L’International Union of Virtual Media è un’infrastruttura organizzata di controinformazione e influenza digitale antioccidentale, antiebraica e disinformativa, riconducibile all’ecosistema iraniano. La sua rilevanza risiede nella semplicità della sua architettura e nella facilità con cui può essere replicata da altri attori, utilizzando l’informazione come terreno di competizione strategica e predisponendo asset a bassa visibilità ma ad alto impatto
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Il catastrofismo della sinistra che è meglio non seguire. L'analisi di Polillo
Tra allarmi e dati concreti, il quadro economico italiano resta più solido di quanto racconti una certa narrativa pessimista. Energia e inflazione preoccupano, ma senza segnali di crisi sistemica. Il punto di Gianfranco Polillo
La trasformazione industriale, così come la produzione di energia pulita, non ha tempi rapidi. Mentre il risanamento delle condizioni ambientali è urgente e richiede un’immediata inversione di tendenza sia nel funzionamento del modello urbano e nell’uso dei suoi servizi, sia nella realizzazione e gestione delle strutture edilizie. La riflessione di Mario Panizza, già Rettore dell’Università di Roma Tre, tratta dal volume “Una bussola per l’Europa” a cura di Luigi Paganetto
L’Italia, insieme ai volenterosi, punta al consolidamento del cessate il fuoco in Libano, definito “preziosissimo” anche grazie alla mediazione degli Stati Uniti, oltre che a favorire la ripresa dei negoziati con l’Iran. “Non rinunciamo a costruire soluzioni giuste, durature e pragmatiche”, rivendica Meloni, e assicura la piena disponibilità dell’Italia a fornire le proprie navi con l’ok del Parlamento
L’accordo tra Tass e Kcna riflette l’estensione della cooperazione tra Mosca e Pyongyang al dominio informativo in un contesto di crescente convergenza strategica tra i due Paesi. E si inserisce nella più ampia strategia del Cremlino per costruire di un ecosistema mediatico globale
Pilastro europeo della Nato, l’Italia sia in prima linea. L’opinione di Serino
Il progetto di rafforzamento del pilastro europeo della Nato rivelato dal Wall Street Journal segna un passaggio cruciale nella ridefinizione degli equilibri transatlantici. La Germania, in particolare, si sta ritagliando un ruolo sempre maggiore e anche in questa ottica è necessario che l’Italia sia in prima linea per essere protagonista del futuro dell’Alleanza. La riflessione del generale Pietro Serino, già capo di Stato maggiore dell’Esercito
Papa Leone dall’Africa manda un messaggio contro la guerra (a Trump) e di cooperazione
Le tensioni tra papa Leone e Donald Trump si riflettono su Italia e Africa, dove si incrociano strategie geopolitiche e fratture ideologiche destinate a ridefinire il futuro della Chiesa e dei rapporti transatlantici. Ne emerge un terreno di competizione tra visioni, in cui la dimensione religiosa contribuisce a plasmare, accanto a quella politica ed economica, le forme della cooperazione futura con il continente
Un centro tecnologico in funzione anti-Cina. Cosa prevede il patto Usa-Filippine
Washington e Manila siglano un accordo per riportare la catena di approvvigionamento nelle mani degli americani e per difendersi dall’influenza regionale di Pechino. Gli Stati Uniti gestiranno, tramite un contratto di locazione gratuito, una parte dell’isola di Luzon, dove sorgerà l’hub. Obiettivo: spezzare il controllo della Cina sulle terre rare
Crescita zero virgola e shock energetico. Il dilemma strategico dell’Italia
Tra le grandi economie europee, l’Italia è quella più esposta allo shock del gas. E il fatto che il Fmi stimi che nello scenario più grave il metano europeo potrebbe raddoppiare di prezzo rispetto al baseline di gennaio è tutt’altro che un’ipotesi accademica. L’analisi di Pasquale Lucio Scandizzo
Meloni ha avuto coraggio a difendere Leone XIV. Orsina spiega perché
Rischio geopolitico e imprese, quali prospettive? Il dibattito
