Per Washington l’intesa fra Donald Trump e Ursula von der Leyen segna una svolta nei rapporti economici transatlantici. L’ambasciatore Usa presso l’Ue Andrew Puzder ne evidenzia i benefici per esportatori e consumatori, mentre Bruxelles la inserisce in una più ampia strategia che guarda anche a Cina e Iran
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Vi spiego cosa serve per rilanciare il centro in politica. Parla Fioroni
Fioroni parte dal suo libro Ovunque è il centro per rilanciare una riflessione sulla politica come partecipazione e servizio al bene comune. Tra i focus: la crisi della rappresentanza, l’astensionismo e la necessità di ricostruire una cultura politica capace di tenere insieme identità, alleanze e visione. Con uno sguardo alle nuove generazioni e alla tradizione cattolico-democratica
Il presidente Usa passa alle maniere forti per fugare le preoccupazioni degli elettori. Sempre più americani non vogliono un nuovo impianto nella loro comunità. La persuasione si fa più difficile in vista delle Midterm
Dopo la cattura di Maduro e il cambio di regime sostenuto da Washington, gli Usa si assicurano l’accesso alle immense riserve petrolifere venezuelane. Tra accuse di narcotraffico, rapporti con Hezbollah e rivalità con la Cina, la vicenda intreccia energia, sicurezza e geopolitica. L’analisi di Alberto Pagani, docente di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna, esperto di intelligence e guerra cognitiva
Con quale criterio si deve valutare la bontà di una legge elettorale? Certamente non quello del potere che conferisce ai dirigenti dei partiti. La mia proposta, che emerge dalla conoscenza dell’imponente letteratura scientifica e politica in materia, è che il criterio dominante deve essere la quantità di potere che quella legge attribuisce agli elettori. Il commento di Gianfranco Pasquino, socio dell’Accademia dei Lincei, professore emerito di Scienza politica, UniBo. In libreria con “Il bello della politica” (il Mulino 2026)
Cristiano, basta soffrire! Combatti. La rivoluzione spirituale di Staglianò
Il teologo Antonio Staglianò propone la sua “rivoluzione spirituale”. La fede autentica non risiede nel collezionare croci da portare. Dio non chiede sacrifici, ma amore. Il vero credente in Cristo non deve sopportare passivamente le ingiustizie: è chiamato a indignarsi. La preghiera, non passiva, ma attiva nel combattere il male. Un capitolo in anteprima del volume “Teologia in ginocchio 3”, in uscita presso Àncora Editrice
Cattolici popolari, il dovere di esserci alle prossime elezioni. La riflessione di Merlo
Un rinnovato protagonismo di questo filone di pensiero deve essere in grado di declinare una vera ed autentica “politica di centro” da un lato e, dall’altro, restituire alla politica la sua antica funzione che non è quella di delegittimare moralmente il nemico per poi annientarlo politicamente ma, al contrario, contribuire a creare una credibile cultura di governo
Fincantieri e Tkms rafforzano l’asse europeo sui sottomarini
Dall’esperienza comune sugli U212A e U212 Nfs a nuovi progetti e opportunità sui mercati internazionali. Fincantieri e TKMS puntano a definire entro fine 2026 un nuovo quadro di collaborazione, rafforzando la cooperazione tecnologica e industriale nel settore subacqueo europeo
Il G20 di Asheville tra Cina, Iran e corsa all'intelligenza artificiale
L’atteso consesso tra i ministri delle Finanze e i governatori delle Banche centrali del G20, le principali economie sviluppate ed emergenti, si è tenuto tra le Blue Ridge Mountains. Ecco i temi discussi e le posizioni raggiunte
Perché l'Europa rischia di abbaiare alla luna contro la Cina. L'analisi di Sapelli
Crimine e terrore, la saldatura pericolosa che ridisegna le minacce alla sicurezza globale
La sicurezza non si misura solo con i reati visibili. Dietro degrado, spaccio e microcriminalità agisce una rete globale che lega mafie, narcotraffico, tratta di esseri umani, finanza opaca e terrorismo. Una minaccia ibrida che impone strategie integrate oltre i confini tradizionali. L’analisi di Alberto Pagani
