Dai falsi allarmi bomba che stanno coinvolgendo decine di voli europei agli attacchi informatici contro infrastrutture e servizi essenziali, la guerra ibrida si conferma una minaccia sempre più concreta. Il governo alza il livello di attenzione e rivendica il lavoro sulle contromisure. Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni richiama la necessità di investire nella sicurezza come presidio della quotidianità dei cittadini
Frigoriferi, aerei, scuole. Così la guerra ibrida punta alle vulnerabilità dell’Europa. Parla Teti

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La pluralità è una forza, non un problema. La lezione americana al campo largo secondo Nicodemo
Il voto americano ridisegna gli equilibri politici e consegna una lezione anche al centrosinistra italiano. Per lo spin doctor Francesco Nicodemo la forza dei democratici è stata trasformare la pluralità in un’identità collettiva, valorizzando le differenze senza imporre uniformità. Una ricetta che interpella direttamente il campo largo, chiamato a individuare obiettivi comuni oltre le divisioni ideologiche. Ma il risultato americano rappresenta anche un campanello d’allarme per la destra italiana, che dopo aver sostenuto Trump deve fare i conti con il logoramento della politica identitaria e delle guerre culturali. La sfida è tornare ai problemi concreti delle persone: costo della vita, inflazione e conseguenze dei conflitti
La Cina è tornata ad utilizzare la propria normativa sugli investimenti esteri per bloccare un’altra grande operazione: la cessione della divisione robotica della multinazionale svizzera ABB alla giapponese Softbank per un valore di quasi 5,4 miliardi di dollari. Cosa c’entra la Cina in un’operazione che vede una società giapponese acquisire un ramo di una società svizzera? La riflessione di Luca Picotti
Il generale che ha guidato il sostegno militare tedesco a Kyiv sarà da febbraio Generalinspekteur della Bundeswehr. Una posizione in cui potrà sfruttare la sua esperienza per modellare il riarmo tedesco dei prossimi anni
Senza più petrolio e carburante, per il Cremlino l’unico modo di sopravvivere è calare dall’alto una raffica di balzelli, dal trasporto aereo ai servizi pubblici. Ecco cosa racconta il bilancio federale
Con MediaWorld i cinesi hanno fatto bingo. Cosa troveremo sugli scaffali? I dubbi di Torlizzi
Dalla Commissione europea arriva un sostanziale via libera alla cessione del marchio, con relativi negozi, al colosso cinese JD.com. Un altro pezzo di Europa passa in mani straniere, ma forse il vero problema è che la Cina oltre a produrre l’elettronica deciderà anche dove e come distribuirla. Il parere dell’economista Torlizzi
Trump ascolti le urne e i democratici non si illudano. Scrive Bonanni
Il messaggio delle urne non è una vendetta ideologica. È una richiesta di limiti al potere e coesione sociale. Trump resterà presidente per altri due anni: dovrebbe ascoltare il verdetto, non sfidarlo. I democratici, favoriti dal voto e dal ricambio interno, non scambino il successo per una delega in bianco. Le nuove assemblee dovranno ricondurre il confronto politico alla responsabilità democratica

La guerra politica all'Europa e la strategia che l'Italia non ha
Le minacce contro l’Europa sono “sempre meno ibride e sempre meno minacce”, e l’intelligenza artificiale sta costruendo un nuovo Medio Evo tecnologico fatto di regni, vassalli e servi. Partendo dal nuovo policy paper della Fondazione CSF, una riflessione su ciò che questo significa per Roma, che a sei mesi dal Dpcm che la prevede è ancora senza Strategia di sicurezza nazionale. L’analisi di Alberto Pagani, docente di Geopolitica e Geostrategia (Università di Bologna) e Nicolò Russo Perez, direttore Fondazione CSF
Quantum, come trasformare l’eccellenza scientifica in vantaggio strategico
Le tecnologie quantistiche si preparano a ridefinire settori strategici, dalla sicurezza informatica alle comunicazioni, aprendo nuove prospettive per la ricerca e l’industria. Ma tra le promesse della rivoluzione quantum e la sua applicazione concreta resta ancora una distanza da colmare. Una sfida tecnologica e industriale che chiama in causa anche l’Europa, alle prese con il rischio di accumulare nuovo ritardo rispetto ai principali competitor globali
Dopo la sconfitta Trump cercherà una vittoria: Iran o Cuba? La versione di Kupchan
Dal centro ai territori. Una proposta per costruire la nuova difesa informativa italiana
