Skip to main content

Le materie Stem (Science, Technology, Engeneering & Mathematics) sono un insieme di discipline scientifiche molto rappresentative per lo sviluppo economico e sociale globale. L’importanza della formazione in ambito Stem e dell’accesso alle professioni correlate è motivo di grande dibattito nel mondo accademico, in ambito scolastico-educativo e soprattutto in quello produttivo, coinvolgendo per l’importanza della materia l’interesse di tutti i principali stakeholder mondiali. Molto meno sensibilizzata invece è l’opinione pubblica, complice una agenda politica non orientata, l’informazione poco focalizzata e la mancanza di conoscenza del fenomeno Stem.

L’ingresso in quella che viene definita “quarta rivoluzione industriale” ha inevitabilmente implementato settori innovativi come la robotica, l’analisi di big data, il cloud computing, l’intelligenza artificiale, l’automazione, le nano e biotecnologie, tutti settori dove sono richieste nuove competenze trasversali e soft skill diverse tra loro.

Le Stem potrebbero rivoluzionare il mondo del lavoro, offrendo opportunità in un contesto segnato da disoccupazione giovanile, povertà educativa e fuga di talenti. Tuttavia, nonostante la crescente domanda, pochi studenti scelgono questi percorsi, creando un disallineamento tra formazione e mercato del lavoro. In Italia un solo studente su quattro è iscritto a facoltà stem, circa il 27% del totale, e tra questi solo 1/10 è iscritto a facoltà che porteranno come sbocco lavorativo a professioni emergenti come quelle sopracitate. Un vero paradosso: Stem è il campo con la crescita superiore in termini assoluti nel mercato del lavoro e con tassi di occupazione superiori sensibilmente alla media generale, ma incredibilmente il meno “appetibile” nelle scelte di orientamento e formazione degli studenti; la stima così promettente di aumento occupazionale non trova riscontro, motivo per cui molte aziende soffrono la carenza di profili e non riescono a coprire le posizioni.
Ma, ulteriore criticità nella criticità, è rappresentata dal grosso divario di genere nelle aree stem. In Italia, lo scenario è preoccupante: su 100 donne laureate, solo 16 hanno un titolo in discipline Stem, contro 35 uomini (Fonte Istat).

Il divario di genere nelle Stem ha radici profonde, alimentato da stereotipi e pregiudizi culturali che, sin dall’infanzia, influenzano le scelte delle ragazze, scoraggiandole verso percorsi tecnico-scientifici. È essenziale invece sostenerle e ispirarle, affinché possano sentirsi libere di scegliere queste discipline.

Per promuovere le materie Stem serve un’azione collettiva che coinvolga scuola, università, aziende, istituzioni e luoghi di cultura, affinché insieme possano influenzare il cambiamento e formare i professionisti del futuro. Siamo tutti chiamati a contribuire a questo processo di formazione.

Anche la politica deve fare la sua parte. Quest’anno si svolge la seconda edizione della “Settimana nazionale delle Stem”, dal 4 all’11 febbraio. Istituita dalla legge 187/2023 che mi ha visto come prima firmataria; un provvedimento promosso e fortemente voluto dal gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia e votato all’unanimità dal Parlamento. Così a partire dal 2024, ogni anno ci sarà un tempo dedicato alla scienza, alla tecnica, alla cultura e alla conoscenza. In una parola, al futuro.

