La decisione Usa di limitare l’accesso a modelli AI avanzati di Anthropic ha evidenziato la vulnerabilità europea nella competizione tecnologica. Il ritardo dell’Europa, ricorda Stefano da Empoli, dipende però soprattutto da ostacoli interni. Ecco quali e come superarli
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Libano, nel ginepraio dei non-cessate-il-fuoco. L'analisi di Cristiano
Il Libano esiste se è il Paese del vivere insieme, messaggio regionale fortissimo. Difficile, ancor di più se si continua a parlare in termini di comunità religiose chiuse e non di persone con proposte, visioni, che ci sono. Forse per questo molti vedono nel piccolo Libano un grande pericolo. L’analisi di Riccardo Cristiano
Mentre il sistema internazionale entra in una nuova fase di competizione tra potenze, autocrazie e grandi attori tecnologici, l’Europa si confronta con i propri limiti strutturali ma anche con un’opportunità storica. La trasformazione innescata dall’intelligenza artificiale e il progressivo ridimensionamento della leadership americana potrebbero spingere l’Unione Europea a completare il percorso verso una maggiore integrazione strategica, industriale e politica
Il confine tra informazione, intrattenimento e partecipazione si fa sempre più poroso. E insieme cambia la natura stessa dell’opinione pubblica. Dietro il successo della cronaca nera c’è la richiesta di non essere semplici spettatori delle decisioni prese dall’alto. Il problema nasce quando la partecipazione si trasforma in una continua delegittimazione di qualsiasi forma di competenza o mediazione. L’analisi di Giovanni Boccia Artieri, professore di Sociologia della comunicazione e dei media digitali all’Università di Urbino Carlo Bo
Sarebbe fondamentale chiarire la posizione geopolitica che per i popolari non può che riequilibrare l’Europa verso la dimensione euromediterranea, dopo troppi anni di sbilanciamento verso nord. E guardare alla resilienza dei principi dell’internazionalismo democratico cristiano e della solidarietà cristiana dei cristiani libanesi, seguendo la direttrice storica tracciata da Fanfani, Mattei, Moro, Andreotti, De Mita, in aderenza alla geopolitica vaticana. Il commento di Giancarlo Chiapello
La nuova e necessaria Margherita. Il commento di Merlo
Un soggetto politico/partito che sappia nuovamente riproporre nella cittadella politica italiana alcuni elementi di fondo che, purtroppo, oggi sono progressivamente evaporati. E cioè, un progetto riformista, una cultura di governo, un profilo politico centrista e moderato, una guida autorevole e rappresentativa. Ecco perché secondo Giorgio Merlo è necessaria una nuova e inedita Margherita
America Latina, la nuova frontiera della transizione verde. Opportunità strategica per l’Italia
Lorenzo Tordelli, esperto di America Latina e responsabile cooperazione Ue, spiega che la transizione verde latinoamericana non è soltanto una priorità ambientale. È un processo di modernizzazione economica che mobiliterà investimenti, tecnologie e nuove competenze per le prossime decadi

Al Festival dell'Umano in scena la sorella vita, per capire dove va l'uomo e la nuova macchina
Due giorni di dibattiti con ministri, associazioni, sociologi, esponenti del clero per ricordare gli 800 anni dalla morte di Francesco d’Assisi e indicare ai decisori le rotte dell’umano, dall’IA alla reti sociali, dalla fiscalità per le famiglie al fine vita (e ricordando il card. Ruini). L’intervento di Domenico Menorello, presidente del network associativo Ditelo Sui tetti
Perché è il momento di distribuire il valore turistico. Scrive Monti
Il progressivo incremento di visitatori che ormai coinvolge l’intero stivale, ha fatto sì che si superasse una sorta di “valore soglia”, oltre il quale il turismo, da settore economico integrativo per l’economia nazionale, ha iniziato a divenire componente strutturale del valore generato dal nostro Paese
