Dopo anni di tensioni e divergenze, Francia e Germania avrebbero deciso di archiviare definitivamente il programma Scaf. La chiusura del progetto, da oltre cento miliardi di euro, apre ora scenari diversi per Parigi e Berlino, da un possibile ritorno francese a una soluzione nazionale fino all’ipotesi di un avvicinamento tedesco al Gcap. Una svolta che ci si aspettava, ma la cui ufficialità cambia tutte le carte in tavola
Da Byd a Nio, da Alibaba a Baidu, tutte le aziende cinesi accusate dal Pentagono di aiutare la Pla

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Su Mps spinta da Oltralpe. La partita vera? Le Generali. Sapelli legge il risiko bancario
L’operazione su Mps targata Intesa e Bper ha certamente il fine ultimo di tutelare il risparmio custodito dal Leone. Non si può d’altronde nascondere il fatto che sul Banco Bpm sventoli bandiera francese. Il risiko? Va benissimo, purché sia fatto bene. Il commento di Giulio Sapelli
La scoperta di una telecamera nascosta in un pannello del soffitto di un edificio governativo a Marsham Street, sede del Home Office e del ministero per l’Housing, riaccende le preoccupazioni sulla protezione degli apparati britannici. Non c’è alcuna attribuzione pubblica a Stati esteri, ma il caso arriva mentre Londra discute ancora i rischi legati alla nuova ambasciata cinese a Royal Mint Court e dopo l’allerta dei Five Eyes sulle attività di intelligence di Pechino
Le stablecoin stanno evolvendo da semplice strumento dell’universo cripto a infrastruttura monetaria dell’economia digitale. Mentre Europa e Cina puntano su valute digitali pubbliche, gli Stati Uniti beneficiano della diffusione globale dei dollari digitali emessi dagli operatori privati. Un fenomeno che rafforza la domanda di debito americano, consolida il ruolo internazionale del dollaro e apre una nuova fase della competizione geopolitica per il controllo delle reti attraverso cui circola il valore. La riflessione di Pasquale Preziosa e Claudio Caldarola
A due mesi dal colpo di spugna con cui Palazzo Chigi, a mezzo golden power, ha neutralizzato l’azionista cinese, Sinochem si rivolge al Tar per chiedere l’annullamento del provvedimento, quando mancano meno di tre settimane all’assemblea. Il mercato, comunque, la prende bene
Ucraina, i cinque pilastri di Londra. Così l’Europa prova a tornare al tavolo
I leader di Francia, Gran Bretagna, Germania e Ucraina riuniti a Londra hanno definito cinque condizioni per una pace “giusta e duratura” con la Russia, dal cessate il fuoco immediato alle garanzie di sicurezza legalmente vincolanti per Kyiv. Sperando di sbloccare l’impasse diplomatica
La nuova vittoria di Pashinyan porta l'Armenia sempre più vicina all'Europa
La vittoria della piattaforma dell’attuale primo ministro consolida la trasformazione geopolitica dell’Armenia. Mentre Bruxelles applaude, il Cremlino vede ridursi ulteriormente la propria influenza nel Caucaso meridionale

Più sole e più vento in Italia (ma senza Cina). La pioggia di incentivi Ue
La Commissione europea ha approvato, nell’ambito del quadro degli aiuti di Stato del Clean Industrial Deal, un piano italiano da 23 miliardi di euro a sostegno della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Ma pannelli e pale made in China resteranno con ogni probabilità fuori dai giochi
Sette anni di interferenze Gps sull'Europa. Colpa di Mosca?
