Gli Usa spendono nell’innovazione quasi 700 miliardi di dollari in un solo anno, il mercato cinese punta a un valore di 1400 miliardi entro il 2030. L’Ue? Avanza ancora timidamente, con risorse che – seppur in aumento – continuano a essere esigue. L’analisi di Anna Ascani, vice presidente della Camera dei deputati
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Governare l’IA richiede una riflessione sulla nostra democrazia. Scrive Monti
L’intelligenza artificiale irrompe nella quotidianità con una portata rivoluzionaria, ma il dibattito resta prigioniero di schemi superati. La vera sfida è culturale: servono nuovi strumenti e valori condivisi per governare un cambiamento che la politica ancora fatica a comprendere. La lettura di Monti
Il Consiglio di Stato chiude il caso Manta Aircraft confermando il veto del governo e chiarendo la portata del golden power. Non solo difesa da acquisizioni straniere, ma anche controllo sui flussi in uscita di tecnologia strategica. Centrale il valore del know-how e il rischio di uso duale, anche solo potenziale. Una pronuncia che rafforza l’intervento pubblico e fissa principi destinati a incidere su operazioni ben più rilevanti
Sviluppare un’industria europea dell’energia e dei materiali, rafforzando produzione e riciclo, per aumentare l’autonomia dell’Ue. L’analisi di Idiano D’Adamo, professore dell’Università La Sapienza
La soglia del 2 per cento non basta più. La deterrenza europea dipende sempre più dalla capacità industriale, dalla resilienza delle filiere e dall’integrazione con l’ecosistema transatlantico. In questo scenario l’Italia può giocare un ruolo chiave. L’intervento di Carmine America, founder & ceo di Prima Sidera
Oltre l’operazione Leonardo-Idv. Cos’è un Oem e perché oggi è importante
Con l’acquisizione di Iveco defense vehicles per 1,7 miliardi di euro, Leonardo è passata da fornitore e integratore a Original equipment manufacturer nel settore terrestre. È una distinzione che, con i tempi che corrono, fa molta differenza
Laser a bordo, ecco la nuova mossa di Israele contro droni e missili
Israele accelera sul fronte delle armi laser e punta a portarle in volo su caccia ed elicotteri. La scelta nasce dall’esperienza già maturata a terra e dalla necessità di affrontare con più efficacia minacce come droni e missili. Il nodo resta operativo. Il laser promette costi più bassi e maggiore flessibilità, ma dovrà dimostrare di poter diventare una capacità stabile della difesa aerea
Minerali critici, perché l’intesa tra Stati Uniti e Brasile resta lontana
Nel suo tentativo di consolidare una partnership strategica con il Brasile sui minerali critici, Washington incontra le resistenze del governo del Paese sudamericano, orientato a preservare autonomia e sviluppo industriale lungo tutta la filiera
Usa-Giappone, i minerali critici allentano la pressione su Hormuz
Trump e Takaichi rilanciano l’alleanza Usa‑Giappone tra investimenti, tecnologia e sicurezza, ma il nodo Hormuz rivela i limiti del burden‑sharing. Tokyo evita l’impegno militare diretto nel Golfo e punta su economia e Indo‑Pacifico per restare un partner chiave in un’alleanza sempre più negoziata
Tra Xi e Trump più tregua tattica che svolta strategica. Parla Bremmer
IA, digitale e value based healthcare. Le leve decisive per il Ssn
Le lezioni dall’Healthcare innovation forum. Urge un cambio di prospettiva: non solo digitalizzazione, ma riorganizzazione del sistema. Dati, intelligenza artificiale e modelli predittivi diventano le leve per migliorare governance, efficienza e presa in carico dei pazienti
Grecia in azione con Usa e Israele. Le conseguenze per la Nato
I Patriot greci in Arabia intercettano un missile, inoltre il nuovo drone RQ-180 è stato avvisato a Larissa. Due casi che confermano ciò che già era noto: sin dal 2019 il governo americano ha scommesso militarmente e geopoliticamente sulla Grecia, per via della sua posizione strategica. Una nuova piattaforma verso il Medio Oriente utile agli Usa e snodo per i giacimenti di gas presenti nel Mediterraneo orientale
Si è spento a 84 anni il fondatore della Lega Nord Umberto Bossi, ricordato da Umberto Pizzi con una serie di foto d’archivio. Intanto Salvini fa sopralluoghi nei cantieri e Lorenzo La Russa propone “la panchina Tricolore”. Ecco le foto politiche degli ultimi sette giorni
Un protocollo tra Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia e Crui porta visite oculistiche e occhiali gratuiti negli atenei per studenti con Isee basso. Un’iniziativa che amplia il diritto allo studio al benessere, puntando su equità, prevenzione e qualità della formazione. Il progetto, già partito a Tor Vergata, mira a estendersi a livello nazionale
Dalla filiera dei farmaci agli intermediari fino alle assicurazioni: negli Stati Uniti l’impostazione tradizionale della sanità viene riletta. La nuova proposta dei Democratici segna un cambio di approccio che, seppur su un piano diverso, dialoga con la strategia repubblicana per intercettare la frustrazione degli elettori
Blue Origin scommette sui data center orbitali con Project sunrise
Blue Origin si inserisce nella corsa ai data center orbitali con Project Sunrise, una costellazione fino a 51.600 satelliti pensata per sostenere la fame di calcolo dell’intelligenza artificiale grazie all’energia solare nello spazio. L’ambizione è notevole, ma la sfida vera resta tutta nella credibilità del progetto: dettagli tecnici ancora limitati, nodi regolatori aperti e sostenibilità industriale da dimostrare su scala
