Il ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta dice di voler rendere “impotenti” le lobby. Questa frase ha stimolato un notevole dibattito nel settore. Dopo il commento di Fabio Bistoncini (FB & Associati), interviene l’ex consigliere parlamentare Luigi Tivelli, autore di “Dalla Brutte Époque al Governo Draghi” (Rubbettino): se il governo non prende coraggio su concorrenza e interessi organizzati, un fenomeno che è naturale e democratico resterà sempre sregolato
Politica
Un Piano di ripresa per i 5 Stelle. I consigli di Pasquino a Conte
Se il Movimento 5 Stelle 2.0 deve (ri)nascere dal basso, credo proprio di sì, bisogna che, ovunque possibile, Conte susciti quelle energie con un alto e forte appello alla resilienza. D’altronde, nessuna delle priorità delle 5 Stelle delle origini è scomparsa. Il commento di Gianfranco Pasquino
Brunetta dice che l'Italia è bloccata dalle lobby? Risponde Bistoncini
La modernizzazione dell’Italia non passa attraverso la demonizzazione delle lobby, come ha fatto il ministro. Al contrario, si dovrà definire un insieme di comportamenti, prassi, e forse anche norme che permettano di identificare e promuovere i gruppi di interesse per spezzare lo status quo. Scrive Fabio Bistoncini, fondatore e presidente di FB & Associati
Italia-Francia, democrazie fra populismo e tecnocrazia. L'analisi di Gentile
In Italia e in Francia si sperimentano formule inedite di gestione del potere, di coalizioni di governo, di alleanze. In passato i populismi si sono nutriti della critica feroce contro il potere tecnocratico, la finanza internazionale, il dominio delle burocrazie europee, ma ora hanno mutato registro, scrive Sara Gentile, professoressa di Scienza Politica e di Analisi del Linguaggio Politico, Sciences Po Cevipof Parigi e Università di Catania
Le Br per Draghi sono anche una questione personale. Ecco perché
Nella durissima condanna del premier Draghi per gli omicidi commessi dai brigatisti arrestati oggi in Francia c’è, forse, una nota personale. Le Br, quarant’anni fa, gli hanno strappato con un efferato omicidio un maestro e un caro amico, Ezio Tarantelli
Centrodestra, chi soffia sul (copri)fuoco? I dubbi di Giubilei
Sì, è vero, il centrodestra è diviso su tanti dossier. Lega e FdI litigano sul Copasir, il coprifuoco, il Recovery plan. Ma almeno lo fanno alla luce del sole, senza farsi logorare dalle correnti che agitano tutti i partiti, nessuno escluso. Ora bisogna marciare uniti, direzione Palazzo Chigi. Il commento di Francesco Giubilei, presidente della Fondazione Tatarella
La concorrenza Salvini-Meloni e l'imbarazzo su Speranza. La versione di Tarchi
La campagna sempre più incalzante di Giorgia Meloni, che ha l’obiettivo di centralizzare su di sé la leadership del centrodestra, rischia di minare gli equilibri della coalizione. E alle amministrative? “Non sono certo, malgrado Giorgetti, che Lega e Forza Italia mostreranno una particolare concordia”. E sul dopo-Mattarella, il professor Marco Tarchi è netto
Agli italiani non dispiace il "bozzolo pandemico". Il barometro di Arditti
A giudicare dall’ultima rilevazione Swg, i cittadini sembrano avere una sfilza di buoni motivi per non voler tornare alla normalità. Tutti i numeri nel barometro di Roberto Arditti
Tutti gli uomini "da" presidente. Il mosaico di Fusi
La corsa al Quirinale, le elezioni anticipate, gli schieramenti e il fattore Renzi. Quello di cui si parla oggi nelle stanze del potere. Gli incastri della politica decifrati da Carlo Fusi
La riforma della giustizia civile alla prova dei fatti
Formiche.net ha chiesto a esperti del settore di commentare la riforma della giustizia contenuta nel Pnrr. Dopo gli interventi del presidente emerito della Consulta Cesare Mirabelli e dell’ex procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo, è il momento di un avvocato civilista: le tre “dorsali” della proposta governativa sono analizzate da Roberto Argeri, counsel dello studio legale Cleary Gottlieb
















