I democratici conquistano Camera e Senato nelle elezioni di metà mandato, privando Trump del controllo del Congresso. Il voto appare soprattutto come una protesta contro il presidente, ma non chiarisce la guida futura dei dem. Ora si profila uno scenario di stallo, tra veti, indagini e ordini esecutivi
GALLERIE FOTOGRAFICHE
Perché anche dopo le midterm la politica estera resta un’incognita
Un presidente che ha perso il controllo del Congresso conserva poteri considerevoli nella diplomazia e nell’impiego della potenza americana. Il Congresso può contrastare gli stanziamenti, ritardare le nomine e aumentare i costi politici di una decisione. Non si può però presumere che riesca a impedire ogni iniziativa alla quale la sua maggioranza si oppone. Un presidente indebolito conserva ampi poteri sulla scena internazionale. Governi e imprese dovranno valutare quanto siano affidabili gli impegni americani. Il commento di Marco Vicenzino
Sarebbe un errore archiviare l’episodio come un problema francese. Gli stessi controller sono diffusi in tutta Europa, e migliaia di impianti risultano vulnerabili anche in Belgio e nei Paesi Bassi. La NIS2 include il settore alimentare, ma ne copre la produzione industriale e la distribuzione all’ingrosso, lasciando in larga parte fuori il punto vendita, dove il prodotto incontra il consumatore. Il caso francese dimostra che l’anello debole sta proprio lì. L’analisi di Alberto Pagani, docente di Geopolitica e Geostrategia (Università di Bologna) e Roberto Pasi, esperto di startup cyber e digital transformation, founder e ceo di Mon5
Podgorica e Tirana denunciano le campagne informative russe e chiedono il sostegno della Nato. Con il Cremlino privato della sponda serba, l’Alleanza ha uno strumento già collaudato e un’occasione a basso costo per limitarne l’influenza nella regione (e dentro i suoi stessi confini)
Il Pentagono vuole capacità operative nello spazio tra Terra e Luna entro la fine del decennio. L’obiettivo, entro il 2029, è disporre di almeno cinque satelliti in orbita cislunare per stabilire un vasto perimetro di capacità, dalla navigazione autonoma alle comunicazioni. Ma la corsa con la Cina è serrata e la Space Force intende puntare sulle tecnologie commerciali piuttosto che su nuovi programmi di ricerca e sviluppo, se questo significa arrivare prima di Pechino
Africa amara per la Cina. Gli Usa mandano ko Pechino sulle terre rare
Alcune aziende cinesi hanno alzato bandiera bianca nell’ambito di una importante gara per l’affidamento del giacimento di Mrima Hill, in Kenya, uno degli Stati più ricchi del continente. La scelta di Nairobi sembra essere chiara e forse è legata ai danni causati dalle banche del Dragone e dai loro finanziamenti tossici
L'IA moltiplicherà gli attacchi informatici. L'allarme degli 007 UK
Nell’ultimo rapporto dell’intelligence britannica, State of the Cyber Nation, vengono attenzionate le minacce cyber contro il Regno Unito. Il dogma che viene richiesto a istituzioni e aziende è di investire nella sicurezza. E il paradosso è che l’AI aiuterà a proteggersi

Perché il Golfo guarda all'Italia. Calovini racconta la missione Nato negli Emirati
“Dei sei Paesi del Golfo forse l’Eau è quello che guarda con più attenzione alla Nato. Sono molto interessati alla difesa e alla deterrenza. Il ruolo dell’Italia? Meloni lo ha visitato 4 volte in 4 anni di governo: una cosa che non era mai successa prima. Hanno capito che l’Italia è un partner vero, solido e affidabile per il presente, ma soprattutto anche per il futuro”. Conversazione da Abu Dhabi con il parlamentare di Fratelli d’Italia, Giangiacomo Calovini
Guerra ibrida, cosa dice il nuovo rapporto europeo Jrc-Hybrid CoE (che cita Formiche/Decode39)
