Non c’è solo la crisi del carburante a instillare nel popolo russo il ragionevole dubbio che l’aggressione all’Ucraina non abbia più senso. Ci sono economie locali che si stanno sgretolando, nel pressoché totale disinteresse del Cremlino. Che, per ora, non rischia una crisi politica
GALLERIE FOTOGRAFICHE
Telecamere che parlano con Pechino. Il caso dei droni britannici
Le telecamere dei droni navali britannici inviavano segnali verso Pechino. Il caso rivela le vulnerabilità della supply chain proprio mentre Londra scommette 5 miliardi di sterline sui sistemi autonomi
Washington sta cercando di contenere l’escalation a Gaza, mantenendo al tempo stesso in riserva la pressione militare sull’Iran. Ma sotto la superficie delle manovre diplomatiche, la geografia della sicurezza regionale sta cambiando: Golfo Persico, Mar Rosso e Mediterraneo orientale sono sempre più connessi all’interno di un unico teatro strategico, spiega Giuseppe Dentice, analista dell’Osmed
Vassalli o attori, con pochi anni di margine: così lo storico di Nexus a Der Spiegel. Per Cerra la diagnosi è seria, la strategia no: la risposta sta nella Sovranità tecnologica coopetitiva. L’analisi di Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro Economia Digitale
È ancora possibile risvegliare nei nostri politici un vero senso dello Stato, evitando quelle polarizzazioni che spesso sfociano in comportamenti da tifoseria da stadio? È la stessa, implicita domanda, di sostanza civica, che due Presidenti della Repubblica – Sergio Mattarella e Carlo Azeglio Ciampi – hanno posto in tempi e con espressioni differenti, ma identica urgenza. La riflessione del generale Massimo Panizzi
Il poker di Erdogan ridisegna gli equilibri del Medio Oriente. Scrive Caruso
Il 7 agosto, nella città santa della Mecca, Arabia Saudita, Turchia e Pakistan hanno firmato quello che il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan non ha esitato a definire “tecnicamente identico” all’articolo 5 del Trattato Nord Atlantico. La Mecca Joint Defense Agreement (Mjda) stabilisce che un attacco armato contro uno dei tre firmatari sarà considerato un attacco contro tutti. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
L'Ungheria continua a voltare pagina. Il giudice rimosso da Orbán verso la presidenza
Quattordici anni dopo la fine anticipata del suo mandato alla guida della Corte suprema, András Baka torna al centro della politica ungherese come candidato di Tisza alla Presidenza della Repubblica. Una scelta dal forte valore simbolico con cui Péter Magyar prosegue il ricambio ai vertici delle istituzioni dopo sedici anni di Orbán
Un Centro democratico contro la rincorsa agli estremi. La riflessione di Merlo
La radicalizzazione del conflitto politico verso il 2027 apre paradossalmente uno spazio per un Centro autonomo e riformista. Un progetto possibile solo se plurale e radicato nelle culture di governo
Difesa Usa, cosa c’è dentro il budget da 1.500 miliardi
La proposta dell’amministrazione Trump per il FY27 punta a circa 1.500 miliardi di dollari per la difesa, distribuiti tra budget discrezionale e fondi aggiuntivi tramite reconciliation. Il Congresso sta intervenendo sulla composizione della spesa e sulle priorità, dalla base industriale alla difesa missilistica, fino a munizioni, nuove tecnologie e capacità autonome. Sullo sfondo resta aperta la possibilità di un nuovo pacchetto per completare l’impianto finanziario
Vi racconto la sfida tra dignità e libertà di espressione nell’era del politicamente corretto. Parla Cerrina Feroni
Sguardo internazionale per un metodo popolare nuovo. Il commento di Chiapello
La rielezione di Francesco Sismondini alla guida degli European Democrat Students, organizzazione studentesca ufficiale del Partito Popolare Europeo, rilancia il ruolo dei giovani democratici cristiani nel progetto europeo. Un segnale che richiama l’Italia Popolare a ritrovare una presenza politica attiva, fondata sui valori di persona, comunità, libertà e responsabilità. Il commento di Giancarlo Chiapello
