Guerra in Ucraina quattro anni dopo senza vincitori né vinti. Il bilancio complessivo del conflitto è talmente enorme e in continua crescita, in termini di perdite umane, disastri ambientali, distruzioni urbanistiche ed infrastrutturali che è impossibile da quantificare. L’analisi di Gianfranco D’Anna
GALLERIE FOTOGRAFICHE
Sul Board of Peace solo tifo da stadio. Il pagliaio italiano alla prova del fuoco di Trump secondo Sisci
Se il Paese non capisce e non trova unità sulla politica estera esso rischia di ricadere negli anni in cui gli esteri entrarono in Italia per dividerla con terrorismo di tutti i colori e forme. Oggi proteste violente nelle piazze, attentati ‘anarchici’ alle ferrovie, se non messi sotto controllo rapidamente, potrebbero dare fuoco al pagliaio italiano. L’opinione di Francesco Sisci
Il “board of peace” per Gaza è pronto al varo e vedrà la prima riunione giovedì prossimo a Washington: la Commissaria europea Suica sarà presente nella sua veste di responsabile per il Mediterraneo e l’Italia sarà presente come osservatore. Per questa ragione il ministro degli esteri Antonio Tajani sarà audito oggi davanti alle commissioni Esteri e Difesa del Senato e in Aula alla Camera
Le parole pronunciate dal capo della diplomazia del Partito comunista cinese, il ministro degli Esteri Wang Yi, alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco non sono state soltanto l’ennesimo scambio polemico contro Tokyo. Ecco come la Cina, nervosa, affronta il nuovo Giappone di Sanae Takaichi
La partita decisiva non si gioca sulle dichiarazioni, ma sulla capacità di trasformare governance industriale e cooperazione transatlantica in capacità operative concrete. Nella main hall del Bayerischer Hof la parola chiave è stata “responsabilità”. Nei colloqui a margine è stata “capacità”. Tra queste due dimensioni si misura, oggi, la traiettoria dell’autonomia strategica europea. L’intervento di Carmine America, founder & ceo di Prima Sidera
Jfc Napoli e il fianco Sud, perché il nuovo ruolo dell’Italia è una prova geopolitica. Scrive Serino
La nuova architettura dei comandi Nato conferma la guida strategica statunitense, ma affida agli europei maggiori responsabilità operative. In questo quadro, l’Italia assume un ruolo chiave sul fianco Sud con il Jfc di Napoli. L’analisi di Pietro Serino, responsabile nazionale Difesa e Sicurezza del Partito Liberaldemocratico
Addis Abeba, dal vertice africano a un nuovo ruolo per il continente
Il 39° Vertice dell’Unione Africana ad Addis Abeba ha messo in luce un continente alle prese con crisi di sicurezza, vincoli finanziari e competizione geopolitica, ma deciso a rafforzare integrazione economica e autonomia strategica. Al centro del dibattito: AfCFTA, riforma della governance globale, debito, industrializzazione e ruolo dei partner esterni. Per Europa e Italia il summit rappresenta un test sulla capacità di tradurre iniziative come Global Gateway e Piano Mattei in strumenti operativi e risultati concreti

Presentato il piano di Crosetto per ridisegnare le Forze armate
Il nuovo modello di riorganizzazione delle Forze armate, presentato al ministro Guido Crosetto, segna l’avvio della revisione complessiva dello strumento militare. Frutto dei lavori del Comitato strategico, il progetto punta ad adattare la Difesa al contesto geopolitico attuale, rafforzandone capacità e struttura. Coinvolti i vertici militari, ora si apre la fase di traduzione del piano in un disegno di legge
Cosa sta succedendo nel Venezuela post-Maduro
A sei settimane dall’arresto di Maduro a Caracas, il segretario di Stato americano difende l’intervento americano a favore di un nuovo futuro per il Paese sudamericano. E, anche se la decisione divide gli Usa, l’amministrazione Trump continua le operazioni in mare in difesa della sicurezza…
Le sfide sono moltissime, ma il Piano Mattei può affrontarle. Intervista a Del Re
Tehran, cosa c'è dietro la misteriosa morte della produttrice Dada Eden
La cinquantaduenne è deceduta nella sua camera d’albergo ad Atene, dove si stava registrando la pluriacclamata serie tv israeliana. Si ipotizza il suicidio, ma ci sono dubbi sui lividi presenti sul suo corpo. I media dello Stato ebraico tendono a chiudere la pista che porta all’Iran dopo alcune voci su un coinvolgimento della Repubblica islamica
