Il duro intervento di Volodymyr Zelensky a Davos riapre il nodo delle responsabilità europee nel sostegno all’Ucraina. Tra aiuti economici rilevanti e limiti strutturali sul piano militare e politico, l’Unione mostra tutte le sue contraddizioni: divisa, prudente fino all’inerzia e incapace di colmare il vuoto lasciato da un’America sempre più incerta. Il rischio è quello di un’Europa ridotta a una nuova Società delle Nazioni. Il commento di Giuliano Cazzola
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L'autonomia strategica europea non deve andare contro Washington. I suggerimenti di Fayet (Ifri)
“L’idea non è quella di opporsi agli Stati Uniti, ma di sviluppare la cooperazione intraeuropea in settori strategici per non essere particolarmente colpiti da un possibile disimpegno americano”. Il commento di Heloise Fayet, direttrice del programma di ricerca su “Deterrenza e Proliferazione” dell’Institut français des relations internationales
Tra continuità istituzionale e rottura strategica, l’era Metreweli apre interrogativi sul futuro del MI6. In un Regno Unito politicamente fragile ma ancora dotato di un’intelligence di primo livello, il servizio potrebbe tornare a essere uno degli strumenti chiave della proiezione di potere britannica in Europa
Davos diventa il palcoscenico di una settimana che chiarisce la direzione impressa da Trump alla politica internazionale. Tra Groenlandia, Gaza e Ucraina emerge un approccio fondato sui rapporti di forza più che sulle regole condivise, con conseguenze dirette per alleati, istituzioni multilaterali e medie potenze. Il commento dell’Ambasciatore Giovanni Castellaneta
Le urne non chiudono la guerra civile in Myanmar ma aprono una fase di instabilità gestita, in cui il conflitto continua a bassa intensità. Mentre l’Occidente resta distante, i Paesi vicini e la Cina osservano il nuovo assetto come un compromesso funzionale
Il Pentagono non molla la Cina, ma il focus è nell’emisfero occidentale
La nuova bozza della National Defense Strategy segna un cambio di priorità per gli Stati Uniti, spostando il focus dalla competizione globale con la Cina alla difesa del territorio nazionale e dell’emisfero occidentale. Un riassetto strategico che ridimensiona Europa e Indo-Pacifico, ma non sottovaluta la deterrenza condivisa con gli alleati
Creatività o sottomissione? Il nuovo paradigma del lavoro letto da Polillo
Il libro di Massagli e Sacconi analizza l’IA come rottura definitiva del modello fordista. Contrastarla è inutile: va governata per liberare creatività e sviluppo. Italia ed Europa, ancora legate al passato, devono riformare lavoro, welfare e regole sociali per non restare indietro. La recensione di Gianfranco Polillo

Il Donbass divide ancora Kyiv e Mosca. Novità da Abu Dhabi
I negoziati tra Stati Uniti, Ucraina e Russia si aprono senza progressi sul nodo territoriale, vero fulcro del confronto. Mentre la diplomazia prova a riattivare il dialogo tra Davos, Mosca e Abu Dhabi, l’intensificarsi degli attacchi russi mantiene alta la pressione militare e umanitaria
Perché l’Asean conta nella proiezione indio-pacifica italiana
La rinnovata attenzione dell’Italia verso l’Indo-Pacifico, rilanciata dalla visita di Meloni in Giappone e Corea del Sud, rende centrale il ruolo dell’Asean nella strategia italiana.Vietnam, Malesia e Indonesia emergono come piattaforme chiave per supply chain, difesa e accesso al Global South, completando la dimensione tecnologica nord-asiatica con un retroterra produttivo e logistico decisivo
Groenlandia, la chiave è la Nato. Fidanza spiega l'idea di Trump (e di Meloni)
Abu Dhabi non basta a fermare la guerra. (Poche) novità sul negoziato
Da Vilnius Zelensky conferma che i colloqui di Abu Dhabi hanno ridotto alcune distanze tecniche, ma non quelle politiche. La trattativa procede in parallelo a una nuova ondata di attacchi russi contro le città ucraine, evidenziando la distanza tra diplomazia e realtà del conflitto
Fuori i cinesi da Panama. Lo scenario che può cambiare la partita per il Canale