Gli attori ostili sfruttano il distacco tra cittadini e istituzioni, anche locali, per alimentare il caos informativo. E un architettura legata soltanto al piano nazionale resterebbe “imperfetta” senza una cerniera con i territori. Una rete di osservatori regionali permetterebbe agli enti locali di beneficiare delle competenze nazionali, e al tempo stesso di orientare verso decisioni pubbliche più consapevoli
Due anni da anatra zoppa e arrabbiata? Il Trump post-midterm visto da Castellaneta
Fino a gennaio Trump può ancora accelerare tra Iran, nomine e ordini esecutivi, ma il nuovo Congresso limiterà le sue ambizioni. E per l’Europa e l’Italia si apre uno spazio di iniziativa da non sprecare. La riflessione dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta
L’avanzata democratica in Congresso apre una nuova fase di confronto con Trump anche in politica estera. Pur senza sostituire la Casa Bianca, il Parlamento può limitarne il margine d’azione su Iran, Ucraina e commercio. L’analisi di Cristina Martinengo (Geopolitica.info)
I nostri anni Settanta, la “notte della repubblica” e il presente difficile. La lettura di Corbino
Le piazze europee tornano a evocare gli anni Settanta e la lunga stagione che preparò il terrorismo, ma le somiglianze rischiano di nascondere una realtà profondamente diversa. Oggi il disagio sociale si intreccia con nuove radicalizzazioni, guerre, insicurezza e crisi della rappresentanza, mentre l’Occidente ha smarrito molte delle certezze che allora ne sostenevano la tenuta. A rendere il quadro ancora più fragile è l’assenza di un’intesa tra maggioranza e opposizione capace di fare argine alle derive eversive. Sullo sfondo, una questione decisiva: senza una diffusa adesione alle regole costituzionali, anche lo Stato di diritto rischia di restare una costruzione soltanto formale. La riflessione del prof. Alessandro Corbino
Nel quadro degli attuali assetti mediterranei, l’Egitto si conferma un interlocutore strategico di primaria importanza per la sicurezza e la cooperazione energetica e migratoria dell’Europa; tuttavia, la tenuta del Paese resta esposta a profonde vulnerabilità finanziarie, demografiche e geopolitiche che rendono complessa la gestione delle dinamiche regionali e il partenariato con Bruxelles. L’articolo di Bruna Tintori (Geopolitica.info)
Minatori, operai, rider. Il sogno americano visto dalla macchina da presa di Barbara Kopple
Dallo sciopero nelle miniere del Kentucky a quello alla Hormel di Austin, fino ai rider e agli autisti di New York. Il cinema diretto di Kopple racconta un’America che lavora ancora senza tutele
Dove sta scritto? Il futuro tra possibilità e discernimento. La riflessione di Gerace
Tra elezioni americane, rivoluzione tecnologica e trasformazioni sociali, la vera sfida non è prevedere il futuro ma sviluppare gli strumenti culturali e morali per orientarsi tra possibilità, limiti e scelte
I protagonisti cambiano, le vulnerabilità restano. Il ruolo della cyber-education
A quasi sette anni da La rivoluzione dietro l’angolo di Mario Caligiuri, alcune previsioni sui protagonisti non si sono realizzate. Ma le fragilità individuate dal saggio, dalla costruzione del consenso online alla cyber-education, continuano a segnare il dibattito sulla sicurezza nazionale
Il voto negli Usa e l'eterno ritorno del modello democristiano. Scrive Merlo
Il voto americano riapre il dibattito sulla necessità di recuperare lo stile democristiano nella gestione della cosa pubblica. In una stagione segnata dalla polarizzazione e dalla competizione tra populismi, la sfida è ricostruire una cultura di governo capace di sottrarsi alla demagogia, superare gli opposti estremismi e rimettere al centro pragmatismo, riformismo e responsabilità istituzionale. Una lezione che, oggi, sembra tornare d’attualità anche tra gli storici detrattori della Dc
Il ventennale della Fondazione con il Sud diventa l’occasione per rileggere un modello di sviluppo fondato sulla sussidiarietà, sulle reti territoriali e sulla centralità del capitale sociale. Dalla nascita nel 2006 ai risultati raggiunti, fino alle sfide demografiche, climatiche e tecnologiche, vent’anni di un’esperienza che indica una strada per il Mezzogiorno e per il Paese: costruire sviluppo partendo dal sociale
Dopo i generali, gli ammiragli. Xi completa l’epurazione del Pla (e Taiwan festeggia)
Il quinto Plenum aggiunge sedici nomi alla purga del Pla, travolgendo generali e ammiragli fino alla catena di comando su Taiwan. Xi rafforza così il controllo politico, ma sacrifica l’esperienza. Rendendo meno credibile l’obiettivo del 2027
Allarmi bomba sui voli europei. Possibile regia comune?
