Skip to main content

Spionaggio in Corea del Sud, due ex militari cinesi arrestati vicino alle installazioni Usa

Uno avrebbe intercettato per mesi le comunicazioni tra caccia e controllori di volo vicino a una base utilizzata da sudcoreani e americani. L’altro avrebbe raccolto informazioni su esercitazioni, armamenti e ufficiali statunitensi. Le autorità di Seoul indagano su eventuali collegamenti con Pechino, che al momento non sono stati dimostrati. Il caso arriva mentre la Corea del Sud rafforza anche gli strumenti legislativi contro lo spionaggio straniero

Un anno dopo Anchorage, la pace in Ucraina resta un miraggio. Conversazione con Di Liddo (Cesi)

Anchorage non ha cambiato la guerra. Un anno dopo il faccia a faccia tra Trump e Putin la pace in Ucraina resta lontana, mentre il Medio Oriente assume un ruolo sempre crescente anche per quello che riguarda il conflitto in est Europa. Intervista a Marco Di Liddo, direttore del Cesi ed esperto di spazio post-sovietico

L’offensiva cyber diventa pubblico-privata. La svolta americana e i nodi del diritto internazionale visti da Mele

Con il memorandum del 12 agosto, Donald Trump apre alle imprese statunitensi selezionate la possibilità di condurre operazioni cyber contro organizzazioni criminali straniere, ma soltanto per conto, sotto la direzione e il controllo del Governo federale. Non è una liberalizzazione del cosiddetto “hack back”, ma la costruzione di un nuovo modello di esercizio del potere cyber, le cui conseguenze vanno ben oltre il contrasto alla criminalità transnazionale

Il ritorno del centro? Da Calenda a Gori, le grandi manovre dell’area riformista

Carlo Calenda prova a rilanciare il Terzo Polo e a riunire l’area moderata e riformista. Tra resistenze interne, veti e fermenti nel Pd, prende forma un nuovo cantiere centrista che guarda a figure come Giorgio Gori per costruire un’alternativa politica credibile. Il commento di Salvatore Di Bartolo

Dall’Italia alla Francia, passando per la Germania, l’Europa accelera sulla linea dura contro l’immigrazione irregolare. Meloni e Piantedosi rivendicano la difesa dei confini e il calo degli arrivi, mentre crescono le preoccupazioni per sicurezza, terrorismo e pressione migratoria

Nigel Farage

Non solo Farage, la novità a Londra è il gradimento verso Badenoch

La netta vittoria di Nigel Farage a Clacton rafforza Reform ma apre nuovi interrogativi tra indagini, polemiche sul riconteggio e accuse all’establishment. Intanto il premier Burnham e la leader Tory Badenoch cercano di consolidare i rispettivi fronti in un Regno Unito sempre più instabile

Ceuta, l'ondata di disinformazione social dietro l'arrivo dei migranti

Post falsi, video manipolati e affermazioni tergiversate. Dietro al flusso di migranti a Ceuta, che è costato la vita a 90 persone, ci sarebbe una campagna di disinformazione su Instagram e Tik Tok. L’analisi del New York Times

L'Ungheria rivede il progetto nucleare firmato da Orbán. Ecco perché

Il governo di Péter Magyar avvia una revisione completa del progetto Paks II, mettendo in discussione il grande accordo nucleare firmato da Viktor Orbán con Rosatom. A pesare sono soprattutto i ritardi,  i costi e gli effetti della crisi climatica

Una democrazia adulta non vive di soli capi, ma di idee. Scrive Bonanni

Mentre la politica si appassiona alla domanda su chi guiderà chi, il Paese attende risposte su famiglie, salari, conti pubblici, pressione fiscale, Europa e imperialismi, statali o privati. Si discute dei capitani mentre la nave affronta correnti più serie. Vedremo quali fiori sbocceranno nel campo largo e quali appassiranno nel campo avversario. Ma una democrazia adulta dovrebbe pretendere qualcosa di più di una gara fra capi. Il commento di Raffaele Bonanni

INTERVISTE

Senza visione non ci può essere coalizione. I consigli di Franchi al campo largo

Nel congresso della Dc a Napoli del 1962, Aldo Moro parlò per ben sei ore per argomentare sull'utilità di un'alleanza di centrosinistra. Ma non lo fece solo per le sue spiccate doti dialettiche, ma perché dietro c'era un'analisi, uno studio ed una visione su quel passo politico da compiere. E ...

