L’Europa continua a leggere la guerra come una parentesi, mentre ormai è diventata una condizione stabile del sistema internazionale. Dall’Ucraina al Medio Oriente, passando per energia, tecnologia e dominio cognitivo, il conflitto agisce su più piani e mette alla prova la tenuta delle democrazie. In questo scenario la sicurezza non può più essere vista come un settore separato, ma come l’architettura che tiene insieme autonomia, resilienza e capacità di reggere una competizione permanente
GALLERIE FOTOGRAFICHE
Più unità, meno dipendenze. Lindholz (Bundestag) legge il futuro dell'Europa
Tra asse italo-tedesco, autonomia strategica europea e sovranità digitale, la vicepresidente del Bundestag Andrea Lindholz delinea le priorità di Berlino in un’Europa chiamata a fare sistema
Ci vorrà tanto per arrivare a lui, ai suoi silenzi, al suo intuito, alle sue sicurezze, al suo garbo, forse tutta una vita, ma tutti dovranno avere il diritto di ambire a promuovere il suo stile e, per questo, sarà necessaria l’istituzione di un premio in sua memoria. Il ricordo di Michele Zizza
La giovane donna definiva l’America “il Grande Satana” e difendeva la Guardia Rivoluzionaria iraniana, ma godeva di una vita di lusso tra ristoranti e alberghi a Los Angeles. L’ordine d’arresto per la successiva deportazione, insieme alla figlia, è partito dal segretario di Stato per incongruenze della situazione migratoria
In una telefonata ad Axios, il ceo di OpenAI racconta per la prima volta come dovrebbero comportarsi i governi in vista dei rischi e delle opportunità della tecnologia. Tassare e redistribuire è il punto di partenza. Ma bisogna pensare a idee rivoluzionarie, perché a richiederlo è il governo
Nel Cile di Kast test anti droga per tutti i funzionari di governo
In passato la misura si applicava soltanto ai ministri, ora anche i sottosegretari e gli assessori dovranno eseguire l’analisi per dimostrare di non avere assunto sostanze stupefacenti. Il controllo del nuovo governo di destra parte dall’interno
Analisi delle interferenze al processo democratico in Bulgaria
In Bulgaria, nel pieno della fase pre-elettorale, lo spazio informativo si è trasformato in un terreno di confronto ibrido, dove dinamiche politiche tradizionali e operazioni digitali si sovrappongono per la costruzione – o manipolazione – del consenso
Gehrke (Ecfr) svela le carte europee contro la coercizione cinese
Un nuovo policy brief dello European Council on Foreign Relations (Ecfr) sostiene che l’Europa sta entrando in una fase di competizione economica più dura con la Cina senza una strategia coerente. Il report propone di superare il semplice de-risking e adottare una vera dottrina di deterrenza economica, sottolineando che i costi dell’inazione sono già visibili nella base industriale europea
Perché l'assalto all’ambasciata emiratina mette sotto pressione la normalizzazione siriana
L’assalto contro l’ambasciata degli Emirati Arabi Uniti a Damasco sembra, a prima vista, un episodio minore. Eppure, proprio questi dettagli, lontani dai riflettori principali, raccontano molto di come la regione stia ridisegnando i propri equilibri, tra vulnerabilità interne e nuove normalizzazioni sotto stress
L’ultimatum di Trump all'Iran e il rischio di uno shock energetico globale. Gli scenari di Dentice
Sovranismo, demagogia e nazionalismo. La resa dei conti dell'autonomia energetica italiana
Dall’India a Cuba, la guerra in Iran sta già ridisegnando gli equilibri energetici globali. Anche l’Italia si ritrova esposta, con una dipendenza dall’estero che decenni di immobilismo bipartisan hanno consolidato. L’opinione di Pierfrancesco Malu
Guerra cognitiva e tenuta democratica. Gatti spiega perché la profilazione è un rischio sistemico
In questa conversazione con Formiche.net Andrea Gatti, consigliere giuridico della vicepresidente del Garante privacy e docente di diritto pubblico comparato all’Università di Padova, racconta come la profilazione e il micro-targeting modellano percezioni e informazioni politiche, mettendo a rischio lo spazio pubblico e la democrazia
