Buona la seconda. Dopo una mattinata di gelo in Vaticano, Mike Pompeo si rifà alla Farnesina. Il segretario di Stato americano appare in conferenza stampa con il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Anzi, solo “Luigi”. Così lo chiama a più riprese. “Sono contento di stare qui con Mike”, risponde l’altro. Un passaggio a Palazzo Chigi con Giuseppe Conte, poi…
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Trump o Biden? A trionfare è Patrizia De Blanck. Il corsivo di Arditti
Due uomini, bianchi, vecchi, ricchi e imbolsiti se ne sono dette di tutti i colori nel primo confronto Tv della più orrenda campagna elettorale della storia d’America, producendo un effetto raccapricciante per chi cercava un minimo di contenuti ma dando ampia soddisfazione al popolo dei social e dei reality. Joe Biden e Donald Trump scelgono dunque la strada della contessa…
Democrazia dell'insulto. Gramaglia racconta la prima sfida Trump-Biden
Più che un dibattito è stato uno scontro, quasi una zuffa a parole: c'era da aspettarselo, insulti, attacchi personali, Trump a Biden “non c'è niente di furbo in te”, Biden a Trump “sei un clown”. Nessuno dei due è mai riuscito a finire una frase, perché l'altro lo interrompeva. Donald Trump più aggressivo e sempre corrucciato, Joe Biden più pacato…
Trump, Biden e papa Francesco. Intervista all'ex inviato Usa Knox Thames
“La natura pubblica di quei commenti era inusuale”. Knox Thames, ex diplomatico del Dipartimento di Stato, per ben cinque anni, dal 2015 al 2019, consigliere speciale per le minoranze religiose nel Vicino Oriente e nell’Asia centro-meridionale, misura con cautela le parole. Ha lasciato solo lo scorso luglio il suo ruolo a Foggy Bottom, dove con due amministrazioni, prima con Barack…
Stati Uniti e Vaticano, perché non ci sarà rottura. Lo spiega John L. Allen (Crux)
“La frattura c’è. Ma non sarà fatale”. John L. Allen, vaticanista di lungo corso, fondatore del sito Crux, già commentatore delle vicende dei Sacri palazzi per la Cnn e il Boston Globe, ne ha viste tante. Ma “mai un segretario di Stato che critica un papa, con un editoriale”. Si riferisce a Mike Pompeo, il capo della diplomazia Usa che…
Pompeo a Roma e Huawei rilancia. Lodi al perimetro cyber e su codice sorgente...
In tarda mattinata, negli stessi momenti in cui il segretario di Stato americano Mike Pompeo arrivava a Palazzo Chigi per incontrare il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e affrontare anche lo spinoso dossier 5G, Huawei Italia lanciava la sua controprogrammazione annunciando la nascita del suo nuovo Cybersecurity and Transparency Center a Roma. Inaugurazione prevista tra un anno, nel settembre 2021,…
Hong Kong, perché la Cina (non) ha liberato Joshua Wong
L'attivista pro-democrazia di Hong Kong, Joshua Wong, ha ottenuto la libertà temporanea, previo pagamento di una cauzione, dopo essere stato arrestato (e subito rilasciato) nei giorni scorsi per aver partecipato a una manifestazione contro la leadership locale e la Cina lo scorso anno. La Eastern Court ha emesso la stessa sentenza (temporanea) anche per un altro attivista, Koo Sze-yiu (74enne, storica voce dei diritti…
Taranto e la strategia cinese sui porti italiani. Scrive il prof. Caligiuri
La Cina guarda lontano. Se lo può permettere non essendo una democrazia basata sull’aria che tira. Dopo decenni di meditazione, l’estremo Oriente intende battere l’Occidente sul suo stesso terreno: la logica economica che prevale su qualsiasi altra e le strategie di penetrazione all’incontrario. La Via della Seta potrebbe essere considerata come una sorta di nemesi contemporanea della Guerra dell’Oppio. Gli…
Cosa dimostra l'assoluzione di Cosentino. La versione di Gennaro Migliore (IV)
La furia giustizialista, di cui è preda una parte dell'informazione e della politica italiana, è un virus che fa male al Paese. Lo dice a Formiche.net l'ex sottosegretario alla giustizia Gennaro Migliore, (Italia Viva) in occasione della notizia dell'assoluzione in appello di Nicola Cosentino (Forza Italia). L'esponente renziano in questa conversazione fa il punto della situazione anche in seno alla maggioranza.…
Tridico e Parisi, i Dioscuri delle politiche sociali sotto la lente di Pennisi
All’inizio del governo gialloverde, l’allora ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali presentò i due Dioscuri che avrebbero riformato e modernizzato il welfare italiano: Domenico (detto Mimmo) Parisi e Pasquale Tridico. Due “accademici”: professore l’uno nella “preclare” (pur se sconosciuta in Italia) Università del Mississippi e l’altro nella più “casareccia” Università degli Studi Roma Tre. Non era chiaro chi dei…















