Tre funzionari dell’ambasciata russa e un membro della delegazione di Mosca presso l’Osce sono stati dichiarati persone non grate. Dietro la decisione, le valutazioni dei servizi di sicurezza austriaci. Un nuovo segnale della svolta di Vienna nei confronti delle attività d’intelligence russe
GALLERIE FOTOGRAFICHE
I disordini di piazza e la lezione di Manzoni che la politica dovrebbe rileggere
Le violenze nelle piazze italiane riaprono una questione che non si risolve soltanto con nuovi decreti. Il disagio sociale esiste, ma non assolve chi sceglie lo scontro. Manzoni, ne “I Promessi sposi”, aveva già raccontato come la rabbia collettiva possa trasformarsi in distruzione. Una lezione che riguarda oggi la politica, la sicurezza e soprattutto la prevenzione
Il Tesoro americano avvia una consultazione propedeutica alla messa a terra di un regolamento per impedire ai Paesi ostili di utilizzare gli investimenti statunitensi in settori strategici per sviluppare tecnologie in grado di minacciare la sicurezza nazionale
La fiammata di proteste che attraversa l’Europa non nasce da una sola causa, ma dall’intreccio di disagio sociale, frustrazioni economiche e fragilità politiche. Il nodo, però, è più profondo: la crisi di una cultura della partecipazione e della moderazione che ha lasciato spazio alla contrapposizione tra minoranze rumorose e maggioranze disorientate. Per salvare le democrazie liberali non bastano scorciatoie autoritarie né facili ricette: occorre ripensarne le forme e ricostruire il senso del limite, della coesione e del bene comune. L’analisi del professore Alessandro Corbino
Pino Pisicchio immagina gli effetti di una sentenza che cancella premio di maggioranza e listoni bloccati. Un racconto surreale ma non troppo sulle conseguenze per destra, sinistra e Cinque Stelle
Operazione Vivaldi, la tattica che ha aperto la strada alle avanzate ucraine
Dall’esperienza del 475º Reggimento “Code 9.2” all’Operazione Vivaldi, l’Ucraina mostra che nella grey zone si può tornare a manovrare. La chiave, secondo Sameer Joshi, è colpire il sistema ricognizione-attacco russo anziché le singole piattaforme
Il Nord Africa e il nuovo gioco delle medie potenze. Come cambia l’ordine globale
Il Nord Africa mostra come la competizione internazionale stia cambiando natura. Tra investimenti, cooperazione militare e diplomazia economica, le potenze intermedie acquisiscono un’influenza crescente, ridefinendo gli equilibri regionali e i rapporti con gli attori globali

Lula da Silva o Bolsonaro? Il peso di Trump nel voto brasiliano
Gli ultimi sondaggi danno la vittoria al candidato di destra, Flávio Bolsonaro, favorito del presidente Donald Trump, alle elezioni decisive di domenica 25 ottobre. Ma la distanza da Lula da Silva è marginale e il dibattito è ancora aperto. Proposte, accuse e una promessa che potrebbe fare la differenza
Dalla tv alle piattaforme, come i broadcaster europei stanno costruendo il loro ecosistema digitale
Nel XXIV Rapporto Annuale ITMedia, Turning Digital: The Broadcaster’s Digital Ecosystem, Augusto Preta esamina le principali novità e i processi di trasformazione che stanno ridefinendo la televisione europea e il più ampio ecosistema digitale
Dietro le nuove proteste, tra mobilitazione digitale e guerra cognitiva. La lettura di Lombardi
Una giornata particolare per una fragilità che unisce alla Festa del Cinema di Roma
La proiezione di Una giornata particolare e il dibattito promosso dal Censis rilanciano una domanda attuale: come raccontare e comprendere una società segnata da individualismo, isolamento e smarrimento della memoria collettiva. Il racconto di Elvira Frojo
Dietro le nuove proteste, tra mobilitazione digitale e guerra cognitiva. La lettura di Lombardi
Il movimento 17 ottobre segna un salto organizzativo nella gestione delle proteste, tra coordinamento digitale, comunicazioni criptate e nuove sfide per la prevenzione. Per il sociologo Marco Lombardi (Università Cattolica di Milano), le analogie tra Italia e Francia raccontano un’evoluzione del conflitto sociale europeo, in un contesto in cui le vulnerabilità delle democrazie possono diventare terreno di una guerra cognitiva. L’obiettivo è l’opinione pubblica, da esporre a polarizzazione e instabilità: anticipare la violenza significa intervenire prima che la protesta arrivi in piazza
L’agenzia di rating ha confermato il rating sovrano Aa3, mantenendo però l’outlook negativo, in una fase in cui la pressione dei mercati sui titoli di Stato frances resta elevata. La decisione offre un sollievo al governo, ma non cancella i dubbi sulla traiettoria dei conti pubblici e sulla capacità politica di approvare una manovra in grado di ridurre il deficit
Lo scrittore e giornalista Ezio Gavazzeni con “I cecchini del weekend. L’inchiesta sui safari umani a Sarajevo” (PaperFirst) ricostruisce una pagina triste di alcuni italiani facoltosi impegnati in un safari umano: uccidere per divertimento cittadini inermi
Il voto dirà se nelle Americhe soffia ancora il vento della destra o se il Brasile farà eccezione. In gioco non c’è solo il futuro del gigante sudamericano, ma anche l’equilibrio tra Stati Uniti, Cina ed Europa. L’ambasciatore Giovanni Castellaneta spiega a Formiche.net perché queste elezioni contano ben oltre i confini brasiliani
Quale economia vuole diventare l’Italia? La cultura come scelta industriale
