Tra continuità istituzionale e rottura strategica, l’era Metreweli apre interrogativi sul futuro del MI6. In un Regno Unito politicamente fragile ma ancora dotato di un’intelligence di primo livello, il servizio potrebbe tornare a essere uno degli strumenti chiave della proiezione di potere britannica in Europa
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Verso un nuovo equilibrio. Castellaneta racconta la settimana a tutto Trump di Davos
Davos diventa il palcoscenico di una settimana che chiarisce la direzione impressa da Trump alla politica internazionale. Tra Groenlandia, Gaza e Ucraina emerge un approccio fondato sui rapporti di forza più che sulle regole condivise, con conseguenze dirette per alleati, istituzioni multilaterali e medie potenze. Il commento dell’Ambasciatore Giovanni Castellaneta
Le urne non chiudono la guerra civile in Myanmar ma aprono una fase di instabilità gestita, in cui il conflitto continua a bassa intensità. Mentre l’Occidente resta distante, i Paesi vicini e la Cina osservano il nuovo assetto come un compromesso funzionale
La nuova bozza della National Defense Strategy segna un cambio di priorità per gli Stati Uniti, spostando il focus dalla competizione globale con la Cina alla difesa del territorio nazionale e dell’emisfero occidentale. Un riassetto strategico che ridimensiona Europa e Indo-Pacifico, ma non sottovaluta la deterrenza condivisa con gli alleati
Il libro di Massagli e Sacconi analizza l’IA come rottura definitiva del modello fordista. Contrastarla è inutile: va governata per liberare creatività e sviluppo. Italia ed Europa, ancora legate al passato, devono riformare lavoro, welfare e regole sociali per non restare indietro. La recensione di Gianfranco Polillo
Il Donbass divide ancora Kyiv e Mosca. Novità da Abu Dhabi
I negoziati tra Stati Uniti, Ucraina e Russia si aprono senza progressi sul nodo territoriale, vero fulcro del confronto. Mentre la diplomazia prova a riattivare il dialogo tra Davos, Mosca e Abu Dhabi, l’intensificarsi degli attacchi russi mantiene alta la pressione militare e umanitaria
Perché l’Asean conta nella proiezione indio-pacifica italiana
La rinnovata attenzione dell’Italia verso l’Indo-Pacifico, rilanciata dalla visita di Meloni in Giappone e Corea del Sud, rende centrale il ruolo dell’Asean nella strategia italiana.Vietnam, Malesia e Indonesia emergono come piattaforme chiave per supply chain, difesa e accesso al Global South, completando la dimensione tecnologica nord-asiatica con un retroterra produttivo e logistico decisivo

L’Italia aderirà all’accordo-quadro sull’export di armamenti. Perché è importante
L’Italia aderirà al Framework Agreement europeo sull’esportazione di armamenti, colmando una lacuna che durava fin dal 2000. L’ingresso nell’accordo ridurrà il rischio politico per le co-produzioni militari e aumenterà la prevedibilità delle commesse per le industrie della difesa. Per le imprese italiane, questo sviluppo apre a una fase di maggiore stabilità e ambizione nei programmi europei. Una normalizzazione attesa, che arriva mentre l’Europa fa i conti con le proprie lacune strategiche
Il Sì è in vantaggio, ma gli indecisi saranno determinanti. Parla Cianfanelli (YouTrend)
Il Sì alla riforma della giustizia resta stabilmente in vantaggio nei sondaggi, con un consenso che va oltre i confini dei partiti. Il voto segue linee politiche nette, ma gli elettori rivendicano motivazioni soprattutto tecniche. Affluenza stimata alta e partita finale tutta da giocare su indecisi e mobilitazione. L’analisi del sondaggista di YouTrend, Francesco Cianfanelli
Groenlandia, la chiave è la Nato. Fidanza spiega l'idea di Trump (e di Meloni)
Cosa rivela lo sfogo di Zelensky sull'Ue. La lettura di Cazzola
Il duro intervento di Volodymyr Zelensky a Davos riapre il nodo delle responsabilità europee nel sostegno all’Ucraina. Tra aiuti economici rilevanti e limiti strutturali sul piano militare e politico, l’Unione mostra tutte le sue contraddizioni: divisa, prudente fino all’inerzia e incapace di colmare il vuoto lasciato da un’America sempre più incerta. Il rischio è quello di un’Europa ridotta a una nuova Società delle Nazioni. Il commento di Giuliano Cazzola
