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Usa e Cina sono partner e non rivali? Su Hormuz sì, su Taiwan no

Il summit di Pechino mostra come Stati Uniti e Cina provino a costruire una fragile stabilità competitiva fondata su cooperazione economica e gestione condivisa delle crisi globali. Ma dietro i toni concilianti restano le profonde divergenze strategiche su Taiwan, vero punto di frattura della relazione tra le due superpotenze

L’emiratina Edge acquisirà una quota di controllo dell’italiana Cmd. I dettagli

Il gruppo emiratino Edge ha firmato un accordo per acquisire la quota di controllo di Cmd, azienda lucana attiva nello sviluppo di sistemi di propulsione per automotive, navale e aeronautica. L’operazione rafforza la strategia europea del colosso della difesa emiratina, che punta a costruire un hub industriale nel continente. Tutti i dettagli

Legge elettorale. Noi aperti al dialogo, le opposizioni sull'Aventino. Parla Pagano (FI)

Il presidente della Commissione Affari Costituzionali alla Camera, Nazario Pagano, difende l’impianto maggioritario della proposta di nuova legge elettorale avanzata dalla maggioranza: premio di governabilità, apertura a modifiche e dialogo con le opposizioni, che però – sostiene – restano arroccate sul Rosatellum. Sul tavolo anche l’ipotesi di ballottaggio e correttivi sulle liste bloccate

Da Hormuz al Libano Crosetto mette in fila i nodi aperti della Difesa

Nel giorno della presentazione della nuova piattaforma digitale della Difesa, Guido Crosetto ha indicato anche le urgenze più delicate del momento, dalla crisi di Hormuz al futuro di Unifil fino al nodo dei fondi europei. Il quadro che emerge è quello di un dicastero chiamato a muoversi tra prudenza operativa, iniziativa diplomatica e scelte finanziarie ancora aperte, in scenari dove la tenuta italiana dipende anche da decisioni internazionali e da equilibri politici più ampi 

L’ex presidente della Bce, forse l’italiano più ascoltato e apprezzato in Europa, è tornato a mettere il Vecchio continente dinnanzi alle proprie responsabilità, gettando però le basi per un salto dimensionale. Il rapporto con gli Stati Uniti è più complicato, ma non va messo in discussione. Energia, difesa e mercato unico sono i pilastri della nuova Unione

Perché il dibattito al Senato è stato surreale. La versione di Polillo

Tra guerre, crisi energetiche e tensioni sui mercati, la politica italiana sembra smarrire il senso della responsabilità. In un contesto globale complesso, servirebbero coerenza e misura per affrontare i conti pubblici e le sfide che vengono dall’esterno. Il commento di Gianfranco Polillo

Perché Bloomberg loda Meloni, l'anti Starmer

A Palazzo Chigi in quattro anni c’è stata stabilità mentre la Francia ha avuto cinque primi ministri, la Gran Bretagna tre e la Germania ha avuto due cancellieri. “Inoltre l’idea di guerrieri culturali di destra che marciano compatti dietro Trump in un conflitto di civiltà è pura utopia. Le Pen ha già adottato l’approccio più moderato di Meloni su tutto, da Bruxelles alla Nato”, scrive Adrian Wooldbridge

Xi, Trump e la trappola di Tucidide. L'analisi di D'Anna

A Pechino è in corso il vertice Cina-Usa della pace commerciale sospesa sulle guerre che sconvolgono Medio Oriente ed Europa. Il comunicato ufficiale dell’inizio dei colloqui parla di “scambio di opinioni su importanti questioni internazionali e regionali, come la situazione in Medio Oriente, la crisi ucraina e la Penisola coreana”, ma lo scenario è complesso e l’atteggiamento reciproco guardingo. L’analisi di Gianfranco D’Anna

La Russia porta lo yuan in Europa. Il caso Euroclear

La finanziaria che detiene la quasi totalità degli asset russi congelati nel Vecchio continente ha deciso di accettare bond sovrani cinesi a garanzia delle transazioni effettuate con l’Oriente. Ma l’obiettivo è un altro e molto più ambizioso, aumentare la pressione dello yuan sul dollaro

INTERVISTE

Dal 5G alle startup, perché il Copasir riaccende i riflettori sulla Cina. Parla il prof. Teti

La notizia, rivelata da questo giornale, circa l'imminente avvio da parte del Copasir di una nuova indagine per fare nuova luce sugli investimenti cinesi in Italia, vista la loro natura non sempre amichevole, ha riportato definitivamente a galla un dibattito che negli ultimi mesi andava via via riprendendo vigore. Stringendo, ...

