Trump abbassa i toni sull’Iran mentre Washington mantiene aperta l’opzione militare e la regione si muove per evitare un’escalation incontrollata. In questo equilibrio fragile, Israele osserva una finestra strategica favorevole, consapevole che le decisioni finali spettano agli Stati Uniti
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Liberarsi della Cina è una scelta di sopravvivenza. Il caso Pirelli secondo il FT
Tra poche settimane gli Stati Uniti vieteranno alle imprese con azionisti di maggioranza cinesi di vendere tecnologia all’industria dell’auto. E per la Bicocca, ancora in coabitazione con Sinochem, potrebbe essere un problema. Tanto basta, anche per il quotidiano britannico, a trovare in fretta una soluzione per mettere alla porta il Dragone
“Donna, Vita, Libertà” non è solo uno slogan di protesta, ma la sfida frontale a un regime teocratico percepito come tirannico. La rivolta iraniana segna la frattura tra uno Stato che ha tradito il bene comune e una società che rivendica dignità, libertà e giustizia, a partire dalla condizione delle donne. Alla radice c’è l’idea che, quando il potere opprime invece di servire, la resistenza diventa un atto naturale e legittimo. La riflessione di Benedetto Ippolito
Come era da attendersi, al centro dell’attenzione della riunione degli economisti di tutto il mondo, organizzata nei giorni scorsi dall’American Economic Association a Philadelphia, sono stati i provvedimenti del presidente Trump, l’evoluzione del dollaro in rapporto alle principali monete, la politica monetaria della Fed, il rilancio della produttività ad opera dell’AI e l’innovazione. Quali conclusioni trarre da queste analisi per l’Europa e l’Italia? Il racconto del prof. Salvatore Zecchini
Davanti al disastro epocale delle migliaia di morti nelle piazze del Paese, forse la cosa più importante che possiamo fare, oltre a inorridire, è capire chi sono coloro che stanno manifestando e che rischiano ogni giorno la morte e contro chi protestano
Ascoltare il mercato per vincere la cybersfida. La scommessa di Kyndryl
Inaugurato a Roma presso il Tecnopolo, già sede del Security operation center dell’azienda leader nella sicurezza informatica e nata dallo spin off dei servizi Ibm, il nuovo spazio di confronto dedicato alle imprese. Obiettivo, capire cosa vuole e dove va il mercato per alzare ulteriormente le difese
Vogliamo gli H200, anzi no. La Cina fa dietrofront sui chip di Nvidia?
Il motivo non è esplicitato (probabilmente per ragioni di sicurezza nazionale), né sappiamo quanto durerà il divieto. Ma dopo che gli Usa si erano decisi a far riprendere le spedizioni, da Pechino è arrivato l’altolà. La richiesta alle aziende rimane la stessa dell’ultimo periodo: utilizzare la tecnologia nazionale invece di quella occidentale

Bruxelles adesso vuole un negoziatore europeo sull'Ucraina. Anche grazie all'Italia
Spinta da Roma e Parigi, Bruxelles sta valutando la nomina di un negoziatore europeo unico per il conflitto in Ucraina, mossa dal timore di essere esclusa dai colloqui tra Washington e Mosca. Alcuni nomi ci sono già, ma gli ostacoli non mancano
L'Artico può attendere. Il baricentro di Eni spiegato da Pistelli
Lapo Pistelli, direttore Public Affairs del Cane a sei zampe, traccia in audizione la strategia del gruppo italiano, proprio mentre la pressione degli Stati Uniti sulla Groenlandia si fa sempre più forte. Il cuore delle operazioni rimane la Norvegia, troppo complesso e rischioso per il momento investire tempo e risorse nelle altre regioni del Polo
Le proteste in Iran, la repressione e la possibilità di un intervento Usa. Intervista a Modarres
Strade Sicure e il perdurante deficit di cultura della difesa in Italia
Solo attraverso un investimento sistematico nella dimensione educativa è possibile rafforzare la cultura strategica del Paese, favorire un dibattito pubblico più informato e, in ultima analisi, creare le condizioni politiche e sociali per restituire alle Forze armate un impiego coerente con la loro missione primaria. L’opinione di Matteo Mazziotti di Celso (Università di Genova)
Investire in salute per rafforzare Italia ed Europa. Il dibattito in Senato
Oggi in Sala Zuccari, al Senato, la salute è stata letta come architrave della governance pubblica, dal livello nazionale a quello europeo. Zaffini: non politica settoriale, ma bene pubblico universale, investimento per la crescita e leva di stabilità democratica