“Sicurezza? Se ne parla molto, ma non sempre nel merito”, racconta Franco Gabrielli, già capo della polizia e già sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, attualmente professor of Practice di Public Management presso l’Università Bocconi. “Si tratta di una questione troppo spesso oggetto di strumentalizzazioni e futili polemiche. In primis, è necessario bandire la locuzione ‘percezione’ perché è un modo irridente di affrontare una tematica che tocca la carne viva dei cittadini”
Il ministro Crosetto ha riferito al Parlamento circa il caso Sigonella e il tema dell’utilizzo delle basi militari sul suolo nazionale da parte delle Forze armate statunitensi. Il titolare di Palazzo Baracchini ha richiamato ai governi precedenti, affermando che quanto avvenuto le scorse settimane non è in rottura con il passato ma in continuità con gli impegni assunti in sede internazionale
La nomina di Giacinto Carullo ad amministratore delegato segna per Ala l’avvio di una fase nuova, legata alla crescita del gruppo e al rafforzamento della governance dopo l’ingresso di H.I.G. Capital. Più che un semplice cambio al vertice, la scelta punta a sostenere l’espansione con una guida forte sul piano industriale, capace di tenere insieme filiera, processi e qualità dell’esecuzione nei mercati dell’aerospace & defense
L’ultimatum di Trump all'Iran e il rischio di uno shock energetico globale. Gli scenari di Dentice
L’escalation tra Stati Uniti e Iran spinge il rischio energetico globale verso una soglia critica, con possibili effetti diretti anche sull’Italia. Secondo Giuseppe Dentice (OsMed), lo scenario più plausibile è una gestione prolungata della crisi, tra negoziati informali e rischio costante di escalation. I prossimi mesi saranno segnati da “grande volatilità e incertezza”, con un Medio Oriente destinato a non tornare allo status quo precedente
L’Ucraina raddoppia gli sforzi contro la logistica energetica russa. Ecco perché
Mentre il rialzo del greggio avrebbe dovuto rafforzare le entrate di Mosca, Kyiv prova a trasformare questa finestra in una vulnerabilità strategica aumentando gli attacchi contro le infrastrutture energetiche. E la risposta data dalla Russia è significativa
Moralismo, il vizio peggiore della politica. L'opinione di Merlo
Quando si parla del rapporto tra la poltica e la morale e, soprattutto, tra chi esercita e ricopre ruoli pubblici e la moralità privata/pubblica, è appena sufficiente attenersi e rispettare quasi dogmaticamente ciò che dice l’articolo 54 della nostra Costituzione. Senza moralismi fuori luogo, senza polemiche strumentali e, soprattutto, senza speculazioni di solo potere. L’opinione di Giorgio Merlo
All'origine del concetto di sicurezza. I nodi ancora da risolvere secondo Galli
“Le risposte e le modalità – elaborate dalle parti politiche – per consentire l’esercizio della libertà e le diverse interpretazioni del termine “sicurezza”, danno vita alle divergenze interne alla storia del pensiero politico moderno. Quando l’Occidente assume un volto democratico le due necessità si traducono in una formula molto semplice: sicurezza è tutto ciò che consente la libertà di tutti, e quindi democrazia”. Conversazione con Carlo Galli, filosofo politico
Il referendum non ha prodotto scosse decisive ma ha ridisegnato gli equilibri politici: il governo pur subendo un naturale contraccolpo ha retto, ma il centrodestra guarda a strumenti come la legge elettorale per rafforzarsi. Sul fronte opposto, il campo largo entra in una fase di competizione interna, con Conte intenzionato a capitalizzare e il Pd chiamato a difendere la propria guida. In un contesto segnato anche dalle incertezze internazionali, si apre così una stagione tutt’altro che stabile, dove la vera partita si giocherà più dentro gli schieramenti che tra di essi. Colloquio con il politologo Luca Massidda
