Il presidente iraniano, Hassan Rouhani, domenica ha tenuto un discorso televisivo in cui ha annunciato che Teheran intende "superare con orgoglio le vostre sanzioni illegali e ingiuste, perché è contro i regolamenti internazionali", indirizzandosi direttamente a Donald Trump, omologo americano che ha rotto la tregua punitiva nei confronti dell'Iran avviata dal suo predecessore Barack Obama con la firma dell'accordo sul…
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La manovra italiana modello Trump. Cosa ha detto Di Maio al FT
L'Italia crescerà, come stanno crescendo gli Stati Uniti, e alla fine il modello italiano verrà applicato anche al resto d'Europa. È un Luigi Di Maio ottimista quello intervistato oggi dal Financial Times, il quotidiano economico-finanziario del Regno Unito, a cui il vicepremier nonché ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro ha parlato della manovra italiana, del modello americano e delle…
Cari manettari, la cancellazione della prescrizione è una balla
Giustizialisti, manettari, forcaioli: vi stanno turlupinando. Facciamo finta di non sapere che la cancellazione della prescrizione sia la demolizione del diritto, come è. Facciamo finta di credere che esista un solo Paese civile ove non ci sia la prescrizione, come affermano alcuni wikigiuristi, sfidando il ridicolo per rotolarsi nell’osceno. Facciamo anche finta di abboccare all’assurdo secondo cui allungando a dismisura…
Una rivoluzione copernicana. La riforma della prescrizione vista dai magistrati
Il ministro della Giustizia ha annunciato un emendamento al ddl Anticorruzione presentato alle Camere secondo il quale il corso della prescrizione dovrebbe rimanere sospeso dopo la pronunzia della sentenza di primo grado. Si tratta di una vera e propria rivoluzione copernicana del nostro processo penale: verrebbe così rimossa - finalmente - una anomalia tutta italiana, quella secondo cui la prescrizione…
Foglie morte all'Eliseo. L'autunno triste di Emmanuel Macron
Che Emmanuel Macron sia “leggermente” in crisi non è una novità. È da mesi che la sua tenuta psicologica è precaria, connessa alla scadente tenuta politica che tutti - amici e avversari - hanno potuto rilevare a far data almeno dagli inizi dello scorso giugno quando esplose l’affaire Benalla. La sua guardia del corpo (e pure della sua signora) si…
La sfida a viso aperto tra Italia e Francia nel deserto libico
All'Eliseo si riaccendono i fari della maratona libica. Solo poche settimane fa il presidente Emmanuel Macron appariva indebolito e la sua strategia sulla Libia, insieme alle promesse ottenute dalla conferenza di Parigi del 29 maggio scorso, sembrava naufragata con la possibilità che le elezioni si tenessero effettivamente entro dicembre 2018. La realtà però, negli ultimi giorni si è trasformata di…
Cosa si agita dietro le quinte della conferenza di Palermo sulla Libia. Parla Indelicato
Libia e pace. Un binomio per anni taciuto e che solo da qualche mese riecheggia nella dialettica diplomatica, grazie all’iniziativa dell’Italia di mettere l’uno di fronte all’altro, alla conferenza del 12 e 13 novembre di Palermo, tutti i protagonisti della guerra infinita che dilania quel che rimane della ex Jamahiriya. Generali, Premier di governi che non governano e capi tribù…
Vi spiego perché il clima distrugge (puntualmente) l'Italia. Parla Mario Tozzi
Il clima che cambia, certo. Ma anche un Paese incapace di darsi delle regole, pagandone poi un conto salato. Il maltempo e i suoi disastri, in Veneto come in Sicilia, non fa molta differenza, ci ricordano ancora una volta tutta la fragilità dell'Italia, incapace di proteggersi da un cambiamento climatico ormai irreversibile (qui l'intervista al saggista ed ex sottosegretario Erasmo…
La nuova Lega di Salvini tra federalismo e antieuropeismo
Ci siamo abituati ormai, e in maniera pressoché continua, alla permanente campagna elettorale. La strada invero era già stata aperta dalla sinistra, divisa tra militanza di lotta e volontà di governo. Ma oggi le cose sono cambiate. Non soltanto chi siede a Palazzo Chigi lotta e governa nel medesimo tempo, ma l’agorà tradizionale, fatta di piazza e sindacati, è divenuta…
Di Maio tranquillizza su Cina e Huawei, ma i timori per la sicurezza restano
Gli investimenti delle imprese cinesi in Italia non rappresentano un problema per la sicurezza. Parola di Luigi Di Maio, che oggi è tornato a esprimersi sui pericoli che, a detta di addetti ai lavori e apparati di intelligence, deriverebbero dalla presenza nella Penisola di aziende come Huawei nel settore delle tlc. "Da ministro dello Sviluppo economico che riceve report sulla…
















