La competizione tra Stati Uniti e Cina sull’intelligenza artificiale non si gioca più soltanto nei laboratori, ma nelle infrastrutture, nell’energia, nella finanza e nella capacità di trasformare innovazione in potere economico. Un nuovo report di JPMorgan mostra perché la vera partita è sempre meno tecnologica e sempre più sistemica
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Tornerà il centrosinistra? La riflessione di Merlo
Oggi non si può parlare di una coalizione di centro sinistra. La stagione del Ppi, della Margherita o della prima fase del Partito democratico sono ormai alle nostre spalle. Prevale, invece, una chiara e netta connotazione di sinistra e progressista dell’alleanza guidata dal Pd, dai 5 stelle da Avs, dalla Cgil, da varie associazioni di categoria e da larga parte del circo mediatico/televisivo e della carta stampata che ogni giorno appoggia e supporta l’alleanza progressista: una riedizione della gioiosa macchina da guerra
Per anni l’Europa ha sottovalutato il valore strategico dell’America Latina, lasciando spazio all’avanzata di altri attori globali come la Cina. Il rilancio dell’accordo Ue-Mercosur offre ora l’opportunità di recuperare un rapporto fondato su radici culturali, istituzionali e politiche condivise. L’analisi di Constanza Mazzina, direttrice del corso in Scienze politiche presso Ucema (Argentina), e Lorenzo Tordelli, esperto America Latina e cooperazione europea
Il quantum cinese non è più solo limitato al laboratorio, e Pechino ha già una rete operativa con satelliti dedicati e due record mondiali nell’ultimo anno. E se gli Usa mantengono il primato nella ricerca di base, il distacco si riduce più velocemente del previsto
Raffaele Gaito, divulgatore e youtuber, commenta Magnifica Humanitas, un documento che parla di monopolio del potere digitale più che di guerra. E il manifesto di Palantir? “La cosa più distopica che abbia incontrato in vent’anni”
Abolire il corpo diplomatico dell’Ue? Una presa d'atto. La versione dell'amb. Castellaneta
L’Europa continua a presentarsi sulla scena internazionale con una pluralità di voci: l’Alto Rappresentante, la Commissione europea, il Consiglio europeo, i governi nazionali e i singoli commissari. Una complessità che spesso genera sovrapposizioni e riduce l’efficacia dell’azione esterna. La riflessione di Giovanni Castellaneta
Il caso dei droni affonda (ancora di più) l'ex presidente sudcoreano Yoon
I giudici di Seul hanno condannato l’ex presidente sudcoreano a 30 anni di carcere (che si aggiungono all’ergastolo già comminato), ritenendolo responsabile delle incursioni con droni in Corea del Nord che, secondo l’accusa, dovevano creare il pretesto per instaurare la legge marziale

Gli Usa provano a contenere l’ascesa biotech cinese. Ma la strada è in salita
Dalla black list del Pentagono ai piani quinquennali cinesi, il confronto sulle biotecnologie si sta trasformando in una sfida strategica per la sicurezza nazionale. E gli Stati Uniti riconoscono di dover colmare un ritardo sempre più evidente
Geopolitica, milizie e guerra cognitiva. Così l'Iraq torna al centro del Medio Oriente
Baghdad torna al centro dell’attenzione internazionale tra indiscrezioni sull’utilizzo del suo territorio nelle operazioni contro l’Iran e la formazione del nuovo governo al-Zaidi. L’Iraq resta uno spazio strategico conteso, dove fragilità istituzionale, dipendenza energetica e minaccia jihadista si intrecciano con la competizione tra grandi potenze
Quale ruolo cerca l’Italia nell’Oms. Parla l’amb. Vignali
L'Europa dei volenterosi e la pace che non arriva. L'opinione di Guandalini
Dopo l’Iran si può fare. Mettere d’accordo Putin e Zelensky. Non sarà semplice ma l’Europa ha per le mani questa golden share. Nominando un intermediario di pace, voce sola, autorevole e di provata esperienza. Angela Merkel è la persona giusta. Il ruolo dei volenterosi a tre, Gran Bretagna, Germania e Francia, è stata una passerella priva di efficacia. Per trovare il bandolo della matassa servirà seguire l’adagio ‘voltarsi indietro per andare avanti?’. L’opinione di Maurizio Guandalini
Servizi in orbita, anti-drone e filiere. Così si chiude Ila Berlin
La chiusura di Ila Berlin 2026 conferma un’aerospazio europeo sempre meno legato alla sola vetrina e sempre più concentrato su capacità concrete, sostenibilità orbitale, difesa contro minacce emergenti e cooperazione industriale. Gli annunci su servizi in orbita, anti-drone, difesa planetaria e accordi tra filiere regionali mostrano una traiettoria comune, nella quale ricerca, industria e sicurezza devono tradursi in programmi operativi e in una base europea più integrata
Dallo squillo della tradizionale campanella che precede l’apertura delle negoziazioni, il prezzo ad azione della società spaziale si è impennato a 165 dollari, contro i 135 offerti. E ora Musk è trilionario
Dal 15 al 17 giugno i grandi del mondo si ritroveranno a Evian, in Francia. A tutti loro si rivolgono i presidenti delle Conferenze episcopali dei 7 Paesi aderenti: in un appello, chiedono che la tecnologia venga “governata” e “disarmata” per mantenere l’uomo al centro. Riprendendo così le preoccupazioni espresse dal Pontefice e dai cittadini
Quanta fatica per Giorgia Meloni durante le comunicazioni al Senato pre consiglio europeo, mentre Pichetto Fratin prova un visore durante il Forum PA. Al Presidente Mattarella, invece, arriva in regalo un ritratto dalla Marina Militare. Ecco le foto politiche degli ultimi sette giorni