Il nuovo rapporto del Joint research centre della Commissione europea e dell’Hybrid CoE propone una revisione della risposta europea alla guerra ibrida, integrando resilienza, anticipazione strategica e deterrenza. Tra i riferimenti scientifici compare anche un’analisi di Formiche.net e Decode39 sulle operazioni cyber e di infowarfare contro Milano-Cortina 2026
Dalla crisi del consenso alla Corte Suprema, Mazza spiega l'effetto midterm sugli equilibri di Washington
Tor Bella Monaca riparte dai giovani. La Fondazione Guido Carli lancia i “18 desideri di legalità”
Diciotto studenti, diciotto lettere e una sfida: dare voce ai giovani di Tor Bella Monaca per immaginare un futuro più sicuro e inclusivo. Il progetto della Fondazione Guido Carli sarà presentato il 27 novembre a Montecitorio durante la convention dedicata al valore della reputazione e della leadership responsabile
Dalla scienza alle cure, come l'Italia può colmare l'ultimo miglio
A Milano, in occasione dei trent’anni dalla nascita di Novartis, il confronto sul futuro della ricerca clinica italiana e sulle condizioni necessarie per trasformare l’innovazione in opportunità concrete per i pazienti. Dalla governance ospedaliera alle competenze, fino al progetto Catalyst, che partirà con iniziative pilota in quattro Regioni
Emissioni in ritardo sugli obiettivi Pniec, rinnovabili sotto target, forte dipendenza energetica e idrica. Tengono l’economia circolare e la Dop economy, mentre le città accelerano sull’adattamento grazie al Pnrr. Il quadro presentato dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile a Rimini
Le elezioni di midterm come spartiacque per il futuro politico degli Stati Uniti e per gli equilibri della presidenza Trump. Dalla possibile riconquista democratica del Congresso alle tensioni dentro il fronte repubblicano, Viviana Mazza, corrispondente del Corriere della Sera, analizza le incognite del voto, il peso della mobilitazione elettorale e gli scenari che si aprirebbero a Washington dopo le urne. Con una domanda sullo sfondo: chi saprà interpretare l’America che sta cambiando?
Nel mondo degli algoritmi, un medico, un influencer e un chatbot possono parlare di salute con la stessa apparente autorevolezza. Mentre c’è chi prova a fissare le prime regole, nuovi studi evidenziano i limiti dell’intelligenza artificiale nelle interazioni con i pazienti. Ma la vera partita si gioca sulla capacità delle istituzioni di governare l’ecosistema. Il punto di Nicola Bonaccini, capo segreteria tecnica del ministro della Salute
Intesa corre sui conti e accelera sul piano industriale. Tutti i numeri
La banca guidata da Carlo Messina chiude i primi nove mesi dell’anno con profitti per 8,2 miliardi, avvicinandosi all’obiettivo di 10 miliardi per il 2026
Varsavia come Maidan? In Polonia la guerra ibrida di Mosca è già realtà
Lo scontro sul Tribunale costituzionale polacco che in questi giorni divide la Polonia offre al Cremlino un’occasione per mettere in atto campagne di disinformazione e logorare il governo europeista e liberale di Tusk
Euronaval 2026, così l'industria italiana rafforza la presenza nella difesa navale
La trasformazione delle capacità navali e le nuove esigenze delle flotte militari sono al centro di Euronaval 2026, che riunisce a Parigi oltre 700 aziende provenienti da 40 Paesi. In primo piano l’industria italiana, con Leonardo e Fincantieri che rafforzano la collaborazione attraverso Orizzonte Sistemi Navali, mentre Elt Group e Mbda presentano le proprie soluzioni tecnologiche
Pacchi cinesi. La tassa Ue convince l'Italia, addio alla stretta in manovra
Nel giro di qualche anno Bruxelles prevede di incassare circa sei miliardi dalla tassazione applicata sui pacchi provenienti dall’Oriente. Un meccanismo che sembra funzionare, tanto dall’aver provocato la soppressione della stretta doganale italiana prevista dalla manovra
Un crash Trump, il crollo di the Donald alle elezioni di midterm, secondo alcune elaborazioni analitiche, potrebbe innescare una faida fra i repubblicani e precludere loro la Casa Bianca alle presidenziali del 2028. L’analisi di Gianfranco D’Anna
