Investire i denari dedicati alla difesa in commesse a vantaggio delle industrie europee, con un obiettivo comune che vada al di là della contingenza ucraina. Così facendo si potrà ottenere sia una coalizione industriale e politico-militare che nutra le commesse derivanti dalla riforma europea per l’ammodernamento delle proprie difese, sia rafforzare il ruolo dell’Ue all’interno degli scacchieri mondiali attuali
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Poche Ipo, tanta capitalizzazione. L'anno a due facce della Borsa secondo la Consob
A Palazzo Mezzanotte la prima volta di una donna alla guida della Commissione per la Borsa. L’Europa è troppo indietro rispetto agli Usa, se vuole recuperare terreno serve completare lo spazio unico per i capitali. Piazza Affari è a corto di Ipo ma la capitalizzazione è ai massimi anche grazie al risiko bancario. E troppa Intelligenza Artificiale nella finanza può produrre effetti collaterali indesiderati
La competizione sull’intelligenza artificiale non si giocherà solo su capitale, chip e algoritmi, ma sulla capacità di costruire ecosistemi tecnologici affidabili e integrati. La tesi di Roberto Baldoni e Len Khodorkovsky: per le democrazie, la risposta alla concentrazione tecnologica non è l’autarchia, ma un’interdipendenza fondata su alleanze, standard comuni e fiducia verificabile
La questione decisiva per il centrodestra va oltre il dibattito sulle preferenze. In gioco c’è soprattutto la ridefinizione degli equilibri di potere nella selezione della futura rappresentanza parlamentare. È questo il cuore del negoziato sulla legge elettorale e il motivo per cui l’intesa appare ormai più vicina. L’analisi di Salvo Di Bartolo
Inizia un piccolo viaggio nella storia e nella realtà odierna del “caso” Medjugorje. Il 24 giugno 1981, sei ragazzi tra gli 8 e i 16 anni, “vedono” la Madonna su una collina. La vedranno successivamente ogni giorno. E la Vergine parlerà loro. Gli affiderà dei “messaggi” per l’umanità. È vero? Autosuggestione? Sta di fatto che dal 1986 al 2025, in questo villaggio, oggi di 3.000 residenti, dopo 45 anni, sono passati milioni di pellegrini. I dati ufficiali ci dicono che nel periodo 1986-2025 qui ha celebrato più di un milione di sacerdoti della chiesa cattolica, e sono state distribuite 51.488.740 eucaristie. Il reportage di Eusebio Ciccotti
La vera forza della Nato è la sua ritrovata unità politica. L'analisi di Malinconi
Il Summit di Ankara ha mostrato un’Alleanza capace di concentrarsi su spesa militare, capacità industriali e deterrenza perché più solida nelle sue fondamenta politiche. Nonostante le tensioni transatlantiche e le differenze tra i 32 Alleati, la coesione resta il principale punto di forza della Nato di fronte alla competizione strategica e alle minacce russe. L’analisi di Michael Malinconi, esperto di relazioni internazionali
La Russia vuole distruggere il sistema sanitario ucraino. Ecco come secondo Msf
Tra febbraio 2022 e fine 2025 l’Oms ha documentato 2.811 attacchi alle strutture sanitarie. Per Kiev, oltre 2.500 strutture sono state danneggiate o distrutte, 327 completamente. Medici senza frontiere ha registrato oltre 20 attacchi, con 4 ospedali distrutti, 7 basi di ambulanze abbandonate e la perdita di accesso a 80 villaggi. Secondo Robin Meldrum, coordinatore nazionale di Msf in Ucraina, “questi attacchi sono troppo costanti, troppo frequenti e troppo precisi per essere accidentali”
Chi è Gianpiero Strisciuglio, il manager delle Ferrovie scelto per guidare il Gruppo FS
L’assemblea degli azionisti di Ferrovie dello Stato ha indicato Gianpiero Strisciuglio come nuovo amministratore delegato del Gruppo per il triennio 2026-2028. Ingegnere barese, con oltre vent’anni di esperienza nelle società del gruppo, ha guidato Rfi, Mercitalia Logistics e, fino a oggi, Trenitalia. Ecco il profilo del manager chiamato a guidare una delle principali aziende industriali del Paese
Defense tech, il caso Helsing spiega perché gli investitori premiano il Nord Europa
