Dopo l’incontro tra Trump e Zelensky a Davos, una delegazione statunitense ha raggiunto Mosca per colloqui diretti con Vladimir Putin, riaprendo un canale simultaneo con entrambe le parti del conflitto. Il vertice al Cremlino ha spianato la strada a un incontro trilaterale tra Russia, Ucraina e Stati Uniti ad Abu Dhabi, segnando l’avvio di una nuova fase negoziale, ancora fortemente condizionata dal nodo territoriale
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Venezuela, ecco cosa cambia con la riforma storica dell’industria petrolifera
Il Parlamento venezuelano ha approvato una serie di modifiche radicali nella Legge sugli Idrocarburi del Venezuela. La proposta è arrivata dal presidente ad interim Delcy Rodriguez: meno partecipazione dello Stato e più flessibilità (anche fiscale) per le compagnie straniere che potranno operare con indipendenza sul territorio
Mala tempora currunt. Il pungente discorso del Presidente ucraino a Davos contro i difetti del Vecchio Continente non sorprende. Per molti osservatori è stata definita una requisitoria della disperazione. Questione di strabismo d’intesa. Kyiv è in guerra con la Russia mentre l’Europa no quindi paga le sue indecisioni e non il aver detto come stanno le cose al leader ucraino
India e Unione europea accelerano il partenariato strategico in un contesto globale segnato da instabilità e protezionismo, puntando alla firma imminente dell’Fta. Il rafforzamento dei legami politici, economici e tecnologici riflette una convergenza pragmatica di interessi e visione multilaterale
Al vertice del Comitato militare della Nato a Bruxelles emerge un’Alleanza che amplia lo sguardo oltre l’Ucraina. L’Artico e la Groenlandia entrano nel dibattito strategico, tra prudenza politica e preparazione militare. L’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone chiarisce che la pianificazione resta in attesa di indirizzi politici, mentre crescono l’attenzione sulla cooperazione tra Russia e Cina e i segnali di deterrenza dagli Stati Uniti, in un equilibrio tra cautela e adattamento
Davos, Mosca, Emirati. Il nuovo triangolo dei negoziati sull'Ucraina
Dal palco svizzero il presidente ucraino richiama l’Occidente alle proprie responsabilità. Mentre l’incontro con Trump, la missione di Witkoff e Kushner a Mosca e i colloqui negli Emirati riaprono il cantiere del negoziato
Export control, industria e sicurezza. Il Forum alla Farnesina ridisegna le priorità italiane
Il controllo delle esportazioni si sta affermando come una chiave di lettura indispensabile per comprendere le trasformazioni dell’economia e della sicurezza globale. Dal Forum dedicato al tema emerge un quadro in cui le tecnologie a duplice uso impongono scelte più integrate tra politica industriale e tutela degli interessi nazionali. La sfida condivisa è costruire regole efficaci, capaci di proteggere senza ostacolare crescita, innovazione e presenza internazionale delle imprese italiane

Perché l'accordo Nato-Trump sulla Groenlandia conviene a tutti. Parla Castellani
La Groenlandia diventa il banco di prova del nuovo metodo Trump: pressione politica e accordi pragmatici per rafforzare la presenza Usa nell’Artico senza strappi formali. È una soluzione che conviene a tutti e rafforza la Nato. Sui dazi e sui rapporti transatlantici pesano le mediazioni di Italia e Germania, mentre l’Europa resta chiamata a una scelta obbligata: tenere unita l’alleanza con Washington. Colloquio con il politologo della Luiss, Lorenzo Castellani
Board of Peace di Trump. Cos’è, chi c’è e perché conta anche oltre il dossier Gaza
Presentato a Davos, il Board of Peace di Donald Trump è un nuovo foro politico a guida americana che punta a intervenire sui principali conflitti globali, a partire da Gaza, con un formato pragmatico e fortemente accentrato. Tra adesioni selettive, assenze europee e critiche sul rapporto con l’Onu, l’iniziativa si impone come strumento di realpolitik in un contesto segnato dall’assenza di alternative operative credibili
