Tra asse italo-tedesco, autonomia strategica europea e sovranità digitale, la vicepresidente del Bundestag Andrea Lindholz delinea le priorità di Berlino in un’Europa chiamata a fare sistema
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L'arte di comunicare di Roberto Arditti, un riferimento fatto di luce
Ci vorrà tanto per arrivare a lui, ai suoi silenzi, al suo intuito, alle sue sicurezze, al suo garbo, forse tutta una vita, ma tutti dovranno avere il diritto di ambire a promuovere il suo stile e, per questo, sarà necessaria l’istituzione di un premio in sua memoria. Il ricordo di Michele Zizza
Il referendum non ha prodotto scosse decisive ma ha ridisegnato gli equilibri politici: il governo pur subendo un naturale contraccolpo ha retto, ma il centrodestra guarda a strumenti come la legge elettorale per rafforzarsi. Sul fronte opposto, il campo largo entra in una fase di competizione interna, con Conte intenzionato a capitalizzare e il Pd chiamato a difendere la propria guida. In un contesto segnato anche dalle incertezze internazionali, si apre così una stagione tutt’altro che stabile, dove la vera partita si giocherà più dentro gli schieramenti che tra di essi. Colloquio con il politologo Luca Massidda
Un nuovo policy brief dello European Council on Foreign Relations (Ecfr) sostiene che l’Europa sta entrando in una fase di competizione economica più dura con la Cina senza una strategia coerente. Il report propone di superare il semplice de-risking e adottare una vera dottrina di deterrenza economica, sottolineando che i costi dell’inazione sono già visibili nella base industriale europea
L’assalto contro l’ambasciata degli Emirati Arabi Uniti a Damasco sembra, a prima vista, un episodio minore. Eppure, proprio questi dettagli, lontani dai riflettori principali, raccontano molto di come la regione stia ridisegnando i propri equilibri, tra vulnerabilità interne e nuove normalizzazioni sotto stress
Intelligence e biotech. Il punto di convergenza secondo Caligiuri
Dopo la pandemia il settore biotech è entrato sempre più stabilmente nel radar delle comunità di intelligence, tra vulnerabilità sanitarie, uso strategico dei dati e tecnologie dual use. Riceviamo e ripubblichiamo un estratto del saggio “L’interesse dell’intelligence per il biotech” di Mario Caligiuri, presidente della Società italiana di Intelligence, contenuto nel volume “La malattia invisibile. Crimine organizzato e sanità pubblica”, promosso dalla Fondazione “Scintille di Futuro” presieduta da Pietro Grasso e pubblicato da Scintille Editore
Iran, energia, fertilizzanti. Quei rischi sistemici per l’economia mondiale
La chiusura di Hormuz evidenzia la fragilità delle filiere globali. Dall’aumento del gas ai costi dei concimi, fino al prezzo degli alimenti: i canali economici di propagazione della crisi sono tanti e tutti concatenati. L’analisi di Carmine Soprano, economista del Gruppo dei 20
Ecco come la Russia recluta mercenari yemeniti in Ucraina
Il caso di Wasim Abdullah Muhsin, originario della provincia di Taiz e dichiarato morto nella battaglia di Bachmut, offre uno spunto per analizzare le modalità, le motivazioni e le implicazioni di questo flusso di combattenti stranieri
La legge sulle lobby è il primo passo verso la normalità democratica. Parla Longo
Moralismo, il vizio peggiore della politica. L'opinione di Merlo
Quando si parla del rapporto tra la poltica e la morale e, soprattutto, tra chi esercita e ricopre ruoli pubblici e la moralità privata/pubblica, è appena sufficiente attenersi e rispettare quasi dogmaticamente ciò che dice l’articolo 54 della nostra Costituzione. Senza moralismi fuori luogo, senza polemiche strumentali e, soprattutto, senza speculazioni di solo potere. L’opinione di Giorgio Merlo
Cattolici dopo il referendum tra giustizialismo e coerenza. L'opinione di Chiapello
Sulla giustizia serve porsi delle questioni tra le richieste di riforme che stanno emergendo per rafforzare il sistema giudiziario vigente e l’anelito diverso ad una umanizzazione di esso proprio dei cattolici, si pensi ad esempio alla giustizia riparativa e all’emarginazione del principio costituzionale della rieducazione del condannato. L’opinione di Giancarlo Chiapello
Mentre minacciano apocalittiche vendette e rappresaglie, dietro le quinte gli ayatollah trattano con gli Usa che però pretendono condizioni da resa incondizionata. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Gli Stati Uniti potrebbero verosimilmente conquistare Hormuz, ma potrebbero farlo in sicurezza, con perdite limitate tali da non far andare fuori controllo le emozioni dell’opinione pubblica americana? Senza una conoscenza dettagliata dei piani che il Pentagono sta esaminando, è difficile dirlo, ma dall’esterno potrebbe sembrare un azzardo. Il corsivo di Francesco Sisci
Tra Intelligenza Artificiale e crescenti esigenze di stoccaggio dei dati, entro il 2030 la domanda di elettricità risulterà aumentata del 220% rispetto a tre anni fa. Il fabbisogno dei data center sarà così all’incirca pari a quello del sesto Paese al mondo per consumo energetico. E con il mondo sull’orlo di una crisi energetica c’è da farsi qualche domanda. I numeri di Goldman Sachs
Il peso del papa americano in una Pasqua drammatica. La riflessione di Cristiano