Il maxi finanziamento di Helsing è solo l’ultimo segnale di una tendenza ormai consolidata e che vede il defense tech europeo convincere sempre più gli investitori internazionali. Dalla Germania al Regno Unito, passando per il Baltico, sta emergendo un ecosistema innovativo che beneficia di una domanda pubblica stabile e prevedibile
Il Burden Shift porterà a una Nato più sana, non più debole. La versione di Pavel
World Energy Review 2026, l’energia globale tra domanda, geopolitica e innovazione
La domanda globale di energia continua a crescere, ma il mix energetico mondiale si mantiene sostanzialmente inalterato. È la fotografia del World Energy Review 2026 di Eni, che descrive un 2025 segnato da tensioni geopolitiche, volatilità dei mercati e crescente attenzione alla sicurezza degli approvvigionamenti. Mentre petrolio e gas mantengono un ruolo centrale, avanzano rinnovabili e minerali critici, sempre più strategici per la transizione energetica. Sullo sfondo, il peso crescente delle economie emergenti, dall’India all’Africa, ridisegna gli equilibri demografici ed economici globali
La Cina scopre Keynes e i limiti del suo modello di crescita
I saldi settoriali cinesi raccontano uno squilibrio che pesa anche sulle catene di valore europee. Il riequilibrio interno è un problema tecnico, non solo politico, e riguarda tutti
L’aviazione statunitense ha colpito nella notte cinque località meridionali iraniane. Gli attacchi hanno riguardato le città di Asaluyeh, Dir, Bushehr, Dashti e Tangestan, in una delle province strategicamente più rilevanti dell’Iran per la presenza di infrastrutture energetiche e della centrale nucleare di Bushehr. Oltre che alle continue sortite dei miliziani è la risposta alla bieca incitazione mondiale alla vendetta della nuova Guida Suprema di Teheran. L’analisi di Gianfranco D’Anna
La Corte di Giustizia Ue chiarisce che il divieto di diffondere contenuti di Russia Today e degli altri soggetti sanzionati non riguarda solo gli operatori economici, ma chiunque ne favorisca la circolazione. La sentenza apre un nuovo fronte sul rapporto tra libertà di espressione, propaganda straniera e sicurezza nazionale, rilanciando il tema della trasparenza sulle campagne informative riconducibili al Cremlino. L’analisi di Alessandro Sterpa, costituzionalista e professore di Diritto pubblico all’Università della Tuscia
La Russia non disporrebbe ad oggi della capacità convenzionale per attaccare l’Europa, mentre il vero elemento di rischio resta quello nucleare. Proprio per questo, una corsa agli armamenti accelerata dall’Europa potrebbe rafforzare le spinte più radicali del Cremlino anziché contenerle. Il commento di Mario Giro
Chi è (e cosa pensa) Giorgio Carta, l'avvocato esperto di sicurezza di Vannacci
Giorgio Carta, avvocato del generale Roberto Vannacci e oggi responsabile sicurezza di Futuro Nazionale, lavora alla costruzione dell’ossatura programmatica del movimento: tutela delle forze dell’ordine, “scudo penale” per gli agenti, revisione delle norme su legittima difesa e uso della forza, fino al tema controverso della “remigrazione”. Tra ambizioni di governo e dialogo con il centrodestra, Carta spiega a Formiche.net come punta a trasformare il consenso personale di Vannacci in un progetto politico strutturato
Salari e inflazione, per Cazzola il Rapporto Inps non racconta la solita storia
Il dibattito sui salari italiani si arricchisce dei dati del XXV Rapporto Inps: oltre alle difficoltà delle retribuzioni lorde, emerge il ruolo decisivo degli interventi fiscali nel recupero del potere d’acquisto dei redditi medio-bassi. Il Rapporto fotografa anche la reale dimensione dei cosiddetti contratti pirata, marginali rispetto ai grandi Ccnl. La lettura di Cazzola
Il nucleare è l'unica bacchetta magica per l'Ucraina. Parla Sinovets (Odcnp)
Per l’esperta ucraina la deterrenza convenzionale è troppo esposta alle manipolazioni del calcolo costi-benefici, come dimostrato da quanto avvenuto al Cremlino nel febbraio 2022. Solo l’atomica cambia davvero il computo dei rischi per un aggressore. Ma quali sono le opzioni di Kyiv per godere di una copertura nucleare?
