L’Italia avvia il percorso verso la sua prima Strategia di Sicurezza Nazionale, colmando un vuoto storico nella cultura strategica della Repubblica. La sfida, ora, non è solo scrivere un documento organico sugli interessi nazionali, ma trasformarlo in una bussola stabile. L’analisi di Alberto Pagani, docente di Geopolitica e Geostrategia all’Università di Bologna, già membro della Commissione Difesa della Camera dei Deputati
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La nuova strategia antiterrorismo Usa tra sicurezza interna e minacce globali
La Casa Bianca pubblica la United States Counterterrorism Strategy 2026 e riscrive la mappa del controterrorismo americano. Oltre alla minaccia jihadista, i cartelli, le gang transnazionali, l’estremismo politico violento, gli sponsor statali, il fentanyl e le tecnologie emergenti
Mentre il mondo osserverà con il fiato sospeso la visita di Trump in Cina, spetterà a Modi e Meloni dimostrare che la stabilità dell’Indo-Mediterraneo e quella dell’Indo-Pacifico non sono teatri separati, ma parti della stessa architettura strategica
Dopo la prima condanna nel Regno Unito per spionaggio collegato a Pechino, l’Npsa, braccio pubblico dell’MI5, ha diffuso indicazioni di sicurezza per dissidenti e attivisti presi di mira da regimi stranieri. Le linee guida seguono la condanna per spionaggio e repressione transnazionale due ex ufficiali legati a Hong Kong
L’Ue si schiera a favore dei profughi ma due paesi vanno in ordine sciolto. Prima però, va assicurata una cornice favorevole in loco, dove piccoli progressi ci sono ma non ancora tali da garantire sicurezza e vivibilità. Si sta lavorando per la stabilità e la ripresa economica della Siria, in questo senso l’obiettivo di Bruxelles è quello di instaurare un “dialogo diretto e regolare” con Damasco sui rimpatri
Come (non) dovrebbe essere la National security strategy italiana
Un recente decreto firmato da Giorgia Meloni potrebbe avvicinare l’Italia alla pubblicazione della sua prima Strategia di sicurezza nazionale, ponendola al passo di tutti gli altri Paesi del G7. Riuscirà la futura National security strategy italiana a diventare un’autentica bussola strategica per il Paese? Lorenzo Termine con Gabriele Natalizia e Laura Donnini stanno conducendo una ricerca sulla strategia di sicurezza nazionale. In questo articolo sottolineano novità, rischi e criticità
Putin ai titoli di coda? Come interpretare le ultime parole sulla guerra
Nonostante la certezza che si tratti di un bluff, in Europa ci si sforza di dare corda alle affermazioni negoziali di Putin. “Vediamo se veramente i russi vogliono arrivare alla fine della guerra. Però alle parole devono seguire i fatti”, ha infatti replicato il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Le reali motivazioni del Cremlino emergono da un’insieme di valutazioni strategiche ed economiche. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Perché serve un cambio di paradigma nella leadership pubblica e privata
Il collasso della globalizzazione e il ritorno dello Stato come attore strategico nell’economia letti attraverso le opinioni di Giuseppe Conte (Inps) e Salvatore Santangelo, giornalista e saggista. Dalla crisi delle supply chain alla necessità di una nuova sensibilità geopolitica per classi dirigenti pubbliche e private
La vera trattativa dell’Iran è con sé stesso. Ecco perché
La risposta di Teheran alla proposta di Trump rivela un dilemma più profondo: la diplomazia serve ancora a trovare un compromesso o ormai soltanto a gestire instabilità, pressione e sopravvivenza del regime? L’analisi di Marco Vicenzino
Hormuz, così il Medio Oriente entra nella fase del congelamento competitivo. L'analisi di Dentice
Perché sull'AI serve un tavolo bipartisan. Razzante lancia l'evento di Polisophia
Dalla democratizzazione del dibattito sull’intelligenza artificiale al ritardo italiano nel sostegno alle Pmi. In vista dell’evento promosso da Polisophia e Abi a Palazzo Altieri, Rubén Razzante chiede un piano decennale condiviso tra maggioranza e opposizione perché l’AI deve essere uno strumento di democrazia, non di potere
