La televisione di Stato russa ha usato l’ex Nsa per rafforzare la narrazione dei servizi di Mosca sulla sorveglianza occidentale e su Apple, Google, Microsoft e alcune infrastrutture del web globale. Più che una rivelazione tecnica, la costruzione discorsiva del Cremlino sembra voler necessariamente saldare sicurezza digitale, controllo del Runet e sfiducia verso le piattaforme occidentali
GALLERIE FOTOGRAFICHE
La battaglia navale per Ferretti. Kkcg porta in tribunale Weichai
In attesa che il governo decida o meno di ricorrere ai poteri speciali per tutelare il patrimonio tecnologico del cantiere da interessi poco chiari, gli azionisti di minoranza impugnano l’assemblea dello scorso mese, mettendo nel mirino il socio cinese
Se de Vitoria arrivò a Salamanca con una sfida lanciatagli da un professore di Parigi – immaginare un mondo nuovo in un modo nuovo, con coraggio – a noi il gusto di riscoprire, come ci hanno invitato a fare il Papa e il Presidente Mattarella, il contributo suo e dei suoi confratelli per leggere (e affrontare) con lucidità le sfide del presente
Dall’istruzione alla sicurezza, passando per il mondo del lavoro. Il governo vara in via preliminare due decreti legislativi per concretizzare quanto affermato nella legge n. 132 dello scorso anno. L’impatto è ampio e su più fronti, con un centro specifico: l’uomo. Tutto ciò che viene adottato non potrà infatti andare a discapito dei suoi diritti, assicurano i vari ministri
La guerra cognitiva emerge come minaccia crescente per le democrazie liberali, sfruttando social media, IA e neuroscienze. E l’Italia, bersaglio strategico per posizione geopolitica e fragilità interne, deve dotarsi con urgenza di una strategia nazionale di sicurezza cognitiva. Il commento di Luigi Sergio Germani, Direttore Istituto Gino Germani di Scienze Sociali e Studi Strategici
Ila Berlin 2026, l’Italia porta in vetrina difesa e spazio
Ila Berlin 2026 conferma il peso crescente dell’aerospazio e della difesa europea in una fase segnata da riarmo, cooperazione industriale e salto tecnologico. In questo quadro, la presenza italiana si distingue per una filiera che va dagli elicotteri allo spazio fino alla difesa elettronica, con l’AW249, Sentinel-1 NG e ELT Group come segnali di una partecipazione che punta a tradurre visibilità industriale in programmi e capacità concrete
Quale ruolo cerca l’Italia nell’Oms. Parla l’amb. Vignali
Dalla candidatura italiana all’Executive Board dell’Oms alle priorità della salute globale, passando per la riforma della governance multilaterale. L’ambasciatore Vignali spiega come Roma intenda contribuire al rafforzamento del sistema sanitario internazionale

IA, salute e disuguaglianze. Il nodo dell’equità nell’era degli algoritmi
In una fase di profonda trasformazione tecnologica, l’intelligenza artificiale promette di migliorare diagnosi, ricerca e accesso alle cure. Ma qualità dei dati, rappresentatività degli algoritmi e governance restano nodi centrali per evitare che l’innovazione amplifichi fragilità e disuguaglianze già esistenti. Il confronto al Centro studi americani
L’uranio arricchito del Venezuela è in mano agli Usa
In una operazione congiunta degli Stati Uniti con il Regno Unito, sono stati recuperati e trasportati fuori da Caracas circa 13 chili dell’elemento chimico radioattivo dell’Istituto Venezuelano di Ricerca Scientifica, procedenti dal primo reattore dell’America Latina appartenente al vecchio programma “Atomi per la pace”
Picierno può federare il centro, oltre il campo largo. Parla Concia
Tra dominio dell'AI e crisi di identità cinese. Cosa dice il report Kkr
La rivoluzione dell’Intelligenza Artificiale favorirà una concentrazione degli investimenti su alcuni settori specifici, tra cui armamenti e approvvigionamenti energetici. La Cina ha smarrito la sua identità, ora il mattone non ne guida più l’economia
Costosi e politicizzati. Come saranno i Mondiali di calcio 2026
Dai prezzi stellari ai conflitti (fuori dal campo). L’evento sportivo che comincia oggi negli Stati Uniti, Canada e Messico sarà il più grande della storia. Parla della Fifa
Per gli americani alle prese col notevole aumento del costo della vita ci sarà poco o nulla da festeggiare. Soltanto una minoranza farà gli auguri domenica al presidente per i suoi 80 anni. E dal resto del mondo giungeranno alla Casa Bianca il minimo storico di congratulazioni. L’opinione di Gianfranco D’Anna
“Questa non è la repubblica delle banane, qui si rispettano le regole, non c’è mercato senza regole, non ci sono imprese sane e non c’è crescita. Non intendiamo fermarci, vogliamo fare di più per ridurre il carico fiscale sul ceto medio”. Meloni detta la linea dal palco dell’assemblea dei commercianti, a Roma. E per Sangalli l’Italia ce la può fare ma resta l’incertezza. Anche perché nonostante tutto i fondamentali dell’economia italiana restano confortanti
Il cambio al vertice dell’istituto che organizza la “Davos del deserto” precede la conferenza romana di fine giugno. Un segnale di discontinuità — o di rilancio — con forti implicazioni per le relazioni bilaterali italo-saudite
Sulle terre rare gli Stati Uniti hanno un asso contro la Cina. Ed è il Brasile
Il Paese carioca è sempre più strategico per Washington, che punta a rafforzare la sua strategia di sganciamento dalle forniture di minerali del Dragone. Il problema è che anche la Cina ha messo gli occhi sulla nazione verdeoro
Così Irini diventa il volto della nuova assertività europea in mare
