Il messaggio che giunge dalla Corea del Sud è rafforzare il ruolo della Nato e fermare tutte quelle azioni che potrebbero innescare una escalation. Come? Con un dialogo costruttivo per meglio comprendere i parametri di analisi e di azioni. Il tutto tenendo ben presente un passaggio che, secondo Meloni, è nevralgico: da parte americana c’è la preoccupazione per l’eccessiva ingerenza esterna su una zona strategica e, al contempo, da parte europea vi è la volontà di contribuire ad affrontare questo problema. Che investe, gioco forza, i destini dell’Ue
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Groenlandia, responsabilità tra Usa e Ue per evitare di favorire Russia e Cina
La crisi sulla Groenlandia entra in una fase politica acuta con la riunione straordinaria degli ambasciatori Ue dopo l’annuncio di nuovi dazi statunitensi, riaprendo una frattura transatlantica tra commercio, sicurezza e Artico. La necessità che emerge è una convergenza verso una linea di responsabilità e dialogo: né annessione né deterrenza simbolica, ma un compromesso che tuteli la centralità strategica dell’isola, tenga fuori Cina e Russia e consenta a Washington ed Europa di salvare obiettivi e status quo
“Diversificare le partnership e rafforzare il ruolo italiano come principale collegamento tra l’Europa, il Golfo e l’Asia è il centro dell’azione del governo e di viaggi come questo, che mi pare il più rilevante in assoluto”, spiega l’esperto ambasciatore. Quella in Oman, Giappone e Corea non è “una missione di cosmetica o di puro cerimoniale, ma una missione per l’Italia globale che riflette un mondo in rapida evoluzione”. Conversazione con Gabriele Checchia
Gaza, il Mar Rosso e il Corno d’Africa non sono più dossier separati. La lettera ad al‑Sisi mostra come l’amministrazione Trump stia cercando di gestirli come parti di un’unica scacchiera, in cui l’Egitto funge da snodo tra Medio Oriente e Africa, e l’Arabia Saudita da architetto di una nuova cooperazione regionale
Dai corridoi energetici all’Imec, passando per Vision 2030 e il focus sull’Africa, la visita di Vannia Gava in Arabia Saudita rafforza una cooperazione già strutturata tra Roma e Riad. Il Future Minerals Forum diventa così la cornice in cui transizione energetica, Piano Mattei e proiezione geopolitica italiana si intrecciano
Cipro, doppia morte sospetta. Il caso Panov e l’ombra dello spionaggio russo
Una spia e un oligarca trovati senza vita nelle stesse ore riaccendolo il dibattito sul ruolo geopolitico di Nicosia, player attivo su vari fronti: il gas, alla luce dei nuovi mega giacimenti scoperti; la difesa dal momento che stanno per iniziare i lavori della nuova base per sommergibili; la politica, per il 2026 è presidente di turno del Consiglio dell’Unione europea
Chi potrebbe vincere le elezioni in Portogallo
Domenica 18 i portoghesi sceglieranno il nuovo presidente. Tra i candidati con più chance c’è un opinionista sportivo di estrema destra. Il sistema sanitario pubblico e il fattore Venezuela nel dibattito elettorale

Sicurezza nazionale. Via libera del governo alla riorganizzazione del Dis
Con un Dpcm dell’8 gennaio 2026 pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Palazzo Chigi ha adottato il nuovo regolamento che ridefinisce ordinamento e organizzazione del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza della Repubblica
Perche l'accordo sui semiconduttori Usa-Taipei non è solo commercio
L’intesa sui semiconduttori tra Stati Uniti e Taiwan rivela la priorità americana nel 2026: rafforzare sicurezza industriale e supply chain senza provocare Pechino sul piano politico. Economia e difesa avanzano su binari paralleli, mentre Taipei è chiamata a fare di più sulla propria resilienza
Così Roma e Tokyo incrociano le loro rotte. Conversazione con il prof. Patalano
Il Patronage di Odessa come snodo della strategia italiana in Ucraina
L’Italia ha progressivamente definito la sua strategia sull’Ucraina, superando ambiguità iniziali. Eventi simbolici hanno accelerato un approccio fondato su cooperazione, ricostruzione e interessi nazionali, con Odessa come fulcro che intreccia sicurezza, porti, industria e diplomazia culturale. L’analisi di Ugo Poletti, direttore di The Odesa Journal