Se il petrolio del Venezuela va di traverso al Dragone
Nelle ore in cui prende forma e sostanza l’intesa tra Washington e Caracas che assicura al governo americano 65 miliardi di barili di greggio, Pechino ricorda al mondo che gli interessi del Dragone nel Paese sudamericano vanno tutelati a tutti i costi. Ma forse non c’è più tempo
Con la nuova tranche di accordi Mfn, l’amministrazione Trump rivendica una copertura dell’89% del mercato statunitense dei farmaci branded. Ma la strategia va ormai oltre i prezzi, legando accesso a Medicaid, investimenti produttivi, sicurezza delle forniture e trattamento dei dazi
Missione negli Stati Uniti per Gianpiero Zinzi, ospite del Dipartimento di Stato nell’ambito dell’International Visitor Leadership Program. A Formiche.net il deputato della Lega racconta gli incontri dedicati a energia, nucleare e sviluppo economico tra Washington, Texas e Georgia, soffermandosi anche sull’immagine dell’Italia oltreoceano: un Paese che molti interlocutori considerano l’emergente dell’Occidente
Tra le aziende inserite nei contratti governativi per il Golden Dome figura la startup Gravitics, che sta lavorando a un obiettivo ambizioso: dimostrare la fattibilità di una “nave madre” orbitale capace di ospitare satelliti, droni e missili intercettori. Un progetto che appare fantascienza, ma la cui logica trova sempre maggior riscontro negli odierni e futuri programmi spaziali militari
Più risorse per fregate, sottomarini e droni. Tutti i numeri della difesa giapponese
Il ministero della Difesa giapponese ha chiesto 8.900 miliardi di yen per l’anno fiscale 2027, il livello più alto mai raggiunto, ma il valore finale potrebbe aumentare perché circa 160 programmi devono ancora essere quantificati. Una parte rilevante della richiesta riguarda la componente navale, dalle nuove fregate e dai sottomarini ai SeaGuardian, fino ai missili stand-off e alle nuove capacità subacquee
Tra sogni di nuovo ordine e maxi ferrovie. La Sco di Xi Jinping
A Bishkek, capitale del Kirghizistan, il leader cinese punta a pesare il Dragone nel continente asiatico, in vista del summit indiano dei Brics e dell’incontro con Trump di fine mese. Ma il primo test è la gigantesca ferrovia Cina-Uzbekistan
La moschea di Mestre e il rischio di una città nella città. La riflessione di Vas Shenoy
Mestre ha oggi la possibilità di stabilire le regole prima che vengano posati i mattoni. Trasparenza assoluta sui finanziamenti. Governance verificabile. Controllo sull’educazione religiosa. Partecipazione delle donne. Centralità della lingua italiana. Regole chiare sugli imam e sui predicatori stranieri. E nessuna zona grigia nei rapporti con organizzazioni politiche e religiose estere
Perché l'Italia è un bersaglio primario della guerra cognitiva russa. Parla Germani
Un ecosistema di influenza russa radicato in Italia da oltre un decennio, capace di muoversi dalla politica alla cultura, dal pacifismo ai social. Luigi Sergio Germani, direttore dell’Istituto Gino Germani, legge i casi di Vagli di Sotto e Formello come possibili tasselli di una più ampia strategia di guerra cognitiva di Mosca, alimentata anche dalla propaganda nucleare e dalla narrazione dei legami storico-culturali tra Italia e Russia
La Francia ha da tempo dichiarato guerra alla manifattura cinese dopata dai sussidi pubblici, l’Italia ha fatto altrettanto. Mentre l’Europa è pronta a mettere alle strette Pechino se non ridurrà il deficit commerciale con l’Unione. Ora anche l’industria tedesca ne ha abbastanza. E va in pressing sul cancelliere
Cyberattacco in Uk, dietro l’operazione l’ombra di Scattered Spider? La versione di Teti
La vera domanda non è semplicemente chi abbia attaccato gli aeroporti britannici, ma potrebbe essere molto più complessa: chi ha ottenuto l’accesso, chi ha sottratto i dati, chi sta conducendo l’estorsione e, soprattutto, nelle mani di chi finiranno domani le informazioni di 8,7 milioni di persone? L’analisi tecnica di Antonio Teti
