C’è una storia del nostro Paese che dalla fine della Seconda guerra mondiale (persa) ci lega agli Stati Uniti. Come scrive Andrea Riccardi celebrando il 2 giugno scorso, “l’Italia possiede una storia che ha un fondo di stabilità e il 1946 ci insegna che per mettere mano alla sua architettura dobbiamo ritornare sempre ad uno spirito costituente”. Si tratta di resistere andando controcorrente e preservando quello spirito. La riflessione di Mario Giro
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Questioni globali, prospettiva europea. I rischi di dividersi sull’Ucraina
Sulla guerra in Ucraina va in scena l’atto forse decisivo, con Mosca fiaccata dagli attacchi e dal caro benzina e con Kyiv che accelera. Nel mezzo gli Stati membri che, senza Usa, devono fare da soli alla voce diplomazia anche con uno sguardo al meeting Nato di Ankara
L’eventuale ingresso della Germania nel Global Combat Air Programme trova l’apertura dell’Italia e di Leonardo. Per Lorenzo Mariani un nuovo partner comporterebbe una revisione degli equilibri industriali già definiti, ma offrirebbe risorse e competenze preziose per il lungo periodo
Il true crime in Italia, dalla fine degli anni Ottanta, ha oscillato sempre tra una volontà di decostruire la gabbia delle categorie sociali e di riaffermarle. L’elemento romanzesco da un lato punta allo spettacolo, dall’altro alla tranche de vie, senza che nessuno dei due poli possa sussistere senza l’altro. La partecipazione del pubblico da casa rivela anche la volontà di rendere questa verità-rappresentazione collettiva, partecipata, comune, una moderna versione della tragedia greca. L’analisi di Fabio Benincasa, docente di Sociologia del cinema e storia dell’arte presso la Duquesne University
Lo Space Shuttle sovietico fu creato durante la Guerra Fredda per sfidare gli Stati Uniti nella corsa alla supremazia spaziale ma volò una sola volta. Il racconto di Domenico Vecchiarino
Ecco come la contesa Xi-Trump si è spostata in America Latina
Il nuovo corso rappresenta un ritorno a una logica storica: la sicurezza degli Stati Uniti dipende dal controllo geopolitico delle Americhe e dall’esclusione di potenze rivali dal continente. Per la prima volta da decenni il Western hemisphere compare come priorità strategica primaria, prima dell’Indo-Pacifico. L’analisi di Livia di Carpegna Gabrielli Falconieri, Programma Stati Uniti del Centro Studi Geopolitica.info
Crisi d’identità e opportunità strategica. Quale futuro per l'Europa
Mentre il sistema internazionale entra in una nuova fase di competizione tra potenze, autocrazie e grandi attori tecnologici, l’Europa si confronta con i propri limiti strutturali ma anche con un’opportunità storica. La trasformazione innescata dall’intelligenza artificiale e il progressivo ridimensionamento della leadership americana potrebbero spingere l’Unione Europea a completare il percorso verso una maggiore integrazione strategica, industriale e politica

Lo sharp power di Cina e Russia è la sfida al futuro delle democrazie. Parla Walker (Cepa)
Cina e Russia utilizzano strumenti di sharp power, influenza economica e pressione indiretta per condizionare le democrazie occidentali. Il rischio maggiore è l’autocensura: società libere che finiscono per limitare autonomamente le proprie scelte e il proprio dibattito pubblico. Per Walker (Cepa) “attraverso questa forma di manipolazione, la società presa di mira finisce per svolgere da sola il lavoro della censura o dell’acquiescenza”
Meloni getti acqua sul fuoco americano. La versione di Sisci
In politica non c’è chi ha ragione o torto in termini morali, come già 500 anni fa avvertiva Machiavelli. Ma non è manco pura immoralità, barbarie. Sono una chimica quasi magica di equilibri delicati. L’attuale polemica tra la premier italiana Giorgia Meloni e il suo partner straniero di gran lunga più importante, il presidente americano Donald Trump, è proprio questo…
Altro che battibecco, dietro lo scontro tra Trump e Meloni ci sono i cacciamine. L'opinione di Luttwak
