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Prima l'Europa, poi il filosofare. La lezione di Pasquino per il campo largo

L’europeismo come precondizione politica e non come semplice punto di programma. È sulla collocazione europea, sul sostegno all’Ucraina e sulla difesa comune che il centrosinistra è chiamato a misurare la tenuta delle sue alleanze, anche guardando al contributo dei riformisti. Il commento di Gianfranco Pasquino, socio dell’Accademia dei Lincei, professore emerito di Scienza politica, UniBo. In libreria con “Il bello della politica” (il Mulino 2026)

La lite sull’immigrazione che l’Europa non può permettersi. Scrive Stefanini

Tra pressioni migratorie, sospensione di Schengen e tensioni tra Roma e Madrid, l’Europa torna a dividersi su una sfida che richiederebbe invece una risposta comune. Ma mentre guerre, energia e competizione geopolitica impongono scelte strategiche, il rischio è che l’immigrazione assorba ancora una volta energie e capitale politico. E che le logiche nazionali prevalgano proprio quando all’Europa servirebbe maggiore unità

Telegram, tv e memoria storica. Come funziona la propaganda russa secondo la Nato

Non una macchina perfettamente centralizzata, ma un sistema capace di assorbire gli shock, sperimentare diverse letture degli eventi e ricomporle in una narrazione coerente. Un nuovo studio del Nato Strategic Communications Centre of Excellence ricostruisce l’architettura della propaganda interna russa, dal ruolo di Telegram alla gestione delle perdite, passando per Kursk, l’attacco al Crocus City Hall, il 9 maggio e il ritorno di Donald Trump

Democrazia e IA. Se le visioni di Sanders e Zuckerberg dimenticano la Cina

Bernie Sanders ha chiesto a OpenAI, Anthropic e Meta di sospendere lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, citando problemi di sicurezza e impegni presi dalle aziende stesse. Mark Zuckerberg, invece, sostiene l’importanza di modelli aperti e infrastrutture più veloci, criticando la concentrazione del potere. Entrambi ignorano la competizione con la Cina, che avanza rapidamente con modelli open-weight e un approccio statale alla diffusione dell’AI

La sicurezza svedese ha interrotto un’operazione diretta dall’intelligence estera russa che puntava a raccogliere informazioni sul processo decisionale di Stoccolma e a utilizzarle per attività di influenza. Coinvolti ufficiali dell’Svr sotto copertura diplomatica e un agente reclutato in un Paese terzo. Il caso conferma l’attenzione di Mosca per la Svezia, entrata nella Nato nel 2024 e tra i principali sostenitori europei dell’Ucraina

Telecamere che parlano con Pechino. Il caso dei droni britannici

Le telecamere dei droni navali britannici inviavano segnali verso Pechino. Il caso rivela le vulnerabilità della supply chain proprio mentre Londra scommette 5 miliardi di sterline sui sistemi autonomi

Pechino punta sull'Artico per aggirare Hormuz. E Mosca ne è felice

La Cina inaugura il primo servizio regolare di trasporto container attraverso la Rotta del Mare del Nord, riducendo fino alla metà i tempi di navigazione verso l’Europa. La nuova “Ice Silk Road” rafforza il ruolo strategico dell’Artico e consolida la cooperazione con la Russia in un contesto segnato dalle tensioni nel Mar Rosso e nei principali choke point marittimi

Ecco come Trump alza il tiro sui pannelli solari cinesi

Dopo aver tassato esclusivamente prodotti finiti, ora per fermare l’invasione di moduli fotovoltaici made in China Washington ha deciso di colpire a monte della catena di montaggio, ponendo dazi sul polisilicio. Un’operazione chirurgica che può fermare la macchina cinese

Perché in Italia il passato continua a sembrare migliore del presente

Nel 2017 il Pew Research Center ha chiesto in 38 Paesi se la vita fosse migliore o peggiore rispetto a cinquant’anni prima. In Italia il 50% ha risposto: peggiore. L’anno dopo, sempre Pew: il 72% degli italiani ritiene che la situazione economica della gente comune sia peggiorata rispetto a vent’anni fa. Terzo dato più cupo tra 27 Paesi, dopo Grecia e Tunisia. Nel frattempo gli omicidi in Italia sono calati del 39 per cento rispetto al 2000. Ma questo lo sa solo l’8% degli italiani…

INTERVISTE

Vi racconto la sfida tra dignità e libertà di espressione nell’era del politicamente corretto. Parla Cerrina Feroni

Il politicamente corretto, nato per proteggere dai linguaggi d’odio e dalle discriminazioni, rischia oggi di trasformarsi in una nuova frontiera del conformismo. È su questo crinale, tra tutela della dignità e libertà di espressione, che si muove la riflessione di Ginevra Cerrina Feroni, ordinario di Diritto costituzionale italiano e comparato ...

