Mentre continuano gli attacchi alle petroliere nello Stretto di Hormuz e i pasdaran negano di avere chiesto a Trump lo stop ai bombardamenti, è prevista per oggi la ripresa dei negoziati indiretti fra iraniani e americani. Una situazione confusa e paradossale, che per il momento determina un solo effetto positivo: il crollo del prezzo del petrolio. L’analisi di Gianfranco D’Anna
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Migranti come arma. Cosa insegnano Ceuta e il confine bielorusso alla sicurezza nazionale
La crisi di Ceuta riaccende il dibattito sulla migrazione come possibile strumento di pressione ibrida. Dalla disinformazione che precede i flussi al monitoraggio dell’infosfera migratoria, il caso conferma la centralità della dimensione cognitiva, come evidenziato dalle ricerche dell’Università della Tuscia sulle nuove minacce alla sicurezza nazionale. L’analisi di Michele Empler, componente e vice coordinatore del gruppo di ricerca Algo-Freedom Society dell’Università della Tuscia
La graduatoria pubblicata dal settimanale francese L’Express e rilanciata anche dalla stampa italiana, nella quale l’Italia viene collocata soltanto al quindicesimo posto, parte da un metodo di classificazione profondamente discutibile. L’intelligence, infatti, non è uno sport olimpico. Non esistono cronometri, statistiche pubbliche o classifiche Fifa che consentano di stabilire con precisione quale servizio sia migliore di un altro. Ecco perché secondo Antonio Teti, professore dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara
Di fronte a un’emergenza, sospendere Schengen appare una risposta intuitiva. In realtà, rischia di produrre effetti opposti rispetto agli obiettivi dichiarati. L’esperienza dell’Unione europea dimostra che la frammentazione della libera circolazione finisce per penalizzare soprattutto i Paesi di primo approdo, a partire dall’Italia. L’analisi di Salvatore Di Bartolo
Quattrocento miliardi di dollari per ridisegnare la mappa del farmaco globale. AstraZeneca e Bristol Myers Squibb sono al tavolo per una fusione che creerebbe il quarto gruppo farmaceutico al mondo per capitalizzazione. Un’operazione ancora incerta, ma che arriva in un momento non casuale: pochi mesi dopo lo sbarco di AstraZeneca a Wall Street, e mentre a Londra cresce il timore di un altro grande nome britannico in fuga dalla City
Non sarà un boom, ma l'Italia non è il malato d'Europa. L'analisi di Polillo
Tra tensioni geopolitiche e rallentamento degli scambi, l’economia italiana mostra una resilienza superiore ai pronostici. Il vero problema non è la tenuta del Paese, ma la capacità di trasformare risparmio e competitività in nuovi investimenti. L’analisi di Gianfranco Polillo
Bernini a Gibuti, la diplomazia della ricerca rafforza la presenza italiana nel Corno d’Africa
La missione della ministra Bernini a Gibuti rafforza il ruolo della ricerca e della formazione nella proiezione internazionale italiana. Nel cuore del Corno d’Africa, cooperazione scientifica, sicurezza e innovazione si intrecciano in una strategia che corre in parallelo con il Piano Mattei. L’obiettivo è consolidare una rete di partenariati accademici e scientifici nei settori strategici per lo sviluppo del Paese, valorizzando il sistema italiano della conoscenza come leva di dialogo e crescita condivisa
La guerra delle rotte energetiche arriva alla porta del Canale di Suez
Le crisi del Mar Rosso, del Corno d’Africa e di Hormuz stanno convergendo in un unico spazio strategico, dove infrastrutture energetiche, rotte commerciali e logistica sono diventate parte della competizione regionale. La questione Houthi prende una dimensione sempre più centrale e semiautonoma
L’energia nascosta sotto i nostri piedi. La sfida di Enel sulla geotermia del futuro
L’Europa della geotermia avanzata si è riunita a Larderello, in Toscana, la storica capitale mondiale dell’energia che viene dalla Terra, per il kick-off meeting tecnico di Shift, il nuovo progetto europeo dedicato alla geotermia supercalda. Un progetto che punta a sviluppare tecnologie per l’utilizzo di fluidi geotermici attraverso pozzi più profondi e performanti e di cui Enel è protagonista
