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Dalla Germania all’Italia, perché l’escalation della tensione riguarda tutta l’Europa. Il commento di Sisci

Quanto accaduto in Germania nelle ultime ore riporta l’Italia davanti a un nodo finora irrisolto: il peso delle forze filorusse nel sistema politico nazionale. Mentre il Financial Times punta i riflettori su Vannacci, la crescente instabilità europea rende sempre più difficile mantenere ambiguità verso Mosca. La riflessione di Francesco Sisci

Germania, allarme sulle infrastrutture energetiche. Berlino scopre le carte nel confronto con Mosca

Prima Jänschwalde, poi Bergheim. In entrambi i casi la rete ha retto, ma gli investigatori tedeschi escludono il semplice guasto. Nessun elemento collega finora i due episodi alla Russia. La coincidenza, però, pesa: nelle stesse ore Berlino ha attribuito ufficialmente a Mosca il tentato attacco con drone esplosivo all’aeroporto di Lipsia/Halle e annunciato nuove misure contro la presenza russa in Germania

Molto più di un accordo. Perché con Eni il Venezuela è alla svolta

L’intesa con Caracas, per la regia degli Stati Uniti, che permetterà al Cane a sei zampe di operare il super giacimento petrolifero di Junin-5, rappresenta non solo una vittoria dell’Italia in uno dei mercati più strategici del mondo. Ma anche la pietra angolare di una nuova era dell’energia per il Paese sudamericano. Ecco perché

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La Dc non torna, ma la cultura di governo non può scomparire. Scrive Merlo

È del tutto evidente che l’eredità politica e culturale di un partito come quello democratico e cristiano, soprattutto quando si parla della cosiddetta “cultura di governo”, è incompatibile con le derive populista, qualunquista, demagogica, pauperista, massimalista ed estremista che purtroppo caratterizzano il comportamento concreto di molti partiti. Sul versante del centrodestra e, soprattutto, su quello della sinistra contemporanea. Il commento di Giorgio Merlo

La graduatoria dei migliori servizi europei dice meno di quanto sembri. In un continente esposto allo spionaggio russo e cinese, alle operazioni ibride e alla pressione tecnologica, nessuna agenzia dispone da sola di uomini, mezzi e accessi sufficienti. Per Dan Lomas, che ne scrive sul Center for European Policy Analysis, il vero capitale dell’intelligence europea è nella capacità di mettere in comune competenze diverse. Una considerazione che riguarda anche l’Italia

Migranti, export, Piano Mattei. Tutte le intese tra Roma e Il Cairo

Tajani al Cairo rafforza l’asse Italia-Egitto: export in crescita, energia e migranti al centro del dialogo con al-Sisi. Al business forum oltre mille incontri tra imprese. Firmato un accordo per favorire migrazione regolare e formazione professionale, contrastando quella irregolare

Pace fatta tra Casa Bianca e Anthropic. Chi c'è dietro il disgelo

Le parole del segretario al Commercio Lutnick equivalgono a una riabilitazione della startup. Dopo mesi di tensioni, finalmente le due parti possono tornare a collaborare in serenità. Merito di Tom Brown, l’uomo ombra di Anthropic che ha convinto Trump a fidarsi dell’azienda

Bari e l'eredità di Tatarella. Il filo che unisce la destra di ieri e Meloni

La scelta di Giorgia Meloni di festeggiare a Bari il record di longevità del suo governo rappresenta un cerchio che si chiude. È il compimento del percorso tracciato da Pinuccio Tatarella, che proprio in questa città ha disegnato la destra del futuro. La riflessione di Fabrizio Tatarella

Lipsia, il drone e la strategia della zona grigia. Perché l'accusa di Dobrindt segna una svolta

La Germania attribuisce alla Russia il drone esplosivo trovato a Lipsia e parla di attacco ibrido. Per Berlino è l’ultimo tassello di una strategia di sabotaggio nella “zona grigia” contro la Nato. Un caso che riguarda anche l’Italia, tra cyberattacchi, spionaggio e minacce alle infrastrutture critiche. L’analisi di Alberto Pagani, docente di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna — Esperto di Intelligence e Guerra Cognitiva

INTERVISTE

Il governo più longevo, l’incognita Vannacci e la faglia russa. Le sfide di Meloni secondo Palano

Il 4 settembre Giorgia Meloni salirà su un palco affacciato sul porto di Bari per celebrare quello che, nelle intenzioni di Fratelli d’Italia, dovrebbe essere soprattutto il simbolo di una promessa mantenuta: la stabilità. Il governo raggiunge infatti il traguardo di longevità che gli consente di superare il secondo esecutivo ...