La riforma della giustizia e le ragioni democratiche del sì. Il commento di Ippolito
Il voto del prossimo referendum è molto più di una scelta tecnica: è un voto di fiducia nel futuro. Un “Sì” rappresenta un passo coraggioso verso una democrazia più forte, più giusta e un servizio giustizia finalmente più efficiente e vicino alle esigenze reali dei cittadini. L’opinione di Benedetto Ippolito
Il Premio Letterario del Corpo Diplomatico presso la Santa Sede valorizza opere dedicate a cultura cristiana, dialogo interreligioso e storia delle Chiese. Nato per promuovere spiritualità e confronto, coinvolge ambasciatori di 93 Paesi e si distingue per finalità, giuria e vocazione al dialogo
Caratteristica della sinistra italiana è stata sempre quella di aver invocato la necessità di riformare l’ordinamento giuridico esistente per uniformarlo ai principi di carattere costituzionale. Nel caso considerato, invece, avverrebbe il contrario. Si dovrebbero rimodulare i principi d’ordine costituzionale per renderli uniformi con lo stato della legislazione esistente. Il commento di Gianfranco Polillo
La scomparsa di Valeria Fedeli ha suscitato cordoglio nel mondo dell’Alta formazione artistico musicale coreutica (Afam), che apprezzò la sua attenzione alle istituzioni artistiche. Difese autonomia di conservatori e accademie, mostrò sensibilità sociale e dialogo con realtà religiose, lasciando un ricordo di serietà e vicinanza. Il ricordo di Giorgio Girelli, presidente Emerito Conservatorio Rossini
L’Iran tra collasso regionale e rivolta domestica. L'analisi di Ags
Gli analisti della boutique di consulenza American Global Strategies leggono la mobilitazione iraniana come il prodotto di una convergenza di fattori interni ed esterni. Il collasso economico, la perdita di profondità strategica regionale e la pressione statunitense riducono drasticamente i margini di manovra del regime, rendendo la repressione l’unico strumento di sopravvivenza immediata
Dal Giappone alla Corea, tutti i tasselli della strategia italiana nel Pacifico. L'analisi di Tartaglione
Tra diplomazia, sicurezza economica e difesa, la missione asiatica di Giorgia Meloni punta a rafforzare il ruolo dell’Italia nel Pacifico, tra partnership strategiche con Giappone e Corea del Sud e il delicato equilibrio tra Washington e Pechino. L’analisi di Tommaso Tartaglione, Geopolitica.info
L'ingorgo di sfide che costringe Trump ad abbandonare il massacro degli iraniani
Nonostante l’incoraggiamento delle proteste e l’annuncio di un imminente intervento Usa, Trump a causa della sovaesposizione militare statunitense ha repentinamente cambiato strategia, contando sulla sospensione delle esecuzioni promessa dal regime. Assicurazioni smentite dalle nuove minacce contro lo stesso Presidente americano e dalla sinistra richiesta nelle preghiere del venerdì nelle moschee iraniane di un’ondata generalizzata di condanne a morte dei manifestati. L’analisi di Gianfranco D’Anna
La Cia punta Pechino e apre al crowdsourcing dentro la grande muraglia digitale
La Central Intelligence Agency lancia una campagna pubblica rivolta ai cittadini cinesi, invitandoli a contattare l’agenzia attraverso canali digitali sicuri e anonimi. Un’iniziativa che arriva mesi dopo Silent Courier, il portale britannico sul dark web, e che ne ricalca il principio: superare la sorveglianza totale dei regimi autoritari puntando su crittografia, Vpn e crowdsourcing
Washington e Taipei siglano una partnership che prevede una riduzione dei dazi sui beni importati dall’isola e l’esenzione delle tariffe per altri prodotti. In cambio, verranno garantiti 250 miliardi di dollari di investimenti in America e altri 250 miliardi per consolidare la supply chain statunitense. Pechino non ci sta e alza la voce
Quante intese (non solo sullo spazio) tra Meloni e Takaichi
La visita della premier in oriente cade in occasione delle celebrazioni del 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Giappone e Italia. Le parti stanno pianificando di organizzare una serie di eventi per celebrare le relazioni: intanto le intese su vari ambiti continuano a dare profondità al concetto di Italia globale. L’impegno comune nel mar cinese in chiave Taiwan.