Vi spiego la via italiana all’intelligenza artificiale nelle scuole. Parla Frassinetti (FdI)
La Cina, il Golden power e l'arte di navigare sottotraccia
Mentre Pirelli chiude in bellezza la sua telenovela cinese, Ferretti resta incagliata tra rastrellamenti sotto soglia, conti in calo e un ministero della Difesa che osserva… Con il binocolo
Le quattro risposte alla strage di Bologna che parlano ancora all’Italia. Il commento di Pasquino
A 46 anni dalla strage fascista del 2 agosto 1980, il lascito più importante resta la qualità della risposta del Paese: solidarietà, unità, giustizia e memoria. Solo celebrando il 2 agosto è possibile andare oltre tutto quello che è stato il 2 agosto. Il commento di Gianfranco Pasquino, socio dell’Accademia dei Lincei, professore emerito di Scienza politica, UniBo. In libreria con “Il bello della politica” (il Mulino 2026)
La maxi multa Ue a Google come parte di una più ampia competizione sulla sovranità digitale tra Bruxelles e Washington. Una lettura che riflette un dibattito sempre più influente negli Stati Uniti, dove anche le Big Tech contestano il crescente impatto globale della regolazione europea
Il richiamo di Mattarella va raccolto fino in fondo. La politica non è chiamata a governare il consenso, ma il cambiamento. E anche le parti sociali devono affiancare alla tutela dei diritti la responsabilità di contribuire alla crescita del Paese. Il commento di Raffaele Bonanni
Un carteggio del 1946 svela come gli Alleati si rivolsero alla Santa Sede per verificare la presenza di dodici casse attribuite a Mussolini. Una vicenda che illumina il rapporto tra archivi, potere e intelligence: “La rinuncia alla forza non è cortesia: è amministrazione di un rapporto di lungo periodo”. Conversazione con Mario Caligiuri
Guerra cognitiva e difesa democratica. Le nuove frontiere nel libro di Sterpa e Sgalla
Il libro curato da Alessandro Sterpa, professore in Diritto costituzionale e pubblico nell’Università degli Studi della Tuscia, e da Roberto Sgalla, direttore del Centro Studi Americani, dal titolo “Guerra cognitiva e sicurezza nazionale. Profili giuridici ed istituzionali” affronta uno dei temi più decisivi del nostro tempo: la trasformazione del conflitto che dal controllo dei territori si è progressivamente spostato verso il controllo delle informazioni, delle percezioni e delle coscienze
Meno corruzione, più AI. Ecco le nuove forze armate di Xi
Xi Jinping rilancia la trasformazione dell’Esercito Popolare di Liberazione, indicando nella lotta alla corruzione, nell’intelligenza artificiale e nella prontezza operativa le priorità verso il centenario del Pla del 2027. Sullo sfondo resta la “Davidson Window”: Pechino punta a completare la modernizzazione militare entro il 2027, rafforzando la propria capacità di deterrenza e le opzioni strategiche, anche nei confronti di Taiwan
La Cina cerca varchi nei Balcani. Così Pechino aggira i dazi dell'Ue
La Commissione europea vuole mettere sotto la lente alcuni Paesi dell’aera balcanica sospettati di agevolare l’aggiramento delle regole antidumping da parte delle industrie cinesi. La prova che Pechino punta ancora una volta a frammentare l’Unione
Task Force Arabia è l’occasione per riaprire il dibattito sulle missioni all’estero. Scrive Coticchia
La vicenda della Task Force Arabia ha riportato l’attenzione sul tema delle missioni militari italiane all’estero. Al di là della controversia politica, il caso solleva interrogativi sul rapporto tra governo e Parlamento, sui margini concessi dalla normativa e sulla trasparenza delle decisioni che accompagnano l’impiego delle Forze armate. Un caso che potrebbe diventare l’occasione per ripensare l’intero sistema. La riflessione di Fabrizio Coticchia, professore di Scienza politica all’Università degli Studi di Genova
L’Ucraina ha iniziato a colpire i centri logistici di Wildberries, il principale colosso dell’e-commerce russo, considerato un nodo fondamentale per l’approvvigionamento di equipaggiamenti destinati alle forze armate di Mosca. Ma la dimensione militare non è l’unica che conta
Il brindisi tra Italia e Usa sulla Pax Silica. L’intervento di D'Attis
