Dopo l’incontro con Trump, il presidente libanese Joseph Aoun delinea una strategia che lega il disarmo di Hezbollah al ritiro israeliano, al controllo del territorio da parte dell’esercito e alla ricostruzione guidata dallo Stato. Una scommessa per rilanciare sovranità, stabilità e pace. L’analisi di Riccardo Cristiano
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Ucraina, fianco Sud e deterrenza. La linea italiana dopo Ankara spiegata da Crosetto e Tajani
Dopo il vertice Nato di Ankara, il governo italiano punta a rafforzare il contributo europeo all’Alleanza senza indebolire il legame con gli Stati Uniti. Nelle comunicazioni alle commissioni Esteri e Difesa, Antonio Tajani e Guido Crosetto hanno indicato le priorità italiane, dal sostegno all’Ucraina al contrasto delle minacce ibride, fino alla protezione delle rotte nel Mediterraneo allargato. Più risorse dovranno tradursi in capacità concrete, accompagnate da diplomazia, iniziative multilaterali e tutela degli interessi nazionali
I risultati raggiunti dimostrano che la strada intrapresa è quella giusta. Continuiamo con determinazione su questo percorso, perché il successo del Piano Mattei rappresenta un’opportunità strategica non solo per l’Italia e per l’Africa, ma per tutta l’Europa. Pubblichiamo la sintesi dell’intervento di Simone Billi, capogruppo Lega in Commissione Esteri della Camera, nell’ambito dell’esame della Relazione sullo stato di attuazione del Piano Mattei in Commissione Esteri
Il sondaggio Polling Europe nei ventisette Stati membri fotografa un’Unione divisa sull’ingresso dell’Ucraina, favorevole al rientro britannico e compatta nel chiedere una riforma delle istituzioni. Ecco le percentuali
Sono mesi decisivi per l’Europa, chiamata a riequilibrare il gigantesco deficit commerciale frutto di anni di concorrenza a base di sussidi statali da parte di Pechino. L’ennesimo allarme industriale arriva stavolta dalla chimica. Ora per Bruxelles è tempo di decidere
Dietro il dossier elettorale si gioca il rapporto di forza tra Palazzo Chigi e gli alleati
La partita delle preferenze vale molto più del suo contenuto tecnico. Misura la distribuzione del potere all’interno del centrodestra. Se Meloni riuscirà a imporre la propria linea, avrà dimostrato che il baricentro della coalizione si è ulteriormente spostato verso Fratelli d’Italia. Se invece sarà costretta a un compromesso, emergerà un dato politico altrettanto significativo: anche una leader forte, con un consenso elettorale nettamente superiore a quello degli alleati, deve fare i conti con la natura plurale della maggioranza. L’analisi di Salvatore Di Bartolo
L’alleanza sull’IA è prima di tutto un’alleanza di valori. Parla Giusti (Link)
La discussione lanciata da Formiche attorno alla partecipazione del direttore generale dell’Agid al forum cinese ha riacceso il dibattito sulle scelte dell’Italia nel campo dell’intelligenza artificiale. Ma per Carlo Alberto Giusti, rettore dell’Università degli studi Link e autore di “The American Club”, il punto vero è il perimetro valoriale entro cui l’Italia colloca la propria infrastruttura tecnologica
Syrskyi lascia, arriva Drapatyi. La svolta militare di Zelensky (guardando a Fedorov)
Annunciato il cambio al vertice delle Forze armate ucraine, con Drapatyi a sostituire Syrskyi. Un segnale alla piazza mobilitata per Fedorov, al quale Zelensky ha offerto un nuovo incarico di primo piano
Revisione prontuario farmaceutico. Tutti i nodi in sospeso
Sulla revisione del prontuario Schillaci annuncia un confronto con Aifa, mentre da maggioranza, opposizione e società scientifiche arrivano le richieste di cautela
Uno scudo democratico contro le interferenze russe. La proposta di Picierno (Spazio Pubblico)
Che succede nel Mediterraneo se la Cina entra in Libia?
