Un quarantenne russo residente in Romania è stato fermato con l’accusa di tentati atti di diversione. Secondo l’intelligence di Bucarest fotografava basi, centri di comunicazione, mezzi militari e infrastrutture critiche. Il SRI parla di un’operazione coordinata dalla Federazione Russa e richiama uno schema già incontrato nelle indagini degli ultimi due anni
GALLERIE FOTOGRAFICHE
Cosa ci dicono i funerali di Ratko Mladic sulla nuova estrema destra europea
Come mai tanti leader della “nuova estrema destra” europea non sono andati ai funerali di Ratko Mladic? Tutto sommato l’ambasciatore russo a Belgrado ha avuto l’onestà di essere presente. “È il giudizio di Dio, non quello di un tribunale, quello che conta”, ha detto il patriarca serbo. Sarebbe interessante chiedergli quando lo conosceremo e forse ancor di più quando lo conosceranno le vittime del genocidio di Srebrenica
Un cittadino con doppia nazionalità belga e cinese è detenuto da maggio con l’accusa di aver trasferito all’estero proprietà intellettuale e segreti industriali relativi ai chip al nitruro di gallio. Lavorava per BelGaN e, secondo gli inquirenti, avrebbe ricoperto contemporaneamente un incarico in una società cinese attiva nello stesso settore. Un caso che incrocia le preoccupazioni già espresse dall’intelligence belga sulla sicurezza delle tecnologie strategiche
Il 48enne ricercato per la serie di attacchi contro infrastrutture elettriche in diversi Länder è stato fermato nei pressi della centrale di Weisweiler. Nel suo accampamento gli investigatori hanno trovato altre cariche. Le prime rivendicazioni indicano una matrice ambientalista radicale, ma resta da chiarire l’intero perimetro delle azioni e se abbia agito da solo
Londra intende riunire le proprie ambizioni civili e militari nello spazio e stanzierà 7,8 miliardi di sterline per rafforzare comunicazioni, intelligence e controllo orbitale, riducendo al tempo stesso le dipendenze da infrastrutture e fornitori stranieri. Al centro c’è anche l’industria, dai servizi in orbita ai lanci dallo spazioporto di SaxaVord. Una svolta che posiziona anche il Regno Unito nel club dei Paesi che puntano a un settore spaziale autonomo e indipendente
Perché l’automotive si converte alla difesa e quanto c’entra l’Italia
Il colosso di Wolfsburg prova a salvare 1.400 posti di lavoro riconvertendo uno stabilimento automobilistico alla produzione per la difesa. È il segnale più concreto di una trasformazione che potrebbe riguardare anche altre fabbriche e altri gruppi tedeschi. Per l’Italia, la cui industria è intrecciata profondamente con quella di Berlino, la partita è tutt’altro che lontana
L’Ue apre ai Patriot e prepara 3,2 miliardi per Kyiv. I dettagli
Gli Stati membri dell’Ue hanno approvato la deroga che permetterà all’Ucraina di usare risorse europee per acquistare componenti essenziali dei sistemi Patriot, compresi gli intercettori prodotti negli Stati Uniti. La decisione accompagna la prossima erogazione di 3,2 miliardi di euro a Kyiv e si inserisce nell’Ukraine Support Loan, che mette in campo fino a 90 miliardi per il 2026 e il 2027

Barili amari per la Cina. Così il nuovo Venezuela inguaia Pechino
Il Dragone è uno dei creditori storici di Caracas, il cui debito sovrano con l’estero vale il 200% del Pil. E l’unico modo che il Paese sudamericano aveva per onorare il suo impegno era la vendita di greggio a Pechino. Ora però con il nuovo corso americano è tutto in discussione
L’arma segreta di Pechino è il calcolo. Ecco il piano cinese per dominare la corsa all’AI
Il governo cinese vuole quadruplicare la propria capacità di calcolo entro il 2030 e realizzare un cluster di calcolo per l’intelligenza artificiale con almeno 100mila acceleratrici. Obiettivi ardui, ma che riflettono l’ambizione di Pechino in tema AI
Dalla Sassonia a Berlino, perché l'onda AfD ora è un problema per Merz. Parla Argenta