La legge sulle lobby è il primo passo verso la normalità democratica. Parla Longo
La Camera approva la legge sulle lobby: un primo passo per rendere trasparente e regolato il rapporto tra politica e portatori di interesse. Per Andrea Longo, professore Ordinario di Diritto costituzionale alla Sapienza e direttore del Master in “Rappresentanza di interessi: lobbying e advocacy, è una riforma necessaria, che segna un cambio culturale ma ancora non definitivo
Iran, energia, fertilizzanti. Quei rischi sistemici per l’economia mondiale
La chiusura di Hormuz evidenzia la fragilità delle filiere globali. Dall’aumento del gas ai costi dei concimi, fino al prezzo degli alimenti: i canali economici di propagazione della crisi sono tanti e tutti concatenati. L’analisi di Carmine Soprano, economista del Gruppo dei 20
Il giorno della marmotta e la crisi energetica nel Paese dei pesci rossi. L'analisi di Becchetti
La domanda vera è semplice: vogliamo continuare a essere un Paese vulnerabile, esposto a ogni crisi internazionale, oppure vogliamo costruire un sistema energetico che ci renda più autonomi, più stabili, più competitivi? Perché le soluzioni esistono, sono note, sono già lì. Serve solo decidere di usarle
Spie 6.0 nell'intricata dimensione digitale. Il gen. Ferrara legge Teti
Pubblichiamo la prefazione di Alessandro Ferrara, Generale dei Carabinieri e Direttore responsabile di Gnosis al volume di Antonio Teti dal titolo “Spionaggio 6.0. Intelligence, intelligenza artificiale e nuove dinamiche del potere globale”, Rubbettino Editore
La necessità di interpretare il nostro tempo e il ruolo della cultura. Scrive Monti
Un Paese che consuma il presente ma fatica a immaginare il futuro: è questa la cifra dell’incertezza italiana, ormai strutturale e non più emergenziale. Tra calo della fiducia, fragilità demografica e micro-imprese senza prospettiva, si allarga lo scollamento tra vita individuale e dimensione collettiva. In questo vuoto di visione, la cultura — da musei a biblioteche — può diventare il perno di una nuova narrazione identitaria, capace di ricucire comunità e restituire orizzonte al lungo periodo. L’analisi di Monti
Can che abbaia non morde? Cosa succede quando Trump minaccia la Nato
A prescindere dall’effettiva uscita degli Usa, il danno all’integrità dell’Alleanza è già quantificato. La vulnerabilità dell’Articolo 5 è oggi un campanello d’allarme per i competitor strategici: Russia e Cina osservano un Occidente dove la capacità di dissuasione rischia di essere vincolata ad una logica personale. L’analisi di Edoardo Barca (Programma Italia ed Europa, Centro Studi Geopolitica.info)
Meloni nel Golfo, missione per sicurezza energetica, rotte commerciali e stabilità regionale
Dopo la tappa a Gedda, la premier arriva a Doha nel secondo giorno di viaggio e annuncia collaborazione su energia, difesa e migranti. Tutti i dettagli
Addio a Vittorio Messori, autentico credente. Il ricordo di D'Anna
Cronista della fede ha intervistato e sfidato Pontefici, dato voce a Ratzinger e confrontato col progressismo ecclesiale Vittorio Vittorio Messori, uno dei più autorevoli scrittori della saggista cattolica negli ultimi 50 anni scomparso alla vigilia di Pasqua. Il ricordo di Gianfranco D’Anna
Al campo largo serve lealtà. Le primarie? Vanno fatte. Parla Silvestri (M5S)
Ancor prima del programma condiviso (che pure è fondamentale) serve lealtà. Un’agenda di governo progressista deve partire dalle necessità reali delle persone: il Paese deve tornare a essere competitivo sul piano della produzione, va fatta una seria politica salariale, calmierati gli affitti e occorre una svolta sul piano sanitario. Meno fondi agli armamenti, più risorse per gli investimenti. Sulla Difesa, si troverà un accordo col Pd. E le primarie? Vanno fatte. Colloquio a tutto campo con il capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera, Francesco Silvestri



































































