Karim Mezran, direttore della North Africa Initiative dell’Atlantic Council e tra i massimi esperti internazionali di Libia, analizza con Formiche.net la crisi del Paese, denunciando il fallimento della transizione politica e le crescenti ingerenze esterne. Secondo Mezran, il Piano Boulos rischia di imporre un accordo privo di consenso interno, alimentando nuove tensioni e compromettendo ulteriormente le prospettive di una stabilizzazione democratica
Perché Med-Or e Gibuti firmano un Memorandum d’intesa su infrastrutture strategiche e connettività

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Putin rilancia la narrativa della Russia assediata: sanzioni, economia e guerra
Davanti alla Duma Putin rilancia la narrativa della Russia sotto assedio, affermando l’inutilità delle sanzioni nel piegare l’economia russa che resta solida, e riasserendo la tenacia nel raggiungere gli obiettivi iniziali in Ucraina
Esiste una malattia seria con tre sintomi gravi: dipendenza energetica, febbri inflazionistiche, contributo negativo all’emergenza climatica. La medicina esiste e costa poco. Ma il dottore continua a somministrare aspirine. La speranza è che gli italiani si sveglino dall’incantesimo chiedendo alle forze politiche di ogni colore di agire rapidamente. Il commento di Leonardo Becchetti
Non tutti i Paesi dell’Unione hanno le spalle sufficientemente grosse per prescindere dalle imprese e dalla manifattura cinese. Ed è proprio su questo che Pechino punta per continuare e tenere l’Europa sotto schiaffo
Dalle devastazioni di Chiomonte agli scontri di Bologna dopo il caso Fakir. Per Claudio Bertolotti, direttore dell’Osservatorio ReAct, il filo che unisce le diverse piazze dell’antagonismo passa da Askatasuna, divenuto negli anni il punto di raccordo tra vertenze locali, centri sociali e reti radicali. Un’evoluzione che, secondo l’analista, ha trasformato la protesta in una struttura capace di saldare mobilitazione, reclutamento e violenza
Investimenti record, il Dragone rilancia la Via della Seta e sfida Bruxelles
Nelle settimane in cui a Bruxelles si lavora per riequilibrare la bilancia commerciale con Pechino, un report svela l’improvvisa nuova accelerazione della spesa legata alla Belt&Road cinese. Dalle rinnovabili alla tecnologia, una spinta che l’Occidente non può ignorare. E nemmeno l’Africa
Iran, i siti segreti della Cia e l'ombra di Mosca. Ecco la nuova fase della guerra dell'intelligence
L’episodio dei presunti attacchi contro siti riconducibili alla Cia rappresenta, indipendentemente dall’eventuale coinvolgimento russo, il simbolo di una trasformazione destinata a caratterizzare gli equilibri strategici dei prossimi decenni. Che l’Iran abbia agito grazie a un sostegno esterno oppure attraverso capacità sviluppate autonomamente, il messaggio strategico resta lo stesso: la competizione globale si sta spostando sempre più nel terreno invisibile dell’informazione. L’analisi di Antonio Teti, professore dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara
Baby gang, imputabilità e due tifoserie. Perché guardare alle best practice internazionali
Il punto non è scegliere tra pugno duro e permissivismo, ma riconoscere che nei contesti che hanno ottenuto risultati concreti la sanzione penale è uno strumento tra altri, non l’unico né il primo, ed è affiancata sistematicamente da investimenti in prevenzione, comunità e giustizia riparativa. È esattamente la sintesi che manca al dibattito italiano, bloccato tra chi propone solo l’inasprimento normativo e chi si limita a denunciarne la cornice comunicativa. L’analisi di Alberto Pagani, docente a contratto di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna, esperto di Intelligence e Guerra Cognitiva
Auto, Berlino e Parigi seguono la linea di Roma. Fronte comune contro la Cina
Si rende sempre più imprescindibile un accordo globale per rafforzare le difese industriali dell’Europa e rilanciare l’industria automobilistica del blocco. Ricordiamo che Volkswagen ha recentemente avvertito che dovrà tagliare 100.000 posti di lavoro in tutto il mondo: in questo senso si inserisce il dibattito animato dal gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei al Parlamento europeo che ha messo in guardia dalle conseguenze sociali che si stanno già manifestando in tutta Europa
