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In attesa di incontrare a Milano il vicepresidente americano JD Vance, Giorgia Meloni riceve a Palazzo Chigi il presidente eletto della Repubblica del Cile, José Antonio Kast. Un’occasione per fare il punto su dossier comuni come terre rare e Mercosur, oltre che per confermare una rete di destre presenti e attive in Europa come nel Lationoamerica, area nella quale il governo di Roma intende essere presente.

ITALIA E CILE

Il Cile è una terra ricca di minerali rari: detiene il 27% della produzione mondiale di rame e assieme a Bolivia e Argentina compone il cosiddetto “triangolo del litio”, vista la presenza di un terzo delle riserve mondiali, fondamentali per le batterie ricaricabili. Tra l’altro pochi giorni fa il Cile ha presentato la strategia nazionale per i minerali critici, una tabella di marcia pensata per rispondere alla crescente domanda globale legata alla transizione energetica e per posizionare il Paese come fornitore affidabile e responsabile di risorse minerarie essenziali, alla luce della presenza in loco di ben 14 minerali con potenziale di sviluppo tra cui selenio, antimonio, tellurio, oro, argento, boro e iodio. Altro tema di interesse comune è l’accordo Mercosur, al netto del fatto che il Cile è un paese associato al Mercosur ma non un membro a pieno titolo. Il trattato come è noto finirà dinanzi alla Corte di giustizia dell’Unione europea per decisione di una parte dell’Europarlamento contraria all’intesa.

L’INCONTRO

Kast ha illustrato le priorità del programma del futuro governo con particolare riferimento alle misure per la crescita economica, all’attrazione degli investimenti, al rafforzamento del contrasto alla criminalità e alle politiche a sostegno della natalità. I due leader hanno condiviso l’obiettivo di ampliare la cooperazione bilaterale anche in questi ambiti e hanno sottolineato l’importanza di intensificare, in parallelo, il dialogo e la collaborazione con i partner dell’America Latina nei settori strategici, al fine di accrescere la resilienza delle catene di approvvigionamento energetico e di materie prime critiche.

COSA PENSA KAST

Kast ha nel suo dna una serie di valori comuni con Giorgia Meloni: è un esponente pro life, difende la libertà educativa contro l’indottrinamento gender e la libertà religiosa dagli attacchi laicisti. Da sempre si è schierato contro la cosiddetta “dittatura gay” nel suo Paese e cita spesso un episodio risalente al 2018: si trovava nella città di Iquique per una conferenza presso l’Università Arturo Prat ma gli fu impedito di parlare da un folto gruppo di studenti che lo aggredirono, finendo in ospedale con diverse lesioni. Il suo governo perseguirà obiettivi come l’abrogazione della legge sull’aborto, la predisposizione di un piano di sostegno permanente per la maternità e il riconoscimento delle chiese cristiane da parte dello Stato. Sul piano finanziario ritiene che la pace sociale non si decreta, “si garantisce con intelligenza e fermezza”, riprendendo alcuni spunti del programma di governo di Fratelli d’Italia.

LA PROIEZIONE SUDAMERICANA DI FDI

La proiezione sudamericana di FdI si ritrova dunque in questo link che c’è con Kast, che 24 ore prima di essere ricevuto a Palazzo Chigi ha fatto tappa al Bruxelles, ospite del gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei (Ecr) al Parlamento europeo. Ad accoglierlo Nicola Procaccini, copresidente del gruppo ECR al Parlamento europeo e Carlo Fidanza, capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo e vicepresidente della Delegazione all’Assemblea parlamentare euro-latinoamericana. Tra l’altro Kast e Fidanza vantano un’antica amicizia, nata quando i rispettivi partiti erano lontani dalle percentuali di oggi: “Siamo cresciuti insieme e oggi festeggiamo una vittoria che dà speranza al Cile e all’intera America Latina – ha osservato Fidanza -. Dopo le vittorie dei candidati conservatori in Argentina, Ecuador, Bolivia, Honduras, Costa Rica e appunto Cile, e dopo la rimozione del criminale Maduro, soffia un vento nuovo in tutto il continente che ci auguriamo si possa rafforzare ulteriormente con le prossime elezioni in Perù e Colombia. Abbiamo bisogno di un’America Latina stabile, sicura e fortemente ancorata ai valori occidentali”.

Fidanza tra l’altro è anche vicepresidente della delegazione del Parlamento europeo dell’Unione europea-America Latina (EuroLat) e lo scorso giugno a Lima FdI è stata presente all’Assemblea parlamentare EuroLat, durante la quale deputati europei e latinoamericani hanno discusso di come migliorare le relazioni politiche e commerciali.

Terre rare, Mercosur e cooperazione strategica. Meloni e Kast a Palazzo Chigi

La premier incontra a Palazzo Chigi il presidente cileno. Occasione personale, politica e geopolitica, visto che il Latinoamerica è un’area di interesse per Roma in tema terre rare e Mercosur. Si nota anche la proiezione sudamericana di FdI e il legame con Kast, il quale 24 ore prima di essere ricevuto a Palazzo Chigi ha fatto tappa al Bruxelles, ospite del gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei (Ecr) al Parlamento europeo

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