Settantacinque giorni di interferenze Gps sull’Europa in sette anni, tutte riconducibili a un satellite militare russo. Un nuovo studio ricostruisce il fenomeno e ne identifica la fonte, ma il dibattito sull’intento è aperto
La linea rossa per il Pd si chiama politica estera. Parla Petruccioli
Industria, marittimi, aeronautica. Meloni sprona l'Ue sull'Ets
La deindustrializzazione europea a vantaggio della Cina va evitata, chiedono gli industriali, con l’appoggio di Roma secondo cui il sistema Ets “rappresenta un’ulteriore tassa a carico delle imprese europee, con effetti sui costi di produzione e sulla competitività”. Due comparti come quello marittimo e aeronautico sulle posizioni italiane. Video call di Meloni con Merz e De Wever
Dall’ambiente al sociale, ecco chi è stato premiato agli Impact Award
Seconda edizione dell’Impact Award, promosso da Polimi Graduate School of Management in collaborazione con il centro di ricerca Tiresia e con il sostegno di Cassa Depositi e Prestiti. Premiate le iniziative capaci di trasformare le sfide ambientali e sociali in opportunità per il Paese, generando impatti tangibili per persone, comunità e territori
Il Forum Machiavelli Difesa ha messo in evidenza una trasformazione ormai chiara. La superiorità tecnologica non basta senza capacità produttiva, continuità negli investimenti e massa sufficiente a sostenere crisi prolungate. In uno scenario segnato da droni, spazio, cyber e minacce ibride, la credibilità della difesa dipende dalla capacità di tenere insieme innovazione, industria e velocità di adattamento
Secondo Claudio Petruccioli, “sarebbe dannoso per l’Italia sia un altro governo della destra sia un governo del campo largo incapace di esprimere una posizione credibile e coerente sui grandi temi internazionali. I prossimi cinque anni saranno decisivi per il futuro dell’Europa e non possiamo permetterci ambiguità”. Conversazione con l’ex presidente Rai ed ex politico, Claudio Petruccioli
La maxi commessa firmata in Romania conferma la capacità di Rheinmetall di proporsi come fornitore integrato in una fase in cui la difesa europea chiede sistemi, produzione e filiera dentro la stessa architettura industriale. Il contratto rafforza la presenza del gruppo tedesco nell’Europa orientale e assegna a Rheinmetall Italia un ruolo rilevante nel segmento della difesa aerea ravvicinata e anti-drone
Cosa penso dell'appello di Picierno ai riformisti
Occorre ricostruire alleanze fondate su autentiche affinità programmatiche e non su convenienze elettorali: politiche fiscali eque, sostegno alla crescita, qualità della spesa pubblica, convinto europeismo e lealtà atlantica dovrebbero rappresentare i pilastri di una nuova proposta di governo. Il commento di Raffaele Bonanni
IA, semiconduttori, droni e spazio. Cosa racconta il budget Difesa Usa per il 2027
Non solo navi, aerei e missili. Nella proposta di budget del Pentagono per il 2027 trovano spazio sistemi autonomi, software, dati, quantum computing, produzione avanzata, energia e sicurezza delle catene di approvvigionamento. Un documento che, pur dovendo completare il percorso legislativo, mostra già quali tecnologie Washington considera decisive in caso di guerra con la Cina
Eni e Petronas si alleano per il polo degli idrocarburi nel sud est asiatico
Eni e Petronas, la compagnia petrolifera malese, hanno ufficialmente costituito una nuova joint venture paritetica che riunisce attività chiave in Indonesia e Malesia. In questo modo prosegue senza sosta il riassetto energetico italiano guidato dal Cane a sei zampe
Trump rivendica il controllo su Israele, ma la tregua con l’Iran vacilla
Dopo lo scambio di attacchi tra Israele e Iran, il presidente americano insiste che il negoziato con Teheran resta in piedi e che Netanyahu dovrà accettarne l’esito. Ma la nuova escalation mette alla prova la capacità di Washington di trasformare la propria influenza in controllo effettivo
