Il decreto sugli intercettori per l’Ucraina non è ancora stato approvato. Un rapido confronto al Copasir potrebbe aiutare a dare seguito agli impegni assunti, in una fase in cui la difesa aerea resta un elemento importante per la protezione dei civili e per il sostegno al percorso diplomatico. L’opinione di Marco Mayer
GALLERIE FOTOGRAFICHE
L’allerta americana a Mosca e il paradosso della fiducia tra Washington e Cremlino
Gli Stati Uniti segnalano una minaccia credibile di attentato nella capitale russa e informano l’Fsb. La cooperazione antiterrorismo sopravvive al confronto geopolitico, ma la scelta di rendere pubblica l’intelligence solleva interrogativi sulla fiducia reciproca e sul controllo della comunicazione della sicurezza
Due vescovi cinesi hanno partecipato a un incontro ecclesiale nella capitale italiana senza poter incontrare il Papa o i vertici diplomatici vaticani. Un episodio che mostra i limiti dell’apertura tra Santa Sede e Cina, mentre l’accordo sulle nomine episcopali continua a produrre risultati
Al netto dei passi di avvicinamento che Londra sta continuando a fare nei confronti di Bruxelles, spicca l’attivismo industriale e geopolitico sull’asse Donwning street-Palazzo Chigi: una cooperazione che si distende dal Gcap all’export. Ricca la giornata del ministro delle Imprese e del made in Italy impegnato a Londra
Il terzo vertice Russia-Africa conferma la capacità di Mosca di mantenere relazioni con numerosi governi del continente, nonostante un peso economico limitato. Tra cooperazione militare, forniture agricole e operazioni informative, il Cremlino cerca di consolidare la propria presenza mentre l’Europa deve confrontarsi con partner africani sempre meno disposti a legami esclusivi
Come l'Europa vede il futuro? La risposta nel sondaggio Euroscope
Sei europei su dieci vorrebbero tornare a comprare gas da Mosca, quasi uno su tre anche prima della fine della guerra, con l’Italia in testa. Il Vecchio continente tifa Democratici in vista del voto Usa, guarda con pessimismo all’immigrazione e apre con cautela all’integrazione bancaria
Il Todo modo del nuovo Csm. Tra lotta, autogoverno e correnti
Effetto referendum, cartina di tornasole delle elezioni nazionali, trionfo delle toghe rosse? Ci sono molti modi di leggere ed analizzare il voto dei circa 10 mila magistrati italiani che hanno scelto i loro rappresentati nel Csm. Uno spaccato significativo di un elettorato protagonista dell’amministrazione della giustizia, considerato un punto di riferimento dell’opinione pubblica. L’analisi di Gianfranco D’Anna

Il ritorno necessario del cattolicesimo sociale nella politica italiana
Il cattolicesimo sociale continua a essere una risorsa vitale nella società italiana, ma per incidere sulle grandi questioni del nostro tempo deve tornare a misurarsi con la politica. Dalla lezione di Donat-Cattin e Marini una riflessione sul rapporto tra impegno sociale e rappresentanza. La riflessione di Giorgio Merlo
Dalla noncuranza entropica alla concuranza. La terapia del prof. Alvisi
Dobbiamo comprendere che la sicurezza nazionale non si difende con più sicurezza, ma con più concuranza. Senza questo cruscotto, continueremo ad avere piazze che chiedono giustizia e istituzioni che rispondono con procedure, in un dialogo tra sordi che alimenta ulteriore entropia. La riflessione di Mauro Alvisi, Pontificia Accademia Mariana Internationalis
La carta della conservazione tranquilla? Farà vincere Meloni. La previsione di Pombeni
Trump forever o inizio della sua fine? L'America al bivio midterm secondo D'Anna
“Se volessimo capire in cosa consiste davvero la razza umana, dovremmo solo scrutarla in tempo di elezioni” affermava lo scrittore statunitense Mark Twain, acuto osservatore del suo Paese che ora alla vigilia del super martedì elettorale si ritrova davanti ad una scelta decisiva non solo per il futuro degli Stati Uniti ma dell’intero Occidente. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Saremo decisivi per il centrodestra. Io? Punto alla Sicilia. Parla Cateno De Luca
“Il 3% è alla nostra portata, saremo determinanti per la vittoria del centrodestra. Nessun ministero per me, punto alla presidenza della Sicilia”. Conversazione con Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord, che ha da poco siglato un’intesa con Giorgia Meloni e la coalizione di centrodestra in vista delle prossime elezioni politiche
La candidata pro-Russia ha vinto il secondo turno delle elezioni presidenziali bulgare con più del 57% dei voti, lasciando dietro il candidato europeista Andrej Gjurov. Cosa significa questo risultato per l’Europa e il resto del mondo?
