Trump e Xi cercano a Washington una “stabilità strategica” che permetta di gestire la rivalità senza interrompere la competizione. Per Tobias Gehrke (Ecfr), mentre Usa e Cina hanno imparato a usare le rispettive leve economiche, l’Europa rischia di affrontare Pechino da una posizione molto più debole
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Nuove centrali e tecnologia affidabile. La rotta per il nucleare secondo Tabarelli
L’approvazione della delega che getta le basi per la riaccensione dei reattori in Italia è solo un primo passo verso una reale svolta energetica. Adesso serve lavorare sul consenso e sulla costruzione di nuove centrali. La tecnologia non è un problema, il Paese è più preparato di quanto si creda. Conversazione con Davide Tabarelli, fondatore di Nomisma Energia
La visita negli Stati Uniti del leader cinese si concentra su un’intensa agenda bilaterale e multilaterale. Al centro dei colloqui figurano i nodi cruciali della stabilità economica globale, la gestione delle catene di forniture, la cooperazione su intelligenza artificiale e clima, nonché il contenimento delle tensioni geopolitiche e commerciali. L’analisi di Gianfranco D’Anna
L’esecutivo Meloni sta investendo sul nucleare sapendo che, a maggior ragione con la fusione nucleare, il ritorno in termini politici ed economici, non sarà un ritorno di cui beneficerà questo governo, ma quello che arriverà fra vent’anni. Oggi il governo Meloni ha definito la propria strategia energetica come probabilmente mai stato fatto prima. Il motivo? Perché è stabile, duraturo e può prendere decisioni di lungo periodo”. Conversazione con il responsabile del dipartimento energia di Fratelli d’Italia e co-presidente del gruppo Ecr, Nicola Procaccini
Capire come Pechino si appresti ad affrontare questo passaggio chiave significa entrare direttamente nella mente del leader cinese e decifrare la strategia con cui la seconda superpotenza mondiale sfida gli Stati Uniti
Minaccia russa nel Mediterraneo, l’ipotesi dei droni lanciati da navi mercantili
Secondo El Mundo, l’intelligence americana avrebbe condiviso con diversi governi europei informazioni su una possibile operazione russa con droni lanciati da navi mercantili nel Mediterraneo. Tra i Paesi indicati ci sono Italia, Francia e Spagna e un quadro di minacce ibride sul quale Nato e governi europei hanno già alzato il livello di attenzione. “È un allarme che non trova nessuna conferma, viviamo già tempi difficili e non serve nessuna benzina sul fuoco”, ha dichiarato il ministro Crosetto
Starlink nel mirino? L'incendio in Polonia e i sospetti di Varsavia
La stazione colpita dall’incendio smista traffico internet dalla Polonia verso vari Paesi, Ucraina compresa. Anche se il sito è rimasto attivo, l’episodio mostra quanto satelliti e telecomunicazioni siano diventati nodi critici della sicurezza europea e del sostegno a Kyiv

Cosa non piace alla Casa Bianca degli allarmi di Amodei sull'AI
Secondo Axios, gli alleati del presidente Trump starebbero screditando il ceo di Anthropic per le sue esternazioni allarmistiche sull’AI. L’imprenditore mette continuamente in guardia il mondo sui pericoli rappresentati dalla tecnologia, ma è una narrazione in contrasto con l’agenda America First dettata dal governo
AI in orbita, Google mette alla prova i data center spaziali
Il primo satellite sperimentale di Project Suncatcher dovrebbe partire il primo ottobre con quattro Tpu e circa un kilowatt di potenza. Google vuole verificare se i processori per l’AI possano operare nello spazio e, in prospettiva, essere collegati in cluster orbitali. Raffreddamento, comunicazioni laser, radiazioni e costi di lancio restano i principali ostacoli da superare
Terre rare e pax silica, l’asse con Washington vale più della Via della Seta. Pellegrino (FdI) spiega perché
Prevedere l’emergenza prima che arrivi. La sfida dei dati in pronto soccorso
Passare da una gestione reattiva dell’emergenza a una capacità predittiva dei flussi. Dalla qualità dei dati all’interoperabilità, la tavola rotonda della Rome Future Week ha messo al centro il ruolo dei modelli predittivi nella programmazione dei pronto soccorso