La portata di questa Pasqua è già nell’omelia del giovedì Santo, usualmente trascurata nell’attesa di quella domenicale: E il fatto che Leone sia il primo papa americano oggi mi sembra l’indicazione che ci avvicina, non ci allontana. Il commento di Riccardo Cristiano
Houston abbiamo un problema…in orbita terrestre
A soli tre mesi dal suo insediamento alla guida delle Nasa, il quarantunenne imprenditore Jared Isaacman ha annunciato una nuova pianificazione per il programma lunare. Ma, soprattutto, un nuovo approccio per le stazioni spaziali commerciali. L’opinione di Marcello Spagnulo, ingegnere ed esperto aerospaziale
La legge sulle lobby è il primo passo verso la normalità democratica. Parla Longo
La Camera approva la legge sulle lobby: un primo passo per rendere trasparente e regolato il rapporto tra politica e portatori di interesse. Per Andrea Longo, professore Ordinario di Diritto costituzionale alla Sapienza e direttore del Master in “Rappresentanza di interessi: lobbying e advocacy, è una riforma necessaria, che segna un cambio culturale ma ancora non definitivo
Il giorno della marmotta e la crisi energetica nel Paese dei pesci rossi. L'analisi di Becchetti
La domanda vera è semplice: vogliamo continuare a essere un Paese vulnerabile, esposto a ogni crisi internazionale, oppure vogliamo costruire un sistema energetico che ci renda più autonomi, più stabili, più competitivi? Perché le soluzioni esistono, sono note, sono già lì. Serve solo decidere di usarle
Pubblichiamo la prefazione di Alessandro Ferrara, Generale dei Carabinieri e Direttore responsabile di Gnosis al volume di Antonio Teti dal titolo “Spionaggio 6.0. Intelligence, intelligenza artificiale e nuove dinamiche del potere globale”, Rubbettino Editore
Geopolitica e spirito, la lezione di Papa Leone XIV in un mondo senza bussola
Il senso ultimo di questa Via Crucis non è una fuga dal mondo, ma un attraversamento del mondo. Non una consolazione, ma una forte chiamata alla responsabilità. Nel mettere a nudo la sofferenza, le viene conferito un significato profondo. La lettura del generale Massimo Panizzi
Vi spiego il significato del rigetto atlantico di Trump. Scrive Margelletti
Sarebbe un errore strategico circoscrivere il rigetto atlantico ad una postura puramente ed esclusivamente trumpiana. Molto probabilmente, la verità è un’altra. La società e l’elettorato statunitensi sono cambiati e la nuova classe politica a stelle e strisce è interprete dei loro nuovi orientamenti, che non hanno l’Europa e la Nato al centro dell’agenda e in cima alle priorità. La riflessione di Andrea Margelletti, presidente CeSI
Dai prezzi alla struttura. Il nuovo fronte della sanità negli Usa
Negli Stati Uniti cresce il dibattito sull’integrazione verticale nella sanità, con proposte bipartisan per intervenire sulle grandi compagnie assicurative. Al centro non ci sono più solo i prezzi, ma la struttura del sistema e gli incentivi che ne derivano
Le parole di Trump sulla Nato riportano al centro la tenuta del legame transatlantico. Parla Alli
Le parole di Trump sulla Nato non sono solo una provocazione elettorale, ma il riflesso di una visione che mette in discussione il patto transatlantico e il multilateralismo. Intervista con Paolo Alli, già presidente dell’Assemblea parlamentare della Nato
La Commissione congiunta su Scienza e Tecnologia è un'opportunità per Roma. Il commento di Gilli (San Paolo)
Dall’Intelligenza Artificiale al nucleare, passando per quantum e spazio, Italia e Stati Uniti consolidano una cooperazione che unisce ricerca, industria e sicurezza. Secondo Marco Gilli, presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo ed ex-rettore del Politecnico di Torino, “la cooperazione scientifica e tecnologica tra Italia e Usa è cruciale per la crescita del nostro Paese e, in certa misura, rappresenta uno dei principali pilastri di una alleanza strategica che resta in prospettiva irrinunciabile”
Ecco come l’asse Italia-Turchia può sfruttare le tensioni Nato-Trump
La pressione degli Stati Uniti sulla Nato riflette un cambiamento strategico più ampio, ormai condiviso anche da parte dell’establishment repubblicano. In questo contesto, il baricentro si sposta a sud e l’Italia può giocare un ruolo chiave, tra Turchia, Golfo e iniziativa multilaterale
Missione a sorpresa di Meloni nel Golfo. Focus sull'energia
Prima visita di un leader occidentale nella regione dopo lo scoppio della guerra. Per Meloni incontri con principi ereditari e vertici Adnoc per diversificare le forniture energetiche
Nato, ecco come negli Usa si allarga la richiesta di una revisione dell’Alleanza
Le parole di Donald Trump sulla Nato riportano al centro a Washington un confronto che oggi coinvolge una parte più ampia del mondo repubblicano. Il tema non è solo l’ipotesi di un’uscita formale dall’Alleanza, ma la richiesta di rivedere il rapporto con gli alleati europei in termini di utilità strategica e reciprocità. Sullo sfondo restano il ruolo del Congresso e la possibilità di una presenza americana meno automatica in Europa
Data center, maxi investimento di Microsoft in Giappone. Ma il vero nodo è come alimentarli
Ci sono due visioni opposte, ma entrambe praticabili. Una prevede un’alimentazione in loco, decentralizzata, così da non impattare sulla rete elettrica nazionale. L’altra invece suggerisce di unire i consumi. Forse la soluzione è una via di mezzo


































