Chi sono i “pessimi maestri”, testimonial referendari. Il ritratto liberale di Sterpa
Per alcuni la battaglia referendaria non è fatta di milioni di persone che si informano e decidono, ma dall’uso di testimonial ossia di figure tanto lontane dal tema della organizzazione della giustizia quanto popolari e ritenute in grado di influenzare il voto: pessimi maestri. In genere nati tra il 1950 e il 1960. L’eterogenesi dei fini: prima in piazza per il cambiamento, ora fiancheggiatori della conservazione. E se il referendum ci regalasse, come nel 1974 e nel 1981, il ritratto di un Paese più libero di quello che una parte della sua élite si ostina a ritenere e a cui farebbe comodo che fosse così? L’opinione di Alessandro Sterpa, costituzionalista e professore dell’Università della Tuscia
Il 29 e 30 gennaio Roma Tre ospita un convegno internazionale sul diritto internazionale e transnazionale nell’era dell’ibridazione. Al centro il ruolo della tecnologia, che ridefinisce poteri pubblici e privati e i rapporti tra Stati, imprese e individui. Fra democrazia, diritti, sicurezza, mercati e sostenibilità. L’obiettivo è individuare nuovi strumenti giuridici per governare il cambiamento tecnologico nel rispetto dei diritti e della pace. Il commento di Bassan, professore di Diritto dell’Unione Europea
Dal palco di Davos, Donald Trump rilancia un messaggio ambivalente all’Europa: amicizia e alleanza restano, ma solo a fronte di più forza economica, industriale e strategica. Nell’analisi di Carla Sands, la National Security Strategy 2025 diventa un appello diretto agli europei a rafforzare confini, energia, industria e identità per rendere credibile il legame transatlantico
Luca Piovano, commercialista e partner dello Studio CMFC, vive e lavora a Torino. Pubblichiamo un estratto del suo libro “Commercialista oggi: Guida strategica per governare AI, persone e processi nello studio moderno” (Amazon KDP, 2025), con la prefazione di Luca Asvisio
Non un visitatore in più. Come ripensare la fruizione della cultura
Oggi che la cultura e la fruizione culturale si sono affermati come un consumo condiviso, è necessario abbandonare la mera logica dell’attrattore e iniziare a sviluppare una riflessione di tipo territoriale. Ua riflessione più ampia, che si interroga anche sull’effettiva equità del sistema culturale nazionale e sulla possibilità di generare un valore culturale, sociale ed economico che coinvolga il territorio nel suo complesso
Phisikk du role - Vannacci, il generale all’attacco. Le geografie politiche neotolemaiche di oggi
Casa Pound ottiene una sala della Camera, suscitando polemiche. Dietro c’è la spinta di Vannacci per creare un’area sovranista alternativa, che potrebbe frammentare la Lega e rafforzare Fratelli d’Italia, scuotendo il centrodestra senza cambiare il quadro generale. La rubrica di Pino Pisicchio
La nuova Strategia di Difesa americana è un messaggio chiaro all'Europa
La pubblicazione della National Defense Strategy 2026 del Dipartimento della Guerra statunitense segna una svolta storica nella postura strategica americana, delineando con chiarezza brutale le priorità di Washington e lanciando un messaggio inequivocabile ai suoi alleati europei: l’era del paternalismo strategico è finita. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
Ricerca e geopolitica. L'intesa con Berlino e la visione di Bernini tra università e sicurezza
I ministri Bernini e Bär firmano a Roma una Dichiarazione per rafforzare la cooperazione scientifica Italia-Germania. Obiettivi: infrastrutture di ricerca, mobilità accademica e Piano d’azione entro settembre 2026. La ricerca diventa leva strategica per innovazione, stabilità e sicurezza, anche in Artico. L’accordo consolida reti, partnership industriali e internazionalizzazione del sistema accademico
La “grazia” di Sorrentino trova nell’amore le sue risposte. Tenerezza, compassione, comprensione, accoglienza, dialogo, cura, legami come pratica di vita quotidiana. Per una leggerezza in grado di aprire gabbie di un passato, spesso, segnato da logoranti tormenti. “Grazia” anche per una politica lontana da narcisismo e spettacolarizzazione, vissuta come “vocazione” e sacralità istituzionale, con cultura, sobrietà, competenza. La recensione di Elvira Frojo
