Gli Stati Uniti hanno lanciato Project Freedom, l’operazione per ripristinare la libertà di navigazione nello stretto di Hormuz. Pur non prevedendo una scorta fisica, l’operazione si configurerebbe come un’azione umanitaria per assistere gli equipaggi delle navi che si trovano tra i blocchi incrociati di Iran e Usa. Il Centcom ha confermato il dispiegamento, ma i dettagli dell’operazione restano vaghi
GALLERIE FOTOGRAFICHE
Come corre la cooperazione (anche energetica) tra Italia e Azerbaigian
Dopo essere stata in Nord Africa e nei Paesi del Golfo, con questa missione a Baku Meloni vuole aumentare la rafforzare la sicurezza energetica dell’Italia e proteggere le famiglie e le imprese italiane da shock esterni, particolarmente nello scenario attuale, segnato dalla crisi iraniana e dal blocco dello Stretto di Hormuz
Gli Stati Uniti sono ancora in vantaggio sull’intelligenza artificiale, ma senza una strategia più dura su chip, controlli e sicurezza rischiano di perdere terreno contro la Cina. Il monito di Dean Ball e Ben Buchanan, ex consiglieri della Casa Bianca, provenienti da amministrazioni diverse, sul New York Times
Balikatan 2026, la prova di forza anti-Cina. 17mila militari e missili nel cuore dell’Indo-Pacifico
Dalla difesa missilistica alle operazioni anfibie, fino all’impiego di droni e sistemi avanzati, le esercitazioni Balikatan mostrano l’evoluzione della guerra multidominio e il rafforzamento delle alleanze nell’Indo-Pacifico
La visita del presidente taiwanese in Eswatini, ostacolata da pressioni cinesi e dinieghi di sorvolo, evidenzia la crescente competizione per lo spazio diplomatico e infrastrutturale. L’arrivo di Lai segna una dimostrazione di resilienza politica di Taipei e mette in luce le ambiguità della postura europe
La comunità politica Ue si allarghi al Mediterraneo. Lo spunto di Meloni da Yerevan
Cosa ha detto oggi Giorgia Meloni nel suo intervento al panel “Maintaining European unity and coherence in times of polycrisis” in Armenia in occasione dell’8° Vertice della Comunità Politica Europea (CPE). Tutti i dettagli
Starmer punta sul prestito Ue all’Ucraina per allargare il dialogo con Bruxelles
Il Regno Unito prova a riaprire un varco nella difesa europea partendo dal sostegno all’Ucraina, dopo il fallimento dei colloqui su Safe. Il prestito Ue da 90 miliardi offre a Londra un terreno politicamente più favorevole per riallacciare il dialogo con Bruxelles, ma lascia aperta la questione che ha già frenato il confronto tra le due parti, cioè il rapporto tra contributi finanziari, accesso agli strumenti europei e possibili ritorni industriali

Musk e il rischio estinzione umana. Un tema (fin troppo) ricorrente
Nel corso degli ultimi anni, il tycoon ha sollevato la questione più volte ergendosi a deus ex machina. Lo ha fatto anche durante la causa intentata contro OpenAI. Ma la giudice gli ha ricordato che ci sono altre sedi per dibattere della questione, se davvero ne avesse voglia
Dal Marocco al Mediterraneo. Ecco le pedine che Trump muove al sud
La firma del Defense Roadmap Usa-Marocco e i negoziati sul Sahara Occidentale rivelano una strategia coerente che ridisegna gli equilibri nel Mediterraneo occidentale. Con conseguenze dirette per Spagna, Algeria e, nel momento in cui Rubio atterra a Roma, anche per l’Italia. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
Dall’uscita degli Emirati dall’Opec alla crisi di Hormuz. Lo scenario energetico visto da Pelanda
Il braccio di ferro diplomatico fra Teheran e Washington continua. Scrive D'Anna
