La guerra in Medio Oriente ha messo in luce la fragilità della dipendenza dai combustibili fossili e la vulnerabilità dei choke point energetici globali. La risposta europea accelera sulle rinnovabili, ma senza una base industriale autonoma rischia di sostituire una dipendenza con un’altra: quella dalla Cina
GALLERIE FOTOGRAFICHE
Anatomia del discorso senza certezze di Donald Trump. Scrive D'Anna
I mercati vacillano, invertendo la rotta dopo i forti guadagni di ieri, affossati dai timori di un’ulteriore escalation della guerra in Medio Oriente. Questa la prima reazione economica al discorso televisivo del Presidente Trump. Un intervento che gli osservatori e governi di tutto il mondo stanno valutando parola per parola. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Da quando i pasdaran hanno bloccato il transito dello stretto nel Golfo Persico, il canale che collega Pacifico e Atlantico ha aumentato la sua centralità nel traffico marittimo. Il che dà un motivo in più alla Cina per non mollare la presa, nonostante la sua estromissione da parte del governo locale. E gli Stati Uniti scendono in campo contro le rappresaglie del Dragone contro i cargo panamensi
Dopo l’Australia, la Francia potrebbe essere il secondo Paese ad adottare una legge che bandisce le piattaforme agli under 16. Restano però tanti dubbi. Aggirare i limiti è molto facile, oltre che pericoloso. E in un mondo sempre più dominato dalla tecnologia, vietarla forse non è il modo migliore per affrontare le prossime sfide
Con l’eliminazione del presidente ad interim del Venezuela dalla black list di sanzionati del regime si apre una nuova fase nei rapporti politici (e non solo) tra Caracas e Washington. Ecco cosa comporta il gesto di riavvicinamento di Trump
Artemis II, lift off! Partita la missione che porterà quattro astronauti intorno alla Luna
Il lancio di Artemis II segna il ritorno degli astronauti oltre l’orbita terrestre dopo oltre mezzo secolo e apre una nuova fase dell’esplorazione spaziale. La missione, che farà un giro intorno alla Luna, sarà un test bed fondamentale in vista del prossimo allunaggio, previsto non prima del 2028. A bordo tre uomini e una donna, mentre da terra emerge con orgoglio il contributo dell’industria italiana, che da anni rappresenta il Paese nella cornice degli Artemis Accords. È solo il primo passo verso un’ambizione ancora più grande: costruire una presenza umana stabile sulla Luna
Usa fuori dalla Nato? Gli articoli chiave per comprendere la fase attuale dell’Alleanza. Scrive Alli
Le recenti dichiarazioni americane riaprono il dibattito sul ruolo degli Stati Uniti nella Nato. La cornice del Trattato di Washington, dagli articoli su consultazione e mandato Onu fino alle norme sull’uscita dall’Alleanza, aiuta a leggere la fase attuale e le sue implicazioni strategiche
L'Italia ha contenuto l’effetto Iran sullo spread. Panetta spiega come
La guerra in Medio Oriente ha sì innescato una crisi energetica potenzialmente devastante per l’Europa, ma poteva anche aizzare i mercati contro l’Italia, facendo impennare lo spread. Non è successo, almeno per ora e il merito va alla buona salute dei conti pubblici nazionali. Ecco che cosa ha detto il governatore di Bankitalia, Fabio Panetta, alla Farnesina
Artemis, la Luna e le nuove intese spaziali Italia-Usa. Intervista ad Andrea Mascaretti
Tutto è pronto a Cape Canaveral per il lancio della missione Artemis II, che porterà quattro astronauti in orbita cislunare e che rappresenta il primo passo del ritorno dell’essere umano sulla Luna. Nel frattempo, le priorità della Nasa sono cambiate, ma non l’intenzione di coinvolgere da vicino l’Italia e le sue competenze industriali nella corsa al prossimo allunaggio. Airpress ne ha parlato con Andrea Mascaretti
Sulla Nato Trump parla ai suoi, ma l'Ue deve fare di più. Parla Checchia
