Skip to main content

Giuliano Amato, in un libro di 41 anni fa sullo stato sociale in America, sostiene che studiando con attenzione le piccole cose si trova la chiave per risolvere i grandi problemi. Pasquale Lucio Scandizzo in un articolo di alcuni giorni fa rilevava come una possibile strategia per il Mezzogiorno può essere quella di diventare il fulcro logistico della crescita del Mediterraneo. È una proposta non nuova, ma formulata negli anni Settanta del secolo scorso dall’Istituto Affari Internazionali. La Commissione europea aveva messo a punto un programma per la realizzazione di un piano integrato dei trasporti nel Mediterraneo; lo curava una struttura Eurostat-Istat che aveva sede a Roma, ma nel 2000 o giù di lì l’allora presidente della Commissione Romano Prodi decise di chiudere la struttura e porre fine al progetto, giudicato non prioritario.

Non è questa la sede per tornare su quell’idea. Tuttavia, occorre chiedersi se, quali che siano i programmi di logistica, non ci siano aspetti sociologici da risolvere come premessa per un’azione.

La mia famiglia viene da Acireale, chiamata così perché unica città “reale” sulla sponde del mitico fiume Aci. Circa 60.000 abitanti, a 300 metri dal mare. Sino alla metà del Novecento era città fiorente che grazie alla produzione, prima, ed al commercio, poi, degli agrumi, sfoggiava bei palazzi e Chiese in stile barocco, era nota come centro scolastico e termale, aveva un Carnevale che attirava turisti da tutta la Sicilia. Vi soggiornò a lungo anche Richard Wagner. Morto il commercio degli agrumi a ragione della concorrenza di altri Paesi del Mediterraneo, Acireale ha cercato di riconvertirsi in centro turistico, attirando soprattutto gruppi organizzati della terza età cha da lì potevano andare in tutta la Sicilia orientale. Lustro e viaggiatori di livello li portava una sede della Scuola Nazionale d’Amministrazione, gestita molto bene da una direttrice lungimirante che attirava docenti come Mirabelli, Sarcinelli, Zecchini (oltre a professori delle Università del Mezzogiorno).

Sono tornato ad Acireale questo agosto e ho trovato il peggiore degrado, con l’eccezione del piccolo e delizioso hotel Santa Caterina (20 stanze a picco sulla costa). I “Palazzi” in gran misura in stato di abbandono, la gelateria in Piazza Duomo un tempo famosa ora con una provvista limitatissima, le terme e numerosi negozi chiusi, alcuni alberghi pure. Il declino può essere attribuito in parte al Covid ma ha determinanti più profonde.

Proprio in questi giorni, le cronache si sono interessate ad un episodio avvenuto nella Chiesa di Santa Maria degli Ammalati, a tre chilometri dal centro storico della città. Durante un cerimonia per le prime comunioni dei bambini del luogo è insorta una lite per i posti in Chiesa (che, dopo lunghe trattative, erano stati assegnati a sorteggio): il padre di uno dei ragazzi era in prima fila (e si presentò con la sua nuova compagna vestita a festa), adirando la madre del ragazzo (e tutta la di lei famiglia) che erano relegati in terza fila. Ne seguì un vero e proprio bailamme mentre la cerimonia stava per iniziare. Un carabiniere, padre di un altro ragazzo che stava per fare la prima comunione, è intervenuto per sedare il conflitto: il nonno, sessantanovenne, del primo fanciullo gli ha sparato a bruciapelo. Se sopravviverà, resterà paralizzato a vita. Sembra che il tempo si sia fermato a Cavalleria Rusticana.