L'arroganza di Trump è inaccettabile, difendiamo l'Italia. Parla Sensi
Questioni globali, prospettiva europea. I rischi di dividersi sull’Ucraina
Sulla guerra in Ucraina va in scena l’atto forse decisivo, con Mosca fiaccata dagli attacchi e dal caro benzina e con Kyiv che accelera. Nel mezzo gli Stati membri che, senza Usa, devono fare da soli alla voce diplomazia anche con uno sguardo al meeting Nato di Ankara
Sfida a Starmer. Perché il sindaco di Manchester accelera su Downing street
Altra destabilizzazione a Londra, con il cambio di cavallo ormai alle porte. Le suppletive però sono uno spartiacque anche per le opposizioni. I Tories sono euforici, perché per la prima volta in mezzo secolo hanno vinto un’elezione suppletiva in Scozia, strappando Aberdeen South al Partito Nazionale Scozzese e regalando a Badenoch uno dei successi più significativi della sua carriera come leader del partito
Nell’ipotesi di un nuovo centro che si sta delineando, siano presenti i cattolici in modo organizzato, consapevoli però della loro alterità e della loro originalità, ritrovando la dignità delle proprie ragioni e della propria missione nel mondo
La riflessione del segretario generale della Cisl, Daniela Fumarola, sui bisogni della famiglia, che come soggetto deve tornare al centro, con una precisazione fondamentale: non come slogan, ma come criterio concreto di valutazione delle politiche pubbliche e contrattuali
Il dibattito alla Camera in vista del Consiglio europeo del 18 e 19 giugno ha riportato in superficie una questione che continuiamo a trattare come finanziaria, mentre è costituzionale. Senza chiarire mandato della Bce, regole fiscali e modello di crescita, il debito comune (“eurobond” più o meno esplicito) rischia di essere l’ennesima tappa del “failing forward”. L’opinione di Carlo Lombardi
Gli Usa scommettono sul dialogo in Venezuela
Libertà di espressione, rafforzamento delle istituzioni e garanzie per la partecipazione politica libera. Il Dipartimento di Stato americano ha confermato le condizioni necessarie per sostenere lo svolgimento di elezioni nel Paese sudamericano
Stabilità politica, banche e Pnrr. Così l'Italia è diventata resiliente secondo Moody's
L’agenzia di rating, che lo scorso anno dopo 23 anni ha migliorato il giudizio sull’Italia, promuove la capacità di adattamento del Paese. Ma avverte, guai a mollare la presa sugli investimenti dopo la fine del Pnrr
L'arroganza di Trump è inaccettabile, difendiamo l'Italia. Parla Sensi
Il parlamentare del Pd, Filippo Sensi, interpreta lo scontro Meloni–Trump come il segnale di un equilibrio internazionale sempre più instabile e personalizzato. Sul G7 evidenzia qualche risultato diplomatico ma anche la fragilità dell’Europa nel contesto globale. In vista dei prossimi vertici, richiama alla prudenza su crisi come Hormuz e alla necessità di una linea europea più coesa
Verso Ankara, tutti i nodi irrisolti della difesa europea. Scrive Caruso
Quattro giorni e quattro passaggi, tra il Pentagono, il G7 di Evian, il question time alla Camera e la ministeriale Difesa della Nato a Bruxelles, hanno riportato allo scoperto lo stesso nodo. Alla vigilia del summit di Ankara, i dossier su spese Nato, adesione al Purl e ricorso a Safe mostrano tutta la difficoltà europea nel trasformare l’autonomia strategica da formula politica a capacità reale. L’analisi del generale Caruso, consigliere militare della Sioi
Crisi a Hormuz: “Se questo è un accordo che indica una sconfitta dell’Iran saremmo credo tutti sorpresi. Gli attacchi di Trump all’Italia? Credo che faccia parte della personalità e del suo modo di operare che addirittura deride i propri alleati e si mostra come un bullo”. L’analisi di Missiroli, già direttore dell’European Union Institute of Security Studies e segretario generale aggiunto della Nato per le emerging security challenges
