Le fiamme e le nuvole di fumo degli incendi provocati dai droni ucraini a San Pietroburgo hanno riportato l’attenzione sulla guerra. Le loro immagini hanno rafforzato la volontà degli europei di continuare a sostenere la resistenza ucraina. Il fattore decisivo per ristabilire un equilibrio strategico che genererebbe il successo di Kiev è la crescita dell’industria bellica. L’analisi del generale Carlo Jean
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Dal petrolio all’IA, i quattro allarmi della Bri sull’economia globale
Gli shock internazionali di questi mesi, a cominciare dalla crisi petrolifera in Medio Oriente, non hanno messo a tappeto la crescita. I problemi, però, potrebbero arrivare dal versante dell’AI. L’ottimismo che la circonda potrebbe non durare, nonostante le sue promesse di futuri guadagni di produttività
Prendendo spunto dal confronto tra le fortune di Donald Trump ed Elon Musk, Gennaro Malgieri denuncia l’avidità come motore del capitalismo finanziario e della crescente disuguaglianza globale. Ne deriva una riflessione sul culto della ricchezza e del possesso, contrapposto ai valori della sobrietà, della libertà interiore e dell’economia reale. Di qui l’appello a una rivoluzione delle coscienze, sostenuta anche dalla celebre invettiva di Ezra Pound contro l’usura
L’Italia ha un apparato produttivo diversificato, un sistema universitario e di ricerca con eccellenze riconosciute, un patrimonio culturale senza eguali e, paradossalmente, la sua struttura industriale frammentata di pmi, spesso vista come debolezza, può diventare un laboratorio di sperimentazione distribuita dell’IA. L’analisi di Pasquale Lucio Scandizzo
Israele-Libano, la svolta possibile. Ritiro, disarmo e incognite
Israele e Libano si riconoscono reciprocamente e avviano un processo per chiudere lo stato di guerra: ritiro progressivo israeliano e disarmo dei gruppi armati non statali. L’intesa segna una svolta politica profonda, ma restano incognite su tempistiche, ritorno dei profughi e reale attuazione, con Hezbollah e gli equilibri regionali al centro delle tensioni
Il Centro o è protagonista o non esiste. Gli scenari di Merlo
Il centro politico nel “campo largo” continua a moltiplicarsi in sigle senza però acquisire peso reale. Nel centrodestra è compresso dalla leadership di Giorgia Meloni, nel campo progressista è assorbito dalla sinistra. Le teorie del “lodo Bettini” e dei cattolici indipendenti lo riducono a presenza ancillare. Così il centro rischia di restare frammentato e politicamente marginale

Dietrofront Usa su Anthropic. Torna Claude Mythos 5
L’amministrazione Trump ha revocato il blocco sul potente modello di IA dal nome Claude Mythos 5 di Anthropic, consentendo all’azienda di distribuirlo a oltre cento istituzioni americane, tra cui grandi imprese ed enti federali
Landini rinuncia all'Aventino? Cazzola scorge i primi segnali
La Cgil già avanguardia della rivolta sociale manda segnali, intermittenti ma chiari, dell’intenzione di tornare ad essere un sindacato. Giuliano Cazzola mette in fila gli ultimi accadimenti
Altro che battibecco, dietro lo scontro tra Trump e Meloni ci sono i cacciamine. L'opinione di Luttwak
Il potere di scelta dell'elettore è democrazia con partiti partecipativi. L'opinione di Bonanni
La legge elettorale non dovrebbe essere l’ennesimo compromesso tra oligarchie di partito. Dovrebbe restituire ai cittadini il diritto di scegliere i propri rappresentanti e favorire partiti aperti, competitivi e capaci di selezionare la migliore classe dirigente. Il commento di Raffaele Bonanni
Sull'Iran Trump rischia lo scacco matto. D'Anna spiega perché
Week end di guerra in Medio Oriente, con lanci di missili e droni contro navi mercantili e i paesi del golfo da parte dei pasdaran iraniani. Attacchi che hanno scatenato i raid dell’aviazione americana che ha pesantemente bombardato le postazioni militari delle guardie rivoluzionarie del regime islamico lungo le coste dello Stretto di Hormuz. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Il 250° anniversario degli Stati Uniti potrebbe rappresentare un punto di svolta per i secoli a venire e per la Chiesa cattolica, che oggi più che mai si proietta nel mondo. Non basta, non può bastare, che solo l’America sia un luogo speciale: deve esserlo il mondo intero
La Mfn americana non è causa ma evidenziatore delle fragilità europee: prezzi, accesso, investimenti e ricerca clinica impongono a Italia ed Europa una riforma della governance farmaceutica. L’analisi di Guido Rasi, già direttore esecutivo di Ema e consulente del ministro della Salute
La vera contraddizione dell’amicizia tra Russia e Cina? L’asimmetria tra il breve ed il più lungo periodo. Nel primo tempo gli interessi convergono. Ma nel secondo tutti i vantaggi sono a favore di Pechino. L’analisi di Gianfranco Polillo
Uno s-partito per l’Italia che verrà. Scrive Becchetti
Con il nuovo volume di piano B riflettiamo sull’Italia che verrà provando a mettere al centro il valore delle relazioni su tutti gli altri punti critici del nostro futuro. Ce n’è bisogno in sanità per aumentare l’aspettativa di vita in buona salute, nella lotta alla povertà per accompagnare chi ha bisogno e favorire l’accesso alle tante misure ed opportunità disponibili, nella transizione ecologica dove burocrazia e colli di bottiglia frenano una rivoluzione ricchissima di progetti e di iniziative dei cittadini e delle imprese