Roma e Atene consolidano l’asse nel Mediterraneo. Avanti il dossier Fremm
L’incontro a Roma tra Guido Crosetto e Nikos Dendias porta avanti il trasferimento alla Grecia delle fregate Carlo Bergamini e Virginio Fasan. Un’operazione da circa 460 milioni di euro che lega il rafforzamento della Marina ellenica al rinnovo della flotta italiana, con un ruolo per Fincantieri, l’industria greca e la possibilità di estendere in futuro l’intesa ad altre due unità
Da Semicon a Pax Silica, perché le tecnologie trusted interessano sempre di più l'Italia
L’onda di investimenti nell’intelligenza artificiale sta spingendo i fornitori taiwanesi verso nuovi mercati, mentre Tsmc amplia la propria presenza all’estero. Washington legge questo movimento attraverso la sicurezza delle filiere e la costruzione di una rete di partner affidabili. Una partita che riguarda sempre più da vicino anche l’Italia
Il pensiero che vuole un’Europa libera dalle catene cinesi, sotto forma di prodotti a basso costo e forniture di minerali, sta lentamente diventando azione. Dopo l’estromissione del Dragone dal fotovoltaico, ora Bruxelles è pronta a mettere mano alle gare. Con un occhio al riarmo
L’apertura del primo sito industriale in Polonia e la fornitura dei sistemi Simbad-Rc alla Marina spagnola mostrano la strategia europea di Mbda. Il gruppo missilistico punta a un presidio più vicino ai mercati nazionali, tra supporto locale, cooperazione industriale e nuove capacità per la difesa aerea e navale
In vista dei cruciali appuntamenti elettorali del 2027 negli Stati europei, Italia inclusa, il precedente della Sassonia-Anhalt dimostra che l’avanzata della destra identitaria è ormai un mutamento rivoluzionario irreversibile all’interno delle democrazie occidentali. Per sostenere una rinascita spirituale e materiale dell’umanesimo europeo, diventa storicamente imprescindibile che le forze di centro abbandonino ogni compromesso con le sinistre e si schierino organicamente con la destra in chiave antisocialista e anticomunista. Il commento di Benedetto Ippolito
La filiera invisibile della guerra. Dentro la catena cinese dei droni russi
Una società statale cinese avrebbe fornito a un’azienda del gruppo Rosatom 46 tonnellate di materiale necessario alla produzione di fibra di carbonio. Il destinatario è inserito nella filiera industriale dei droni Geran utilizzati dalla Russia in Ucraina ed è sotto sanzioni europee
A Meloni quel che è di Meloni, al Cav quel che è del Cav. Il commento di Di Bartolo
In politica, ma non solo, i meriti sopravvivono, o perlomeno dovrebbero sopravvivere, a chi li ha generati. I trionfi di oggi sono inevitabilmente i frutti maturi di un seme piantato oltre trent’anni fa, dopo il rovinoso crollo della Prima Repubblica, con un coraggio e una visione fuori dal comune
Difesa e competitività. Così Meloni rafforza l'asse con De Wever
Ricevendo a Palazzo Chigi il premier belga, Meloni ha ribadito la visione italiana all’interno dell’Ue: competitività è la parola d’ordine, da declinare in maniera ancora più approfondita
Il lancio di Isar è un successo per l’Europa o per la Germania? L'opinione di Spagnulo
Il successo di Isar Aerospace dimostra che in Europa innovazione e competitività sono possibili, ma anche che persistono dei limiti nell’attuale modello industriale. Il caso tedesco mostra il peso decisivo di una strategia nazionale sostenuta da capitali privati e politica industriale, mentre le divergenze con la Francia, anche in vista del summit di Parigi, si fanno sempre più marcate. L’intervista a Marcello Spagnulo, ingegnere ed esperto aerospaziale
Mentre il Carroccio rilancia flessibilità in uscita e superamento della riforma Fornero, il calo demografico e l’ondata di pensionamenti attesa nei prossimi anni pongono un interrogativo cruciale: chi sostituirà la forza lavoro che lascia il mercato?
