“Difendere il papa è come difendere l’Europa. Ha ragione Carafano, le sfide geopolitiche non mineranno la cooperazione italo-Usa”. La Nato? “Ad oggi un’Europa senza gli americani è una cosa inimmaginabile. In Europa si ammira il modello-Meloni”. Conversazione con il segretario generale di Ecr e deputato di FdI
GALLERIE FOTOGRAFICHE
Tra Vance e Leone c'è il Concilio Vaticano II. Cosa significa
La disputa tra JD Vance e papa Leone XIV non è solo politica ma teologica: al centro ci sono l’ordo amoris, la dottrina della guerra giusta e soprattutto il Concilio Vaticano II, che segna la distanza tra una visione pre‑conciliare e una Chiesa immersa nella storia e nei rischi del presente
Un’espressione preoccupata per la presidente del Consiglio durante l’incontro con Volodymyr Zelensky a Palazzo Chigi, mentre la ministra della Famiglia guardava un video durante la Giornata nazionale per l’ascolto dei minori. E poi il rave organizzato a Genova da Silvia Salis… Ecco le foto politiche delle ultime due settimane
La leader dell’opposizione venezuelana, e premio Nobel per la Pace 2025, Maria Corina Machado, ha incontrato la presidente del Consiglio a Palazzo Chigi e i rappresentanti della diaspora venezuelana. “Questo movimento è un fiume in piena, che non lo ferma nessuno, che si porta qualsiasi ostacolo davanti alla libertà”. Il ringraziamento al governo italiano per il suo sostegno e la difesa dei valori occidentali condivisi
La visita di Zelensky a Roma consolida il sostegno italiano a Kyiv ma apre anche un capitolo più concreto sul piano industriale e strategico. Nei colloqui con Giorgia Meloni e Guido Crosetto, accanto al quadro politico generale, prende forma l’ipotesi di una cooperazione più strutturata nel settore della difesa, con un’attenzione particolare ai droni e a un possibile partenariato di lungo periodo tra i due Paesi
La Cina alza il tiro, ora Panama è un affare di Stato
Messa alle corde dallo stesso governo panamense e scalzata dalle compagnie europee, il Dragone passa dalle cause legali alle minacce, provando a fermare il lento, ma inesorabile, passaggio di consegne dei due scali agli estremi del canale. Ma così facendo rischia di spalancare le porte ai nuovi potenziali concessionari
Crescita zero virgola e shock energetico. Il dilemma strategico dell’Italia
Tra le grandi economie europee, l’Italia è quella più esposta allo shock del gas. E il fatto che il Fmi stimi che nello scenario più grave il metano europeo potrebbe raddoppiare di prezzo rispetto al baseline di gennaio è tutt’altro che un’ipotesi accademica. L’analisi di Pasquale Lucio Scandizzo
Flessibilità e debito comune. Così il Sud sopravviverà al Pnrr
A Napoli, presso le Gallerie d’Italia, una due giorni di dibattito e confronto in vista della scadenza naturale del Piano di ripresa e resilienza. Il Mezzogiorno ha vinto la sua sfida, ma ora sarà fondamentale fare tesoro della lezione di questi anni, puntando a una modernizzazione delle politiche di coesione. Per spendere bene le risorse del futuro
Un'atomica russa nello spazio? Cosa ci racconta il wargame dello US Space Command
Un’esplosione nello spazio potrebbe distruggere satelliti per anni e compromettere l’intera infrastruttura globale. Il wargame dello US Space Command accende i riflettori su una minaccia ancora poco considerata
Meloni ha avuto coraggio a difendere Leone XIV. Orsina spiega perché
Hormuz riaperto, ma anche la crisi militare Usa-Iran resta aperta
La riapertura dello Stretto di Hormuz riduce la pressione sui mercati e segnala una de-escalation tattica tra Stati Uniti e Iran, ma restano intatte le tensioni strategiche, le ambiguità operative e le fratture politiche tra occidentali. Ora la palla passa a possibili nuovi negoziati su cui c’è maggiore ottimismo?
Mosca-Pyongyang, cosa c'è dietro l’accordo tra Tass e Kcna
L’accordo tra Tass e Kcna riflette l’estensione della cooperazione tra Mosca e Pyongyang al dominio informativo in un contesto di crescente convergenza strategica tra i due Paesi. E si inserisce nella più ampia strategia del Cremlino per costruire di un ecosistema mediatico globale
L’Europa resta sul podio della New space economy, ma è sempre più distante da Stati Uniti e Cina. Un paper recente dell’European centre for international political economy individua le cause in carenze strutturali, pochi investimenti, frammentazione politica e un ecosistema incapace di sostenere la crescita delle startup. I numeri su lanci, brevetti e finanziamenti delineano un divario sempre più netto, e mentre Washington e Pechino consolidano il proprio vantaggio, Bruxelles rischia di ritrovarsi piena di ambizioni ma senza i mezzi per sostenerle
Washington e Manila siglano un accordo per riportare la catena di approvvigionamento nelle mani degli americani e per difendersi dall’influenza regionale di Pechino. Gli Stati Uniti gestiranno, tramite un contratto di locazione gratuito, una parte dell’isola di Luzon, dove sorgerà l’hub. Obiettivo: spezzare il controllo della Cina sulle terre rare
Angelini Technologies inaugura un hub a Boston e investe in Lab0, rafforzando la presenza negli Stati Uniti e puntando sulla robotica per la logistica
Usa–Italia, industria e tecnologia al centro del legame transatlantico
Le imprese stanno guidando il rilancio della relazione Italia–USA, con supply chain, infrastrutture digitali e tecnologie critiche al centro. A Washington, l’evento di Decode39 e Wilson Center mostra come industria e innovazione stiano accelerando una partnership che la politica fatica ancora a rendere pienamente operativa