Il 5 per mille e ciò che insegna al nostro Paese. L'analisi di Monti
Il cinque per mille non misura soltanto la raccolta fondi, ma anche la capacità delle organizzazioni di costruire consenso e partecipazione. Accanto ai grandi beneficiari, oltre 11 mila enti non hanno ricevuto alcuna preferenza. Un segnale che richiama il Terzo settore a rafforzare il rapporto con cittadini e territori, trasformando una scelta fiscale in un’occasione di cittadinanza attiva
Mamdani, Gramsci e la battaglia per l'egemonia culturale nel partito democratico Usa
Le vittorie dei candidati sostenuti da Zohran Mamdani a New York vanno oltre la comunicazione politica. Il fenomeno segnala l’emergere di una nuova egemonia nel Partito Democratico, fondata su temi concreti, identità politica e costruzione del consenso culturale. Le primarie rappresentano il primo effetto visibile di questo processo. L’analisi di Francesco Nicodemo
Telecamere cinesi, gli Usa alzano il muro contro la tecnologia ostile
Le autorità americane hanno allargato lo spettro del divieto sulle apparecchiature elettroniche per la videosorveglianza dei luoghi governativi di fabbricazione cinese. E che non possono essere vendute sul mercato statunitense
Chiesa di San Giacomo, 23 giugno 2026. Messa in italiano. Dopo la benedizione finale, nella celebrazione presieduta da sua Eminenza Ernesto Simoni, lo stesso inizia una preghiera di esorcismo, quella di Leone XIII. Non passa un minuto che grida di una donna partono dal fondo della chiesa. Poi altre grida, da un’altra voce femminile, si alternano. La cronaca di Eusebio Ciccotti
Panama chiama, Italia risponde. L’alleanza strategica nei Caraibi
Il sottosegretario agli Esteri è volato nel Paese centroamericano per partecipare a due appuntamenti regionali di grande valore strategico. Dalla cooperazione al sostegno alla democrazia, tutti gli argomenti sul tavolo
Dalla radio all'IA, gli 85 anni dell’Osint della Cia e la sfida dell’intelligence digitale
La Open Source Enterprise della Cia celebra ottantacinque anni di attività. Nata nel 1941 per monitorare stampa e trasmissioni radiofoniche straniere, oggi è uno dei perni dell’intelligence americana sulle fonti aperte. Un percorso che racconta come sia cambiato il confine tra informazione pubblica, tecnologia e sicurezza nazionale
Dimon dopo Dimon. L'ultimo leone della finanza Usa prepara la successione
Il banchiere americano, simbolo della finanza di peso statunitense e alla guida del più grande e prestigioso istituto Usa, nomina due manager al suo fianco, in veste di co-presidenti. E c’è chi, dopo vent’anni da timoniere di Jp Morgan, vede nella mossa il preludio a un passaggio di testimone
Fermare i raid russi, ecco la gara globale lanciata da Nato e Ucraina
L’Alleanza Atlantica e Kyiv coinvolgono startup e industria della difesa per trovare soluzioni innovative in grado di paralizzare gli aeroporti militari russi. Con l’obiettivo conclamato di colpire alla fonte la capacità di Mosca di condurre attacchi contro l’Ucraina
Il ministro della Difesa canadese conferma l’interesse per il Gcap
Il continuo interesse del Canada conferma che il Gcap sta diventando il principale punto di attrazione per i Paesi che guardano ai sistemi di combattimento aereo di nuova generazione. La possibile apertura a nuovi partecipanti può rafforzare il programma sul piano politico, industriale e finanziario, ma riapre anche il nodo più delicato: allargare la base del progetto senza compromettere gli equilibri raggiunti e il calendario fissato da Italia, Regno Unito e Giappone
Questione di sicurezza. Perché la Casa Bianca limita l'ultimo modello di OpenAI
Il governo ha posticipato il rilascio di GPT-5.6 per via delle sue capacità elevate, molto simili a quelle di Mythos, il modello di Anthropic messo temporaneamente al bando. Sam Altman spera di poter risolvere la questione entro un paio di settimane. Ma nell’approccio all’IA, a Washington sta cambiando qualcosa
La rete cinese nel Regno Unito e quel confine sottile tra comunità e influenza
Un’inchiesta del Times individua almeno 75 organizzazioni britanniche con collegamenti allo Stato cinese e al sistema del Fronte Unito. Forse nessuna illegalità, ma senza dubbio va delineandosi un quadro che riporta al centro una questione ormai strutturale per le democrazie europee: come distinguere la normale rappresentanza delle comunità dalla proiezione politica di una potenza straniera?
Non c'è Europa senza Italia e Francia. Il vertice Meloni-Macron
In attesa del vertice Nato di Ankara, appare di tutta evidenza come il coordinamento tra Roma e Parigi assuma una rilevanza strategica oggettiva. “Senza Italia e Francia l’Europa e l’Occidente non sarebbero quello che sono: siamo due grandi nazioni con interessi convergenti”, ammonisce Meloni mentre Macron ha citato la cooperazione in campo energetico: “È più necessario che mai rafforzare l’indipendenza energetica europea”
Cyber e spazio, nasce il polo nazionale che mette in rete istituzioni e imprese
Il Polo italiano per il Cyber e lo Spazio nasce per mettere in relazione istituzioni, ricerca e imprese in due ambiti sempre più intrecciati. L’obiettivo è costruire un punto di raccordo stabile capace di far emergere competenze, accompagnare progetti comuni e rafforzare l’autonomia tecnologica italiana in un ecosistema in cui cybersicurezza, dati, infrastrutture spaziali e innovazione industriale pesano sempre di più






































































