Dalla strategia del multiallineamento fino al rafforzamento dei rapporti con Europa e Italia, il confronto tra Vincenzo De Luca ed Emanuele Rossi promosso da Formiche, in occasione dell’uscita italiana del libro del ministro degli Esteri indiano Subrahmanyam Jaishankar, edito da Rubbettino, ricostruisce la nuova proiezione globale dell’India. Tra manifattura, sicurezza energetica, tecnologia e diplomazia, emerge il ruolo sempre più centrale di Nuova Delhi negli equilibri geopolitici e industriali del XXI secolo
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La parata di Putin non ferma la guerra in Ucraina. Kyiv respinge la proposta di tregua
Kyiv ha respinto la tregua proposta dalla Russia per il Giorno della Vittoria dopo aver denunciato oltre 1.800 violazioni del cessate il fuoco proposto unilateralmente dall’Ucraina. Ma la possibilità di attacchi in occasione delle celebrazioni resta remota
Palazzo San Macuto è pronto a una seconda indagine conoscitiva sugli investimenti del Dragone in Italia, a sette anni dalla relazione sulla penetrazione del Dragone nelle reti 5G. Previsto un lungo ciclo di audizioni, mentre alla Camera arriva un’interrogazione su Ferretti
La Norvegia entra in Pax Silica, il framework guidato dagli Stati Uniti per mettere in sicurezza filiere strategiche legate ad AI, semiconduttori e critical minerals. L’allargamento del blocco rafforza le ipotesi di un possibile coinvolgimento italiano, mentre Washington punta a fare della sicurezza tecnologica uno dei pilastri delle nuove relazioni transatlantiche
Il gruppo guidato da Pietro Labriola, fresco di riconferma ai vertici della sostenibilità in Europa, si lascia alle spalle un trimestre con ricavi a quota 3,3 miliardi e un indebitamento ormai assestato. Ora l’orizzonte è settembre, quando dovrebbe andare in porto l’integrazione con Poste per dare vita al campione nazionale delle telecomunicazioni. La Borsa apprezza
Ecco l’agenda dell’incontro tra Trump e Lula Da Silva
Dopo anni di tensioni, i due leader si rivedono alla Casa Bianca oggi, in un incontro in cui si parlerà di dazi, sicurezza e accesso ai minerali strategici. Le ultime tensioni e i condizionamenti della campagna elettorale brasiliana
Cercasi candidati (non di destra) per l’Eliseo
Manca ancora tempo per le elezioni presidenziali del 2027, ma l’importanza di questo voto è trascendentale non solo per i francesi. Dalla destra, che ancora è incerta se potrà candidare Marine Le Pen (salvo sentenza definitiva di inabilitazione) o Jordan Bardella, alle divisioni della sinistra in altomare… lo scenario è pericolosamente incerto

Libano, colpita da un razzo la base Unifil che ospita gli italiani
Il razzo caduto sulla base Unifil di Shama, che ospita il contingente italiano, riporta l’attenzione sulla fragilità del quadro di sicurezza nel Libano meridionale. L’episodio non ha provocato feriti e ha causato danni limitati, ma lascia aperto il nodo più delicato, quello dell’origine del lancio. Finché provenienza e dinamica non saranno chiarite, resta sospeso il giudizio sulla portata reale dell’accaduto per la missione italiana
Hantavirus sulla nave da crociera. Sorveglianza e dati certi prima di parlare di pandemia
Otto casi a bordo della MV Hondius, tre decessi e passeggeri già sbarcati in più Paesi. Ma gli esperti invitano alla cautela: il virus delle Ande è noto, il contagio interumano è documentato ma raro. Priorità al tracciamento dei contatti. Ne abbiamo parlato con l’epidemiologo Massimo Ciccozzi
Vi spiego da cosa dipenderà l'esito della missione di Rubio in Italia. La versione di Giovagnoli
Così Spagna e Sudamerica spingono i conti di Enel
Nel primo trimestre il gruppo elettrico guidato da Flavio Cattaneo ha riportato un risultato netto ordinario in crescita a quota 1,9 miliardi e una redditività operativa di 6 miliardi. Una spinta arrivata soprattutto da Spagna e America Latina
Spazio, successo per il primo test del sistema suborbitale del programma Aviolancio
Si chiude con esito positivo la prima missione dimostrativa del programma Aviolancio, iniziativa che punta a dotare l’Italia di una capacità autonoma di accesso allo spazio. Il test, condotto negli Stati Uniti, ha validato l’intero profilo operativo di un sistema di lancio aviotrasportato a propulsione ibrida. Verificate integrazione, avionica e comunicazioni in condizioni reali, con risultati considerati solidi dal team del Cnr
Con Dabaiba si lavora al profilo energetico che corre sull’asse Roma-Tripoli. Con Magyar un giro di vedute per conoscersi. Con Tusk la consapevolezza di un percorso europeo ormai consolidato. E domani Meloni incontrerà Rubio
La riunione alla Farnesina del Gruppo dei Paesi del Mediterraneo dell’Unione europea, Med9 cade poche ore prima dell’incontro con il segretario di Stato americano Marco Rubio (ricevuto dal papa) e mette a fuoco la strategia italiana sempre più mediterraneocentrica. È nel mare nostrum, d’altronde, che Europa e Medio Oriente si incontrano e solo lì possono trovare un rinnovato dialogo
L’Ucraina prova a riattivare il dialogo con Washington mentre i negoziati con la Russia restano bloccati. A pesare sono la crescente rigidità del Cremlino e il timore di un progressivo disimpegno strategico degli Stati Uniti
In Europa il vero problema sono le classi dirigenti e le regole. Scrive Pedrizzi