Meloni-Trump, Crosetto-Hegseth, Tajani-Rubio. Ovvero tre incroci sull’asse Italia-Stati Uniti che ci saranno nei prossimi 13 giorni. In attesa del G7, dove la premier incontrerà Donald Trump, i ministri italiani sono attesi in Usa per una serie di incontri: tutti delicati e tutti con un unico comune denominatore. Il rafforzamento delle relazioni tra le due sponde dell’Atlantico all’interno dei dossier più stringenti che sono sul tavolo del Vecchio continente
Libano, Gaza, Hormuz, vi spiego la nuova geografia dell’instabilità mediorientale. Conversazione con Dentice
Per Giuseppe Dentice (OsMed-Istituto Studi Strategici San Pio V), i principali fronti regionali non possono più essere letti separatamente. Libano, Iran, Gaza e Golfo sono ormai parte di un unico sistema di sicurezza, dove ogni escalation rischia di produrre effetti a catena
Dc, non ci sono eredi ma c’è una eredità. La riflessione di Merlo
Non esiste un erede unico della Democrazia cristiana: il suo patrimonio politico e culturale appartiene a una comunità diffusa. Spetta a chi vi si riconosce conservarne e aggiornarne i valori, secondo sensibilità diverse ma dentro una comune tradizione. La riflessione di Giorgio Merlo
Pressione fiscale, meno slogan e più serietà. Scrive Polillo
Il dibattito sulla pressione fiscale si alimenta di slogan e accuse al governo, ma i dati Istat raccontano una realtà più articolata. Tra riduzioni del carico e aumento dovuto soprattutto ai contributi sociali, la lettura politica appare spesso forzata e fuorviante. Il commento di Gianfranco Polillo
Il bivio latinoamericano: diritti o risultati? Le radici politiche dell’ascesa illiberale secondo Malamud
Di fronte a violenza, corruzione e disuguaglianze, molti elettori privilegiano risultati immediati rispetto alla tutela dei diritti e delle istituzioni. Per questo, in America Latina crescono i leader illiberali. La soluzione per la democrazia è ricreare la fiducia con le persone al centro. L’analisi di Andrés Malamud, senior research fellow presso Institute of Social sciences dell’Università di Lisbona
Se l'IA indebolisce il nostro arsenale intellettuale
Dipendere dall’IA è perdere la guerra cognitiva. Il debito cognitivo che causa l’eccessivo utilizzo dell’Intelligenza artificiale indebolisce, uso dopo uso, la nostra capacità di ragionare, di applicare coscienza storica e letture critiche, di cogliere l’eccezionalità di alcuni eventi o, semplicemente, di analizzarli per conto nostro
Quale politica estera per la casa riformista e il centrosinistra? Lettera aperta a Matteo Renzi
In un mondo segnato da conflitti ma interdipendente, è essenziale che il centrosinistra in Italia e in Europa difenda libertà e democrazia, pilastri di 80 anni di pace. L’Italia può contribuire alla politica estera Ue con un programma chiaro, coerente e ancorato a valori e interessi. Lettera aperta a Matteo Renzi
Il generale riluttante. Come il presidente del Libano pensa di salvare il suo Paese
In una intervista alla Cnn, il Presidente libanese rompe il riserbo e indica una linea: dialogo al posto delle guerre per procura, critica all’ingerenza iraniana, pressione su Hezbollah per il disarmo e appello a Israele a cambiare strategia. Nel mezzo, il tentativo di riaffermare l’esistenza dello Stato libanese
Intelligenza artificiale, chi ha il diritto di spegnere tutto? La riflessione di Piselli
Chi ha il diritto di spegnere tutto? Credo nessuno, collettivamente: è pressoché impossibile nel caso della IA. E la domanda giusta forse è un’altra: non chi avrà il diritto di frenare, ma chi, quando tutto intorno correrà a velocità inumana, saprà ancora fermarsi, svegliarsi, e chiedersi il senso più profondo di tutto questo. La riflessione dell’avvocato Riccardo Piselli, professore di Proprietà Intellettuale alla Luiss Guido Carli
Zeraati, la giustizia britannica e il nodo Teheran. L’ombra delle reti criminali al servizio dell’Iran
La giuria della Woolwich Crown Court ha riconosciuto colpevoli due uomini per l’aggressione a Pouria Zeraati, volto dell’emittente persiana Iran International, accoltellato fuori dalla sua abitazione a Wimbledon nel marzo 2024. Per l’accusa e per gli investigatori antiterrorismo britannici l’operazione sarebbe stata condotta per conto del regime iraniano





































































