In Cina, la campagna anticorruzione in atto suggerisce il fallimento delle riforme al sistema di approvvigionamento. Il persistere di dinamiche collusive e corruttive tra Pla e complesso militare-industriale rischia di compromettere gli sforzi per la modernizzazione militare e l’autosufficienza tecnologica
GALLERIE FOTOGRAFICHE
Dall'Iran un diario di guerra e d’incognite d’escalation incontrollate
Mentre secondo l’emittente Nbc il Presidente americano sembra aver ripensato all’eventualità di dispiegare truppe sul territorio iraniano, tanto da averne discusso con i collaboratori, la situazione bellica registra una ulteriore intensificazione dei bombardamenti. L’analisi di Gianfranco D’Anna
A Roma il 10 marzo al Centro Studi Americani il sottosegretario Alfredo Mantovano spiega il referendum sulla giustizia in un confronto trasversale con il direttore de Il Riformista Claudio Velardi, per chiarire meccanismi, sorteggio e merito della riforma, smontando fake news e polemiche politiche. A organizzare, la parlamentare Ylenja Lucaselli che a Formiche.net anticipa il senso dell’appuntamento
Il punto della situazione è stato fatto in una tavola rotonda virtuale con tutti i 32 capi di Stato maggiore della difesa della Nato, per ricevere un briefing dal Comandante supremo alleato in Europa sull’evoluzione della situazione in Medio Oriente. Come dichiarato dall’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, presidente del Comitato militare della Nato, la discussione si è resa necessaria dopo i lancio di un missile balistico da parte dell’Iran contro la Turchia
Il voto dei cattolici sul referendum sarà plurale: alcuni scelgono il No per opposizione politica al governo, altri il Sì valutando i contenuti della riforma. La spinta della Cei verso il No non impedisce un pluralismo radicato nelle diverse culture e sensibilità cattoliche
Vi racconto mio padre, critico viaggiatore. Conversazione con Carlo Verdone
Era un uomo magnanimo. Cercava nei film la poesia. Gli piaceva dimostrare, con la ricerca e il serio studio, come il cinema fosse realmente quella “settima arte”, che ricomprendeva tutte le altre. Dialogo con Carlo Verdone di Eusebio Ciccotti, docente di “Storia del cinema” presso l’Università di Foggia, nonché ex allievo ed assistente di Mario Verdone alla “Sapienza”
Il sorriso di Mattarella, il Sanremo di Vannacci, i cartelli delle opposizioni. Queste le avete viste?
Il Presidente della Repubblica ha conferito le onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, mentre il generale Vannacci presenziava alla finale di Sanremo assieme alla moglie. E le opposizioni hanno mostrato dei cartelli alla Camera per protestare contro il governo. Ecco le foto politiche degli ultimi sette giorni

La nuova geografia dell’export italiano passa dalla farmaceutica. Scrive Landi
Nel 2025 l’export italiano cresce del 3,3%, ma quasi tutta l’espansione è trainata dal farmaceutico, che da solo genera circa l’80% dell’aumento complessivo. Un dato che conferma il ruolo sempre più centrale del settore nella competitività industriale del Paese e pone nuove questioni di politica industriale. Scrive Fabrizio Landi, presidente RetImpresa ed esperto del settore Life Science
Ecco come gli Stati Uniti provano a raffreddare il prezzo del petrolio
Washington starebbe pensando di intervenire sui futures, i contratti che regolano e influenzano le negoziazioni di materie prime. Mentre dal Qatar arriva un monito che in realtà è un allarme rosso: se la guerra non finisce in tempi rapidi, barile a 150 dollari
Un’alleanza per il quantum europeo. Capeleto (ThinkQuantum) spiega la strategia necessaria
Giustizia, perché la riforma può rafforzare il sistema. Parla Porena (Csm)
La riforma della giustizia vista da dentro il Csm. Il costituzionalista Daniele Porena analizza i nodi della revisione costituzionale: separazione delle carriere, correnti della magistratura e nuova Alta Corte disciplinare. Un confronto sul terreno del diritto più che delle polemiche politiche
Realtà on demand. Quando gli algoritmi riscrivono i fatti
