La Nato si prepara ad affrontare la crisi ucraina e la minaccia russa, senza chiudere la porta al dialogo diplomatico. Al via il vertice tra ministri della Difesa dei Paesi alleati con l’incontro tra Stoltenberg e Austin. In agenda la postura euro-atlantica da assumere di fronte alle provocazioni del Cremlino
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Balletti e propaganda. Il ruolo di TikTok nella guerra ibrida ucraina
Il social amatissimo dai più giovani è un’infosfera ideale per disseminare misinformazione e farla sembrare spontanea. La “democratizzazione” dei creatori rende difficilissimo classificare le fonti e prendere contromisure
Obiettivo zero emissioni. L’accordo tra Airbus, Snam e Save
Le tre aziende hanno siglato un accordo per promuovere l’utilizzo dell’idrogeno come vettore energetico sostenibile nel trasporto aereo. Così svilupperanno insieme tecnologie innovative e studi ingegneristici per contribuire alla crescente decarbonizzazione del settore
Gli F-35 svizzeri verso Cameri. Italia polo europeo del Lightning II
Ha fatto visita a Cameri il capo di Armasuisse, l’ente svizzero per l’approvvigionamento militare, per discutere insieme all’omologo italiano, Luciano Portolano, della possibilità di produrre alcuni dei suoi F-35 nel sito di produzione piemontese. Dopo l’Olanda, sarebbe il secondo Paese europeo a produrre i caccia della Lockheed Martin nel nostro Paese, con la possibilità che seguano altri (Finlandia e, forse, Germania)
L'Italia entra nella partita ucraina. La strategia
Tandem Draghi-Di Maio per entrare nella partita diplomatica ucraina. L’Italia al fronte della crisi in Est-Europa: deterrenza e dialogo il doppio binario per trattare con Kiev e Mosca, contatti con il Qatar per l’energia. Da definire gli aiuti economici e militari
Il faro del Copasir su aerospazio e Ucraina
Ascoltato il capo di Stato maggiore dell’Aeronautica militare sui temi della competizione geopolitica e della difesa europea. Decisa l’audizione dell’ambasciatore Talò, rappresentante alla Nato, per approfondire la situazione sul fianco Est dell’Alleanza
Falco, anzi no. La Bce ondeggia e i mercati si innervosiscono
Francoforte ha predicato prudenza e calma, ma spesso si è lasciata andare a improvvise evocazioni circa una stretta monetaria. Un’incertezza che si è fatta sentire sui mercati e sullo spread e che sarebbe meglio correggere, scrivono anche gli analisti
Caos Canada, chi finanzia i camionisti no-vax
Chi c’è dietro alle manifestazioni contro le restrizioni sanitarie e chi le finanzia? Il successo internazionale tra gli estremisti di destra e lo zampino di Pechino nelle elezioni
Italia a Kiev. La (doppia) missione di Di Maio
Paradosso: è un bene che la Russia sia guidata da un ex agente segreto. Putin non farà follie, ma in questa fase la mediazione italiana è cruciale per la de-escalation. La missione di Luigi Di Maio a Kiev vista da Joseph La Palombara, professore emerito di Yale
Draghi, le bollette e l'inflazione che morde la ripresa. La versione di Cottarelli
Intervista all’economista e direttore dell’Osservatorio sui conti pubblici: da Francoforte nessuna ambiguità, lo spread è salito perché i mercati hanno percepito la preoccupazione dell’Eurotower, niente di più. Lagarde ha fatto bene a non anticipare la stretta ma se tra due mesi l’inflazione non rallenta allora bisognerà rivedere la tabella di marcia. Draghi? Meno male che non è andato al Quirinale
















