La Cina concentra già oltre il 70% della capacità mondiale di fermentazione di base e tratta il biomanufacturing come una tecnologia strategica. Per l’Europa la sfida riguarda la costruzione di un ecosistema capace di collegare ricerca, energia, materie prime e manifattura
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Colloqui e minacce. Usa e Iran tornano al tavolo mentre Khamenei giura vendetta
Vendetta, diplomazia e incognite sulla leadership. Il nuovo ayatollah iraniano minaccia ritorsioni contro Stati Uniti e Israele mentre resta invisibile dall’attacco che ha ucciso il padre. Intanto Washington e Teheran provano a mantenere aperto il dialogo
La riapertura del dossier groenlandese dopo il vertice Nato di Ankara mette a nudo l’ambiguità dell’articolo 42.7 e l’assenza di strumenti europei di deterrenza. Tra frammentazione politica e vuoto istituzionale, l’Ue resta priva di una risposta credibile davanti a un possibile fait accompli americano. L’analisi di Elio Calcagno, responsabile di ricerca nel programma “Difesa, sicurezza e spazio” e di Federico Castiglioni, ricercatore nel programma “Ue, politica e istituzioni” dell’Istituto Affari Internazionali
Quirinale, legge elettorale, alleanze e futuro del centrosinistra. Il senatore e tesoriere del Pd Michele Fina delinea a Formiche.net la strategia dem in vista delle prossime sfide politiche, rivendicando la centralità della Costituzione e del ruolo del Presidente della Repubblica. Dalla costruzione dell’alternativa a Giorgia Meloni al dialogo con il Movimento 5 Stelle, fino alle priorità economiche e sociali e al futuro de L’Unità
L’estate resta sospesa tra due dimensioni: da un lato il rifugio rassicurante dell’otium, fatto di riti immutabili e di una normalità solo apparente; dall’altro la politica, che sotto la calma agostana prepara le sfide dell’autunno e della lunga corsa verso le elezioni del 2027. A dieci anni dalle grandi crisi migratorie, cambiano i protagonisti ma non i temi del confronto pubblico, mentre gli italiani sembrano preferire la consolazione della “stessa spiaggia, stesso mare” al rumore di un dibattito che continua a ripetersi. La rubrica di Pino Pisicchio
Ankara ha rafforzato Zelensky più della Nato. Bremmer spiega perché
Un summit “più normale e più costruttivo”, un’Ucraina che dimostra di avere le carte in mano, un’Europa che sul militare si rafforza ma sulla tecnologia resta indietro. In questa conversazione con Formiche.net Ian Bremmer fa il punto sulle relazioni transatlantiche e sul conflitto in Ucraina, dai Patriot alla Pax Silica, dall’incompatibilità negoziale tra Kyiv e Mosca al vero rischio politico europeo, che secondo lui ha un solo nome: Francia
Chi dice che Mosca non minaccia l’Europa ignora una lezione della Storia. Scrive Pagani
Da Conte a Vannacci, fino alle ambiguità presenti nel governo, si diffonde l’idea che il riarmo sia il prodotto di una narrazione interessata. Un argomento che ignora le lezioni della Storia e il ruolo della deterrenza nella stabilità europea. Il commento di Alberto Pagani
Giuseppe Conte e le spese militari che non quadrano. I calcoli di Polillo
Gianfranco Polillo mette in discussione le stime diffuse da Giuseppe Conte sui costi per l’Italia degli obiettivi Nato, richiamando la necessità di un confronto fondato su dati e valutazioni rigorose
Oltre i confini dell’Alleanza. Come l’Indo-Pacifico entra nella strategia Nato
Al vertice della Nato ad Ankara, l’Indo-Pacifico è entrato nella conversazione attraverso una serie di incontri e iniziative che mostrano quanto profondamente i due spazi strategici stanno diventando interconnessi. Non si tratta dell’espansione della Nato nel Pacifico. Si tratta di una cooperazione costruita attorno a interessi condivisi, capacità industriali e vulnerabilità comuni
