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La rincorsa a Vannacci, la trappola perfetta per il centrodestra. Scrive Di Bartolo

Chi guida l’esecutivo non è chiamato a inseguire le provocazioni o i cori da stadio, ma a riaffermare la propria identità di governo attraverso la concretezza dei risultati, la serietà dei provvedimenti e la dignità del profilo istituzionale. Perdere la bussola per paura dello stato di salute di cui gode il partito di Roberto Vannacci, almeno stando ai sondaggi, equivale soltanto ad accreditarlo e ad alimentarne ulteriormente la crescita. Il commento di Salvatore Di Bartolo

Tokyo valuta i sottomarini nucleari. Ecco cosa significa

Tokyo valuta l’ipotesi di dotarsi di sottomarini nucleari. Una scelta che guarda soprattutto all’espansione della Marina cinese e alla necessità di operare più a lungo e più lontano dalle coste giapponesi

L’Italia davanti alla sfida dell’IA: innovazione sì, ma sotto controllo. Il Radar Swg

Tra diffidenza verso i rischi dell’intelligenza artificiale e domanda di maggiore presenza dello Stato nell’economia, l’ultimi radar Swg fotografa un’Italia che non vuole fermare l’innovazione, ma chiede di governarla. La tecnologia viene così osservata con interesse e cautela, mentre su sanità, istruzione, ricerca ed energia cresce l’aspettativa di interventi pubblici. Sul fronte politico, invece, il quadro resta sostanzialmente stabile

AfD cresce, il Ppe si interroga. De Meo indica la strada del pragmatismo

“Abbiamo bisogno di ritornare a considerare quelle che sono le reali esigenze dei cittadini. Oggi dobbiamo rivedere il Green deal e questo non significa fare un passo indietro, ma renderlo credibile. Rendendo protagonisti di questo grande progetto i cittadini e il sistema produttivo che non possono subire una strategia calata dall’alto”. Conversazione con l’eurodeputato popolare, Salvatore De Meo

Un reportage de Il Foglio ha ripreso un’analisi dell’Institute for the Study of War che documenta qualcosa di sistematico: la Russia non distribuisce propaganda solo attraverso RT e Sputnik. Sta creando una rete duratura di asset umani. In Italia, documenta Massimiliano Di Pasquale dell’Istituto Gino Germani, abbiamo visto proliferare influencer su Facebook, Instagram, TikTok. Ecco come funziona questa rete strategica. L’analisi di Alberto Pagani, docente di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna ed esperto di intelligence e guerra cognitiva

Merz, il grande sconfitto di una crisi più profonda. Concia legge il  voto tedesco

Il voto tedesco fotografa l’avanzata dell’AfD e il crollo dei partiti tradizionali. Anna Paola Concia legge i risultati nei Länder e a Berlino come il segnale di un disagio profondo, che attraversa tanto la destra quanto la sinistra. Spd e Cdu devono interrogarsi sulle ragioni della perdita di consenso e cambiare rotta. Sullo sfondo, la crisi del governo Merz e una Germania alle prese con una fase di crescente instabilità politica ed economica

Dati, sicurezza e tecnologie dual use. La sfida strategica della Space Economy

Alla Casa dell’Aviatore la tappa romana degli Stati Generali della Space Economy ha riunito istituzioni, Difesa, industria e ricerca attorno alle esigenze del sistema spaziale italiano. Sicurezza delle infrastrutture, resilienza, dual use e disponibilità del dato hanno accompagnato il confronto, insieme alla necessità di accelerare procurement e investimenti e rafforzare il coordinamento tra domanda pubblica e capacità industriali

La dimensione cognitiva del lavoro. Minacce ibride e intelligence diffusa

Di Giovanni Lippa Liberale

Iperconnessione e cultura della prestazione espongono lavoratori e organizzazioni a nuove vulnerabilità cognitive. Nella competizione geopolitica e industriale il capitale umano deve essere protetto come un asset strategico e preparato a riconoscere i segnali deboli delle minacce ibride. Formazione esperienziale, procedure più semplici e collaborazione tra reparti diventano così parte integrante della sicurezza aziendale. L’analisi di Giovanni Lippa Liberale, giurista e dirigente sindacale

Ets, da Descalzi a Crosetto: perché si riaccende il dibattito sulle regole europee per le emissioni

L’ad di Eni chiede di sospendere il sistema europeo delle quote di CO₂ alla luce delle tensioni geopolitiche e della concorrenza globale. Immediato il sostegno del ministro della difesa Crosetto, che parla di rischio di “suicidio industriale” per l’Europa

INTERVISTE

Defense tech, così Helsing gioca la partita della nuova difesa tecnologica. Intervista a Frank Dirksen

La locuzione defense-tech non si limita a descrivere l’applicazione di nuove e dirompenti tecnologie al settore militare, ma indica anche un vero e proprio cambio di paradigma nel modo in cui l’industria della difesa governa i propri processi interni, definisce le priorità e struttura i rapporti con le Forze armate. ...