Il Radar Swg mostra una crescita dell’anti-americanismo in Italia: gli Stati Uniti sono sempre più percepiti come una minaccia alla pace globale, più della Cina e quasi quanto la Russia. Le scelte su Venezuela e Groenlandia incrinano l’immagine dell’alleato storico, in un contesto segnato da paura dei conflitti e debolezza europea. Un segnale critico per la tenuta dei valori occidentali
Alla vigilia delle elezioni del 1° febbraio, il Costa Rica affronta uno dei momenti più delicati della sua storia recente. Il presunto complotto contro Rodrigo Chaves evidenzia l’impatto crescente della criminalità organizzata sulla politica nazionale
La salute in Africa è ormai un campo di competizione geopolitica tra Stati Uniti e Cina, dove dati e tecnologia contano quanto farmaci e infrastrutture. Washington privilegia accordi bilaterali e supremazia tecnologica, Pechino un modello statalista. L’Europa resta ai margini, forte nelle regole ma debole nella strategia. La cooperazione sanitaria diventa così una nuova leva di potere globale. L’opinione di Mario Di Giulio, docente di Law of Developing Countries all’Università Campus Bio-Medico di Roma e avvocato attivo nei Paesi africani
La dottrina Trump è meglio del diritto internazionale? L’opinione di Guandalini
Il nuovo esprit mondiale firmato Donald Trump produce risultati incontrovertibili. Dalle carceri di Maduro escono i detenuti politici. In pochi giorni quel regime fa una inversione che lascia ben sperare sul futuro democratico della nazione. Rimangono accesi molti dubbi sul buon fine di operazioni che lasciano ai popoli la determinazione del loro destino. Attendiamo il turno della Groenlandia, di Cuba e soprattutto dell’Iran. In questi nuovi scenari l’Europa, ancora una volta, è in sala d’attesa. L’opinione di Maurizio Guandalini
Come corre la cooperazione economica tra Roma e Baku. Cirielli firma il piano d'azione
Un momento di incontri e interlocuzioni istituzionali dall’alto sapore strategico come dimostra il valore strutturato della visita, a cui hanno preso parte anche il sottosegretario di Stato del ministero della Salute Marcello Gemmato e Naike Gruppioni, del Gruppo Interparlamentare di Amicizia Italia-Azerbaigian. Non solo energia, Baku e Roma vantano una serie di affinità alla voce difesa, università, cultura
Cosa c’è da sapere sulla missione asiatica di Giorgia Meloni
La missione asiatica della presidente del Consiglio Giorgia Meloni mira a rafforzare il ruolo globale dell’Italia attraverso partnership strategiche in Medio Oriente e nell’Indo-Pacifico, in linea con l’approccio occidentale alla regione. Dall’Oman alla Corea del Sud, il viaggio combina diplomazia politica, cooperazione industriale e attenzione a tecnologie avanzate e sicurezza
Tutto sull’incontro Machado-Trump alla Casa Bianca
È prevista per giovedì la riunione tra il presidente americano e la leader dell’opposizione. Nell’agenda probabilmente c’è il piano per la ripresa della produzione petrolifera e i negoziati con il regime chavista
Farian Sabahi, professoressa associata di Storia contemporanea presso l’Università degli Studi dell’Insubria, analizza la situazione attuale del Paese alla luce anche dell’origine della crisi economica, aggravata sì dalle sanzioni, ma imputabile altresì a una gestione della leadership di Teheran che ha “sperperato risorse convogliandole a Hamas a Gaza, agli Hezbollah in Yemen, agli Assad in Siria, agli Houthi in Yemen, ma anche nel Venezuela di Maduro”
La farmaceutica spinge l’export italiano (con gli Usa). I numeri in controtendenza
I dati Istat mostrano una traiettoria distinta per la farmaceutica italiana, con gli Stati Uniti sempre più centrali nonostante un contesto globale incerto
La Via della Seta va in orbita. Pechino punta sullo spazio in Africa e nel Golfo
La Cina scalpita sempre di più nelle orbite, con lanci in aumento nel 2025 e la “prenotazione” di quasi 200mila ulteriori slot orbitali nei prossimi anni. Tuttavia, Pechino non guarda solo a spazi per sé, ma anche ai servizi che può offrire ai tanti Paesi che non hanno le capacità per mettere in piedi programmi spaziali autonomi. Così la nuova Via della seta cinese si fa anche spaziale
Londra, l’ambasciata cinese e i cavi della City. Un caso di sicurezza nazionale?
