Un’inchiesta di Occrp ricostruisce i legami tecnici tra il password manager commercializzato in Europa e l’omonimo prodotto russo certificato da Fstec e Fsb. Non sono emerse prove di violazioni, codici malevoli o accessi ai dati dei clienti. Ma il passaggio degli aggiornamenti attraverso una società degli Emirati, gestita da uno dei fondatori russi, apre una questione di trasparenza e sicurezza della catena di fornitura
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Vi spiego la strategia della Commissione europea su AI e disabilità. Scrive Gemma
Anche la sanità e la medicina di precisione possono godere dello strumento AI. Penso alla prevenzione, alla personalizzazione delle cure e allo sviluppo di sistemi sanitari e sociali sempre più innovativi. Il comune denominatore di tali riflessioni è quello della necessità di coniugare innovazione, responsabilità, sostenibilità e tutela dei diritti fondamentali all’interno di un percorso europeo dedicato. L’intervento dell’eurodeputata di FdI- Ecr Chiara Gemma, componente dell’Intergruppo sulla disabilità del Pe
Le macchine non fingono di capire senza essere state informate ma gli esseri umani, invece, possono fingere, e spesso lo fanno in buona fede, convinti che la competenza stia compensando. Forse la sfida del XXI secolo non sarà rendere le macchine più intelligenti. Sarà rendere gli esseri umani meno opachi gli uni agli altri; e questa è, di tutte le sfide che questo secolo si è dato, la sola che non potrà essere risolta dall’ingegneria. L’analisi di Flavio Tonelli e Mario Caligiuri
La contesa sulle regole del voto rischia di nascondere il vero nodo del Paese. Tra Ucraina, Mediterraneo e Medio Oriente, Roma è chiamata a scegliere una direzione strategica che la politica continua a rinviare. Il commento di Francesco Sisci
A Teodoro, al mio Prof, devo dire un immenso, infinito grazie per tutto quello che mi hai dato, insegnandomi, sempre con il tuo fare distinto, cosa fosse l’impegno e la serietà. Oggi la comunità scientifica piange una figura insostituibile, ma per me il vuoto è tutto privato, quotidiano. Mi mancherai immensamente, mio maestro. Buon viaggio, Prof!
La forza della continuità, cosa raccontano i dieci anni di CyberChallenge.IT. Scrive Baldoni
Le buone idee non hanno bisogno di essere reinventate ogni pochi anni. Hanno bisogno di continuità. Hanno bisogno di fiducia. Hanno bisogno del tempo necessario per crescere. E i dieci anni di CyberChallenge.IT raccontano come un’idea nata dal basso possa diventare un patrimonio del Paese. La riflessione di Roberto Baldoni, co-ideatore del programma CyberChallenge.IT e professore onorario dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza
L'asse Cina-Russia solleva interrogativi sul futuro dell'Italia e dell'Europa
La solida alleanza Cina/Russia evoca prospettive inquietanti per il futuro dell’Italia e dell’Europa. La riflessione di Marco Mayer a partire dall’intervista di Vittorio Emanuele Parsi a Formiche.net
Chi e perché soffia sul fuoco del caso Roggero. L'opinione di D'Anna
Sono in molti a soffiare sul fuoco, con un crescendo di iniziative e prese di posizione, per il controverso caso del gioielliere di Grinzane Cavour condannato per aver ucciso due rapinatori. L’opinione di Gianfranco D’Anna
Messico, partner o spettatore? I Mondiali 2026 secondo Rudman (Csis)
In vista della finale dei Mondiali 2026, la prima competizione organizzata congiuntamente da Stati Uniti, Messico e Canada, emerge il bilancio di un’esperienza che avrebbe potuto rafforzare l’integrazione nordamericana. Le tensioni politiche e le diverse priorità dei tre governi ne hanno però ridimensionato la portata. L’analisi di Andrew Rudman, senior non resident associate del programma Americhe del Csis
L'impasse sulle sanzioni a Mosca mette alla prova la credibilità dell'Ue. Parla Pirozzi (Iai)
Lo spazio diventa politica industriale. La scommessa strategica del governo
Con il Libro Bianco Made in Italy 2030 il governo segna un cambio di paradigma: il settore spaziale non è più considerato soltanto un comparto ad alta tecnologia o un ambito di eccellenza scientifica, ma una leva strategica per rafforzare la competitività del Paese, sostenere l’innovazione e accrescere l’autonomia tecnologica nazionale. Il commento di Alberto Cossu
Da Star Trek alla Silicon Valley, l'immaginario fantascientifico nell’era delle Big Tech
