Il Mare Adriatico, con i porti di Ravenna, Trieste-Monfalcone, Venezia-Chioggia, Capodistria e Fiume, sta acquisendo un’importanza strategica per l’Europa. La sua posizione geografica lo rende un’alternativa valida alle rotte settentrionali, offrendo un accesso meridionale ai mercati europei e ai collegamenti con Mediterraneo, Balcani ed Europa centrale. Un rapporto realizzato da Ispi e Napa evidenzia il potenziale di crescita del traffico portuale e la necessità di investimenti infrastrutturali per valorizzare questa nuova centralità
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Dal quantum allo spazio, l’Italia ha bisogno di investire sulla tecnologia. L’appello di Crosetto
Con l’inaugurazione del supercomputer quantistico Volta B1, l’Italia compie un primo passo in un settore destinato a incidere sempre più sulla sicurezza e sulla competitività degli Stati. Ma, come spiegato dal ministro della Difesa Crosetto, la sfida non si esaurisce nel campo quantistico e riguarda l’intero sistema-Paese. Occorre mettere a sistema le eccellenze scientifiche e industriali del Paese e investire seriamente sulla ricerca, vera leva della competitività odierna. L’alternativa, d’altronde, è continuare a vedere le competenze italiane migrare verso l’estero
Non serviva aprire un allegato, rispondere a un messaggio o cliccare su un link. Secondo un’indagine di Citizen Lab e Confiant, una società israeliana avrebbe utilizzato l’infrastruttura della pubblicità digitale per identificare e seguire utenti e, in casi selezionati, indirizzare verso i loro dispositivi lo spyware di Candiru. Gli annunci sono comparsi anche all’interno di reti riconducibili a Nato, Nazioni Unite, Commissione europea e numerosi governi. Il caso apre un nuovo fronte per la sicurezza delle organizzazioni sensibili
I recenti cambi di governo a Santiago e Lima aprono prospettive interessanti per il rafforzamento delle relazioni economiche con l’Italia. Dalle materie prime critiche alle infrastrutture, dall’energia alle tecnologie industriali, due mercati strategici del Pacifico sudamericano tornano al centro dell’attenzione. L’analisi di Lorenzo Tordelli, economista che si occupa da oltre 20 anni di di cooperazione tra Ue e America latina
Il vicepresidente Ortega illustra nel corso delle riunioni annuali del Fondo monetario internazionale il piano con cui rilanciare l’economia mediante la vendita di greggio, riconquistare la fiducia dei mercati e tranquillizzare gli stessi creditori. Più servizi, più infrastrutture e più crescita
Trasformare le regole in un vantaggio competitivo. Le sfide dell'AI nella sanità europea secondo Leite (Unite)
Per Ricardo Baptista Leite, fondatore di Unite, la sfida europea dell’intelligenza artificiale in sanità è trasformare la leadership normativa in innovazione concreta. L’Italia può diventare un laboratorio strategico, mentre la governance responsabile può offrire all’Europa un vantaggio competitivo nella sfida con Stati Uniti e Cina
La crisi del diritto tra ragionevolezza e autorità. Scrive il prof. Corbino
È davvero un progresso civile avere esasperato il ruolo della “legge” (la decisione “autoritativa”) e cancellato il “diritto-scienza” (la proposta “autorevole”) dai nostri orizzonti? Il commento di Alessandro Corbino, già professore ordinario di Diritto romano all’Università di Catania

L'illusione dell'accesso. Ecco le nuove recinzioni digitali
Dall’accesso alla capacità di governare l’intelligenza artificiale: una nuova questione per lo sviluppo e la sovranità tecnologica. La riflessione di Mario Di Giulio, docente di Law of Developing Countries all’Università Campus Bio-Medico di Roma e avvocato attivo nei Paesi africani
Un punto di vista diverso in Europa, quello di un popolo senza terra. Il racconto di Chiapello
Diritti, inclusione e partecipazione sono stati i temi al centro del 34° convegno internazionale dell’Aizo Rom e Sinti, presieduta da Carla Osella. Un appuntamento dedicato al futuro della popolazione romanì, la più numerosa minoranza etnica d’Europa, stimata in oltre 11 milioni di persone. Il racconto di Giancarlo Chiapello che ha moderato l’evento
Theory of Victory, cosa c’è davvero di nuovo nella strategia Nato. Parla Gilli
