È successo cioè che proprio il governo più europeista che si potesse immaginare, guidato nientemeno che dall’ex presidente della Banca Centrale di Francoforte, abbia detto “prima noi” e poi gli “altri”. Ma si tratta di un’interpretazione fuorviante… La bussola di Corrado Ocone
Politica
Sì a Orban, no al Ppe. Zanni svela le mosse della Lega
La Lega non entrerà nel Ppe, ma aprirà le braccia a Viktor Orban. Marco Zanni, leader dei leghisti a Bruxelles e presidente del gruppo Identità e democrazia (Id), chiude alla svolta popolare del Carroccio. Afd controllata dagli 007 tedeschi? Non è un problema, con noi sono corretti
Un Cancelliere a Palazzo Chigi. Quagliariello spiega la sua riforma
Il senatore di Idea-Cambiamo e già ministro per le riforme spiega a Formiche.net la sua proposta di riforma. Un premier più forte e stabile, sulla scia del modello tedesco. E una sfiducia costruttiva per scongiurare crisi al buio come quella del Conte-bis
Perché Zingaretti non farà marcia indietro
Il segretario del Pd che non vuole fare da bersaglio, la preoccupazione per il futuro del partito, la situazione delle alleanze a Roma e nel Lazio, il contesto mutato dal governo Conte a quello Draghi, il rinnovamento per anticipare il futuro. L’analisi di Antonello Di Mario
Cosa si dirà alla Conferenza Stato-Regioni e indici economici. L'agenda di oggi
Appuntamento principale della giornata la conferenza Stato-Regioni sul piano vaccinale, ma riflettori puntati anche sulla diffusione di diversi indici economici italiani ed esteri e sulla Lectio Magistralis di Cucinelli e Letta alla Luiss organizzata dalla Fondazione Guido Carli
Le dimissioni di Zingaretti? Intempestive. Chi fa politica sa che... L'analisi di Magatti
Il sociologo Mauro Magatti commenta la decisione del segretario del Pd di dimettersi dall’incarico. “Il Pd rischia di essere trascinato nel baratro e il problema della leadership è grande: in lizza Bonaccini e Gori”
Phisikk du role - Zinga si dimette. Con dignità
Zingaretti ha lasciato il campo con un senso di amarezza molto forte ma anche con la consapevolezza di aver messo mano ad un progetto ed ad una strategia che sono risultati perdenti. La logica politica suggerirebbe di investire su una rotta diversa, magari spostando il baricentro del partito verso un asse meno sbilanciato a sinistra. C’è da scommettere che, invece, questo non avverrà. La rubrica di Pino Pisicchio
Caro Pd, di contismo si muore. E Zingaretti...Parla Martelli
L’ex ministro socialista: il Pd non ha un’identità, è ossessionato dalle alleanze e da Conte, che infatti gli ruba voti. Zingaretti? Voleva fare la rivoluzione, l’ha subita. Non ditemi che i Cinque Stelle vogliono davvero entrare nei socialisti europei
Giannini nuovo capo della Polizia, nel segno della continuità
La nomina di Giannini non è solo un segnale di continuità, ma è un tassello in più nel puzzle di una gestione coordinata sul fronte della sicurezza per ottimizzare gli sforzi nella lotta alla pandemia e nella collaborazione interforze
O con le buone, o con le buone. Arriva la rivoluzione Mite di Grillo
Beppe Grillo lancia la rivoluzione Mite, descritta in un lungo post in cui si sofferma a lungo sulla nascita del nuovo ministero per la Transizione ecologica posto dai pentastellati come condizione per l’ok al governo Draghi. Tutti i dettagli
