Così la convergenza tra IA e biologia cambia la partita della sicurezza

I modelli più avanzati mostrano capacità biologiche crescenti, mentre l’incontro tra IA e biologia sintetica apre nuove possibilità per ricerca e medicina. Ma cambia anche il perimetro della biosecurity e la necessità di regole capaci di seguire l’evoluzione tecnologica

Pakistan, quando l’identità religiosa diventa strategia

Quasi ottant’anni dopo la Partizione, il Pakistan torna a trasformare la solidarietà musulmana in potere strategico sotto Asim Munir. Ma la sua stessa storia mostra i rischi di affidare all’identità religiosa la soluzione di conflitti politici

L’attualità politica e culturale della sinistra Dc. Il commento di Merlo

L’esperienza e la storia della sinistra Dc non possono e non devono essere archiviati banalmente. Semmai, e al contrario, occorre farne tesoro anche oggi. Soprattutto per quei cattolici impegnati in politica che ritengono ancora importante e decisivo l’apporto di questa cultura nelle dinamiche concrete della politica contemporanea. Il commento di Giorgio Merlo

Le supply chain europee aiutano la Cina sui dazi Usa. L’accusa della Casa Bianca

La Casa Bianca accusa oltre 40 Paesi di consentire alla Cina di aggirare le tariffe americane attraverso triangolazioni commerciali. Nel mirino c’è anche l’Unione europea, elemento che aiuta a comprendere le ragioni delle tensioni transatlantiche, con Washington che fatica a comprendere Bruxelles sulla competizione economica con Pechino

Il Polo nazionale droni affida ad Antonio Mazza il coordinamento dei rapporti tra le Entità riconosciute ed Enac. L’obiettivo è raccogliere esigenze e criticità di chi opera nella formazione dei piloti Uas e rendere più strutturato il confronto con l’Autorità su standard operativi, applicazione delle regole e loro evoluzione

Elicotteri contro droni? La nuova conformazione del Ka-52 Alligator

Kalashnikov ha annunciato una versione del missile anticarro Vikhr dotata di spoletta di prossimità per l’impiego antidrone dal Ka-52. Una modifica minima che trasforma l’elicottero d’attacco in un tassello della difesa aerea russa

Ebola, così il conflitto impedisce di fermare l'epidemia in Congo. Parla Ciccozzi

L’epidemia di Ebola Bundibugyo nella Repubblica Democratica del Congo è già la seconda più grande mai registrata e, avverte l’Oms, procede più rapidamente di tutti i precedenti focolai. Il nodo della sorveglianza, la difficoltà di operare nelle aree di conflitto e la mancanza di un vaccino approvato. Ne abbiamo parlato con l’epidemiologo Massimo Ciccozzi

Regno Unito e Russia, il caso Smyrtos riapre il confronto sulla flotta ombra

Il governo britannico difende l’operazione condotta a giugno contro la petroliera della “flotta ombra” russa e respinge le accuse di Mosca: l’abbordaggio, sostiene Londra, è avvenuto nel rispetto del diritto internazionale. Putin parla invece di “pirateria” e avverte che la Russia potrebbe rispondere sequestrando navi dei Paesi considerati ostili. Dietro lo scontro c’è una partita più ampia: trasformare le sanzioni sul petrolio russo da strumento finanziario a misura applicata anche in mare

Mare, commercio e sicurezza. Vi racconto la grande scommessa marittima dell’India

Di Pinak Ranjan Chakravarty

Da Lothal a Hormuz, rotte, energia e infrastrutture digitali delineano la nuova frontiera strategica dell’India. Con Sagar e Mahasagar, Nuova Delhi vuole affermarsi come garante dei beni comuni marittimi. L’analisi di Pinak Ranjan Chakravarty, diplomatico indiano in pensione, che ha ricoperto l’incarico di segretario presso il ministero degli Affari esteri dell’India, Alto commissario indiano in Bangladesh e ambasciatore in Thailandia

GLI SPECIALI

L’intenzione di Donald Trump di promuovere un cambiamento di regime a Cuba è evidente, ma tutto indica che c’è in atto una strategia diversa rispetto a quelle messe in atto in Venezuela e in Iran. La chiave è nell’erosione del sistema politico cubano dall’interno… L’analisi del Soufan Center

VIDEO

Verso la Nato 3.0? Scenari e prospettive dopo il summit di Ankara. Il webinar con Cesa e Valensise

Persone in gioco. Connessioni, intrattenimento e nuove forme di partecipazione. Il video

Chi c’era alla Festa delle Istituzioni di Formiche. Il video da Terrazza Caffarelli

Vi spiego l’economia dell’innovazione di Leonardo. Intervista di RaiNews24 al presidente Macrì