Ce n’è abbastanza per interrogarsi su come tale rafforzamento delle relazioni sino-libiche potrà determinare cambiamenti sostanziali in Ue e come l’intreccio di tali nuovi indirizzi avrà un raccordo con le iniziative di altri player. La risposta, almeno per ora, si trova in un nome, lo stesso che ha cambiato le carte in tavola al Pireo: Cosco (finita nella black list del Dipartimento della Difesa Usa)
Lo spazio italiano cresce tra capitali, satelliti e nuove tecnologie
La crescita dello spazio italiano passa da tre leve complementari. Maggiore accesso al credito per le imprese, nuove infrastrutture capaci di aumentare la produzione satellitare e operazioni industriali che ampliano le competenze tecnologiche. Le iniziative di Intesa Sanpaolo, Space Industries e Officina Stellare mostrano così un settore che prova a superare la frammentazione e a trasformare innovazione e specializzazione in capacità produttiva, investimenti e gruppi più strutturati
L’Istat certifica una crescita della produttività dello 0,3 per cento l’anno dal 1995. La Banca d’Italia stima che l’intelligenza artificiale possa valerne oltre uno. Tre riforme, un Comitato al Cnel e la partita europea del calcolo. L’analisi di Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro Economia Digitale
Dalla propaganda russa alle interferenze elettorali, Pina Picierno avverte: l’Italia è uno dei “ventri molli d’Europa”. La proposta di legge per uno “scudo democratico” punta a rafforzare la difesa dello spazio informativo senza comprimere la libertà di espressione. La risposta alla guerra ibrida passa anche da un’Europa più forte, capace di trasformare la sovranità condivisa in una strategia di sicurezza. Conversazione con la vicepresidente del Parlamento europeo e promotrice di Spazio Pubblico
Da Farnborough è arrivato il via libera definitivo a Lba Systems, la joint venture che unirà le forze di Leonardo e Baykar. Il primo lotto è già in produzione negli stabilimenti italiani e il nuovo gruppo si presenta già con un catalogo completo di piattaforme unmanned. Un’intesa basata sulla complementarità, che da vita a un soggetto unico nel panorama europeo
Sesta generazione, il Gcap incassa l’ingresso del Canada come primo membro osservatore
Il Canada è diventato il primo Paese a entrare nel Global Combat Air Programme oltre ai tre membri fondatori. Con lo status di osservatore, Ottawa parteciperà ai lavori sul caccia di sesta generazione, contribuendo alla cooperazione tecnologica e industriale ma senza assumere, per ora, impegni finanziari
La diplomazia della Santa Sede passa (di nuovo) da Kyiv. Il viaggio di Gallagher
Cinque giorni tra Kyiv e Berdychiv per l’inviato di Papa Leone XIV. Dall’incontro con Zelensky alla visita nei luoghi colpiti dai bombardamenti, la missione di Gallagher ha unito sostegno pastorale e iniziativa diplomatica
Come misurare il valore generato dall’AI nella trasformazione dei processi
Per molte imprese il punto di partenza può essere rappresentato da processi concreti, come la preparazione delle offerte, la gestione delle commesse, l’assistenza ai clienti, lo sviluppo software o la ricerca delle informazioni interne. L’obiettivo, però, non è introdurre l’intelligenza artificiale in modo diffuso. È ottenere risultati misurabili. L’analisi di Giuseppe Lieto, responsabile Strategy DigitalPlatforms
Gli Usa vogliono milioni di droni per le Forze armate. Il piano del Pentagono
Washington è alla ricerca di droni. Milioni di droni. Per farlo, il Pentagono ha istituito un nuovo ufficio che avrà il compito di accentrare lo sviluppo, l’acquisto e la consegna dei sistemi unmanned a tutte le forze armate. L’obiettivo? Produrre dieci volte di più, dieci volte più rapidamente e a un decimo del costo
Dopo un’altra notte di guerra nel Golfo mi sembra opportuno mettere in evidenza che nel sud del Libano si è accesa una luce in fondo al tunnel. Gli interrogativi non mancano. Come reagiranno i guardiani della rivoluzione che paiono aver assunto – almeno provvisioramente – il potere a Teheran? L’incontro di oggi pomeriggio alla Casa Bianca del presidente libanese Aoun con Donald Trump fornirà ulteriori elementi di valutazione, ma l’incognita più rilevante resta ovviamente la reazione dei miliziani di Hezbollah