70 miliardi e scorte di Patriot. Cosa chiede Zelensky all'Ue per l'inverno
Soldi, sistemi di difesa, F16; non c’è solo la lista della spesa nelle richieste di Zelensky al consiglio europeo, ma la consapevolezza che dall’accordo sul diesel Trump-Putin in poi, più di qualcosa è cambiato per davvero
Per Helberg l’Italia è un partner strategico nella Pax Silica americana. Ecco perché
Nel dialogo con l’ambasciatore Marco Peronaci a Washington, il Sottosegretario di Stato americano ha illustrato la strategia per riorganizzare le filiere tecnologiche globali, messo in guardia da un nuovo China shock e confermato il sostegno alla cooperazione industriale con l’Italia
Il democratico texano usa il linguaggio del contribuente per difendere Kyiv e parlare anche all’elettorato conservatore. Sullo sfondo, gli attacchi di Paxton contro gli aiuti e sondaggi che vedono Talarico in vantaggio a pochi giorni dal voto anticipato
L’Europa al bivio tra irrilevanza e autonomia strategica, l’Ucraina come banco di prova della tenuta occidentale e il campo largo chiamato a sciogliere le proprie ambiguità sulla politica estera. Da Ferrara, Pier Ferdinando Casini rilancia la necessità di una difesa comune e di una visione politica condivisa, indicando nella coerenza internazionale una condizione imprescindibile per chi ambisce a governare. E sul governo Meloni riconosce il valore della stabilità, distinguendo il confronto con la maggioranza dalla responsabilità delle istituzioni
Da Bangkok, i grandi del mondo vorrebbero effettuare simulazioni contro i sistemi finanziari per capire il livello di prontezza. Le esercitazioni potrebbero includere le banche. Ma al tavolo c’è un grande assente: l’America di Donald Trump
Materie prime, il programma di riciclo di Leonardo tra i 46 progetti strategici Ue
Il progetto Crm4Defence di Leonardo entra nella lista dei 46 progetti strategici selezionati dalla Commissione europea nell’ambito del Critical Raw Materials Act. L’iniziativa punta a recuperare titanio, alluminio e magnesio dagli scarti industriali, con una produzione di 1.400 tonnellate di materiali secondari. Dopo una prima fase da 23,5 milioni di euro, il piano potrà estendersi dal 2030 alla rete dei fornitori, con investimenti stimati in 150 milioni
Guerra, cyberspazio e tecnologie emergenti. Come cambia la leadership secondo il gen. Mannino
La competizione tra Stati Uniti e Cina, l’evoluzione delle minacce ibride e il ruolo delle tecnologie emergenti stanno trasformando gli equilibri internazionali e i processi decisionali. Formazione, leadership e centralità dell’essere umano diventano elementi fondamentali per affrontare queste sfide. La riflessione del generale Mannino, presidente del Centro alti studi per la Difesa, in occasione di “Navigare la complessità”, l’incontro promosso con il Cortile dei Gentili sul rapporto tra pace, sicurezza e responsabilità
Ets, il compromesso all'italiana al Consiglio europeo raccontato da Tabarelli
Nella notte i Paesi membri convergono a sorpresa sulla posizione italiana, che non chiede la demolizione del meccanismo per la tassazione del carbone, bensì una valutazione seria del suo impatto in termini di costi e benefici per l’industria e le famiglie, specialmente in un frangente di crisi energetica. I dubbi di di Davide Tabarelli
Lavoro, il ministero diventa piattaforma. L’IA pubblica premiata due volte a Cernobbio
AppLI e SIO vincono i Digital Innovation Awards nelle categorie “AI per l’Europa” e “Pubblica Amministrazione Digitale”. Oltre 60mila utenti registrati, Regioni e Inps in co-progettazione, architetture aperte: i riconoscimenti arrivano a valle di una scelta di metodo, non all’inizio
La strategia di Ottawa, le ambizioni globali del Brasile e le partnership tecnologiche con Stati Uniti e Cina. Le medie potenze rivendicano un ruolo nella costruzione degli equilibri internazionali, mentre le istituzioni tradizionali faticano a rappresentarli. Se ne è discusso alla Sioi in occasione della presentazione dell’ultimo numero della rivista Formiche insieme a Riccardo Sessa, Elissa Golberg, Marco Ricceri, Raffaele Nocera ed Emanuele Rossi
Hegseth vuole milioni di droni. Come cambia la strategia militare americana
