La realpolitik dell’ex ministro sorpassa per efficacia gli strappi ideologici e i veti. Ecco un manuale di sopravvivenza politica
Politica
Voto ai sedicenni? No, voto ai neonati. La proposta di Alvise De Michelis
Al momento della nascita di una bimba o di un bimbo andrebbe assegnato il diritto al genitore che lo ha generato “1 voto di rappresentanza elettorale” come ulteriore e aggiuntivo voto riconosciutogli fino al compimento della maggiore età. Per dare un vero incentivo alle nascite e slancio e fiducia ai giovani. L’idea di Alvise De Michelis
Prima guida alla politica estera del governo Meloni
Ue, Nato, Bali: dalla fisiologica esigenza di “fare le presentazioni”, ora Giorgia Meloni (con il contributo non secondario di Tajani e Crosetto) dovrà programmare e agire sui versanti primari come Balcani, Mediterraneo, Medio Oriente e Nord Africa, ovvero i raggi della politica estera italiana. Su Formiche.net analizzeremo i più importanti dossier internazionali del governo insieme a esperti, diplomatici e accademici
Non solo migrazione. Il gas, gli imballaggi e i temi aperti in Europa secondo Ceccardi (Lega)
La questione migratoria, i rapporti con la Francia, i pericoli della direttiva imballaggio per le aziende italiane. Ma anche il tetto al prezzo del gas, il debito comune e la sovra-regolamentazione. Euro-conversazione con Susanna Ceccardi, parlamentare leghista a Strasburgo
Ocone spiega il non detto della libertà
Esce in questi giorni nella collana di Politica diretta da Dario Antiseri l’ultimo libro di Corrado Ocone, edito da Rubbettino, “Il non detto della libertà”.
“Il non detto” è ciò che rimane fuori da ognuno dei diversi modi di concepire la libertà: il politico, l’economico, il giuridico, il metafisico, quello che tende a distinguere le “due libertà” (la positiva e la negativa). Da qui l’esigenza di non chiudersi in un confine disciplinare o metodologico. Anticipiamo qui la conclusione del capitolo dedicato a Friedrich von Hayek
Il Centro e il Pd. Come è cambiato il Partito democratico secondo Merlo
Ormai il Pd è una sommatoria infinita di correnti, o di bande, nazionali e locali che detengono le sorti del partito e che hanno le chiavi di casa per decidere se far traslocare altrove chi lo guida momentaneamente
Il Pd ha rinunciato a fare l'opposizione (e non da oggi). La versione di Cangini
Un’opposizione autorevole può mettere in difficoltà le maggioranze parlamentari e i governi sottolineandone in maniera efficace gli errori e soprattutto, se viene percepita come un’alternativa credibile di governo, può indurli a calibrare la propria azione politica sui canoni del realismo più che su quelli della demagogia
Triangolo con Francia e Germania e argine a Salvini. Le sfide di Meloni secondo Orsina
Due i piani di intervento: immaginare un Trattato del Quirinale bis con Berlino per rafforzare la cooperazione trilaterale e definire i limiti degli sconfinamenti salviniani che, gioco forza, ci saranno. Conversazione con il politologo della Luiss
Su Letizia Moratti i Dem fanno bene a tenere il punto. Il commento di Ciardullo
In Lombardia il centrosinistra non governa dal 1992, e l’ultima volta fu durante Tangentopoli di cui Milano divenne con il suo Tribunale indelebile icona. Dopo trent’anni di opposizione si vuole andare alla presidenza con una candidata di centrodestra? Il commento di Angelo Ciardullo
Salvini è il più insidioso tra gli avversari interni di Meloni. Scrive Cangini
In un’epoca in cui buona parte dell’interesse nazionale dipende dal gradimento internazionale, Salvini non si cura delle ripercussioni estere delle proprie uscite di politica interna. Mette in difficoltà il governo, e con esso l’Italia. Il commento di Andrea Cangini
















