Aperture minime da Washington, dialogo sul nucleare sempre attivo, pragmatismo come necessità economica. Le grandi dinamiche attorno al dossier iraniano si muovono (con lentezza)
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Open diplomacy. Il dialogo del 13 luglio
Martedì 13 luglio alle 18:30 ai Dialoghi di Pandora Rivista, in collaborazione con Formiche, Cultura Italiae, Sioi e Harvard Italian Student Society, dibattito a partire dal libro di Marco Alberti
Prima gara Consip per la cybersicurezza nella Pa. Tutti i dettagli
Consip ha pubblicato la prima gara strategica per la sicurezza cibernetica nella Pa. Il bando tiene conto di Perimetro e Agenzia cyber
Cosa si sussurra tra i cattolici sul ddl Zan. L'analisi di Delle Foglie
In questa fase il versante più conservatore fa sentire alta la sua voce, anche con toni polemici e sopra le righe. Ma basta dare un’occhiata a un’inchiesta sui social effettuata dal Sole 24 Ore: l’80% dei giovani cattolici risulta favorevole al ddl Zan. Dunque, la Chiesa ha un grosso problema di comunicazione. Ma immaginare una divisione ecclesiale (tanto meno uno scisma) è certamente temerario. L’analisi di Domenico Delle Foglie
Si scrive Orban, si legge Xi. Memo per Salvini e Meloni
Salvini, Meloni, Le Pen e gli altri sovranisti sanno che Viktor Orban è il cavallo di Troia di Xi Jinping in Europa? Come fanno a giurargli eterna amicizia e poi a indignarsi per le violazioni dei diritti umani a Hong Kong e in Xinjiang? L’affondo di Marco Mayer
Appalti pubblici, perché è ora di cambiare
Per evitare un ulteriore fallimento della riforma sugli appalti pubblici è necessario considerare le esigenze di digitalizzazione e semplificazione dei processi. Non solo, il governo dovrà fare fronte anche al rincaro delle materie prime e delle altre politiche in atto, come il Pnrr. L’analisi di Antonio Ortenzi, Competere
Obiettivo net-zero: appunti di viaggio
Rispetto al passato, oggi l’influenza globale passa anche da rivoluzioni “trasversali”, come quella digitale e quella energetica, divenute ormai inseparabili poiché essenziali per contrastare la crisi climatica. La derivata geopolitica di questo scenario è che l’ambiente può essere terreno di collaborazione o, viceversa, di contrapposizione. Ciò dipenderà, in buona misura, dalle scelte degli attori in campo, dalle rispettive convenienze, anche economiche, ma soprattutto da come ciascuno deciderà di interpretare il dialogo con gli altri. L’analisi di Marco Alberti, head of International Institutional Affairs Officer di Enel
Da Parigi un messaggio (presidenziale) ai sovranisti. Parla Panebianco
Meglio il Trattato del Quirinale fra Italia e Francia del patto sovranista con Budapest. Da Parigi con Macron Mattarella lancia un messaggio ai sovranisti nostrani: finché reggono il Colle e Draghi la pregiudiziale anti-Ue non avrà la meglio. E Salvini dovrebbe imparare dal flop Le Pen. Parla Angelo Panebianco
Industria sì, politica no. Il viaggio di Giorgetti in Russia
Il ministro dello Sviluppo economico ha inaugurato il padiglione italiano alla fiera russa Innoprom e ha incontrato l’omologo e il premier Mišustin. Cooperazione industriale ed energetica in cima all’agenda
Soldati in fuga dai Talebani. Cosa succede in Afghanistan
Al confine con Tagikistan, Pakistan e Uzbekistan si registrano fughe di soldati afghani per salvarsi dai Talebani. La situazione è sempre più critica, le Forze armate locali non sembrano in grado di fronteggiare l’avanzata degli insorti jihadisti mentre le truppe occidentali lasciano il Paese dopo un ventennio
