L’Unione Europea si trova necessariamente a dover interpretare un nuovo ruolo sulla scena internazionale. La situazione di subalternità dell’Europa di fronte ai nuovi grandi imperi non è dovuta solamente ad una questione di classe dirigente inadeguata, ma anche e sopratutto di regole che hanno ingessato la macchina organizzativa. L’opinione di Riccardo Pedrizzi
Un’agenda di pace tra Vaticano e Washington. I temi chiave dell’incontro Leone XIV–Rubio
Nel crogiuolo dei conflitti mondiali, di tensioni personali con Trump, di sviluppi delle trattative con l’Iran e alla vigilia del primo anniversario dell’elezione al Soglio di Pietro, il vertice fra il segretario di Stato e il pontefice ha assunto una particolare importanza contingente e storica. L’analisi di Gianfranco D’Anna
La Difesa fra Leonardo e Michelangelo. Il rebranding necessario secondo Luca Josi
In tempi in cui il lessico pubblico si militarizza, in cui altri tornano a preferire la parola “guerra” alla parola “difesa”, noi dovremmo almeno evitare di chiamare la guerra con il nome di Leonardo. Perché difendere l’Italia significa anche difendere ciò che dell’Italia il mondo riconosce come più alto e Leonardo è una di queste cose. Ripubblichiamo l’intervento di Luca Josi durante assemblea di Leonardo
Difesa europea, una roadmap per la sicurezza del continente a cura di Alegi e Tricarico
Non più un progetto da auspicare, ma una traiettoria concreta da rendere operativa, a partire da quanto è già possibile fare senza passare per l’unanimità. Questo il messaggio del nuovo volume curato da Gregory Alegi e Leonardo Tricarico sulle sfide della difesa europea, presentato alla Camera con la partecipazione di Guerini, Craxi, Cossiga e Serino. Tutti i dettagli dell’evento
La richiesta era pervenuta già il mese scorso e, dopo qualche reticenza, ha trovato l’appoggio degli altri Paesi membri. I macchinari non saranno soggetti ai limiti della legge europea, ma solamente a quelle settoriali. Un modo per sostenere l’industria tedesca in crisi e per provare a inserirsi nella competizione tra Usa e Cina
Conti in rosso? Gli Usa arruolano consulenti finanziari in soccorso del Venezuela
L’amministrazione americana ha concesso l’approvazione di un permesso per l’assunzione di consulenti finanziari che aiutino il regime chavista a pagare 60 miliardi di dollari di debito. E anche l’Italia deve ancora ricevere 3,3 miliardi da Caracas
Cyber Tyre made in Georgia. Così Pirelli accantona la Cina e mira agli Usa
Con l’azionista Sinochem reso innocuo grazie all’intervento del governo a mezzo golden power, ora la Bicocca è pronta a rafforzare la produzione dei pneumatici intelligenti in terra americana. Tutti i dettagli
Un branco di lupi? No, uno sciame. Cosa sono davvero i droni quadrupedi cinesi
Dietro le immagini spettacolari dei quadrupedi robotici si cela un’evoluzione strategica profonda. La Pla punta su sistemi interconnessi, scalabili e sacrificabili, capaci di operare anche sotto attacco e di ridurre il costo umano del conflitto
Jaish ricostruisce dopo Sindoor. Nuove basi terroristiche in Pakistan
Le immagini satellitari mostrano la ricostruzione di siti legati a Jaish-e-Mohammad colpiti dai raid indiani del 2025. Un segnale che riapre interrogativi sul ruolo del Pakistan, sul controllo del finanziamento al terrorismo e sulla strategia di deterrenza di Nuova Delhi
Perché il Mediterraneo può essere la risposta alla crisi di Hormuz
Congiungendo i fili delle iniziative energetiche nel mare nostrum, dallo Ionio all’Egeo, dal Libano all’Egitto, si scopre un puzzle geopolitico parecchio interessante, con prospettive incoraggianti alla voce gas. Resta da comporre il relativo quadro politico che dovrà, gioco forza, intersecarsi con alleanze e visioni di lungo periodo
Il G7 vuole un board per le terre rare. La mossa anti-Cina
I Paesi più industrializzati del mondo, stufi del monopolio cinese sui minerali critici, starebbero negoziando la creazione di un organismo deputato all’approvvigionamento e alla salvaguardia delle forniture di materie prime, indipendentemente dagli umori del Dragone. E anche la Francia si attrezza
Dialogo, apertura e sguardo al futuro. Schlein morotea all'Istituto Sturzo
Sala gremita per la presentazione del libro su Moro alla presenza della segretaria del Pd Elly Schlein, accompagnata dagli autori e da due padrini d’eccellenza, Pier Ferdinando Casini e Dario Franceschini. L’occasione per guardare al centro, ma conservando le posizioni
Leonardo accelera nel primo trimestre. Ordini in forte crescita e redditività su del 33%
Nel primo trimestre del 2026 il gruppo guidato da Roberto Cingolani registra una crescita diffusa dei principali indicatori economico-finanziari. Gli ordini salgono a 9 miliardi, i ricavi a 4,4 miliardi e l’Ebita cresce del 33%. A pesare sull’indebitamento è l’acquisizione del business Difesa di Iveco, che rafforza il posizionamento di Leonardo nella difesa terrestre
Khinkali o jiaozi? Perché la competizione tra potenze passa dal Caucaso
Il vertice europeo di Yerevan segna l’ingresso dell’Ue nel Caucaso, ma in una regione già contesa da Cina, Russia e altri attori. In gioco non ci sono solo corridoi, ma il controllo dei sistemi – finanziari, industriali e tecnologici – che definiscono l’Eurasia di domani






































