Sviluppo, investimenti e valore locale. Dalla Ecam Charter una nuova alleanza per l’Africa
A New York, nella settimana dell’81ª sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, nel quadro dell’ottava edizione dell’Ecam Council, è stata presentata la Ecam Charter on Africa, documento che individua una nuova cornice di partenariato tra Paesi africani, Europa, Stati Uniti e Stati del Golfo. Ecco chi c’era e cosa si è detto
Orizzonte Sistemi Navali ha firmato con Occar il contratto da circa 3,7 miliardi di euro per due nuovi cacciatorpedinieri destinati alla Marina Militare. Fincantieri sarà responsabile della piattaforma, mentre Leonardo svilupperà il sistema di combattimento. Le due unità, attese nel 2033 e nel 2035, rappresenteranno il cuore della nuova generazione della flotta italiana
L’accordo siglato da Anita, Federmanager e Freight Leaders Council, presentato oggi a Roma, punta a rafforzare managerialità, formazione e aggiornamento professionale nel comparto. Obiettivo: allineare le competenze alle esigenze delle imprese e accompagnare le trasformazioni della supply chain
Il futuro entra nell’agenda della politica italiana con l’Assemblea Nazionale sul Futuro, un progetto che punta a dare voce alle nuove generazioni e a riportare il lungo periodo dentro le decisioni pubbliche. Alla Camera il confronto con le forze politiche, tra convergenze trasversali e una sfida precisa: superare la “dittatura dell’istante”. Un laboratorio civico che guarda al 2050 e prova a trasformare la prospettiva delle future generazioni in una componente stabile del dibattito istituzionale
L'Europa non negozia con la Cina. Sui pannelli solari la linea dura di Bruxelles
Dal primo novembre gli inverter di fabbricazione cinese montati sui moduli installati nel Vecchio continente saranno estromessi dal mercato degli incentivi. Imprese europee e produttori asiatici avevano chiesto una proroga, ma per Bruxelles è il momento di mostrare i muscoli. Aspettando la trasferta a Pechino del commissario Maroš Šefčovič
Cosa si cela dietro il boom delle auto cinesi in Europa. Scrive Terzi
La testimonianza di Dolkun Isa a Fenix riporta l’attenzione sulle persecuzioni degli uiguri. Ma la questione arriva anche in Europa, attraverso filiere che vanno dal cotone alla componentistica automobilistica. Mentre il Senato esamina le norme contro i prodotti realizzati con lavoro forzato, l’Ue deve capire come garantire concorrenza leale senza ignorare le condizioni in cui si produce
La partita sugli asset Lukoil si allarga. A cosa mira Boehly
Nuova svolta nella vendita degli asset internazionali di Lukoil: il finanziere Todd Boehly starebbe costruendo un’offerta sostenuta dagli Stati Uniti e da investitori emiratini e qatarioti. Sullo sfondo resta l’accordo già raggiunto con Carlyle, ancora in attesa del via libera di Washington
La JV Leonardo-Rheinmetall vicina ad annunciare il contratto per i nuovi tank? Cosa lo fa pensare
La Direzione armamenti terrestri ha pubblicato (e chiuso) il bando di gara per i nuovi carri armati dell’Esercito italiano, segnale che la procedura di affidamento sta entrando nelle fasi finali. Una commessa da oltre 5 miliardi nel percorso di aggiornamento della componente corazzata delle Forze armate che con ogni probabilità sarà affidata alla joint venture italo-tedesca
Osservando l’intersezione tra i vincoli dei conti pubblici e le scadenze del calendario politico, quel 3,1% di deficit sul Pil potrebbe rivelarsi tutt’altro che sgradito ai palazzi romani. L’opinione di Salvatore Di Bartolo
Terre rare e pax silica, l’asse con Washington vale più della Via della Seta. Pellegrino (FdI) spiega perché
“Questa cooperazione è la dimostrazione del cambiamento impresso dal Governo Meloni: siamo passati dalla subalternità ideologica della ‘Via della Seta’ dei governi di sinistra a una postura di dignità internazionale, che tutela l’interesse nazionale e costruisce partenariati industriali paritetici con i nostri storici alleati occidentali”. Conversazione con la senatrice di FdI, Cinzia Pellegrino, membro della commissione affari europei di Palazzo Madama