Una nuova ondata di falsi allarmi bomba coinvolge decine di voli europei. Gli investigatori verificano l’ipotesi di un coordinamento transnazionale e ricostruiscono la provenienza delle email. La questione investe la sicurezza dell’aviazione civile e la capacità di risposta delle infrastrutture europee a forme di perturbazione a basso costo
La bomba cinese e il dilemma americano. Il grande rebus mondiale dell'AI
Se in Cina il crollo verticale dei titoli dell’Intelligenza Artificiale sta cominciando a creare dubbi conditi da panico tra autorità e investitori, negli Stati Uniti dopo il knock out di Trump il mercato si interroga sul futuro dell’industria e sulla possibilità di stringere accordi con i democratici
La batosta elettorale che diventa un’arma geopolitica. Il paradosso americano
La battuta d’arresto del trumpismo alle elezioni di medio termine potrebbe trasformarsi in un vantaggio strategico per gli Stati Uniti nella competizione tecnologica con la Cina. La corsa all’intelligenza artificiale mette alla prova non soltanto la capacità innovativa americana, ma anche la tenuta delle sue istituzioni. Il pluralismo, l’autonomia dell’intelligence e la capacità di correggere gli errori del potere possono diventare fattori decisivi della potenza nazionale. L’analisi di Ciro Sbailò, professore ordinario di Diritto pubblico comparato, Università degli Studi Internazionali di Roma Unint
Il Piano Mattei, da interesse nazionale a modello da esportare (anche a scuola)
Non solo ponti e business: il Piano Mattei ha nel suo paniere di effetti anche una consapevolezza di possibili futuri sbocchi occupazionali per i giovani che si stanno preparando alla maturità. Per questa ragione in alcune scuole italiane è iniziato un percorso di racconto del Piano, al fine di raccontarne il perimetro tecnico e suscitando l’interesse degli studenti. È il caso della conferenza che si è svolta oggi all’ITES Carafa di Andria, in Puglia
La legge c'è, le risorse no. Il nodo delle cure per l'obesità
A un anno dalla legge Pella, il riconoscimento dell’obesità come patologia cronica non si è ancora tradotto in un accesso uniforme alle cure. E il finanziamento per la cura è il grande assente del disegno di legge di bilancio 2027. Zani, presidente di Amici Oltre il Peso, chiede alle istituzioni risorse dedicate, percorsi multidisciplinari e un cambio di linguaggio capace di superare lo stigma
Il dopo-Trump comincia prima del previsto. La partita del 2028
Alle midterm 2026, i Democratici riprendono Camera e Senato. Dal Texas alla South Carolina, gli elettori bocciano Trump e i candidati Maga. Ma la corsa alle presidenziali è ancora lunga e in entrambi i partiti si annunciano battaglie serrate. L’analisi di Giovanni Maria Sorci Airaudo, Geopolitica.info
La linea di Rabat per il dopo Minurso: tregua, sicurezza e sviluppo
Il Marocco conferma l’impegno al cessate il fuoco e prepara la fase successiva alla missione delle Nazioni Unite. Nella riunione presieduta ieri sera nel palazzo reale di Rabat, il sovrano indica le priorità del Regno: tutela dell’integrità territoriale, sicurezza dei cittadini e continuità dei progetti nelle province meridionali. Al ministero dell’Interno il coordinamento delle operazioni di ritiro, nel quadro della cooperazione con l’Onu
Capitali, regole e democrazia. Così l’AI mette alla prova l’Europa
Il futuro dell’intelligenza artificiale tra competitività, investimenti e garanzie democratiche. Al terzo appuntamento degli Innovations Dialogues di Italian Politics, istituzioni, imprese e mondo accademico si confrontano sulle strategie per governare la rivoluzione tecnologica e rafforzare il ruolo dell’Europa nella competizione globale




































































