Falsi sono i sedicenti maggioritari che hanno approvato e lodato leggi elettorali proporzionali che nessun premio di maggioranza, al partito o alla coalizione vincente, può rendere effettivamente maggioritarie. Pericolosi sono gli ancor più sedicenti maggioritari che sostengono che maggioritario è quando cittadini eleggono governo. No, nel migliore dei casi, nelle Repubbliche presidenziali e semi-presidenziali, i cittadini eleggono il capo del…
Politica
Rivalutare Craxi (e la sua politica economica), vent'anni dopo. Il commento di Sacconi
A vent’anni dalla morte in esilio di Bettino Craxi, largamente condivisa appare la sua rivalutazione in quanto leader carismatico che fece l’Italia protagonista nella dimensione sovranazionale. Della sua breve ma intensa stagione di governo, riemergono agevolmente i ricordi del consiglio europeo di Milano, che determinò con la sua personale richiesta di voto il percorso di completamento del mercato interno, della…
Craxi, la sinistra e le riforme che ancora il Paese aspetta. Parla Pellicani
Dal grande schermo alla realtà. Dopo l’uscita del film sugli ultimi giorni dell’esilio dorato di Bettino Craxi ad Hammamet, il dibattito sulla figura del leader socialista continua a dividere la politica e la cultura italiana. Forse ha ragione la figlia Stefania quando a Formiche.net ha detto che "l’Italia non è ancora riuscita a sciogliere il ‘nodo’ Craxi, vittima di una…
Bettino Craxi, il primo politico "social". L'analisi di Andrea Spiri
Il 19 gennaio di vent’anni fa moriva Bettino Craxi, l’uomo di Stato che ha incarnato più di ogni altro la parabola della “Prima Repubblica”, nell’intreccio di luci e ombre di un sistema di potere che finì per essere disarticolato dalle inchieste giudiziarie, dal mutamento negli equilibri geopolitici internazionali, dal desiderio di rivalsa di poteri “altri” nei confronti della politica, dalla…
Vi racconto il film vero di Craxi, Monsieur Le President. Paola Sacchi, da Hammamet
Tornare in Tunisia, a venti anni dalla morte in esilio di Bettino Craxi, per me, che vengo qui ogni anno dal 1996, da giornalista inviato speciale e poi anche in forma privata da persona che aveva il privilegio della fiducia e dell'amicizia del "Presidente Craxi", nei suoi ultimi tre anni di vita, è stato un po' come tornarci per la…
Perché il summit con la Francia a Napoli. Lo spiega il ministro Enzo Amendola
Europa, ultima chiamata. È tempo di serrare i ranghi in Ue, dice Enzo Amendola, ministro per gli Affari Europei in quota Pd, in questi giorni impegnato a tessere la tela diplomatica con Parigi, dove ha appena incontrato l’omologa Amélie De Montchalin. Al centro dei colloqui l’European Green Deal, l’ambizioso piano che vuole rendere il Vecchio continente neutrale alle emissioni di…
Sì al trumpismo ma no a Trump. Arditti spiega il paradosso italiano
In un’Italia in cui i sovranisti avanzano a vele spiegate, sarebbe logico aspettarsi un gradimento stellare per Donald Trump, “padre nobile” della nuova destra nativista incarnata dal tandem Salvini-Meloni. Eppure, le cose non sono così lineari come appaiono. È una rilevazione di Swg a mostrarci il paradosso di un’Italia che apprezza il trumpismo come stile politico ma che ha poca…
Perché appoggio Bonaccini in Emilia-Romagna. Parla Carlo Calenda
Carlo Calenda parla con il piglio sicuro di chi ha dalla sua "la libertà di poter appoggiare un candidato esclusivamente alla luce del lavoro fatto e del buon governo dimostrato. Parlano i numeri". L’europarlamentare, ex ministro dello Sviluppo economico e promotore del movimento Azione, in Emilia-Romagna, ha deciso di appoggiare Stefano Bonaccini. Calenda, in Emilia appoggiate il candidato del Pd.…
Vi spiego perché è sciagurato il ritorno al proporzionale. Parla Guzzetta
“La situazione è paradossale, per cui uno dei due soggetti interessati, come il legislatore, è in grado di condizionare il potere del contro-interessato”. Lo dice a Formiche.net il costituzionalista Giovanni Guzzetta, avvocato delle Regioni che hanno proposto il referendum sulla legge elettorale, commentando la sentenza della Consulta che ha definito il referendum Calderoli troppo manipolativo. Sullo sfondo adesso lo “sciagurato…
Perché il no della Consulta non fermerà Salvini. Parla Becchi
La Consulta ha fermato la Lega, per il momento, con la bocciatura del referendum sulla legge elettorale, ma non potrà fermarla per sempre. Ne è convinto il prof. Paolo Becchi, che nella decisione della Corte Costituzionale - che ha dichiarato inammissibile il quesito referendario sull'abolizione della quota proporzionale del Rosatellum (sul tema qui il commento di Alfonso Celotto e qui…
