Lavoro, sicurezza, IA. Cosa ha detto Meloni intervistata da Chi

Intervistata da Chi, Giorgia Meloni rivendica il lavoro fatto negli anni di governo trascorsi e tratteggia il lavoro da fare in futuro. Auspica poi una rielezione, anche giudicando i risultati “che abbiamo costruito nel contesto difficilissimo in cui abbiamo operato”

Come costruire una cultura della sicurezza tra le nuove generazioni. Scrive Bardazzi

Di Andrea Bardazzi

Le iniziative dell’intelligence verso i giovani non mancano, ma resta scoperta la fascia dei giovani adulti. La sfida non è comunicare di più, bensì rendere la sicurezza nazionale oggetto di interesse culturale e personale. La riflessione di Andrea Bardazzi, presidente della Sezione giovani della Socint

Dagli Usa all’Italia. Chi aiuta la Colombia dopo il terremoto

L’Unione europea, le Nazioni Unite e tanti Paesi singoli hanno messo a disposizione personale di ricerca e soccorso, assistenza sanitaria e materiale tecnologico per i lavori di salvataggio e sostegno umanitario, nonché risorse economiche

Un generale può fare politica, ma lasciamo l’uniforme fuori dai partiti. L'opinione di Butticé

Il problema non è un generale in congedo che fa politica. Il problema nasce quando l’uniforme diventa strumento di propaganda politica. L’uniforme non dovrebbe mai diventare un manifesto elettorale. Il generale della Guardia di Finanza in congedo Alessandro Butticé, primo militare italiano in servizio, nel 1990, nelle Istituzioni Ue, autore di “Io, l’Italia e l’Europa. Pensieri in libertà di un patriota italiano-europeo” commenta la candidatura a sindaco di Milano del generale Carmelo Burgio

A giugno impennata delle esportazioni su base annua (+9,8%), per effetto della spinta arrivata dalla vendita di navi all’estero. Germania primo mercato, ma risorge anche la Cina. I ministri Urso e Tajani brindano

Così Anthropic si assicura nuova potenza AI con Riot

La società che produce Claude ha concluso un accordo da 9,1 miliardi di dollari con Riot Platforms, società di mining di Bitcoin che ha recentemente iniziato a vendere capacità di data center per l’Intelligenza Artificiale. Tutti i dettagli

Assad condannato a morte. Ora Damasco deve processare anche il proprio futuro

Di Michele Prudente

La prima condanna contro Bashar al-Assad dalla caduta del regime segna una cesura storica. Ma per la nuova Siria il vero banco di prova sarà trasformare la resa dei conti con il passato in autentica giustizia di transizione, evitando che venga percepita come giustizia dei vincitori. Tra riconciliazione nazionale, legittimità del nuovo ordine e il nodo russo, la sentenza riguarda il passato siriano ma soprattutto il suo futuro. L’analisi di Michele Prudente, studente del Master in Intelligence dell’Università della Calabria, diretto da Mario Caligiuri

Perché Mojtaba ridisegna la catena di comando iraniana durante la guerra con Trump

La Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei ha ordinato di ridisegnare la catena di comando mentre il conflitto con Stati Uniti e Israele attraversa una fase di momentanea minore intensità, dopo la nuova escalation di luglio. Le nomine rispondono alle vulnerabilità emerse sul campo, ma raccontano anche la competizione per gli equilibri della nuova leadership iraniana

Difesa Usa, cosa c’è dentro il budget da 1.500 miliardi

La proposta dell’amministrazione Trump per il FY27 punta a circa 1.500 miliardi di dollari per la difesa, distribuiti tra budget discrezionale e fondi aggiuntivi tramite reconciliation. Il Congresso sta intervenendo sulla composizione della spesa e sulle priorità, dalla base industriale alla difesa missilistica, fino a munizioni, nuove tecnologie e capacità autonome. Sullo sfondo resta aperta la possibilità di un nuovo pacchetto per completare l’impianto finanziario

GLI SPECIALI

L’investimento dell’amministrazione americana in una grossa società estrattiva australiana manda in orbita il titolo in Borsa. Segno che anche per il mercato è tempo di porre fine al monopolio cinese sui minerali critici. Il precedente del Sol Levante