Nella sanità senza prevenzione l’innovazione rischia di arrivare tardi
Le parole del ministro Schillaci riportano al centro un nodo strutturale del Servizio sanitario nazionale. In un Paese in cui cresce il peso delle patologie croniche, la prevenzione non è solo un obiettivo di salute pubblica: è la condizione per rendere sostenibili organizzazione dei servizi, accesso alle cure e innovazione
Dopo Mosca e Tbilisi, anche Praga pensa a una legge sugli agenti stranieri
Una bozza di legge in Repubblica Ceca sulle Ong introduce obblighi di trasparenza e un registro pubblico per i finanziamenti esteri. Le misure, che hanno subito richiamato il modello russo, alimentando timori tra opposizione e società civile
Su Hormuz tornano i tre pilastri della politica estera italiana. Serino spiega perché è rilevante
Dopo settimane di tensione tra Israele, Stati Uniti e Iran, l’Italia firma con alcuni partner europei e con il Giappone un documento sulla libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, chiedendo però una cornice di legittimazione Onu per eventuali iniziative militari. È un segnale politico rilevante: Roma torna a muoversi nel solco di Ue, Nato e Nazioni Unite, riaffermando il proprio ruolo nel Mediterraneo allargato. L’analisi del generale Pietro Serino
“Trasformò protesta in proposta, malumore in politica” così la politica, tutta la politica, acclama lo scomparso leader della Lega Umberto Bossi, riconoscendogli il merito di aver individuato nella “questione settentrionale”, il disagio di un Nord ormai stanco della Dc, e insofferente verso i partiti romanocentrici. Il ricordo di Gianfranco D’Anna
Sudan, Libia e rotte informali dell'IndoMed. Controllare i corridoi oltre le mappe
Tra Sudan e Libia emergono circuiti logistici informali che sostengono guerra, migrazione e traffici, rivelando una dimensione geosecuritaria dei corridoi. Accanto a quelli statuali, reti adattive e ibride già operative richiedano una governance specifica, pena la coesistenza con flussi che gli Stati non controllano
Sicurezza energetica, perché la revisione del Regolamento Ue 2019/452 è un'occasione da cogliere
La crisi nel Golfo mette a dura prova la disponibilità delle fonti energetiche. La strategicità intrinseca che le caratterizza rende i golden power particolarmente rilevanti. La revisione “in fieri” del Regolamento (Ue) n. 2019/452, istitutivo di un quadro di controllo degli investimenti esteri diretti nell’Unione, rappresenta un’occasione da cogliere. Il commento di Andrea Giordano, magistrato della Corte dei conti, già Avvocato dello Stato
Meloni aziona il freno sui carburanti. E prova a chiudere il cerchio sull'Ets
Una riunione dei ministri lampo ha congelato per tre settimane i prezzi alla pompa, nel tentativo di salvare l’autotrasporto e dunque i costi allo scaffale. Ora però servono risposte dall’Europa, chiamata a decidere se adottare soluzioni strutturali. La tela di Giorgia Meloni con Merz e Macron al Consiglio europeo per convincere Bruxelles a mettere mano alla tassazione sul carbone
L’Iran e gli impatti della guerra. Ecco come l’intelligence fa sistema Paese
Un’esercitazione del Dis ha simulato gli effetti di una possibile escalation in Iran, coinvolgendo istituzioni, imprese ed esperti per analizzare impatti interconnessi. Il punto chiave è il metodo: una cooperazione strutturata tra intelligence e sistema Paese è essenziale per affrontare crisi complesse
Un ordine globale sotto stress. Cosa dice il report annuale dell'intelligence Usa
Gli Stati Uniti non affrontano una singola minaccia dominante, bensì un sistema di rischi interconnessi che spazia dal narcotraffico alle guerre ibride, dalla competizione tecnologica alla proliferazione nucleare. Questo il quadro che emerge dall’Annual Threat Assessment 2026 dell’intelligence Usa
Un Wto formato Usa e Cina? La possibile convergenza sui nuovi equilibri commerciali
Dai colloqui di questi giorni a Parigi tra le delegazioni americana e cinese, sarebbe emersa la volontà di superare le tensioni commerciali mediante un organismo bilaterale che regoli i flussi commerciali tra le due potenze. Chi resterebbe nel mezzo sarebbe, ancora una volta, l’Europa
Sulla militarizzazione spaziale gli Stati Uniti fanno sul serio
La Space Force sta riscrivendo il modo in cui gli Stati Uniti pensano e preparano la guerra nello spazio. Dall’orbita bassa fino allo spazio cislunare, Washington si muove per presidiare il prossimo high ground strategico. Mentre la competizione con la Cina prende forma, l’Europa resta ai margini di una trasformazione che promette di ridefinire gli equilibri militari globali
Draghi indica la strada ma l’Europa guarda altrove. Report Ecipe
Il dibattito sul rapporto Draghi continua a concentrarsi sulle risorse da mobilitare, ma il vero nodo è altrove. Tra allocazione inefficiente del capitale, trappola delle tecnologie intermedie e regolazione complessa, il problema europeo appare più strutturale che finanziario
Pace e gas, come sta lavorando il governo in vista del vertice Ue
La tradizionale colazione al Quirinale ha permesso al Capo dello Stato di fare il punto con il governo alla vigilia di un Consiglio europeo quantomai delicato. Non solo la crisi bellica, al centro anche le ripercussioni energetiche con il rischio che i produttori non trovino conveniente vendere ai Paesi membri dell’Ue




































