Crosetto a Monaco tra alleati, industria e big tech
Alla Conferenza di Monaco Guido Crosetto ha intrecciato una fitta rete di colloqui con Stati Uniti, Regno Unito e partner dell’Indo Pacifico, affiancando al dialogo politico quello con industria, big tech e spazio. Dal Gcap alla cooperazione con Giappone e Filippine, emerge una strategia che lega sicurezza, tecnologia e filiere produttive, nel quadro di una Nato che chiede agli europei maggiore responsabilità
La guerra in Ucraina e il conflitto a Gaza hanno rilanciato la centralità della difesa aerea integrata. Nel modello israeliano non conta solo l’efficacia dei singoli sistemi, ma la capacità di garantire resilienza nazionale sotto minaccia costante. Alla protezione passiva si affianca l’“offensive defense” della Israeli Air Force: colpire in anticipo centri di comando e lancio per evitare la saturazione di droni e missili. Tecnologia, superiorità aerea e deterrenza fuse in un’unica architettura strategica raccontate da Filippo Del Monte
Dopo la proposta, bocciata, di scorporare le attività relative alle gomme intelligenti, Sinochem è pronta a emettere sul mercato un bond convertibile che possa portare alla diluizione del socio cinese, senza la quale per la Bicocca sarà impossibile salvaguardare il mercato americano. Il tempo, però, stringe
L’AI Impact Summit di Nuova Delhi segna il tentativo dell’India di spostare il dibattito globale dall’attenzione ai rischi a quello sugli impatti concreti, proponendosi come ponte tra Occidente e Sud Globale. Attraverso un approccio centrato su accesso, infrastrutture pubbliche digitali e modelli sovrani, New Delhi mira a dimostrare che l’Intelligenza Artificiale può diventare uno strumento di sviluppo inclusivo e autonomia strategica
Cosa ci racconta l’utilizzo dell’IA per catturare Maduro sul futuro delle operazioni militari
Più fonti di informazione hanno raccontato come le Forze armate americane abbiano fatto uso del modello di IA Claude di Anthropic per catturare Maduro all’inizio di gennaio, pur non fornendo ulteriori dettagli. Oltre agli impieghi in fase di panificazione, è probabile che gli Usa siano al lavoro per rispolverare la teoria della Network-Centric Warfare, resa oggi possibile grazie all’IA. Niente eserciti di robot autonomi, ma una vera e propria rivoluzione per quanto concerne la conduzione delle operazioni militari
Di padre in figlia. La successione possibile in Corea del Nord
I servizi segreti della Corea del Sud sostengono che il leader nordcoreano si prepara per consegnare il potere alla figlia tredicenne Kim Ju-ae. Tutti gli indizi e un’importante possibile partecipazione a fine mese…
La Cina perde le staffe su Panama. Ma non è una mossa saggia
Dopo il colpo di spugna della Corte suprema panamense sulle concessioni cinesi relative ai porti di Cristobal e Bilboa, CK Hutchinson minaccia di trascinare in tribunale chiunque si azzardi a mettere le mani sui due scali. Ignorando il fatto che la mossa potrebbe indispettire, più di quanto non lo sia già, il governo locale
Guerra informativa e attribuzione. Il nuovo framework Nato contro l’ambiguità strategica russa
Il nuovo report del Nato strategic communications centre of excellence affronta il nodo dell’attribuzione delle campagne di influenza russe, proponendo un modello che supera la logica binaria tra operazioni statali e non statali
L’intelligence italiana apre una nuova campagna di reclutamento rivolta a giovani con competenze avanzate nei settori tecnologici, economici e analitici. L’obiettivo è rafforzare la capacità dello Stato di prevenire e affrontare minacce sempre più ibride, che attraversano il dominio cyber, finanziario e informativo. Candidature aperte fino al 20 marzo 2026
In Ue si può cambiare rotta, la revisione dell'Ets lo dimostra. Parola di Procaccini