Il governo più longevo, l’incognita Vannacci e la faglia russa. Le sfide di Meloni secondo Palano

Meloni celebra il traguardo del governo più longevo della storia repubblicana, ma il finale di legislatura presenta nuove incognite. Per il politologo Damiano Palano, tra legge elettorale, ballottaggio e crescita di Vannacci, le insidie maggiori arrivano dall’interno del centrodestra. E il dossier Russia può diventare una nuova faglia, capace di attraversare maggioranza e opposizione. Una partita ancora aperta, nella quale anche gli equilibri dentro la coalizione potrebbero rivelarsi decisivi in vista del voto

L’ex ministro Fedorov lancia la sua azienda tech con il ceo di Palantir

Dopo l’uscita dal governo ucraino, Mykhailo Fedorov resta nel mondo della difesa e porta fuori dalle istituzioni l’esperienza tecnologica maturata durante la guerra. Alex Karp sarà il primo grande investitore della nuova società che l’ex ministro sta creando, mentre Fedorov amplia la propria attività anche sul fronte degli investimenti e della collaborazione con gli alleati, Italia compresa

L’aggressività russa offre alla Nato un’occasione storica. Parla Loperfido (FdI)

Per il deputato di Fratelli d’Italia e osservatore elettorale dell’Osce, Emanuele Loperfido, l’aggressività della Russia rende sempre più evidente la necessità della Nato e della sicurezza collettiva. In questo contesto, l’Europa deve assumere un ruolo più attivo, “assumendo maggiori responsabilità all’interno dell’Alleanza e costruendo un pilastro europeo più forte sul piano militare, tecnologico e industriale”

Auto, il Dragone cambia marcia. Cosa c'è dietro

Il ministero del Commercio ha chiesto ai costruttori del Dragone che hanno mandato in crisi l’industria automobilistica europea di porre fine alle fluttuazioni di prezzo che distorcono il mercato. Un segnale di distensione a Bruxelles o solo l’ennesimo trucchetto?

Il ministro Antonio Tajani, al Gymnich, in Irlanda, rispondendo a una domanda sulla possibilità di interferenze sul voto in Italia da parte della Russia, non esclude che possano esserci tentativi di interferire nella vita democratica dei Paesi dell’Unione Europea. Di diverso avviso Salvini che sottolinea “un’ansia anti-russa” che lo preoccupa

Anatomia di un accordo. Il colpaccio Usa in Venezuela ai raggi X

Oltre gli annunci della Casa Bianca, dietro l’intesa che riscriverà la geografia mondiale del petrolio c’è una precisa strategia da parte degli Stati Uniti. Ecco quale

Dalla Sco ai Brics, come riempire il vuoto lasciato dall’Onu. Scrive Castellaneta

La fotografia di Bishkek dice che l’ordine mondiale non è ancora multipolare: è anzitutto più frammentato. Xi, Putin e gli altri leader della Sco occupano lo spazio lasciato dall’Onu e da un’Europa priva di politica estera comune. Sarebbe un errore liquidarli come una semplice coalizione antioccidentale, ma anche scambiarli per un nuovo equilibrio già consolidato. L’analisi dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta

Libia, vi racconto la partita italiana a Bengasi. Parla Nicola Colicchi

Una delegazione di 42 partecipanti parte da Roma per “Benghazi Urban”. Il presidente della Camera di commercio italo-libica, Nicola Colicchi: “Tutto il centro storico ha origini italiane. A livello di Paese è importante essere protagonisti della rinascita”

Berlino accusa Mosca per l’attacco di Lipsia e chiude il consolato russo

La Germania attribuisce alla Russia il tentato attacco con drone esplosivo all’aeroporto di Lipsia/Halle e passa alle contromisure. Berlino chiuderà il consolato russo di Bonn e terminerà l’accordo sulla Casa Russa. Von der Leyen assicura il sostegno dell’Ue a Merz, mentre il dossier arriva sul tavolo dell’incontro con il segretario generale della Nato Mark Rutte

GLI SPECIALI

A Wicklow, in Irlanda, l’Ue prova a stringere i tempi sulla difesa, mentre la guerra in Ucraina continua a mettere sotto pressione scorte e capacità degli Stati membri. Kaja Kallas ha rilanciato il sostegno a Kyiv, guardando anche a un maggiore coordinamento industriale con l’Ucraina. Sul tavolo anche la sicurezza marittima, la flotta ombra russa e la protezione delle infrastrutture critiche, mentre prende forma l’idea di una nuova missione europea in Libano da accostare a Unifil

VIDEO

Verso la Nato 3.0? Scenari e prospettive dopo il summit di Ankara. Il webinar con Cesa e Valensise

Persone in gioco. Connessioni, intrattenimento e nuove forme di partecipazione. Il video

Chi c’era alla Festa delle Istituzioni di Formiche. Il video da Terrazza Caffarelli