IDV e Indra annunciano un accordo sui veicoli anfibi per la Marina spagnola
Indra Land Vehicles e Iveco Defense Vehicles hanno siglato un accordo per sviluppare il nuovo veicolo anfibio destinato alla fanteria di marina spagnola. Il programma Vacim, che nasce sulla base della piattaforma Superav e sarà declinato in diverse configurazioni operative. L’intesa si inserisce nel piano di ammodernamento delle Forze armate di Madrid
Medio Oriente, consolidare il cessate il fuoco è l'imperativo morale di tutti
Cessate il fuoco simultanei su Iran, Gaza e Libano aprono una finestra fragile per la pace. Ora servono diplomazia multilivello, aiuti umanitari, missioni di sicurezza efficaci e una linea ferma su Teheran, tagliando i legami con Hezbollah e Hamas per rendere possibile una soluzione a due Stati
Investimenti cinesi, il caso spagnolo e la fermezza dell'Ue
Il recente addio di Bosch alla Navarra, una delle regioni più industrializzate della penisola iberica ma travolta dalla concorrenza asiatica, ha riaperto la questione circa la salubrità degli investimenti del Dragone nel Vecchio continente. Bruxelles, però, ha scelto la linea dura, rimettendo al centro la manifattura made in Europe
La nuova munizione anti-drone sviluppata da Fiocchi punta a rafforzare la difesa ravvicinata contro mini e micro Uav, integrando questa capacità direttamente nei fucili d’assalto già in dotazione. Pensata per scenari operativi complessi e urbanizzati, la soluzione combina rapidità di reazione, compatibilità con le armi standard e contenimento dei danni collaterali, aprendo anche a possibili sviluppi su scala internazionale
Perché OpenAI e Anthropic scelgono il rilascio controllato dei modelli più potenti di IA
La startup di Sam Altman ha deciso di rilasciare il suo ultimo modello GPT-5.4-Cyber solo a un gruppo di esperti, affinché i suoi rischi vengano mitigati. Stessa scelta ha fatto Anthropic. Le Big Tech pongono l’accento sui pericoli dell’IA, ma hanno bisogno che la politica li supporti
Il rinvio del vertice Trump-Xi racconta già il nuovo equilibrio globale. Scrive Del Casale
La crisi in Medio Oriente non trova una via di uscita e, mentre Donald Trump è all’affannosa ricerca di una tregua soddisfacente per Israele, per le monarchie del Golfo e per l’economia americana, la Cina tesse la sua tela cercando di ovviare agli effetti della chiusura dello Stretto di Hormuz. Nel frattempo, il vertice sino-statunitense previsto alla vigilia di Pasqua è stato per il momento rinviato al prossimo 15 maggio. Il punto di vista del generale Massimiliano Del Casale
Più Europa nella Nato rafforza il legame atlantico. Parla Calovini
Il confronto su una Nato più europea sta entrando in una fase più concreta, tra la necessità di rafforzare il contributo del continente e l’esigenza di preservare la tenuta del legame con Washington. In questa conversazione Giangiacomo Calovini, membro dell’Assemblea parlamentare della Nato e deputato di Fratelli d’Italia, spiaga quali margini abbia oggi l’Europa per assumere maggiori responsabilità dentro l’Alleanza e quale spazio possa ritagliarsi l’Italia
Nato, Africa e Cina. L'agenda Tajani e la strategia italiana
Dalla conferenza di Berlino il ministro egi esteri sgombra il campo dalla ventilata crisi della Nato (“non è in crisi, ci sono delle divergenze di opinioni tra Stati Uniti ed Europa”). Un ritiro degli Usa dalla Nato? “Al momento non risulta. Bisogna chiederlo agli Stati Uniti, noi crediamo fortemente nella Nato, l’Iran non è area di competenza dell’Alleanza atlantica, quindi non siamo intervenuti”.
L'Occidente diviso è un regalo a Mosca. Meloni incontra Zelensky
“A fianco di Kyiv, del suo popolo e delle sue istituzioni”, rivendica Meloni, certa che sostenere l’Ucraina non sia solamente “un dovere morale, ma anche una necessità strategica, perché in gioco non sono solamente la dignità, la libertà e l’indipendenza dell’Ucraina, ma anche la sicurezza dell’Europa nel senso più ampio del termine”
Giorgetti a Washington. Ecco come si ricalibra la relazione Italia-Usa
La visita di Giorgetti a Washington conferma la solidità della relazione Italia–Usa, sempre più guidata da industria, tecnologia e sicurezza economica: tra tensioni politiche e trasformazioni globali, sono le supply chain, gli investimenti e le catene del valore a ridefinire in chiave strategica il legame transatlantico. Ecco cosa ha detto all’evento organizzato da Decode39 e ospitato al Wilson Center
Sicurezza economica e visione comune. 165 anni di relazione Usa-Italia oltre le divergenze
Decode39 co-organizza al Wilson Center un evento per i 165 anni delle relazioni Italia-USA, in occasione della visita a Washington del ministro Giancarlo Giorgetti. Industria, tecnologia e politica si intrecciano in un confronto che riflette le nuove tensioni e il riequilibrio del rapporto transatlantico
Dopo la Russia, l'Iran. Il grande gioco degli asset congelati
Sono oltre 100 i miliardi di beni riconducibili all’Iran sui conti correnti sparsi per il mondo e messi sotto chiave dagli Stati Uniti. Soldi ai quali un Paese in costante rischio svalutazione non può rinunciare. Per questo i fondi di Teheran sono una nuova leva negoziale



































































