Gli Stati Uniti stanno trasformando il rilancio della propria potenza marittima in una strategia organica di sicurezza nazionale, economia e politica industriale. Dopo l’ordine esecutivo dell’aprile 2025, il documento pubblicato nel febbraio 2026 segna il passaggio dalla diagnosi al piano d’azione: una roadmap intergovernativa per ricostruire la capacità navale commerciale, la base industriale e la forza lavoro marittima americana
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Tradimento, ossessioni e bugie. Muccino tra melodramma e realismo intermittente
Con Le cose non dette (2026) Gabriele Muccino pone seriamente la questione etica della verità, in un racconto ricco di suspense, dal ritmo hitchcockiano, con attori convincenti. Ma la sceneggiatura e la regia a volte sono sopra le righe. La recensione di Eusebio Ciccotti
Il rilancio del popolarismo passa dalla riscoperta delle radici europee e cristiane, oltre le polarizzazioni che hanno indebolito il ruolo pubblico dei cattolici. Europa e pensiero democratico cristiano tornano centrali per ricostruire uno spazio politico capace di rispondere alle sfide globali
Rubio ha reso omaggio alla cultura e al patrimonio europeo e al contempo ha negato che l’amministrazione Trump voglia indebolire la Nato. Per cui, al netto della riforma che l’Ue deve realizzare per il proprio futuro, è questa la traccia da seguire. Sulla Cina ha spiegato che Washington desidera avere un impatto positivo, anche se permangono “sfide a lungo termine che dovremo affrontare e che saranno irritanti”
L’invio della portaerei USS Gerald R. Ford aumenta la pressione americana sull’Iran mentre proseguono i negoziati sul nucleare e cresce il rischio di escalation regionale. Nell’analisi di Alessia Melcangi, la strategia di Trump punta a un accordo limitato ma spendibile, tra divergenze con Israele, rigidità di Teheran e timori dei Paesi del Golfo
Piano Mattei, verifica riuscita. Il vertice di Addis Abeba visto da Ragazzi (Ispi)
Il vertice Italia-Africa di Addis Abeba ha segnato un momento di verifica politica del Piano Mattei due anni dopo il lancio, evidenziandone l’operatività e l’internazionalizzazione, spiega Lucia Ragazzi (Ispi). Più che nuovi annunci, l’incontro — con la partecipazione di Giorgia Meloni ai lavori dell’Unione Africana — ha puntato a consolidare il dialogo con i partner africani e a ribadire la convergenza tra priorità italiane, europee e africane
In Ue si può cambiare rotta, la revisione dell'Ets lo dimostra. Parola di Procaccini
“È come scavare una buca e poi utilizzare la stessa terra per riempirla. Positivo che governi come quello italiano e tedesco stiano sollevando con forza il tema della competitività europea e della necessità di correggere gli eccessi del Green Deal. Ora spetta alle istituzioni europee dimostrare di saper ascoltare e correggere la rotta”. Conversazione con il copresidente dei Conservatori europei Nicola Procaccini

Phisikk du role - L'uomo Vitruviano e l'uomo di Neanderthal: quando la censura fa ridere
Che dire? Censurare l’arte, talvolta anche bruciare l’arte degenerata è prerogativa di personaggi come Hitler e colleghi dittatori. Fare il Braghettone con Leonardo da Vinci è prerogativa dell’insipienza. La rubrica di Pino Pisicchio
Dalla conferenza di Monaco un'Europa più forte? Il commento dell'amb. Castellaneta
Insomma, dopo questo primo anno di amministrazione Trump il pendolo della storia potrebbe riequilibrarsi a favore di noi europei, a patto di dimostrare di voler assumere maggiori responsabilità e lavorando al fianco dell’alleato americano nell’ottica di obiettivi comuni ma con una diversa distribuzione dei compiti. Il commento dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta
Le sfide sono moltissime, ma il Piano Mattei può affrontarle. Intervista a Del Re
La Cina perde le staffe su Panama. Ma non è una mossa saggia
