A Katyn vennero massacrati tutti i quadri dell’esercito polacco nel 1940. Arrestati dai sovietici furono scaricati brutalmente nella foresta e barbaramente uccisi. Il “caso” vuole che tra Bucha e Katyn non ci siano molti chilometri. La logica del massacro è però identica. Cancellare una popolazione. O gran parte di essa. Purtroppo gli autori sono gli stessi, dopo ottanta anni
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Caccia grossa al chip (cinese). La Russia in ginocchio da Xi
Dopo la fuga dei grandi produttori di semiconduttori occidentali, il sistema di carte di pagamento nazionale russo, il Mir, rischia di rimanere a secco. E allora Mosca bussa alla porta di Pechino, che però potrebbe non aprire. Il precedente del petrolio insegna
Il peso degli attentati (e di Netanyahu) nella crisi del governo israeliano
Crisi politica in Israele: il governo Bennett è tecnicamente senza maggioranza dopo l’uscita della collega di partito Idit Silman. Sullo sfondo la crisi di sicurezza legata ai vari recenti attentati e le manovre politiche di Netanyahu
Bucha e negazionismo. Quattrociocchi spiega il cortocircuito mediatico
Da una parte la propaganda (filo)russa, dall’altra un’infosfera occidentale dove può attecchire. Dietro a coloro che negano i massacri in Ucraina, così come avvenne col Covid, c’è anche la lotta alle fake news. Walter Quattrociocchi, professore della Sapienza di Roma e a capo del Center of Data Science and Complexity for Society, spiega il nesso tra social e complottismo e sviscera il ruolo del giornalismo occidentale
Il fronte si sposta nel Donbass. Dal vertice Nato, l'allarme di Stoltenberg
La guerra non accenna a concludersi e le forze russe si stanno riorganizzando per una possibile grande offensiva nel Donbass. Nonostante la mediazione rimanga la via preferibile, Putin non sembra aver cambiato il suo obiettivo e dunque la Nato risponde intensificando gli aiuti (anche l’invio di armi), e proseguendo lungo la via delle sanzioni, il tutto preservando la natura difensiva dell’Alleanza e nella cornice di una sempre maggior sinergia tra i partner
L'Onu prende posizione. Russia fuori dal Consiglio per i diritti umani
Dopo le parole del presidente ucraino contro l’immobilità delle Nazioni Unite, l’Onu ha approvato una risoluzione per rimuovere la Russia dal Consiglio per i diritti umani. Contrari Paesi “amici” del Cremlino, come Iran, Venezuela, Bielorussia e Cina
Gli elicotteri del futuro pronti al decollo. Ecco il Defiant di Lockheed e Boeing
Presentato al summit per l’aviazione dell’Esercito di Nashville il Defiant, l’elicottero d’assalto del futuro di Sikorsky (Lockheed Martin) e Boeing capace di volare al doppio della velocità di un normale elicottero. Il velivolo partecipa a una delle due gare indette dallo Us Army per il programma Future vertical lift, che intende rivoluzionare completamente la componente ad ala rotante
Quasi amici. Perché Xi non abbraccia Putin
Intervista al professor Giuseppe Gabusi (UniTo): le aziende cinesi tentennano, Pechino non è pronta al decoupling occidentale. Per Xi il migliore scenario è una tregua immediata, la guerra aumenta il pericolo nel Pacifico. Taiwan? Vincerà lo status quo, per ora
Gli Usa non mollano Mosca mentre la guerra si muove a Est
La nuova fase della guerra in Ucraina potrebbe durare anni. La Russia sta riorganizzando le forze a Est: avrà imparato dagli errori precedenti?
Altro che "ce la faremo". In Cina i droni castigano chi esce in balcone
Vietato protestare contro la mancanza di cibo e altri disagi. Un drone sorvola la città cinese avvertendo: “Si prega di rispettare le restrizioni contro il Covid-19. Controlla il desiderio di libertà della tua anima. Non aprire la finestra e non cantare”
















