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Sarà con molta probabilità Teresa Alvaro il nuovo direttore generale dell’Agenzia per l’Italia Digitale, l’agenzia tecnica della Presidenza del Consiglio che ha il compito di garantire la realizzazione degli obiettivi dell’Agenda digitale italiana, favorendo lo sviluppo delle tecnologie informatiche nel Paese.

LA SCELTA

Secondo quanto appreso dall’Ansa, che ha lanciato la notizia, sarebbe questo il nome individuato dal ministro per la Pubblica amministrazione del Governo Conte, Giulia Bongiorno, dopo la selezione tra le 74 candidature esaminate seguendo l’apposito iter.
Nelle prossime ore dovrebbe essere firmato il decreto di nomina della Alvaro, che sostituirà Antonio Samaritani, dopodiché il suo insediamento avverrà subito dopo la registrazione da parte della Corte dei Conti entro 30 giorni dal decreto di nomina.

L’ITER VERSO LA NOMINA

Il nuovo direttore dell’Agid è stato selezionato con procedura ad avviso pubblico avviata lo scorso 3 luglio. Per la valutazione delle 74 candidature arrivate è stata costituita una Commissione composta da tre esperti. La Commissione ne ha scelti 9 sulla base dopo l’analisi dei rispettivi curricula e li ha poi ulteriormente esaminati attraverso un colloquio individuale che ha ridotto il numero dei papabili a tre. Questi ultimi hanno tenuto un colloquio individuale col ministro Bongiorno che avrebbe poi scelto proprio la Alvaro (che, secondo le informazioni raccolte dall’Ansa, era stata valutata anche della Commissione come la migliore candidata).

LA VITA, GLI STUDI E LE ESPERIENZE PROFESSIONALI

Nata il 10 ottobre del 1954, Teresa Alvaro, si legge sul suo cv online, è laureata in matematica, è un libero docente di informatica gestionale e vanta tra le sue esperienze professionali dell’alta funzionaria ci sono 12 anni passati come responsabile informativo dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Chi è Teresa Alvaro, il prossimo dg dell'Agid

Di Federica De Vincentis

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