Il Burden Shift porterà a una Nato più sana, non più debole. La versione di Pavel
La minaccia russa è reale, ma l’Europa torni a fare politica. L'opinione di Giro
La Russia non disporrebbe ad oggi della capacità convenzionale per attaccare l’Europa, mentre il vero elemento di rischio resta quello nucleare. Proprio per questo, una corsa agli armamenti accelerata dall’Europa potrebbe rafforzare le spinte più radicali del Cremlino anziché contenerle. Il commento di Mario Giro
Chi è (e cosa pensa) Giorgio Carta, l'avvocato esperto di sicurezza di Vannacci
Giorgio Carta, avvocato del generale Roberto Vannacci e oggi responsabile sicurezza di Futuro Nazionale, lavora alla costruzione dell’ossatura programmatica del movimento: tutela delle forze dell’ordine, “scudo penale” per gli agenti, revisione delle norme su legittima difesa e uso della forza, fino al tema controverso della “remigrazione”. Tra ambizioni di governo e dialogo con il centrodestra, Carta spiega a Formiche.net come punta a trasformare il consenso personale di Vannacci in un progetto politico strutturato
Il dibattito sui salari italiani si arricchisce dei dati del XXV Rapporto Inps: oltre alle difficoltà delle retribuzioni lorde, emerge il ruolo decisivo degli interventi fiscali nel recupero del potere d’acquisto dei redditi medio-bassi. Il Rapporto fotografa anche la reale dimensione dei cosiddetti contratti pirata, marginali rispetto ai grandi Ccnl. La lettura di Cazzola
Le agevolazioni fiscali per i pensionati esteri possono rappresentare un’opportunità per i piccoli borghi, ma da sole non sono sufficienti a rilanciarli. I benefici economici restano limitati se non sono accompagnati da politiche territoriali capaci di rafforzare servizi, connessioni e qualità della vita. Perché un borgo non si sceglie solo per la convenienza fiscale, ma per la possibilità di viverci davvero. La riflessione di Stefano Monti
La crisi della Seconda Repubblica impone una riflessione sul superamento della polarizzazione e sul recupero del metodo programmatico della tradizione popolare. Al centro del dibattito, il rilancio del principio proporzionale, il ruolo dei cattolici in politica e la necessità di ricostruire una democrazia più rappresentativa. Da queste premesse prende spunto anche il volume di Gennaro Ponte “21 idee per stare bene”, che propone un confronto aperto tra culture politiche diverse per ripensare sviluppo, benessere e governo della complessità. L’analisi di Chiapello
I mercati invece che del petrolio dovrebbero preoccuparsi del “Next security order". L'analisi di Kaufmann
La volatilità dei prezzi del greggio, pur rimanendo un termometro cruciale, rischia oggi di distogliere l’attenzione dei mercati da una minaccia ben più strutturale: la ridefinizione degli assetti di sicurezza globali, della difesa e delle catene di approvvigionamento tecnologiche strategiche. La riflessione di Francesco De Leo Kaufmann
Dietro l’ascesa del nuovo colosso ceco della difesa in Europa. Intervista a David Chour (Csg)
Nata come piccola realtà dell’Est Europa, oggi Czechoslovak Group è uno dei gruppi industriali della difesa in ascesa nel panorama europeo. Dietro questa crescita, miliardaria, una strategia di acquisizioni strategiche tra Europa e Stati Uniti. L’intervista di Airpress a David Chour, Chief operating officer del gruppo
Vendevano modelli ad aziende cinesi bandite. Cosa c'è da sapere nell'affaire che coinvolge OpenAI e Google
Secondo il Financial Times, i due colossi hanno spedito i propri strumenti di IA a compagnie di Pechino con sede a Singapore. Niente di illecito, se non fosse che quelle aziende sono considerate da Washington troppo vicino all’esercito di Pechino. Si rinnova la questione sui limiti all’export
Che fine ha fatto il superyacht di Putin?