L’Italia (di nuovo) ferma sulle spese militari. L’esempio polacco a cui Roma dovrebbe guardare
L’Italia ha rivendicato il raggiungimento del 2% del Pil in spese per la difesa, ma il dato nasconde un equilibrio basato in larga parte su riclassificazioni contabili più che su investimenti effettivi. Nel frattempo, tutti gli altri corrono (persino la Spagna). Il debito eccessivo, la mancata uscita dalla procedura d’infrazione e gli impatti del conflitto in Medio Oriente riducono non di poco il margine d’azione di Roma. L’ultima opzione potrebbe essere rappresentata dai fondi europei del pacchetto Safe, dal valore potenziale di 15 miliardi
Tra propaganda, risultati operativi e convenienza economica, il J-10 sta diventando il nuovo cavallo di battaglia dell’export militare cinese. Un fenomeno che potrebbe segnare un più ampio riassestamento nel mercato globale dei sistemi d’arma
Venezia apre oggi tre giorni in cui la space economy italiana ed europea prova a mostrarsi come filiera industriale matura, capace di mettere in relazione grandi gruppi, Pmi, startup, investitori e ricerca. Space Meetings Veneto arriva in una fase di forte espansione del settore e punta a trasformare questa crescita in connessioni, progetti e opportunità concrete per un mercato che chiede sempre più integrazione tra tecnologie, servizi e applicazioni
L’Adunata nazionale degli Alpini di Genova ha mostrato un’Italia diversa da quella raccontata dalle polemiche social e dalle campagne ideologiche. Tra partecipazione popolare, spirito di servizio e senso di appartenenza, le Penne Nere si confermano uno degli ultimi simboli realmente unificanti del Paese. La lettura del generale Massimo Panizzi
Seicento miliardi di risparmi sui farmaci: la Casa Bianca presenta il conto dell’Mfn (e coinvolge l’Italia)
Il Consiglio dei Consulenti Economici della Casa Bianca pubblica il primo bilancio sistematico della politica Mfn sui farmaci. Quasi 600 miliardi di risparmi attesi in dieci anni – e l’Italia è nel paniere di riferimento
Il paradosso Dc: criticata per decenni, oggi rimpianta come scuola di governo. L'intervento di Merlo
Demonizzata per decenni, la Democrazia cristiana è oggi rivalutata anche dai suoi storici critici come scuola di governo e cultura istituzionale. Il magistero dei suoi leader continua a offrire chiavi di lettura utili alla democrazia italiana
All’ambasciata d’Italia presso la Santa Sede i volumi che raccontano Palazzo Borromeo
All’ambasciata d’Italia presso la Santa Sede la presentazione di due volumi dedicati a Palazzo Borromeo ha offerto l’occasione per ripercorrerne la storia artistica e architettonica, valorizzando il ruolo culturale della diplomazia italiana in Vaticano
Da Cabrini agli emigranti di oggi. Il senso della visita di papa Leone XIV a Sant’Angelo Lodigiano
La visita di papa Leone XIV a Sant’Angelo Lodigiano riporta al centro la figura di Santa Francesca Saverio Cabrini e il valore della diaspora italiana. Un’eredità spirituale e civile che parla alle migrazioni di oggi e all’identità nazionale
Dal 1960 l’India ha rispettato un accordo che assegna al Pakistan l’80% delle acque del sistema dell’Indo, accettando restrizioni operative, costi economici e limiti allo sviluppo. Secondo l’analisi di Pradeep Kumar Saxena, ex commissioner indiano per le Acque dell’Indo, Islamabad ha trasformato il Trattato in uno strumento di pressione politica e di ostruzionismo strategico contro Nuova Delhi
La rivalità Usa‑Cina oltre la calma apparente. L'analisi di Mattis
Il mondo si trova di fronte a una situazione simile a quella delle relazioni tra Stati Uniti e Cina nel 2017. Nessuna delle sfide fondamentali nel rapporto tra Washington e Pechino è cambiata perché la struttura della rivalità globale è rimasta intatta. Non è chiaro se esistono veri margini di accordo tra i due Stati. L’analisi di Peter Mattis, presidente di The Jamestown foundation