OpenAI fiuta il vento delle Midterm e cambia narrativa sull'IA
Secondo Axios, la startup – e altre Big Tech – si starebbero preparando a una vittoria dei democratici alle urne. Bisogna quindi ricostruire la narrazione sulla tecnologia, mostrandola come uno strumento positivo creato dalle e per le persone. Alle elezioni del 2028 bisogna farsi trovare pronti
Dalla Farnesina ai supermercati. La minaccia cyber che sfugge alle statistiche
Dai siti istituzionali alle filiere civili, gli attacchi ibridi in territorio europeo si moltiplicano con rischi concreti. Ma gli attacchi più visibili non sono necessariamente i più pericolosi: concentrarsi sul rumore rischia di far perdere di vista danni fisici e tangibili
Cresce il benessere, cresce il malcontento. Il paradosso italiano raccontato da Zecchini
Complessivamente, il livello generale di benessere degli italiani e i giudizi che danno sulle loro condizioni appaiono molto migliori di quanto lasciano arguire le ultime proteste. Tuttavia, la manovra del governo privilegia misure di consenso a breve termine, senza una strategia di crescita duratura, lasciando irrisolti i nodi della finanza pubblica e della stabilità economica. L’analisi di Salvatore Zecchini
Cyberattacchi ai supermercati in Italia. Il vertice a Palazzo Chigi con Intelligence e Acn
Dalla Francia all’Italia, una serie di cyberattacchi ha colpito i sistemi di refrigerazione della grande distribuzione, provocando danni economici e sollevando interrogativi sulla sicurezza della filiera alimentare. Palazzo Chigi convoca i vertici dell’intelligence e dell’ACN per fare il punto sulle intrusioni, mentre restano ancora da chiarire le responsabilità e le finalità delle operazioni
Quando l’allarme nucleare è falso. I rischi per l’equilibrio atomico (e non solo) secondo Fargnoli
Due apparenti attacchi informatici ai sistemi di allarme di Russia e Ucraina riaccendono i timori sulla vulnerabilità dei sistemi di comunicazione e sui rischi per la stabilità strategica. L’analisi di Chiara Fargnoli (Basic)
Senza export il motore si inceppa. Che cosa insegnano i conti dei costruttori cinesi
Dagli ultimi bilanci delle case automobilistiche cinesi emerge chiaramente come senza il mercato straniero, Europa in primis, molti costruttori del Dragone andrebbero incontro a perdite e declino industriale. E così la politica economica cinese viaggia a senso unico
La tregua energetica passa dal gas russo. Ma l'Ue frena sul piano Usa
Gli inviati Usa Witkoff e Kushner avrebbero proposto di riprendere le vendite di gas russo all’Europa via Ucraina, con un intermediario americano, per favorire una tregua energetica. Ma l’ipotesi non trova riscontro favorevole né a Mosca né, soprattutto, a Bruxelles
Basta veti, senza il centro non si governa. Borghi scuote il campo largo
Il senatore di Italia Viva fa il punto sul nuovo cantiere del centrosinistra dopo la road map dei quattro leader. Dal ruolo di Casa Riformista al superamento dei veti nei confronti di Renzi, Borghi indica nel centro riformista il tassello ancora mancante della coalizione. Sul tavolo anche le priorità programmatiche, il rapporto con l’Europa, la politica estera e le primarie per la leadership. L’obiettivo è costruire un’alternativa a Meloni che sappia coniugare culture politiche diverse e credibilità di governo
L’Italia guarda a Misurata. La scommessa libica tra Mediterraneo e Africa
Il forum nella Zona franca riunisce imprese e istituzioni dei due Paesi. Al centro, i collegamenti con la Sicilia, le infrastrutture verso il Sahel e la formazione industriale. Una cooperazione che guarda al Piano Mattei e punta a trasformare la posizione geografica della Libia in un’opportunità economica






































































