Come percepiscono gli italiani la politica estera? Quali sono le risposte della politica? Sono stati i temi al centro del dibattito su “Gli italiani e la politica estera 2020”, un rapporto di ricerca presentato oggi e curato dal Laboratorio analisi politiche e sociali del dipartimento di Scienze sociali politiche e cognitive dell’Università di Siena e dall’Istituto affari internazionali e realizzato con il…
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L'Italia tra fondi europei e crisi economica. L'analisi di Valori
La crisi economica italiana, alla quale si è aggiunto il dramma del Covid-19 e della chiusura generalizzata delle attività, è oggi arrivata al suo redde rationem. Certo, la produzione è stata colpita al 34%, così ci dice l’Istat, sono state inoltre sospese le operazioni di 2,2 milioni di imprese, ovvero il 49% del totale, ma è stato chiuso il 65%…
Parte (forse) la Difesa europea. Ecco i contratti assegnati da Bruxelles
La Difesa comune è partita. Per la prima volta nella sua storia, l'Unione europea ha dato luce verde al finanziamento di progetti per sviluppare armamenti. Annunciati ieri dalla Commissione, valgono nel complesso 206 milioni di euro per sedici programmi di sviluppo e tre dedicati alla ricerca in campo militare. Il tutto, alla vigilia del vertice odierno tra i ministri della Difesa…
Un filo rosso collega Italia, Venezuela e Cina? Il caso del veto su Guaidó
C’è un filo rosso che collega il Venezuela, l’Italia e la Cina che si può vedere in controluce dietro le accuse del quotidiano spagnolo Abc al Movimento 5 Stelle? Poco più di una settimana fa, in un discorso domenicale trasmesso dalla televisione di Stato, il presidente venezuelano Nicolás Maduro ringraziava Russia, Cina, Iran e Cuba, “veri amici” che hanno aiutato Caracas…
Capitalismo popolare e crescita economica. La ricetta di Pedrizzi
Antonio Patuelli, presidente dell'Abi, in una recente intervista apparsa su Il Sole 24 Ore ha fatto una proposta che ci sembra molto interessante. Infatti alla domanda della brava Laura Serafini, giornalista del quotidiano economico “le misure adottate dal governo sono soddisfacenti?”, il presidente Patuelli ha risposto: “Sarebbe auspicabile se venisse rafforzata l'Ace (Aiuto crescita economica). Ma in generale bisognerebbe rafforzare…
Il tesoriere di Maduro (arrestato) ed i suoi link. Anche in Italia
Gli occhi del mondo sono puntati su Alex Nain Saab Morán, il tesoriere di Nicolás Maduro arrestato a Capo Verde, che ha scatenato una corsa per l’estradizione tra Caracas e Washington. Alcune voci sostengono che Saab Morán vivesse in Italia, tra Roma e Milano. Certo è che la moglie, la giovane romana Camilla Fabri, lavorava come commessa in un negozio…
Dal Pacifico al Medio Oriente, se l'espansione cinese è un boomerang. Parla Luttwak
Le ambizioni hanno un prezzo. Lo sta scoprendo la Cina, dice Edward Luttwak, politologo e stratega americano con un passato al Pentagono, autore di decine di libri diventati capisaldi della dottrina militare americana. Luttwak è ospite dell’ultimo appuntamento del ciclo di incontri “China in the Middle East-Mediterranean (Mid-Med)” (di cui Formiche è partner esclusivo) organizzati dalla Tel Aviv University e da ChinaMed,…
Pd-M5S, la strana alleanza che non ha alternative. Parla il direttore Fontana
Piano con i piani. Dal suo osservatorio di via Solferino il direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana nota un grande problema della politica italiana alle prese con la più grave crisi del secolo: la concretezza. Tanti discorsi, idee. Poche realizzabili. È anche questo il segno di una politica che più di tutto vuole affermare di esistere. Da Conte a…
Perché a Renzi (e Conte) non piace il proporzionale. Il diario di Colombo
FRANCESCHINI AVEVA PRONTA “L’ARMA FINE DI MONDO”: LA RIFORMA DEL SISTEMA ELETTORALE IN SENSO PROPORZIONALE “Tiriamo fuori il proporzionale dal cassetto e facciamolo approvare da almeno un ramo del Parlamento, la Camera, prima dell’estate. Poi la parcheggiamo al Senato e si vede” – aveva detto, richiesto e spinto i suoi deputati dem a fare, il ministro Dario Franceschini, quando nei…
Tocca ai governi fermare la rabbia sociale. Magatti spiega come
Le radici profonde (dell'odio) non gelano mai. La furia iconoclasta scatenata negli Stati Uniti a seguito dell'uccisione di George Floyd ha generato un'onda lunga che è approdata fino allo Stivale. L'ultima vittima di imbrattamenti ed episodi vandalici è stata la statua dedicata a – e lo diciamo senza timore di smentita – un gigante del giornalismo e della cultura italiana…
