Dopo il colpo di spugna della Corte suprema panamense sulle concessioni cinesi relative ai porti di Cristobal e Bilboa, CK Hutchinson minaccia di trascinare in tribunale chiunque si azzardi a mettere le mani sui due scali. Ignorando il fatto che la mossa potrebbe indispettire
Guerra informativa e attribuzione. Il nuovo framework Nato contro l’ambiguità strategica russa
Il nuovo report del Nato strategic communications centre of excellence affronta il nodo dell’attribuzione delle campagne di influenza russe, proponendo un modello che supera la logica binaria tra operazioni statali e non statali
L’intelligence italiana apre una nuova campagna di reclutamento rivolta a giovani con competenze avanzate nei settori tecnologici, economici e analitici. L’obiettivo è rafforzare la capacità dello Stato di prevenire e affrontare minacce sempre più ibride, che attraversano il dominio cyber, finanziario e informativo. Candidature aperte fino al 20 marzo 2026
Sarà la mia quinta Paralimpiade, la quarta invernale. Un traguardo che, quando ho iniziato questo percorso, non avrei mai immaginato. Eppure sono qui, pronto a scendere sul ghiaccio in casa, in Italia, in un’edizione che per la prima volta sarà “diffusa”, capace di coinvolgere territori diversi, montagne e città, luoghi turistici e comunità che non lo sono. L’intervento di Andrea Macrì, atleta paralimpico di para ice hockey
La “IX Tavola di Kussar” è un thriller tecnologico ambientato nella Silicon Valley che anticipa scenari inquietanti, ma plausibili: cosa accade quando un sistema di intelligenza artificiale evolve oltre i controlli previsti?
Il Patto di Monaco, così Washington spinge l’Europa verso le riforme necessarie (oltre la difesa)
La Conferenza di Monaco evidenzia una nuova fase nei rapporti euro‑atlantici: Washington sollecita l’Europa ad accelerare riforme strutturali che vadano oltre la difesa, mentre Bruxelles riafferma l’esigenza di un approccio comune per affrontare le sfide del nuovo ordine globale
L’Italia parteciperà come osservatore al Board di pace di Trump per il Medio Oriente
L’Italia parteciperà come osservatore al Board di pace per il Medio Oriente promosso da Trump, una soluzione che consente a Meloni di superare i dubbi di compatibilità costituzionale mantenendo una presenza diplomatica nel dossier. La decisione, annunciata durante la missione in Etiopia, si inserisce nel tentativo di rafforzare i rapporti con Washington, difendere l’unità transatlantica e rilanciare al contempo la strategia italiana in Africa, tra le critiche delle opposizioni
Giustizia, c’è un Sì più convinto degli altri. L'opinione di Giorgio Merlo
Il dibattito sul referendum, al di là delle accuse di autoritarismo o violazioni costituzionali, ruota attorno a un nodo centrale: mettere in discussione una casta oppure consolidarne il potere. Tutto il resto è contorno. L’opinione di Giorgio Merlo
La nuova geografia globale della robotica. L'analisi di Siciliano
Dalla manifattura degli anni Sessanta alla robotica di servizio, il settore vive una fase di espansione strutturale, come evidenzia il World robotics 2025 della International federation of robotics. L’Asia guida le nuove installazioni con la Cina in posizione dominante, mentre in Europa punta su un approccio centrato sulla persona come possibile vantaggio strategico. L’analisi di Bruno Siciliano, professore di Automatica e robotica presso l’Università di Napoli Federico II
Meno male c’è Rubio. Il segretario di Stato americano a Monaco ha detto che tra Europa e Stati Uniti c’è un legame indistruttibile. Una risposta indiretta alle uscite fuori tono del cancelliere tedesco che ha teso evidenziare le frattura con gli Usa. Alcuni leader del Vecchio Continente continuano muoversi come un elefante in una cristalleria compromettendo la rapida remise en forme dell’Europa. L’opinione di Maurizio Guandalini
Mobilità qualificata e cooperazione industriale. Il corridoio Italia-Marocco nel quadro del Piano Mattei
