Skip to main content

Il più grande vantaggio di Joe Biden è che lui non è Donald Trump.

Negli ultimi quattro anni gli alleati degli americani hanno sussultato alla vigilia dei vertici internazionali, temendo una lavata di capo o una sgradevole sorpresa.

Lo stile allegro e il multilateralismo sincero del presidente Biden hanno garantito un vertice del G7 amichevole e produttivo in Cornovaglia. Il presidente americano ha anche preparato il terreno per un incontro della Nato altrettanto promettente a Bruxelles.

Le parole costano poco, i fatti no. Fra tanta bonarietà, rimane una grande domanda di fondo: gli Stati Uniti sono in grado di mettere insieme una coalizione delle democrazie efficace per fare i conti con la Russia e la Cina?

Gli avversari dell’Occidente sono ancora convinti di poter operare impuniti. Ci aspettiamo un seria risposta al crimine cibernetico (particolarmente di casa in Russia), alle intimidazioni militari e alle prepotenze della Marina militare cinese.

All’assenza di qualsiasi stato di diritto e alla repressione in Russia e Bielorussia. E, prossimamente, al ricatto energetico contro l’Ucraina, proclamato da Putin al Summit economico di San Pietroburgo la scorsa settimana.

Biden vuole parcheggiare la questione russa. Il problema è che la Russia non ha alcuna intenzione di essere parcheggiata. Vuole guidare al centro della carreggiata, lampeggiando gli abbaglianti, con la musica al massimo, attirando l’attenzione dei presenti e bloccando il traffico.

Il pericolo è si inizi a pensare che il focus degli Stati Uniti sulla Cina sia al prezzo del loro impegno per la sicurezza europea. Questo crea uno spazio di manovra per il Cremlino – e dà alla Russia una leva.

Si chiederanno: cosa possiamo ottenere? L’America quanto è disposta a pagare per prevenire l’eruzione di una crisi? Lo scopriremo presto – probabilmente prima di quel che pensiamo.

Biden vuole parcheggiare Putin (ma non sarà facile). Il corsivo di Lucas

Di Edward Lucas

Il G7 in Cornovaglia e il summit Nato a Bruxelles dimostrano che il clima è cambiato, America is back grazie a Joe Biden. Ora però bisogna passare dalle parole ai fatti contro le autocrazie. E il presidente Usa deve evitare di fare un assist a Vladimir Putin. Il corsivo di Edward Lucas, vicepresidente del Center for European Policy Analysis

I robot non sono nemici del lavoro ma... L'analisi di Zecchini

Contrariamente a una diffusa opinione, l’automazione non deprime l’occupazione, ma determina una ridistribuzione delle opportunità di lavoro tra competenze, settori e territori. L’analisi di Salvatore Zecchini, economista Ocse

West off the rocks. Disaster is averted — now what?

Di Edward Lucas

“Biden wants to park the Russia issue. The problem is that Russia does not want to be parked”, writes Edward Lucas, Nonresident Senior Fellow at CEPA (Center for European Policy Analysis)

Tra Bitcoin ed euro digitale, alla nuova finanza servono regole. La relazione Consob

La relazione al mercato finanziario di Paolo Savona, presidente della Commissione di vigilanza sulla Borsa. La finanza virtuale è un fiume in piena, sulle criptovalute regole subito o rischiamo una crisi globale. Sì all’euro digitale, ma meglio continuare con gli esperimenti. La pandemia? Risparmio ed export certezze italiane

Via dall’Afghanistan? Forse no. Scrive Bertolini

La questione del ritiro delle truppe Nato dall’Afghanistan è tra i punti centrali dell’agenda del vertice dei capi di Stato e di governo dell’Alleanza, oggi a Bruxelles. Finita la missione militare, continua il supporto al Paese. Ma come? L’analisi del generale Marco Bertolini, già comandante del Coi e della brigata paracadutisti Folgore

Come si esce dalla Via della Seta?

Il Memorandum con la Cina firmato da Conte nel 2019? “Lo esamineremo con attenzione”, ha spiegato al termine del G7 il presidente Draghi incassando il plauso degli Usa. Ecco come si può recedere in ogni momento da quell’accordo

L'Alleanza Atlantica si ritrova a Bruxelles. L'agenda di Stoltenberg

Al via il summit dell’Alleanza Atlantica, affiancato dall’edizione 2021 del Brussels Forum, oggi dedicato a #Nato2030. Il segretario generale Jens Stoltenberg spiega l’agenda, tra Russia, Cina e Afghanistan. Ci sono anche lo Spazio, il clima e il ritrovato spirito transatlantico con Joe Biden

Cosa c'è nel nuovo Dpcm del perimetro cyber. L'analisi di Mele

Dagli obblighi di notifica degli incidenti alle misure di sicurezza da adottare. È in Gazzetta il secondo Dpcm del Perimetro di sicurezza nazionale cibernetica. Ecco tutto quello che bisogna sapere. L’analisi di Stefano Mele, partner di Gianni & Origoni e responsabile del Dipartimento Cybersecurity Law

Appunti per una nuova stagione dell'intelligence. Scrive Caligiuri

Dalla nuova agenzia per la cybersecurity alle tante sfide del comparto, disagio sociale, spionaggio estero, sicurezza delle infrastrutture critiche. Serve una nuova stagione dell’intelligence, al riparo dalle polemiche politiche. Una road map di Mario Caligiuri, presidente della Società italiana di intelligence

Clima, il G7 non può far da sé. Occasione per il G20 italiano

È auspicabile che il G7 sia il punto di partenza per una convergenza più ampia per costruire basi concrete di cooperazione verso la decarbonizzazione. Il G20 presieduto dall’Italia può essere l’occasione. Il commento di Corrado Clini, già ministro dell’Ambiente

×

Iscriviti alla newsletter