Un nuovo policy brief dello European Council on Foreign Relations (Ecfr) sostiene che l’Europa sta entrando in una fase di competizione economica più dura con la Cina senza una strategia coerente. Il report propone di superare il semplice de-risking e adottare una vera dottrina di deterrenza economica, sottolineando che i costi dell’inazione sono già visibili nella base industriale europea
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Perché l'assalto all’ambasciata emiratina mette sotto pressione la normalizzazione siriana
L’assalto contro l’ambasciata degli Emirati Arabi Uniti a Damasco sembra, a prima vista, un episodio minore. Eppure, proprio questi dettagli, lontani dai riflettori principali, raccontano molto di come la regione stia ridisegnando i propri equilibri, tra vulnerabilità interne e nuove normalizzazioni sotto stress
Dopo la pandemia il settore biotech è entrato sempre più stabilmente nel radar delle comunità di intelligence, tra vulnerabilità sanitarie, uso strategico dei dati e tecnologie dual use. Riceviamo e ripubblichiamo un estratto del saggio “L’interesse dell’intelligence per il biotech” di Mario Caligiuri, presidente della Società italiana di Intelligence, contenuto nel volume “La malattia invisibile. Crimine organizzato e sanità pubblica”, promosso dalla Fondazione “Scintille di Futuro” presieduta da Pietro Grasso e pubblicato da Scintille Editore
La chiusura di Hormuz evidenzia la fragilità delle filiere globali. Dall’aumento del gas ai costi dei concimi, fino al prezzo degli alimenti: i canali economici di propagazione della crisi sono tanti e tutti concatenati. L’analisi di Carmine Soprano, economista del Gruppo dei 20
Gli Stati Uniti potrebbero verosimilmente conquistare Hormuz, ma potrebbero farlo in sicurezza, con perdite limitate tali da non far andare fuori controllo le emozioni dell’opinione pubblica americana? Senza una conoscenza dettagliata dei piani che il Pentagono sta esaminando, è difficile dirlo, ma dall’esterno potrebbe sembrare un azzardo. Il corsivo di Francesco Sisci
Ecco come la Russia recluta mercenari yemeniti in Ucraina
Il caso di Wasim Abdullah Muhsin, originario della provincia di Taiz e dichiarato morto nella battaglia di Bachmut, offre uno spunto per analizzare le modalità, le motivazioni e le implicazioni di questo flusso di combattenti stranieri
Più energia per i data center. Le previsioni di Goldman Sachs
Tra Intelligenza Artificiale e crescenti esigenze di stoccaggio dei dati, entro il 2030 la domanda di elettricità risulterà aumentata del 220% rispetto a tre anni fa. Il fabbisogno dei data center sarà così all’incirca pari a quello del sesto Paese al mondo per consumo energetico. E con il mondo sull’orlo di una crisi energetica c’è da farsi qualche domanda. I numeri di Goldman Sachs
Riapertura di Hormuz e distruzione uranio arricchito. Per l'Iran inizia il countdown?
Mentre minacciano apocalittiche vendette e rappresaglie, dietro le quinte gli ayatollah trattano con gli Usa che però pretendono condizioni da resa incondizionata. L’analisi di Gianfranco D’Anna
La legge sulle lobby è il primo passo verso la normalità democratica. Parla Longo
Analisi delle interferenze al processo democratico in Bulgaria
In Bulgaria, nel pieno della fase pre-elettorale, lo spazio informativo si è trasformato in un terreno di confronto ibrido, dove dinamiche politiche tradizionali e operazioni digitali si sovrappongono per la costruzione – o manipolazione – del consenso
Moralismo, il vizio peggiore della politica. L'opinione di Merlo
Quando si parla del rapporto tra la poltica e la morale e, soprattutto, tra chi esercita e ricopre ruoli pubblici e la moralità privata/pubblica, è appena sufficiente attenersi e rispettare quasi dogmaticamente ciò che dice l’articolo 54 della nostra Costituzione. Senza moralismi fuori luogo, senza polemiche strumentali e, soprattutto, senza speculazioni di solo potere. L’opinione di Giorgio Merlo
Sulla giustizia serve porsi delle questioni tra le richieste di riforme che stanno emergendo per rafforzare il sistema giudiziario vigente e l’anelito diverso ad una umanizzazione di esso proprio dei cattolici, si pensi ad esempio alla giustizia riparativa e all’emarginazione del principio costituzionale della rieducazione del condannato. L’opinione di Giancarlo Chiapello
La portata di questa Pasqua è già nell’omelia del giovedì Santo, usualmente trascurata nell’attesa di quella domenicale: E il fatto che Leone sia il primo papa americano oggi mi sembra l’indicazione che ci avvicina, non ci allontana. Il commento di Riccardo Cristiano
A soli tre mesi dal suo insediamento alla guida delle Nasa, il quarantunenne imprenditore Jared Isaacman ha annunciato una nuova pianificazione per il programma lunare. Ma, soprattutto, un nuovo approccio per le stazioni spaziali commerciali. L’opinione di Marcello Spagnulo, ingegnere ed esperto aerospaziale
La legge sulle lobby è il primo passo verso la normalità democratica. Parla Longo
La Camera approva la legge sulle lobby: un primo passo per rendere trasparente e regolato il rapporto tra politica e portatori di interesse. Per Andrea Longo, professore Ordinario di Diritto costituzionale alla Sapienza e direttore del Master in “Rappresentanza di interessi: lobbying e advocacy, è una riforma necessaria, che segna un cambio culturale ma ancora non definitivo
Il giorno della marmotta e la crisi energetica nel Paese dei pesci rossi. L'analisi di Becchetti
