Non può esistere alcuna autonomia strategica europea, in particolare per quanto riguarda le tecnologie abilitanti, o strategic enablers, in assenza di una stretta complementarietà con gli Stati Uniti, sia sul piano industriale che su quello tecnologico. Carmine America, founder & ceo di Prima Sidera, racconta la conferenza “EU US Tech Agenda 2030”, organizzata a Roma da Formiche presso la sala del Refettorio della Camera dei Deputati
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Trump pensa di eliminare Anthropic con un ordine esecutivo
Donald Trump starebbe pensando di firmare un atto presidenziale per escludere la startup di Dario Amodei dalle agenzie federali. Alcune già si stanno adattando al nuovo diktat. Ma la partita non è ancora finita e potrebbe dover passare dalla decisione di un tribunale
Secondo un’esclusiva Reuters Washington punta a riprendere missioni di sorveglianza sul Mali per monitorare i gruppi jihadisti. Il possibile ritorno operativo americano segnala la crescente centralità strategica del quadro securitario del Sahel, una regione cruciale anche per gli interessi europei e italiani
La traccia di Kallas è quella che vede l’Europa non più custode del vecchio ordine mondiale, ma costruire il proprio percorso: per cui sarà intermediaria tra la produzione industriale dell’Ucraina e le esigenze militari dei Paesi del Medio Oriente. Una mossa che si inserisce nella logica della ridefinizione del settore di “difesa e sicuezza” che già con il programma Safe aveva iniziato a trasformare procedure e consapevolezze
Nel confronto sul defense-tech è emersa l’urgenza per l’Europa di colmare il divario tecnologico con una strategia comune che unisca industria, sicurezza e innovazione. Tra eccesso di regole, frammentazione produttiva e lentezza nei processi, i relatori hanno indicato tre priorità: accelerare l’adozione delle tecnologie, rafforzare competenze e filiere, costruire fiducia tra pubblico, imprese e difesa
Tech 2030, ecco la roadmap per la cooperazione tra Europa e Stati Uniti
Tecnologia, sicurezza e geopolitica sempre più intrecciate. All’evento Eu-Us Tech Agenda 2030 istituzioni e imprese discutono su come rafforzare la partnership tecnologica transatlantica per affrontare la competizione globale
Dual use e deep tech, l’alleanza che funziona. L’esempio dell’italiana Mirai Robotics
L’Italia dimostra di saper generare startup tecnologiche capaci di attrarre fiducia e capitali anche in settori strategici come la difesa e il dual use. Mirai Robotics, azienda italiana con sedi in Puglia e Milano, raccoglie 4,2 milioni di euro per sviluppare sistemi marittimi autonomi che integrano robotica e intelligenza artificiale. Una ulteriore dimostrazione della profonda trasformazione che sta interessando il comparto industriale del defence-tech e del dual use

Nella crisi in Iran serve il pragmatismo di Erdogan e Meloni. Parla Politi
“Il drone contro Cipro? Non contro l’isola, ma contro due basi inglesi che per di più sono territorio sovrano britannico. A Teheran c’è un derby tra chi capisce che deve mantenere delle strade aperte e chi dice che bisogna andare allo scontro duro senza paura. L’articolo 5 è stato costruito con gli americani, i quali non avevano nessuna voglia di essere trascinati automaticamente in qualche guerra. Questo è un elemento importante da sottolineare”. Intervista al direttore della Nato Defense College Foundation, Alessandro Politi
L’arsenale della democrazia rischia di svuotarsi. L’allarme di JPMorgan
Gli Stati Uniti stanno affrontando un momento critico per la loro industria della difesa. Il modello sviluppato dopo la Guerra fredda mostra limiti evidenti, dalla concentrazione dei produttori alla riduzione della forza lavoro e dei fornitori. In un contesto di competizione globale con Cina e alleati più autonomi, l’innovazione tecnologica e la capacità produttiva devono trovare un nuovo equilibrio. Le conclusioni del nuovo report di JPMorgan sull’industria della difesa statunitense
Sull'energia abbiamo superato momenti peggiori. Parla Squeri (FI)
Minare Hormuz, la mossa disperata dell’Iran. L'analisi di Caffio
Attuato nella guerra Iran-Iraq (1980-1987), a lungo immaginato come minaccia ibrida e asimmetrica al transito di Hormuz, il minamento dello Stretto sembra prendere corpo. Le ultime cronache, ne parlano come di una mossa disperata di Teheran. Gli Stati Uniti si preparano a neutralizzare le residue forze navali iraniane. Si dovranno adottare iniziative per garantire la libertà di navigazione. L’Italia è tra i Paesi con capacità di contromisure mine
Ecco come la Cina alza il livello dello scontro su Panama
Ck Hutchinson, probabilmente sull’onda del pressing di Pechino, chiede un risarcimento di due miliardi al governo panamense, reo di averle strappato di mano le concessioni per i due scali di Balboa e Cristobal. Mentre BlackRock stringe il cerchio sui restanti porti in mano cinese
Poco si parla della Siria nella crisi in corso in Iran, mentre invece è un pezzetto strategico del puzzle geopolitico che si sta componendo in Medio Oriente: sia perché investe direttamente il rapporto tra il nuovo corso a Damasco e Washington, sia perché tocca inevitabilmente la diatriba infinita tra sunniti e sciiti. In più il nuovo ruolo di al-Jolani (ora Ahmed Al-Sharaa) è fumo negli occhi per Teheran che da tempo vede scemare i propri obiettivi