Legge elettorale, il vero limite è l'assenza del ballottaggio. D'Alimonte spiega perché
Terre rare, Tokyo pesca nei fondali per liberarsi dalla dipendenza cinese
In scia agli Stati Uniti, che per primi hanno messo in discussione il monopolio del Dragone sui minerali critici, il governo di Sanae Takaichi si è messo alla ricerca di materie prime nei suoi fondali. Facendo quello che finora in pochi hanno avuto il coraggio di fare
Trump dice sì agli F-35 per la Turchia. Tutti gli effetti su Mediterraneo e Medio Oriente
Potrebbe esserci uno scontro (anche al congresso) dopo la decisione americana di assecondare i desiderata turchi. Netanyahu contrario, Trump replica “nessuno mi dice cosa posso fare”. E Erdogan ha l’appoggio del Golfo. Sul Bosforo c’è ampia fiducia che l’affare possa concludersi, al netto della lettera che il Dipartimento di Stato ha inviato al Congresso per sostenere che la Turchia non soddisfa ancora i requisiti legali e senza dimenticare gli appetiti sul gas a Cipro
Il Safe torna al centro della linea italiana sulla difesa. Dopo il via libera europeo ai 14,9 miliardi di prestiti, Roma aveva frenato per i vincoli di bilancio e la natura non gratuita dello strumento. Ora il governo riapre all’utilizzo con una lettura prudente, non nuova spesa automatica, ma una leva finanziaria da valutare in base alla convenienza e agli impegni già previsti
Dopo il Consiglio nazionale dell’Udc a Roma, il vicesegretario nazionale Gianfranco Chiarelli traccia la rotta del partito: legge elettorale, radicamento territoriale, sanità, longevità e rilancio dell’area popolare nel centrodestra. “Il Centro non è una nostalgia del passato, ma una cultura politica necessaria per affrontare le trasformazioni del Paese”
Pechino accusa gli Stati Uniti di addestrare l’Intelligenza Artificiale con i modelli cinesi, rimandando al mittente dunque le insinuazioni di Washington secondo cui sono le aziende cinesi ad usare i modelli più avanzati americani. E alla Borsa di Shangai esplode il caso ChangXin Memory Technologies
Così il Cremlino accelera la trasformazione unmanned della sua flotta
Il comandante della Marina russa annuncia il primo vascello senza equipaggio Asw russo e l’istituzione di un reggimento di sistemi unmanned nella Flotta del Nord. Segnalando l’intenzione di Mosca di continuare a modernizzare il proprio dispositivo militare marittimo sulla base delle nuove realtà emerse in Ucraina
Se nel Medio Oriente di Trump Israele non è più il grande alleato
Nella visione trumpiana del mondo, che si applica anche al Medio Oriente, gli alleati non sono necessariamente duraturi. Gli alleati devono essere funzionali agli interessi nazionali. Sono alleati finché servono e per quanto servono. Agli Usa di Trump serve più l’Arabia Saudita di Mohammed bin Salman o l’Israele di Benjamin Netanyhu? Domanda che, oggi, a Gerusalemme, molti si stanno ponendo. Con un comprensibile filo di preoccupazione. L’analisi dell’ambasciatore Stefano Stefanini
Ogni robot (anche il più innocente) è in realtà un dispositivo dual-use
Il rilascio del modello cinese Kimi K3 e le mosse di Washington e Pechino stanno riportando al centro una domanda: chi controlla davvero i sistemi intelligenti? Dai modelli di IA ai robot connessi fino alle automobili software-defined, il punto non è soltanto cosa raccolgono, ma chi può impartire istruzioni e aggiornamenti. È su queste capacità che si stanno ridefinendo la sicurezza nazionale e la regolazione del mercato della robotica. La riflessione di Silvio Revelli, amministratore delegato di volta.ai
Perché l’Italia protegge la libertà di navigazione nel Mar Rosso. L'analisi di Caffio
Le navi italiane continueranno a pattugliare lo stretto di Bab el Mandeb, nonostante gli attacchi degli Houthi, ha detto il ministro Crosetto riaffermando un ruolo ineludibile del nostro Paese. Lo sforzo della Marina in scenari oltremare andrebbe considerato nella ripartizione delle risorse della Difesa. L’analisi dell’ammiraglio Fabio Caffio
Itaca non è soltanto il luogo del ritorno: è il criterio con cui giudichiamo il nostro viaggio, il momento in cui comprendiamo se il potere ci abbia resi più autorevoli o soltanto più forti, se il comando sia stato esercitato come dominio oppure come servizio. Il commento di Massimo Panizzi