Parata del 9 maggio in tono minore. I segnali di debolezza del Cremlino visti da Jean
La parata del 9 maggio a Mosca si è svolta in forma ridotta, senza mezzi e con appelli alla cautela per timore di attacchi ucraini. Un evento simbolico che rivela limiti militari, imbarazzi politici e nuove fragilità nella narrazione di potenza del Cremlino. Il commento del generale Carlo Jean
La valigetta coi rubli, la cazziata a Botteghe Oscure e la Divina Commedia. Velardi ricorda Cervetti
Claudio Velardi ricorda Gianni Cervetti come un dirigente comunista rigoroso e non ideologico, protagonista della stagione della solidarietà nazionale e della legge 285, quando nel 1976 richiamò con severità i giovani militanti alla mobilitazione. Ne rievoca poi il ruolo decisivo nella nascita del Riformista nel 2001, segnato da grande attenzione ai conti e da un approccio pragmatico. Figura del migliorismo Pci, Cervetti emerge anche per la sua umanità e le passioni culturali, tra Urss e Divina Commedia, simbolo di una sinistra oggi scomparsa
Non un disgelo, non una rottura. Cosa è successo nell’incontro tra Rubio e Leone XIV
Trump parla al suo elettorato, sta dicendo ai cattolici che si dicono delusi che lo hanno votato che devono fidarsi del suo giudizio, e lo fa in vista di una difficile campagna per le elezioni mid term di novembre, dove i repubblicani potrebbero perdere molti voti cattolici. Leone XIV ha chiarito più volte che non parla un linguaggio politico, non si riferisce alla politica e non dà un giudizio politico
Perché gli Stati Uniti non possono perdere l’Italia. Parla Flek (Atlantic Council)
La visita di Marco Rubio a Roma è effettivamente un tentativo di ricucitura dopo le tensioni tra Trump, Meloni e il Vaticano. Sul tavolo sicurezza, Mediterraneo, Cina e il ruolo strategico dell’Italia negli equilibri transatlantici. Per il think tanker dell’Atlantic Council. il messaggio italiano espresso dal ministro Tajani è stato chiaro: “L’Europa ha bisogno degli Stati Uniti, ma è altrettanto vero che gli Stati Uniti hanno bisogno dell’Europa”
“It's time to go”, Starmer al capolinea? Tutti i rischi di una nuova instabilità
Il momento è delicato, la parola dimissioni è stata ufficialmente pronunciata da chi Starmer pensava fosse ancora al suo fianco. Troppo forte la delusione del mondo Labour per un risultato che, come anche ammesso dal sindaco di Londra, è davvero inquietante se si pensa che le elezioni generali erano state salutate come la resurrezione dei laburisti. Oggi Farage e Badenoch potrebbero conquistare il Parlamento
Il Qatar scommette sulla diplomazia pakistana. Ecco la via di Doha per la stabilità
Il comunicato della diplomazia qatariota sullo Stretto di Hormuz, diffuso nei giorni scorsi, si inserisce in una fase estremamente delicata del conflitto tra Stati Uniti e Iran, in cui la centralità della mediazione pakistana e le nuove pressioni finanziarie degli Emirati Arabi Uniti su Islamabad rivelano quanto strettamente intrecciate siano oggi sicurezza marittima, stabilità energetica e leva del debito sovrano
Giornata dell’Europa, l’eredità di Schuman e le sfide dell’Unione oggi. La riflessione di Angiolillo
La complessità del quadro internazionale necessità di scelte coraggiose e impegnative, e poggiare le proprie riflessioni sui principi che hanno ispirato il percorso verso l’Unione europea potrebbe contribuire ad individuare la giusta direzione. La riflessione di Mario Angiolillo
Italia e Polonia sempre più unite. La nuova era di cooperazione secondo Loperfido (FdI)
Piena sintonia su economia, sicurezza, energia, competitività. È anche grazie alla sintonia tra Italia e Polonia che l’Europa ha avviato un cambio di paradigma nella gestione dei flussi migratori, con nuovi strumenti e una strada credibile aperta dal governo italiano per la difesa dei confini e il contrasto all’immigrazione clandestina. L’intervento del deputato conservatore



































































