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Terre rare e pax silica, l’asse con Washington vale più della Via della Seta. Pellegrino (FdI) spiega perché

“Questa cooperazione è la dimostrazione del cambiamento impresso dal Governo Meloni: siamo passati dalla subalternità ideologica della ‘Via della Seta’ dei governi di sinistra a una postura di dignità internazionale, che tutela l’interesse nazionale e costruisce partenariati industriali paritetici con i nostri storici alleati occidentali”. Conversazione con la senatrice di FdI, Cinzia Pellegrino, membro della commissione affari europei di Palazzo Madama

La partita sugli asset Lukoil si allarga. A cosa mira Boehly

Nuova svolta nella vendita degli asset internazionali di Lukoil: il finanziere Todd Boehly starebbe costruendo un’offerta sostenuta dagli Stati Uniti e da investitori emiratini e qatarioti. Sullo sfondo resta l’accordo già raggiunto con Carlyle, ancora in attesa del via libera di Washington

Lukoil

I numeri dell’Istat e il processo infinito ai conti pubblici. L'analisi di Polillo

Tra revisioni statistiche, procedura d’infrazione e costi del Superbonus, i dati dell’Istat offrono un quadro meno negativo di quanto racconti la polemica politica. Ma il deficit continua a frenare l’uscita dalle regole europee. L’analisi di Gianfranco Polillo

L'intesa sulla Groenlandia consolida il fianco artico dell'Occidente

Trump, Frederiksen e Nielsen firmano a New York l’intesa sulla Groenlandia. Tre basi Usa, quella di Pituffik e a Narsarsuaq nel sud e a Mestersvig sulla costa orientale, veto ai Paesi non Nato e vincoli validi anche dopo un’eventuale indipendenza

Il tavolo diplomatico sull’Ucraina si apparecchia a Roma, tra Senato e Santa Sede. Un passaggio, quello del sostegno alla popolazione ucraina e più in generale della postura europea, che è stato ripreso oggi anche dal segretario generale della Nato, Mark Rutte, che intervenuto a un evento del Chicago Council on global affairs ha spiegato che gli europei devono mantenere la calma e continuare a sostenere l’Ucraina

L’obbligo di ricordare l’eredità di Moro. Scrive Mannino

A 110 anni dalla nascita di Aldo Moro, la memoria torna alle sue battaglie per l’unità della Democrazia cristiana e al monito contro le divisioni che avrebbero potuto travolgere il partito. Un’eredità politica che, riletta alla luce della crisi del popolarismo europeo, interroga ancora il presente e soprattutto le nuove generazioni. Il ricordo di Mannino

Lotta a oltranza alla guerra ibrida. Burnham lancia l'agenzia contro i deep fake della Russia

Il premier britannico annuncia l’istituzione che dovrà “arginare l’ondata velenosa” della disinformazione architettata da Mosca. Durante l’incontro con Donald Trump al Palazzo di Vetro dell’Onu riesce anche a strappare l’impegno del presidente americano per una partnership di difesa per proteggere le infrastrutture critiche dei due Paesi. Ma sull’AI la distanza tra Londra e Washington resta consistente

All’Onu il solito Trump ma gli applausi sono per la First Lady Melania

Difficile dire cosa resta del discorso del 47° Presidente degli Stati Uniti all’Assemblea Generale dell’Onu all’inizio del caldissimo autunno del 2026, affollato come non mai nel dopoguerra da conflitti in corso e crisi economiche globali. L’analisi di Gianfranco D’Anna

Giorgetti perde la sfida del 3%, ma non quella della credibilità. La versione di Cazzola

Lo spread ha mantenuto una relativa stabilità ed è rimasto su valori inferiori rispetto ai livelli visti durante i periodi di massima tensione. Ciò è stato possibile grazie ai segnali di una crescita economica stabile dell’Italia e all’attenzione del governo al contenimento del debito e al rispetto delle regole di bilancio europee. Tutti fattori visti positivamente dai mercati e dalle agenzie di rating che hanno premiato la traiettoria di crescita e consolidamento fiscale del Paese. Il commento di Giuliano Cazzola

INTERVISTE

Conti pubblici, quel decimale non cancella il risanamento del governo. Parla Stagnaro

Il 3,1% certificato dall’Istat sul rapporto deficit/Pil del 2025 tiene l’Italia ancora sopra la soglia europea del 3%, rinviando al 2027 l’orizzonte per l’uscita dalla procedura per deficit eccessivo. Un decimale che pesa sul piano simbolico e sulla comunicazione politica, ma che va letto dentro una traiettoria più ampia: nel ...