Geopolitica e impresa ormai viaggiano insieme: tra guerre, crisi energetiche e instabilità, il rischio diventa strutturale e incide su strategie e investimenti. Dal confronto promosso da Gianni & Origoni e dall’Osservatorio Luiss emerge una priorità: trasformare l’analisi geopolitica in scelte concrete, puntando su sicurezza, nuove metriche di rischio e autonomia europea. La sfida è chiara: governare l’incertezza per renderla un vantaggio competitivo, in un mondo dove la stabilità è sempre più rara. La lettura di Elvira Frojo
Per far crescere la nostra economia dobbiamo riscoprirci Paese
Investire in economia reale richiede senza dubbio tempi più lunghi degli investimenti in asset finanziari: ma da un lato si sviluppa esclusivamente una dimensione individuale, dall’altro, si crea un processo di creazione di valore collettivo, con implicazioni molto importanti se si assume una logica di medio-lungo termine. Per ottenere tale risultato, sembra stupido, ma la verità è che dobbiamo iniziare a ragionare come Paese. Un Paese in cui se soffrono le imprese, soffrono le famiglie e poi le banche. La riflessione di Stefano Monti
L’AI Act è un primo passo indispensabile, ma se ci fermiamo lì, rischiamo di svegliarci in un mondo dove il sistema che abbiamo creato decide, con perfetta e gelida logica, che la nostra supervisione è solo un ostacolo da eliminare
Urge tornare alla politica per rianimare la democrazia e questo lo si fa rimettendo in campo pensieri con radici, capaci di presenza, elaborazione, confronto e pure sana disputa. L’intervento di Giancarlo Chiapello che prende spunto da una riflessione di Raffaele Bonanni
Viktoria Bonia e altre celebrità russe hanno rotto il silenzio per criticare la gestione politica del Paese. Non parlano di guerra né di crisi economica. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è la limitazione delle piattaforme social
Hormuz riaperto, ma anche la crisi militare Usa-Iran
La riapertura dello Stretto di Hormuz riduce la pressione sui mercati e segnala una de-escalation tattica tra Stati Uniti e Iran, ma restano intatte le tensioni strategiche, le ambiguità operative e le fratture politiche tra occidentali. Ora la palla passa a possibili nuovi negoziati su cui c’è maggiore ottimismo?
Spazio, l’Europa è medaglia di bronzo dietro a Cina e Usa. E non di poco
L’Europa resta sul podio della New space economy, ma è sempre più distante da Stati Uniti e Cina. Un paper recente dell’European centre for international political economy individua le cause in carenze strutturali, pochi investimenti, frammentazione politica e un ecosistema incapace di sostenere la crescita delle startup. I numeri su lanci, brevetti e finanziamenti delineano un divario sempre più netto, e mentre Washington e Pechino consolidano il proprio vantaggio, Bruxelles rischia di ritrovarsi piena di ambizioni ma senza i mezzi per sostenerle
Industria, nuovo hub per Angelini negli Usa. Focus su robotica
Angelini Technologies inaugura un hub a Boston e investe in Lab0, rafforzando la presenza negli Stati Uniti e puntando sulla robotica per la logistica
Le foto dei velivoli americani diffuse da MizarVision mettono Airbus nel mirino
Il caso delle immagini satellitari diffuse da MizarVision riporta al centro un nodo sempre più sensibile, quello della visibilità operativa delle basi militari nell’era dell’osservazione commerciale. Il punto non è solo l’origine del materiale, ma il fatto che immagini dettagliate possano rendere riconoscibili asset strategici e ridurre l’incertezza di un potenziale avversario. È su questa soglia, tra dato commerciale ed esposizione militare, che si concentra oggi la contestazione politica
Le imprese stanno guidando il rilancio della relazione Italia–USA, con supply chain, infrastrutture digitali e tecnologie critiche al centro. A Washington, l’evento di Decode39 e Wilson Center mostra come industria e innovazione stiano accelerando una partnership che la politica fatica ancora a rendere pienamente operativa