Sud e logistica. Pennisi spiega da dove partire

Occorre chiedersi se, quali che siano i programmi di logistica, non ci siano aspetti sociologici da risolvere come premessa per un’azione. L’analisi di Giuseppe Pennisi

Biden, Kabul e la barzelletta dell'autonomia Ue. Parla Ferguson

Intervista a Niall Ferguson, storico di Stanford e volto di punta del pensiero conservatore inglese. Gli Stati Uniti si rialzeranno da Kabul, parlare di autonomia europea dalla Nato è una barzelletta. Biden? Rischia la sindrome Carter, inflazione e virus i mostri nell’armadio. E sui vent’anni dall’11 settembre…

Volo Iran Air per Amburgo costretto ad atterrare a Milano. La ragione? Chiedere a Washington

Lunedì la nebbia ha impedito l’atterraggio sicuro a un Airbus della compagnia di bandiera, che ha poi virato verso l’Italia. Come mai? C’entrano le sanzioni Usa

Messico: forte terremoto di magnitudo 7, trema anche la capitale. Il video

Messico: forte terremoto di magnitudo 7, trema anche la capitale [embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=JKZZEStrpkk[/embedyt] Roma, 8 set. (askanews) - Un terremoto di magnitudo 7 ha fatto tremare il Messico, l'epicentro è stato registrato 11 chilometri a Sudest della turistica Acapulco, nello stato di Guerrero ma si è sentito fino a Città del Messico, a diverse centinaia di chilometri di distanza. Al momento…

Il dialogo tra imprese, Stato e cittadini motore del futuro sostenibile

Di Gian Luigi Cervesato

La sostenibilità è un concetto complesso che si muove di pari passo con l’innovazione ma non soltanto da un punto di vista tecnologico. “Innovare” significa avere il coraggio di essere impresa assumendo oggi una visione di lungo periodo per definire i modelli produttivi e di consumo del futuro. L’intervento di Gian Luigi Cervesato, General Manager JTI Italia

Quale autonomia strategica per l'Europa dello Spazio

Anche al Forum di Cernobbio si è parlato di autonomia della politica industriale europea e di sovranità tecnologica. Il ministro francese, Bruno Le Maire, relatore di un intervento ha ammonito sulla necessità di un comune approccio strategico in alcuni settori cruciali, tra cui lo Spazio. L’opinione dell’ingegnere ed esperto aerospaziale Marcello Spagnulo

Non è più tempo di incentivi all'italiana. La sterzata che serve secondo La Malfa

Dalle brevi dichiarazioni rilasciate dal ministro Giorgetti si capisce che lo stesso abbia molti dubbi sull’utilità dell’attuale sistema di incentivi. Forse sarebbe utile una ricognizione complessiva sugli incentivi esistenti, premessa per una vera riorganizzazione e semplificazione del settore. Il commento di Giorgio La Malfa, economista, ex ministro e presidente della Fondazione La Malfa

Oms e Nutriscore, perché è necessario fare chiarezza

L’Organizzazione Mondiale della Sanità, tramite l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, ha recentemente promosso con un report il Nutriscore come un’etichetta che indirizza i consumatori verso scelte alimentari salutari e, quindi, verso una riduzione del rischio dello sviluppo di malattie non trasmissibili come il cancro. Pubblichiamo la lettera di Competere inviata al ministro della Salute, Roberto Speranza, al presidente del Consiglio dei ministri, Mario Draghi, e al ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Stefano Patuanelli nella quale si chiede di fare chiarezza su questa presa di posizione

L'agenda per la salute globale. Intervista a Paola Testori Coggi

Paola Testori Coggi, lead co-chair della Task force 2030 Global health and Covid-19 del Think-20 (T20), uno degli engagement group ufficiali del G20, fa il punto sul Global summit. In vista del secondo evento “E=mc2 – Una nuova formula per l’economia” che sarà organizzato il 14 ottobre da Boehringer Ingelheim Italia e Formiche, con il patrocinio di Farmindustria, B20 e Camera di commercio Italo-Germanica.

Afghanistan, informativa urgente del Governo al Parlamento. Il video

Afghanistan, informativa urgente del Governo al Parlamento [embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=zapRLT3tUFg[/embedyt] Roma, 7 set. (askanews) - Informativa urgente del Governo in Parlamento sugli sviluppi della crisi in Afghanistan. I ministri di Esteri e Difesa, Luigi Di Maio e Lorenzo Guerini, hanno condiviso con deputati e senatori una chiave di lettura degli avvenimenti e illustrato le possibili ripercussioni sul futuro della politica estera…

×

Iscriviti alla newsletter