L’Italia è chiamata a ripensare la propria strategia industriale, senza limitarsi a inseguire i grandi megatrend tecnologici globali. Accanto a intelligenza artificiale e biotecnologie, cultura, videogiochi, design e restauro possono diventare filiere strategiche, valorizzando competenze e vantaggi competitivi già presenti nel Paese. La sfida è costruire un ecosistema capace di connettere ricerca, imprese e capitali, trasformando il patrimonio italiano in una leva di crescita e innovazione. L’analisi di Monti
Perché la politica pubblica del cinema non può fare a meno dei dati. Scrive Prosperi
Nel cinema e nell’audiovisivo i dati non sono un complemento della politica pubblica, ma la condizione per renderla efficace. L’analisi di Carlo Prosperi, caposegreteria della presidenza della commissione Cultura della Camera e docente presso il master in Management dell’audiovisivo di Treccani Accademia
Business e price cap, cosa porta a casa Meloni dal bilaterale in Kuwait
Non solo business, la geopolitica è stata al centro del bilaterale con una serie di valutazioni che il premier italiano e l’emiro hanno effettuato su temi sensibili, come le infrastrutture critiche più resilienti, le catene di approvvigionamento e distribuzione alternative, i grandi corridoi regionali e intercontinentali
Una tregua per Oleshky. Cosa prevede l’accordo mediato dalla first lady Melania Trump
La first lady annuncia un cessate il fuoco nella città occupata del Kherson, ridotta a duemila abitanti e sommersa dopo il crollo della diga di Kakhovka. Un’iniziativa umanitaria che segue la mediazione vaticana e che potrebbe avere anche un peso politico nel negoziato
Il Paese balcanico domenica andrà a elezioni anticipate, a metà strada tra voglia di Ue e “resistenza” decennale del leader uscente, capace di tessere anche proficue relazioni con Pechino e Mosca. Sarà anche la geopolitica a giocare un ruolo, oltre le liste elettorali e il malcontento popolare?
Tim porta i chip Nvidia nel cloud nazionale. Cosa c'è nell'accordo
Tim e Nvidia collaborano per ampliare l’infrastruttura di intelligenza artificiale in Italia, offrendo capacità di calcolo avanzate e strumenti di controllo per dati e sicurezza. La piattaforma integrerà cloud e rete edge con tecnologie Nvidia, supportando modelli aperti e personalizzabili, e valorizzando le competenze tecnologiche nazionali. L’iniziativa si inserisce nella strategia di Tim per estendere le capacità AI dal cloud all’edge, avvicinando la potenza di calcolo ai dati
Fondi ai tir e minacce dal Sud. Cosa ha deciso il Cdm
Dal Consiglio dei ministri via libera a 175 milioni per tir, agricoltura e pesca. Ma la premier puntualizza: “Non tolleriamo le intimidazioni contro chi vuole lavorare”. E Orsini (Confindustria) invoca l’indipendenza strategica
Batterie cinesi, la pacchia è finita. L’Europa alza le difese
I tanti piccoli muri alzati dall’Unione europea a difesa della propria manifattura stanno costringendo molti produttori di batterie del Dragone a calibrare bene le proprie scelte industriali, se l’obiettivo è proprio il Vecchio continente
Dalle primarie alle piazze, quando la politica non parla più alla società. L’analisi di Valbruzzi
Dalle primarie del campo largo alla crisi d’identità della Lega, fino al cortocircuito tra piazze e partiti. Per Marco Valbruzzi, politologo della Federico II, la vera emergenza è una rappresentanza incapace di parlare alle nuove generazioni. E con i vincoli della manovra, anche il governo rischia di perdere terreno sul consenso
Armi più rapide e meno care. Kyiv entra nel sistema di procurement della Nato
Kyiv potrà acquistare armi, munizioni ed equipaggiamenti tramite l’agenzia di procurement della Nato, con tempi più rapidi e costi ridotti. Un canale che avvicina l’industria ucraina agli alleati, mentre i rapporti con Washington toccano il minimo
Malcontento e minacce ibride, perché la crisi francese è un test per l'Europa
Le tensioni che attraversano la Francia mettono alla prova non solo la leadership di Macron, ma la resilienza democratica dell’intera Ue. Tra malcontento sociale, disinformazione e possibili ingerenze straniere, la sfida è accertare eventuali interferenze esterne senza oscurare le cause interne della crisi
Dalle piazze ai social, la competizione geopolitica investe le democrazie
Dall’avvertimento dell’MI5 alle indagini europee sulle interferenze straniere, emerge una trasformazione che investe il rapporto tra competizione geopolitica, tecnologia e sicurezza nazionale. La capacità delle democrazie di esercitare il proprio potere dipende sempre più dalla tenuta dei sistemi politici e sociali
Cdp Equity entra in 2i Aeroporti e punta sul futuro degli scali italiani. Perché per Barchiesi è un’infrastruttura strategica
La holding del gruppo Cdp acquisirà l’8,9% della principale piattaforma aeroportuale italiana. È il primo investimento diretto nel settore, con l’obiettivo di sostenere consolidamento, crescita, digitalizzazione e decarbonizzazione degli scali
La minaccia che non esplode. Le mail alle scuole e la nuova frontiera dell’intelligence cognitiva
Gli allarmi bomba inviati a decine di scuole italiane, accompagnati da riferimenti alla Sharia e al jihadismo, mostrano come nell’ambiente informativo contemporaneo una minaccia possa produrre effetti concreti anche senza trasformarsi in un attacco fisico. Ma il primo compito dell’intelligence resta distinguere la narrazione dall’autore: il linguaggio jihadista non dimostra, da solo, una matrice jihadista





































