VIDEO

Verso la Nato 3.0? Scenari e prospettive dopo il summit di Ankara. Il webinar con Cesa e Valensise

Persone in gioco. Connessioni, intrattenimento e nuove forme di partecipazione. Il video

Chi c’era alla Festa delle Istituzioni di Formiche. Il video da Terrazza Caffarelli

Vi spiego l’economia dell’innovazione di Leonardo. Intervista di RaiNews24 al presidente Macrì

Tutto nella norma 2026. IA e sanità: una leva contro le disuguaglianze? Il video

Summit Trump-Xi, la danza dei giganti. Il webinar di Formiche e Decode39

Giocare da grandi. Generazioni a confronto tra sogni e realismo

Da Mosca a Roma, cosa ha chiesto Formiche.net ai vertici dell’intelligence. Il video

Oltre l'aut aut di Harari. La terza via per l'Europa sull'IA secondo Cerra

Vassalli o attori, con pochi anni di margine: così lo storico di Nexus a Der Spiegel. Per Cerra la diagnosi è seria, la strategia no: la risposta sta nella Sovranità tecnologica coopetitiva. L’analisi di Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro Economia Digitale

Sull'immigrazione irregolare le storie di Roma e Madrid non si possono paragonare. L'opinione di Caffio

Madrid vuol far credere che le sue ritorsioni a Schengen contro di noi siano connesse alla forte pressione migratoria verso l’Italia. Il nostro Paese è ancora una meta ambita, anche se i numeri indicano un trend in calo. Ma noi non abbiamo praticato sistematici respingimenti come la Spagna, cui vanno anche addebitati carenti soccorsi in mare. L’opinione di Fabio Caffio

Medio Oriente, così le crisi convergono in un unico teatro strategico. L'analisi di Dentice

Washington sta cercando di contenere l’escalation a Gaza, mantenendo al tempo stesso in riserva la pressione militare sull’Iran. Ma sotto la superficie delle manovre diplomatiche, la geografia della sicurezza regionale sta cambiando: Golfo Persico, Mar Rosso e Mediterraneo orientale sono sempre più connessi all’interno di un unico teatro strategico, spiega Giuseppe Dentice, analista dell’Osmed

Psichedelici, negli Usa qualcosa si muove. Tra Fda, investimenti e nuovi trial

Gli psichedelici si avvicinano alla maturità. Negli Stati Uniti i principali attori iniziano a muoversi, e la strada verso il mercato resta aperta

Tra robot e banche. La rincorsa cinese all'AI che guarda agli Usa

Il Dragone ce la sta mettendo tutta per stare al passo degli Stati Uniti, la cui tecnologia vanta standard più elevati di Pechino. Ma per investire servono risorse e la Borsa è l’unica strada. Il ruolo delle banche statali mentre anche la robotica sbarca sui listini

Mar Nero, la Russia cambia tattica e riporta il grano al centro del conflitto

Missili contro cargo civili, premi assicurativi alle stelle e traffici paralizzati. Così il Mar Nero torna al centro della guerra economica tra Mosca e Kyiv, con pesanti conseguenze per il commercio mondiale del grano

Più divisioni, meno Pil. Il costo della frammentazione secondo Goldman Sachs

In un mondo appeso alla crisi di Hormuz e con il prezzo del petrolio ancora troppo ballerino, l’errore da non commettere è quello di scegliersi un alleato sbagliato. Con il rischio di rimetterci in crescita e sviluppo. Un messaggio che vale anche per l’Europa

Il poker di Erdogan ridisegna gli equilibri del Medio Oriente. Scrive Caruso

Il 7 agosto, nella città santa della Mecca, Arabia Saudita, Turchia e Pakistan hanno firmato quello che il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan non ha esitato a definire “tecnicamente identico” all’articolo 5 del Trattato Nord Atlantico. La Mecca Joint Defense Agreement (Mjda) stabilisce che un attacco armato contro uno dei tre firmatari sarà considerato un attacco contro tutti. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi

Burnham punta le banche inglesi per finanziare difesa e servizi

Sono giorni complessi sul Tamigi. Il governo deve fare scelte di bilancio molto difficili, non solo a causa degli alti prezzi del petrolio e dell’inflazione: la già grave contingenza economico-finanziaria del Regno Unito secondo Burnham può essere risolta tassando le banche. Allarme debito pubblico: è al 95% del reddito nazionale annuo

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