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L’alleanza è una cosa, l’automatismo operativo un’altra. Preziosa spiega il no a Sigonella

L’Italia sta evitando il coinvolgimento diretto nel conflitto con l’Iran pur restando alleata degli Stati Uniti. Sigonella è una base Nato per esigenze Nato, mentre le esigenze nazionali sono esigenze logistiche, non legate a teatri di guerra. Per questo non è stato un no agli Stati Uniti, ma a un uso non autorizzato in un contesto di guerra. Su richieste di questo tipo, proprio perché si entra in un ambito nuovo, è giusto che ci sia un passaggio parlamentare. Intervista di Aipress a Pasquale Preziosa, già capo di Stato maggiore dell’Aeronautica militare

Sigonella una questione di sovranità, ma l'Europa deve parlare con una voce sola. L’opinione di Tricarico

Quanto accaduto riguardo la base di Sigonella segna uno scatto d’orgoglio dell’Italia nei confronti di Trump, ma resta un episodio isolato. Il vero nodo è un’Europa ancora sbilanciata a Est e troppo poco attenta al fronte Sud. La lettura rilasciata ad Airpress dal generale Leonardo Tricarico, già capo di Stato maggiore dell’Aeronautica militare

Sigonella rimane una base italiana. Le conseguenze del no agli Usa secondo Camporini

Più che una scelta politica, il caso Sigonella nasce da una richiesta arrivata fuori tempo massimo e che ha comportato un diniego inevitabile. Forse un po’ troppo rumore per nulla in Italia, ma le conseguenze, lato Usa, ci saranno. L’intervista di Airpress al generale Vincenzo Camporini, già capo di Stato maggiore della Difesa

Iran e non solo, Conte saprà fare meglio di Meloni con Trump? Il commento di Sisci

Nel contesto delle tensioni sul dossier Iran e delle recenti notizie su Sigonella, si apre la riflessione su come l’Italia gestisca il rapporto con Washington. Resta da capire se Conte potrà proporsi come interlocutore più efficace di Meloni nel dialogo con l’amministrazione Trump. Il commento di Francesco Sisci

“Il governo ha varato un provvedimento sulle accise, di appena 20 giorni e finanziato coi tagli alla spesa sanitaria. Serve invece un intervento che duri fino a quando l’emergenza non sarà finita e che venga finanziato con l’extragettito Iva. Ma quello che davvero conta è avvicinarsi il più possibile al modello spagnolo. Un modello basato per larga parte sulle energie pulite, solare ed eolico in testa, che ha permesso di garantire al Paese prezzi dell’elettricità parecchio più bassi rispetto all’Italia”. Conversazione con Alberto Losacco, senatore dem e membro della commissione Finanze

Quale effetto ha la guerra all’Iran sul mondo islamico. Risponde il prof. Tottoli

Tra resilienza interna, ridefinizione dello spazio islamico regionale e limitate ricadute sull’Asia, l’analisi del professore Tottoli offre una chiave di lettura multilivello del confronto tra Stati Uniti, Israele e Iran

Incertezza globale e vincoli interni, quali prospettive per l’economia italiana? L’analisi di Zecchini

L’attuale crisi petrolifera si presenta ancor più grave della precedente perché oltre che con picchi di prezzo si manifesta con blocchi delle forniture. Per la politica economica si impongono scelte molto difficili. L’Ocse raccomanda di limitare gli aiuti alle famiglie effettivamente bisognose, di indirizzarli con maggiore precisione e di non spegnere gli incentivi all’efficienza nei consumi energetici e all’espansione degli investimenti nelle rinnovabili. L’analisi di Salvatore Zecchini

Guerra a suon di leggi. I governatori sfidano Trump sull'IA

L’ordine della Casa Bianca agli Stati federali, ribadito nelle linee guida pubblicate qualche giorno fa, è di non regolamentare autonomamente. Il rischio è di avere un mosaico di leggi che blocca il progresso. Ma a quanto pare l’avvertimento sembra essere ignorato. E David Sacks scende in campo in vista delle midterm

Chi è Cheng Li-wun, la leader dell’opposizione di Taiwan che andrà in Cina

La politica, guida del partito Kuomintang, ha accettato l’invito del presidente cinese e si prepara per un tour programmato dal 7 al 12 aprile. Uno spiraglio di tregua per le tensioni tra Pechino e Taipei, che però potrebbe pesare sul risultato elettorale di novembre

 

INTERVISTE

Governo alla fase finale, ma a sinistra non c'è un programma comune. Parla Palano (Aseri)

Il motore gira ancora, ma senza accelerazioni. La politica italiana si muove in una zona grigia, dove la tenuta dei numeri convive con l’assenza di slancio. Il centrodestra resta competitivo, ma mostra segni di fisiologico logoramento dopo la batosta referendaria, mentre il centrosinistra appare in ebollizione senza una direzione chiara. ...