Vi spiego l’economia dell’innovazione di Leonardo. Intervista di RaiNews24 al presidente Macrì

Tutto nella norma 2026. IA e sanità: una leva contro le disuguaglianze? Il video

Summit Trump-Xi, la danza dei giganti. Il webinar di Formiche e Decode39

Giocare da grandi. Generazioni a confronto tra sogni e realismo

Da Mosca a Roma, cosa ha chiesto Formiche.net ai vertici dell’intelligence. Il video

Tra Borsa e partito, ecco il grande corto circuito dell'AI cinese

Quello che doveva essere il nuovo volto delle ambizioni industriali cinesi, comincia a trasudare problemi. Sui listini c’è aria di bolla, mentre dal mercato arrivano segnali di allarme complice l’affollamento del settore. E anche il governo cinese ha più di un dubbio

Cristiano, basta soffrire! Combatti. La rivoluzione spirituale di Staglianò

Di Antonio Staglianò

Il teologo Antonio Staglianò propone la sua “rivoluzione spirituale”. La fede autentica non risiede nel collezionare croci da portare. Dio non chiede sacrifici, ma amore. Il vero credente in Cristo non deve sopportare passivamente le ingiustizie: è chiamato a indignarsi. La preghiera, non passiva, ma attiva nel combattere il male. Un capitolo in anteprima del volume “Teologia in ginocchio 3”, in uscita presso Àncora Editrice

Ecco come Washington allarga la strategia Most favored nation

Con la nuova tranche di accordi Mfn, l’amministrazione Trump rivendica una copertura dell’89% del mercato statunitense dei farmaci branded. Ma la strategia va ormai oltre i prezzi, legando accesso a Medicaid, investimenti produttivi, sicurezza delle forniture e trattamento dei dazi

Campo largo, il rebus delle primarie e l'incubo del leader della coalizione. Scrive Cazzola

Le primarie rischiano di trasformarsi in un boomerang per il campo largo. La scelta del leader potrebbe far emergere il conflitto tra Pd e M5S, mentre l’ipotesi di un candidato di bandiera espone le opposizioni al rischio di ritrovarsi con una figura debole e priva di reale leadership. Il commento di Giuliano Cazzola

Cattolici popolari, il dovere di esserci alle prossime elezioni. La riflessione di Merlo

Un rinnovato protagonismo di questo filone di pensiero deve essere in grado di declinare una vera ed autentica “politica di centro” da un lato e, dall’altro, restituire alla politica la sua antica funzione che non è quella di delegittimare moralmente il nemico per poi annientarlo politicamente ma, al contrario, contribuire a creare una credibile cultura di governo

Il petrolio di Caracas e la cocaina di Maduro. La vera storia dietro l’accordo di Trump

Dopo la cattura di Maduro e il cambio di regime sostenuto da Washington, gli Usa si assicurano l’accesso alle immense riserve petrolifere venezuelane. Tra accuse di narcotraffico, rapporti con Hezbollah e rivalità con la Cina, la vicenda intreccia energia, sicurezza e geopolitica. L’analisi di Alberto Pagani, docente di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna, esperto di intelligence e guerra cognitiva

Dall'energia alle infrastrutture, cosa ho imparato tra Washington, Texas e Georgia. Parla Zinzi (Lega)

Missione negli Stati Uniti per Gianpiero Zinzi, ospite del Dipartimento di Stato nell’ambito dell’International Visitor Leadership Program. A Formiche.net il deputato della Lega racconta gli incontri dedicati a energia, nucleare e sviluppo economico tra Washington, Texas e Georgia, soffermandosi anche sull’immagine dell’Italia oltreoceano: un Paese che molti interlocutori considerano l’emergente dell’Occidente

Un lanciamissili o una portaerei spaziale? Cos’è l’orbital carrier a cui lavorano gli Usa

Tra le aziende inserite nei contratti governativi per il Golden Dome figura la startup Gravitics, che sta lavorando a un obiettivo ambizioso: dimostrare la fattibilità di una “nave madre” orbitale capace di ospitare satelliti, droni e missili intercettori. Un progetto che appare fantascienza, ma la cui logica trova sempre maggior riscontro negli odierni e futuri programmi spaziali militari

Più risorse per fregate, sottomarini e droni. Tutti i numeri della difesa giapponese

Il ministero della Difesa giapponese ha chiesto 8.900 miliardi di yen per l’anno fiscale 2027, il livello più alto mai raggiunto, ma il valore finale potrebbe aumentare perché circa 160 programmi devono ancora essere quantificati. Una parte rilevante della richiesta riguarda la componente navale, dalle nuove fregate e dai sottomarini ai SeaGuardian, fino ai missili stand-off e alle nuove capacità subacquee

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