Vi racconto la cattura delle élite occidentali nella strategia tecnologica cinese
Il recente dibattito sulla partecipazione del direttore generale dell’AgID Mario Nobile alla World Artificial Intelligence Conference di Shanghai va letto in una cornice più ampia. Il punto non è se la partecipazione fosse, in sé, illegittima. È che episodi come questo sono i nodi iniziali di reti relazionali che si consolidano nel tempo attraverso canali che restano, individualmente, sempre difendibili come ordinaria cooperazione professionale. L’analisi di Alberto Pagani, docente a contratto di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna ed esperto di Intelligence e Guerra Cognitiva
L'accordo Meloni-Schlein sull'AI ridà dignità alla politica. Scrive Palmieri
Questo patto non risolve il problema della disinformazione, non ferma la circolazione di contenuti manipolati, non protegge automaticamente gli elettori. La politica non può impedire che la tecnologia falsifichi il mondo, però ha scelto di non falsificare se stessa. Un passo importante per restituire credibilità al dibattito pubblico e che indica una direzione chiara e inequivocabile: la democrazia si difende con la responsabilità. La riflessione di Antonio Palmieri
Adesso basta. Gli Usa alzano la voce contro Bruxelles dopo le multe a Google
La sanzione inflitta a Big G è l’ultima goccia in un vaso già all’orlo. I rappresentanti americani si scagliano contro Bruxelles e chiedono una collaborazione diversa, basata sul rispetto reciproco e volta alla realizzazione di un futuro comune. Al momento infatti le idee collidono tra le due sponde dell’Atlantico
La sfida del 2027? Si gioca al centro. La versione di Merlo
Chi vuole salvare, salvaguardare e rafforzare una “politica di centro”, un “progetto di centro” e una “cultura politica di centro”, questa volta non potrà guardare né alla destra populista, radicale e sovranista e né, soprattutto, ad una sinistra radicale, massimalista ed estremista. Dovrà solo e soltanto guardare al centro. L’intervento di Giorgio Merlo
Berlino sosterrà direttamente le sue startup della difesa. Cosa significa
La Germania si prepara a investire direttamente nelle startup della difesa attraverso un nuovo fondo pubblico dedicato alle tecnologie militari e dual use. Una misura che si inserisce in una più ampia strategia per rafforzare l’ecosistema nazionale e sostenere la crescita delle nuove neo-prime tedesche
Mar Nero, Kyiv rilancia la diplomazia per salvaguardare i porti
L’Ucraina starebbe studiando due meccanismi per garantire la continuità del traffico commerciale nel Mar Nero. Nel frattempo, Stati Uniti e Kyiv lavorano a nuove proposte per rilanciare i negoziati con Mosca
La rete di Xi. Energia e infrastrutture per rafforzare la presenza cinese nell’Asean
Il sud est asiatico è permeato dagli indirizzi cinesi sulla transizione energetica che Pechino porta verso sistemi energetici più puliti e sostenibili, ma che al contempo sottopone alla propria sfera di influenza. Da qui la consapevolezza che quei Paesi, seppur allettati da possibili nuove opportunità, dovrebbero adottare un approccio maggiormente equilibrato e improntato all’indipendenza. Ma non sempre riescono in questo obiettivo
Melonelly? Se Travaglio c'azzecca... Per fortuna
L’evoluzione delle posizioni di Elly Schlein e del Partito democratico conferma una costante della politica estera italiana: quando si avvicina la responsabilità di governo, la collocazione occidentale e atlantica resta il punto di riferimento strategico del Paese. Più che un cambio di identità, è il riconoscimento che credibilità internazionale, rapporto con gli Stati Uniti e appartenenza alla Nato continuano a rappresentare i pilastri dell’interesse nazionale
Le bretelle di Lollobrigida, la maglietta di Calderoli, il bacio di Bernini. Queste le avete viste?
Bretelle e camicia bianca per il ministro dell’Agricoltura al festival dei patrioti, maglietta per la grazia a Mario Roggero per il ministro per gli Affari regionali, vestito bianco e baci volanti per la ministra dell’Università. Ecco le foto politiche degli ultimi sette giorni



































































