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Si consolida il ruolo del gruppo di piazza Monte Grappa nel comparto della sensoristica avanzata per la protezione delle forze. È l’effetto del perfezionamento dell’operazione di fusione tra la controllata statunitense del gruppo, Leonardo Drs, e la società israeliana Rada Electronic Industries, un accordo che porta anche all’automatica quotazione in borsa di Leonardo Drs al Nasdaq di New York e a Tel Aviv. Per l’amministratore delegato della società, Alessandro Profumo, “un’importante mossa strategica in un segmento in rapida crescita del mercato della difesa di oggi e di domani, rappresentato dalla Force Protection”.

La fusione

L’accordo per la fusione tra la Rada, società specializzata in soluzioni all’avanguardia per la Force protection militare, e Leonardo DRS è stato siglato il 21 giugno scorso. “C’è un ottimo livello di complementarità tra la nostra controllata, Rada e il resto del gruppo che genererà crescita, espansione dei margini e ulteriori opportunità per il Gruppo”, ha detto ancora Profumo, aggiungendo come, con questa operazione, la società colga anche “l’opportunità di quotare Drs nell’attuale contesto di volatilità dei mercati, realizzando così quanto prospettato lo scorso anno”.

La Rada Electronic Industries

Rada Electronic Industries è un fornitore specializzato di radar tattici militari software-defined avanzati, impiegati in diversi settori di mercato, dalla protezione delle infrastrutture critiche, alla sorveglianza delle frontiere, fino alla protezione delle unità militari attiva, anche contro la crescente minaccia rappresentata dai velivoli a pilotaggio remoto (i “droni”). La fusione tra le due società porterà i radar tattici avanzati di Rada a integrarsi con il portafoglio di sensori di Leonardo, consentendo al gruppo di raggiungere un posizionamento unico nel segmento dei radar di superfice grazie alle sinergie derivante dal proprio portafoglio prodotti unitamente a quello di Hensoldt e di GEM. “Ci prepariamo a portare sul mercato la presenza mid-tier di Leonardo Drs rafforzata dalle soluzioni di radar tattici di Rada”, ha affermato William J. Lynn III, presidente e ceo di Leonardo DRS. “L’ampia esposizione ai segmenti in rapida crescita nel mercato della difesa e le posizioni di leader di mercato nella sensoristica avanzata, nella force protection, nel network computing, nella generazione e propulsione elettrica ci rendono un fornitore della difesa unico con prospettive di crescita importanti, capacità di espansione dei margini e stato patrimoniale e posizione finanziaria solidi.”

Quotazione in borsa

Per effetto della fusione, Leonardo Drs ha acquisito il 100% del capitale sociale di Rada in cambio dell’assegnazione a favore degli attuali azionisti di quest’ultima del 19,5% circa nella controllata del gruppo di piazza Monte Grappa, con quest’ultimo che, tramite la propria controllata statunitense Leonardo Holding, continua a possedere l’80,5%. Drs si quota, inoltre, sia al Nasdaq di New York, a partire dall’apertura delle negoziazioni di oggi, sia al Tase, la borsa di Tel Aviv. L’operazione, inoltre, aggiunge per la società italiana una presenza domestica in Israele, a supporto dello sviluppo del gruppo sul mercato internazionale, consentendo allo stesso tempo a Rada di accedere a opportunità nei mercati e programmi europei ed export, facendo leva sulla presenza globale della società italiana.

Così Leonardo cresce in Israele. E quota Drs alla Borsa di New York

Perfezionato il processo di fusione tra la controllata del gruppo di piazza Monte Grappa, Leonardo Drs, con Rada Electronic Industries, azienda specializzata in soluzioni all’avanguardia per la Force protection militare. L’operazione fa crescere il posizionamento internazionale di Leonardo e permette anche alla controllata di quotarsi in Borsa a New York e Tel Aviv

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