Da Taiwan all'Italia, così i chip segnano il nostro futuro. Parla Cattaneo
Una delegazione parlamentare italiana interpartitica ha visitato Taiwan nei giorni scorsi, sottolineando la crescente attenzione di Roma sull’Indo-Pacifico e la centralità strategica dei semiconduttori e dell’AI. Il deputato Alessandro Cattaneo inquadra il viaggio come parte di uno sforzo a lungo termine per allineare la politica industriale, la sicurezza economica e i partenariati democratici
Demografia, energia e geopolitica: le nuove sfide per le politiche pubbliche
In un contesto segnato da declino demografico, transizione energetica e instabilità geopolitica, la complessità crescente impone nuove priorità alle politiche pubbliche e richiede un diritto amministrativo più agile, capace di governare cambiamenti profondi e accelerati. L’intervento di Francesco Paolo Bello, managing partner di Deloitte Legal
TikTok, atto finale. Ufficializzata la joint venture per continuare a operare negli Usa
Il social network annuncia di aver ceduto le sue attività a un consorzio a maggioranza americana, che comprende tra le altre Silver Lake, Oracle e Mgx. In questo modo la piattaforma potrà continuare a operare negli Usa. Esulta Donald Trump: “Sono felice di aver aiutato”
L’Italia e il Board di Gaza. Il precedente della Mfo raccontato da Caffio
Qualcosa non torna nello Statuto del Board of Peace (BoP) a cominciare dal suo carattere di organizzazione internazionale con funzioni globali, nonostante l’approvazione ricevuta dal Consiglio di sicurezza sia legata alla crisi di Gaza. Più che legittime le perplessità italiane. Eppure, per certi versi il Board ripete la vicenda della creazione della Multinational Force and Observers (Mfo), operante con successo in Sinai dal 1982, unica Forza di peace-keeping svincolata dall’Onu, con cui noi collaboriamo dall’inizio
Ecco Il modello nordico-baltico contro l’info-warfare
Danimarca, Baltici e Scandinavia trattano le operazioni di influenza come un problema di sicurezza nazionale, non di comunicazione. Un approccio che anticipa il futuro del confronto tra democrazie e potenze revisioniste
I colloqui di Mosca preparano il terreno per Abu Dhabi. Cosa è stato detto
Dopo l’incontro tra Trump e Zelensky a Davos, una delegazione statunitense ha raggiunto Mosca per colloqui diretti con Vladimir Putin, riaprendo un canale simultaneo con entrambe le parti del conflitto. Il vertice al Cremlino ha spianato la strada a un incontro trilaterale tra Russia, Ucraina e Stati Uniti ad Abu Dhabi, segnando l’avvio di una nuova fase negoziale, ancora fortemente condizionata dal nodo territoriale
Il lodo Bettini, ovvero quando la politica scompare. La versione di Merlo
Le proposte o le riforme, secondo il singolare “lodo Bettini”, non si giudicano dal merito ma solo e soltanto dal tasso di simpatia e di disprezzo che si nutre nei confronti di chi le propone. E se si detesta o si odia il proponente anche il miglior progetto politico, legislativo e di governo va battuto e respinto pregiudizialmente
Venezuela, ecco cosa cambia con la riforma storica dell’industria petrolifera
Il Parlamento venezuelano ha approvato una serie di modifiche radicali nella Legge sugli Idrocarburi del Venezuela. La proposta è arrivata dal presidente ad interim Delcy Rodriguez: meno partecipazione dello Stato e più flessibilità (anche fiscale) per le compagnie straniere che potranno operare con indipendenza sul territorio
Il senso di Zelensky per l’Europa. La versione di Guandalini
Mala tempora currunt. Il pungente discorso del Presidente ucraino a Davos contro i difetti del Vecchio Continente non sorprende. Per molti osservatori è stata definita una requisitoria della disperazione. Questione di strabismo d’intesa. Kyiv è in guerra con la Russia mentre l’Europa no quindi paga le sue indecisioni e non il aver detto come stanno le cose al leader ucraino






































































