Skip to main content

​Appuntamento giovedì 9 settembre p.v. alle ore 17:00 al web talk organizzato da Task Force Italia, in partnership con l’Accademia internazionale per lo sviluppo economico e sociale (Aises), Universal trust, Global investors alliance e Unitelma Sapienza. Media partner – Formiche e Italia Informa.

Valerio De Luca, presidente di Task Force Italia, incontra Aurelio Regina, partner di Egon Zehnder International, presidente di Sisal Group Spa e di Fondazione Musica per Roma

Intervengono i componenti di Task Force Italia:

Gianmarco Montanari, direttore generale dell’Istituto italiano di tecnologia e CdA Fineco e Tinexte.

Paolo Petrocelli, direttore generale dell’Accademia Stauffer.

Maurizio Pimpinella, presidente Associazione italiana prestatori servizi di pagamento (A.p.s.p.).

Giampiero Zurlo, presidente e ad di Utopia.

Coordinamento

Dina Ravera, vice presidente Task Force Italia.

La locandina

Per registrarsi all’evento:
info@taskforceitalia.it

Task Force Italia, Web Talk con ​Aurelio Regina

​La trasformazione tecnologica e la transizione verde sono i pilastri della crescita economica e del rilancio del potenziale unico dell’Italia. Nuovo appuntamento con il web talk “Rilanciare il potenziale dell’Italia” che giovedì 9 settembre alle ore 17:00 ospiterà Aurelio Regina, partner di Egon Zehnder International, presidente di Sisal Group Spa e di Fondazione Musica per Roma nel corso di un’intervista con Valerio De Luca, presidente di Task Force Italia

Riecco Trump. Un video svela la corsa al 2024

Di Lorenzo Santucci

È tornato o no? Un video della campagna “Save America” di Donald Trump mette nel mirino il presidente Joe Biden e il ritiro Usa dall’Afghanistan. C’è aria di campagna elettorale. Il Tycoon è pronto a correre per il 2024?

Il mondo guarda Kabul e si è dimenticato del Libano? Il racconto da Beirut

Di Elisa Gestri

L’opinione pubblica mondiale è al momento concentrata sulle vicende afgane, ma la situazione del Libano sembra essere peggiorata nel giro di pochi giorni. La cronaca e le foto da Beirut di Elisa Gestri

Chi (non) c'è al tavolo dei negoziati tra Maduro e l'opposizione in Messico

Proseguono i negoziati tra i rappresentanti del governo di Nicolás Maduro e quelli dell’opposizione che si tengono in Messico. Versioni contrastanti sui risultati raggiunti e diversi cambi tra i rappresentanti delle due parti

Mattarella: "Non si invochi libertà per sottrarsi a vaccinazione". Il video

Mattarella: "Non si invochi libertà per sottrarsi a vaccinazione" [embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=qJyZjsp_P_E[/embedyt] Roma, 6 set. (askanews) - "Non si invochi la libertà per sottrarsi alla vaccinazione, perché quella invocazione equivale alla richiesta di licenza di mettere a rischio la salute altrui e in qualche caso di mettere in pericolo la vita altrui. Chi pretende di non vaccinarsi, naturalmente con l'eccezione di…

Cosa cambia per Russia e Asia centrale dopo la vittoria talebana

Un nuovo ciclo di “giochi” sulla questione afgana è appena iniziato. La brusca situazione politica in Afghanistan sta catalizzando cambiamenti geopolitici regionali. Giancarlo Elia Valori spiega cosa potrebbe cambiare per Russia e Asia centrale

Kolesnikova non suona più. Così Lukashenko ammanetta l'oppositrice

Musicista trentenne, dovrà scontare 11 anni per minaccia alla sicurezza nazionale della Bielorussia. È stata arrestata a settembre del 2020, dopo avere strappato il suo passaporto per evitare di essere deportata dal Kgb

Ali Abdullah Saleh

Il benvenuto dei ribelli Houthi al nuovo inviato Onu in Yemen

Hans Grundberg, un diplomatico svedese già inviato in Yemen per l’Unione Europea dal primo settembre 2019, si è insediato ieri e come primo giorno di lavoro ha ricevuto il benvenuto dei ribelli Houthi con una serie di attacchi contro l’Arabia Saudita

Tutti vogliono la Difesa europea. Ma cosa manca?

Oltre i ministri Guerini e Di Maio, sono molti gli interventi che invocano la Difesa europea. Silvio Berlusconi, Emma Bonino, Romano Prodi, Marco Minniti, Claudio Graziano, Alessandro Profumo e tanti altri rilanciano il dibattito a partire dalla “lezione afgana”. Tra battlegroup e coalizioni di volenterosi, sono gli strumenti possibili a conquistare i riflettori. Ma è il Capo dello Stato Sergio Mattarella a segnare la direzione: prima di tutto serve una politica estera e di sicurezza comune

Nvidia-Arm, così l'Ue può scendere in campo. L'analisi di Bassan

Di Fabio Bassan

Un’azione europea di fronte all’acquisizione di Arm da parte di Nvidia potrebbe essere legittima e anzi auspicabile. In ballo c’è il futuro dell’Internet of things e dell’autonomia tech Ue. L’analisi di Fabio Bassan, professore di Diritto internazionale dell’Economia all’Università di Roma Tre

×

Iscriviti alla newsletter