Dal Messico all’Iran, il discorso sullo stato dell’Unione del presidente americano ha fatto un bilancio (extra positivo) della gestione economica, di sicurezza e di politica internazionale degli Usa
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In cosa consiste la ricetta di Hegseth per rilanciare l’industria Usa? Tutti i dettagli
Aprire il sistema degli appalti militari, rompere l’inerzia burocratica del Pentagono e spostare il baricentro strategico verso lo spazio. In occasione dell’Arsenal of freedom tour, Pete Hegseth ha messo in discussione l’equilibrio consolidato della difesa americana e ha chiamato a raccolta startup e industrie tech. Così il numero uno del DoD punta a rilanciare l’industria domestica statunitense
Ci sono tutti ad applaudire il discorso di Trump, dal figlio diciannovenne Barron, seduto accanto ai suoi fratelli, a Erika, la vedova di Charlie Kirk. Il presidente ha elencato risultati economici e di politica estera, tra cui dazi, occupazione e misure sull’immigrazione. E il confronto con i democratici resta acceso. L’analisi di Gianfranco D’Anna
L’Imec emerge come progetto geopolitico multilivello: dall’India all’Europa, tra accordi commerciali, sicurezza e nuova connettività. Nonostante crisi regionali e scetticismi, Delhi costruisce alleanze e infrastrutture con un approccio graduale basato su fiducia, resilienza e cooperazione. L’analisi di Vas Shenoy
Il gruppo telefonico si lascia alle spalle un esercizio chiuso con ricavi a quota 13,7 miliardi e un debito ormai totalmente sotto controllo. Ora strada spianata verso la cedola, previsto il pagamento di mezzo miliardo nel 2027. Labriola: l’ingresso di Poste ha portato stabilità all’azienda
Dall’antifascismo al trumpismo, quando la polemica cambia bersaglio. Il commento del prof. Carinci
L’antiamericanismo storico alimenta il parallelo di Meloni con Trump, diventato strumento per criticare le politiche del governo. Nessuna buona azione in politica estera viene riconosciuta al Presidente e quello che sembrerebbe essere il suo maggior successo non sarebbe tale… L’opinione del prof. Franco Carinci
L'Ue del dopo Ucraina riparte da difesa e sicurezza
Numerosi sono i messaggi che in questa giornata i massimi rappresentanti delle istituzioni comunitarie hanno voluto lanciare, in occasione di eventi pubblici come la tavola rotonda ospitata presso la sede romana del Parlamento europeo o come la seduta odierna dell’eurocamera, in parte dedicata proprio alle riflessioni su quell’anniversario che, di fatto, ha cambiato le sorti del vecchio continente. Cosa si è detto all’evento “L’Ucraina e la Difesa dell’Europa”, organizzato in occasione del quarto anniversario dell’invasione russa dell’Ucraina

Due vertici, una regia. La nuova architettura della Difesa spiegata da Mattei
In Senato Fabio Mattei ha delineato il nuovo ruolo del Segretariato generale della Difesa dopo la separazione dalla Direzione nazionale degli armamenti: non un doppione, ma una struttura complementare chiamata a tenere insieme coordinamento e capacità di attuazione. Al centro la riorganizzazione dei procedimenti, con digitalizzazione e possibile uso dell’IA, per ridurre tempi e costi, accelerare il reclutamento e rafforzare anche il presidio sul Golden Power
Da quattro anni con coerenza al fianco dell'Ucraina. Parla Malan
Perché non c’è un salto di qualità nel discorso di Trump alla Nazione. La versione di Polillo
Un’ora e quarantotto minuti per raccontare un’America più forte che mai. Ma dietro l’iperbole trumpiana emergono numeri meno trionfali, una politica estera marginale e lo sguardo già rivolto alle elezioni di metà mandato. L’analisi di Gianfranco Polillo
Cosa racconta sui chip l'accordo (storico) tra Meta e Amd
Con l’intesa raggiunta, Mark Zuckerberg investirà 100 miliardi di dollari in Advanced Micro Devices per ottenere GPU da 6 gigawatt. Se si raggiungeranno determinati obiettivi, potrà acquistare fino al 10% dell’azienda. La partnership è identica a quella siglata con OpenAI e rinnova la sfida tra produttori. Il problema alla base però rimane: in America si realizzano ancora troppi pochi semiconduttori
L’arrivo della portaerei Ford a Creta, insieme ad altri asset Usa nella regione, indica un rafforzamento della presenza americana mentre i negoziati sul nucleare iraniano restano incerti. Anche la Cia intensifica il monitoraggio della situazione interna iraniana, in un quadro di tensioni ancora aperte
Juan Carlos Valencia González sarebbe il figlioccio di “El Mencho” e il figlio biologico di Rosalinda González Valencia, conosciuta come la direttrice finanziaria del Cartello de Jalisco attraverso una struttura economica chiamata Los Cuinis. Gli Usa hanno offerto cinque milioni di dollari a chi fornisce informazioni valide per la sua cattura
Pochi leader del Sud Globale hanno scelto di recarsi a Tel Aviv negli ultimi tempi, e nessuno tra i Brics. Il viaggio di Modi segnala un pragmatismo diplomatico: l’India tende a separare i dossier e a muoversi dentro uno scenario globale in trasformazione
A San Basilio nasce la prima Agorà della Gentilezza. Il progetto Caivano 3 della Fond. Guido Carli
La Fondazione Guido Carli inaugurerà il 6 marzo 2026 la prima Agorà della Gentilezza in Italia, nel quartiere romano di San Basilio. Il progetto, realizzato con Ministero dell’Interno e Prefettura, prevede la piantumazione di sei ulivi accanto alla Palestra della Legalità di Don Antonio Coluccia. L’obiettivo è favorire la rigenerazione sociale delle periferie attraverso un gesto simbolico di cura condivisa