Apple-Alibaba, il compromesso sull’AI che l’Europa non riesce a immaginare
Apple si prepara a usare in Cina modelli AI basati sulla famiglia Qwen di Alibaba per restare in un mercato decisivo ma regolato da Pechino. La competizione tecnologica tra Stati Uniti e Cina non passa solo dai divieti, ma anche da compromessi individuali: una lezione che l’Europa non sembra avere ancora compreso. L’opinione di Andrea Monti
Il ballottaggio? Un regalo agli estremisti. Scrive Benedetto
Il ballottaggio, pensato per rafforzare la governabilità, rischia di produrre l’effetto opposto: restringere il centro, alimentare le estreme e trasformare il voto libero in voto utile. Una torsione maggioritaria che, secondo il presidente della Fondazione Luigi Einaudi Giuseppe Benedetto, mette in discussione la natura parlamentare della Repubblica
La stanza senza verbale. Il viaggio di Ratcliffe letto da Volpi
Il viaggio del direttore della Cia a Mosca ricorda una cosa che si preferisce non nominare: quando i governi non possono parlarsi, a tenere aperta la linea sono gli apparati. È una funzione discreta, costruita su fiducia personale e continuità, e nel Mediterraneo è ormai il vero motore della mediazione. La riflessione di Raffaele Volpi
Il lobbying verde di Pechino e la lezione (ancora attuale) del rapporto Draghi
Alberto Pagani partendo da alcuni fatti recenti fotografa un problema strutturale che l’Europa continua a rinviare: la scelta, tutt’altro che tecnica, tra il prezzo più basso oggi e la capacità industriale di domani
Tutte le conseguenze del caduto interesse per le forme della politica. Scrive Corbino
Dalla fine dell’ancien régime alla crisi dello Stato contemporaneo, l’Europa ha attraversato due secoli di trasformazioni politiche, economiche e tecnologiche che hanno progressivamente smontato le coordinate dell’ordine tradizionale. Oggi sovranità, confini, democrazia e diritto faticano a reggere l’impatto di interdipendenze globali e rivoluzione digitale. Il risultato è un sistema sempre più segnato dall’inefficienza e dal caos. Per uscirne, la sfida è tornare a riflettere sull’ordine e sulle forme che dovranno sostituire quelle ormai superate. La riflessione di Corbino
Nato, sospetti di spionaggio cinese a Mons. Cosa è successo allo Shape
Claire Zhang, cittadina canadese di origine cinese arrestata a luglio mentre lavorava allo Shape, era finita da mesi nel mirino della sicurezza dell’Alleanza. Una nuova inchiesta di La Lettre, Le Soir, Knack e Follow the Money ricostruisce l’episodio che avrebbe fatto scattare l’allarme e i fatti anomali avvenuti dopo il suo arresto. Sullo sfondo, la sicurezza dei sistemi cyber e di intelligenza artificiale della Nato
Perché l'Europa rischia di abbaiare alla luna contro la Cina. L'analisi di Sapelli
Bruxelles è tornata a minacciare Pechino di ritorsioni qualora il Dragone non si impegni a sufficienza per ripianare il deficit commerciale che sta schiacciando il Vecchio continente. Ma il rischio è quello di abbaiare alla luna e allora è molto meglio valorizzare il proprio patrimonio industriale e giocarsela sul mercato. Discorso che vale anche per il fotovoltaico. Ecco cosa suggerisce l’economista e storico Giulio Sapelli
Ecco il piano dei riformisti dem per bloccare la legge elettorale (ed evitare le primarie)
Se la legge elettorale dovesse arenarsi nelle secche del Parlamento, il Pd eviterebbe il trappolone delle primarie, scongiurando il rischio di finire subalterno a Conte e, al tempo stesso, blindando gli assetti interni. Una partita a scacchi giocata sottotraccia, nella quale il futuro del centrosinistra si regge sulla fragile speranza che, paradossalmente, a stoppare le riforme siano proprio gli alleati del governo Meloni. L’analisi di Salvatore Di Bartolo
































