La JV Leonardo-Rheinmetall vicina ad annunciare il contratto per i nuovi tank? Cosa lo fa pensare

La Direzione armamenti terrestri ha pubblicato (e chiuso) il bando di gara per i nuovi carri armati dell’Esercito italiano, segnale che la procedura di affidamento sta entrando nelle fasi finali. Una commessa da oltre 5 miliardi nel percorso di aggiornamento della componente corazzata delle Forze armate che con ogni probabilità sarà affidata alla joint venture italo-tedesca

Il vantaggio nascosto del deficit sopra il 3%. L'opinione di Di Bartolo

Osservando l’intersezione tra i vincoli dei conti pubblici e le scadenze del calendario politico, quel 3,1% di deficit sul Pil potrebbe rivelarsi tutt’altro che sgradito ai palazzi romani. L’opinione di Salvatore Di Bartolo

L'economia spaziale dei piccoli satelliti da una prospettiva regionale. L’esempio della Sardegna

Di Alberto Cossu

La nuova corsa allo spazio non si gioca solo nei grandi poli industriali. Con Janasat, la Sardegna prova a costruire un ecosistema capace di collegare ricerca, imprese e infrastrutture strategiche al sistema spaziale italiano. Un test della capacità dei territori di creare valore nella Space Economy oltre i finanziamenti pubblici

Computer schermati e ambienti protetti, l’altra faccia della cybersecurity

Di Fabrizio Carotenuto

La sicurezza informatica non si esaurisce nel software, ma richiede anche infrastrutture fisiche capaci di proteggere dispositivi, ambienti e dati classificati. Dai computer Tempest agli spazi schermati, fino all’omologazione degli applicativi, la protezione delle informazioni più sensibili passa da un’integrazione nativa tra hardware, software e sicurezza fisica. Il punto di Fabrizio Carotenuto, responsabile della business unit di cyber-security di Sipal

La lettera aperta dei presidenti di nove grandi gruppi farmaceutici riapre il confronto sulla competitività europea. Tra la riforma Ue e la politica americana sui prezzi, la sfida è conciliare innovazione, sostenibilità e disponibilità delle nuove terapie

I robot militari non sono più fantascienza, ma futuro. E cosa c’entra l’IA

La robotica sta entrando nella dimensione militare e la commistione con l’IA ne sta accelerando lo sviluppo. Dagli Ugv agli umanoidi, non si parla ancora di costruire eserciti robotici, ma di capire quali funzioni possano essere affidate ai sistemi autonomi mentre la ricerca esplora nuove applicazioni. La Cina è oggi il Paese che detiene il vantaggio più evidente, ma anche gli altri sono all’inseguimento. Una partita ancora agli inizi, ma con una traiettoria ben definita

Dal campo di calcio alle urne, così Fouzi Lekjaa sposta il baricentro della politica marocchina

Di Amine Es-Salhi

Il presidente della Federazione calcistica marocchina e ministro delegato al Bilancio è diventato il volto più visibile della campagna elettorale. Tra comizi affollati, scontri con gli alleati di governo e speculazioni su una possibile ascesa a capo dell’esecutivo, Fouzi Lekjaa si sta imponendo come una delle figure più influenti della politica del Marocco

Trump accoglie Xi, l’Europa cerca la giusta distanza

Il presidente americano prepara un’accoglienza eccezionale per il leader cinese, mentre commercio, AI e Taiwan restano sul tavolo. Per Bruxelles, una stabilizzazione tra Washington e Pechino può ridurre i rischi di escalation, ma anche accentuare il pericolo di un rapporto bilaterale costruito sopra la testa degli europei, spiegano Le Corre (Essec) e Barkin (Rhodhium Group/Gmf) a Formiche.net

Così le potenze medie stanno ripensando lo spionaggio

Dal Giappone alla Svezia, passando per Germania e Canada, diversi alleati occidentali stanno rafforzando gli strumenti di raccolta e analisi delle informazioni. Dietro la svolta, scrive The Economist, ci sono la pressione esercitata da Russia e Cina, la diffusione delle minacce ibride e una domanda nuova: quanto si può ancora delegare a Washington la conoscenza strategica?