Groenlandia, la chiave è la Nato. Fidanza spiega l'idea di Trump (e di Meloni)
Vi spiego la visione strategica del vertice Italia-Germania. L'analisi di Valensise
Italia e Germania hanno preso misure necessarie in un contesto globale, profondamente modificato negli ultimi anni: erano molto dipendenti dalle importazioni dalla Russia e molto rapidamente hanno riconvertito l’approvvigionamento. Il Piano Mattei? L’attenzione per l’Africa dovrebbe essere una priorità non solo italiana, ma anche europea. Conversazione con il presidente dell’Istituto Affari Internazionali, già ambasciatore d’Italia in Germania, Michele Valensise
Demografia, energia e geopolitica: le nuove sfide per le politiche pubbliche
In un contesto segnato da declino demografico, transizione energetica e instabilità geopolitica, la complessità crescente impone nuove priorità alle politiche pubbliche e richiede un diritto amministrativo più agile, capace di governare cambiamenti profondi e accelerati. L’intervento di Francesco Paolo Bello, managing partner di Deloitte Legal
Danimarca, Baltici e Scandinavia trattano le operazioni di influenza come un problema di sicurezza nazionale, non di comunicazione. Un approccio che anticipa il futuro del confronto tra democrazie e potenze revisioniste
Le proposte o le riforme, secondo il singolare “lodo Bettini”, non si giudicano dal merito ma solo e soltanto dal tasso di simpatia e di disprezzo che si nutre nei confronti di chi le propone. E se si detesta o si odia il proponente anche il miglior progetto politico, legislativo e di governo va battuto e respinto pregiudizialmente
Il Libro Bianco Made in Italy 2030 ridefinisce la politica industriale italiana ponendo la sicurezza economica al centro della competitività, in risposta alle nuove vulnerabilità geoeconomiche globali. Dalla gestione delle supply chain alle materie prime, dai semiconduttori all’energia, la strategia punta su resilienza, coordinamento europeo e ruolo attivo dello Stato
Ddl Frjia. Cosa cambia e quali vantaggi per il settore subacqueo
Il fattore geopolitico è stato senza dubbio un acceleratore che ha determinato la scelta del governo di dotarsi di una agenzia ad hoc per una serie di ragioni di merito. Geopolitica, sicurezza e acque sono quindi intrecciate nella consapevolezza che elementi come cyber sicurezza, interconnessione di cavi sottomarini, infrastrutture energetiche sono pezzi dello stesso puzzle che vanno analizzati e gestiti con strumenti innovativi
Dual-use, un asset strategico per le esportazioni italiane. Scrive Tripodi
I materiali a duplice uso sono sempre più centrali per l’economia italiana e il governo rivendica un modello che combina il sostegno all’export, controlli rigorosi e rapidità amministrativa. I dati sulle autorizzazioni rilasciate dalla Farnesina raccontano una filiera che cresce, ma che richiede cooperazione, responsabilità e visione strategica. La riflessione di Maria Tripodi, sottosegretario agli Esteri, in occasione del terzo forum italiano sul controllo delle esportazioni
Il welfare italiano è pronto a invecchiare? La long term care e lo scorporo (necessario) dal Fsn
La crescita della long-term care legata all’invecchiamento demografico sta mettendo in crisi l’attuale assetto del Fondo sanitario nazionale. Lo scorporo e la creazione di un sistema dedicato, basato su logiche attuariali e una governance nazionale coerente, rappresentano oggi una riforma necessaria, evidenzia Rosanna Sovani, head of public affairs presso Ls Cube
Con le terre rare australiane continua la sfida Usa alla Cina
Nelle ore in cui Donald Trump allenta la pressione sulla Groenlandia, isola decisamente ricca di minerali, Washington continua a tessere la sua tela di approvvigionamenti di materie critiche, assicurandosi alcune miniere australiane. E disimpegnandosi ancora una volta dalla Cina
