Il passaggio decisivo della dichiarazione catalana d’indipendenza del 26 ottobre non era così scontato. È un caso esemplare di processo decisionale in cui i fattori vanno per conto loro, in cui è difficile cambiare sentiero mentre l’inerzia è forte, una macchina che non si può più fermare, anche se s’intravvede il disastro in arrivo. Da quel momento, l’iniziativa politica è transitata…
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Ema a Milano, che cosa si dice tra gli imprenditori del governo
La "Milano che produce" si mobilita per Ema. Assolombarda, la Camera di Commercio Metropolitana di Milano, Monza-Brianza e Lodi, e Confcommercio hanno indetto una campagna per il sostegno della candidatura italiana nella corsa per ospitare la sede dell'Agenzia Europea del Farmaco (Ema) ora vacante a causa della Brexit. Apertamente nessuno lo dice, perché adesso è il tempo dell'unità e non…
Vi racconto la comica fuga di Puigdemont in Belgio
La Repubblica della Catalogna finisce ancor prima di cominciare. E finisce non all’ombra di Madrid, che ha chiesto l’incriminazione del destituito presidente Puigdemont, di quattordici esponenti del suo governo e di sei parlamentari per ribellione, sedizione e malversazione, ma al cospetto di Bruxelles. Qui, infatti, nel cuore politico della tanto invocata Europa da parte dei secessionisti, si sono rifugiati a…
Jerome Powell, chi è (e cosa pensa) il nuovo presidente della Fed voluto da Trump al posto di Yellen
L’annuncio ufficiale è atteso per oggi ma il diretto interessato ha già ricevuto la notifica dalla Casa Bianca: il sessantaquattrenne repubblicano Jerome Powell, sposato, tre figli, è il nuovo presidente della Federal Reserve. Ma chi è Powell? NEL BOARD DELLA FED PER VOLERE DI OBAMA Avvocato, banchiere, uomo della big corporate Usa, dal 2012 Powell è nel board della banca centrale…
Popolare di Vicenza, ecco le nuove staffilate a Bankitalia
Nuove tensioni mediatiche su Popolare di Vicenza e Bankitalia. Non passa giorno che contro Palazzo Koch e il governatore, Ignazio Visco, arrivino staffilate. Oltre alla vigilanza troppo prudente, come ha detto il procuratore di Milano, Francesco Greco, un secondo fronte si è aperto sulla questione delle porte girevoli, ex funzionari di Bankitalia ingaggiati dalla Popolare di Vicenza, banca sulla quale Via Nazionale,…
Ecco il programma dei Radicali stile Bonino pro Forza Europa nel centrosinistra
È terminato ieri il XVI congresso dei Radicali Italiani, anticipato dalla kermesse "Stati Uniti d'Europa" che ha visto alternarsi sul palco esponenti del fronte progressista ed europeista al quale i Radicali parlano e guardano in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. "Una lista a cui lavorare insieme ai promotori di Forza Europa" - si legge nelle comunicazioni ufficiali del partito -…
Dubbi e interrogativi sull'ultima puntata del Russiagate
Da qualche settimana i riflettori anche dei media "seri", come il Washington Post, erano puntati sui Clinton e sui Democratici per il caso Uranium One e per il dossier Steele. Due casi di collusione con la Russia che sollevano inquietanti interrogativi anche sulla condotta dell'FBI guidata prima da Mueller, poi da Comey, tanto da indurre il Wall Street Journal a…
Perché Tony Podesta ha lasciato il Podesta group
Tony Podesta, figura storica dei democratici americani, ha annunciato di lasciare il proprio incarico di presidente nel Podesta Group, compagnia specializzata in public affairs & government relations, fondata dallo stesso Tony con il fratello John nel 1988. Podesta ha comunicato di dimettersi dall’incarico di chairman per dedicare tutti i suoi sforzi a difendere il gruppo dalle accuse di un coinvolgimento…
Quanto peserà la Federal Reserve nello shale dream americano?
Il Center on Global Energy Policy (CGEP) della Columbia University lo scorso maggio ha pubblicato un report in cui evidenziava le profonde connessioni tra finanza ed energia nel settore petrolifero americano. La rivoluzione energetica degli Stati Uniti infatti, è legata non solo al successo tecnologico del binomio fraccing + pozzi orizzontali, ma anche allo sviluppo esteso di un’industria e relativa filiera…
Elezioni Sicilia, ecco come la Regione è diventata un ufficio di collocamento
La Regione Sicilia, più che un ente locale, è un gigantesco ufficio di collocamento, che negli anni è stato utilizzato per assumere lavoratori, sopperendo con risorse pubbliche alla mancanza di lavoro nel settore privato. Non lo dice un militante padano nostalgico della Lega Nord dei primordi: lo dice la stessa Corte dei Conti di Palermo nella relazione allegata al bilancio…