Dai semiconduttori all’Africa. Tutte le intese tra Roma e Seul
L’incontro tra Giorgia Meloni e Lee Jae Myung eleva i rapporti Italia-Corea a partenariato strategico speciale, con focus su chip, IA, industria e sicurezza e un piano d’azione 2026-2030
Dalle ferrovie ai porti. La nuova avanza cinese in Africa si sposta sul mare
Orfano, almeno per il momento, del canale di Panama, ora il Dragone torna a infilarsi nei gangli delle economie africane. Scegliendo come obiettivo il sistema portuale e il commercio marittimo. Ecco cosa scrivono gli analisti dell’African centre for strategic studies
Innovazione, spazio e difesa. Per Avino (Argotec) è il tempo delle scelte industriali
Lo spazio non è più soltanto un terreno di ricerca e innovazione, ma una componente essenziale della sicurezza, della resilienza e della competitività degli Stati. Dalla necessità di un accesso autonomo all’orbita alla costruzione di capacità realmente duali, emerge l’urgenza di trasformare una consapevolezza strategica in capacità concrete. La riflessione di David Avino, ceo e founder di Argotec
Edf 2025, Leonardo mette a segno 15 progetti e oltre 64 milioni
Con l’edizione 2025 dell’European defence fund, Leonardo consolida il proprio peso nei programmi europei per la difesa, ottenendo finanziamenti rilevanti e una presenza diffusa nei principali domini operativi. I risultati rafforzano il posizionamento del gruppo nei progetti comuni dell’Ue e mostrano una capacità di presidio che va dalla ricerca alle tecnologie abilitanti, fino allo sviluppo di nuove capacità per spazio, comunicazioni, cyber, mare e combattimento collaborativo
Pechino ha annullato all’ultimo momento due incontri istituzionali con l’Unione europea alla vigilia del Consiglio europeo del 18-19 giugno. Il gesto arriva mentre Bruxelles discute come rispondere all’aumento delle esportazioni cinesi, alle dipendenze industriali e alle vulnerabilità delle catene di approvvigionamento, in un dibattito che va ormai oltre il commercio e investe il modello stesso di autonomia strategica europea
Spese militari, ogni partito ha la sua guerra. La mappa delle posizioni
Dal 2,8% del Pil rivendicato da Meloni alle richieste di stop al riarmo di M5S e Avs, passando per le ritrosie della Lega sui conti pubblici e la linea europeista del Pd, la difesa è il terreno su cui la politica italiana mostra la sua massima frammentazione. Con il vertice Nato di Ankara alle porte e Trump pronto a chiedere il conto, l’Italia si presenta senza una posizione condivisa
Italia-Corea, la partnership si allarga dalla manifattura alla sicurezza
La visita di Lee Jae Myung a Roma consolida una relazione che va oltre commercio e investimenti, con un nuovo Piano d’Azione destinato ad approfondire la cooperazione tecnologica e industriale. Sullo sfondo emerge una convergenza crescente tra Italia e Corea del Sud sui temi della sicurezza economica, dell’Indo-Pacifico e delle grandi crisi internazionali
In Ucraina l'IA ha ucciso in autonomia. Ecco come
Secondo una testimonianza raccolta da New Scientist, un test effettuato qualche mese fa con droni completamente guidati dall’IA avrebbe portato alla morte di soldati russi senza che un operatore autorizzasse l’attacco. In quello che sarebbe il primo episodio simile ufficialmente registrato in cui un’IA uccide un essere umano
La lettera del Congresso a Greer e Lutnick. Nuovo capitolo per la Mfn
La richiesta dei repubblicani al Congresso apre un nuovo capitolo nella strategia americana sui prezzi dei farmaci. Sostegno aperto a modello Uk e critiche alle riforme in atto a Berlino
Il puzzle a Kyiv si risolve con l’inviato Ue, non con i minivertici. Meloni in aula
Nelle comunicazioni al Parlamento, la premier richiama Bruxelles ad un maggior pragmatismo, certa che la soluzione alla guerra va ritrovata in una voce unitaria europea che prenda decisioni
Ecco la campagna di influenza di Pechino sulle midterm che sfrutta ChatGPT
L’organizzazione ha individuato una campagna cinese di influenza chiamata “Data Center Bandwagon” che avrebbe usato ChatGPT per colpire database americani. Elezioni e nuove regolamentazioni in arrivo
Febbre da SpaceX. Anche la Cina prova a salire sul carro di Musk
Quando mancano poche ore alla quotazione del secolo, con cui la compagnia spaziale di Musk punta a raccogliere 75 miliardi dal mercato, gli investitori cinesi stanno provando a forzare la gabbia di protezione intorno all’Ipo. Ricorrendo alle criptovalute
L'amministrazione Trump potrebbe tornare a pressare l'Ue. Gli scenari dell'Ecfr
Un nuovo studio dell’European Council on Foreign Relations immagina tre scenari di pressione economica statunitense contro l’Unione europea. Dalla finanza all’energia fino alle tecnologie digitali, il messaggio è chiaro: Bruxelles deve attrezzarsi a gestire anche le vulnerabilità che derivano dal rapporto con Washington, nell’attesa di capire quante delle complessità fatte emergere dall’amministrazione Trump resteranno strutturali
Healey rompe con Starmer e si dimette per i fondi alla Difesa
Le dimissioni di John Healey aprono una frattura politica nel governo britannico sulla difesa e sulla capacità di sostenere con risorse adeguate le ambizioni strategiche del Paese. Lo scontro sul Defence investment plan mette in discussione la capacità di Londra di sostenere nel tempo i propri impegni operativi, dalla Nato all’Ucraina, fino ai teatri più esposti come Hormuz e l’High North






































































