La first lady annuncia un cessate il fuoco nella città occupata del Kherson, ridotta a duemila abitanti e sommersa dopo il crollo della diga di Kakhovka. Un’iniziativa umanitaria che segue la mediazione vaticana e che potrebbe avere anche un peso politico nel negoziato
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Dal disagio al ribellismo, cosa agita le democrazie europee secondo il prof. Corbino
La fiammata di proteste che attraversa l’Europa non nasce da una sola causa, ma dall’intreccio di disagio sociale, frustrazioni economiche e fragilità politiche. Il nodo, però, è più profondo: la crisi di una cultura della partecipazione e della moderazione che ha lasciato spazio alla contrapposizione tra minoranze rumorose e maggioranze disorientate. Per salvare le democrazie liberali non bastano scorciatoie autoritarie né facili ricette: occorre ripensarne le forme e ricostruire il senso del limite, della coesione e del bene comune. L’analisi del professore Alessandro Corbino
Pino Pisicchio immagina gli effetti di una sentenza che cancella premio di maggioranza e listoni bloccati. Un racconto surreale ma non troppo sulle conseguenze per destra, sinistra e Cinque Stelle
Dall’esperienza del 475º Reggimento “Code 9.2” all’Operazione Vivaldi, l’Ucraina mostra che nella grey zone si può tornare a manovrare. La chiave, secondo Sameer Joshi, è colpire il sistema ricognizione-attacco russo anziché le singole piattaforme
Il voto dirà se nelle Americhe soffia ancora il vento della destra o se il Brasile farà eccezione. In gioco non c’è solo il futuro del gigante sudamericano, ma anche l’equilibrio tra Stati Uniti, Cina ed Europa. L’ambasciatore Giovanni Castellaneta spiega a Formiche.net perché queste elezioni contano ben oltre i confini brasiliani
Un disertore, una diciassettenne e un ex commissario. Il mosaico russo della guerra ibrida
Un disertore che guidava i missili russi contro la propria unità, una diciassettenne che spediva metadone letale ai soldati, le chat che coinvolgono l’ex commissario Reynders. Tre casi che mostrano come l’azione di Mosca vada ben oltre il fronte
Il Nord Africa e il nuovo gioco delle medie potenze. Come cambia l’ordine globale
Il Nord Africa mostra come la competizione internazionale stia cambiando natura. Tra investimenti, cooperazione militare e diplomazia economica, le potenze intermedie acquisiscono un’influenza crescente, ridefinendo gli equilibri regionali e i rapporti con gli attori globali

Lula da Silva o Bolsonaro? Il peso di Trump nel voto brasiliano
Gli ultimi sondaggi danno la vittoria al candidato di destra, Flávio Bolsonaro, favorito del presidente Donald Trump, alle elezioni decisive di domenica 25 ottobre. Ma la distanza da Lula da Silva è marginale e il dibattito è ancora aperto. Proposte, accuse e una promessa che potrebbe fare la differenza
Dalla tv alle piattaforme, come i broadcaster europei stanno costruendo il loro ecosistema digitale
Nel XXIV Rapporto Annuale ITMedia, Turning Digital: The Broadcaster’s Digital Ecosystem, Augusto Preta esamina le principali novità e i processi di trasformazione che stanno ridefinendo la televisione europea e il più ampio ecosistema digitale
Dalle primarie alle piazze, quando la politica non parla più alla società. L’analisi di Valbruzzi
I disordini di piazza e la lezione di Manzoni che la politica dovrebbe rileggere
Le violenze nelle piazze italiane riaprono una questione che non si risolve soltanto con nuovi decreti. Il disagio sociale esiste, ma non assolve chi sceglie lo scontro. Manzoni, ne “I Promessi sposi”, aveva già raccontato come la rabbia collettiva possa trasformarsi in distruzione. Una lezione che riguarda oggi la politica, la sicurezza e soprattutto la prevenzione
Una giornata particolare per una fragilità che unisce alla Festa del Cinema di Roma
La proiezione di Una giornata particolare e il dibattito promosso dal Censis rilanciano una domanda attuale: come raccontare e comprendere una società segnata da individualismo, isolamento e smarrimento della memoria collettiva. Il racconto di Elvira Frojo
L’agenzia di rating ha confermato il rating sovrano Aa3, mantenendo però l’outlook negativo, in una fase in cui la pressione dei mercati sui titoli di Stato frances resta elevata. La decisione offre un sollievo al governo, ma non cancella i dubbi sulla traiettoria dei conti pubblici e sulla capacità politica di approvare una manovra in grado di ridurre il deficit
Lo scrittore e giornalista Ezio Gavazzeni con “I cecchini del weekend. L’inchiesta sui safari umani a Sarajevo” (PaperFirst) ricostruisce una pagina triste di alcuni italiani facoltosi impegnati in un safari umano: uccidere per divertimento cittadini inermi
L’Italia è chiamata a ripensare la propria strategia industriale, senza limitarsi a inseguire i grandi megatrend tecnologici globali. Accanto a intelligenza artificiale e biotecnologie, cultura, videogiochi, design e restauro possono diventare filiere strategiche, valorizzando competenze e vantaggi competitivi già presenti nel Paese. La sfida è costruire un ecosistema capace di connettere ricerca, imprese e capitali, trasformando il patrimonio italiano in una leva di crescita e innovazione. L’analisi di Monti
Perché la politica pubblica del cinema non può fare a meno dei dati. Scrive Prosperi
Nel cinema e nell’audiovisivo i dati non sono un complemento della politica pubblica, ma la condizione per renderla efficace. L’analisi di Carlo Prosperi, caposegreteria della presidenza della commissione Cultura della Camera e docente presso il master in Management dell’audiovisivo di Treccani Accademia
Business e price cap, cosa porta a casa Meloni dal bilaterale in Kuwait
Non solo business, la geopolitica è stata al centro del bilaterale con una serie di valutazioni che il premier italiano e l’emiro hanno effettuato su temi sensibili, come le infrastrutture critiche più resilienti, le catene di approvvigionamento e distribuzione alternative, i grandi corridoi regionali e intercontinentali
Serbia al voto, tra voglia (studentesca) di Ue e potere di Vucic
Il Paese balcanico domenica andrà a elezioni anticipate, a metà strada tra voglia di Ue e “resistenza” decennale del leader uscente, capace di tessere anche proficue relazioni con Pechino e Mosca. Sarà anche la geopolitica a giocare un ruolo, oltre le liste elettorali e il malcontento popolare?