Pil e consumi, il Ferragosto col sorriso per Giorgetti e Meloni
Confcommercio prevede per il 2026 una crescita dello 0,9%, in accelerazione rispetto al ben più anemico 0,5% dello scorso anno. E anche la spesa degli italiani torna sui livelli degli anni Novanta, trainata dalla tecnologia. Il vero nemico rimane però l’inflazione dovuta alla crisi iraniana, mentre al Tesoro già si pensa alla prossima manovra
Dalla Kamchatka al Mar Nero, Mosca rafforza la protezione della propria flotta subacquea con reti e gabbie metalliche. Alla base della decisione vi è la paura di possibili incursioni di droni ucraini
Come è noto migrazione, terrorismo e guerra stanno ridisegnando la mappa della sicurezza del Nord Africa che come primo impatto ha l’Unione europea: per questa ragione Libia, Tunisia e Algeria stanno intensificando la cooperazione transfrontaliera, poiché le minacce transnazionali ignorano i confini nazionali e spingono verso altre aree, come il Vecchio continente
Oltre all’ondata migratoria, l’esercito del Paese iberico è impegnato nell’indagare il vero rischio di spionaggio con l’arrivo del gigante cinese Saic (Motor) al porto di Ferrol per l’assemblaggio di auto a partire del 2028. L’allarme del ministero della Difesa spagnolo
Sull'immigrazione irregolare le storie di Roma e Madrid non si possono paragonare. L'opinione di Caffio
Madrid vuol far credere che le sue ritorsioni a Schengen contro di noi siano connesse alla forte pressione migratoria verso l’Italia. Il nostro Paese è ancora una meta ambita, anche se i numeri indicano un trend in calo. Ma noi non abbiamo praticato sistematici respingimenti come la Spagna, cui vanno anche addebitati carenti soccorsi in mare. L’opinione di Fabio Caffio
Psichedelici, negli Usa qualcosa si muove. Tra Fda, investimenti e nuovi trial
Gli psichedelici si avvicinano alla maturità. Negli Stati Uniti i principali attori iniziano a muoversi, e la strada verso il mercato resta aperta
Tra robot e banche. La rincorsa cinese all'AI che guarda agli Usa
Il Dragone ce la sta mettendo tutta per stare al passo degli Stati Uniti, la cui tecnologia vanta standard più elevati di Pechino. Ma per investire servono risorse e la Borsa è l’unica strada. Il ruolo delle banche statali mentre anche la robotica sbarca sui listini
Mar Nero, la Russia cambia tattica e riporta il grano al centro del conflitto
Missili contro cargo civili, premi assicurativi alle stelle e traffici paralizzati. Così il Mar Nero torna al centro della guerra economica tra Mosca e Kyiv, con pesanti conseguenze per il commercio mondiale del grano
In un mondo appeso alla crisi di Hormuz e con il prezzo del petrolio ancora troppo ballerino, l’errore da non commettere è quello di scegliersi un alleato sbagliato. Con il rischio di rimetterci in crescita e sviluppo. Un messaggio che vale anche per l’Europa
Vi racconto la sfida tra dignità e libertà di espressione nell’era del politicamente corretto. Parla Cerrina Feroni
“L’esigenza di proteggere le minoranze è pienamente legittima e appartiene al patrimonio delle democrazie costituzionali. Il problema nasce quando il rispetto dell’altro non si traduce più in educazione alla convivenza, ma in pretesa di adesione a un lessico, a un codice morale e a una visione del mondo considerati gli unici accettabili”. Per la costituzionalista Ginevra Cerrina Feroni, vicepresidente del Garante per la protezione dei dati personali, il politicamente corretto rischia di trasformarsi da tutela delle minoranze in nuovo conformismo. Il vero pericolo è l’autocensura, che rende la libertà troppo costosa da esercitare
L’IA crea nuovi virus? Niente allarmismi, ma le implicazioni ci sono
L’intelligenza artificiale non “crea virus” da sola, ma la capacità di progettare genomi inediti segna un salto importante per la biologia sintetica. Tra enormi potenzialità mediche e rischi di sicurezza, la sfida è costruire regole capaci di tenere il passo con la ricerca, senza cedere agli allarmismi. La riflessione di Francesco Branda, professore e ricercatore presso l’Unità di statistica medica ed epidemiologia del Campus Bio-Medico di Roma
