Stesso mare, destini diversi. Colpita dalla nuova offensiva sui porti, l’Ucraina ha poche alternative per il suo grano e torna a guardare a Erdogan. La Russia guarda al Caspio e Murmansk, da dove passa una delle arterie commerciali che stanno più a cuore al Cremlino
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Saremo decisivi per il centrodestra. Io? Punto alla Sicilia. Parla Cateno De Luca
“Il 3% è alla nostra portata, saremo determinanti per la vittoria del centrodestra. Nessun ministero per me, punto alla presidenza della Sicilia”. Conversazione con Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord, che ha da poco siglato un’intesa con Giorgia Meloni e la coalizione di centrodestra in vista delle prossime elezioni politiche
Dopo lo scontro legale in Italia con l’azionista di minoranza e la minaccia del golden power, ora la partita del cantiere finito in mani cinesi si sposta oltre l’Atlantico. Per la precisione in Florida
Il decreto sugli intercettori per l’Ucraina non è ancora stato approvato. Un rapido confronto al Copasir potrebbe aiutare a dare seguito agli impegni assunti, in una fase in cui la difesa aerea resta un elemento importante per la protezione dei civili e per il sostegno al percorso diplomatico. L’opinione di Marco Mayer
La candidata pro-Russia ha vinto il secondo turno delle elezioni presidenziali bulgare con più del 57% dei voti, lasciando dietro il candidato europeista Andrej Gjurov. Cosa significa questo risultato per l’Europa e il resto del mondo?
Il sistema Kirienko e la nuova architettura dell'influenza russa
Oltre cinquanta entità, più di venti programmi di lungo periodo e risorse stimate fino a 1,7 miliardi di euro l’anno. Un nuovo rapporto della Swedish psychological defence agency ricostruisce il sistema cresciuto intorno a Sergej Kirienko e il raccordo tra propaganda interna, sorveglianza digitale e operazioni di influenza all’estero. L’analisi aiuta a leggere in modo unitario una parte crescente delle attività ibride russe
Non solo Gcap, perché la Brexit non ha fermato gli scambi con Roma
Al netto dei passi di avvicinamento che Londra sta continuando a fare nei confronti di Bruxelles, spicca l’attivismo industriale e geopolitico sull’asse Donwning street-Palazzo Chigi: una cooperazione che si distende dal Gcap all’export. Ricca la giornata del ministro delle Imprese e del made in Italy impegnato a Londra

Russia-Africa, la diplomazia di Putin tra sicurezza, grano e influenza politica
Il terzo vertice Russia-Africa conferma la capacità di Mosca di mantenere relazioni con numerosi governi del continente, nonostante un peso economico limitato. Tra cooperazione militare, forniture agricole e operazioni informative, il Cremlino cerca di consolidare la propria presenza mentre l’Europa deve confrontarsi con partner africani sempre meno disposti a legami esclusivi
Suonando verso Ovest. Ciccotti racconta Balcanica
Balcanica di Nicola Sarcinelli è una affilata storia di migrazioni, tra poesia e dramma del silenzio e dell’attesa, attraverso la “rotta balcanica”. Un film italiano che omaggia il cinema slavo e balcanico. La recensione di Eusebio Ciccotti
La carta della conservazione tranquilla? Farà vincere Meloni. La previsione di Pombeni
Dalla noncuranza entropica alla concuranza. La terapia del prof. Alvisi
Dobbiamo comprendere che la sicurezza nazionale non si difende con più sicurezza, ma con più concuranza. Senza questo cruscotto, continueremo ad avere piazze che chiedono giustizia e istituzioni che rispondono con procedure, in un dialogo tra sordi che alimenta ulteriore entropia. La riflessione di Mauro Alvisi, Pontificia Accademia Mariana Internationalis
L’allerta americana a Mosca e il paradosso della fiducia tra Washington e Cremlino
Gli Stati Uniti segnalano una minaccia credibile di attentato nella capitale russa e informano l’Fsb. La cooperazione antiterrorismo sopravvive al confronto geopolitico, ma la scelta di rendere pubblica l’intelligence solleva interrogativi sulla fiducia reciproca e sul controllo della comunicazione della sicurezza
Effetto referendum, cartina di tornasole delle elezioni nazionali, trionfo delle toghe rosse? Ci sono molti modi di leggere ed analizzare il voto dei circa 10 mila magistrati italiani che hanno scelto i loro rappresentati nel Csm. Uno spaccato significativo di un elettorato protagonista dell’amministrazione della giustizia, considerato un punto di riferimento dell’opinione pubblica. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Sei europei su dieci vorrebbero tornare a comprare gas da Mosca, quasi uno su tre anche prima della fine della guerra, con l’Italia in testa. Il Vecchio continente tifa Democratici in vista del voto Usa, guarda con pessimismo all’immigrazione e apre con cautela all’integrazione bancaria
La crisi mediorientale e il blocco dello Stretto di Hormuz stanno ridisegnando il valore strategico delle rotte tra Golfo, Oceano Indiano e Mediterraneo. In questo scenario l’India sta consolidando il proprio ruolo attraverso relazioni diversificate, cooperazione marittima e grandi progetti infrastrutturali come l’Imec. Per l’Italia si apre uno spazio di collaborazione che va dalla sicurezza navale alla difesa, dalla logistica alle infrastrutture portuali. La riflessione di Alberto Cossu
L'illusione dell'algoritmo. Le pillole teologiche di Antonio Staglianò
L’Intelligenza Artificiale può essere una gabbia quando si illude di chiudere ogni nostra necessaria feritoia. La rubrica di Antonio Staglianò