Anche il Messico in soccorso dei cubani. Il piano di Sheinbaum

Dopo il consenso del presidente Trump e l’arrivo della nave russa, anche il governo del Messico prepara un rifornimento di greggio che aiuterebbe ad affrontare la crisi energetica e umanitaria dell’isola. I vecchi trattati commerciali tra i due Paesi

L'importanza del risparmio, il valore della fotografia. Le rassegne a Torino

A Torino, città dove Cassa depositi e prestiti è nata, la presentazione di un volume dedicato alle scelte finanziarie degli italiani. Ma anche una mostra fotografica per riscoprire il valore dell’industria nazionale

Cyber, Intelligenza Artificiale e Difesa. L'alleanza tra Cdp e Tim

Tim e Cdp Venture Capital hanno firmato un memorandum per individuare Pmi e realtà innovative ad alto potenziale e avviare collaborazioni su tecnologie strategiche come intelligenza artificiale, cloud, cybersecurity e infrastrutture intelligenti. Tutti i dettagli

Luna e investimenti made in Usa. Così Urso stringe le maglie con l'America

La due giorni del ministro delle imprese volge al termine e per Roma è tempo di cogliere i primi frutti. Il Mimit sigla con la Nasa un accordo che rafforza la cooperazione per la Luna, mentre il Bel Paese si prepara a diventare terreno ancora più fertile per i capitali statunitensi

Secondo Hans Henri Kluge, direttore Oms Europa, trattare la salute come un capitolo residuale dei bilanci pubblici significa indebolire crescita, innovazione e resilienza delle società europee

Bucha quattro anni dopo. Così l’Ue ribadisce il sostegno a Kyiv

Non c’è un passo indietro da parte dell’Ue, come ha detto esplicitamente l’Alto rappresentante Kaja Kallas che ha stimolato i presenti a fare quadrato. Anche la cultura ha un ruolo, con il ministro Giuli a Leopoli. Nel frattempo droni ucraini colpiscono tre infrastrutture chiave per le esportazioni di petrolio greggio russo: Kyiv mira a limitare i profitti di Mosca derivanti dall’impennata dei prezzi del petrolio

A volte ritornano. Riapre l’ambasciata americana a Caracas

È nuovamente attiva la sede diplomatica del governo americano nella capitale venezuelana. Per il Dipartimento di Stato Usa, non è solo un gesto simbolico, ma un’azione per favorire “l’implementazione del piano di tre fasi del presidente per il Venezuela e per fortificare la nostra capacità di interagire direttamente con il governo ad interim del Venezuela, la società civile e il settore privato”

Richiesta Usa e no di Crosetto. Cosa è successo a Sigonella

Il Corriere della Sera ha reso noto che venerdì scorso il governo italiano ha negato agli Stati Uniti l’utilizzo della base militare di Sigonella ad alcuni bombardieri diretti verso il Medio Oriente. La ricostruzione dei fatti

Della necessità di un dialogo aperto e fluido tra politica ed economia. Il commento di Cirieco

Di Gabriele Cirieco

Con l’ascolto e la collaborazione saremmo arrivati più preparati alle crisi energetiche, alle guerre commerciali, alle rivoluzioni tecnologiche. Abbattere il muro che ancora nella percezione dei cittadini divide le imprese dalla politica, sarebbe un passo di maturazione del nostro sistema Paese, a tutto vantaggio delle future generazioni. Il commento di Gabriele Cirieco, executive director di Apco Worldwide

GLI SPECIALI

Il giustizialismo torna centrale nel dibattito politico dopo il referendum, riaprendo interrogativi sul rapporto tra partiti e magistratura. La possibile “via giudiziaria al potere” diventa nodo cruciale per identità politiche e qualità democratica

VIDEO

Giocare da grandi. Generazioni a confronto tra sogni e realismo

Da Mosca a Roma, cosa ha chiesto Formiche.net ai vertici dell’intelligence. Il video

Monaco, Nato e industria della difesa. Flavia Giacobbe ospite a Omnibus. Il video

Milano Cortina, uno sguardo internazionale. Intervista a Douglass Benning e Jay Carney