La nave preferita del presidente russo è fuori dai radar internazionali da quattro anni. Ma c’è un recente indizio che porta a Murmansk, nell’Artico russo
Gli Stati Uniti cambiano passo nella corsa al quantum. L’obiettivo non è più soltanto finanziare la ricerca, ma creare l’infrastruttura industriale, normativa e strategica che consentirà di trasformare la leadership scientifica in un vantaggio geopolitico. Prima ancora che la tecnologia sia effettivamente disponibile
Perché la scienza non basta. Dove l’Europa perde la sfida globale
L’Europa eccelle nella scienza ma perde terreno su trial, investimenti e accesso ai farmaci. Cosa racconta il rapporto Efpia e la sfida del Biotech act
Russia e non solo, nel campo largo le ambiguità diventano strategia. Parla Valbruzzi
Le dichiarazioni di Giuseppe Conte sulla Russia, le difficoltà del Pd, le sollecitazioni di Matteo Renzi e il cantiere ancora aperto del campo largo. Il politologo Marco Valbruzzi analizza le contraddizioni del centrosinistra, il nodo del programma comune e il ruolo decisivo che potrebbe giocare la riforma della legge elettorale
Gli attacchi Usa all'Iran adesso colpiscono anche Cina e Russia. L'analisi di Mayer
Per la prima volta gli attacchi Usa in Iran colpiscono ponti, ferrovie e porti dei corridoi eurasiatici. Un salto di qualità che tocca gli interessi strategici di Pechino e Mosca. La lettura di Marco Mayer
Spie russe, sicurezza interna e frontiere. Perché Meloni ha convocato il vertice sulla sicurezza
Meloni convoca un briefing a Chigi con ministri e vicepremier: la presenza dei comandanti delle forze dell’ordine la dice lunga sulla densità dei dossier affrontati, che vanno dalla sicurezza interna (caso degli 007 italiani scoperti a passare informazioni ai russi), a quella esterna, con l’elemento del terrorismo in grande evidenza. Il tema della difesa delle frontiere esterne, soprattutto dopo la crisi di Hormuz, è primario
Crisi Volkswagen, effetti a catena e risposta comune (con un piano per le materie prime)
Il salto nell’elettrico, con il passaggio dai motori termici ai motori elettrici, ha mutato drasticamente la struttura industriale europea, per due ragioni: in primis un motore elettrico presenta meno componenti rispetto a uno a combustione, per cui viene meno l’esigenza di forza lavoro; in secondo luogo si consegna l’intero comparto europeo alla dipendenza totale da chi detiene il quasi monopolio delle materie critiche, fondamentali per le batterie, come osservato da Giorgia Meloni al vertice di Ankara
Perché l'Italia è vulnerabile nella guerra delle percezioni. Scrive Preziosa
La sfida non è soltanto contrastare le operazioni di influenza esterna, ma rafforzare la capacità delle democrazie di riconoscerle, valutarle e assorbirle senza perdere autonomia. Per l’Italia il nodo resta la debolezza di una cultura strategica diffusa, ancora poco presente nel dibattito pubblico e nelle istituzioni. In un contesto segnato da propaganda, manipolazione informativa e competizione cognitiva, la sicurezza nazionale dipende anche dalla capacità di distinguere informazione, analisi e condizionamento. L’analisi del generale Pasquale Preziosa
La Nato tiene, ora tocca agli europei. L'analisi di Talò
Il vertice di Ankara allontana, almeno per il momento, lo scenario di una Nato divisa e indebolita. In questa conversazione Francesco Maria Talò, ambasciatore e inviato speciale dell’Italia per l’Imec, legge i risultati del summit alla luce dei numerosi vertici dell’Alleanza vissuti in prima persona e spiega perché gli interessi comuni continuino a prevalere sulle tensioni politiche e personali. Il nuovo equilibrio richiederà tuttavia agli europei più risorse, capacità produttive e responsabilità, senza indebolire il legame strategico con gli Stati Uniti
Così l’Iran ha programmato l'assassinio di Trump
Uccidete Trump: l’ordine degli ayatollah e dei pasdaran sarebbe tassativo e prioritario e viene rilanciato in tutto il mondo dai fondamentalisti islamici. L’intelligence ha scoperto che oltre alle invocazioni di colpire il Presidente degli Stati Uniti, levatesi dalla folla oceanica che ha preso parte ai funerali di Khamenei, è in corso una vera e propria organizzazione concentrica per eliminarlo. L’analisi di Gianfranco D’Anna
La difesa asimmetrica non si compra, si costruisce. I "consigli ucraini" di Petraeus per Taiwan
Nel confronto sempre più teso con Pechino, Taiwan cerca nell’Ucraina una possibile strategia di sopravvivenza. Ma la sfida per Taipei non è accumulare nuovi armamenti, quanto quella di ricostruire quell’ecosistema tecnologico e operativo che ha permesso a Kyiv di compensare l’inferiorità militare rispetto alla Russia



































