Proporzionale ma non troppo, maggioritario se vi pare. A che punto siamo con la legge elettorale
Giorgia Meloni dovrà essere abile ad evitare la sindrome della bolla e non diventare l’unico bersaglio di ogni fallimento economico, problema sociale o crisi internazionale. Se la classe dirigente selezionata dall’alto si rivela inadeguata e distante dai bisogni dei cittadini, il meccanismo maggioritario accelera la caduta del leader esattamente con la stessa velocità con cui ne decreta l’ascesa. L’analisi di Domenico Fracchiolla, docente di Storia delle Relazioni Internazionali all’Universitas Mercatorum
Una nuova politica industriale europea per l'economia circolare
I risultati dello studio realizzato da Teha group in collaborazione con Conai, per costruire una domanda stabile delle Materie prime seconde, garantire condizioni competitive agli operatori europei e ridurre la frammentazione sul Mercato unico. Tutti i dettagli
L'oro di Putin prende la via della Cina. Come Mosca finanzia il deficit
Con gas e petrolio ormai del tutto inutili alla causa del deficit e della spesa militare e senza più benzina e gasolio, l’unico salvagente rimasto a Mosca sono le oltre 2.200 tonnellate di lingotti da piazzare sul mercato di Hong Kong. Un po’ per nasconderlo, un po’ per fare cassa
AfD sfonda in Sassonia-Anhalt, un campanello d’allarme per l’Europa. L'analisi di D'Anna
A 80 anni dalla fine della guerra, la straripante vittoria nelle elezioni regionali della Sassonia-Anhalt di un partito che si richiama all’ideologia nazista, rappresenta un campanello d’allarme non solo per la Germania ma per tutta l’Europa. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Mentre Washington tratta, la Cina alimenta le filiere dei droni russi
Mentre Washington prova a riaprire la strada del negoziato tra Mosca e Kyiv, nuove rivelazioni mostrano il ruolo delle filiere cinesi nello sviluppo dei droni Geran russi. Due forme diverse di influenza sulla guerra, con il sostegno industriale di Pechino che può incidere anche sul calcolo negoziale del Cremlino
La sfida dell'intelligence nell'era della sovranità tecnologica
Dall’IA ai dati, dall’energia alle infrastrutture, dalla sicurezza informatica al diritto: alla sesta Università d’Estate sull’intelligence di Soveria Mannelli il futuro è apparso per quello che ormai è, un ambiente operativo nel quale Stati, imprese, criminalità e cittadini sono già immersi. Il punto non è governare la tecnologia, ma conservare la capacità di conoscere, valutare e decidere
Dalla Sassonia a Berlino, perché l'onda AfD ora è un problema per Merz. Parla Argenta
L’AfD sfonda in Sassonia e mette all’angolo la Cdu, mentre la Spd sprofonda ai margini. Il voto dell’Est tedesco diventa così un banco di prova per Friedrich Merz e per la tenuta del governo, riaprendo la frattura politica e sociale tra Est e Ovest. Luca Argenta, politologo della Fondazione Friedrich Ebert, legge il risultato e ne analizza le possibili conseguenze per Berlino e per l’Europa
Vi racconto la New York di Mamdani, il laboratorio politico che guarda oltre Trump. Parla Maggi
Da Giuliani a Mamdani, New York racconta 25 anni di trasformazioni dopo l’11 settembre. Glauco Maggi, coautore del libro con Maria Teresa Cometto, analizza la metamorfosi della Grande Mela: dalla sicurezza alla rivoluzione tecnologica, fino all’ascesa della sinistra socialista e al ruolo, tutt’altro che marginale, di Donald Trump nel nuovo equilibrio politico americano
Pegasus e NoviSpy contro studenti e oppositori. Il caso spyware in Serbia
Almeno quattordici esponenti della società civile serba sono stati presi di mira dall’inizio dell’anno con software di sorveglianza avanzata. Tra loro studenti, attivisti e politici dell’opposizione. Citizen Lab ha confermato un’infezione con Pegasus, mentre riemerge NoviSpy, già collegato in passato alle autorità di Belgrado. Il governo respinge le accuse


































