Da Asimov a Elon Musk, il rapporto tra fantascienza e tecnologia si è profondamente trasformato. Se un tempo alimentava l’immaginazione degli ingegneri, oggi le grandi aziende la utilizzano per costruire consenso attorno alle proprie strategie e influenzare il dibattito pubblico sull’innovazione. L’analisi di Wenzel Mehnert, futurologo presso l’Austrian institute of technology
Francesco Nicotri ricorda l’esperienza del primo ministro della Pubblica Istruzione Guido Gonella e del suo progetto di riforma di ampio respiro che, pur non essendo mai arrivato alla discussione parlamentare, ha avuto il merito di aver posto, nell’Italia repubblicana e post-bellica, al centro del dibattito nazionale l’ordinamento generale dell’istruzione, dalla scuola materna all’università, inclusa l’educazione popolare
Calore o rigore, cautela o deferenza: nelle conversazioni con Claude il profilo dei valori espressi cambia anche con la lingua. Secondo Francesco Branda, professore e ricercatore dell’Unità di Statistica medica ed Epidemiologia molecolare dell’Università campus bio-medico di Roma, il dato apre una questione che supera la traduzione e riguarda rappresentanza culturale, addestramento e governance dell’intelligenza artificiale
La crisi del diritto del mare e la crescente centralità delle rotte artiche impongono all’Italia di definire una politica marittima più competitiva, capace di tutelare il ruolo del Mediterraneo nei traffici europei e di affrontare il rafforzamento delle sovranità costiere sugli stretti e sui corridoi strategici. Il tema sarà al centro del convegno “La nuova strategia italiana per l’Artico”, in programma il 20 luglio a Palazzo Giustiniani con la partecipazione del ministro Antonio Tajani, anticipato in questo articolo dal professor Maurizio Maresca, tra i relatori dell’incontro
Le missioni italiane crescono, ma restano aperti i nodi politici e operativi. Parla Coticchia
Il nuovo piano sulle missioni internazionali conferma il Mediterraneo allargato come principale area strategica per l’Italia e segnala la crescita delle operazioni bilaterali, accanto a quelle Nato, Ue e Onu. Fabrizio Coticchia evidenzia diversi nodi ancora aperti, dai ritardi dell’iter parlamentare alle missioni controverse in Libia, Tunisia e Sahel, fino al futuro della presenza italiana in Libano, Iraq e nello Stretto di Hormuz
Un Terzo Polo per l’Occidente. Mazzocchi appoggia la sfida centrista contro sovranismi e ambiguità filo-russe
La proposta di Fabrizio Cicchitto per un nuovo Terzo Polo viene presentata come una risposta alle sfide geopolitiche del Paese. Per il Movimento dei Cristiano Riformisti, una rinnovata area centrista è chiamata a rafforzare il profilo euro-atlantico dell’Italia, superando le divisioni sulla politica estera e consolidando un fronte europeista a difesa della democrazia. L’appello di Antonio Mazzocchi, presidente Cristiano Riformisti
Spionaggio e sabotaggi, il Parlamento accende i riflettori sulla minaccia russa
Dalla sicurezza europea ai casi Biot e Koršunov, fino alla guerra ibrida e alla disinformazione. Alla Camera il confronto promosso da Federica Onori riporta al centro il tema dello spionaggio russo in Italia
Ecco perché il Nicaragua ha rotto i rapporti diplomatici con l’Italia
Alessio Casimirri, noto membro delle Brigate Rosse, è rifugiato nel Paese centroamericano dagli anni 80, ha sei condanne all’ergastolo per il sequestro e l’assassinio di Aldo Moro. In Nicaragua trascorre una vita tranquilla, come imprenditore e ballerino, aveva anche un programma tv sulle immersioni sottacqua. Ora la richiesta di estradizione da parte del ministro Tajani
Una review italiana propone di leggere l’esitazione vaccinale del post-Covid come una più ampia crisi di fiducia nelle istituzioni che sviluppano, valutano e raccomandano i vaccini. La sfida riguarda l’intero sistema e il ruolo degli interlocutori più vicini ai cittadini
Usa e Cina blindano l’intelligenza artificiale. E l’Italia? Il commento di Zennaro
La possibilità che la Cina limiti l’accesso ai propri modelli più avanzati conferma una tendenza già avviata dagli Stati Uniti: l’intelligenza artificiale di frontiera sta diventando un asset strategico nazionale. Per l’Europa cresce il rischio di una dipendenza tecnologica dai due blocchi. L’Italia dispone già di competenze, infrastrutture e imprese su cui costruire una filiera nazionale, ma serve una missione industriale sostenuta da investimenti adeguati e da una visione di lungo periodo. Il punto di Antonio Zennaro, già Deputato e membro del Copasir
