Da qualche anno l’impensabile sembra divenuto pensabile. Basta pensare a quanto è accaduto in queste ore in Vaticano. E per brevità di racconto si accennerà soltanto che tutt’ora non c’è convergenza sulla ricostruzione dell’accaduto, visto che il cardinale Robert Sarah ha accettato di diventare l’autore unico del libro sul celibato, specificando sulla copertina dell’opera in via di pubblicazione che contiene…
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Euforie e ritorni
Ciò che colpisce, guardando al mondo, è la quantità dei fronti aperti ma, soprattutto, la loro "qualità". Dopo la caduta del muro di Berlino abbiamo immaginato che si fosse inaugurata un'era del tutto nuova e una euforia collettiva colse tutti, dagli intellettuali ai decisori politici. Così si dimenticò il realismo e si pensò che, finalmente, l'umanità sarebbe entrata in una…
Ma chi l'ha detto che l'uomo è di ghiaccio?
Dimenticata virilità, che nostalgia! Per noi donne, e per giunta etero, sono davvero tempi duri! Soprattutto poi per gli stilisti più cool come Stefano Pilati a Pitti Uomo 97 Sfilano uomini che ancheggiano su tacchi e sfoggiano gambe (bellissime) sotto gonne e paltò. I lineamenti sono più dolci ed eterei dei miei. La nebbia scende, e man mano ecco che svela un…
Toni Muzi Falconi. Se la lobby va in città
Conta di più un ministro della Repubblica o il sindaco di una metropoli? È la domanda che ci siamo posti noi di Telos A&S, quando abbiamo avviato la rubrica delle “Interviste con i sindaci” del nostro foglio mensile “Primo piano scala c”. Ed è la domanda che si pone il relatore pubblico Toni Muzi Falconi nell’intervista che ci ha concesso…
Perché Putin è da vent'anni al potere. L'analisi di Parsi
A vent’anni di distanza dalla presa del potere da parte di Putin, è possibile identificare nella sua politica estera uno dei motivi della sua longeva popolarità in Russia. Infatti, l’opinione pubblica post-sovietica aveva subìto una serie di traumi, fra cui il peggioramento delle condizioni di vita e la percezione di un dilagante disordine nei territori dell’ex-Urss. Tutto questo era poi…
L'Iran spaventa le imprese italiane. Ecco perché. Report Confindustria
L'affaire iraniano spaventa le imprese italiane. La guerra con gli Usa, solo sfiorata, sta presentendo piano piano il suo conto al sistema produttivo italiano, già alle prese con una ripresa che più fiacca di così non potrebbe essere. Il petrolio negli ultimi giorni è salito fino a 65 dollari al barile, per poi ripiegare a 59 dollari. Per un Paese…
La strada di Francesco per il Mediterraneo frantumato
In un Mediterraneo in fiamme e frantumato si sta per svolgere l’incontro tra Francesco, un centinaio di vescovi dei Paesi rivieraschi ed esponenti delle altre religioni. In vista di questo evento che cercherà di mettere a fuoco il modo per fare delle religioni un fattore di uscita dalle numerosissime crisi e conflitti che dilaniano il Mediterraneo, La Civiltà Cattolica pubblica…
Libia e Iraq, Massolo (Ispi) spiega su cosa deve scommettere l'Italia
Può sembrare un’ovvietà, ma la mediazione è l’unica arma che resta in mano all’Italia per imporre un cambio di direzione alla crisi libica ed evitare una Caporetto strategica per lo Stivale: una frammentazione del Paese in bande tribali. “Andrebbe contro ogni nostro interesse securitario ed energetico, e renderebbe più difficile la lotta al traffico di migranti” dice a Formiche.net Giampiero…
Conte ad Ankara cerca un ruolo nella crisi libica, ma ora decide Mosca
Putin avrebbe fatto volentieri a meno di questa accelerazione della crisi libica. Ma il suo alleato turco era troppo esuberante e quindi, prima che la soluzione diventasse irrecuperabile o la Turchia guadagnasse troppo spazio sul campo, ha pensato bene di far convergere il traffico diplomatico su Mosca. Questo ha provocato un ribaltamento dei ruoli per la Russia, che si è…
Libia: pronta la pace a Mosca, ma Haftar non firma. Ecco il testo dell'accordo
Formiche.net ha ottenuto tramite una fonte libica presente al vertice a Mosca il testo della tregua che il premier del Governo di accordo nazionale di Tripoli, Fayez Serraj, e il capo miliziano dell’Est, Khalifa Haftar, dovrebbero firmare insieme. Al momento della stesura di questo pezzo il documento è stato vistato soltanto dal primo. Non firmato da Haftar, perché Serraj ha chiesto…