Trump accoglie Xi, l’Europa cerca la giusta distanza
Il presidente americano prepara un’accoglienza eccezionale per il leader cinese, mentre commercio, AI e Taiwan restano sul tavolo. Per Bruxelles, una stabilizzazione tra Washington e Pechino può ridurre i rischi di escalation, ma anche accentuare il pericolo di un rapporto bilaterale costruito sopra la testa degli europei, spiegano Le Corre (Essec) e Barkin (Rhodhium Group/Gmf) a Formiche.net
Giorgetti perde la sfida del 3%, ma non quella della credibilità. La versione di Cazzola
Lo spread ha mantenuto una relativa stabilità ed è rimasto su valori inferiori rispetto ai livelli visti durante i periodi di massima tensione. Ciò è stato possibile grazie ai segnali di una crescita economica stabile dell’Italia e all’attenzione del governo al contenimento del debito e al rispetto delle regole di bilancio europee. Tutti fattori visti positivamente dai mercati e dalle agenzie di rating che hanno premiato la traiettoria di crescita e consolidamento fiscale del Paese. Il commento di Giuliano Cazzola
All’Onu il solito Trump ma gli applausi sono per la First Lady Melania
Difficile dire cosa resta del discorso del 47° Presidente degli Stati Uniti all’Assemblea Generale dell’Onu all’inizio del caldissimo autunno del 2026, affollato come non mai nel dopoguerra da conflitti in corso e crisi economiche globali. L’analisi di Gianfranco D’Anna
I numeri dell’Istat e il processo infinito ai conti pubblici. L'analisi di Polillo
Tra revisioni statistiche, procedura d’infrazione e costi del Superbonus, i dati dell’Istat offrono un quadro meno negativo di quanto racconti la polemica politica. Ma il deficit continua a frenare l’uscita dalle regole europee. L’analisi di Gianfranco Polillo
Così le potenze medie stanno ripensando lo spionaggio
Dal Giappone alla Svezia, passando per Germania e Canada, diversi alleati occidentali stanno rafforzando gli strumenti di raccolta e analisi delle informazioni. Dietro la svolta, scrive The Economist, ci sono la pressione esercitata da Russia e Cina, la diffusione delle minacce ibride e una domanda nuova: quanto si può ancora delegare a Washington la conoscenza strategica?
Italia-Usa, l’accordo sui minerali critici farà da spinta a Pax Silica. L'analisi di Torlizzi
“L’intesa rafforza la funzione dell’Italia come cerniera tra Stati Uniti, Unione europea, Mediterraneo e Africa. Ma Roma deve presentarsi con una strategia e obiettivi industriali precisi. L’allineamento politico non basta: in cambio della partecipazione italiana alla nuova architettura tecnologica occidentale servono accesso ai progetti, contratti di acquisto, investimenti e trasferimento di competenze. Il rapporto sarà davvero più solido e paritario soltanto se l’Italia passerà dal ruolo di cliente a quello di coprotagonista industriale”. Conversazione con il consigliere del ministro della Difesa, Gianclaudio Torlizzi
Conti pubblici, quel decimale non cancella il risanamento del governo. Parla Stagnaro
Il deficit scende al 3,1% ma l’Italia resta sopra la soglia europea, rinviando l’uscita dalla procedura d’infrazione. Per Carlo Stagnaro (Ibl) il decimale mancato pesa soprattutto sul piano simbolico: la vera partita si gioca sulla traiettoria dei conti, sull’eredità del Superbonus e sulla capacità del governo di continuare a ridurre il disavanzo senza comprimere i margini di crescita. Un percorso nel quale rigore, nuove priorità di spesa e credibilità sui mercati dovranno continuare a muoversi insieme
Come si prepara la Nato alle minacce sotto soglia. Le sfide secondo Cavo Dragone
Dalle attività ibride attribuite alla Russia alla mobilità militare, fino alla necessità di trasformare gli investimenti in capacità disponibili. In un’intervista a Tgcom24, Giuseppe Cavo Dragone fa il punto sulle priorità della Nato e sul ruolo crescente dell’intelligenza artificiale, destinata ad accorciare ulteriormente i tempi della risposta militare

































