GLI SPECIALI

“L’intesa rafforza la funzione dell’Italia come cerniera tra Stati Uniti, Unione europea, Mediterraneo e Africa. Ma Roma deve presentarsi con una strategia e obiettivi industriali precisi. L’allineamento politico non basta: in cambio della partecipazione italiana alla nuova architettura tecnologica occidentale servono accesso ai progetti, contratti di acquisto, investimenti e trasferimento di competenze. Il rapporto sarà davvero più solido e paritario soltanto se l’Italia passerà dal ruolo di cliente a quello di coprotagonista industriale”. Conversazione con il consigliere del ministro della Difesa, Gianclaudio Torlizzi

VIDEO

Verso la Nato 3.0? Scenari e prospettive dopo il summit di Ankara. Il webinar con Cesa e Valensise

Persone in gioco. Connessioni, intrattenimento e nuove forme di partecipazione. Il video

Chi c’era alla Festa delle Istituzioni di Formiche. Il video da Terrazza Caffarelli

Vi spiego l’economia dell’innovazione di Leonardo. Intervista di RaiNews24 al presidente Macrì

Tutto nella norma 2026. IA e sanità: una leva contro le disuguaglianze? Il video

Summit Trump-Xi, la danza dei giganti. Il webinar di Formiche e Decode39

Giocare da grandi. Generazioni a confronto tra sogni e realismo

Da Mosca a Roma, cosa ha chiesto Formiche.net ai vertici dell’intelligence. Il video

La dimensione cognitiva del lavoro. Minacce ibride e intelligence diffusa

Di Giovanni Lippa Liberale

Iperconnessione e cultura della prestazione espongono lavoratori e organizzazioni a nuove vulnerabilità cognitive. Nella competizione geopolitica e industriale il capitale umano deve essere protetto come un asset strategico e preparato a riconoscere i segnali deboli delle minacce ibride. Formazione esperienziale, procedure più semplici e collaborazione tra reparti diventano così parte integrante della sicurezza aziendale. L’analisi di Giovanni Lippa Liberale, giurista e dirigente sindacale

È veramente realizzabile un modello di intelligenza artificiale sicuro? L'analisi di Zecchini

La regolamentazione europea dell’intelligenza artificiale punta a bilanciare innovazione e tutela degli utenti, ma non affronta ancora tutte le criticità poste dai sistemi AI agentici. La sfida è rafforzare sicurezza e controlli senza ostacolare lo sviluppo tecnologico a beneficio della società. L’analisi di Salvatore Zecchini

Tokyo valuta i sottomarini nucleari. Ecco cosa significa

Tokyo valuta l’ipotesi di dotarsi di sottomarini nucleari. Una scelta che guarda soprattutto all’espansione della Marina cinese e alla necessità di operare più a lungo e più lontano dalle coste giapponesi

La rincorsa a Vannacci, la trappola perfetta per il centrodestra. Scrive Di Bartolo

Chi guida l’esecutivo non è chiamato a inseguire le provocazioni o i cori da stadio, ma a riaffermare la propria identità di governo attraverso la concretezza dei risultati, la serietà dei provvedimenti e la dignità del profilo istituzionale. Perdere la bussola per paura dello stato di salute di cui gode il partito di Roberto Vannacci, almeno stando ai sondaggi, equivale soltanto ad accreditarlo e ad alimentarne ulteriormente la crescita. Il commento di Salvatore Di Bartolo

Ets, da Descalzi a Crosetto: perché si riaccende il dibattito sulle regole europee per le emissioni

L’ad di Eni chiede di sospendere il sistema europeo delle quote di CO₂ alla luce delle tensioni geopolitiche e della concorrenza globale. Immediato il sostegno del ministro della difesa Crosetto, che parla di rischio di “suicidio industriale” per l’Europa

Dal laboratorio al paziente. L'esperienza del Campus Bio-Medico sull’Alzheimer

Con l’invecchiamento della popolazione, ridurre i tempi della diagnosi diventa uno dei nodi della risposta all’Alzheimer. Al Campus Bio-Medico di Roma un modello che integra ricerca, clinica e assistenza ha portato da circa un anno a tre mesi il percorso diagnostico per i pazienti seguiti dal Centro

AfD cresce, il Ppe si interroga. De Meo indica la strada del pragmatismo

“Abbiamo bisogno di ritornare a considerare quelle che sono le reali esigenze dei cittadini. Oggi dobbiamo rivedere il Green deal e questo non significa fare un passo indietro, ma renderlo credibile. Rendendo protagonisti di questo grande progetto i cittadini e il sistema produttivo che non possono subire una strategia calata dall’alto”. Conversazione con l’eurodeputato popolare, Salvatore De Meo

Governare l’IA militare partendo dal carrello della spesa. Cosa dice il report Sipri

Tempi da decenni contro cicli di settimane: gli appalti della difesa faticano a stare al passo con l’Ia. Il Sipri analizza i casi di Ucraina, Usa e Regno Unito e indica come accelerare senza perdere garanzie

Defense tech, così Helsing gioca la partita della nuova difesa tecnologica. Intervista a Frank Dirksen

La rivoluzione industriale del defense-tech si basa principalmente su due fattori: velocità e scalabilità. Comprendere questo cambio di paradigma è indispensabile per non restare indietro e immaginare un’Europa in grado di competere con le altre potenze. L’intervista a Frank Dirksen, chief commercial officer di Helsing

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