Musk riaccende Starlink in Ucraina? L'incognita della telefonata di Trump
Il Wsj riferisce di una telefonata di Trump a Musk per ripristinare Starlink in Ucraina, ma il presidente non conferma né smentisce e si limita a rivendicare il risultato. Kyiv intanto sostiene che la velocità non sia ancora tornata piena
Il 27 novembre, nella Sala della Regina di Montecitorio, la Convention inaugurale della stagione 2026-2027 della Fondazione Guido Carli. Al centro il valore della credibilità nell’economia contemporanea e il lancio di un Manifesto che chiama a raccolta istituzioni, imprese e società civile per rafforzare il capitale reputazionale del Paese
Dalle primarie alle piazze, quando la politica non parla più alla società. L’analisi di Valbruzzi
Dalle primarie del campo largo alla crisi d’identità della Lega, fino al cortocircuito tra piazze e partiti. Per Marco Valbruzzi, politologo della Federico II, la vera emergenza è una rappresentanza incapace di parlare alle nuove generazioni. E con i vincoli della manovra, anche il governo rischia di perdere terreno sul consenso
Armi più rapide e meno care. Kyiv entra nel sistema di procurement della Nato
Kyiv potrà acquistare armi, munizioni ed equipaggiamenti tramite l’agenzia di procurement della Nato, con tempi più rapidi e costi ridotti. Un canale che avvicina l’industria ucraina agli alleati, mentre i rapporti con Washington toccano il minimo
Malcontento e minacce ibride, perché la crisi francese è un test per l'Europa
Le tensioni che attraversano la Francia mettono alla prova non solo la leadership di Macron, ma la resilienza democratica dell’intera Ue. Tra malcontento sociale, disinformazione e possibili ingerenze straniere, la sfida è accertare eventuali interferenze esterne senza oscurare le cause interne della crisi
Dalle piazze ai social, la competizione geopolitica investe le democrazie
Dall’avvertimento dell’MI5 alle indagini europee sulle interferenze straniere, emerge una trasformazione che investe il rapporto tra competizione geopolitica, tecnologia e sicurezza nazionale. La capacità delle democrazie di esercitare il proprio potere dipende sempre più dalla tenuta dei sistemi politici e sociali
Cdp Equity entra in 2i Aeroporti e punta sul futuro degli scali italiani. Perché per Barchiesi è un’infrastruttura strategica
La holding del gruppo Cdp acquisirà l’8,9% della principale piattaforma aeroportuale italiana. È il primo investimento diretto nel settore, con l’obiettivo di sostenere consolidamento, crescita, digitalizzazione e decarbonizzazione degli scali
La minaccia che non esplode. Le mail alle scuole e la nuova frontiera dell’intelligence cognitiva
Gli allarmi bomba inviati a decine di scuole italiane, accompagnati da riferimenti alla Sharia e al jihadismo, mostrano come nell’ambiente informativo contemporaneo una minaccia possa produrre effetti concreti anche senza trasformarsi in un attacco fisico. Ma il primo compito dell’intelligence resta distinguere la narrazione dall’autore: il linguaggio jihadista non dimostra, da solo, una matrice jihadista
La pace da difendere, la sicurezza da costruire. Tutti i protagonisti della festa di Airpress a Villa Blanc
Una serata di confronto tra chi definisce le scelte politiche, chi opera nella difesa e chi sviluppa le tecnologie necessarie a sostenerla. A Villa Blanc, “Arsenale per la pace” ha riunito esponenti delle istituzioni, vertici militari e rappresentanti dell’industria in occasione della festa annuale di Airpress. Sullo sfondo, le sfide della sicurezza europea e la necessità di rafforzare la deterrenza per preservare la pace
Taglio tasse, meno sbarchi, più lavoro. I 4 anni del governo Meloni secondo Palazzo Chigi
Dal calo della disoccupazione al Piano Casa, dal crollo degli sbarchi all’input dato all’Ue per il patto di migrazioni e asilo, dal Piano Mattei ai nuovi domini strategici. Quattro anni dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni nel documento pubblicato da Palazzo Chigi
La vera malata d’Europa è la Germania, non la Francia. Gros spiega perché
Parigi non ha un problema di crescita, quello lo ha semmai Berlino. Il guaio della Francia è che ha un sistema politico pressoché paralizzato che ha permesso ai conti pubblici di sfuggire di mano. Il sistema Ets per tassare le emissioni ha senso e logica, un errore metterci mano. Intervista a Daniel Gros, economista tedesco, direttore dell’Institute for European policymaking presso la Bocconi



































