Draghi e Stiglitz: l'Europa è sola, ma l'Italia ha l'Europa. Il commento di Cerra

Draghi e Stiglitz nello stesso giorno hanno composto la diagnosi più organica che l’Europa abbia ascoltato negli ultimi due anni e convergono su un punto: l’Europa è sola. Ma il nostro Paese possiede la struttura industriale per costruire ciò che il Vecchio continente, in astratto, chiede di costruire. L’intervento di Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro Economia Digitale

Chip e AI al centro del disgelo. Il via libera Usa a Nvidia e il dialogo strategico con la Cina

La visita del presidente americano, che si è portato con sé vari imprenditori di spicco della Silicon Valley, serve anche a superare la diffidenza reciproca delle due superpotenze sulla materia. Pronto un accordo per la vendita dei chip H200 di Nvidia. Ma si lavora a un piano di collaborazione più ampio

C'è una startup bellica ucraina che vuole sostituire Starlink. Ecco quale è

Una delle principali aziende militari ucraine ha annunciato il lancio di due satelliti e punta a costruire un ecosistema spaziale autonomo per ridurre la dipendenza dagli Stati Uniti e da Starlink. Mentre propone l’uso dei suoi droni in altri teatri più o meno caldi

Così il governo fa dello spazio una priorità nazionale

Con il Comint riunito a Palazzo Chigi, il governo prova a dare allo spazio un ruolo stabile nella strategia nazionale, legandolo a politica industriale, sicurezza e competitività. Giorgia Meloni rivendica una linea fondata su coordinamento, regole e rafforzamento della filiera, con l’obiettivo di mettere l’Italia nelle condizioni di contare di più in un settore dove innovazione, investimenti e autonomia tecnologica pesano sempre di più

Stop improvviso al dispiegamento della brigata Usa “Black Jack” in Europa: il Pentagono riduce la presenza militare per concentrarsi su Indo-Pacifico e difesa interna. Preoccupazione nella Nato, con la Polonia che minimizza ma resta in allerta. Il tema pesa anche in vista del vertice dell’Alleanza di Ankara, chiamato a rafforzare la risposta comune

La Difesa lancia una piattaforma digitale per imprese e innovatori

La nuova piattaforma digitale della Difesa punta a rendere più trasparente, ordinato e accessibile il rapporto con aziende, Pmi e start-up interessate a collaborare con il dicastero. Presentata a Roma alla presenza di Guido Crosetto, l’iniziativa nasce per tracciare le interlocuzioni con i portatori di interesse, ma anche per aprire di più l’amministrazione all’innovazione e mettere in relazione grandi gruppi e realtà emergenti

Iran, sms agli israeliani per reclutare spie e seminare panico

Migliaia di cittadini israeliani hanno ricevuto nella notte messaggi attribuiti a reti vicine all’intelligence iraniana, con inviti a collaborare, segnalare obiettivi sensibili e condividere video degli attacchi. Reclutamento immediato o pressione psicologica sulla popolazione civile?

Su lavoro e casa il governo è inattaccabile. Meloni al premier time

A Renzi il presidente del Consiglio risponde che la novità di questo governo non è stata semplicemente il fatto che avesse una stabilità (“Io ho sempre detto che la stabilità è necessaria perché consente di realizzare una visione”) ma fare in questo ultimo anno ciò è stato iniziato nel 2022, una strategia basata su tre scelte fondamentali: rafforzare i salari e il potere d’acquisto; incentivare le aziende che assumevano e che investivano; sostenere le famiglie e la natalità

Guerra spaziale, la Space Force chiama a raccolta gli alleati. Di che si tratta

Per Washington lo spazio non è più soltanto un’infrastruttura strategica, ma un vero teatro operativo. Lo Space Command americano sta lavorando con sei alleati occidentali a una dottrina comune di “orbital warfare”, incentrata su satelliti manovrabili, interoperabilità e capacità di risposta alle minacce anti-satellite. Sullo sfondo, la crescita delle capacità spaziali di Cina e Russia

GLI SPECIALI

Il Regno Unito ha annunciato il dispiegamento di Usv nello Stretto di Hormuz nell’ambito di una missione multinazionale a guida britannico-francese. Ma solo nel caso di raggiungimento di un cessate il fuoco tra Usa e Iran

VIDEO

Giocare da grandi. Generazioni a confronto tra sogni e realismo

Da Mosca a Roma, cosa ha chiesto Formiche.net ai vertici dell’intelligence. Il video

Monaco, Nato e industria della difesa. Flavia Giacobbe ospite a Omnibus. Il video

Milano Cortina, uno sguardo internazionale. Intervista a Douglass Benning e Jay Carney

Turismo, infrastrutture e benefici per la città. Milano Cortina raccontata da Daniela Santanchè, Luca Squeri e Martina Riva