Dal laboratorio al paziente. L'esperienza del Campus Bio-Medico sull’Alzheimer

Con l’invecchiamento della popolazione, ridurre i tempi della diagnosi diventa uno dei nodi della risposta all’Alzheimer. Al Campus Bio-Medico di Roma un modello che integra ricerca, clinica e assistenza ha portato da circa un anno a tre mesi il percorso diagnostico per i pazienti seguiti dal Centro

Governare l’IA militare partendo dal carrello della spesa. Cosa dice il report Sipri

Tempi da decenni contro cicli di settimane: gli appalti della difesa faticano a stare al passo con l’Ia. Il Sipri analizza i casi di Ucraina, Usa e Regno Unito e indica come accelerare senza perdere garanzie

Defense tech, così Helsing gioca la partita della nuova difesa tecnologica. Intervista a Frank Dirksen

La rivoluzione industriale del defense-tech si basa principalmente su due fattori: velocità e scalabilità. Comprendere questo cambio di paradigma è indispensabile per non restare indietro e immaginare un’Europa in grado di competere con le altre potenze. L’intervista a Frank Dirksen, chief commercial officer di Helsing

Phisikk du role - Da Fenix a Pontida, le feste per dire le cose

Oggi ogni giorno gli addetti stampa devono inventarsi una festa per reggere il ritmo di una comunicazione ansiogena che ha bisogno, per catturare l’attenzione, di sparate sempre più grosse. Ma, in fondo, è solo la forma, l’involucro, che cambia, la sostanza della comunicazione politica è sempre la stessa, dai tempi di Machiavelli. La rubrica di Pino Pisicchio

La visita di Stato del presidente cinese a Washington può produrre accordi su commercio, terre rare ed energia. Ma dietro la ricerca di stabilità resta una competizione strategica che nessuna delle due potenze sembra intenzionata a mettere in discussione

Usa e Cina cercano un telefono rosso per l’AI

Washington propone a Pechino un sistema per segnalarsi gli incidenti legati all’AI capaci di minacciare la sicurezza nazionale. Non è una tregua nella corsa tecnologica: Stati Uniti e Cina continueranno a competere per il primato. Ma proprio questa competizione potrebbe rendere necessario stabilire alcune regole minime per evitare che un incidente diventi una crisi

Ecco perché i calabresi nel mondo sono una risorsa per lo sviluppo

Di Gianni Todini e Francesco Nicotri

Quattro giornate di lavori per la Consulta regionale dei Calabresi nel Mondo. Hanno preso parte ai dibattiti le delegazioni provenienti da tutti i continenti e al di là dell’identità e della memoria, molti interventi hanno affrontato la sfida della partecipazione alla vita istituzionale, economica, sociale e culturale della Regione. Il racconto di Gianni Todini e Francesco Nicotri

Le elezioni in Russia fanno tramontare le speranze di tregua. Ecco perché

In Russia si chiude una tornata elettorale senza sorprese, con Edinaia Rossiia saldamente in testa e un’opposizione solo di nome. Un risultato che rafforza le capacità del Cremlino rispetto alla sua preoccupazione principale, ovvero il conflitto in Ucraina

Perché l'elezione di Breuer rafforza il ruolo della Germania nella Nato

A Copenaghen i capi di Stato Maggiore dei 32 Alleati hanno scelto il generale tedesco per succedere all’ammiraglio Cavo Dragone dal luglio 2027. Cosa significa per l’Alleanza e per i Paesi europei. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi

GLI SPECIALI

Bruxelles sta usando sempre più gli strumenti commerciali per proteggere capacità produttiva e ridurre le dipendenze. Il caso dell’acciaio elettrico mostra però quanto sia difficile intervenire sull’upstream senza trasferire il costo della protezione sul resto della filiera. Il punto di Andrea Striano, componente del Dipartimento Nazionale Imprese e mondi produttivi di Fratelli d’Italia

VIDEO

Verso la Nato 3.0? Scenari e prospettive dopo il summit di Ankara. Il webinar con Cesa e Valensise

Persone in gioco. Connessioni, intrattenimento e nuove forme di partecipazione. Il video

Chi c’era alla Festa delle Istituzioni di Formiche. Il video da Terrazza Caffarelli

Vi spiego l’economia dell’innovazione di Leonardo. Intervista di RaiNews24 al presidente Macrì

