud, sicurezza cooperativa e incertezza strutturale. Sono i tre indirizzi che il presidente del consiglio Giorgia Meloni ha evidenziato nel suo saluto al trentesimo anniversario del Gruppo Speciale. “L’incertezza non è più un’eccezione, sta diventando la nuova normalità e occorre un approccio a trecentosessanta gradi, capace di leggere le minacce nella loro interconnessione e di anticiparle. È questa la cifra che l’Italia ha scelto di dare al proprio impegno nell’Alleanza atlantica”, ha spiegato

Come rispondere alle sfide globali della farmaceutica. L'incontro di Farmindustria

Dallo stabilimento Bayer di Garbagnate arriva un messaggio al Paese e all’Europa: la leadership farmaceutica non è acquisita per sempre. Servono riforme, semplificazione, investimenti e una governance capace di trattenere innovazione, produzione e valore sul territorio

Perché sull'AI serve un tavolo bipartisan. Razzante lancia l'evento di Polisophia

Dalla democratizzazione del dibattito sull’intelligenza artificiale al ritardo italiano nel sostegno alle Pmi. In vista dell’evento promosso da Polisophia e Abi a Palazzo Altieri, Rubén Razzante chiede un piano decennale condiviso tra maggioranza e opposizione perché l’AI deve essere uno strumento di democrazia, non di potere

L’Italia (di nuovo) ferma sulle spese militari. L’esempio polacco a cui Roma dovrebbe guardare

L’Italia ha rivendicato il raggiungimento del 2% del Pil in spese per la difesa, ma il dato nasconde un equilibrio basato in larga parte su riclassificazioni contabili più che su investimenti effettivi. Nel frattempo, tutti gli altri corrono (persino la Spagna). Il debito eccessivo, la mancata uscita dalla procedura d’infrazione e gli impatti del conflitto in Medio Oriente riducono non di poco il margine d’azione di Roma. L’ultima opzione potrebbe essere rappresentata dai fondi europei del pacchetto Safe, dal valore potenziale di 15 miliardi

L'export militare cinese vola sulle ali del J-10. Ecco perché

Tra propaganda, risultati operativi e convenienza economica, il J-10 sta diventando il nuovo cavallo di battaglia dell’export militare cinese. Un fenomeno che potrebbe segnare un più ampio riassestamento nel mercato globale dei sistemi d’arma

Space Meetings Veneto chiama a raccolta la filiera dello spazio

Venezia apre oggi tre giorni in cui la space economy italiana ed europea prova a mostrarsi come filiera industriale matura, capace di mettere in relazione grandi gruppi, Pmi, startup, investitori e ricerca. Space Meetings Veneto arriva in una fase di forte espansione del settore e punta a trasformare questa crescita in connessioni, progetti e opportunità concrete per un mercato che chiede sempre più integrazione tra tecnologie, servizi e applicazioni

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