Misure attive e attacchi ibridi russi in Italia. Lo spy game nostrano raccontato dal gen. Cristadoro
L’arresto di ex funzionari dell’Intelligence e militari accusati di spionaggio per conto della Russia riapre il tema della vulnerabilità italiana alle attività di Mosca. La vicenda può leggersi come un segnale della necessità di rafforzare il controspionaggio, monitorare con maggiore attenzione i possibili ambienti di reclutamento e intervenire prima che reti personali, ideologiche o associative possano trasformarsi in canali utili alla penetrazione straniera. L’analisi del generale Cristadoro
Le accuse di Trump a Pechino riaprono il fronte della legittimità elettorale
Alibi o ossessione elettorale? Non pago delle accuse appena lanciate nel discorso alla nazione, l’inquilino della Casa Bianca ha annunciato che il segretario alla Sicurezza Interna, Markwayne Mullin, avrebbe precisato in una conferenza stampa i più recenti risultati sulla esistenza di falle nella sicurezza dei sistemi di voto elettronico negli Stati Uniti. La cronaca e l’analisi di Gianfranco D’Anna
Le Big Tech chiedono più regole per l'AI. Niente di più complesso da attuare
I capi delle grandi aziende tecnologiche continuano a sottolineare la necessità di un quadro normativo chiaro in cui operare. Ma a Washington si fatica a prendere una decisione. Bilanciare la sicurezza con il progresso non è semplice, se c’è una gara da vincere come quella con la Cina
La scelta di Zelensky su Fedorov apre un caso politico. Ecco perché
Sullo sfondo del licenziamento del ministro che aveva guidato la rivoluzione tecnologica dell’esercito ucraino ci sono il conflitto con i vertici delle Forze armate e il nodo della mobilitazione. Ma la decisione ha scatenato una rara ondata di contestazioni contro Zelensky
Stabilità e governabilità. Perché per Gardini la riforma elettorale è una vittoria per l’Italia
“Quello che questa legge dice chiaramente è che chi prende un voto in più dell’altra coalizione avrà una maggioranza per governare per cinque anni: ciò fa impazzire la sinistra. Le opposizioni? Hanno paura del confronto. Non dimentichiamo che hanno governato dieci anni senza avere mai vinto le elezioni e Conte è stato premier senza essere eletto”. Intervista alla vicecapogruppo di FdI alla Camera, Elisabetta Gardini
Tajani rilancia la diplomazia della crescita. L’agricoltura come leva della nuova presenza italiana in Africa
Il progetto di BF Spa diventa uno dei simboli del Piano Mattei: per il ministro Tajani un modello di cooperazione italiana in Africa, fondato su sviluppo e lavoro. L’ambasciatore Okemba lo definisce un passaggio storico nei rapporti tra Roma e Brazzaville, aprendo la strada a nuovi investimenti e partnership. Sempre più solida la collaborazione fra pubblico e privato
Dal Piano Mattei ai campi del Congo. Così la BFuture Farm diventa un modello di cooperazione industriale
A un anno dall’avvio della BFuture Farm di Malolo, nella Repubblica del Congo, il progetto promosso da BF International è già una realtà: 6.000 ettari recuperati, infrastrutture in costruzione, innovazione tecnologica, formazione e servizi per le comunità locali. Presentati ieri a Jolanda di Savoia i risultati di uno dei progetti più avanzati del Piano Mattei. Per il presidente esecutivo di BF Spa e amministratore delegato di BF International, Federico Vecchioni, la farm rappresenta un’infrastruttura agroindustriale capace di rafforzare la sicurezza alimentare, trasferire competenze e promuovere uno sviluppo sostenibile
La spesa per la difesa cresce, la cooperazione no. Il dilemma europeo
La spesa per la difesa dell’Unione europea continua a crescere e potrebbe raggiungere 454 miliardi di euro nel 2026, con una quota sempre maggiore destinata agli equipaggiamenti. L’aumento dei bilanci, però, non si traduce automaticamente in capacità comuni, perché gli acquisti restano soprattutto nazionali, la cooperazione è limitata e ricerca e sviluppo crescono più lentamente. La sfida sarà trasformare più risorse in programmi condivisi, interoperabilità e innovazione




































