Secondo fonti dell’intelligence britannica citate da The i Paper, Teheran starebbe utilizzando bot su Telegram per arruolare criminali e civili europei in operazioni di sorveglianza e potenziali attacchi, replicando modelli già sperimentati dall’intelligence russa
I servizi di intelligence olandesi lanciano l’allarme su una campagna globale di cyber-spionaggio attribuita a hacker legati allo Stato russo che punta a compromettere account Signal e WhatsApp di funzionari pubblici, militari e figure sensibili
Giustizia e partecipazione, perché la cultura politica cattolica può offrire nuovi orientamenti
Il dibattito sulla riforma della giustizia riapre il confronto sul ruolo culturale e politico dei cattolici. Tra dottrina sociale, tradizione popolare e richiami della Cei, emerge l’esigenza di un contributo unitario e consapevole alla riflessione istituzionale del Paese
Tutto sulla Casa Bianca invernale di Trump
Da Zelensky a Netanyahu, molti leader hanno volato fino a Palm Beach per incontrare il presidente americano. Il legame, che supera i 40 anni, non è solo geografico. Dalla Florida arrivano molti dei membri del governo e le voci che ascolta Trump
Non più Zara? Gli effetti della guerra nel fast fashion
La chiusura dello spazio aereo per il conflitto nella regione mediorientale ha bloccato le spedizioni dal Bangladesh, India e Pakistan, provocando ritardi nelle consegne e ulteriori aumenti dei costi
Sull'energia abbiamo superato momenti peggiori. Parla Squeri (FI)
Gas e petrolio arrivano in Italia attraverso rotte non ancora del tutto interessate dagli eventi bellici in atto. Giusto intervenire sulle accise mobili, la misura avrà il suo impatto. Il decreto bollette rischia di diventare legge fuori tempo massimo ma ha ancora il suo senso e la sua ambizione. Intervista a Luca Squeri, deputato e responsabile energia di Forza Italia
Il petrolio torna sopra i 100 dollari mentre la guerra nel Golfo minaccia le rotte energetiche globali. Il G7 valuta il rilascio delle riserve strategiche, ma teme che l’escalation militare trasformi la crisi in un nuovo shock petrolifero mondiale
Arsenale a due teste. Su cosa poggia la strategia stand-off iraniana
La campagna missilistica iraniana perde intensità mentre i droni kamikaze continuano a rappresentare una minaccia persistente per le difese occidentali. Sullo sfondo si inserisce il coinvolgimento dell’Ucraina, che offre a Washington competenze maturate sul campo nel contrasto ai droni
Perché la riforma Nordio è un ritorno ad un passato pre-costituzionale. Parla Morosini
Per il presidente del Tribunale di Palermo, Pier Giorgio Morosini, sono la storia e la coscienza Costituzionale del Paese a dire No ad una riforma della giustizia che condizionerebbe l’assetto e l’indipendenza della magistratura
Trump riceve (ancora) Machado alla Casa Bianca. Cosa si sono detti
Ancora una volta, il presidente americano ha accolto la leader dell’opposizione venezuelana, e premio Nobel per la Pace 2025, per discutere alcuni temi che riguardano la nuova fase politica ed economica del Venezuela. All’incontro hanno partecipato il segretario di Stato americano e il capo del gabinetto della Casa Bianca. L’ipotesi del rientro di Machado in Venezuela
Chi è il nuovo leader iraniano e perché non sarà una Delcy Rodriguez
Nonostante sia un personaggio di basso profilo, e fino ad oggi anche con una posizione poco rilevante nel sistema clericale iraniano, il nuovo leader sarebbe la mente dietro la linea dura del padre scomparso. Con la morte della madre, del padre e della moglie, sarà guidato probabilmente dalla vendetta e la paranoia, indebolendo qualsiasi eventuale negoziato
Furia americana e attrazioni nordcoreane. L'analisi di Sisci
L’ascesa della multipolarità e le richieste statunitensi di resa incondizionata dell’Iran potrebbero far precipitare gli eventi. Le Borse sono in caduta, il prezzo del petrolio è in ascesa e c’è attesa sul dollaro. L’analisi di Francesco Sisci, direttore di Appia Institute
L'Iran e quella sceneggiata della Guida Suprema top secret
“Vogliamo assicurarci di non dover tornare indietro ogni dieci anni”, ha affermato il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump quando è stata resa nota la scelta della nuova Guida Suprema dell’Iran. “Non durerà a lungo”, ha detto il tycoon all’emittente Abc. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Meno difesa, più tecnologia. Il nuovo baricentro cinese
L’ultimo piano quinquennale approvato dal partito, porta in dote una nuova scala di valori. Quantistica e Intelligenza Artificiale saranno le frontiere del futuro, a discapito degli investimenti in armamenti. E la natalità torna al centro del villaggio
La competizione biotech non si vince solo nei laboratori. Torlizzi spiega perché
Nel nuovo scenario globale le biotecnologie sono diventate un mercato strategico che intreccia venture capital, politica industriale e competizione tra potenze. Stati Uniti e Cina consolidano ecosistemi integrati, mentre l’Europa deve superare frammentazione e sotto-capitalizzazione per restare competitiva. Il punto di Gianclaudio Torlizzi, consigliere del ministro della Difesa e fondatore di T-Commodity
Quale futuro per l'arte iraniana
Ciò che sarà estremamente importante, per il futuro del Paese, è evitare che ci sia un appiattimento della narrazione artistica contemporanea verso una narrazione dei soli vincitori. E qui, il fattore “mercato” può avere un ruolo umano importante. La riflessione di Stefano Monti




































































