L’Egitto si schiera con Riad contro gli Houthi, approvando il sostegno militare per difendere la sicurezza del Mar Rosso e i luoghi sacri sauditi. Ma al-Sisi evita il Patto della Mecca per preservare margini di manovra diplomatica e mantenere aperti i canali con Iran, Stati Uniti e gli altri attori regionali
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Il furto record a Binance svela la contraddizione nella sicurezza delle cripto. Parla Mele
L’esperto di cybersecurity sottolinea le storture nel sistema, in cui la “ la concentrazione di funzioni critiche può generare rischi di dimensioni eccezionali”. Per la Corea del Nord è festa grande: le rapine informatiche sono “un possibile strumento di finanziamento della politica di sicurezza e dei programmi militari di uno Stato”
Le giovani generazioni mi ricordano troppo la storia raccontata nel romanzo del 1895 di H.G. Wells “La macchina del tempo” dove, in un tragico avvenire, i giovani Eloi, creature gioiose, fragili e infantili sono vittime dei Morlock, esseri mostruosi e ripugnanti che escono dal sottosuolo di notte, col favore della luna, per massacrarli e nutrirsene. Il commento di Giuliano Cazzola
Dopo mesi di tensioni e veti incrociati, il campo largo prova a ritrovare una sintesi e a darsi una strategia comune per costruire l’alternativa a Meloni. Schlein, Conte, Bonelli e Fratoianni fissano il calendario: dalla prossima settimana il confronto sul programma, da chiudere entro novembre; a dicembre una mobilitazione nazionale contro la Manovra e, entro febbraio, le primarie per scegliere la leadership della coalizione. Un percorso che punta a trasformare la tregua tra i partiti in un progetto politico competitivo
La frammentazione della Knesset rilancia l’ipotesi di un governo Netanyahu-Eisenkot. Una grande coalizione per isolare le componenti più radicali, superare lo stallo politico e favorire la stabilizzazione regionale, con il placet degli Stati Uniti
Il ritorno necessario del cattolicesimo sociale nella politica italiana
Il cattolicesimo sociale continua a essere una risorsa vitale nella società italiana, ma per incidere sulle grandi questioni del nostro tempo deve tornare a misurarsi con la politica. Dalla lezione di Donat-Cattin e Marini una riflessione sul rapporto tra impegno sociale e rappresentanza. La riflessione di Giorgio Merlo
L'intelligence si può misurare? Dati, algoritmi e limiti della valutazione
L’evoluzione delle tecnologie di gestione dei dati rende oggi possibile sviluppare sistemi di valutazione più articolati, capaci di integrare informazioni quantitative e qualitative e di seguire nel tempo i risultati delle attività. La loro utilità dipenderà soprattutto dalla definizione di criteri adeguati alle diverse funzioni dei servizi e dall’impiego delle valutazioni nei processi decisionali interni. L’analisi di Niccolò Petrelli

Non provocate Mosca. Cosa significa il non fate rumore di Washington
Il Pentagono avrebbe chiesto ai Paesi baltici (e probabilmente ad altri attori europei) di moderare la retorica contro Mosca. La richiesta arriva mentre Washington si riavvicina al Cremlino e dialoga attivamente con la Russia su interessi esclusivi. Un elemento che potrebbe causare malumori
Censura, sequestri e arresti. Così il Cremlino è riuscito a soffocare Novaya Gazeta
Dopo 33 anni, Novaya Gazeta annuncia la chiusura definitiva il 9 novembre. Dalle leggi del 2022 sul “discredito” delle forze armate fino all’inserimento tra gli “agenti stranieri”, la morsa sulla testata si è stretta sempre di più negli ultimi anni. Ma una parte di essa sopravvive ancora fuori dalla Russia
La carta della conservazione tranquilla? Farà vincere Meloni. La previsione di Pombeni
L'illusione dell'algoritmo. Le pillole teologiche di Antonio Staglianò
L’Intelligenza Artificiale può essere una gabbia quando si illude di chiudere ogni nostra necessaria feritoia. La rubrica di Antonio Staglianò
Perché le dogane contano nella nuova geografia del commercio eurasiatico
Dalla crisi di Hormuz alla ridefinizione dei corridoi tra Europa e Asia, le amministrazioni doganali assumono un peso crescente nelle strategie di sicurezza economica. A Roma, un confronto internazionale promosso dall’ADM ha messo al centro il rapporto tra infrastrutture, commercio e cooperazione diplomatica
Il direttore generale di Sipal, Marco Venanzetti, traccia il bilancio dell’anno e illustra le prospettive dell’azienda. Al centro del piano industriale le tecnologie proprietarie, l’asset management, le applicazioni per la difesa e l’espansione sui mercati internazionali
In un contesto internazionale di tensione, il Dipartimento della Difesa americano ha deciso di stanziare nuove risorse per favorire la ricerca universitaria nell’ambito della difesa. Circa 150 milioni di dollari al programma Multidisciplinary University Research Initiative
La domanda che sorge dalle manifestazioni non è chi saprà riempire la prossima piazza o vincere la prossima schermaglia. È chi avrà il coraggio di contendere agli altri non soltanto il potere, ma la capacità di esercitarlo bene. Perché un Paese non si risolleva a colpi di slogan, né a colpi di pietra: si risolleva con la responsabilità di chi sa costruire. Il commento di Raffaele Bonanni
La carta della conservazione tranquilla? Farà vincere Meloni. La previsione di Pombeni