Contratto da 686 milioni. Il Gcap stringe i tempi e rafforza la corsa al sesto caccia
Il primo contratto internazionale assegnato dall’Agenzia Gcap a Edgewing segna un passaggio decisivo per il programma sul caccia di nuova generazione. Più del valore economico conta il salto di struttura, perché attività finora gestite separatamente dai tre partner entrano in una cornice comune. In un contesto europeo più incerto, il Gcap rafforza così la propria credibilità industriale, politica e strategica
Il Paraguay si porta avanti nell’accordo tra Europa e Mercosur
Dopo quasi 30 anni di negoziati, il mercato di libero commercio più grande della storia è una realtà. La firma dell’entrata in vigore provvisoria il 1° maggio da parte de Asunción. Cosa prevede il trattato e come si è arrivati fino qui
“Nelle dichiarazioni critiche verso l’Alleanza vi sono componenti di politica interna, volte a solleticare la parte più isolazionista dell’elettorato Maga. Il caso Sigonella? Il governo Meloni si sta muovendo con dignità e con senso dell’interesse nazionale”. Intervista all’ambasciatore Gabriele Checchia, già rappresentante permanente d’Italia presso la Nato
La partnership tra Rheinmetall e Boeing porta il MQ-28 Ghost Bat al centro della competizione europea sui droni gregari. In un arena in cui non sembrano certo mancare gli avversari
Il nuovo testo unico sulla farmaceutica si inserisce in un contesto di crescente competizione globale, segnato anche dalle politiche statunitensi sui prezzi e da nuove fragilità nelle filiere. Nell’audizione al Senato, Farmindustria evidenzia il ruolo strategico del settore per economia e sicurezza nazionale, chiedendo interventi su payback, accesso e attrattività degli investimenti
La guerra cognitiva è il nuovo cuore del confronto globale. Come difendersi secondo Blatny
Con l’evoluzione tecnologica, la manipolazione cognitiva emerge come una sfida centrale per la sicurezza. Janet Martha Blatny, special advisor to Nato’s chief scientist, research director at the Norwegian Defence Research Establishment e visiting professor at Imperial College London, spiega perché fiducia, resilienza e adattamento strategico saranno decisivi nella competizione futura
Conte gioca d'anticipo e sfida il Pd. Ma l'alternativa (ancora) non c'è. La versione di Valbruzzi
Il referendum ha rafforzato il potenziale elettorale del campo largo, ma ha anche accentuato le divisioni tra i partiti. Il politologo Marco Valbruzzi analizza le mosse di Conte, le tensioni nel M5S e il nodo della leadership, sottolineando la necessità di trasformare la coesione degli elettori in una proposta politica solida e credibile
Con Deloitte NextOrbit prova a trasformare la Space Economy in filiera industriale
NextOrbit entra in una fase decisiva della Space Economy italiana, spostando il baricentro dall’incubazione al mercato. L’hub promosso da Deloitte e Politecnico di Bari punta a mettere in contatto startup e imprese per testare soluzioni spaziali in contesti industriali reali. La sfida ora è trasformare un ecosistema locale in un modello capace di generare innovazione, investimenti e applicazioni concrete su scala più ampia
Cosa insegna Hormuz sul nuovo fronte sottomarino
Dal Nord Stream a Hormuz, il dominio sottomarino riveste ormai una sempre maggiore rilevanza tattica e strategica all’interno dei conflitti contemporanei. Il teatro operativo subacqueo, un tempo popolato unicamente dai sottomarini, si fa sempre più affollato. A questa moltiplicazione delle minacce non è ancora seguita un’evoluzione delle tecnologie di prevenzione e contrasto, ma, con le infrastrutture critiche sempre più bersaglio di attacchi, il tempo stringe
