La guerra senza strategia politica non porta alla pace: dall’Ucraina al Medio Oriente, i conflitti dimostrano i limiti della sola forza militare. Il rischio è che l’assenza di una visione condivisa prolunghi le crisi e indebolisca l’Occidente. L’analisi di Gianfranco Polillo
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Molto più di un accordo. Perché con Eni il Venezuela è alla svolta
L’intesa con Caracas, per la regia degli Stati Uniti, che permetterà al Cane a sei zampe di operare il super giacimento petrolifero di Junin-5, rappresenta non solo una vittoria dell’Italia in uno dei mercati più strategici del mondo. Ma anche la pietra angolare di una nuova era dell’energia per il Paese sudamericano. Ecco perché
La graduatoria dei migliori servizi europei dice meno di quanto sembri. In un continente esposto allo spionaggio russo e cinese, alle operazioni ibride e alla pressione tecnologica, nessuna agenzia dispone da sola di uomini, mezzi e accessi sufficienti. Per Dan Lomas, che ne scrive sul Center for European Policy Analysis, il vero capitale dell’intelligence europea è nella capacità di mettere in comune competenze diverse. Una considerazione che riguarda anche l’Italia
Tajani al Cairo rafforza l’asse Italia-Egitto: export in crescita, energia e migranti al centro del dialogo con al-Sisi. Al business forum oltre mille incontri tra imprese. Firmato un accordo per favorire migrazione regolare e formazione professionale, contrastando quella irregolare
Le parole del segretario al Commercio Lutnick equivalgono a una riabilitazione della startup. Dopo mesi di tensioni, finalmente le due parti possono tornare a collaborare in serenità. Merito di Tom Brown, l’uomo ombra di Anthropic che ha convinto Trump a fidarsi dell’azienda
Bari e l'eredità di Tatarella. Il filo che unisce la destra di ieri e Meloni
La scelta di Giorgia Meloni di festeggiare a Bari il record di longevità del suo governo rappresenta un cerchio che si chiude. È il compimento del percorso tracciato da Pinuccio Tatarella, che proprio in questa città ha disegnato la destra del futuro. La riflessione di Fabrizio Tatarella
Lipsia, il drone e la strategia della zona grigia. Perché l'accusa di Dobrindt segna una svolta
La Germania attribuisce alla Russia il drone esplosivo trovato a Lipsia e parla di attacco ibrido. Per Berlino è l’ultimo tassello di una strategia di sabotaggio nella “zona grigia” contro la Nato. Un caso che riguarda anche l’Italia, tra cyberattacchi, spionaggio e minacce alle infrastrutture critiche. L’analisi di Alberto Pagani, docente di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna — Esperto di Intelligence e Guerra Cognitiva
Il polso dell'Europa e il tifo delle imprese. Gioco di squadra a Bruxelles contro la Cina
A Bruxelles si studiano nuovi strumenti per aumentare la pressione sul Dragone, da cui l’Ue esige risposte concrete alla piaga del deficit commerciale. Mentre cresce, non solo in Germania, il tifo degli imprenditori per una vera strategia anti-Cina
Mercosur, le imprese italiane cercano nuovi mercati tra Brasile e Argentina
Oltre novanta aziende sono pronte a volare in Brasile e Argentina per tessere nuove tele commerciali e scordarsi dei guai provocati dalla concorrenza cinese in Europa. Tutti i dettagli e tutti i numeri
Il governo più longevo, l’incognita Vannacci e la faglia russa. Le sfide di Meloni secondo Palano
Mosca prepara sabotaggi contro l’industria della Difesa. L'allarme della Danimarca
Il Pet, il servizio di sicurezza danese, parla di piani concreti contro aziende del settore militare e di tentativi di reclutare cittadini attraverso social network e piattaforme di gaming. Un metodo già osservato altrove in Europa, basato sull’impiego di intermediari difficili da ricondurre direttamente ai servizi. L’allarme arriva mentre cresce l’attenzione europea sulle attività russe sotto la soglia del conflitto aperto
La Dc non torna, ma la cultura di governo non può scomparire. Scrive Merlo
È del tutto evidente che l’eredità politica e culturale di un partito come quello democratico e cristiano, soprattutto quando si parla della cosiddetta “cultura di governo”, è incompatibile con le derive populista, qualunquista, demagogica, pauperista, massimalista ed estremista che purtroppo caratterizzano il comportamento concreto di molti partiti. Sul versante del centrodestra e, soprattutto, su quello della sinistra contemporanea. Il commento di Giorgio Merlo
Nel 2024 l’Italia mostra una maggiore dipendenza dagli input esteri nelle catene globali del valore rispetto a Germania e Francia, dove la situazione è più equilibrata o favorevole alla produzione interna. Dal 2011 questa dipendenza italiana è aumentata, mentre la Francia ha ridotto la propria dipendenza e la Germania è rimasta sostanzialmente stabile. L’analisi di Salvatore Zecchini
Secondo due alti funzionari dell’amministrazione Trump citati da Reuters, il colosso pubblico cinese Cosco avrebbe installato su alcune delle proprie navi apparati nascosti per raccogliere segnali e comunicazioni militari in prossimità delle coste di Stati Uniti e altri Paesi. Pechino respinge le accuse. Il caso riporta al centro una questione che Washington osserva da tempo: il possibile impiego duale della flotta mercantile cinese
Meloni celebra il traguardo del governo più longevo della storia repubblicana, ma il finale di legislatura presenta nuove incognite. Per il politologo Damiano Palano, tra legge elettorale, ballottaggio e crescita di Vannacci, le insidie maggiori arrivano dall’interno del centrodestra. E il dossier Russia può diventare una nuova faglia, capace di attraversare maggioranza e opposizione. Una partita ancora aperta, nella quale anche gli equilibri dentro la coalizione potrebbero rivelarsi decisivi in vista del voto
L’ex ministro Fedorov lancia la sua azienda tech con il ceo di Palantir
Dopo l’uscita dal governo ucraino, Mykhailo Fedorov resta nel mondo della difesa e porta fuori dalle istituzioni l’esperienza tecnologica maturata durante la guerra. Alex Karp sarà il primo grande investitore della nuova società che l’ex ministro sta creando, mentre Fedorov amplia la propria attività anche sul fronte degli investimenti e della collaborazione con gli alleati, Italia compresa
L’aggressività russa offre alla Nato un’occasione storica. Parla Loperfido (FdI)
Per il deputato di Fratelli d’Italia e osservatore elettorale dell’Osce, Emanuele Loperfido, l’aggressività della Russia rende sempre più evidente la necessità della Nato e della sicurezza collettiva. In questo contesto, l’Europa deve assumere un ruolo più attivo, “assumendo maggiori responsabilità all’interno dell’Alleanza e costruendo un pilastro europeo più forte sul piano militare, tecnologico e industriale”
Auto, il Dragone cambia marcia. Cosa c'è dietro
Il ministero del Commercio ha chiesto ai costruttori del Dragone che hanno mandato in crisi l’industria automobilistica europea di porre fine alle fluttuazioni di prezzo che distorcono il mercato. Un segnale di distensione a Bruxelles o solo l’ennesimo trucchetto?