“È come scavare una buca e poi utilizzare la stessa terra per riempirla. Positivo che governi come quello italiano e tedesco stiano sollevando con forza il tema della competitività europea e della necessità di correggere gli eccessi del Green Deal. Ora spetta alle istituzioni europee dimostrare di saper ascoltare e correggere la rotta”. Conversazione con il copresidente dei Conservatori europei Nicola Procaccini
Giustizia, c’è un Sì più convinto degli altri. L'opinione di Giorgio Merlo
Il dibattito sul referendum, al di là delle accuse di autoritarismo o violazioni costituzionali, ruota attorno a un nodo centrale: mettere in discussione una casta oppure consolidarne il potere. Tutto il resto è contorno. L’opinione di Giorgio Merlo
La nuova geografia globale della robotica. L'analisi di Siciliano
Dalla manifattura degli anni Sessanta alla robotica di servizio, il settore vive una fase di espansione strutturale, come evidenzia il World robotics 2025 della International federation of robotics. L’Asia guida le nuove installazioni con la Cina in posizione dominante, mentre in Europa punta su un approccio centrato sulla persona come possibile vantaggio strategico. L’analisi di Bruno Siciliano, professore di Automatica e robotica presso l’Università di Napoli Federico II
Perché l’Italia è un partner chiave dello sviluppo indiano. Parla l’ambasciatrice Rao
Accordo di libero scambio Ue-India, rafforzamento delle relazioni economiche con gli Stati Uniti e cooperazione sui minerali critici emergono come tre pilastri della strategia internazionale di Nuova Delhi in una fase di crescente frammentazione globale. In questo quadro, l’ambasciatrice Rao indica l’Italia come partner complementare di lungo periodo nei settori industriali, tecnologici e infrastrutturali, nel segno dell’autonomia strategica indiana e della diversificazione delle partnership
Vi spiego come la fase operativa del Piano Mattei avvicina Africa, Italia e Ue. Parla Menia (FdI)
“L’Agenda africana 2063 presenta degli obiettivi, gli stessi che si ritrovano nella piattaforma immaginata dal Piano Mattei. La convergenza di mete è il vero jolly di questa due giorni etiope: il know-how, le tecnologie, gli investimenti sono solo alcuni degli strumenti che l’Italia sta mettendo in campo, ma senza la regia di insieme del governo non avrebbero senso: è questa la principale novità”. Conversazione con il vicepresidente della commissione Esteri/Difesa del Senato
L'Europa non può fare a meno degli Stati Uniti. L'opinione di Guandalini
Meno male c’è Rubio. Il segretario di Stato americano a Monaco ha detto che tra Europa e Stati Uniti c’è un legame indistruttibile. Una risposta indiretta alle uscite fuori tono del cancelliere tedesco che ha teso evidenziare le frattura con gli Usa. Alcuni leader del Vecchio Continente continuano muoversi come un elefante in una cristalleria compromettendo la rapida remise en forme dell’Europa. L’opinione di Maurizio Guandalini
Phisikk du role - L'uomo Vitruviano e l'uomo di Neanderthal: quando la censura fa ridere
Che dire? Censurare l’arte, talvolta anche bruciare l’arte degenerata è prerogativa di personaggi come Hitler e colleghi dittatori. Fare il Braghettone con Leonardo da Vinci è prerogativa dell’insipienza. La rubrica di Pino Pisicchio
La strategia marittima degli Stati Uniti entra nella fase operativa. Il piano per tornare potenza globale dei mari
Gli Stati Uniti stanno trasformando il rilancio della propria potenza marittima in una strategia organica di sicurezza nazionale, economia e politica industriale. Dopo l’ordine esecutivo dell’aprile 2025, il documento pubblicato nel febbraio 2026 segna il passaggio dalla diagnosi al piano d’azione: una roadmap intergovernativa per ricostruire la capacità navale commerciale, la base industriale e la forza lavoro marittima americana
Dalla conferenza di Monaco un'Europa più forte? Il commento dell'amb. Castellaneta
Insomma, dopo questo primo anno di amministrazione Trump il pendolo della storia potrebbe riequilibrarsi a favore di noi europei, a patto di dimostrare di voler assumere maggiori responsabilità e lavorando al fianco dell’alleato americano nell’ottica di obiettivi comuni ma con una diversa distribuzione dei compiti. Il commento dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta






































