L’operazione Mistral ridefinisce il concetto di sovranità tecnologica. L’Italia ha gli asset per competere (energia, connettività, posizione geografica) ma non la strategia finanziaria per metterli a sistema. L’analisi di Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro Economia Digitale
Sigonella, serve davvero l'autorizzazione del Parlamento? I dubbi di Minuto Rizzo
Il diniego italiano all’uso della base di Sigonella per attaccare l’Iran è un atto politico, ma dettato dalla necessità di tenere il Paese fuori dal conflitto in Medio Oriente. Non una rottura con gli Usa, ma un atto di tutela dell’interesse nazionale. L’intervista di Airpress all’ambasciatore Alessandro Minuto Rizzo
L'importanza del risparmio, il valore della fotografia. Le rassegne a Torino
A Torino, città dove Cassa depositi e prestiti è nata, la presentazione di un volume dedicato alle scelte finanziarie degli italiani. Ma anche una mostra fotografica per riscoprire il valore dell’industria nazionale
Sigonella rimane una base italiana. Le conseguenze del no agli Usa secondo Camporini
Più che una scelta politica, il caso Sigonella nasce da una richiesta arrivata fuori tempo massimo e che ha comportato un diniego inevitabile. Forse un po’ troppo rumore per nulla in Italia, ma le conseguenze, lato Usa, ci saranno. L’intervista di Airpress al generale Vincenzo Camporini, già capo di Stato maggiore della Difesa
Sigonella una questione di sovranità, ma l'Europa deve parlare con una voce sola. L’opinione di Tricarico
Quanto accaduto riguardo la base di Sigonella segna uno scatto d’orgoglio dell’Italia nei confronti di Trump, ma resta un episodio isolato. Il vero nodo è un’Europa ancora sbilanciata a Est e troppo poco attenta al fronte Sud. La lettura rilasciata ad Airpress dal generale Leonardo Tricarico, già capo di Stato maggiore dell’Aeronautica militare
Cyber, Intelligenza Artificiale e Difesa. L'alleanza tra Cdp e Tim
Tim e Cdp Venture Capital hanno firmato un memorandum per individuare Pmi e realtà innovative ad alto potenziale e avviare collaborazioni su tecnologie strategiche come intelligenza artificiale, cloud, cybersecurity e infrastrutture intelligenti. Tutti i dettagli
Quella di Sigonella è una decisione che guarda al consenso. La versione di Pelanda
Il diniego italiano all’uso della base di Sigonella si inserisce più in una dinamica procedurale che in una rottura politica. Mentre sullo sfondo emergono anche considerazioni di consenso interno e gestione del posizionamento internazionale. Intervista a Carlo Pelanda
L’alleanza è una cosa, l’automatismo operativo un’altra. Preziosa spiega il no a Sigonella
L’Italia sta evitando il coinvolgimento diretto nel conflitto con l’Iran pur restando alleata degli Stati Uniti. Sigonella è una base Nato per esigenze Nato, mentre le esigenze nazionali sono esigenze logistiche, non legate a teatri di guerra. Per questo non è stato un no agli Stati Uniti, ma a un uso non autorizzato in un contesto di guerra. Su richieste di questo tipo, proprio perché si entra in un ambito nuovo, è giusto che ci sia un passaggio parlamentare. Intervista di Aipress a Pasquale Preziosa, già capo di Stato maggiore dell’Aeronautica militare
Luna e investimenti made in Usa. Così Urso stringe le maglie con l'America
La due giorni del ministro delle imprese volge al termine e per Roma è tempo di cogliere i primi frutti. Il Mimit sigla con la Nasa un accordo che rafforza la cooperazione per la Luna, mentre il Bel Paese si prepara a diventare terreno ancora più fertile per i capitali statunitensi
Quale effetto ha la guerra all’Iran sul mondo islamico. Risponde il prof. Tottoli
Tra resilienza interna, ridefinizione dello spazio islamico regionale e limitate ricadute sull’Asia, l’analisi del professore Tottoli offre una chiave di lettura multilivello del confronto tra Stati Uniti, Israele e Iran

































