Il Patto della Mecca e la nascita di un nuovo blocco di sicurezza sunnita
Il Mecca Joint Defence Agreement, firmato da Arabia Saudita, Turchia e Pakistan, rappresenta un significativo sviluppo strategico nel mondo islamico. L’accordo, pur dichiaratamente difensivo, mira a rafforzare la cooperazione militare e industriale, con un focus sull’integrazione delle industrie della difesa e la diffusione di tecnologie militari. Sebbene l’Iran rappresenti una potenziale sfida, la complessità delle relazioni regionali e le diverse alleanze dei tre Paesi potrebbero limitare l’impatto dell’accordo
La Fcra indiana non è un'eccezione. È la nuova frontiera della sovranità democratica
Nell’era dell’intelligenza artificiale, i finanziamenti provenienti dall’estero devono essere trasparenti. Su questo punto la maggior parte delle democrazie concorda. L’India dovrebbe poter esercitare lo stesso diritto sovrano di proteggere l’integrità delle proprie istituzioni democratiche che le altre democrazie rivendicano per sé. Da questa prospettiva, Fcra e i suoi prossimi emendamenti appaiono molto meno eccezionali di quanto i loro critici vogliano far credere
Corsa allo spazio: Washington e Pechino corrono, Bruxelles guarda
Mentre gli Stati Uniti e la Cina competono per la supremazia spaziale, l’Europa rischia di rimanere indietro. La Cina, con una forte collaborazione tra settore pubblico e privato, sta rapidamente espandendo la sua capacità produttiva spaziale, mentre l’Europa soffre di frammentazione finanziaria e mancanza di coordinamento tra istituzioni. L’Europa deve adattare la sua politica industriale e promuovere la collaborazione tra settore pubblico e privato per competere efficacemente nella nuova corsa allo spazio
Irini e Marina Militare rafforzano la cooperazione per proteggere le infrastrutture del Mediterraneo
L’accordo, firmato a Roma il 4 agosto, amplia la cooperazione operativa tra Irini e Marina Militare attraverso un maggiore scambio di informazioni, attività coordinate di monitoraggio e sorveglianza marittima. L’intesa arriva mentre Bruxelles sta progressivamente estendendo il ruolo di Irini oltre il mandato originario legato all’embargo sulle armi verso la Libia, verso più ampi compiti di sicurezza marittima
Negoziati Israele-Libano. Perché il solco tra le due parti è ancora profondo
Che il momento sia difficile lo conferma anche il fatto che il Dipartimento di Stato americano non ha diramato una nota ufficiale dopo i colloqui di Roma, sebbene un portavoce abbia detto che le parti sono andate avanti nella reciproca comprensione sulle “zone pilota”. Ma in Libano c’è scetticismo; c’è chi scrive che prima delle elezioni israeliane, previste a ottobre, sarà difficile pensare a risultati o progressi concreti. L’analisi di Riccardo Cristiano
Governare la transizione energetica, perché il capitale umano è la vera infrastruttura strategica
La transizione energetica non è solo una sfida tecnologica o industriale, bensì una trasformazione che richiede nuove competenze unite a una leadership capace di interpretare scenari complessi. E i giovani ne debbono essere il fulcro. Il ruolo di Enel Foundation
Marcinelle, così doniamo il testimone agli italiani di domani. Scrive Menia
“Non ci limitiamo ad onorare quelle vittime per raccontare il loro sacrificio, ma intendiamo trasportare quel ricordo al domani, al fine di disegnare il perimetro futuro dell’Europa, dove popoli, lavoro e valori devono avere una casa comune e dignitosa”. L’intervento di Roberto Menia, senatore di FdI presente all’iniziativa di Ecr nella miniera di Bois du Cazier per commemorare i 70 anni dalla tragedia, con il presidente del Senato La Russa e il ministro Calderone
































