Turismo, infrastrutture e benefici per la città. Milano Cortina raccontata da Daniela Santanchè, Luca Squeri e Martina Riva

Milano Cortina tra legacy, opportunità e territorio. Intervista a Diana Bianchedi, Stefano Locatelli e Luca Toccalini

Vertice Ue, l’Italia al centro della sfida sulla competitività? Flavia Giacobbe a Coffee break

Crescita e investimenti nelle start up con scopo strategico. La scelta di Ferrovie spiegata da Pietrucci

Handala è una minaccia strategica, non un gruppo di attivisti. Parla Teti

Di Federica De Vincentis

“Lo avevo scritto a gennaio, Handala è una minaccia strategica, non un gruppo di attivisti. Per questo il fatto che oggi si parli di Handala in relazione al vertice dell’Fbi non mi sorprende”. Intervista ad Antonio Teti, Referente per la Cybersicurezza dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara e docente di Fondamenti di Cybersecurity

Vi racconto il dilemma strategico americano tra Medio Oriente e Cina. Scrive Fardella

La crisi iraniana riporta il Medio Oriente al centro delle priorità strategiche degli Stati Uniti, mettendo sotto pressione il tentativo di concentrare risorse e attenzione sulla competizione con la Cina. Ne emerge un dilemma strutturale: gestire l’instabilità regionale senza compromettere il pivot verso l’Indo-Pacifico

AI e robotica. Innovazione e rischi tra etica, conflitti economici e militari

Il 26 marzo si è tenuto al Cnel un incontro del Gruppo dei 20 sull’Intelligenza Artificiale e robotica con interventi che ne hanno disegnato i profili etici e gli effetti generali sulla società, l’economia, la difesa e le guerre. Qui l’introduzione del coordinatore del Gruppo dei 20 Luigi Paganetto

Dalla guerra breve alla competizione permanente. Il banco di prova secondo Preziosa

L’invio di nuove forze americane nel Golfo non racconta soltanto il rischio di un allargamento del conflitto, ma segnala un cambiamento più profondo nel modo in cui oggi si combatte. Le guerre si allungano, si intrecciano ad altri teatri e si giocano anche sul terreno politico, economico e narrativo. Per questo la vera sfida non è più ottenere un successo rapido, ma gestire durata, propagazione e tenuta strategica. L’analisi di Pasquale Preziosa, già capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, membro esperto del Comitato scientifico Eurispes

La guerra in Iran riapre il dossier energia per la difesa europea

La crisi in Iran riporta al centro una vulnerabilità strutturale europea: la dipendenza dal carburante per l’aviazione. Tra prezzi record e rischi sulle supply chain, i combustibili sintetici emergono come possibile leva strategica per difesa e autonomia industriale

Soldati robot umanoidi in Iran? Le opzioni per un possibile blitz Usa

In una intervista al Financial Times Trump ha affermato che intende impadronirsi del petrolio iraniano con un blitz sull’isola di Kharg. Affermazione che conferma l’intenzione di compiere raid terrestri in Iran. Mini invasioni mordi e fuggi per le quali il Pentagono avrebbe dei piani per risparmiare vite umane. L’analisi di Gianfranco D’Anna

Byd sorpassa Tesla, ma gli utili diminuiscono. Tutti i numeri

Gli utili del costruttore di Shenzhen, che lo scorso anno ha scalzato Tesla, cadono per la prima volta in quattro anni, per colpa di un mercato domestico depresso dai sussidi statali a senso unico. E così la politica industriale cinese si ritorce contro i suoi stessi campioni

Pizzaballa e il Santo Sepolcro. Cronaca di una Domenica delle Palme a Gerusalemme

La polizia israeliana durante la Domenica delle Palme ha bloccato il Patriarca latino di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa, che insieme al Custode di Terra Santa, padre Francesco Ielpo, voleva entrare al Santo Sepolcro per una piccola celebrazione privata. “Lavoriamo ad un piano per garantire le celebrazioni al Santo Sepolcro”, ha detto Netanyahu nella tarda serata di ieri

Trump chiude gli occhi su una nave russa verso Cuba. Ecco perché

“Cuba è finita. Ha un governo molto cattivo e corrotto, e se ricevono un carico di petrolio o no, in realtà non ha importanza”. L’imbarcazione russa – sotto sanzioni internazionali anche da parte dell’Europa – si chiama Anatoly Kolodkin e ha 730.000 barili di petrolio. La scelta del presidente americano di permettere l’attraccaggio risponde a considerazioni umanitarie

 

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