Il lancio di due Irbm verso la base anglo-americana nell’Oceano Indiano non è solo un episodio bellico. È la rivelazione di una capacità strategica che ridisegna la mappa della minaccia e costringe l’Europa a fare i conti con una vulnerabilità che credeva di non avere. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
GALLERIE FOTOGRAFICHE
Trump, Hormuz e il suicidio dell'Europa. La lettura del prof. Carinci
Secondo Franco Carinci il rifiuto dell’Europa di sostenere un intervento Nato nello stretto di Hormuz è un errore strategico che rischia di condannarla all’irrilevanza. Quel “no”, conclude, equivale a un vero e proprio suicidio politico, destinato a pesare al tavolo della pace
La società guidata da Matteo Del Fante, già azionista forte dell’ex Telecom, lancia un’offerta pubblica di acquisto e scambio da 10,8 miliardi per creare la più grande piattaforma di infrastruttura connessa del Paese. Ora parola al mercato
La crisi iraniana e la strozzatura dello Stretto di Hormuz hanno trasformato una guerra regionale in uno shock sistemico per energia, finanza e commercio globale. In questo terremoto geopolitico alcuni attori guadagnano nel breve periodo, ma nessuno è davvero al riparo dalle scosse successive. L’analisi di Giorgio Bartolomucci, segretario generale del Festival della diplomazia
L’attacco iraniano a Diego Garcia segna un salto qualitativo nel conflitto e apre interrogativi sulla tenuta dell’equilibrio strategico globale. Ma il rischio più profondo è quello di una frattura sempre più ampia tra Stati Uniti ed Europa. L’analisi dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta
Phisikk du role - Il caso Delmastro e la performance di Giorgia Meloni
Torna il solito psicodramma di una irriducibile solitudine della Meloni. Si dice: “lei sa fare il suo mestiere ma non è così con chi le sta attorno”. C’è una verità in questo, ma occorre assumerla fino in fondo. L’opinione di Pino Pisicchio
Siamo in bancarotta idrica mondiale. L'allarme delle Nazioni Unite
La crisi idrica globale si fa strutturale: cambiamenti climatici, sprechi e inquinamento spingono oltre metà della popolazione mondiale in condizioni di stress idrico, mentre l’accesso all’acqua resta segnato da profonde disuguaglianze. Anche Europa e Italia sono sotto pressione, tra siccità e calo delle risorse. “Non si può più né rimandare né rassegnarsi”, avverte la presidente Ispra Maria Alessandra Gallone, indicando l’acqua come priorità nazionale e richiamando a una gestione più sostenibile e consapevole
E se i Brics intervenissero come intermediari nella guerra in Iran?
Il discusso economista statunitense Jeffrey Sachs giorni fa ha proposto che proprio i Brics, di cui l’Iran è parte, intervengano come intermediari per fermare la guerra in corso. Se mai la cosa accadesse potremmo dire che un organismo del Sud Globale ha raggiunto uno degli obiettivi che più raramente questi Paesi si sono posti: quello di una maggior rilevanza diplomatica. L’analisi dell’economista Stefania Jaconis
La Marina Usa accelera sui sottomarini e punta sulle fabbriche del futuro
Il contratto da 900 milioni di dollari affidato a Hadrian racconta una priorità ormai evidente per Washington, rafforzare la base industriale che sostiene i programmi subacquei americani. Tra automazione, software e manifattura avanzata, la sfida va oltre i sottomarini e si lega alla Golden Fleet e a una modernizzazione più ampia delle forze armate. Il banco di prova sarà la capacità di trasformare visione strategica e defense tech in produzione stabile
La forza morale e la politica totale. L'eredità di Pomicino secondo Zecchino
Chi aiuta la difesa iraniana? Quanti indizi al Pireo
Le Guardie Rivoluzionarie sarebbero destinatarie di un carico sospetto transitato dalla Grecia. Il tema dei traffici illeciti al Pireo è corroborato da numerosi sequestri che si intrecciano ai player internazionali coinvolti e dimostrano, una volta di più, come la permeabilità delle infrastrutture logistiche mediterranee sia un elemento geopolitico che si affianca alle strategie politiche
Dc, continua la narrazione macchiettistica. La versione di Giorgio Merlo
La morte di Paolo Cirino Pomicino riapre il dibattito sul ruolo storico della Democrazia Cristiana. Per quasi 50 anni, la Dc ha governato l’Italia con un progetto politico concreto e plurale, spesso frainteso o ridotto dai detrattori a caricatura. Oggi, anche senza nostalgie, va riconosciuto il peso reale della Dc e delle sue correnti, strumenti di rappresentanza delle istanze sociali e culturali del Paese, e il contributo di figure come Pomicino al governo e alla vita politica nazionale. L’opinione di Giorgio Merlo
Per Zecchino, Pomicino fu un combattente dalla grande forza morale e un politico totale, profondamente legato alla Democrazia cristiana. Uomo gioviale e autentico, difese fino all’ultimo quella tradizione, anche dopo la fine della Dc
Nel conflitto in Ucraina non sono più le scorte a determinare la capacità militare, ma la velocità con cui vengono rigenerate. La “finestra industriale della guerra” offre una chiave di lettura per comprendere la sostenibilità dello sforzo russo e le sue vulnerabilità
