Farian Sabahi, professoressa associata di Storia contemporanea presso l’Università degli Studi dell’Insubria, analizza la situazione attuale del Paese alla luce anche dell’origine della crisi economica, aggravata sì dalle sanzioni, ma imputabile altresì a una gestione della leadership di Teheran che ha “sperperato risorse convogliandole a Hamas a Gaza, agli Hezbollah in Yemen, agli Assad in Siria, agli Houthi in Yemen, ma anche nel Venezuela di Maduro”
