Distribuire il valore turistico, perché è il momento secondo Monti
Il progressivo incremento di visitatori che ormai coinvolge l’intero stivale, ha fatto sì che si superasse una sorta di “valore soglia”, oltre il quale il turismo, da settore economico integrativo per l’economia nazionale, ha iniziato a divenire componente strutturale del valore generato dal nostro Paese
La nuova e necessaria Margherita. Il commento di Merlo
Un soggetto politico/partito che sappia nuovamente riproporre nella cittadella politica italiana alcuni elementi di fondo che, purtroppo, oggi sono progressivamente evaporati. E cioè, un progetto riformista, una cultura di governo, un profilo politico centrista e moderato, una guida autorevole e rappresentativa. Ecco perché secondo Giorgio Merlo è necessaria una nuova e inedita Margherita
Due giorni di dibattiti con ministri, associazioni, sociologi, esponenti del clero per ricordare gli 800 anni dalla morte di Francesco d’Assisi e indicare ai decisori le rotte dell’umano, dall’IA alla reti sociali, dalla fiscalità per le famiglie al fine vita (e ricordando il card. Ruini). L’intervento di Domenico Menorello, presidente del network associativo Ditelo Sui tetti
Sarebbe fondamentale chiarire la posizione geopolitica che per i popolari non può che riequilibrare l’Europa verso la dimensione euromediterranea, dopo troppi anni di sbilanciamento verso nord. E guardare alla resilienza dei principi dell’internazionalismo democratico cristiano e della solidarietà cristiana dei cristiani libanesi, seguendo la direttrice storica tracciata da Fanfani, Mattei, Moro, Andreotti, De Mita, in aderenza alla geopolitica vaticana. Il commento di Giancarlo Chiapello
Nuovo attacco di Trump a Meloni, che secondo Luttwak cela il mancato supporto nella guerra contro l’Iran. L’esperto statunitense spiega che il nodo non sono le foto o i tweet, ma la richiesta dei due cacciamine Crotone e Rimini che però si trovano già a Gibuti, e fanno rotta sullo stretto di Hormuz
Il delitto nell'era delle piattaforme. Il successo del true crime secondo Boccia Artieri
Il confine tra informazione, intrattenimento e partecipazione si fa sempre più poroso. E insieme cambia la natura stessa dell’opinione pubblica. Dietro il successo della cronaca nera c’è la richiesta di non essere semplici spettatori delle decisioni prese dall’alto. Il problema nasce quando la partecipazione si trasforma in una continua delegittimazione di qualsiasi forma di competenza o mediazione. L’analisi di Giovanni Boccia Artieri, professore di Sociologia della comunicazione e dei media digitali all’Università di Urbino Carlo Bo
Techno Polis - Le facili sirene della sovranità tecnologica. Come preservare un approccio razionale al tema della dipendenza
La decisione Usa di limitare l’accesso a modelli AI avanzati di Anthropic ha evidenziato la vulnerabilità europea nella competizione tecnologica. Il ritardo dell’Europa, ricorda Stefano da Empoli, dipende però soprattutto da ostacoli interni. Ecco quali e come superarli
America Latina, la nuova frontiera della transizione verde. Opportunità strategica per l’Italia
Lorenzo Tordelli, esperto di America Latina e responsabile cooperazione Ue, spiega che la transizione verde latinoamericana non è soltanto una priorità ambientale. È un processo di modernizzazione economica che mobiliterà investimenti, tecnologie e nuove competenze per le prossime decadi
Sfida a Starmer. Perché il sindaco di Manchester accelera su Downing street
Altra destabilizzazione a Londra, con il cambio di cavallo ormai alle porte. Le suppletive però sono uno spartiacque anche per le opposizioni. I Tories sono euforici, perché per la prima volta in mezzo secolo hanno vinto un’elezione suppletiva in Scozia, strappando Aberdeen South al Partito Nazionale Scozzese e regalando a Badenoch uno dei successi più significativi della sua carriera come leader del partito
Nell’ipotesi di un nuovo centro che si sta delineando, siano presenti i cattolici in modo organizzato, consapevoli però della loro alterità e della loro originalità, ritrovando la dignità delle proprie ragioni e della propria missione nel mondo
