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Paura nel centro di Mosca dove, a due passi dalla Lubyanka, storica sede prima del Kgb e adesso dei servizi segreti federali, la Fsb, un uomo non ancora identificato ha aperto il fuoco. Stando alle prime notizie ci sarebbero almeno tre vittime e sarebbero agenti dei servizi segreti, ma non è stato ancora confermato.

L’assalitore sarebbe già stato ucciso e in fase di identificazione. Le prime indiscrezioni parlavano di tre killer, due morti e uno è riuscito a scappare, ma le poche informazioni trapelate per il momento dalla Lubyanka hanno smentito questa ipotesi.

Il Cremlino ha fatto sapere che il presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, è stato messo al corrente della sparatoria mentre si stava recando a un concerto nel complesso del Cremlino e sta seguendone tutti i risvolti.

Lo scontro a fuoco si è verificato nel pomeriggio in una delle strade più trafficate della capitale, note anche per la presenza di numerosi negozi oltre che di due ministeri, a poca distanza dal luogo della sparatoria.

Subito dopo il conflitto a fuoco il traffico è stato bloccato. La metropolitana funziona regolarmente con l’eccezione della stazione Lubyanka.

Cosa si sa della sparatoria a Mosca vicino la sede dei servizi segreti

Paura nel centro di Mosca dove, a due passi dalla Lubyanka, storica sede prima del Kgb e adesso dei servizi segreti federali, la Fsb, un uomo non ancora identificato ha aperto il fuoco. Stando alle prime notizie ci sarebbero almeno tre vittime e sarebbero agenti dei servizi segreti, ma non è stato ancora confermato. L’assalitore sarebbe già stato ucciso e…

Via la Cina dal 5G. Il verdetto del Copasir

L’ingresso delle aziende cinesi nella rete 5G italiana costituisce un pericolo per la sicurezza nazionale. Parola del Copasir (Comitato parlamentare per la sicurezza della repubblica), che nel rapporto finale dell’indagine conoscitiva sulla sicurezza delle telecomunicazioni giunge alla conclusione che, oltre a “un innalzamento degli standard di sicurezza idonei per accedere all’implementazione di tali infrastrutture”, sia opportuno valutare la possibilità di…

Cina e 5G, cosa cambia dopo il dossier Copasir? Lo spiega Urso (FdI)

Più consapevolezza sulla sicurezza nazionale, e l'auspicio che l'Italia sia avanguardia in Europa ed Occidente, ergendosi a modello per gli altri Paesi. È quanto si augura ai microfoni di Formiche.net il vicepresidente del Copasir Adolfo Urso (FdI) commentando il rapporto conclusivo dell'indagine sulla sicurezza delle telecomunicazioni a proposito di 5G e Cina. L’ingresso delle aziende cinesi nella rete 5G italiana…

Italia sotto scacco. Forchielli striglia il governo su Cina e 5G

Clamoroso, ma inutile. Per Alberto Forchielli, imprenditore e presidente di Mandarin Capital Partners, la relazione del Copasir (Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica) che invita il governo a escludere le aziende cinesi dal 5G certifica una situazione di fatto. “Siamo sotto scacco – confida a Formiche.net – potremmo rialzare la schiena ma non succederà nulla”. Forchielli, il Copasir non…

Mattarella cita Moro e spiega che il futuro è ora

Ancora una volta, in un momento di estrema difficoltà del Paese, il pensiero di Aldo Moro viene evocato per invitare le forze politiche, assai litigiose e preoccupate per acquisire consenso esclusivamente nella fase contingente, a preoccuparsi del bene comune. È accaduto ieri pomeriggio, nel salone dei corazzieri al palazzo del Quirinale,quando il Presidente della Repubblica si è rivolto ai rappresentanti…

Per M5S è tardi, ma non per il governo. E Salvini... La versione di De Masi

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Ricostruiamo una politica per il Sud. La strategia di Bianchi (Svimez)

Ben venga una banca per gli investimenti con cui risollevare il Sud. Ma guai a illudersi che questo possa risolvere i problemi del Mezzogiorno. Nei giorni in cui tiene banco il dibattito sul lancio di un nuovo veicolo che funga da motore per lo sviluppo del Meridione, collateralmente al salvataggio della Popolare di Bari, arriva un parere importante sulla questione.…

Banche, banchette e bancarotte. Il caso Popolare di Bari visto da Pennisi

Noi contribuenti siamo chiamati a operare per il salvataggio della Banca Popolare di Bari quasi negli stessi giorni in cui siamo costretti a finanziare ulteriormente Alitalia in vendita da anni ma che nessuno vuole comprare, ci si prospetta un intervento a nostro carico per l’ex-Ilva e sta per essere emanata una legge di bilancio che aggrava ancora la pressione fiscale.…

Trump è sotto impeachment. Ma i Repubblicani alla Camera tengono l’onda d’urto Dem

Donald Trump è il terzo presidente della storia americana a finire sotto procedura di impeachment. La Camera degli Stati Uniti ha votato per la sua messa in stato di accusa secondo i due capi di imputazione che i Democratici avevano avanzato: abuso di potere e ostruzione al Congresso. La vicenda è nota, Trump avrebbe chiesto all’omologo ucraino di aprire un’indagine…

Così Putin avanza la sua candidatura alle elezioni del 2024

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