Calenda è bravo ma solipsista, è il suo limite, mentre Vannacci inizia a sgonfiarsi. Palare di temi passati come l’Italexit non paga. La strategia vincente per Meloni? Puntare sulla conservazione tranquilla. Conversazione con il politologo e direttore della Rivista Il Mulino Paolo Pombeni
Da Toronto un asse tra Italia e Canada su economia e sicurezza
Valori e realismo: l’agenda canadese si intreccia con la progettualità italiana, come ribadito in occasione del Forum imprenditoriale Italia–Canada, che si è svolto a Toronto alla presenza del sottosegretario Tripodi. Energia, infrastrutture aerospazio e sicurezza cibernetica i settori attenzionati
È il turno della Germania. Cosa muove i giovani europei nelle proteste
Questo fine settimana è il turno delle piazze tedesche. I ragazzi chiedono un miglioramento del sistema scolastico (come in Francia) e più protezione ambientale. Punti comuni e non del movimento in Europa
I droni e la sfida industriale che l'Italia deve vincere
L’Italia, pur avendo una tradizione di eccellenza tecnologica, fatica a trasformarla in capacità industriale diffusa, rischio che si ripresenta nel settore dei sistemi autonomi e a pilotaggio remoto. Il protocollo d’intesa tra il Polo Nazionale Droni e DAST-Confesercenti mira a colmare questo divario, promuovendo la formazione, la qualificazione professionale e un dialogo costante con le istituzioni per facilitare l’adozione di queste tecnologie. L’obiettivo è creare un ecosistema industriale e professionale solido, capace di sostenere la competitività italiana e garantire la sua autonomia tecnologica. L’analisi di Sabrina Zuccalà, presidente del Polo Nazionale Droni
Dal 31 ottobre al 4 novembre la delegazione organizzata dalla Camera di Commercio Italo Libica sarà nella zona franca. In programma incontri con aziende e istituzioni libiche e il coinvolgimento delle rappresentanze di Niger, Ciad e Sudan
Israele, il voto senza maggioranza e l'incognita della stabilità regionale
Netanyahu resta alla guida del primo partito, ma non dispone dei numeri per governare. L’opposizione di Eisenkot deve fare i conti con il successo delle formazioni arabe e con le proprie divisioni. Sullo sfondo, la tensione con l’Iran e il rischio di una nuova escalation regionale
Contro Musk non bastano le alleanze, all’Europa serve una regia. Scrive Spagnulo
L’Ue vuole evitare che la riforma delle regole sulle telecomunicazioni faciliti l’ingresso dominante di SpaceX nella telefonia mobile e nella banda larga. Ma il problema non è soltanto Starlink: è il ritardo europeo e il modo in cui l’Europa decide, o spesso non decide. L’opinione di Marcello Spagnulo, ingegnere esperto aerospaziale
Una donna alla presidenza della Germania? Chi è Ilse Aigner
Leader del partito Unione Cristiano-Sociale in Baviera e presidente del Parlamento regionale, la donna è vista come un elemento di conciliazione. Vita, pensiero ed esperienza
Così Artico e Antartide entrano nella mappa degli interessi strategici italiani
La seconda conferenza nazionale su Artico e Antartide certifica l’accelerazione italiana su quelle aree, sia per l’apertura di nuove rotte sia per tutti gli aspetti geopolitici interconnessi. L’imperativo è essere “sempre più protagonisti”, giocando “in prima linea”, afferma il ministro Antonio Tajani
Un ponte tra i continenti, ecco come costruire una transizione energetica globale
Per una vera e duratura transizione energetica non bastano buoni investimenti e infrastrutture d’avanguardia. Serve una visione globale, che parta dalle persone e si trasmetta alle classi dirigenti. Il confronto al Maxxi di Roma organizzato e promosso da Enel Foundation e Open Global Power
Dall'Artico al petrolio. Così la Corea del Sud strizza l’occhio a Mosca
Dalla crisi diplomatica con Kyiv alla nomina di un consigliere con legami consolidati con Mosca, fino alle nuove rotte commerciali nell’Artico. Sono vari i settori in cui Corea del Sud di Lee Jae-myung sembra riavvicinarsi a Mosca. E i motivi sono molteplici
L'Italia è in ritardo sugli obiettivi di sviluppo sostenibile. Cosa dice il Rapporto Asvis 2026
L’undicesimo rapporto realizzato dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) dal titolo “Agenda per la prossima legislatura. E non solo”, presentato ieri a Roma nell’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati, ha fotografato un’Italia ancora lontana dall’attuazione dell’Agenda 2030. Ecco i dettagli
Nove senatori chiedono chiarezza sul caso Starlink. Ma il Pentagono dice no
Nove senatori chiedevano di chiarire chi avesse deciso le restrizioni ai servizi satellitari per Kyiv, che hanno ostacolato l’intercettazione dei droni russi. Il no del Pentagono riaccende il dibattito sul peso di Musk nella Difesa americana e spinge gli europei a cercare alternative
Chi controlla gli abissi? Braw spiega le nuove vulnerabilità della sicurezza internazionale
Dalla competizione tra potenze alla vulnerabilità delle infrastrutture strategiche, i fondali marini sono diventati un nuovo fronte della sicurezza internazionale. Elisabeth Braw, senior fellow dell’Atlantic Council, nel suo nuovo libro, The Undersea War, analizza l’evoluzione delle minacce sottomarine, i limiti del diritto internazionale, le difficoltà di protezione di cavi e condotte e le nuove regole della deterrenza sottomarina




































































