La deputata di Fratelli d’Italia su Quirinale e sui rapporti nel centrodestra. “Giorgia e Matteo si vedono spesso, come è normale che sia. La Lega ha fatto la scelta di entrare nell’esecutivo, dovendo necessariamente arretrare su certi cavalli di battaglia storici”. Sui rapporti fra Italia Viva e FI: “Gli elettori di FI hanno in più occasioni dimostrato di essere saldamente ancorati ai valori portati avanti dalla coalizione di centrodestra. Non credo possano riconoscere in Renzi un interlocutore credibile e affidabile”
Politica
Roma, Parigi, Berlino. Quel patto a tre che cambia l'Ue
Ci sono tre e più motivi per cui il Trattato del Quirinale conviene sia alla Francia che all’Italia. Dal focus sul Mediterraneo all’asse anti-austerity, l’intesa può oliare gli ingranaggi dell’Ue, e smentisce il mito dell’Europa a una sola velocità. Manca solo un tassello: un patto che chiuda il triangolo con Berlino. E non è un caso se Giorgetti questa sera…
Petrocelli diffonde in Senato il documento anti-Nato dell'ambasciatore russo. Le reazioni
Il giorno prima dell’attacco di Mosca contro “Repubblica” e il direttore Maurizio Molinari, il presidente 5S della commissione Esteri fa circolare un non-paper in cui il diplomatico russo attacca l’Occidente. Lucidi (Lega): “Episodio irrituale”. Alfieri (Pd): “Si dovrebbe interrogare sul suo ruolo”
Attenzione alla rabbia crescente dei “Sì Vax”. È anche un fatto politico
Da qualche settimana si registra un nuovo fenomeno, per ora silente ma non per questo di poco conto, ben documentato dall’ultima indagine Swg. Roberto Arditti spiega quale e perché va studiato con attenzione
Tim tra Kkr, Vivendi e Cdp. Cosa pensano i partiti? Un girotondo
Tutti chiedono al governo un confronto in parlamento. Ma le posizioni sono diverse. C’è chi invoca la rinazionalizzazione, chi tuona contro il fondo americano, chi pensa a Vivendi…
Caro Renzi, ti spiego l'anomalia del Centro. Scrive Rotondi
Forse Renzi pensa a un Centro geometrico, equidistante tra i poli, e lo sogna a due cifre, o poco sotto, per condizionare tutti i governi che verranno. È un disegno rispettabile, pur se difficile, e non rinvia all’indirizzo del Centro, semmai a quello di Craxi, che però almeno ci riuscì…
Strategie e tattiche di Enrico Letta. La bussola di Ocone
Il leader del Partito democratico ha assicurato che non favorirà il voto anticipato anche se a lui converrebbe. C’è da credergli per una parte, ma per l’altra bisogna ammettere che puntare alla stabilità di governo una qualche altra sconvenienza per il Pd dovrà pure averla. La rubrica di Corrado Ocone
Il velo islamico, le tradizioni e quel difficile equilibrio tra diritti
Dal caso di Perugia serve sviluppare una riflessione politica e culturale di ampio respiro affinché il giusto rispetto delle diversità non si trasformi in un attentato alla libertà della donna
Meloni atlantista, Salvini sovranista? Cosa si muove nel centrodestra
L’autonomia strategica Ue “non può essere considerata un’alternativa alla Nato”, dice la leader di FdI. Mentre il segretario della Lega prepara un gruppo con Le Pen e Orbán
Perché serve una elezione diretta del Capo dello Stato. Scrive Zacchera
Forse è davvero ora di riparlare di presidenzialismo perché l’Italia ha bisogno di decisioni, di tempi di reazione adeguati alla situazione internazionale ed europea con persone che abbiano il coraggio di prendere decisioni senza rimanere impigliate nell’eterno scontro tra partiti, correnti, gruppi e sottogruppi e la necessità di centellinare nomine e responsabilità, insomma di accontentare sempre tutti
