Il programma Thamm Plus tra Italia e Marocco nel settore della meccatronica mostra come formazione certificata, regole chiare e collaborazione con le imprese possano trasformare la mobilità in uno strumento di sviluppo condiviso. Un modello coerente con l’approccio del Piano Mattei alla cooperazione con l’Africa
Bangladesh e Fratellanza. Le elezioni a Dacca viste da Roma
Le elezioni in Bangladesh segnano una svolta politica che ridimensiona l’islamismo, mentre a Roma un volume sul terrorismo bengalese richiama l’attenzione sui rischi della radicalizzazione. Tra Dacca e il Senato italiano si delinea così un filo diretto che intreccia sicurezza interna, diaspora e stabilità regionale, mostrando come il futuro del Paese asiatico riguardi anche l’Europa
Come garantire la sicurezza nel mondo delle grandi potenze? Le risposte da Monaco
Si apre la conferenza di Monaco: quando Merz sottolinea che, in futuro, Pechino potrebbe trovarsi sullo stesso piano degli Stati Uniti in termini militari tocca il tema centrale nelle dinamiche non solo euroatlantiche, ma soprattutto indopacifiche. Il cancelliere ha avvertito che la Cina “sfrutta sistematicamente le dipendenze altrui” e sta “ridefinendo l’ordine internazionale a proprio favore”. La risposta europea non può che ritrovarsi in una strategia di lungo respiro che poggi su una realtà chiamata Nato
Pharma, il prossimo ciclo di investimenti si decide ora. Dove si gioca la partita
Novartis, Roche ed Eli Lilly lanciano lo stesso messaggio: l’Italia resta strategica ma rischia di perdere competitività. E il tempo per agire si sta esaurendo. Farmindustria: cento miliardi di investimenti si spostano verso gli Usa nei prossimi cinque anni
Un vero leader sa ascoltare. La lezione di Descalzi alla Luiss
Il ceo dell’Eni ha inaugurato il ciclo di incontri promosso dalla Luiss e dedicato al racconto e all’esplorazione dell’essere leader in un mondo che cambia sempre più velocemente. Ravasi, Barroso e Guadagnino i prossimi ospiti
La scommessa britannica sugli acquisti militari congiunti. Starmer prepara la proposta per Monaco
Alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco il premier britannico Keir Starmer si prepara a presentare un’iniziativa per l’acquisizione congiunta di armamenti tra Regno Unito e alleati occidentali. Il progetto punta a ridurre i costi del riarmo e a favorire una standardizzazione de facto delle capacità militari, in un momento in cui Londra deve conciliare ambiziosi piani di modernizzazione con un pesante vincolo di bilancio
Da Addis Abeba l’Italia rilancia la sua strategia africana. L'analisi di Varvelli e Petillo
Nell’analisi di Arturo Varvelli, direttore dell’ufficio di Roma dell’Ecfr, e Kelly Petillo, programme manager per Medio Oriente e Nord Africa dello stesso think tank paneuropeo, il secondo vertice Italia-Africa è un test decisivo per consolidare il Piano Mattei e il ruolo guida di Roma nella strategia europea verso il continente. L’Italia punta a dimostrare risultati concreti attraverso una cooperazione basata sulla co-creazione e integrata con il Global Gateway dell’Ue
Dal metodo Draghi‑Letta all’asse Meloni‑Merz. Il germe di una nuova Europa
L’intesa tra Meloni e Merz dà impulso alle proposte di Draghi e Letta e apre il germe di una nuova Europa, superando l’unanimità e puntando su cooperazioni rafforzate. In un contesto geopolitico instabile, Italia e Germania tentano di rilanciare un’Unione più efficace e competitiva. L’analisi di Gianfranco Polillo
Cosa c’è che non va nel cavo sottomarino cinese in Cile
I parlamentari cileni chiedono un’indagine approfondita del progetto, sviluppato dall’impresa Inchcape Shipping Services (ISS), per le sue implicazioni geopolitiche e di sicurezza regionale. Il cavo collegherà Valparaiso con Hong Kong






































