Interferenze russe sul voto in Italia? Tajani non lo esclude, Salvini frena
Il ministro Antonio Tajani, al Gymnich, in Irlanda, rispondendo a una domanda sulla possibilità di interferenze sul voto in Italia da parte della Russia, non esclude che possano esserci tentativi di interferire nella vita democratica dei Paesi dell’Unione Europea. Di diverso avviso Salvini che sottolinea “un’ansia anti-russa” che lo preoccupa
Oltre gli annunci della Casa Bianca, dietro l’intesa che riscriverà la geografia mondiale del petrolio c’è una precisa strategia da parte degli Stati Uniti. Ecco quale
Vi spiego cosa serve per rilanciare il centro in politica. Parla Fioroni
Fioroni parte dal suo libro Ovunque è il centro per rilanciare una riflessione sulla politica come partecipazione e servizio al bene comune. Tra i focus: la crisi della rappresentanza, l’astensionismo e la necessità di ricostruire una cultura politica capace di tenere insieme identità, alleanze e visione. Con uno sguardo alle nuove generazioni e alla tradizione cattolico-democratica
Crimine e terrore, la saldatura pericolosa che ridisegna le minacce alla sicurezza globale
La sicurezza non si misura solo con i reati visibili. Dietro degrado, spaccio e microcriminalità agisce una rete globale che lega mafie, narcotraffico, tratta di esseri umani, finanza opaca e terrorismo. Una minaccia ibrida che impone strategie integrate oltre i confini tradizionali. L’analisi di Alberto Pagani
Fincantieri e Tkms rafforzano l’asse europeo sui sottomarini
Dall’esperienza comune sugli U212A e U212 Nfs a nuovi progetti e opportunità sui mercati internazionali. Fincantieri e TKMS puntano a definire entro fine 2026 un nuovo quadro di collaborazione, rafforzando la cooperazione tecnologica e industriale nel settore subacqueo europeo
Un accordo equo che fa prosperare tutti. Cosa c'è dietro l'intesa tra Usa e Ue
Per Washington l’intesa fra Donald Trump e Ursula von der Leyen segna una svolta nei rapporti economici transatlantici. L’ambasciatore Usa presso l’Ue Andrew Puzder ne evidenzia i benefici per esportatori e consumatori, mentre Bruxelles la inserisce in una più ampia strategia che guarda anche a Cina e Iran
Se il petrolio del Venezuela va di traverso al Dragone
Nelle ore in cui prende forma e sostanza l’intesa tra Washington e Caracas che assicura al governo americano 65 miliardi di barili di greggio, Pechino ricorda al mondo che gli interessi del Dragone nel Paese sudamericano vanno tutelati a tutti i costi. Ma forse non c’è più tempo
Diventerete ricchi. Così Trump scuote gli scettici sui data center
Il presidente Usa passa alle maniere forti per fugare le preoccupazioni degli elettori. Sempre più americani non vogliono un nuovo impianto nella loro comunità. La persuasione si fa più difficile in vista delle Midterm
Tra Borsa e partito, ecco il grande corto circuito dell'AI cinese
Quello che doveva essere il nuovo volto delle ambizioni industriali cinesi, comincia a trasudare problemi. Sui listini c’è aria di bolla, mentre dal mercato arrivano segnali di allarme complice l’affollamento del settore. E anche il governo cinese ha più di un dubbio
Cristiano, basta soffrire! Combatti. La rivoluzione spirituale di Staglianò
Il teologo Antonio Staglianò propone la sua “rivoluzione spirituale”. La fede autentica non risiede nel collezionare croci da portare. Dio non chiede sacrifici, ma amore. Il vero credente in Cristo non deve sopportare passivamente le ingiustizie: è chiamato a indignarsi. La preghiera, non passiva, ma attiva nel combattere il male. Un capitolo in anteprima del volume “Teologia in ginocchio 3”, in uscita presso Àncora Editrice
Ecco come Washington allarga la strategia Most favored nation
Con la nuova tranche di accordi Mfn, l’amministrazione Trump rivendica una copertura dell’89% del mercato statunitense dei farmaci branded. Ma la strategia va ormai oltre i prezzi, legando accesso a Medicaid, investimenti produttivi, sicurezza delle forniture e trattamento dei dazi
































