La Nato potenzia il fronte artico tra Russia, Cina e tensioni interne. Ecco come
La crescente presenza di Russia e Cina nell’Artico spinge la Nato a rafforzare la propria posizione nel Grande Nord. La missione in Groenlandia e le esercitazioni alleate segnalano la volontà di difendere rotte, comunicazioni e coesione dell’Alleanza in un contesto di crescente competizione geopolitica (e di crisi interna al blocco proprio sullo stessa area)
Amazon mette le mani sul rame. Perché è importante l'ultimo accordo in Arizona
Il colosso di Jeff Bezos ha siglato una partnership biennale con Rio Tinto per l’estrazione del metallo, fondamentale per alimentare i data center. Lo farà tramite una nuova tecnologia, Neuton, che andrà a prendere quel rame da sempre considerato poco redditizio. Tutto questo comporterà un aumento dei prezzi dell’energia e un’offerta sempre più in ritardo rispetto alla domanda impellente delle Big Tech
Senza il Venezuela la Cina rimane a secco di petrolio. Busserà alla Russia?
Solo un pugno di petroliere salpa ancora dai porti venezuelani per rifornire il Dragone di greggio. E per Pechino, che finora ha comprato oro nero da Mosca a prezzi scontati, potrebbe essere arrivato il momento di bussare nuovamente alla porta del Cremlino
Crew-11, rientro senza anomalie dopo l'emergenza medica
Gli astronauti della missione Crew-11 sono rientrati sulla Terra con un ammaraggio nel Pacifico, chiudendo in anticipo una missione segnata da una decisione sanitaria senza precedenti. La Nasa ha scelto di riportare a casa l’intero equipaggio per consentire l’assistenza medica a un astronauta, realizzando la prima evacuazione dall’Iss. Il rientro con la capsula Dragon di SpaceX si è svolto regolarmente e le attività sulla stazione proseguono
Meloni rafforza l'export con l'Oman. Gli accordi e la prospettiva
Nella prima di tre missioni articolate, che la porterà in Giappone e Sud Corea, Giorgia Meloni si impegna a migliorare le relazioni bilaterali tra Roma e Muscat per espandere gli ambiti di cooperazione. Interessante il memorandum tra Sace e Khazanah Modern Oman attivo in diversi settori nevralgici per l’export italiano come infrastrutture, manifatturiero, rinnovabili e hospitality
Investimenti e sviluppo, la (giusta) strategia Usa per la Groenlandia. Report Csis
Non solo i giacimenti di terre rare, ma anche l’apertura di nuove rotte commerciali polari avallano, e in parte giustificano, l’interesse di Washington per la terra dei ghiacci. Il punto è come agire. Più che usare la forza militare, sarebbe meglio usare quella economica, investendo in sicurezza e infrastrutture, senza dimenticare il benessere dell’isola
Iran e Venezuela, vi spiego il perché del silenzio delle piazze. Scrive Merlo
Ci sono tematiche che stuzzicano d’incanto la mobilitazione politica della sinistra italiana mentre ci sono argomenti che, pur gravissimi, devastanti e terribili, non scuotono affatto le coscienze. Soprattutto di quei settori che hanno, come ovvio, maggiore dimestichezza con la piazza. La riflessione di Giorgio Merlo
Dal digitale al fronte. Fedorov prende le redini della Difesa di Kyiv
Con l’arrivo di Mykhailo Fedorov alla guida della Difesa, Kyiv segnala la volontà di puntare ancora di più su tecnologia, droni e capacità asimmetriche per reggere un conflitto in cui l’innovazione e l’adattamento tecnologico giocano un ruolo più che mai cruciale






































