Tre ispezioni in meno di un mese a navi sospettate di operare con false bandiere hanno riportato sotto i riflettori l’operazione europea Irini. Dietro questi episodi emerge però un cambiamento più profondo: Bruxelles sta trasformando la missione in uno strumento sempre più centrale della propria presenza marittima nel Mediterraneo
Patrimoniale, la casa ancora sotto attacco. L'opinione di Pedrizzi
Il rischio che stiamo correndo è veramente grande, perché nel momento in cui si comincia a sottrarre beni in modo arbitrario, di fatto si toglie la libertà, dunque togliendo la proprietà togli la libertà. Il commento di Riccardo Pedrizzi
La nuova Leonardo riparte da Bromo, Gcap e Usa
Con l’arrivo di Lorenzo Mariani, Leonardo prova a tenere insieme tre direttrici decisive, consolidamento europeo nello spazio, cooperazione internazionale nei grandi programmi della difesa e rilancio delle aree industriali più esposte. Il progetto Bromo è il banco di prova più visibile di questa linea, perché misura la capacità europea di fare massa nello spazio, mentre Gcap, Leonardo DRS e il dossier aerostrutture mostrano quanto il nuovo corso dipenda dall’equilibrio tra integrazione, tempi industriali e tenuta delle alleanze
Da un lato il presidente turco flirta con Tripoli e Tobruk per distendere le tensioni. Dall’altro mira ad attivare una mega ferrovia attraverso Siria, Giordania e Iraq che in prospettiva, potrebbe spingersi fino all’Oman e all’Oceano Indiano, così da creare un corridoio commerciale alternativo che aggiri lo Stretto di Hormuz
Russia e Ucraina, l’Ue accelera su sanzioni e allargamento. La sfida a Mosca
La novità si ritrova nella nazionalità dell’eventuale negoziatore: dopo i nomi di Schroeder e Abramovich fatti circolare negli ultimi giorni, secondo il quotidiano russo Vedomosti l’eventuale negoziatore dell’Unione europea nei colloqui con la Russia potrebbe essere francese o italiano. La fonte che ha ispirato la ricostruzione del foglio moscovita aggiunge che qualsiasi negoziato tra Russia e Ue sarà fattibile solo in caso di cessate il fuoco in Ucraina
Una scelta saggia. Il Financial Times promuove l’Opas di Intesa su Mps
Il quotidiano britannico loda l’operazione da 30,6 miliardi congegnata da Carlo Messina per acquisire il Monte dei Paschi e salvaguardare al contempo le Generali. Attenzione, però, a Unicredit che potrebbe decidere di essere della partita
La nuova rotta del Levante, così Arabia Saudita e Turchia ridisegnano i corridoi regionali
La firma di un memorandum ferroviario tra Arabia Saudita e Turchia accelera il rilancio della storica Hejaz Railway. Dietro l’intesa emerge un corridoio che attraversa Giordania e Siria e che potrebbe ridisegnare le connessioni tra Golfo, Mediterraneo ed Europa
Tajani e Crosetto ridisegnano la mappa delle missioni italiane
Nella relazione alle Commissioni Esteri e Difesa, Tajani e Crosetto hanno delineato una linea che conferma la presenza italiana nei principali teatri di crisi, dall’Ucraina al Medio Oriente, fino a Iraq e Somalia. Il governo tiene insieme sostegno a Kyiv, sicurezza dei contingenti, tutela delle rotte strategiche e stabilizzazione di aree sensibili, dentro una cornice che continua a privilegiare il mandato internazionale e la proiezione multilaterale dell’Italia
Difesa aerea, ecco perché la Svizzera guarda al sistema italo-francese Samp/T
Il segretario di Stato per la Sicurezza svizzero ha indicato il sistema franco-italiano come possibile complemento ai Patriot statunitensi, le cui consegne sono state rinviate di almeno cinque anni. L’eventuale decisione di acquistare il sistema italo-francese non implicherebbe però l’abbandono del programma Patriot
Disordine globale. Perché la vera sfida europea è formare chi sa leggere il caos
Dazi, Mar Rosso, chip e droni raccontano un mondo in cui ogni crisi produce effetti al di là del perimetro che l’ha generata. Per l’Europa, la sfida è certamente quella di rafforzare difesa, industria e tecnologie, ma soprattutto quella di imparare a governare le interdipendenze che le attraversano, formando classi dirigenti capaci di leggere sistemi complessi prima che diventino emergenze. L’analisi di Ciro Sbailò, professore ordinario di diritto pubblico comparato (Unint Roma)
Picierno può federare il centro, oltre il campo largo. Parla Concia
Anna Paola Concia vede in Spazio Pubblico la risposta a una domanda politica rimasta senza rappresentanza. Picierno, sostiene, può diventare il punto di riferimento dell’area liberal-democratica, con un progetto autonomo, riformatore e alternativo alle logiche del campo largo
L'Ipo di Moonshot può spaventare la Cina. Ecco perché
La startup del Dragone è pronta a un’Ipo che potrebbe sfondare il muro dei 30 miliardi, lanciando l’ennesimo guanto di sfida agli Stati Uniti. Eppure, paradossalmente, dentro il partito c’è chi teme gli effetti collaterali dell’Intelligenza Artificiale sull’industria
Da Byd a Nio, da Alibaba a Baidu, tutte le aziende cinesi accusate dal Pentagono di aiutare la Pla
Il Dipartimento della Difesa americano ha aggiornato la lista delle “Chinese military companies” inserendo Alibaba, Baidu, Byd, Nio, Unitree, Ymtc, Cxmt, RoboSense e WuXi AppTec. Dal mese in corso il Pentagono non potrà stipulare contratti con le aziende designate, e dal 2027 sarà vietato acquistarne prodotti e servizi anche tramite intermediari





































