Sono molte e varie le reazioni al voto degli europarlamentari che frena la ratifica dello storico trattato commerciale. Ecco com’è visto dalla stampa sudamericana, i prossimi passi e i costi economici del ritardo nella messa in vigore
Ue-India, l’accordo che conviene all’Italia (anche più che a Bruxelles)
L’accordo di libero scambio Ue-India emerge come una leva strategica per l’Italia in un contesto di crescenti tensioni transatlantiche, offrendo un’alternativa concreta per ridurre dipendenze e aprire nuovi mercati. Per Pmi, agroalimentare e vino, l’Fta non è ideologia ma pragmatismo: accesso, competitività e posizionamento anticipato in un mondo sempre più frammentato
Se l’America non è quella di una volta, la Cina non è un’alternativa
Siamo più soli con gli Stati Uniti di Trump che pensano prima e solo a sé stessi? Può essere l’alleanza cinese un’alternativa in questo nuovo ordine mondiale? Il caso del Canada, il tentativo britannico e l’analisi dell’Economist
Dazi e guerra non fermano l'export italiano. Il bilancio del roadshow di Sace tra le imprese
La società assicurativa del Tesoro che accompagna gli imprenditori che vogliono esplorare e scommettere su nuovi mercati chiude il suo tour per i territori italiani e fa un primo bilancio. Nei primi undici mesi del 2025 vendite all’estero su del 3,1%
Conoscenza, merito e futuro. Il Premio di Socint e G-Research
Matematica, fisica e informatica al Senato. La terza edizione del Premio di dottorato disegna una mappa dell’eccellenza scientifica italiana e interroga il sistema-Paese sulla capacità di trattenere, valorizzare e orientare il talento. Tra merito, mobilità internazionale e costruzione di classe dirigente. Il racconto di Michela Chioso
Perché l’Italia dovrebbe connettere Imec, Ince e Tre Mari. La risoluzione di Formentini
Con la risoluzione votata ieri in Commissione Esteri, promossa da Paolo Formentini, la Camera impegna il governo a valutare l’adesione dell’Italia all’Iniziativa dei Tre Mari e il suo collegamento con Imec e Ince. Un passaggio che rafforza il ruolo strategico di Trieste e inserisce l’Italia come snodo centrale tra corridoi indo-mediterranei e connettività europea nord-sud
Il 2026 del farmaco. La competizione tra Cina-Usa-Europa letta da Ing
Il 2026 non sarà l’anno delle rivoluzioni, ma delle conseguenze. L’analisi di Ing racconta un equilibrio instabile per la farmaceutica in cui le scelte su prezzi, regole e capitali determineranno chi guiderà davvero la prossima fase dell’innovazione
Perché quella a Davos per Trump non è una missione diplomatica tradizionale. La versione di D'Anna
Trump che fare? Fra tanti rischi e pesanti conseguenze, la crescente ostilità del presidente Usa sta compattando come mai prima l’Europa, accelerandone l’integrazione. Ma basterà per fronteggiare la tempesta in arrivo? Una prima risposta si attende da Davos. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Sandu (ri)apre alla riunificazione tra Moldavia e Romania. Cosa c'è dietro
Le dichiarazioni della presidente moldava Maia Sandu sulla possibile riunificazione con la Romania hanno riacceso un dibattito storico e identitario, ma il loro significato va letto soprattutto in chiave geopolitica. Più che un progetto concreto, le parole di Sandu sembrano un messaggio rivolto ai partner occidentali
Mosca senza greggio boccheggia, ma Kyiv cresce. La sentenza del Fmi
Nonostante l’assenza di energia elettrica, le città devastate e il freddo pungente, quest’anno l’economia del Paese invaso dalla Russia quattro anni fa crescerà del 2%, contro l’anemico 0,8% dell’ex Urss. Motivo? Il Cremlino non riesce più a vendere petrolio e gas






































































