Il nodo non sta tanto nell’esercizio di un potere formalmente attribuito all’Autorità, né nella reazione economicamente razionale di un operatore globale che minaccia di abbandonare un mercato non più conveniente. Sta nel modo in cui le norme vengono pensate nel Vecchio continente e nel bilanciamento, spesso miope, degli interessi che esse pretendono di comporre. L’analisi dell’avvocato Riccardo Piselli, prof. di Proprietà Intellettuale alla Luiss Guido Carli






































