Le Stem rivoluzioneranno il lavoro, ma serve un'azione collettiva. L'intervento di Schifone

Di Marta Schifone

Per promuovere le materie Stem serve un’azione collettiva che coinvolga scuola, università, aziende, istituzioni e luoghi di cultura, affinché insieme possano influenzare il cambiamento e formare i professionisti del futuro. La riflessione della deputata di Fratelli d’Italia Marta Schifone, prima firmataria della legge 187/2023 che istituisce la “Settimana nazionale delle Stem”, intervenuta all’evento di Formiche “A tutto Stem, lezioni di competitività”

Terre rare, l'oro nascosto dell'Ucraina nel mirino di Trump

La guerra in Ucraina si intreccia con la corsa globale alle terre rare. Trump vuole assicurare agli Usa l’accesso a queste risorse critiche, “secondo una tattica già mostrata con la Groenlandia”, nota Alberto Prina Cerai (Ispi). E Kyiv valuta come sfruttare la situazione a proprio vantaggio

Putin fa il cinese. Mosca vuole l'acciaio del Pakistan

La Russia sta negoziando la ristrutturazione dell’industria siderurgica del Paese asiatico, già finito con il cappio della Cina al collo. Ed è giocoforza pensare che tale schema possa ripetersi

Un fondo sovrano made in Usa per TikTok? Ecco l'ultima idea di Trump

Il presidente degli Stati Uniti ha firmato lunedì un ordine esecutivo con cui ha incaricato i dipartimenti del Tesoro e del Commercio di istituire un fondo sovrano che potrebbe acquisire la piattaforma cinese. L’idea è sul tavolo, ma i tempi sono lunghi e c’è più di qualche aspetto da chiarire

Vi racconto i 10 anni dell'arbitro Mattarella. Scrive Cazzola

Mattarella ha sempre voluto paragonare il ruolo del Capo dello Stato a quello di un arbitro, la cui direzione della partita è tanto più efficace se i giocatori lo aiutano. La riflessione di Giuliano Cazzola

Blindati del futuro. Test, consegne e programma del nuovo Lynx KF-41

L’Esercito italiano compie un passo decisivo nell’ammodernamento della propria componente corazzata con la presentazione dei risultati dei test condotti sul blindato Lynx KF-41 presso il Poligono di Nettuno. Il nuovo veicolo da combattimento fa parte della collaborazione tra Leonardo e Rheinmetall per lo sviluppo di blindati e carri armati di nuova generazione per la difesa terrestre del nostro Paese

Prevenzione e innovazione. Le priorità secondo Confalone (Novartis) nel World cancer day

Di Valentino Confalone

La lotta ai tumori non può essere vinta solo sul fronte dell’innovazione scientifica. Il potenziale della scienza può realizzarsi solo se i sistemi sanitari sono in grado di accogliere l’innovazione e renderla disponibile a chi ne ha bisogno in modo equo e tempestivo. L’Italia deve continuare a rappresentare un modello di eccellenza nel mondo, per il carattere universalistico della prevenzione e della cura. In occasione del World cancer day, Valentino Confalone, country president di Novartis Italia offre una prospettiva sulle sfide che attendono il nostro Paese e i passi ancora da compiere

 

Occhi su Bruxelles per il vertice dei leader sulla Difesa. Di cosa si sta parlando

A Bruxelles è iniziato il primo ritiro informale dei leader dell’Unione europea sulla Difesa, con focus su spese militari, autonomia strategica e industria della difesa. Mentre Macron annuncia il raddoppio della spesa militare francese, Rutte sottolinea che una difesa europea non può fare a meno degli Stati Uniti. Con l’Europa che si trova di fronte a sfide geopolitiche inedite, il vertice assume particolare rilevanza, mentre procedono i lavori sul Libro bianco sulla Difesa europea

Chi protegge le minoranze in Bangladesh? Le preoccupazioni per cristiani, buddisti e indù

La situazione delle minoranze religiose in Bangladesh inizia a essere preoccupante. Si registrano denunce di violenze contro cristiani, buddisti e indù. Anche a Roma manifestazioni per chiedere l’attenzione internazionale, dopo i richiami di Amnesty International e New Delhi

Vento del Nord. Così i Paesi scandinavi sostengono l'Ucraina

Dalla fornitura diretta agli investimenti industriali, il Nord Europa si distingue per il forte sostegno militare all’Ucraina. Con ricadute che vanno oltre l’orizzonte temporale del conflitto

×

Iscriviti alla newsletter