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Alle 3.21 del 15 settembre, dal Centro spaziale europeo di Kourou, Vega-C ha portato in orbita Copernicus Sentinel-3C e Flex, due satelliti destinati all’osservazione della Terra. Il volo VV30 ha rilasciato prima Sentinel-3C e, circa un’ora dopo, il secondo satellite, entrambi poi entrati in contatto con il centro di controllo dell’Agenzia spaziale europea. Per l’Italia, la missione riguarda direttamente Avio, prime contractor e design authority del programma Vega-C e operatore del servizio di lancio.

Vega-C sotto la regia di Avio

VV30 è il secondo volo di Vega-C operato direttamente da Avio. Il precedente, VV29, aveva segnato il debutto della società italiana nel nuovo ruolo di operatore del sistema e fornitore dei servizi di lancio. In questa missione il razzo ha trasportato contemporaneamente i due satelliti, sistemati nella stessa carenatura con l’adattatore Vespa. Dal decollo alla separazione dell’ultimo payload sono trascorsi 116 minuti.

L’Esa guida il programma Vega-C, mentre Avio ne è prime contractor e autorità di progettazione. Con il trasferimento delle attività di launch service provider, l’azienda italiana gestisce anche il servizio di lancio. VV30 è quindi una delle prime missioni effettuate con questa organizzazione, che assegna ad Avio la responsabilità operativa del vettore oltre a quella industriale.

Thales Alenia Space e Leonardo sui satelliti

La partecipazione italiana riguarda anche i due payload. Thales Alenia Space, joint venture tra Thales e Leonardo, è prime contractor sia di Sentinel-3C sia di Flex. Per Sentinel-3C realizza anche la piattaforma, lo spettrometro OLCI e il radar-altimetro Sral, mentre Leonardo fornisce lo Slstr per la misura della temperatura delle superfici terrestri e marine.

Su Flex, Leonardo è responsabile di Floris, lo spettrometro ad alta risoluzione che misurerà la fluorescenza emessa dalle piante durante la fotosintesi. I siti italiani di Thales Alenia Space di Gorgonzola e L’Aquila hanno contribuito alla scheda processore del computer centrale del satellite.

Due missioni complementari

Sentinel-3C entra nel programma Copernicus per il monitoraggio di oceani e superfici terrestri. Flex, missione Earth explorer dell’Esa, osserverà invece l’attività fotosintetica della vegetazione. I due satelliti lavoreranno in modo coordinato in orbita, combinando le osservazioni per migliorare la precisione delle misure sulla fluorescenza al suolo.

Il lancio di VV30 lega così il nuovo ruolo operativo di Avio sul Vega-C a due missioni europee nelle quali Thales Alenia Space e Leonardo hanno responsabilità dirette nella costruzione dei satelliti e dei loro strumenti.

Due satelliti europei in orbita con Vega-C. Il contributo italiano da Avio a Leonardo

Con il volo VV30, Vega-C ha portato in orbita Sentinel-3C e FLEX, due missioni europee dedicate all’osservazione della Terra. Il lancio coinvolge diversi segmenti della filiera spaziale italiana: Avio come responsabile del vettore e del servizio di lancio, Thales Alenia Space come prime contractor dei satelliti e Leonardo nella realizzazione di strumenti scientifici di bordo

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