Tutto nella norma 2026. IA e sanità: una leva contro le disuguaglianze? Il video

Summit Trump-Xi, la danza dei giganti. Il webinar di Formiche e Decode39

Giocare da grandi. Generazioni a confronto tra sogni e realismo

Da Mosca a Roma, cosa ha chiesto Formiche.net ai vertici dell’intelligence. Il video

La cultura sostenibile è sempre sostenibile? La domanda di Stefano Monti

Cultura e sostenibilità economica non sono termini alternativi, ma dimensioni da ricomporre in una strategia di lungo periodo. Il vero nodo è distinguere la valorizzazione dalla semplice monetizzazione del patrimonio, evitando che la ricerca di ritorni immediati finisca per comprimere la capacità della cultura di generare valore diffuso per territori e comunità. La riflessione di Stefano Monti

Più Europa, ma come? Le incognite del piano von der Leyen analizzate da Zecchini

Il discorso sullo Stato dell’Unione di Ursula von der Leyen rilancia l’ambizione di un’Europa più integrata su difesa, energia, IA e partenariati strategici, a partire dal Canada. Una visione ampia e coraggiosa, secondo Salvatore Zecchini, economista Ocse, che però resta ancora carente di risposte concrete sui nodi della crescita economica e della competitività europea

Credito sociale digitale, ecco la nuova frontiera del welfare

Di Felice Ungaro

Il welfare aziendale ha introdotto un principio fondamentale: il valore prodotto dall’impresa non deve necessariamente esaurirsi nella relazione tradizionale lavoro-retribuzione, ma può essere trasformato anche in beni, servizi e opportunità capaci di migliorare il benessere del lavoratore e della sua famiglia attraverso salute e prevenzione, assistenza, istruzione, formazione, conciliazione vita-lavoro e altre prestazioni di utilità sociale. Il Credito sociale digitale parte da questa stessa logica di restituzione, ma ne amplia il perimetro all’ecosistema digitale. L’articolo di Felice Ungaro, expert technology sistem health

Ecco perché le liberaldemocrazie sono al capolinea. Il commento del prof. Corbino

Di Alessandro Corbino

Le liberaldemocrazie occidentali attraversano una crisi che investe insieme istituzioni, società ed economia. Tra globalizzazione, declino del principio di autorità e trasformazione del diritto, il modello dell’autogoverno appare sempre più distante dagli assetti costruiti nel secondo dopoguerra. L’opinione di Alessandro Corbino

Dalla Germania indicazioni per tutti i popolari e democratici cristiani europei

Di Giancarlo Chiapello

Le elezioni in Germania in Sassonia offrono una riflessione non solo generale ma anche particolare, pensando all’Italia e al popolarismo italiano e come va interpretato concretamente in politica. Il commento di Giancarlo Chiapello

Le spie del finger food, dietro i buffet dove si coltivano fonti e influenza. Scrive Volpi

Ricevimenti, feste nazionali e circoli culturali sono il luogo dove si seleziona chi verrà coltivato e dove si fanno circolare le notizie che si vogliono far credere. Tra i professionisti ci si conosce: il rischio vero è l’ospite che non sa di essere osservato, o usato. La riflessione di Raffaele Volpi

Capire la Cina oltre Xi. Una chiave nel libro di Sisci

In questa conversazione con Formiche.net Francesco Sisci racconta il suo nuovo libro che esplora le radici storiche e culturali della strategia cinese, influenzata dall’isolamento geografico e dalla concezione del potere. Sisci analizza come la Cina contemporanea, con la sua visione centralizzata e adattativa, si confronta con un mondo interconnesso e competitivo, diverso dal contesto storico in cui si è sviluppata. La differenza filosofica tra l’approccio occidentale e quello cinese, basato sul Tao, complica la comprensione reciproca tra Cina e Stati Uniti, influenzando le loro strategie globali

Droni e caccia si eserciteranno assieme. La svolta di Emerald Flag

A dicembre i Cca dell’Usaf voleranno per la prima volta in una grande esercitazione insieme a caccia con equipaggio. Rendendo Emerald Flag il primo test dell’integrazione tra sistemi autonomi e piattaforme di quarta e quinta generazione

Baltico, Golfo e Mar Rosso. La continuità della politica di difesa italiana secondo Marrone

Baltico, Golfo e Mar Rosso fanno parte dello stesso complesso di sicurezza. La linea italiana resta multilaterale dove possibile, bilaterale dove necessario. Ma anche in questo caso, l’ottica rimane comunque quella europea e transatlantica. Intervista ad Alessandro Marrone, responsabile del programma Difesa, sicurezza e spazio dell’Istituto Affari Internazionali

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