La domanda vera è semplice: vogliamo continuare a essere un Paese vulnerabile, esposto a ogni crisi internazionale, oppure vogliamo costruire un sistema energetico che ci renda più autonomi, più stabili, più competitivi? Perché le soluzioni esistono, sono note, sono già lì. Serve solo decidere di usarle
Spie 6.0 nell'intricata dimensione digitale. Il gen. Ferrara legge Teti
Pubblichiamo la prefazione di Alessandro Ferrara, Generale dei Carabinieri e Direttore responsabile di Gnosis al volume di Antonio Teti dal titolo “Spionaggio 6.0. Intelligence, intelligenza artificiale e nuove dinamiche del potere globale”, Rubbettino Editore
La necessità di interpretare il nostro tempo e il ruolo della cultura. Scrive Monti
Un Paese che consuma il presente ma fatica a immaginare il futuro: è questa la cifra dell’incertezza italiana, ormai strutturale e non più emergenziale. Tra calo della fiducia, fragilità demografica e micro-imprese senza prospettiva, si allarga lo scollamento tra vita individuale e dimensione collettiva. In questo vuoto di visione, la cultura — da musei a biblioteche — può diventare il perno di una nuova narrazione identitaria, capace di ricucire comunità e restituire orizzonte al lungo periodo. L’analisi di Monti
A prescindere dall’effettiva uscita degli Usa, il danno all’integrità dell’Alleanza è già quantificato. La vulnerabilità dell’Articolo 5 è oggi un campanello d’allarme per i competitor strategici: Russia e Cina osservano un Occidente dove la capacità di dissuasione rischia di essere vincolata ad una logica personale. L’analisi di Edoardo Barca (Programma Italia ed Europa, Centro Studi Geopolitica.info)
Dai prezzi alla struttura. Il nuovo fronte della sanità negli Usa
Negli Stati Uniti cresce il dibattito sull’integrazione verticale nella sanità, con proposte bipartisan per intervenire sulle grandi compagnie assicurative. Al centro non ci sono più solo i prezzi, ma la struttura del sistema e gli incentivi che ne derivano
Le parole di Trump sulla Nato riportano al centro la tenuta del legame transatlantico. Parla Alli
Le parole di Trump sulla Nato non sono solo una provocazione elettorale, ma il riflesso di una visione che mette in discussione il patto transatlantico e il multilateralismo. Intervista con Paolo Alli, già presidente dell’Assemblea parlamentare della Nato
La Commissione congiunta su Scienza e Tecnologia è un'opportunità per Roma. Il commento di Gilli (San Paolo)
Dall’Intelligenza Artificiale al nucleare, passando per quantum e spazio, Italia e Stati Uniti consolidano una cooperazione che unisce ricerca, industria e sicurezza. Secondo Marco Gilli, presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo ed ex-rettore del Politecnico di Torino, “la cooperazione scientifica e tecnologica tra Italia e Usa è cruciale per la crescita del nostro Paese e, in certa misura, rappresenta uno dei principali pilastri di una alleanza strategica che resta in prospettiva irrinunciabile”
Ecco come l’asse Italia-Turchia può sfruttare le tensioni Nato-Trump
La pressione degli Stati Uniti sulla Nato riflette un cambiamento strategico più ampio, ormai condiviso anche da parte dell’establishment repubblicano. In questo contesto, il baricentro si sposta a sud e l’Italia può giocare un ruolo chiave, tra Turchia, Golfo e iniziativa multilaterale
Missione a sorpresa di Meloni nel Golfo. Focus sull'energia
Prima visita di un leader occidentale nella regione dopo lo scoppio della guerra. Per Meloni incontri con principi ereditari e vertici Adnoc per diversificare le forniture energetiche
Nato, ecco come negli Usa si allarga la richiesta di una revisione dell’Alleanza
Le parole di Donald Trump sulla Nato riportano al centro a Washington un confronto che oggi coinvolge una parte più ampia del mondo repubblicano. Il tema non è solo l’ipotesi di un’uscita formale dall’Alleanza, ma la richiesta di rivedere il rapporto con gli alleati europei in termini di utilità strategica e reciprocità. Sullo sfondo restano il ruolo del Congresso e la possibilità di una presenza americana meno automatica in Europa
Data center, maxi investimento di Microsoft in Giappone. Ma il vero nodo è come alimentarli
Ci sono due visioni opposte, ma entrambe praticabili. Una prevede un’alimentazione in loco, decentralizzata, così da non impattare sulla rete elettrica nazionale. L’altra invece suggerisce di unire i consumi. Forse la soluzione è una via di mezzo
Ricerca e biotech. Aquilanti spiega il valore della cooperazione Italia-Usa
Nel pieno della competizione globale per la leadership tecnologica, Italia e Stati Uniti rilanciano la cooperazione scientifica con il rinnovo degli accordi bilaterali. Dalle biotecnologie all’AI, l’obiettivo è rafforzare la ricerca congiunta e il trasferimento tecnologico. “Il legame con gli Stati Uniti favorisce lo scambio di conoscenze e competenze nel campo dei brevetti, della proprietà intellettuale, delle invenzioni e delle applicazioni cliniche, ma anche la capacità di attrarre investimenti produttivi sia dall’Italia sia dall’estero”, commenta Paolo Aquilanti, presidente della Fondazione Ri.Med
Il governo non è in crisi e (deve) durare fino alla fine. Campo largo? Prima il programma. Parla Adornato
Tra referendum divisivi, riforme in stallo e tensioni internazionali, la vera sfida per il governo è la tenuta nel tempo. Adornato difende la necessità di arrivare a fine legislatura, invoca una legge elettorale che garantisca stabilità e avverte: senza chiarezza programmatica, anche l’alternativa rischia di non essere credibile



































