Dalla Russia all’Iran, il terrorismo sponsorizzato dagli Stati cambia natura. Reclutamento online, criminalità organizzata, criptovalute e intermediary sacrificabili trasformano la violenza clandestina in un servizio acquistabile a distanza. Una mutazione che impone all’Europa di ripensare profondamente le strategie di intelligence, controspionaggio e sicurezza nazionale
La crisi mediorientale e il blocco dello Stretto di Hormuz stanno ridisegnando il valore strategico delle rotte tra Golfo, Oceano Indiano e Mediterraneo. In questo scenario l’India sta consolidando il proprio ruolo attraverso relazioni diversificate, cooperazione marittima e grandi progetti infrastrutturali come l’Imec. Per l’Italia si apre uno spazio di collaborazione che va dalla sicurezza navale alla difesa, dalla logistica alle infrastrutture portuali. La riflessione di Alberto Cossu
L'illusione dell'algoritmo. Le pillole teologiche di Antonio Staglianò
L’Intelligenza Artificiale può essere una gabbia quando si illude di chiudere ogni nostra necessaria feritoia. La rubrica di Antonio Staglianò
Perché l'Egitto si schiera con Riad ma rimane fuori dal Patto della Mecca
L’Egitto si schiera con Riad contro gli Houthi, approvando il sostegno militare per difendere la sicurezza del Mar Rosso e i luoghi sacri sauditi. Ma al-Sisi evita il Patto della Mecca per preservare margini di manovra diplomatica e mantenere aperti i canali con Iran, Stati Uniti e gli altri attori regionali
Poste Vaticane. Cosa significa il voto per corrispondenza di Leone XIV
Un atto di libertà, di civismo che suona come un messaggio per il popolo cristiano. Andate a votare. Sempre. Esercitate il vostro sacro diritto-dovere in tempi in cui il disimpegno pubblico, la rabbia contro le istituzioni sembrano essersi impadronite del cuore degli uomini. L’analisi di Antonello De Oto, Ordinario di Diritto Ecclesiastico e Canonico – Direttore della Scuola di Giornalismo – Università di Bologna
Netanyahu ed Eisenkot, la possibile intesa anti-estremismi per stabilizzare la regione
La frammentazione della Knesset rilancia l’ipotesi di un governo Netanyahu-Eisenkot. Una grande coalizione per isolare le componenti più radicali, superare lo stallo politico e favorire la stabilizzazione regionale, con il placet degli Stati Uniti
La guerra in Sudan, scoppiata nell’aprile 2023, ha provocato la più grave crisi di sfollamento in Africa: oltre 11 milioni di profughi e una carestia diffusa. Il conflitto oppone le Rapid Support Forces di Hemedti all’esercito regolare guidato da al-Burhan. Il Centro Studi Geopolitica.info ha raccolto nel Geopolitical Brief n. 69 sei contributi, a cura di Ilaria Zavaresco e Raffaele Ventura, che analizzano la complessa interazione tra i diversi attori che operano in un contesto mosso da numerosi interessi geopolitici regionali e internazionali
Da Toronto un asse tra Italia e Canada su economia e sicurezza
Valori e realismo: l’agenda canadese si intreccia con la progettualità italiana, come ribadito in occasione del Forum imprenditoriale Italia–Canada, che si è svolto a Toronto alla presenza del sottosegretario Tripodi. Energia, infrastrutture aerospazio e sicurezza cibernetica i settori attenzionati
È il turno della Germania. Cosa muove i giovani europei nelle proteste
Questo fine settimana è il turno delle piazze tedesche. I ragazzi chiedono un miglioramento del sistema scolastico (come in Francia) e più protezione ambientale. Punti comuni e non del movimento in Europa
I droni e la sfida industriale che l'Italia deve vincere
L’Italia, pur avendo una tradizione di eccellenza tecnologica, fatica a trasformarla in capacità industriale diffusa, rischio che si ripresenta nel settore dei sistemi autonomi e a pilotaggio remoto. Il protocollo d’intesa tra il Polo Nazionale Droni e DAST-Confesercenti mira a colmare questo divario, promuovendo la formazione, la qualificazione professionale e un dialogo costante con le istituzioni per facilitare l’adozione di queste tecnologie. L’obiettivo è creare un ecosistema industriale e professionale solido, capace di sostenere la competitività italiana e garantire la sua autonomia tecnologica. L’analisi di Sabrina Zuccalà, presidente del Polo Nazionale Droni
L'intelligence si può misurare? Dati, algoritmi e limiti della valutazione
L’evoluzione delle tecnologie di gestione dei dati rende oggi possibile sviluppare sistemi di valutazione più articolati, capaci di integrare informazioni quantitative e qualitative e di seguire nel tempo i risultati delle attività. La loro utilità dipenderà soprattutto dalla definizione di criteri adeguati alle diverse funzioni dei servizi e dall’impiego delle valutazioni nei processi decisionali interni. L’analisi di Niccolò Petrelli
Non provocate Mosca. Cosa significa il non fate rumore di Washington
Il Pentagono avrebbe chiesto ai Paesi baltici (e probabilmente ad altri attori europei) di moderare la retorica contro Mosca. La richiesta arriva mentre Washington si riavvicina al Cremlino e dialoga attivamente con la Russia su interessi esclusivi. Un elemento che potrebbe causare malumori
Sessanta imprese italiane a Misurata. La missione che guarda anche all’Africa
Dal 31 ottobre al 4 novembre la delegazione organizzata dalla Camera di Commercio Italo Libica sarà nella zona franca. In programma incontri con aziende e istituzioni libiche e il coinvolgimento delle rappresentanze di Niger, Ciad e Sudan
La lezione canadese e il silenzio che l'Europa non può permettersi
La nuova strategia di sicurezza di Ottawa è un’occasione per l’Unione e per l’Italia. Ma copiarne la reticenza sulle minacce sarebbe, per l’Europa, un suicidio politico. Ecco perché secondo Alberto Pagani, docente di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna ed esperto di intelligence e guerra cognitiva
Non solo auto, la Cina bara anche sulla moneta. E l'Ue si regola
Dopo aver portato a casa un’intesa strategica sulle auto ibride, adesso Bruxelles punta a strappare al Dragone un impegno a porre fine alla manipolazione della valuta da parte di Pechino, che fa sembrare ai cittadini europei i prodotti cinesi molto più economici
Dalle colonne corazzate agli assalti a ondate. Come cambia la guerra russa
Piccoli gruppi d’assalto, prima ondata sacrificabile e droni in fibra ottica. Nel suo studio dalla Jamestown Foundation, Hlib Parfonov analizza quali siano le nuove dinamiche dominanti dell’approccio bellico di Mosca. E dove potrebbero essere impiegate in futuro






































