Si surriscalda e si sposta al largo delle coste dell’Iran il braccio di ferro diplomatico fra Teheran e Washington. La Casa Bianca ha trovato il modo per annullare il vantaggio strategico geografico del regime islamico e ha lanciato una vasta operazione aeronavale nello Stretto di Hormuz. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Vienna caccia tre diplomatici russi. Sotto accusa le antenne sulle sedi diplomatiche di Mosca
L’Austria dichiara “personae non gratae” tre funzionari dell’ambasciata russa per sospette attività di spionaggio dei segnali. Sullo sfondo, ancora una volta Vienna, capitale della diplomazia multilaterale nonché storico crocevia dell’intelligence europea
Torna al centro il nodo dello jus soli negli Stati Uniti. Mosca, con Zakharova, accusa Washington di imporre la cittadinanza ai figli del personale tecnico, mentre l’amministrazione Trump tenta di restringerla. Il contenzioso, fondato sul XIV Emendamento, è ora alla Corte Suprema e rischia di aprire a casi di apolidia. Il commento di Carlo Curti Gialdino, presidente del Seminario permanente di studi internazionali
Due mesi di chiusura dello stretto di Hormuz hanno provocato uno smottamento delle forniture, ridisegnando la topografia degli idrocarburi. Ora il Sud est asiatico compra greggio da Usa, Libia, Brunei e molti altri. Mentre il Venezuela a tranzione americana torna al centro della scena energetica dopo vent’anni di oblio
Nicolas Ernesto Maduro Guerra, figlio dell’ex leader del regime venezuelano, denuncia gli eccessi commessi dagli Stati Uniti nell’arresto del padre e fa un resoconto della sua quotidianità dietro le sbarre. L’intervista esclusiva al quotidiano spagnolo El Pais
Vestita per governare. Cosa dicono gli abiti e le pettinature della figlia di Kim
Il regime nordcoreano potrebbe stare preparando un’apertura verso l’Occidente e il modo di comunicarlo (in anticipo) è con gli abiti e le acconciature della piccola figlia del loro leader, prescelta per prendere la guida del Paese. O forse è soltanto una strategia di differenziazione. L’analisi della Bbc
Piano Casa, istruzioni per l’uso. I consigli di Guandalini
I provvedimenti del governo hanno creato molte aspettative. Ma il cammino sarà irto di difficoltà. Sistemare le case popolari costruite 40-50 anni fa vuol dire sanare il degrado di tante periferie italiane. E sarà in ordine e tranquillo nel momento in cui si responsabilizzerà l’inquilino riconoscendogli anche la proprietà dell’immobile. I consigli di Maurizio Guandalini
Cyber attacco all’Italia, hacker legati alla Cina nei sistemi della PA. Rischio dati e sicurezza nazionale
Un’intrusione informatica durata circa venti giorni ha colpito società di gestione delle infrastrutture digitali della Pubblica amministrazione italiana. L’operazione, attribuita a Salt Typhoon, gruppo hacker vicino alla Cina, avrebbe puntato alla raccolta silenziosa di informazioni sensibili senza alterare i sistemi
Più petrolio per tutti. La risposta dell'Opec+ agli Emirati
A partire dal prossimo mese, sette Paesi del cartello in formato allargato aumenteranno la produzione di greggio di quasi 200 mila barili al giorno, nel tentativo di sgonfiarne il prezzo. Ma gli emiri non stanno a guardare e annunciano investimenti per 55 miliardi
L’AI entra nei sistemi industriali e rende la sicurezza Ot una questione strategica. Il caso Anthropic con Mythos mostra come la scoperta di vulnerabilità diventi più rapida ed economica, ma anche più rischiosa. La partita, tra big come OpenAI, riguarda sovranità e infrastrutture critiche. Resta decisivo il fattore umano: senza controllo e competenze, l’AI amplifica le vulnerabilità. L’analisi di Fabio Cornevilli, direttore ricerca e sviluppo – area servizi di DigitalPlatforms
La sicurezza come architettura della libertà, oltre la demagogia della paura. Pagani legge Gabrielli