Secondo un’inchiesta del Telegraph, i progetti non oscurati della nuova “super-ambasciata” cinese a Londra rivelano una stanza sotterranea a ridosso dei cavi in fibra che trasportano dati finanziari sensibili
Cosa farà l'Italia nel board per Gaza
L’Italia si candida ad essere la prima nazione europea a offrire un supporto pragmatico sia alla sicurezza della Striscia che al rafforzamento del piano di pace. Infatti, l’obiettivo è quella pax orientalis che rappresenta un elemento di stabilità, politica ed economica, solo se intrecciato al dialogo con attori primari come Qatar, Arabia Saudita ed Egitto
La ricomposizione delle relazioni India-Trump passa dalla Pax Silica
Washington intende allentare le tensioni commerciali con l’India affiancando al dialogo sui dazi un’offerta strategica: l’ingresso di New Delhi in Pax Silica. La mossa rafforza l’integrazione dell’India nelle filiere tecnologiche critiche e la colloca al centro della competizione globale per il controllo delle tecnologie avanzate
Sull’intelligenza artificiale il Pentagono accelera e cambia metodo
Il documento del Dipartimento della Guerra sull’Intelligenza artificiale segna un cambio di mentalità più che una semplice linea guida. La priorità non è costruire sistemi impeccabili, ma accettarne l’obsolescenza e puntare su cicli rapidi di adattamento. L’IA diventa una spesa continua, un’infrastruttura diffusa e un fattore di deterrenza, capace di ridurre il vantaggio degli avversari grazie alla velocità decisionale
Dal Medio all’Estremo Oriente. Katulis (Mei) analizza la visita di Meloni tra Oman, Giappone e Corea
“La strategia di Giorgia Meloni è sostanzialmente in linea con la posizione generale di Washington nei confronti dell’Indo-Pacifico, trattandosi di un approccio sottile e sfumato volto a massimizzare il potenziale e le relazioni dell’Italia a livello globale”. Brian Katulis, vice president for Policy and Senior Fellow del Middle East Institute, legge il lungo viaggio della premier in questa fase di profonda incertezza geopolitica
L'AI fa miracoli. Ecco l'accordo tra Google e Apple (che non piace a Musk)
Apple e Google, storicamente rivali, hanno sorpreso il mondo con una partnership pluriennale che vedrà le funzionalità di Intelligenza Artificiale di prossima generazione di Apple, incluso il chatbot Siri, alimentato dalla tecnologia Gemini di Google. Le critiche dell’uomo più ricco del mondo
Il Venezuela a trazione Usa spaventa la Russia. Che sul petrolio corre ai ripari
La possibilità che le compagnia americane e non prendano in gestione gli immani giacimenti sudamericani, rischia di relegare al ruolo di eterna seconda la Russia. Alla quale, per sopravvivere alle sanzioni, non rimane proprio che l’oro nero. Per questo il Cremlino vara un maxi piano di ammodernamento delle raffinerie. Con quali soldi, però, non si sa






































