Prosegue il dibattito legato al volume “Una bussola per l’Europa”, a cura di Luigi Paganetto, che raccoglie i contributi di un anno di attività del Gruppo dei 20. Ecco l’intervento di Emilio Rossi
Vi racconto come ho vissuto la battaglia del referendum. L'opinione di Cazzola
La scelta che ognuno di noi ha compiuto – o compirà oggi o domani – è di quelle che lasciano il segno nelle relazioni – anche amicali – tra le persone perché – al di là del voto – sono troppo importanti le conseguenze per quanti hanno combattuto questa battaglia da una delle parti, convinti che non fosse quella sbagliata. L’opinione di Giuliano Cazzola
Trump e i rischi di una via crucis iraniana senza resurrezione. Il punto di D'Anna
Bilanci e prospettive dell’attacco all’Iran evolvono rapidamente in diverse direzioni, strategiche, economiche e geopolitiche. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Tra urne e Hormuz, l’Italia cerca una linea. Scrive Sisci
Il referendum sulla giustizia apre una fase politica incerta, ma la vera sfida per il governo sarà sulla scena internazionale. Tra le richieste americane e le tensioni in Medio Oriente, l’Italia dovrà scegliere se restare nel mucchio o definire una linea credibile. La riflessione di Francesco Sisci
Guerra ai soldi. La dimensione finanziaria nei conflitti contemporanei
Nei conflitti contemporanei il bersaglio si estende oltre le infrastrutture militari, includendo le reti economiche e finanziarie che sostengono gli attori armati. Il caso Hezbollah mostra come il targeting finanziario sia diventato una leva strategica centrale
La crisi tra Teheran, Washington e Tel Aviv mette alla prova l’equilibrio turco tra appartenenza occidentale, sicurezza interna e ambizione regionale
Oltre l’operazione Leonardo-Idv. Cos’è un Oem e perché oggi è importante
Con l’acquisizione di Iveco defense vehicles per 1,7 miliardi di euro, Leonardo è passata da fornitore e integratore a Original equipment manufacturer nel settore terrestre. È una distinzione che, con i tempi che corrono, fa molta differenza
Laser a bordo, ecco la nuova mossa di Israele contro droni e missili
Israele accelera sul fronte delle armi laser e punta a portarle in volo su caccia ed elicotteri. La scelta nasce dall’esperienza già maturata a terra e dalla necessità di affrontare con più efficacia minacce come droni e missili. Il nodo resta operativo. Il laser promette costi più bassi e maggiore flessibilità, ma dovrà dimostrare di poter diventare una capacità stabile della difesa aerea
Minerali critici, perché l’intesa tra Stati Uniti e Brasile resta lontana
Nel suo tentativo di consolidare una partnership strategica con il Brasile sui minerali critici, Washington incontra le resistenze del governo del Paese sudamericano, orientato a preservare autonomia e sviluppo industriale lungo tutta la filiera
IA, digitale e value based healthcare. Le leve decisive per il Ssn
Le lezioni dall’Healthcare innovation forum. Urge un cambio di prospettiva: non solo digitalizzazione, ma riorganizzazione del sistema. Dati, intelligenza artificiale e modelli predittivi diventano le leve per migliorare governance, efficienza e presa in carico dei pazienti
Grecia in azione con Usa e Israele. Le conseguenze per la Nato
I Patriot greci in Arabia intercettano un missile, inoltre il nuovo drone RQ-180 è stato avvisato a Larissa. Due casi che confermano ciò che già era noto: sin dal 2019 il governo americano ha scommesso militarmente e geopoliticamente sulla Grecia, per via della sua posizione strategica. Una nuova piattaforma verso il Medio Oriente utile agli Usa e snodo per i giacimenti di gas presenti nel Mediterraneo orientale
Il saluto di Bossi, la mappa di Salvini, la panchina di La Russa. Queste le avete viste?
Si è spento a 84 anni il fondatore della Lega Nord Umberto Bossi, ricordato da Umberto Pizzi con una serie di foto d’archivio. Intanto Salvini fa sopralluoghi nei cantieri e Lorenzo La Russa propone “la panchina Tricolore”. Ecco le foto politiche degli ultimi sette giorni
Diritto allo studio, la nuova frontiera passa dalla vista. L'accordo Crui-OneSight
Un protocollo tra Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia e Crui porta visite oculistiche e occhiali gratuiti negli atenei per studenti con Isee basso. Un’iniziativa che amplia il diritto allo studio al benessere, puntando su equità, prevenzione e qualità della formazione. Il progetto, già partito a Tor Vergata, mira a estendersi a livello nazionale
Usa-Giappone, i minerali critici allentano la pressione su Hormuz
Trump e Takaichi rilanciano l’alleanza Usa‑Giappone tra investimenti, tecnologia e sicurezza, ma il nodo Hormuz rivela i limiti del burden‑sharing. Tokyo evita l’impegno militare diretto nel Golfo e punta su economia e Indo‑Pacifico per restare un partner chiave in un’alleanza sempre più negoziata
Usa, anche i Democratici riscrivono la sanità. Costi e convergenze bipartisan
Dalla filiera dei farmaci agli intermediari fino alle assicurazioni: negli Stati Uniti l’impostazione tradizionale della sanità viene riletta. La nuova proposta dei Democratici segna un cambio di approccio che, seppur su un piano diverso, dialoga con la strategia repubblicana per intercettare la frustrazione degli elettori




































