La Nato prepara ad Ankara una possibile svolta sulla deterrenza nucleare
Il dossier nucleare sta tornando al centro della riflessione Nato in una fase in cui l’Alleanza vuole rafforzare deterrenza, pianificazione e credibilità militare. Le aperture di alcuni Paesi europei a un coinvolgimento più diretto mostrano che la dimensione nucleare non è più un tabù come in passato e che il vertice di Ankara potrebbe consolidare una linea più ampia e più distribuita
Minerali critici, il G7 accelera sulla resilienza delle filiere
Al vertice di Evian, i leader del G7 hanno approvato una nuova dichiarazione sui minerali critici che fissa obiettivi di diversificazione delle catene del valore, rafforza il coordinamento industriale e apre alla creazione di nuovi strumenti di mercato. Sullo sfondo resta la preoccupazione per la concentrazione delle forniture globali e per l’uso delle materie prime come leva geopolitica
Giravolte d'Europa. Perché sulle rinnovabili l'Ue rischia di fare un regalo alla Cina
Poche settimane fa ha visto la luce il nuovo strumento europeo per finanziare l’installazione di parchi solari ed eolici. Il problema è che se prima non si raggiunge l’autonomia dal Dragone, si rischia di fare il gioco di Pechino. Ecco perché
Farmaci, Washington mette Berlino sotto indagine. Quale segnale per l'Europa?
L’indagine aperta dallo Ustr contro la Germania segna il passaggio dalla pressione politica all’azione commerciale. Il dossier sui prezzi dei farmaci è ben lungi dal riguardare solo Berlino, ma l’intero equilibrio europeo tra sostenibilità sanitaria, attrattività industriale e accesso all’innovazione
SocGholish, Evil Corp e la nuova dottrina contro il cybercrime globale. L’analisi di Teti
SocGholish, conosciuto anche come FakeUpdates, è una minaccia attiva da anni e particolarmente pericolosa perché non si limita a infettare singoli computer. Il suo vero valore criminale consiste nella capacità di creare accessi iniziali ai sistemi compromessi. E nel mondo del cybercrime contemporaneo l’accesso iniziale è una merce strategica. L’analisi di Antonio Teti, docente universitario ed esperto di intelligence, cybersecurity e geopolitica tecnologica
La Francia chiude nove stazioni di polizia cinesi clandestine
La Francia ha smantellato nove strutture clandestine riconducibili alla sicurezza pubblica cinese. Secondo Le Monde, erano usate per sorvegliare la diaspora e per fare pressione sui dissidenti. Uno sviluppo che riporta l’attenzione sul dossier della repressione transnazionale di Pechino in Europa e non solo
Leonardo, ecco i nomi della nuova governance di Mariani
La nuova organizzazione di Leonardo segna l’avvio della gestione Mariani senza rotture visibili con l’assetto precedente. Le modifiche si concentrano su poche funzioni della corporate, con l’ingresso di figure vicine al nuovo amministratore delegato, il ritorno di Stefano Amoroso alla Comunicazione e il presidio diretto degli Affari istituzionali. Il messaggio è quello di una transizione ordinata, con cambi mirati e senza una revisione profonda dell’impianto del gruppo
Dalle spese militari alla Nato 3.0, cosa ha detto Hegseth agli omologhi europei
Il segretario alla Difesa Usa ha presentato la visione di Washington per il futuro dell’Alleanza. Revisione della presenza militare americana in Europa, pressione sugli alleati per raggiungere l’obiettivo del 5% e una nuova regola: da adesso il supporto Usa sarà commisurato all’impegno dei singoli alleati
La Russia barcolla. Le opportunità per l'Europa secondo il Kiel Institute
Quattro anni di guerra hanno minato le fondamenta di una delle economie un tempo più forti del Pianeta. Le casse pubbliche sono quasi vuote e le banche sono a un passo dall’insolvenza. Per giunta, Mosca dipende quasi totalemente dalla Cina. E ora l’Europa può sferrare il colpo del knock out





































