Tutto nella norma 2026. IA e sanità: una leva contro le disuguaglianze? Il video

Summit Trump-Xi, la danza dei giganti. Il webinar di Formiche e Decode39

Giocare da grandi. Generazioni a confronto tra sogni e realismo

Da Mosca a Roma, cosa ha chiesto Formiche.net ai vertici dell’intelligence. Il video

La Nuova Zelanda alza il livello su Pechino. Cosa dice il rapporto sullo spionaggio cinese

Nel nuovo rapporto sulla sicurezza nazionale, l’intelligence di Wellington indica esplicitamente Pechino come il principale attore dello spionaggio straniero nel Paese. Nel mirino non ci sono soltanto informazioni governative, ma tecnologie, ricerca universitaria, aziende e infrastrutture spaziali. Una scelta di trasparenza che segna anche l’evoluzione della postura neozelandese all’interno dei Five Eyes

La crisi migratoria riporta al centro lo Stato-comunità. Il commento di Ippolito

La crisi migratoria dell’estate 2026, tra tensioni su Schengen e rotte sempre più pericolose, impone una riflessione sul ruolo dello Stato. La risposta passa dal rafforzamento delle comunità nazionali, dalla difesa della legalità e da un equilibrio tra sicurezza, solidarietà e tutela della persona. Il commento di Benedetto Ippolito

Taiwan sotto attacco cyber. Così gli agenti AI hanno colpito i sistemi governativi

Un sistema composto da più agenti di intelligenza artificiale ha colpito reti governative taiwanesi, operando in parallelo, modificando autonomamente le proprie strategie e individuando nuove vulnerabilità quando una strada si rivelava inefficace. Taipei conferma l’attacco e la sua provenienza estera, ma non punta il dito contro Pechino. L’attribuzione alla Cina resta per ora una valutazione tecnica

Perché Berlino vuole ampliare i poteri dei servizi

Il governo Merz approva la riforma dei servizi di intelligence: più capacità cyber, strumenti di intelligenza artificiale e, in casi circoscritti, misure operative per fermare attacchi e sabotaggi. Sullo sfondo c’è la pressione delle operazioni ibride russe, ma anche la volontà di Berlino di dipendere meno dalle informazioni degli alleati

Precariato, la trappola dei lavoretti mette in allarme Pechino

Da quando mattone, banche e consumi sono andati in crisi, nel Dragone si è fatto largo un immenso mercato sommerso fatto di piccoli impieghi a chiamata. E il passo per nuove forme di povertà ora è breve

In Ucraina la soluzione è la terza via europea. Scrive l'amb. Starace

Di Giorgio Starace

Dopo quattro anni e mezzo di guerra, lo strumento militare non basta senza diplomazia. La “terza via” europea resta l’unica alternativa a un logoramento senza fine. La riflessione di Giorgio Starace, già ambasciatore d’Italia negli Emirati Arabi Uniti, in Giappone e nella Federazione russa

Perché i fili di Teheran, Mosca, Pyongyang e dell'Asia centrale finiscono tutti nelle mani di Pechino

Per anni l’Iran ha proiettato la propria influenza attraverso una rete di alleati e milizie diffuse in tutto il Medio Oriente. Oggi, indebolita dalla guerra e dalla perdita di gran parte di questo sistema, Teheran appare sempre più come un tassello di una più ampia rete di regimi e interessi che, da Pyongyang all’Asia centrale, gravitano attorno alla sfera d’influenza cinese. L’analisi di Alberto Pagani, docente a contratto di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna ed esperto di intelligence e guerra cognitiva

Dal museo al campo di battaglia. La Danimarca dona blindati sovietici a Kyiv

Un museo militare danese ha trasferito all’Ucraina due mezzi sovietici risalenti alla Guerra Fredda che teneva in esposizione. Un episodio insolito che racconta quanto Kyiv sia ormai costretta a cercare mezzi compatibili con i propri arsenali in ogni possibile fonte

Sempre meno petrolio. Così Hormuz inguaia il mercato

Il bilancio globale del petrolio mostrerà un deficit di 1,8 milioni di barili al giorno nel terzo trimestre del 2026. E questo perché, dopo una breve tregua a giugno, le scorte globali di petrolio osservate sono crollate di 69 milioni di barili. Una prospettiva che manterrà i prezzi ancora molto alti

LE NOSTRE RIVISTE

ABBONATI SUBITO

Geopolitica, innovazione, Salute & Public Affairs

Scegli la newsletter che fa per te e rimani sempre aggiornato. È gratis!

ISCRIVITI ORA

Scegli l’abbonamento giusto per te!