Vi racconto la mia missione nell’Artico a bordo di nave Alliance. Scrive Rauti
L’Artico è ormai uno dei quadranti più sensibili della competizione strategica globale. Tra nuove rotte marittime, infrastrutture critiche, innovazione tecnologica e sicurezza alleata, il Grande Nord assume un ruolo sempre più centrale per la sicurezza europea e atlantica. In questo scenario, Nave Alliance, battente bandiera ed equipaggio della Marina militare, rappresenta uno dei principali strumenti del contributo italiano nell’High North. Il racconto di Isabella Rauti, sottosegretaria di Stato alla Difesa con delega all’ambiente Artico, Sub-Artico ed Antartide, dalla sua missione in Norvegia
Iran e Pakistan, il domino nucleare che Washington non può ignorare
Le vulnerabilità di Iran e Pakistan seguono traiettorie differenti, ma potrebbero convergere in una crisi regionale capace di mettere sotto pressione la sicurezza nucleare dell’Asia meridionale. Per Washington, prepararsi a questo scenario è ormai una priorità strategica
Perché l'elettrificazione è la nuova politica industriale europea
Non solo decarbonizzazione. Shock energetici e nuove tensioni geopolitiche hanno cambiato il significato della transizione energetica. L’elettrificazione diventa oggi una sfida di sicurezza economica, competitività e politica industriale. Prosegue il dibattito legato al volume Una bussola per l’Europa, a cura di Luigi Paganetto, che raccoglie i contributi di un anno di attività del Gruppo dei 20
Il Portogallo sceglie le Fremm Evo italiane per modernizzare la Marina. I dettagli
Lisbona punta sulle fregate italiane per il futuro della propria Marina militare. L’intesa appena annunciata prevede l’acquisto di tre Fremm Evo prodotte da Fincantieri che andranno a sostenere il rilancio delle capacità navali portoghesi
Dai mini-pacchi ad AliExpress, così l’Ue stringe la presa sull’e-commerce cinese
Dopo aver messo nel mirino le piattaforme Temu e Shein e aver eliminato l’esenzione doganale sui pacchi di piccola taglia, adesso Bruxelles mette sotto accusa il gigante cinese dell’e-commerce. Reo di non aver fatto abbastanza per contrastare la commercializzazione di prodotti illegali
AI, mercato e democrazia. L'avvertimento di Bloomberg contro la proposta di Sanders (e Trump)
Dopo la proposta di Bernie Sanders di destinare il 50% del capitale dei laboratori Ai a un fondo sovrano, e l’apertura di Donald Trump, arriva la replica di Michael Bloomberg. Secondo l’ex sindaco di New York questa misura sarebbe molto negativa, poiché comprometterebbe concorrenza, innovazione e libertà di espressione
Defense tech, come evitare la frattura tra Europa e Usa. Il paper Gmf
Un nuovo paper del German Marshall Fund lancia l’allarme sul futuro del defense tech transatlantico. Dietro i numeri record di investimenti e contratti incrociati tra Usa ed Europa vanno allargandosi due faglie strutturali, sovranità e intelligenza artificiale militare, che rischiano di spaccare proprio l’ecosistema che dovrebbe garantire il vantaggio tecnologico dell’Occidente
Il caso Roggero tra consenso, vincoli giuridici e politicizzazione. La lettura di Di Bartolo
La vicenda mette in luce una tensione che riguarda la politica contemporanea: la tentazione di trasformare ogni conflitto sociale in un simbolo immediatamente spendibile sul piano elettorale. Ma la politica non può limitarsi a intercettare il malcontento: la provocazione, pur rappresentando uno strumento legittimo del confronto democratico, non può sostituire il principio di realtà né cancellare la complessità delle vicende umane. L’analisi di Salvatore Di Bartolo
L’esplosione di New Glenn non ritarderà il lancio di Artemis III. Parola di Isaacman
La Nasa non cambia i piani e conferma Artemis III nel 2027, malgrado i ritardi che hanno interessato Blue Origin. La missione che vedrà a bordo della capsula Orion anche l’italiano Luca Parmitano avrà il compito di testare in orbita terrestre i sistemi e le tecnologie che, con Artemis IV, riporteranno l’essere umano sulla Luna




































