Il libro di Gabrielli e Bonini disturba perché propone qualcosa di molto faticoso. Non una filosofia alternativa della sicurezza, ma un metodo. Recensione, analisi e commento di Alberto Pagani di “Contro la paura” (Feltrinelli). Perché la prevenzione invisibile e la competenza umana sono gli unici veri antidoti al declino democratico
Senza i cattolici non c’è il Centro. La versione di Merlo
Il centro politico italiano, storicamente legato al cattolicesimo democratico e all’esperienza della Dc, si è progressivamente indebolito fino quasi a scomparire. La sua crisi ha favorito la polarizzazione. In vista del 2027, può rinascere solo recuperando quella tradizione politica. La lettura di Giorgio Merlo
Cosa serve davvero al mercato del lavoro. Scrive Becchetti
Quanto sarebbe bello, invece di sentire soltanto i soliti discorsi e buona musica, anche un gesto concreto che indica una direzione di acquisto responsabile e crea una nuova tendenza sui mercati. E convince i cittadini che se ci coordiniamo e ci organizziamo siamo una forza straordinaria che può cambiare dal basso le cose. Sì perché non solo la storia, come ci ricorda De Gregori in una bellissima canzone, ma anche il mercato siamo noi. La riflessione di Leonardo Becchetti
Cultural Luxury, il mercato del lusso ha bisogno di nuove frontiere. Scrive Monti
Il lusso cresce grazie all’aumento dei super-ricchi e alla spinta della globalizzazione digitale, ma rischia di perdere esclusività tra prezzi in salita e maggiore concorrenza. Sempre più centrale diventa la dimensione esperienziale e culturale, ambito in cui l’Italia può giocare un ruolo strategico globale. L’opinione di Stefano Monti
L’incubo iraniano del terrorismo tecnologico
Dalla radiografia dei punti ciechi che finora impediscono agli Stati Uniti di piegare il regime iraniano, incubatore del terrorismo islamico internazionale, scaturisce il diagramma ancora incompleto di quanto e come sta evolvendo l’utilizzo bellico dell’Intelligenza Artificiale. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Le nuove rivelazioni su MKUltra, il programma di controllo mentale della Cia
Per molti anni Bluebird, Artichoke e, successivamente, MK-Ultra, sono stati definiti aberrazioni, ma quasi necessarie, inevitabili alla luce delle tecniche impiegate dal nemico comunista in quegli anni ovvero il famoso lavaggio del cervello che si affermava nordcoreani, cinesi e sovietici operassero sui prigionieri di guerra Usa. La documentazione oggi disponibile ci racconta una storia diversa. L’analisi di Niccolò Petrelli
IA e ricerca biomedica, la svolta è iniziata
Due annunci dagli Stati Uniti ridisegnano il rapporto tra intelligenza artificiale e sviluppo dei farmaci. Opportunità concrete, ma anche nodi di policy ancora irrisolti
Perché è il Tap la via di uscita alla crisi di Hormuz. Parla l'amb. Amirbayov
Il raddoppio? “Possibile, rafforzando la sicurezza energetica, riducendo la vulnerabilità agli shock esterni”. La crisi a Hormuz? “Azerbaigian e Italia sono ancora più unite” . L’Italia? “Non solo un mercato di consumo, ma anche uno dei principali snodi energetici tra l’Europa e il Mediterraneo”. Conversazione con Elchin Amirbayov, Rappresentante del Presidente della Repubblica dell’Azerbaigian per gli Incarichi Speciali a pochi giorni dalla visita di Meloni a Baku
Dopo il Mali, Putin chiede a Trump cooperazione sul terrorismo
La crisi in Mali mette in discussione la capacità della Russia di proporsi come garante di sicurezza in Africa, indebolendone la credibilità strategica. Al tempo stesso, evidenzia la necessità per Stati Uniti ed Europa di integrare sicurezza e sviluppo in un approccio olistico alla competizione nel continente





































































