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Il mondo di Kissinger e Prodi non c’è più. Meglio farsene una ragione

Il mondo di oggi è drammaticamente immerso in conflitti di ogni tipo, ma non per questo è un mondo senza prospettive di crescita o di pace. Non c’è però peggior modo di affrontarlo che usare categorie fuori tempo. È il ventunesimo secolo questo e non possiamo farci niente. Il commento di Roberto Arditti

Salario minimo, una battaglia anti Meloni. Il corsivo di Cazzola

Ai sostenitori della misura non interessa conseguire l’obiettivo di introdurre in Italia una forma di salario minimo, ma di trovare un argomento in più (ben più solido e concreto di quelli usati fino adesso) per accusare il governo e la maggioranza di essere contro i poveri e insensibili al grido di dolore di alcuni milioni di cittadini

Elezione diretta del premier e divisività nel Paese. L'opinione di Tivelli

Indebolire il ruolo dell’unica figura, da tempo così ben incarnata da Sergio Mattarella, che rappresenta l’unità nazionale e la dimensione super partes, finirebbe per aumentare il già troppo diffuso senso di “divisività”

L’irrazionale volontarismo di Elly Schlein. Scrive Polillo

Zaki, salario minimo, Pnrr, caso Santanchè: non sono molti i successi che la segretaria dem Schlein può vantare nei confronti dei propri iscritti. Il che spiega la reazione di Stefano Bonaccini e la nascita della sua “non corrente”. Il commento di Gianfranco Polillo

Elezioni e fake news, perché serve una revisione del Codice Ue. Parla Razzante

Fake news e disinformazione. La necessità di aggiornare il codice di condotta europeo in vista delle elezioni del prossimo anno e gli scenari dopo Covid e guerra in Ucraina. Il docente della Cattolica parteciperà alla presentazione del report del Censis Ital Communications

Agenda Meloni. Roma caput mundi

L’azione di governo in queste settimane porta l’Italia a prendere uno spazio chiave negli affari internazionali, con appuntamenti di rilievo che danno a Roma centralità su diversi dossier. Emanuele Rossi spiega quali

La politica e l’illusione del bene e del male nettamente divisi. Il commento di D’Ambrosio

Cosa racconta la parabola del grano e della zizzania sulla volontà della politica di distinguere tra bene e male polarizzando molto le posizioni

Le parole di Patuanelli sul finanziamento pubblico ai partiti resteranno solo una ventata d'aria fresca

La speranza è che le sagge parole del senatore grillino diano adito a una seria riflessione in parlamento. Ma, anche dopo la reazione di Conte, rimarranno quel che sono: una ventata d’aria fresca in una torrida mattinata di mezza estate

Ottanta anni dal Codice di Camaldoli. L'eredità di un documento storico secondo Reina

Il Codice di Camaldoli s’impose come punto di svolta della dottrina economico-sociale dei cattolici in politica, sancendo il passaggio dalle teorie della scuola sociale cristiana di fine ‘800 a quelle più moderne del XX secolo. L’analisi di Raffaele Reina

Codice Camaldoli, il modello democristiano a cui la destra può ispirarsi. Scrive Rotondi

I trenta italiani su cento che votano Meloni sono ancora loro, i nipoti e pronipoti di quelli che nel 1948 votarono Dc. Lei oggi può costruire qualcosa di assimilabile alla Dc, che diede un’anima democratica e sociale a una moltitudine a cui bastava opporsi vittoriosamente al comunismo. Il commento di Gianfranco Rotondi

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