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Giorgetti ridisegna il Mise. La nuova struttura per cavalcare la ripresa

La riorganizzazione voluta dal ministro leghista per ridefinire gli ambiti di competenza e le funzioni amministrative di una struttura che pianifica e determina la politica industriale e di rilancio del Paese. La sfida per mantenere l’Italia al secondo posto in Europa nell’industria manifatturiera è partita con un balzo record del Pil. Ora servono gli strumenti per vincerla

bonafede

Bene la riforma, ma sulla prescrizione c'è un rischio. Le previsioni di Mirabelli

Dopo il braccio di ferro sulla riforma della Giustizia vinto dal premier Mario Draghi, il presidente emerito della Corte Costituzionale rimarca una priorità: “Rafforzare gli uffici giudiziari a partire dalle Corti d’Appello”. Ma non esclude che nell’incrocio tra improcedibilità (del processo) e prescrizione (del reato) possano scattare ricorsi alla Consulta

Patto Ue sull’Iran. Anche i politici italiani disertano l'insediamento di Raisi

Quattro anni fa il sottosegretario Amendola aveva partecipato all’insediamento del “moderato” Rouhani. Giovedì è il turno del “conservatore” Raisi, e per l’ambasciata di Teheran è “il momento migliore per l’Italia di approfondire le relazioni”. Aspettative deluse: parteciperà una delegazione solo diplomatica in linea con quanto deciso insieme ad altri Paesi europei. Vani i tentativi del senatore 5 Stelle Petrocelli di andare in missione ufficiale

La Dad tra sciocchezze e sacrifici. Scrive D'Ambrosio

La pandemia e la Dad hanno fatto danni enormi sull’apprendimento dei ragazzi, soprattutto alle superiori. La scuola, l’università si fanno sui banchi non su un video (che resta la ratio estrema per situazioni di emergenza). Il sapere cresce solo se esiste incontro pieno tra docenti e discenti. Il commento di Rocco D’Ambrosio

Pandemia e sovranità digitale. Le nuove sfide (anche del Pd) secondo Pizzetti

L’ex garante della privacy a Formiche.net: “Anche l’Ue sta affrontando sfide molto audaci e rischiose. È chiaro che il ruolo di Mario Draghi è centrale, non solo per il Recovery, ma per il suo prestigio personale. Europa sempre più fondamentale: nessuno stato membro da solo ha un volume di mercato sufficiente a garantire una sovranità digitale”

Le convulsioni a 5 Stelle scuotono governo (e Pd). La bussola di Ocone

Il braccio di ferro di Conte con Draghi è un gioco pericoloso. Il premier lo sa e, cogliendo il pericolo del logoramento – da cui in Italia nessuno è immune – ha deciso di tagliare corto: ha concesso quel che poteva e per il resto non avrà timore, domani, di far votare la fiducia. Questa partita è costata il rinvio a settembre delle norme su fisco e concorrenza, ma ha anche un prezzo politico. Pagato soprattutto dal Pd

Mattarella (verso il bis) argine contro gli individualismi. Dellai legge il tandem Colle-Chigi

L’ex parlamentare centrista: “Il binomio Mattarella-Draghi indica una strada non tattica, ma strategica e di lunga durata. Dietro alcune ostilità nei confronti della campagna vaccinale vi è qualcosa di pericoloso per la democrazia: la rottura del rapporto tra il concetto di io e quello di noi”. Il secondo mandato “necessario”, la riforma Cartabia “minimo sindacale” per garantire efficienza della giustizia

Del Bono

Vi spiego perché il successo del Pnrr passa (soprattutto) dai comuni. Parla Del Bono

Intervista al sindaco di Brescia ed esponente dem, Emilio Del Bono: “Le modalità di accesso alle risorse del Recovery Fund non passino esclusivamente attraverso il canale delle regioni, perché ciò allungherebbe i tempi e burocratizzerebbe i processi”. Sì al green pass sui luoghi di lavoro e all’obbligo vaccinale per il corpo docente nelle scuole. “Il Pd? Deve fare il partito di Mario Draghi”

Il pasticcio dei decreti non colpisce solo le istituzioni ma i cittadini

Il monito fermo di Mattarella a prestare maggiore attenzione rispetto alle norme inserite nei decreti di conversione dovrebbe avere un seguito, anche se tutti conosciamo i vizi del nostro Parlamento. La scarsa qualità e la scarsa leggibilità degli atti normativi pesa gravemente sull’attività della burocrazia e su interessi fondamentali degli operatori e dei cittadini

Solidarietà al sindaco Matteo Ricci e condanna dei facinorosi. Scrive Girelli

Sotto casa del sindaco di Pesaro, coordinatore dei sindaci dem, si è radunata una manifestazione di no vax. Giorgio Girelli, coordinatore Centro Studi Sociali “A. De Gasperi”, esprime solidarietà a Ricci e condanna l’intimidatoria dimostrazione

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