Il silicio che non c’è. La crisi delle memorie e la nuova vulnerabilità strategica
Il punto non è che il silicio manca. Il punto è che chi controllerà l’accesso alla capacità di calcolo controllerà anche una parte crescente della capacità di difendersi. E questa non è più una questione di tecnologia. È una questione di potere. La riflessione di Pierguido Iezzi – Zenita Group
Fiocchi porta la difesa anti drone dentro i fucili d’assalto
La nuova munizione anti-drone sviluppata da Fiocchi punta a rafforzare la difesa ravvicinata contro mini e micro Uav, integrando questa capacità direttamente nei fucili d’assalto già in dotazione. Pensata per scenari operativi complessi e urbanizzati, la soluzione combina rapidità di reazione, compatibilità con le armi standard e contenimento dei danni collaterali, aprendo anche a possibili sviluppi su scala internazionale
Aerospazio, la startup italiana Involve Space allarga il business negli Usa
La startup comasca specializzata in piattaforme stratosferiche ha consolidato la sua presenza negli Stati Uniti e ha stretto una partnership con una delle realtà più radicate nell’ecosistema spaziale di Houston. Tutti i dettagli
Il Pentagono valuta la riconversione dell’automotive per l’industria della difesa
Il Pentagono sta dialogando con i colossi dell’automotive americana per rafforzare la produzione militare, spinto dall’intensificarsi dei conflitti e dalla pressione sulle scorte. Un approccio che richiama a ovvi precedenti storici, ma che si inserisce in un contesto geopolitico profondamente diverso. Iniziative simili sono già in corso anche in Europa, dove la prospettiva della riconversione è vista anche come un modo per salvaguardare aziende e posti di lavoro
Per Pirelli conti solidi. E blinda il mercato Usa (con l'aiuto del governo)
Falliti tutti i tentativi tra soci italiani e cinesi per spingere questi ultimi sotto il 10%, al fine di permettere alla Bicocca di continuare a presidiare un mercato strategico come quella statunitense, l’esecutivo ha attivato i poteri speciali, neutralizzando Sinochem. Che potrà avere non più di due rappresentanti nel board. E alla fine, per il governo la missione è compiuta. Il board però si spacca e tre consiglieri cinesi non approvano i conti 2025. Dal Medio Oriente pochi rischi
Senza equipaggio e con un carico di droni. Il Chinook cambia forma
L’integrazione dei “launched effects” e lo sviluppo di capacità autonome segnano una nuova fase per il Chinook, che potrebbe operare in futuro anche senza equipaggio, facilitando la transizione ad una nuova forma di warfare per gli Usa
Tajani in missione in Cina tra economia, dossier globali e equilibrio strategico
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani è in missione in Cina dal 16 al 18 aprile, con tappe a Pechino e Shanghai, per una serie di incontri istituzionali e iniziative economiche e culturali volte a rafforzare i rapporti bilaterali
Zelensky a Roma apre il dossier sui droni con l’Italia
La visita di Zelensky a Roma consolida il sostegno italiano a Kyiv ma apre anche un capitolo più concreto sul piano industriale e strategico. Nei colloqui con Giorgia Meloni e Guido Crosetto, accanto al quadro politico generale, prende forma l’ipotesi di una cooperazione più strutturata nel settore della difesa, con un’attenzione particolare ai droni e a un possibile partenariato di lungo periodo tra i due Paesi
Fincantieri Marine Group ottiene un contratto da 30 milioni dalla US Navy. I dettagli
Fincantieri ottiene dalla US Navy un primo contratto per il programma Landing ship medium, segnando l’avvio di una fase chiave tra progettazione e approvvigionamenti. Le nuove unità riflettono l’evoluzione della strategia americana verso modelli operativi più distribuiti, con attenzione all’Indo-Pacifico. Per il gruppo italiano si tratta di un passaggio rilevante in un mercato competitivo e politicamente sensibile



































































