Skip to main content

La tragedia dell’incidente delle Ferrovie del Nord Barese lascia aperti molti punti interrogativi. È importante tuttavia chiarire alcuni aspetti, prima da lasciarsi andare ad accuse che in questo momento servono a poco, e che anzi sarebbero solo dannose.

La società privata Ferrotramvie gestisce il tratto a binario unico dove è successo l’incidente. Il numero di vittime è elevatissimo e la tragedia è immane. Molte polemiche sono nate dal fatto che la tratta sia a binario unico. Una polemica che lascia il tempo che trova, perché la maggior parte delle ferrovie in Europa sono a binario unico. Il binario doppio ha senso laddove c’è una domanda elevata e per la tratta in questione era previsto un investimento per i prossimi anni.

Il binario unico ha gli stessi standard di sicurezza di un binario doppio. Solo l’alta velocità ha dei livelli di sicurezza ancora superiori, grazie all’Ertms, sistema che permette il blocco automatico del treno in caso di non rispetto dei segnali da parte del conducente. Addirittura in Spagna, la linea alta velocità tra Galizia e Madrid è stata costruita con un binario unico. Il più grave incidente degli ultimi anni è successo in Spagna, a Santiago di Compostela, dove il binario era doppio e dove l’errore umano è stata la causa scatenante (non rispetto della velocità in curva).

Un’altra polemica che sta nascendo sui social riguarda l’opportunità di privatizzare e liberalizzare nel settore ferroviario, dal momento che l’incidente è avvenuto su una tratta gestita da privati. In Gran Bretagna, dove tutti gli operatori ferroviari sono privati, le statistiche indicano che il sistema è il più sicuro da almeno un decennio. Meno sicura è ad esempio la Francia dove le ferrovie sono pubbliche. L’Italia comunque rimane uno dei paesi con il minor numero di incidenti ferroviari. Guardando le ultime statistiche ferroviarie di Eurostat risulta che nel 2014 in Italia ci sono stati 113 morti (in gran parte per attraversamento non autorizzato dei binari) su circa 50 miliardi di passeggeri chilometro. Un numero estremamente basso. Nel Regno Unito il numero di morti scende a 34 su un totale di passeggeri chilometri pari a 64 miliardi. Il treno resta uno dei mezzi di trasporto più sicuri, insieme all’aereo. Molto più sicuro dell’automobile. È tuttavia comprensibile che grandi tragedie abbiano un impatto mediatico ed emotivo superiore.

(Estratto di un articolo più articolato pubblicato su Strade)

Tutti i falsi luoghi comuni sulla sicurezza ferroviaria

La tragedia dell’incidente delle Ferrovie del Nord Barese lascia aperti molti punti interrogativi. È importante tuttavia chiarire alcuni aspetti, prima da lasciarsi andare ad accuse che in questo momento servono a poco, e che anzi sarebbero solo dannose. La società privata Ferrotramvie gestisce il tratto a binario unico dove è successo l’incidente. Il numero di vittime è elevatissimo e la…

Banda larga e binario unico, tutti i paradossi italiani

C’è del paradossale, accanto al tragico. Da un lato, il governo mette sul piatto 5 miliardi per sovvenzionare società ed enti per un piano banda larga, di cui nessuno ha stimato la domanda, nonostante le le maggiori autorità tecniche del settore abbiamo dimostrato, in un convegno alla Camera tenuto il 7 luglio nella sala del Mappamondo, che il progetto delineato…

Cosa fanno le migliori aziende per far crescere la produttività

Great Place To Work ha di recente pubblicato la classifica delle migliori aziende per cui lavorare in Europa. Si tratta delle 100 organizzazioni top, provenienti dalle graduatorie dei singoli Paesi europei. Le aziende sono suddivise in tre categorie, quelle con più di 500 persone, quelle tra i 50 e 500 dipendenti e le multinazionali. Il podio delle migliori aziende con…

mattarella

Come uscire dal caos fra Italicum e referendum?

I risultati elettorali delle amministrative di giugno, la vittoria nel Regno Unito della Brexit, il panico che si sta diffondendo per il disastro del Monte dei Paschi di Siena e di altre banche italiane, idealmente vicine al governo, stanno determinando una situazione di grave difficoltà nel nostro Paese. Le recenti stime negative del Fmi sulla crescita sono sintomatiche di una…

Come informare per cercare di essere letti? Le idee di Fontana, Mulè e Viscardi

Che cosa ci faceva l’altra sera Sofia Viscardi con il direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana, quello di Panorama, Giorgio Mulé, e Andrea Prandi, direttore comunicazione di Edison, in zona Porta Venezia a Milano? La youtuber dagli occhi cerulei e i capelli flavi si è intrattenuta con loro per oltre un’oretta, di fronte a  una platea gremita, per parlare di informazione…

Consigli non richiesti su come riformare la riscossione ed Equitalia

Matteo Renzi non smette di usare termini inappropriati ad un Presidente del Consiglio ad esempio quando “licenzia” Equitalia”, il sistema di riscossione tributi, ovvero le famose cartelle esattoriali timbrate che portano rabbia e disperazione tra i cittadini italiani che a ragione, in parecchi, la considerano una "società di strozzinaggio legalizzata". Quasi come se la società fosse calata dall'alto all'improvviso e…

I treni, la sicurezza e il regionalismo babbeo

Ci trastulliamo con le dovizie della rete web. E poi scopriamo che in Italia, nel 2016, oltre la metà della rete ferroviaria (9.000 Km su 16.000) è sottratta ai vincoli e alle garanzie dell'Agenzia per la sicurezza. E perché? Perché, in nome di un federalismo e di un regionalismo cretino e babbeo, non è stata realizzata né la privatizzazione, né…

fioroni Aldo Moro, BEPPE FIORONI

Ecco le novità a sorpresa sul sequestro Moro svelate da Fioroni

Le impressioni che i membri della commissione d’inchiesta sul sequestro e la morte di Aldo Moro hanno avuto nei mesi scorsi stanno avendo i primi riscontri: c’è la prova che il boss della ‘ndrangheta Antonio Nirta fosse in via Mario Fani il giorno del sequestro Moro e presto potrebbe esserci novità anche in relazione a un altro boss della ‘ndrangheta,…

Haftar, uomo di Putin in Libia?

Domenica 26 giugno Khalifa Haftar, il generale freelance libico che ricopre il ruolo uomo forte della Cirenaica, si è recato a Mosca per una visita semi-ufficiale. Ha incontrato tutti i massimi vertici dell'esecutivo, dai ministri di Esteri e Difesa ai direttori dell'intelligence, fino a Nikolai Patrushev, il segretario del Consiglio di Sicurezza, che è l'organo chiave nel processo decisionale militare russo,…

Virginia Raggi

Rifiuti e topi, come prosegue l'offensiva di Virginia Raggi su Ama

I rifiuti si accatastano, i topi proliferano e Virginia Raggi interviene a gamba tesa sull'Ama, la municipalizzata dei rifiuti e dell'ambiente. Il nuovo sindaco di Roma ieri è stato protagonista di un attacco durissimo nei confronti dell'azienda capitolina della nettezza urbana: accompagnata dall'assessore all'Ambiente Paola Muraro, Raggi ha fatto un blitz a sorpresa a Rocca Cencia - periferia est della città - dove sorge uno dei…

×

Iscriviti alla newsletter