La produzione su larga scala dei sistemi autonomi assume un ruolo sempre più centrale nella strategia militare americana. Tra nuovi investimenti e riorganizzazione delle strutture operative, Washington punta a ridurre i costi e accelerare le acquisizioni, facendo della capacità industriale un elemento fondamentale per sostenere le operazioni militari
La disponibilità del Pd (anche sull'Ucraina) non è debolezza. Parla Alfieri
Cinque risoluzioni, convergenze sui grandi dossier internazionali e una faglia che continua a passare per Kyiv. Per Alessandro Alfieri, senatore del Pd, il mancato muro comune delle opposizioni non impedisce di intravedere una sintesi, neppure sul sostegno militare all’Ucraina. La novità è l’apertura del Movimento 5 Stelle all’invio di armi, pur con accenti diversi. Ma la partita si gioca anche sul terreno interno: costruire un’alternativa credibile a Meloni, partendo dal programma prima che dalla leadership. Il Pd è pronto a un supplemento di generosità per ricomporre il centrosinistra, senza però confondere l’unità con la rinuncia alla propria identità
Dietro gli applausi a Meloni le convergenze geopolitiche che servono all'Italia
Gli applausi di parte dell’opposizione a Meloni in Senato mostrano una convergenza sui temi strategici europei: competitività, costo dell’energia, revisione delle regole Ue e sicurezza delle materie prime. Un segnale di pragmatismo nell’interesse industriale e nazionale
Raffinerie, diesel, asset e droni. Così l'Ucraina agita l’asse transatlantico
Zelensky annuncia la ripresa degli attacchi contro l’energia russa e critica le pressioni Usa su intelligence e Starshield. Sullo sfondo, il patto sul diesel, lo scontro sugli asset congelati e i droni nel Mar Nero
Come si costruisce la sicurezza digitale. Le voci dell'industria a Cybertech
Dalle grandi multinazionali alle startup, Cybertech Europe 2026 ha riunito a Roma le diverse anime dell’industria della cybersecurity. Airpress ha raccolto le testimonianze di alcune realtà per approfondire le priorità del settore. Un confronto che mette in luce opportunità, ostacoli e prospettive della difesa digitale
Tra Washington e Pechino l’Europa cerca la sua via ai semiconduttori
Mentre i leader europei si riuniscono a Bruxelles per un Consiglio europeo dedicato anche alla competitività e alla sicurezza economica, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni richiama l’attenzione sulla resilienza delle catene di approvvigionamento. L’industria dei semiconduttori rappresenta uno degli esempi più significativi di come l’autonomia strategica europea dipenda sempre più dalla cooperazione internazionale
Così Pechino gioca d'anticipo sulla nuova frontiera delle neurotecnologie
Con la prima autorizzazione commerciale di una Bci invasiva, la Cina porta le interfacce cervello-computer fuori dai laboratori e accelera anche sul fronte degli standard. Mentre Stati Uniti e Pechino consolidano i rispettivi ecosistemi, l’Europa è chiamata a trasformare la propria eccellenza scientifica in capacità industriale e regolatoria. L’analisi di Altynay Junusova del Mercator institute for China studies (Merics)
Da Pax Silica al quantum. Italia e Usa trasformano la diplomazia tecnologica in partnership industriali
Washington ospita il terzo US-Italy Dialogue on Trusted Technologies for Democracies, che riunisce rappresentanti istituzionali, imprese, investitori e centri di ricerca. Il nuovo acceleratore punta a connettere gli ecosistemi dell’innovazione dei due Paesi, rafforzando una partnership tecnologica sempre più centrale per la sicurezza economica transatlantica
Come si muove la nuova associazione di Mario Draghi. L'opinione di Pedrizzi
La missione del gruppo – per quel che se ne sa – è quella di affrontare il problema centrale dell’Europa che è, secondo l’ex presidente del Consiglio italiano, la perdita di competitività, di produttività e di capacità di innovare. In pratica si tratta di realizzare il Rapporto sulla competitività presentato nel settembre del 2024 e sostanzialmente lasciato nei cassetti di Bruxelles. L’opinione di Riccardo Pedrizzi





































