Le piattaforme digitali non diffondono soltanto informazioni: organizzano il contesto in cui gli eventi vengono interpretati. Lo stesso fatto può apparire come provocazione, reazione o complotto a seconda dell’ambiente algoritmico in cui circola. La disinformazione non nasce più solo da contenuti falsi, ma dalla frammentazione della realtà condivisa prodotta dagli ecosistemi informativi online. L’analisi di Antonio Scala, dirigente di ricerca presso l’Istituto dei Sistemi Complessi del Cnr
Dalla pietra al petrolio fino alle terre rare: la storia del potere passa sempre dai materiali strategici. Oggi la competizione globale si gioca tra minerali critici, rotte artiche e nuove infrastrutture, mentre Cina e altre potenze rafforzano la loro presenza nelle regioni polari. La riflessione di Simone Billi, capogruppo della Lega in Commissione Esteri
Sotto la pressione degli attacchi iraniani, gli Emirati Arabi Uniti hanno mostrato che la loro sicurezza non dipende solo dall’ombrello americano, ma da una strategia costruita nel tempo tra alleanze, investimenti e sviluppo tecnologico interno. La difesa aerea multilivello ha limitato l’impatto della rappresaglia, ma la vera sfida sarà reggere nel lungo periodo, tra scorte finite e tensioni crescenti nel Golfo. L’analisi di Luigi Martino, docente di Intelligence and National Security Università di Firenze
L’intelligenza artificiale potrebbe offrire strumenti utili per ridurre i pregiudizi che ancora influenzano l’educazione scientifica. Sistemi progettati e utilizzati con attenzione possono contribuire a limitare quei bias impliciti che spesso scoraggiano o penalizzano le studentesse nei percorsi Stem. Non si tratta di sostituire insegnanti o istituzioni educative, ma di affiancare nuove tecnologie capaci di rendere l’apprendimento più equo. La riflessione di Patrice Caine, presidente e amministratore delegato del gruppo Thales, per Formiche.net
Phisikk du role - La democrazia diretta dei referendum: un plebiscito pro o contro i governi
Gli argomenti di merito, in genere intrappolati in complicati tecnicismi difficili da raccontare, sono del tutto trascurati e fanno anche sorridere le facce contrite della politica che si dichiara dispiaciuta del fatto che non si discuta dei contenuti quando i contenuti sono spesso ignoti anche ad essa e si procede allegramente per slogan. Naturalmente non sarà diverso nel voto di fine marzo che, ben lontano dal merito, vede avvantaggiarsi chi è in grado di organizzare la partecipazione alle urne, piuttosto che l’affermarsi di un’opinione. La rubrica di Pino Pisicchio
L’Italia può proporre un formato europeo per combattere la guerra ibrida. La proposta di Coratella
Russia e Cina intensificano le strategie di guerra ibrida per influenzare opinione pubblica e processi democratici in Europa, sfruttando tecnologie avanzate e vulnerabilità politiche. Secondo Teresa Coratella (Ecfr), l’Italia dovrebbe rafforzare la cooperazione con gli alleati europei e trattare questa minaccia con la stessa priorità della difesa cibernetica
Dall’ansia dei mercati all’azione pubblica. Scandizzo spiega il principio delle cattive notizie
Le cattive notizie hanno il peso determinante nello spingere a decisioni che riducono l’attività economica delle imprese. Le decisioni che ne derivano possono includere disinvestimenti, sospensioni, ritardi, cancellazioni di progetti, accumulo di liquidità, ricerca di beni rifugio e, nei casi più estremi, contagio finanziario. Eppure sono un’opportunità: se le politiche pubbliche sono credibili e tempestive, possono contribuire a ridurre l’incertezza e a interrompere il circuito perverso tra aspettative negative e contrazione economica. L’analisi di Pasquale Lucio Scandizzo
Così l’Europa può ristabilire un ordine internazionale fondato su diritto e libertà. L'opinione di Bonanni
La verità è che l’ordine costruito dopo la Seconda guerra mondiale non riesce più a governare le crisi. L’Onu appare paralizzata dai veti delle grandi potenze e le istituzioni multilaterali faticano a prevenire i conflitti. Le norme esistono, ma manca una forza diffusa capace di difenderle con coerenza. Per questo occorre costruire un rassemblement nazionale che riunisca tutte le forze disponibili a sostenere subito la federazione europea. La riflessione di Raffaele Bonanni
Ricavi a 4,89 miliardi e crescita del 6% nel 2025. Tra nodi europei e accesso all’innovazione, il gruppo fiorentino cresce e rilancia il tema della competitività industriale del continente. Sulla spesa farmaceutica, Lucia Aleotti: “Fuori controllo? Falso storico”