Flat Tax e Cultura: una necessaria integrazione. La riflessione di Monti
Le agevolazioni fiscali per i pensionati esteri possono rappresentare un’opportunità per i piccoli borghi, ma da sole non sono sufficienti a rilanciarli. I benefici economici restano limitati se non sono accompagnati da politiche territoriali capaci di rafforzare servizi, connessioni e qualità della vita. Perché un borgo non si sceglie solo per la convenienza fiscale, ma per la possibilità di viverci davvero. La riflessione di Stefano Monti
L’estate resta sospesa tra due dimensioni: da un lato il rifugio rassicurante dell’otium, fatto di riti immutabili e di una normalità solo apparente; dall’altro la politica, che sotto la calma agostana prepara le sfide dell’autunno e della lunga corsa verso le elezioni del 2027. A dieci anni dalle grandi crisi migratorie, cambiano i protagonisti ma non i temi del confronto pubblico, mentre gli italiani sembrano preferire la consolazione della “stessa spiaggia, stesso mare” al rumore di un dibattito che continua a ripetersi. La rubrica di Pino Pisicchio
Chi dice che Mosca non minaccia l’Europa ignora una lezione della Storia. Scrive Pagani
Da Conte a Vannacci, fino alle ambiguità presenti nel governo, si diffonde l’idea che il riarmo sia il prodotto di una narrazione interessata. Un argomento che ignora le lezioni della Storia e il ruolo della deterrenza nella stabilità europea. Il commento di Alberto Pagani
I mercati invece che del petrolio dovrebbero preoccuparsi del “Next security order". L'analisi di Kaufmann
La volatilità dei prezzi del greggio, pur rimanendo un termometro cruciale, rischia oggi di distogliere l’attenzione dei mercati da una minaccia ben più strutturale: la ridefinizione degli assetti di sicurezza globali, della difesa e delle catene di approvvigionamento tecnologiche strategiche. La riflessione di Francesco De Leo Kaufmann
Giuseppe Conte e le spese militari che non quadrano. I calcoli di Polillo
Gianfranco Polillo mette in discussione le stime diffuse da Giuseppe Conte sui costi per l’Italia degli obiettivi Nato, richiamando la necessità di un confronto fondato su dati e valutazioni rigorose
Oltre i confini dell’Alleanza. Come l’Indo-Pacifico entra nella strategia Nato
Al vertice della Nato ad Ankara, l’Indo-Pacifico è entrato nella conversazione attraverso una serie di incontri e iniziative che mostrano quanto profondamente i due spazi strategici stanno diventando interconnessi. Non si tratta dell’espansione della Nato nel Pacifico. Si tratta di una cooperazione costruita attorno a interessi condivisi, capacità industriali e vulnerabilità comuni
Dietro l’ascesa del nuovo colosso ceco della difesa in Europa. Intervista a David Chour (Csg)
Nata come piccola realtà dell’Est Europa, oggi Czechoslovak Group è uno dei gruppi industriali della difesa in ascesa nel panorama europeo. Dietro questa crescita, miliardaria, una strategia di acquisizioni strategiche tra Europa e Stati Uniti. L’intervista di Airpress a David Chour, Chief operating officer del gruppo
Vendevano modelli ad aziende cinesi bandite. Cosa c'è da sapere nell'affaire che coinvolge OpenAI e Google
Secondo il Financial Times, i due colossi hanno spedito i propri strumenti di IA a compagnie di Pechino con sede a Singapore. Niente di illecito, se non fosse che quelle aziende sono considerate da Washington troppo vicino all’esercito di Pechino. Si rinnova la questione sui limiti all’export
Che fine ha fatto il superyacht di Putin?
La nave preferita del presidente russo è fuori dai radar internazionali da quattro anni. Ma c’è un recente indizio che porta a Murmansk, nell’Artico russo
Così gli Stati Uniti si preparano (in anticipo) alla rivoluzione quantistica
Gli Stati Uniti cambiano passo nella corsa al quantum. L’obiettivo non è più soltanto finanziare la ricerca, ma creare l’infrastruttura industriale, normativa e strategica che consentirà di trasformare la leadership scientifica in un vantaggio geopolitico. Prima ancora che la tecnologia sia effettivamente disponibile
Biotech, la Cina divide l’America? La sfida tra protezionismo e competitività
La crescita delle biotecnologie cinesi divide l’industria americana tra chi invoca nuove restrizioni e chi teme conseguenze per aziende e pazienti




































































