La Cucina Italiana è diventata oggi ufficialmente patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Pubblichiamo il contributo di Franco Nuschese, proprietario di Cafe Milano e presidente del Georgetown entertainment group, sul ruolo della cultura del cibo italiano nel mondo. “L’Italia con la sua tradizione di accoglienza e di condivisione, ha in questo senso un dono naturale: attraverso il cibo, parla di bellezza ed eleganza”
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La Cucina italiana patrimonio dell’umanità, un primato che inorgoglisce. Il messaggio di Meloni
“Siamo i primi al mondo ad ottenere questo riconoscimento, che onora quello che siamo e la nostra identità. Perché per noi italiani la cucina non è solo cibo o un insieme di ricette. È molto di più: è cultura, tradizione, lavoro, ricchezza”. Ecco le parole della premier all’annuncio del riconoscimento dell’Unesco
Nobel per la Pace 2025. Cosa ha detto Machado (attraverso la figlia) alla cerimonia a Oslo
La figlia della leader venezuelana ha ritirato il riconoscimento. La questione della sicurezza, il sostegno dei presidenti alleati presenti e un dettaglio floreale che ricorda la foresta amazzonica e lo spirito di resilienza…
Meloni non cambia idea sull'Ucraina: serve unità tra Usa e Ue
Zelensky, ricevuto dal papa e dalla premier italiana, è sotto pressione per accettare i punti del piano Witkoff mentre l’Ue si interroga su come gestire da un lato le critiche di Trump sul proprio ruolo e, dall’altro, gli attacchi costanti di Mosca
Trump autorizza i chip Nvidia in Cina, Pechino frena. Cosa c'è da sapere
Il presidente Usa dà il via libera all’export dei potenti (ma non i migliori) H200, su cui vigeva un divieto. Accolte quindi le richieste del ceo Jensen Huang, convinto che mantenere Pechino sotto l’ala della sua azienda sia un vantaggio anche per l’America. Forse anche per questo le autorità cinesi pongono una serie di condizioni per far arrivare quei semiconduttori tanto ricercati
Quel cielo italiano sulla politica americana. Ecco il filo tra Roma e Washington
Nel cuore di Washington, l’architettura del potere americano parla sorprendentemente italiano. Dalla Rotonda del Campidoglio alla Biblioteca del Congresso, l’immaginario che sostiene la politica statunitense nasce da un’eredità culturale condivisa, intrecciata con simboli, miti e forme dell’Occidente. Eppure, mentre riaffiorano pulsioni isolazioniste, quella stessa eredità rischia di essere dimenticata proprio da chi l’ha scelta come proprio linguaggio. In un mondo attraversato da crisi e rivalità globali, smarrire questo legame significherebbe indebolire l’idea stessa di Occidente. La riflessione di Raffaele Volpi
Indocina, perché Bangkok e Phnom Penh tornano a combattere
Il conflitto tra Thailandia e Cambogia è tornato a infiammarsi dopo mesi di fragile calma, coinvolgendo regioni montuose, aree costiere e comunità civili già duramente colpite a luglio. Bangkok sostiene di colpire obiettivi strategici, Phnom Penh denuncia vittime innocenti e attacchi indiscriminati. E al momento nessuno dei due governi sembra disposto a sedersi al tavolo
Da Putin in India alla nuova strategia del Pakistan. Cosa sta succedendo nell'Asia Meridionale
La visita di Putin in India si inserisce in un profondo riassetto dell’Asia meridionale, segnato dall’avvicinamento tra Pakistan, Cina e Bangladesh e dall’isolamento strategico di Nuova Delhi. Tra nuove alleanze, diplomazia religiosa e tensioni lungo l’Himalaya, l’India riafferma la propria autonomia strategica mentre Russia e Cina consolidano il loro asse eurasiatico
Il blocco russo di Facetime non è censura, ma strategia. Scrive Monti
Il divieto non è un caso isolato ma parte di una corsa globale al controllo delle comunicazioni cifrate. Dal Regno Unito all’India, dall’Ue alla Cina: Stati sempre più determinati a piegare la crittografia per uso civile alle ragioni della sicurezza nazionale. Il commento di Andrea Monti, docente di identità digitale, privacy e cybersecurity nell’università di Roma-Sapienza
Le attività di Mosca nell'Atlantico fanno paura a Londra. Che ha deciso di reagire
Londra investe su una rete ibrida di tecnologie autonome e capacità navali per contrastare la crescente attività sottomarina russa. Atlantic Bastion diventerà operativo nel 2026, mentre il nuovo patto con Oslo darà vita a una flotta congiunta per pattugliare l’area strategica tra Groenlandia, Islanda e Regno Unito

