Iran, cosa (non) può fare l'Europa senza gli Usa
Secondo un’analisi dell’Ecfr, l’Europa non può limitarsi a gestire le conseguenze della guerra con l’Iran se vuole restare strategicamente rilevante: più che allinearsi alle operazioni statunitensi, dovrebbe investire capitale politico e diplomatico per favorire una de-escalation e contribuire al negoziato post-bellico. Ma il nodo è pratico: con il regime iraniano decapitato e Washington determinante nel futuro assetto di Teheran, qualsiasi via d’uscita dalla crisi passa inevitabilmente dal coordinamento con gli Stati Uniti
Più moderno, potente, e conveniente. Mosca usa un nuovo missile cruise in Ucraina
Un nuovo missile da crociera aviolanciato russo è stato individuato sul campo in Ucraina. L’Izdeliye 30 punta a ridurre i costi di produzione e aumentare il numero di attacchi a lungo raggio contro le difese ucraine
Così le tecnologie quantistiche hanno aiutato i soccorsi a Niscemi. Parla Pistoia (IonQ)
La frana che ha colpito Niscemi ha aperto un fronte di quattro chilometri e costretto decine di famiglie ad abbandonare le proprie case. Per capire se lo smottamento fosse ancora in evoluzione la Protezione civile si è rivolta a IonQ, che ha messo a disposizione gratuitamente i propri sistemi satellitari e di quantum sensing, con cui è stato possibile individuare micro-movimenti del terreno invisibili ai sistemi tradizionali. Un caso concreto di dual use tecnologico che mostra come le tecnologie quantistiche possano supportare anche la gestione delle emergenze. L’intervista di Airpress a Marco Pistoia, amministratore delegato di IonQ Italia
Prestiti e bond, la Cina batte in ritirata dal Golfo e torna a bussare alla Russia
Il Dragone taglia momentaneamente i ponti con gli Emirati. Linee di credito congelate e drastica riduzione dell’esposizione verso il debito sovrano arabo. Mentre il blocco dello stretto di Hormuz spinge il Dragone a riconsiderare il greggio dell’ex Urss
Lagarde e l’economia nell’era dell’incertezza. La lezione alla Johns Hopkins
Alla Johns Hopkins University di Bologna, Christine Lagarde ha avvertito che l’economia globale sta passando da un’era di rischio calcolabile a una fase di vera incertezza, tra frammentazione geopolitica e rivoluzione dell’intelligenza artificiale. La presidente della Bce ha richiamato la necessità di nuove forme di cooperazione internazionale per evitare che le tensioni politiche soffochino il potenziale economico delle nuove tecnologie
La difesa cibernetica passa (anche) dalla collaborazione tra Paesi alleati. L'analisi di Mele
L’avvocato e Partner dello studio legale Gianni & Origoni, dove è il Responsabile del Dipartimento Cybersecurity & Space Economy Law e co-Responsabile del Dipartimento Data Privacy, commenta con Formiche.net il cambio di paradigma a cui sono chiamati i Servizi: “La sicurezza cibernetica oggi è anche un ambito di cooperazione strategica tra Paesi alleati, oltre che una questione di capacità tecniche e difensive nazionali”
Il caro energia spegne la competitività europea. È ora di cambiare rotta
L’Europa è davanti a un bivio: status quo da un lato, transizione all’altro. I progressi recenti dimostrano che la seconda strada è percorribile. Prosegue il dibattito legato al volume “Una bussola per l’Europa”, a cura di Luigi Paganetto, che raccoglie i contributi di un anno di attività del Gruppo dei 20
La Cina è impantanata. E ora si gioca tutto su terre rare e AI
L’apertura della sessione annuale dell’Assemblea del popolo ha il sapore della resa dei conti. Consumi interni fermi e un contesto internazionale decisamente sfavorevole hanno affossato l’economia, spingendo il partito a rivedere le proprie ambizioni di crescita. Ora spinta su terre rare, Intelligenza Artificiale e un maxi piano di bond. L’Occidente è avvisato
Tutte le minacce della criptofinanza. Gli alert degli 007
Le criptovalute sono ormai una forma di scambio e investimento parallelo, seppur prive di regolamentazione. Un mare magnum nel quale si annida il seme dell’illegalità, oltre a rischi per chi le maneggia. E persino delle minacce all’ordine monetario globale. Spunti e riflessioni dalla relazione dell’intelligence italiana



































































