“Per le imprese italiane il quantum diventerà infrastruttura strategica quando sarà accessibile, affidabile e integrato nei processi reali, non quando resterà confinato in pochi laboratori. È esattamente per questo che serve un ecosistema integrato e non iniziative isolate”. Conversazione con Alessio Butti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, a margine degli Stati Generali del Quantum
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Il futuro del mercato Tv in Italia si gioca sull’attenzione. I dati del Rapporto ITMedia
A fronte di un mercato stagnante o addirittura in calo nella componente tradizionale, appare essenziale per gli operatori televisivi nazionali iniziare a investire sempre più nelle offerte di servizi non lineari, come stanno già facendo da un paio di anni gli streamer e gli altri operatori nativi digitali. I numeri di ITMedia Consulting spiegati da Augusto Preta
Lo sguardo di Lotito, il brindisi di Santanchè, l'abbraccio di Bersani e D'Alema. Queste le avete viste?
Scatto ravvicinato per Claudio Lotito alla convention di Roberto Occhiuto a Palazzo Grazioli (firmata Pizzi), poi il brindisi natalizio (in treno) di Daniela Santanché, e l’abbraccio tra Pier Luigi Bersani e Massimo D’Alema. Ecco le foto politiche degli ultimi sette giorni
Dagli asset russi al Mercosur, così Terzi racconta il buonsenso dell’Italia in Ue
Sostegno all’Ucraina, gestione degli asset russi, Mercosur e autonomia strategica europea: il presidente della Commissione Politiche Ue del Senato analizza gli esiti del Consiglio europeo e il ruolo dell’Italia nel rafforzare coesione, credibilità e capacità d’azione dell’Unione in un contesto geopolitico sempre più competitivo
Dal report JPMorgan–Blair un monito all’Ue: difesa e crescita sono decisive
Il nuovo report di JPMorgan Chase e Tony Blair Institute avverte che senza riforme profonde su difesa e crescita l’Unione Europea rischia l’irrilevanza in un ordine globale segnato dalla competizione sistemica tra Stati Uniti e Cina. In un mondo multipolare e frammentato, la geopolitica diventa una variabile strutturale anche per le decisioni economiche e industriali
Spazio, l’Asi consolida il ruolo dell’Italia tra Europa e industria
Nel bilancio presentato dall’Agenzia spaziale italiana emergono una fase di consolidamento istituzionale e un rafforzamento delle capacità operative. Il nuovo quadro normativo amplia le responsabilità dell’Asi, mentre il posizionamento europeo e multilaterale dell’Italia si accompagna a investimenti rilevanti e a una crescente attenzione alle ricadute industriali. Programmi strategici, infrastrutture e dati satellitari si intrecciano con una gestione finanziaria in crescita e più strutturata
Missioni di pace, Crosetto e Portolano tracciano l’impegno dell’Italia nel mondo
Durante la tradizionale cerimonia natalizia per i militari italiani all’estero, il ministro della Difesa e il capo di Stato maggiore hanno tracciato un quadro complessivo dell’impegno italiano nel mondo. Con 7.400 militari distribuiti in 25 Paesi, l’Italia conferma la propria centralità nelle missioni Nato e Onu, affrontando scenari critici e minacce ibride
Accordo Europa-Mercosur, il vero nodo è il rispetto delle regole
Mercosur e Europa non sono solo due mercati: sono due mondi diversi di diritto, politica ed economia. Come osservava Hans Kelsen: “Il diritto è l’arte di conciliare la libertà con l’ordine”. Nel Mercosur, la libertà politica spesso sovrasta l’ordine normativo. L’Europa pretende regole stabili prima di aprire i mercati, il Mercosur le adatta alle esigenze del momento
L'insicurezza dei giovani si abbatte sulla demografia. Lo studio di Magna Carta
Il lavoro giovanile in Italia è segnato da un paradosso: la stabilità formale non produce sicurezza reale. Salari bassi, carriere frammentate e scarsa conciliazione rendono difficile progettare il futuro e avere figli. La crisi demografica nasce così dall’intreccio tra lavoro, welfare e qualità della vita. Su questi nodi si concentra l’impegno della Fondazione Magna Carta, presieduta da Gaetano Quagliariello
Il Mercosur si farà, ma servono garanzie. Cosa si sono detti Meloni e Lula
Il risultato è uno stop and go che ravviva l’impegno per la firma, con la comprensione e la convergenza del governo brasiliano. Anche Madrid si dice d’accordo con Roma, con il premier Pedro Sanchez che osserva: “Aspettato per 25 anni, possiamo aspettare un mese di più”
