Milano Cortina tra legacy, opportunità e territorio. Intervista a Diana Bianchedi, Stefano Locatelli e Luca Toccalini

Vertice Ue, l’Italia al centro della sfida sulla competitività? Flavia Giacobbe a Coffee break

Crescita e investimenti nelle start up con scopo strategico. La scelta di Ferrovie spiegata da Pietrucci

L’Europa guarda ad Aspides per rispondere alla crisi di Hormuz

La crisi di Hormuz spinge l’Unione europea a valutare un uso più ampio di Aspides, la missione navale già operativa nel Mar Rosso, come strumento rapido per rafforzare la sicurezza delle rotte energetiche e commerciali. Kaja Kallas ha indicato questa come la via più veloce per dare all’Europa una presenza più visibile nella regione, pur chiarendo che serviranno più navi e ulteriori decisioni politiche degli Stati membri

La guerra dei dazi spinge la Cina verso l’Europa? L'interrogativo di Fasulo

Di Filippo Fasulo

Bruxelles resta in equilibrio precario: allinearsi agli Usa costerebbe caro alle industrie, aprirsi alla Cina aggraverebbe le tensioni transatlantiche. Intanto alcuni Paesi europei guardano a Pechino, che deve però bilanciare export e rapporti globali. L’analisi di Filippo Fasulo, co-head dell’Osservatorio geoeconomia e senior research fellow presso l’Osservatorio Asia di Ispi

Vertice Trump‑Xi senza svolta? Il piano quinquennale spiega la strategia cinese di lungo periodo

Di Matteo Dian

Il prossimo vertice bilaterale con tutta probabilità non produrrà una svolta sostanziale nei rapporti bilaterali, quanto un tentativo di regolare l’emergente mutua vulnerabilità nel settore economico e commerciale. Quali sono le conseguenze di questi sviluppi per l’Unione europea? L’analisi di Matteo Dian, professore associato di Politica internazionale dell’Asia orientale presso l’Università di Bologna

L'atto finale di Ferretti per spezzare le catene cinesi

Vigilia di manovre per gli azionisti del cantiere italiano di proprietà di Weichai. Il Dragone imbarca nuovi soci per assicurarsi la vittoria della lista e il mantenimento del controllo del board. E spuntano i primi nomi dei manager cinesi in corsa per il consiglio di amministrazione. Sullo sfondo, però, rimane il possibile utilizzo del golden power da parte del governo in stile Pirelli e l’indagine del Copasir

La presidenza cipriota trova l'intesa sui medicinali critici. Le perplessità dell'industria

Mentre l’Europa prova a ridurre le dipendenze esterne su farmaci essenziali e principi attivi, il Critical medicines act entra nella fase decisiva. Il compromesso rafforza gli strumenti comuni, ma solleva le cautele dell’industria su prezzi e flessibilità

Come governare la trasformazione al tempo dell'IA

In un’epoca di rapida trasformazione digitale, l’adozione diffusa dell’Intelligenza Artificiale e l’evoluzione delle minacce cyber stanno ridefinendo modelli organizzativi, decisionali e di gestione del rischio nei settori strategici del Paese. Per questo serve governare la rivoluzione, senza subirla. L’evento presso Terrazza Civita promosso e organizzato da Formiche in collaborazione con CSQA

Il Tempio del Cielo e la nuova stagione Xi–Trump. L’analisi di Fardella

Dal simbolismo imperiale del Tempio del Cielo alla ricerca di una “coesistenza pacifica” tra grandi potenze, il summit Xi–Trump riflette il tentativo di Washington e Pechino di stabilizzare una rivalità sempre più sistemica. Entrambi i leader arrivano all’incontro indeboliti sul piano interno, ma accomunati dall’esigenza di evitare una rottura destabilizzante mentre competono su commercio, tecnologia e ordine globale

Starmer, il Re e la lezione inglese visti da Roma

Ore cruciali per la Gran Bretagna. Il crollo elettorale dei laburisti nelle ultime amministrative, ha acuito le divergenze interne nel partito di governo, aprendo di fatto una situazione di instabilità che potrebbe sfociare nelle dimissioni del primo ministro Starmer. Il tutto nel bel mezzo di varie scadenze istituzionali e di una delicata situazione bellica ed economica internazionale. L’analisi di Gianfranco D’Anna

OpenAI risponde a Anthropic. Ecco Daybreak, l'alternativa a Mythos

La startup di Sam Altman lancia il suo modello in grado di anticipare le minacce e proteggere al meglio i sistemi critici. Ampliando la scelta per la Casa Bianca, ormai intenzionata a integrare questi strumenti all’interno delle agenzie federali

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