Dal Messico alla Turchia, la Casa Bianca ha nominato un’esperta in cooperazione bilaterale, diplomazia pubblica e politica estera come incaricata di affari dell’Ufficio esterno degli Usa per il Paese sudamericano. Ecco quale sarà la sua missione
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L'AI esce dallo schermo e mette i piedi per terra. Siamo pronti?
Finora l’intelligenza artificiale era dietro uno schermo. Adesso impara a camminare, cucinare, costruire. Tra tre anni potrebbe costare meno di una collaboratrice domestica e lavorare cinque volte tanto. Non è un problema tecnologico, ma sociale. E non siamo pronti. L’analisi di Andrea Laudadio
Con “Sentimental Value” (2025), Gran Prix a Cannes 2025, Joachim Trier, fonde passato e presente, memoria e psicologia, in un felice racconto che dal buio conduce alla luce, dentro un percorso meta-linguistico con citazioni di Ingmar Bergman e Carl Th. Dreyer. Imperdibile. La recensione di Eusebio Ciccotti
Il duro intervento di Volodymyr Zelensky a Davos riapre il nodo delle responsabilità europee nel sostegno all’Ucraina. Tra aiuti economici rilevanti e limiti strutturali sul piano militare e politico, l’Unione mostra tutte le sue contraddizioni: divisa, prudente fino all’inerzia e incapace di colmare il vuoto lasciato da un’America sempre più incerta. Il rischio è quello di un’Europa ridotta a una nuova Società delle Nazioni. Il commento di Giuliano Cazzola
“L’idea non è quella di opporsi agli Stati Uniti, ma di sviluppare la cooperazione intraeuropea in settori strategici per non essere particolarmente colpiti da un possibile disimpegno americano”. Il commento di Heloise Fayet, direttrice del programma di ricerca su “Deterrenza e Proliferazione” dell’Institut français des relations internationales
Cosa aspettarsi dal MI6 di Metreweli? Gli scenari di Lucas
Tra continuità istituzionale e rottura strategica, l’era Metreweli apre interrogativi sul futuro del MI6. In un Regno Unito politicamente fragile ma ancora dotato di un’intelligence di primo livello, il servizio potrebbe tornare a essere uno degli strumenti chiave della proiezione di potere britannica in Europa
Verso un nuovo equilibrio. Castellaneta racconta la settimana a tutto Trump di Davos
Davos diventa il palcoscenico di una settimana che chiarisce la direzione impressa da Trump alla politica internazionale. Tra Groenlandia, Gaza e Ucraina emerge un approccio fondato sui rapporti di forza più che sulle regole condivise, con conseguenze dirette per alleati, istituzioni multilaterali e medie potenze. Il commento dell’Ambasciatore Giovanni Castellaneta

Pechino e i generali conducono il Myanmar alle elezioni (controllate)
Le urne non chiudono la guerra civile in Myanmar ma aprono una fase di instabilità gestita, in cui il conflitto continua a bassa intensità. Mentre l’Occidente resta distante, i Paesi vicini e la Cina osservano il nuovo assetto come un compromesso funzionale
Referendum, perché molti Popolari votano Sì. L'opinione di Merlo
Il contenuto del prossimo referendum costituzionale è una occasione per riaffermare i punti di una cultura politica che era, e resta, centrale e decisiva per ridare qualità alla democrazia italiana, credibilità alla istituzioni democratiche e anche efficacia all’azione di governo. L’opinione di Giorgio Merlo
Groenlandia, la chiave è la Nato. Fidanza spiega l'idea di Trump (e di Meloni)
Rotte polari e interessi nazionali, vi spiego la posizione italiana sull’Artico. Parla Rauti
Lo scioglimento dei ghiacci sta trasformando l’Artico da margine geografico a snodo centrale degli equilibri globali. Rotte polari, competizione tra grandi potenze e sicurezza delle infrastrutture ridisegnano il legame tra Grande Nord, Mediterraneo ed Europa. Intervistata da Airpress, la sottosegretaria alla Difesa Isabella Rauti ha illustrato la strategia italiana in questo teatro strategico
Con Pax Silica la politica industriale torna al centro della politica estera. L'analisi di Torlizzi
La sicurezza nazionale nel XXI secolo passa dalla sicurezza economica e industriale, denunciando il divario tra analisi strategica tradizionale e realtà delle supply chain e delle tecnologie critiche. Pax Silica viene letta come il segnale che gli Stati Uniti stanno integrando definitivamente politica industriale e politica estera, costruendo alleanze fondate sulla capacità produttiva condivisa. L’analisi di Torlizzi