Dopo mesi di braccio di ferro tra il governo di Pechino e la cordata americana guidata da BlackRock, che vuole rilevare gli scali panamensi subentrando al gruppo cinese Ck Huthcinson, la Corte suprema locale potrebbe decidere di far decadere la concessione in mano al Dragone. Fornendo ai potenziali nuovi acquirenti un assist
Con “Sentimental Value” (2025), Gran Prix a Cannes 2025, Joachim Trier, fonde passato e presente, memoria e psicologia, in un felice racconto che dal buio conduce alla luce, dentro un percorso meta-linguistico con citazioni di Ingmar Bergman e Carl Th. Dreyer. Imperdibile. La recensione di Eusebio Ciccotti
Contrastare la povertà usando forme di assistenzialismo è sicuramente un modo per ridurre le tensioni sociali nel breve periodo, ma in prospettiva, se non si interviene con decisione e lungimiranza sulle cause, si rischia di accrescere il problema. La riflessione di Elio Cadelo, autore, insieme a Luciano Pellicani, di “Contro la Modernità – le radici della cultura antiscientifica in Italia”
Il contenuto del prossimo referendum costituzionale è una occasione per riaffermare i punti di una cultura politica che era, e resta, centrale e decisiva per ridare qualità alla democrazia italiana, credibilità alla istituzioni democratiche e anche efficacia all’azione di governo. L’opinione di Giorgio Merlo
Pedagogia, prospettive educative e speranza. Cosa racconta il saggio di Palazzini e Migliorini
A Colle di val d’Elsa, in occasione della settimana di don Bosco, è stato presentato il volume “Per una comunità aperta alla speranza–Riflessioni pedagogiche e prospettive educative”, edizioni Sanpino e firmato da Giuliana Migliorini e Chiara Palazzini. “La speranza è la passione del possibile”, ha detto mons. Dario Edoardo Viganò che ne ha curato la prefazione
L'AI esce dallo schermo e mette i piedi per terra. Siamo pronti?
Finora l’intelligenza artificiale era dietro uno schermo. Adesso impara a camminare, cucinare, costruire. Tra tre anni potrebbe costare meno di una collaboratrice domestica e lavorare cinque volte tanto. Non è un problema tecnologico, ma sociale. E non siamo pronti. L’analisi di Andrea Laudadio
Chi è Laura F. Dogu, l’incaricata di affari di Trump per il Venezuela
Dal Messico alla Turchia, la Casa Bianca ha nominato un’esperta in cooperazione bilaterale, diplomazia pubblica e politica estera come incaricata di affari dell’Ufficio esterno degli Usa per il Paese sudamericano. Ecco quale sarà la sua missione
La strategia indo-pacifica dell’India, dalla centralità marittima alla fornitura di sicurezza
L’Indo-Pacifico emerge come uno spazio strategico unitario in cui l’India traduce la propria centralità geografica in capacità operativa, combinando potenza navale, sicurezza delle rotte e diplomazia dello sviluppo. Da Sagar a Mahasagar, Nuova Delhi si posiziona come fornitore di sicurezza e partner affidabile del Global South, con l’obiettivo di sostenere un ordine marittimo libero, aperto e basato su regole in una fase di crescente competizione sistemica. Il commento di Suchitra Durai, ex ambasciatrice indiana in Thailandia ed ex Alta Commissaria dell’India in Kenya
Per alcuni la battaglia referendaria non è fatta di milioni di persone che si informano e decidono, ma dall’uso di testimonial ossia di figure tanto lontane dal tema della organizzazione della giustizia quanto popolari e ritenute in grado di influenzare il voto: pessimi maestri. In genere nati tra il 1950 e il 1960. L’eterogenesi dei fini: prima in piazza per il cambiamento, ora fiancheggiatori della conservazione. E se il referendum ci regalasse, come nel 1974 e nel 1981, il ritratto di un Paese più libero di quello che una parte della sua élite si ostina a ritenere e a cui farebbe comodo che fosse così? L’opinione di Alessandro Sterpa, costituzionalista e professore dell’Università della Tuscia
Vi racconto la storia della Delta Force. Scrive Vecchiarino
Ecco la storia della Delta Force, l’unità d’élite dell’Esercito degli Stati Uniti d’America, considerata una delle forze speciali più abili, selettive e temute al mondo, protagonista delle operazioni più audaci, rischiose e importati degli ultimi anni