The Age of Golden Powers. I due no europei agli investimenti cinesi visti da Picotti
Dai cieli offshore ai nodi della logistica, Belgio e Germania fermano due acquisizioni cinesi. Casi che raccontano l’ascesa del golden power europeo e una sicurezza economica sempre più intrecciata alla competizione geopolitica. L’analisi di Luca Picotti, avvocato e saggista, research fellow Osservatorio Golden Power
I vescovi cinesi a Roma e il difficile equilibrio diplomatico tra Santa Sede e Pechino
Due vescovi cinesi hanno partecipato a un incontro ecclesiale nella capitale italiana senza poter incontrare il Papa o i vertici diplomatici vaticani. Un episodio che mostra i limiti dell’apertura tra Santa Sede e Cina, mentre l’accordo sulle nomine episcopali continua a produrre risultati
Purghe e controllo. Al Quinto Plenum va in scena il paradosso del potere di Xi
Il Partito Comunista Cinese chiude quattro giorni di riunioni con espulsioni record, nuovi richiami alla disciplina e un vertice militare decimato. Mentre Pechino prepara il Congresso del 2027, le purghe sollevano interrogativi sulla capacità di Xi di governare un apparato sempre più sottoposto al controllo politico
L’Egitto si schiera con Riad contro gli Houthi, approvando il sostegno militare per difendere la sicurezza del Mar Rosso e i luoghi sacri sauditi. Ma al-Sisi evita il Patto della Mecca per preservare margini di manovra diplomatica e mantenere aperti i canali con Iran, Stati Uniti e gli altri attori regionali
Così Sipal prepara il salto dalla difesa all'economia dello spazio. Parla Venanzetti
Il direttore generale di Sipal, Marco Venanzetti, traccia il bilancio dell’anno e illustra le prospettive dell’azienda. Al centro del piano industriale le tecnologie proprietarie, l’asset management, le applicazioni per la difesa e l’espansione sui mercati internazionali
Pronti per la difesa. Gli Usa investono 150 milioni di dollari per la ricerca
In un contesto internazionale di tensione, il Dipartimento della Difesa americano ha deciso di stanziare nuove risorse per favorire la ricerca universitaria nell’ambito della difesa. Circa 150 milioni di dollari al programma Multidisciplinary University Research Initiative
La piazza non basta, il Paese ha bisogno di chi sa costruire. La riflessione di Bonanni
La domanda che sorge dalle manifestazioni non è chi saprà riempire la prossima piazza o vincere la prossima schermaglia. È chi avrà il coraggio di contendere agli altri non soltanto il potere, ma la capacità di esercitarlo bene. Perché un Paese non si risolleva a colpi di slogan, né a colpi di pietra: si risolleva con la responsabilità di chi sa costruire. Il commento di Raffaele Bonanni
La carta della conservazione tranquilla? Farà vincere Meloni. La previsione di Pombeni
Calenda è bravo ma solipsista, è il suo limite, mentre Vannacci inizia a sgonfiarsi. Palare di temi passati come l’Italexit non paga. La strategia vincente per Meloni? Puntare sulla conservazione tranquilla. Conversazione con il politologo e direttore della Rivista Il Mulino Paolo Pombeni
Da Toronto un asse tra Italia e Canada su economia e sicurezza
Valori e realismo: l’agenda canadese si intreccia con la progettualità italiana, come ribadito in occasione del Forum imprenditoriale Italia–Canada, che si è svolto a Toronto alla presenza del sottosegretario Tripodi. Energia, infrastrutture aerospazio e sicurezza cibernetica i settori attenzionati
È il turno della Germania. Cosa muove i giovani europei nelle proteste
Questo fine settimana è il turno delle piazze tedesche. I ragazzi chiedono un miglioramento del sistema scolastico (come in Francia) e più protezione ambientale. Punti comuni e non del movimento in Europa
I droni e la sfida industriale che l'Italia deve vincere
L’Italia, pur avendo una tradizione di eccellenza tecnologica, fatica a trasformarla in capacità industriale diffusa, rischio che si ripresenta nel settore dei sistemi autonomi e a pilotaggio remoto. Il protocollo d’intesa tra il Polo Nazionale Droni e DAST-Confesercenti mira a colmare questo divario, promuovendo la formazione, la qualificazione professionale e un dialogo costante con le istituzioni per facilitare l’adozione di queste tecnologie. L’obiettivo è creare un ecosistema industriale e professionale solido, capace di sostenere la competitività italiana e garantire la sua autonomia tecnologica. L’analisi di Sabrina Zuccalà, presidente del Polo Nazionale Droni
L'intelligence si può misurare? Dati, algoritmi e limiti della valutazione
L’evoluzione delle tecnologie di gestione dei dati rende oggi possibile sviluppare sistemi di valutazione più articolati, capaci di integrare informazioni quantitative e qualitative e di seguire nel tempo i risultati delle attività. La loro utilità dipenderà soprattutto dalla definizione di criteri adeguati alle diverse funzioni dei servizi e dall’impiego delle valutazioni nei processi decisionali interni. L’analisi di Niccolò Petrelli
Non provocate Mosca. Cosa significa il non fate rumore di Washington
Il Pentagono avrebbe chiesto ai Paesi baltici (e probabilmente ad altri attori europei) di moderare la retorica contro Mosca. La richiesta arriva mentre Washington si riavvicina al Cremlino e dialoga attivamente con la Russia su interessi esclusivi. Un elemento che potrebbe causare malumori





































