Dopo mesi di braccio di ferro tra il governo di Pechino e la cordata americana guidata da BlackRock, che vuole rilevare gli scali panamensi subentrando al gruppo cinese Ck Huthcinson, la Corte suprema locale potrebbe decidere di far decadere la concessione in mano al Dragone. Fornendo ai potenziali nuovi acquirenti un assist
La liberazione di Jacques Moretti dopo il rogo di Crans-Montana ha sollevato forti perplessità sull’adeguatezza delle misure cautelari adottate. L’Italia ha reagito con il richiamo dell’ambasciatore a Berna, segnalando ufficialmente indignazione e attenzione verso le attese di giustizia delle vittime. Il commento di Curti Gialdino, già ordinario di Diritto dell’Unione europea alla Sapienza e vicepresidente dell’Istituto diplomatico internazionale
Contrastare la povertà usando forme di assistenzialismo è sicuramente un modo per ridurre le tensioni sociali nel breve periodo, ma in prospettiva, se non si interviene con decisione e lungimiranza sulle cause, si rischia di accrescere il problema. La riflessione di Elio Cadelo, autore, insieme a Luciano Pellicani, di “Contro la Modernità – le radici della cultura antiscientifica in Italia”
Pedagogia, prospettive educative e speranza. Cosa racconta il saggio di Palazzini e Migliorini
A Colle di val d’Elsa, in occasione della settimana di don Bosco, è stato presentato il volume “Per una comunità aperta alla speranza–Riflessioni pedagogiche e prospettive educative”, edizioni Sanpino e firmato da Giuliana Migliorini e Chiara Palazzini. “La speranza è la passione del possibile”, ha detto mons. Dario Edoardo Viganò che ne ha curato la prefazione
La strategia indo-pacifica dell’India, dalla centralità marittima alla fornitura di sicurezza
L’Indo-Pacifico emerge come uno spazio strategico unitario in cui l’India traduce la propria centralità geografica in capacità operativa, combinando potenza navale, sicurezza delle rotte e diplomazia dello sviluppo. Da Sagar a Mahasagar, Nuova Delhi si posiziona come fornitore di sicurezza e partner affidabile del Global South, con l’obiettivo di sostenere un ordine marittimo libero, aperto e basato su regole in una fase di crescente competizione sistemica. Il commento di Suchitra Durai, ex ambasciatrice indiana in Thailandia ed ex Alta Commissaria dell’India in Kenya
Chi sono i “pessimi maestri”, testimonial referendari. Il ritratto liberale di Sterpa
Per alcuni la battaglia referendaria non è fatta di milioni di persone che si informano e decidono, ma dall’uso di testimonial ossia di figure tanto lontane dal tema della organizzazione della giustizia quanto popolari e ritenute in grado di influenzare il voto: pessimi maestri. In genere nati tra il 1950 e il 1960. L’eterogenesi dei fini: prima in piazza per il cambiamento, ora fiancheggiatori della conservazione. E se il referendum ci regalasse, come nel 1974 e nel 1981, il ritratto di un Paese più libero di quello che una parte della sua élite si ostina a ritenere e a cui farebbe comodo che fosse così? L’opinione di Alessandro Sterpa, costituzionalista e professore dell’Università della Tuscia
Tecnologia e nuove sovranità, come cambia il diritto internazionale
Il 29 e 30 gennaio Roma Tre ospita un convegno internazionale sul diritto internazionale e transnazionale nell’era dell’ibridazione. Al centro il ruolo della tecnologia, che ridefinisce poteri pubblici e privati e i rapporti tra Stati, imprese e individui. Fra democrazia, diritti, sicurezza, mercati e sostenibilità. L’obiettivo è individuare nuovi strumenti giuridici per governare il cambiamento tecnologico nel rispetto dei diritti e della pace. Il commento di Bassan, professore di Diritto dell’Unione Europea
Dal palco di Davos, Donald Trump rilancia un messaggio ambivalente all’Europa: amicizia e alleanza restano, ma solo a fronte di più forza economica, industriale e strategica. Nell’analisi di Carla Sands, la National Security Strategy 2025 diventa un appello diretto agli europei a rafforzare confini, energia, industria e identità per rendere credibile il legame transatlantico
Il Donbass divide ancora Kyiv e Mosca. Novità da Abu Dhabi