Caffè e cacao amari. Le contraddizioni dell’Europa verde
Il regolamento anti-deforestazione tra ambizione normativa, filiere africane e nuovi squilibri Nord-Sud. L’intervento di Mario Di Giulio, docente di Law of Developing Countries all’Università Campus Bio-Medico di Roma e avvocato attivo nei Paesi africani
IonQ entra nella difesa Usa, scatta la sfida quantum
IonQ entra nel programma Shield della Missile defense agency, un contratto quadro Usa da 151 miliardi di dollari, ma non ottiene una commessa, bensì conquista l’accesso a future gare competitive. La società punta sul portafoglio quantistico (computing, networking, sensing e security) e sulle capacità integrate con Capella Space, Skyloom e Vector Atomic. Il mercato premia l’annuncio, mentre resta decisivo il passaggio dai requisiti ai task order
Droni nel 2025, economia nel 2026. Come leggere il conflitto in Ucraina secondo Di Liddo (Cesi)
A quattro anni dall’invasione russa, il conflitto resta bloccato sul piano territoriale ma continua a evolversi sotto il profilo tecnologico e politico. Il direttore del Cesi porta l’attenzione sul ruolo dei droni, il difficile tentativo negoziale guidato dagli Stati Uniti e il ruolo decisivo che l’economia russa potrebbe giocare nel 2026
Il portavoce del ministero degli Esteri cinese avverte Stati Uniti e governo panamense: la Cina tutelerà le proprie aziende alle quali il governo centroamericano ha tolto le concessioni per gli scali di Balboa e Cristobal. Ma la cordata Usa ora ha un vantaggio strategico
Perché esiste il rischio di un’involuzione per la transizione ecologica. Scrive Rossi (Assistal)
L’iperammortamento era stato concepito per incentivare gli investimenti in tecnologie ad alta efficienza energetica, un modello finanziario che ha permesso alle imprese di modernizzare i propri impianti senza dover sostenere costi iniziali. Tuttavia, la versione aggiornata della norma nella legge di Bilancio ha rimosso ogni riferimento esplicito alle ESCo e alle disposizioni green, suscitando dubbi sull’impatto di questa modifica. L’intervento di Roberto Rossi, presidente Assistal
L'Ucraina e l'incubo di un quinto anno di guerra. L'analisi di D'Anna
In Ucraina si avverte un senso d’angoscia commemorativa di un giorno che non può ancora essere consegnato alla storia, ma rappresenta già il monito di un presente tormentato e opprimente. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Lavorare insieme sui minerali critici. Il G7 trova un punto di contatto
Il G7 avvia sotto la presidenza francese un’agenda commerciale segnata da sicurezza economica, dazi Usa e competizione sistemica con la Cina, con focus su catene di approvvigionamento e minerali critici. L’obiettivo è preservare la coesione transatlantica e definire nuove regole in una fase di post‑globalizzazione e crescente protezionismo
Un problema chiamato veto. Orban blocca (ancora) le sanzioni a Putin
I massimi diplomatici europei sono “davvero sconvolti e frustrati” per l’ostruzionismo di Budapest. La conseguenza è non riuscire a ragionare a mente fredda sulle nuove sanzioni alla Russia e sul prestito a Kyiv. Tajani dice apertamente di non condividere lo strumento del veto, dal momento che, come è noto, Roma è favorevole al finanziamento di 90 miliardi e alla linea ultramaggioritaria all’interno dell’Unione europea. In vista conseguenze legali per Orban?
Caos in Messico. Così è caduto “El Mencho” (grazie anche agli Usa)
È stato ucciso uno dei capi del narcotraffico messicano più ricercato al mondo: Rubén Nemesio Oseguera Cervantes, conosciuto come “El Mencho”. La collaborazione del Gruppo di Lavoro Interistituzionale Congiunto Anticartello, creato a gennaio con la missione di tracciare le reti di membri del narcotraffico che operano negli Stati Uniti e in Messico
Una pace giusta per Kyiv. L'intervento di Fassino
Quattro anni di guerra ci hanno dimostrato che è in gioco la pace, la sicurezza, la stabilità non solo dell’Ucraina, ma anche dell’intera Europa e dobbiamo essere consapevoli che gli ucraini combattono anche per noi. Per questo non possono essere lasciati soli. L’intervento di Piero Fassino, deputato del Partito democratico e vicepresidente della Commissione Difesa della Camera
Tim–Microsoft. Ecco l’asse su cloud e AI per la competitività digitale italiana
L’accordo punta ad accelerare l’adozione di cloud, cybersecurity e intelligenza artificiale in imprese e Pubblica amministrazione, con attenzione a sicurezza e governance dei dati. Una mossa che riflette la sfida europea tra innovazione tecnologica e sovranità digitale
La morsa transatlantica sul farmaco. Per l'Italia la scelta è subire o riformare?
Mentre Washington imprime una svolta strutturale alle politiche di prezzo dei farmaci l’Europa rischia di trovarsi esposta a una doppia pressione: industriale e geopolitica. Per l’Italia la questione non riguarda solo il payback, ma l’intero assetto regolatorio. Senza una riforma orientata al value-based pricing e all’attrattività del sistema, l’accesso alle cure e il futuro di uno dei principali pilastri economici del Paese potrebbero subire un contraccolpo difficilmente reversibile
Il Pentagono frena sul Buy European. Cosa sta succedendo tra Washington e Bruxelles
Mentre Bruxelles rimette mano alle regole sugli appalti della difesa, il Pentagono boccia l’ipotesi di un Buy European vincolante e avverte sui rischi per il mercato transatlantico e per la Nato, evocando anche possibili contromisure





































































