Chi vuole Mario Draghi al Quirinale? La profezia del ritorno alle urne agitata da Giorgetti smuove le acque della politica italiana arrivata col fiatone alla pausa d’agosto. Ma la staffetta con Mattarella incute timore anche per altre ragioni…
Politica
Così i popolari guardano al futuro (verde) tracciato da Draghi
Sulla criniera del cambiamento epocale ci sei o non ci sei. Hai idee e traini, o non ne hai e muori. Se sei uno Stato, avere idee prima degli altri significa dominare il mondo. È questa la partita del futuro. L’intervento di Gianfranco Rotondi
Mps, immigrazione e Colle. Le spine politiche d'agosto viste da Senaldi
Il condirettore di Libero: “Se ci fosse un terzo polo bancario come proposto da Salvini, allora Mps si trasformerebbe in un specie di Alitalia da sovvenzionare allegramente. Centrodestra immaturo per governare? Di sicuro più maturo di quanto lo fosse Conte. E sul bis di Mattarella non mi sorprenderebbe se…”
Sulle stragi non dobbiamo accontentarci di una verità qualunque. La proposta di Mollicone (Fdi)
Il 2 agosto ricorre l’anniversario della strage di Bologna. Il deputato di Fratelli d’Italia Federico Mollicone, fondatore dell’Intergruppo parlamentare “La Verità oltre il segreto”, scrive a Formiche.net per sostenere l’istituzione di una commissione parlamentare di inchiesta, dopo le rivelazioni sui legami del terrorismo interno e internazionale con le stragi e sulle attività di servizi segreti nazionali e stranieri
Bologna, 2 agosto 1980. Abbiamo un dovere morale di giustizia. Scrive De Maria (Pd)
Abbiamo un dovere morale di giustizia verso le vittime e i loro familiari: fare finalmente chiarezza su quella pagina oscura della nostra storia è condizione per dare forza alla nostra democrazia. L’intervento di Andrea De Maria (Pd), segretario di presidenza della Camera dei deputati, in occasione dell’anniversario della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980
Phisikk du role - Quando muore un giornale
Un quotidiano come la Gazzetta è al tempo stesso bene culturale (e identitario), strumento di democrazia e impresa economica, che deve saper mantenere le sue posizioni sul mercato. Le colpe delle imprese e della politica pugliesi nella fine dello storico giornale
Ecco da dove arrivano i no vax. Scrive Elio Cadelo
La politica per anni ha sventolato la bandiera dell’antiscienza per raccogliere consensi e prima o poi il conto si sarebbe presentato, un conto salato che avrà inevitabili conseguenze sociali. Criminalizzare i no vax minacciando di escluderli da parte della vita civile è la reazione di una politica che non riesce, o non vuole, vedere che quanto sta accadendo è il frutto delle sue scelte contraddittorie
Il “whatever it takes” che serve per la ripresa italiana ed europea
Dalla ripresa italiana dipende il futuro dell’Europa. Per vincere la sfida questa volta, “whatever it takes” non deve dirlo solo Draghi, ma tutti i leader politici italiani
Ammortizzatori sociali e lavoro, una riforma necessaria
La cassa integrazione ha rappresentato un ammortizzatore fenomenale, autorizzata con larghezza è uno degli strumenti delle politiche passive per il lavoro che ci contraddistingue dall’Europa, che invece vanta Centri per l’impiego efficienti e formazione efficace. Le politiche attive non sono il nostro forte, ma nonostante il Pnrr preveda interventi in questa direzione, il ministro Orlando ha deciso di non decidere. Né sulle politiche attive né sulla cig e gli altri ammortizzatori. Il commento di Antonio Mastrapasqua
L’irresistibile ascesa del partito dei vaccinati
I leader politici che strizzano l’occhio ai “no vax” e ai “no mask” cominciano ad avere ripensamenti. Si litigano un elettorato sempre più piccolo. In fondo quelle prese in Italia sono misure limitate se raffrontate con quelle dei liberali e libertari statunitensi dove si mettono in gioco posto di lavoro e stipendio. Il commento di Giuseppe Pennisi
