I negoziati tra Stati Uniti, Ucraina e Russia si aprono senza progressi sul nodo territoriale, vero fulcro del confronto. Mentre la diplomazia prova a riattivare il dialogo tra Davos, Mosca e Abu Dhabi, l’intensificarsi degli attacchi russi mantiene alta la pressione militare e umanitaria
Ricerca e geopolitica. L'intesa con Berlino e la visione di Bernini tra università e sicurezza
I ministri Bernini e Bär firmano a Roma una Dichiarazione per rafforzare la cooperazione scientifica Italia-Germania. Obiettivi: infrastrutture di ricerca, mobilità accademica e Piano d’azione entro settembre 2026. La ricerca diventa leva strategica per innovazione, stabilità e sicurezza, anche in Artico. L’accordo consolida reti, partnership industriali e internazionalizzazione del sistema accademico
La Grazia di Paolo Sorrentino, la verità è nei sentimenti. La lettura di Frojo
La “grazia” di Sorrentino trova nell’amore le sue risposte. Tenerezza, compassione, comprensione, accoglienza, dialogo, cura, legami come pratica di vita quotidiana. Per una leggerezza in grado di aprire gabbie di un passato, spesso, segnato da logoranti tormenti. “Grazia” anche per una politica lontana da narcisismo e spettacolarizzazione, vissuta come “vocazione” e sacralità istituzionale, con cultura, sobrietà, competenza. La recensione di Elvira Frojo
Il New York Encounter, un evento che “spalanca l’animo addormentato”
Una manifestazione culturale che, ormai giunta alla sua 18ma edizione, conta sul contributo di centinaia di volontari, riunisce migliaia di persone, di diverse tradizioni religiose e culture differenti. A guidare tale progetto c’è un italiano, Maurizio (Riro) Maniscalco
Vi racconto la storia della Delta Force. Scrive Vecchiarino
Ecco la storia della Delta Force, l’unità d’élite dell’Esercito degli Stati Uniti d’America, considerata una delle forze speciali più abili, selettive e temute al mondo, protagonista delle operazioni più audaci, rischiose e importati degli ultimi anni
L’India e il Global South, da solidarietà storica a partnership strategica
Il rapporto dell’India con il Global South si è evoluto da una leadership ideologica a una cooperazione concreta e strutturata. Grazie alla crescita economica, all’attivismo diplomatico e a iniziative su sviluppo, salute, digitale e clima, Nuova Delhi si propone oggi come attore chiave di un ordine globale più multipolare. Ashok Sajjanhar, ha lavorato per il servizio estero indiano per oltre tre decenni. È stato ambasciatore dell’India in Kazakistan, Svezia e Lettonia e ha lavorato in posizioni diplomatiche a Washington DC, Bruxelles, Mosca, Ginevra, Teheran, Dhaka e Bangkok
Trump, l’Europa e la fine dell’ombrello americano. La versione dell’ex assistente segretario Ryan
Nel mondo post-occidentale che emerge dai sondaggi Ecfr, l’Europa appare più pessimista ma anche più consapevole della necessità di farsi carico della propria sicurezza. Nell’analisi di Mike Ryan, la National Security Strategy 2025 non segna l’abbandono del Vecchio Continente, ma il passaggio da una protezione americana garantita a una responsabilizzazione strategica europea
L’Italia aderirà all’accordo-quadro sull’export di armamenti. Perché è importante
L’Italia aderirà al Framework Agreement europeo sull’esportazione di armamenti, colmando una lacuna che durava fin dal 2000. L’ingresso nell’accordo ridurrà il rischio politico per le co-produzioni militari e aumenterà la prevedibilità delle commesse per le industrie della difesa. Per le imprese italiane, questo sviluppo apre a una fase di maggiore stabilità e ambizione nei programmi europei. Una normalizzazione attesa, che arriva mentre l’Europa fa i conti con le proprie lacune strategiche
Berlino e Roma si allineano sulla cooperazione industriale. Ecco come
Oltre 500 imprese italiane e tedesche hanno partecipato al Forum imprenditoriale Italia-Germania all’hotel Parco dei Principi, mentre i vertici dei due Paesi si concentravano su temi politici a Villa Pamphilj. L’incontro ha confermato la solidità del partenariato industriale tra Roma e Berlino e ha evidenziato priorità comuni: export, materie prime critiche, cooperazione tra Pmi e settori strategici come automotive, siderurgia e farmaceutica






































