Formiche.net riceve e pubblica l’intervento dell’onorevole Mauro D’Attis (Forza Italia), durante la cerimonia di firma dell’adesione italiana a Pax Silica, svolta ia Brindisi. “Oggi l’Italia aderisce inoltre alla Pax Silica, iniziativa che rafforza la cooperazione tra Italia e Stati Uniti nei settori dei semiconduttori, dei minerali critici, dell’intelligenza artificiale, delle tecnologie avanzate, dei sistemi di accumulo energetico e delle infrastrutture digitali. Credo che Brindisi rappresenti perfettamente questa visione”
Vi spiego la via italiana all’intelligenza artificiale nelle scuole. Parla Frassinetti (FdI)
Non una nuova materia, ma uno strumento destinato a cambiare il modo di studiare e insegnare. Paola Frassinetti, sottosegretaria all’Istruzione con delega alla transizione digitale e innovazione tecnologica, spiega la linea del ministero: “L’IA va governata da una visione etica e umanistica”
Così violenze e accuse di brogli scuotono le elezioni nel Kashmir occupato
Scontri, denunce di manipolazione del voto e richieste di un’indagine indipendente hanno segnato le elezioni legislative nel Pakistan occupied Kashmir, riaccendendo le preoccupazioni sul rispetto delle libertà politiche e sulla credibilità del processo democratico nel territorio conteso
Semestre in crescita per Leonardo. Ordini a 16 miliardi e margini in aumento
Il gruppo chiude il primo semestre 2026 con ordini in aumento del 45%, ricavi a 10 miliardi ed Ebita a 780 milioni. Il portafoglio sale a circa 59 miliardi anche per effetto del consolidamento di Idv, mentre la guidance viene rivista al rialzo su ordini, Ebita e generazione di cassa
L’Italia scommette sull’Europa (Francia e Germania) per la sua strategia spaziale
La visita dei ministri Urso e Baptiste al Centro spaziale del Fucino conferma la scelta italiana di puntare sull’Europa per il futuro nello spazio. Dalla cooperazione con Francia e Germania sul progetto Bromo al ruolo di Iris² e dei lanciatori, Roma guarda alla costruzione di capacità industriali continentali e di un’autonomia strategica più concreta. Il rapporto con gli Stati Uniti resta sullo sfondo, mentre il baricentro si sposta sui campioni europei e sulle infrastrutture già operative
Vi spiego tutti i rischi del trattamento preventivo dei dati biometrici. Parla l'avv. Mele
L’avvocato esperto di cybersecurity analizza il decreto di adeguamento all’AI Act: il principale scostamento rispetto alla normativa europea riguarda la raccolta preventiva dei dati biometrici. Un tema che investe privacy, sicurezza nazionale e controllo delle infrastrutture digitali
Safe e spese per la difesa. I soldi ci sono, il coraggio della politica no. Scrive Caruso
Ci risiamo. L’Europa mette sul piatto 150 miliardi di euro a tasso agevolato, con quarantacinque anni per restituirli e dieci di grazia prima di toccare il capitale, per finanziare esattamente ciò di cui le nostre Forze armate hanno un disperato bisogno – e il dibattito politico italiano riesce comunque a trasformare un’opportunità storica in un teatrino di ipocrisie trasversali. L’opinione del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
La tecnologia deve servire la democrazia, non il controllo. L'allarme di Borghi (che plaude a Pax Silica)
Il recepimento dell’AI Act riapre il dibattito sul difficile equilibrio tra sicurezza, diritti e sovranità tecnologica. Mentre il Parlamento definisce i paletti per l’impiego dell’intelligenza artificiale, resta aperto il nodo della dipendenza da tecnologie straniere e della tutela delle infrastrutture critiche. Il senatore Enrico Borghi, componente del Copasir, invita a non sacrificare le libertà fondamentali sull’altare dell’emergenza e chiede una strategia europea più ambiziosa sulla sicurezza digitale
Dai test ai combattimenti, continua la rapida ascesa dei droni di superficie Usa
Dall’affondamento della Uss Peleliu con un battello autonomo al nuovo programma Swap da 100 milioni di dollari, le notizie delle ultime ore dipingono la Us Navy sempre più improntata allo sviluppo di droni di superficie per le sue operazioni



































