L’India e il Global South, da solidarietà storica a partnership strategica
Il rapporto dell’India con il Global South si è evoluto da una leadership ideologica a una cooperazione concreta e strutturata. Grazie alla crescita economica, all’attivismo diplomatico e a iniziative su sviluppo, salute, digitale e clima, Nuova Delhi si propone oggi come attore chiave di un ordine globale più multipolare. Ashok Sajjanhar, ha lavorato per il servizio estero indiano per oltre tre decenni. È stato ambasciatore dell’India in Kazakistan, Svezia e Lettonia e ha lavorato in posizioni diplomatiche a Washington DC, Bruxelles, Mosca, Ginevra, Teheran, Dhaka e Bangkok
Trump, l’Europa e la fine dell’ombrello americano. La versione dell’ex assistente segretario Ryan
Nel mondo post-occidentale che emerge dai sondaggi Ecfr, l’Europa appare più pessimista ma anche più consapevole della necessità di farsi carico della propria sicurezza. Nell’analisi di Mike Ryan, la National Security Strategy 2025 non segna l’abbandono del Vecchio Continente, ma il passaggio da una protezione americana garantita a una responsabilizzazione strategica europea
Berlino e Roma si allineano sulla cooperazione industriale. Ecco come
Oltre 500 imprese italiane e tedesche hanno partecipato al Forum imprenditoriale Italia-Germania all’hotel Parco dei Principi, mentre i vertici dei due Paesi si concentravano su temi politici a Villa Pamphilj. L’incontro ha confermato la solidità del partenariato industriale tra Roma e Berlino e ha evidenziato priorità comuni: export, materie prime critiche, cooperazione tra Pmi e settori strategici come automotive, siderurgia e farmaceutica
Il Sì è in vantaggio, ma gli indecisi saranno determinanti. Parla Cianfanelli (YouTrend)
Il Sì alla riforma della giustizia resta stabilmente in vantaggio nei sondaggi, con un consenso che va oltre i confini dei partiti. Il voto segue linee politiche nette, ma gli elettori rivendicano motivazioni soprattutto tecniche. Affluenza stimata alta e partita finale tutta da giocare su indecisi e mobilitazione. L’analisi del sondaggista di YouTrend, Francesco Cianfanelli
Il selfie di Meloni e Takaichi, la sigaretta di Renzi, il casco di Salvini. Queste le avete viste?
Selfie stile manga per Meloni e la premier giapponese, mentre il leader di Italia Viva si accende una sigaretta in solidarietà con il popolo iraniano. E Salvini armato di caschetto presidia i cantieri romani del Pnrr. Ecco le foto politiche delle ultime due settimane
Difesa, industria e geopolitica, tutti gli accordi tra Italia e Germania
In qualità di membri fondatori dell’Unione Europea e Alleati della Nato, Italia e Germania condividono una responsabilità comune per la libertà, la pace e la sicurezza in Europa, anche alla luce delle crescenti sfide e minacce globali che mettono a repentaglio la stabilità e la pace duratura nel continente europeo. Questa la premessa che racconta una dichiarazione di intenti caratterizzata dal fortissimo tratto geopolitico e aderente a tematiche strategiche come sicurezza, difesa e resilienza
Vi spiego la visione strategica del vertice Italia-Germania. L'analisi di Valensise
Italia e Germania hanno preso misure necessarie in un contesto globale profondamente modificato negli ultimi anni: erano molto dipendenti dalle importazioni dalla Russia e molto rapidamente hanno riconvertito l’approvvigionamento. Il Piano Mattei? L’attenzione per l’Africa dovrebbe essere una priorità non solo italiana, ma anche europea. Conversazione con il presidente dell’Istituto Affari Internazionali, già ambasciatore d’Italia in Germania, Michele Valensise
Software spia al ministero della Giustizia? Anatomia di una polemica artificiale. Parla il prof. Teti
Tra allarmismi e letture distorte, la polemica sui software di gestione IT al ministero della Giustizia rivela più un deficit di cultura digitale che un reale problema di sorveglianza. Ne abbiamo parlato con il professor Antonio Teti, esperto di intelligence, cybersecurity e intelligenza artificiale, docente dell’Università G. d’Annunzio






































































