Se pensi al Parlamento non ti viene in mente un volto che lo rappresenta. Se pensi al Governo te ne vengono in mente tre, ma questa è un’anomalia tutta contemporanea. Se pensi al tuo Comune, invece, ti salta subito davanti agli occhi l’immagine di una persona in carne e ossa. È il tuo sindaco. “I cittadini ci avvertono come primo…
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Il caro spread ha già fatto salire il costo dei mutui
Fra le tante discussioni oziose che hanno impegnato molte intelligenze a metà dell’anno scorso, quando il caro-spread tornò ad agitare il dibattito pubblico come d'altronde sta capitando di nuovi adesso, i più di noi ricordano quella vagamente stucchevole sull’effetto che lo spread in rialzo poteva avere sul costo dei mutui. Inutile ripercorrere qui gli argomenti dell’epoca. Molto più utile invece…
Gli Usa intimidiscono l'Iran ma l'Italia non lasci l'Iraq. Il parere di Arpino
“Le scelte di Donald Trump in Iraq rientrano nel suo concetto di ‘America first’ mentre dal punto di vista italiano credo che non dovremmo mai lasciare l’Iraq”. Il generale Mario Arpino, già capo di Stato maggiore della Difesa, non sembra preoccupato dall’aumento delle tensioni tra Stati Uniti e Iran. Gli americani hanno evacuato il personale diplomatico non indispensabile da Baghdad…
Un consiglio all'Europa, nella guerra dei dazi si schieri con Trump. Parla Dominick Salvatore
La chiamano exit strategy. La via di fuga per uscire da situazioni potenzialmente pericolose, quando non letali, con le ossa tutte intere o quasi. La guerra commerciale scatenata dall'America di Donald Trump contro la Cina dal Pil al 6,4% solo nel primo trimestre 2019 non fa certo eccezione. Dazio dopo dazio, Stati Uniti e Dragone si avviano a ridisegnare gli equilibri…
Perché in campagna elettorale non fermiamo le notizie giudiziarie? Come per i sondaggi
Puntuale come un orologio, sotto elezioni, arriva implacabile la mannaia della giustizia. Colpisce a destra e a manca, indifferentemente, ma sempre con maggiore forza i potenti di turno le forze politiche in ascesa. Sta accadendo anche questa volta e ad essere sotto il fuoco dei magistrati è soprattutto la Lega di Salvini, che secondo i sondaggi è di gran lunga…
L'autonomia differenziata può stravolgere il Paese e gli italiani non ne sanno nulla. Parola di Viesti
Dovrebbe essere all'ordine del giorno nel prossimo Consiglio dei ministri che si terrà lunedì il tema dell'Autonomia differenziata di tre regioni: Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, anche se difficilmente si troverà un punto di caduta prima delle europee. La ministra per gli Affari regionali, Erika Stefani, lo ha ribadito ieri dalle pagine di Repubblica, altri ostacoli sul progetto portato avanti…
Visco (che cita i Beatles) dà dieci giorni a Salvini e Di Maio per smettere di litigare
Matteo Salvini e Luigi Di Maio possono anche continuare a litigare ma possono farlo per altri dieci giorni, entro quel 26 maggio, data delle elezioni europee. Poi dovranno farla finita, perché con uno spread a 290 punti base, vicino a quello greco (358) e con un rendimento sul Btp decennale a un passo dal 3% (l'omonimo spagnolo rende l'1% tanto per…
Ora è il turno del tour diplomatico di Haftar che vede Conte (e perde posizioni sul terreno)
"È stato un lungo incontro, un lungo scambio di informazioni. Gli ho espresso la posizione del governo. Noi vogliamo il cessate il fuoco e confidiamo nella via politica come unica soluzione". Racconta così il premier italiano Giuseppe Conte le sue due ore di incontro con, Khalifa Haftar, oggi a Roma, in anticipo su una tabella di marcia che dovrebbe portare il…
Una nuova casa per i liberali. L'esperimento di Pop up raccontato da Mungari, Parisi e Vanzina
Tutti corrotti? È la domanda provocatoria che ha posto “Pop up”, un nuovo think tank innovativo e di marca liberale, presentato ieri al Tempio di Adriano. “Pop up è il luogo in cui rialimentare il pensiero politico”, dice a Formiche.net Matteo Mungari, presidente dei Pop up. “Si è persa l’attitudine ad approfondire, studiare e individuare le soluzioni ai problemi. Si…
Unicredit e Commerzbank, tante domande e poche risposte. Parla De Mattia
L'operazione di per se è gigantesca e riguarda rispettivamente prima banca italiana e seconda tedesca. Unicredit e Commerzbank potrebbero sì convolare a nozze dopo lo sfumato matrimonio di quest'ultima con Deutsche Bank, ma potrebbero anche non farlo. C'è più di un motivo per pensarlo, a cominciare dalla potenza di fuoco dei sindacati tedeschi che nel sistema bancario teutonico siedono direttamente…