Bocciata. La tanto attesa analisi sui costi e benefici della Torino-Lione, approdata ieri sera a Palazzo Chigi (qui il testo completo), porta un verdetto impietoso anche se atteso: nelle quasi 80 pagine di relazione, secondo la commissione di esperti guidata dall'esperto Marco Ponti la Tav sarebbe un enorme spreco di soldi pubblici con una sproporzione di costi di almeno 5,7 miliardi rispetto ai…
Economia
Tav? Tanto andiamo a votare
La relazione c’è, ma nessuno la legge. Per la semplice ragione che è irrilevante. Inutile. Quelli del M5S hanno creato apposta una commissione per l’analisi costi benefici, in modo da farsi dare una pezza d’appoggio per quello che avevano già deciso: la Tav non si fa. O, meglio: non si finisce. Tanto le cose stanno così che Di Maio lo…
Ecco perché l'analisi costi-benefici sulla Tav è giuridicamente irrilevante
La Torino-Lione (comunemente Tav) è un’infrastruttura che fa parte di un corridoio europeo approvato dalle istituzioni comunitarie attraverso un atto legislativo specifico, il Regolamento n. 1315/2013. Sulla base dell’art. 170 Tfue e del principio di coesione, gli Stati membri hanno condiviso la necessità di realizzare alcuni assi di trasporto che consentissero a imprese e cittadini di attraversare il territorio dell’Unione…
Alstom-Siemens, la Francia vuole nuove regole Antitrust. E ha ragione. La versione di Sapelli
Quanto ha ragione il ministro delle Finanze francese, Bruno Le Maire, a chiedere una riscrittura delle regole Antiturst europee. A Parigi, come a Berlino, non hanno proprio digerito lo stop dell'Europa (qui l'articolo con tutti i dettagli) alla fusione tra la transalpina Alstom (treni) e la tedesca Siemens (tecnologia), che avrebbe portato alla costituzione di un campione ferroviario europeo, magari…
Un chiarimento sulla Genova-Milano: non reinventiamo la ruota
Sono due settimane che leggo e rileggo la relazione che il gruppo di lavoro del Prof. Marco Ponti ha scritto per il ministro Danilo Toninelli sugli input, il metodo e i risultati dell’analisi costi-benefici del progetto della linea Ac/Av Genova-Milano. Ho anche partecipato ad un incontro pubblico con alcuni dei membri del gruppo di lavoro. Non sono un economista, ma…
Resistenza antimicrobica. All'Italia la maglia nera
Italia fra gli ultimi posti in Europa per antimicrobico resistenza. È questa la conclusione dell’incontro “Contro la resistenza antimicrobica: la sfida globale” tenuto da Farmindustria questa mattina, quando l’associazione delle imprese del farmaco ha incontrato i media per parlare di uno dei problemi più grandi cui va incontro la sanità globale, facendo un punto sulla situazione attuale, sulla previsioni future…
Di Maio, Salvini e l'oro di Bankitalia. La versione di Brogi
In Banca d'Italia, raccontano i bene informati, l'uno-due arrivato da Luigi Di Maio e Matteo Salvini lo hanno sentito eccome e alla fine pure incassato. Il governo ha messo sotto tiro l'intera vigilanza italiana: bancaria (Bankitalia), assicurativa (Ivass) e finanziaria (Consob), chiedendone un po' a slogan, l'azzeramento dei vertici. Non è la prima volta che Movimento Cinque Stelle e Lega…
Titoli di Stato, il cordone sanitario diventa più stretto
Lo scorso settembre, su Formiche.net avvertimmo come gli altri Stati dell’Unione europea (Ue), in particolare quelli dell’unione monetaria, stessero costruendo un "cordone sanitario" per evitare di essere "contagiati" dalla politica, economia e finanza italiana. Ci si basava sulle prime reazioni della legge di Bilancio che allora stava per essere presentata in Parlamento (e di cui pertanto si conoscevano solamente le…
La Francia ha i suoi difetti, ma farle la guerra non conviene. Parla Sommella
C'è un male oscuro in Europa che ogni tanto torna in superficie, mettendone a rischio la tenuta. Lo scontro in atto tra Italia e Francia rivela una fragilità dell'architettura comunitaria che sarebbe bene non sottovalutare, visto e considerato che si tratta di due Paesi tradizionalmente amici. Roberto Sommella, giornalista e saggista, autore di diversi volumi sull'Europa e i suoi mali, non…
Cgil, Cisl e Uil al governo: è ora di cambiare. L’esordio di Landini
Una vera e propria prova di forza del sindacato che in modo pacifico, ma determinato ha invitato il governo a cambiare linea. Crescita, sviluppo, lavoro, pensioni e fisco: i sindacati hanno chiesto all’esecutivo di aprire un confronto di merito e cambiare la politica economica, ascoltando i lavoratori. È per questo che per la prima volta dal 2013 sono tornati a parlare a Roma in maniera unitaria. Una manifestazione inizialmente prevista a piazza…
