La Russia barcolla. Le opportunità per l'Europa secondo il Kiel Institute
Quattro anni di guerra hanno minato le fondamenta di una delle economie un tempo più forti del Pianeta. Le casse pubbliche sono quasi vuote e le banche sono a un passo dall’insolvenza. Per giunta, Mosca dipende quasi totalemente dalla Cina. E ora l’Europa può sferrare il colpo del knock out
Teva festeggia 30 anni in Italia e fa il punto sulla tenuta del Ssn
Accesso, sostenibilità e innovazione al centro del convegno organizzato oggi a Roma dalla multinazionale farmaceutica. Dai dati Teha una fotografia impietosa: l’Italia è fanalino di coda in Europa per penetrazione dei farmaci equivalenti
Biotech italiano e competitività. La sfida lanciata da Assobiotec
Il biotech italiano conta quasi seimila imprese, oltre centomila addetti e più di 53 miliardi di fatturato. Ma la sfida, per Assobiotec, non è solo fotografare la crescita del settore: è trasformarla in una strategia di lungo periodo per salute, industria e sostenibilità. Fabrizio Greco: fondamentale che Europa e Italia colgano questa opportunità per rafforzare l’intera filiera dell’innovazione
Ricerca, capitali e brevetti. Così si gioca la partita del quantum
Le tecnologie quantistiche stanno uscendo dalla sola dimensione della ricerca e stanno entrando in una fase di competizione industriale tra grandi aree geopolitiche. L’Europa ha costruito una base scientifica solida, ma resta indietro nella capacità di trasformarla in investimenti, brevetti e imprese. Per l’Italia, l’arrivo di IonQ segnala che esiste uno spazio per attrarre capitali e rafforzare un ecosistema industriale prima che il mercato si consolidi
General Atomics e Anduril vincono la corsa per i droni da combattimento dell'US Air Force
Dopo mesi di competizione, General Atomics e Anduril si aggiudicano i contratti per i Cca dell’US Air Force, con quest’ultima che assieme a Shield AI e Collins Aerospace fornirà anche il software di autonomia
Difesa, la sfida europea è trasformare la spesa in capacità. Leonardo, Fincantieri ed ELT al FII di Roma
La sicurezza europea entra in una nuova fase: tra pressioni geopolitiche, investimenti e autonomia strategica, l’industria della difesa individua tre priorità per trasformare la spesa in capacità reale: integrazione, competenze e incentivi. Al FII Priority Europe di Roma, Mariani, Folgiero e Benigni convergono su una stessa diagnosi: l’aumento della spesa è solo l’inizio. Ecco perché contano capacità produttiva, capitale umano e cooperazione industriale
Effetti collaterali indesiderati. Ecco il piano cinese per governare l'AI
Dopo settimane di indiscrezioni, Pechino mette finalmente nero su bianco la sua strategia per evitare che l’avanzata dell’Intelligenza Artificiale comporti l’evaporazione di intere professioni. Scenario, peraltro, che il Dragone non può certo permettersi
Equilibrio e identità, così la Chiesa con Ruini ha tenuto il filo della politica. La versione di Minzolini
Augusto Minzolini ricorda il cardinale Camillo Ruini su Formiche.net, una figura capace di difendere i valori cattolici senza rinunciare al dialogo, punto di riferimento nei passaggi cruciali tra Prima e Seconda Repubblica. Dalla fine della Dc al rapporto con Berlusconi, il ruolo della Chiesa come elemento di raccordo e la mancanza oggi di una leadership capace di tenere insieme identità e mediazione
Cina-Ue, il Consiglio europeo mette alla prova Bruxelles. Small spiega perché
Il Consiglio europeo è un test per capire fino a che punto l’Unione europea sia pronta a tradurre in azione il consenso maturato sulla Cina come sfida sistemica. Secondo Andrew Small (Ecfr), il nodo non riguarda più la diagnosi del problema, ma la disponibilità dei governi europei ad affrontarne i costi politici, economici e strategici





































































