L’ex volto di Fox News sostiene che Trump sia sotto pressione per autorizzare un attacco nucleare contro l’Iran. Le accuse, non corroborate da riscontri indipendenti, arrivano alla vigilia delle elezioni di midterm e riaprono il confronto sulla guerra all’interno della destra americana
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La Ferretti cinese non piace nemmeno agli Usa. Il caso della Florida
Dopo lo scontro legale in Italia con l’azionista di minoranza e la minaccia del golden power, ora la partita del cantiere finito in mani cinesi si sposta oltre l’Atlantico. Per la precisione in Florida
“Se volessimo capire in cosa consiste davvero la razza umana, dovremmo solo scrutarla in tempo di elezioni” affermava lo scrittore statunitense Mark Twain, acuto osservatore del suo Paese che ora alla vigilia del super martedì elettorale si ritrova davanti ad una scelta decisiva non solo per il futuro degli Stati Uniti ma dell’intero Occidente. L’analisi di Gianfranco D’Anna
La candidata pro-Russia ha vinto il secondo turno delle elezioni presidenziali bulgare con più del 57% dei voti, lasciando dietro il candidato europeista Andrej Gjurov. Cosa significa questo risultato per l’Europa e il resto del mondo?
Il forum nella Zona franca riunisce imprese e istituzioni dei due Paesi. Al centro, i collegamenti con la Sicilia, le infrastrutture verso il Sahel e la formazione industriale. Una cooperazione che guarda al Piano Mattei e punta a trasformare la posizione geografica della Libia in un’opportunità economica
Usa, verso il voto dei record femminili. Da Flanagan alle governatrici afroamericane
Più della metà della popolazione statunitense è donna, ma nel Congresso solo un quarto dei seggi è rappresentato dal genero femminile. Questa volta però a candidarsi sono in tante… In caso di vittoria, una senatrice e una governatrice potrebbero fare la storia
Senza export il motore si inceppa. Che cosa insegnano i conti dei costruttori cinesi
Dagli ultimi bilanci delle case automobilistiche cinesi emerge chiaramente come senza il mercato straniero, Europa in primis, molti costruttori del Dragone andrebbero incontro a perdite e declino industriale. E così la politica economica cinese viaggia a senso unico

La tregua energetica passa dal gas russo. Ma l'Ue frena sul piano Usa
Gli inviati Usa Witkoff e Kushner avrebbero proposto di riprendere le vendite di gas russo all’Europa via Ucraina, con un intermediario americano, per favorire una tregua energetica. Ma l’ipotesi non trova riscontro favorevole né a Mosca né, soprattutto, a Bruxelles
Terrorismo-as-a-Service, ecco la nuova frontiera della guerra ibrida. L'analisi di Teti
Dalla Russia all’Iran, il terrorismo sponsorizzato dagli Stati cambia natura. Reclutamento online, criminalità organizzata, criptovalute e intermediary sacrificabili trasformano la violenza clandestina in un servizio acquistabile a distanza. Una mutazione che impone all’Europa di ripensare profondamente le strategie di intelligence, controspionaggio e sicurezza nazionale
Saremo decisivi per il centrodestra. Io? Punto alla Sicilia. Parla Cateno De Luca
Cyberattacchi, dalla Farnesina ai supermercati. La minaccia che sfugge alle statistiche
Dai siti istituzionali alle filiere civili, gli attacchi ibridi in territorio europeo si moltiplicano con rischi concreti. Ma gli attacchi più visibili non sono necessariamente i più pericolosi: concentrarsi sul rumore rischia di far perdere di vista danni fisici e tangibili
Cresce il benessere, cresce il malcontento. Il paradosso italiano raccontato da Zecchini
Complessivamente, il livello generale di benessere degli italiani e i giudizi che danno sulle loro condizioni appaiono molto migliori di quanto lasciano arguire le ultime proteste. Tuttavia, la manovra del governo privilegia misure di consenso a breve termine, senza una strategia di crescita duratura, lasciando irrisolti i nodi della finanza pubblica e della stabilità economica. L’analisi di Salvatore Zecchini
Quando l’allarme nucleare è falso. I rischi per l’equilibrio atomico (e non solo) secondo Fargnoli
Due apparenti attacchi informatici ai sistemi di allarme di Russia e Ucraina riaccendono i timori sulla vulnerabilità dei sistemi di comunicazione e sui rischi per la stabilità strategica. L’analisi di Chiara Fargnoli (Basic)
Se da un lato l’IA in auto offre servizi come il telaio intelligente, i freni controllati elettronicamente, la correzione dello sterzo, dall’altro provvede allo scambio di dati in tempo reale tra veicolo, infrastrutture stradali e cloud. Lì si potrebbe inserire la distrazione, così da fornire informazioni alla concorrenza
Balcanica di Nicola Sarcinelli è una affilata storia di migrazioni, tra poesia e dramma del silenzio e dell’attesa, attraverso la “rotta balcanica”. Un film italiano che omaggia il cinema slavo e balcanico. La recensione di Eusebio Ciccotti
Dal Mar d’Azov a Murmansk. Il grano russo si sposta (anche) a nord
Stesso mare, destini diversi. Colpita dalla nuova offensiva sui porti, l’Ucraina ha poche alternative per il suo grano e torna a guardare a Erdogan. La Russia guarda al Caspio e Murmansk, da dove passa una delle arterie commerciali che stanno più a cuore al Cremlino
Saremo decisivi per il centrodestra. Io? Punto alla Sicilia. Parla Cateno De Luca
“Il 3% è alla nostra portata, saremo determinanti per la vittoria del centrodestra. Nessun ministero per me, punto alla presidenza della Sicilia”. Conversazione con Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord, che ha da poco siglato un’intesa con Giorgia Meloni e la coalizione di centrodestra in vista delle prossime elezioni politiche
Difesa aerea per Kyiv, rispettare gli impegni è anche una questione di credibilità. L'opinione di Mayer
Il decreto sugli intercettori per l’Ucraina non è ancora stato approvato. Un rapido confronto al Copasir potrebbe aiutare a dare seguito agli impegni assunti, in una fase in cui la difesa aerea resta un elemento importante per la protezione dei civili e per il sostegno al percorso diplomatico. L’opinione di Marco Mayer
Il sistema Kirienko e la nuova architettura dell'influenza russa
Oltre cinquanta entità, più di venti programmi di lungo periodo e risorse stimate fino a 1,7 miliardi di euro l’anno. Un nuovo rapporto della Swedish psychological defence agency ricostruisce il sistema cresciuto intorno a Sergej Kirienko e il raccordo tra propaganda interna, sorveglianza digitale e operazioni di influenza all’estero. L’analisi aiuta a leggere in modo unitario una parte crescente delle attività ibride russe
Dobbiamo comprendere che la sicurezza nazionale non si difende con più sicurezza, ma con più concuranza. Senza questo cruscotto, continueremo ad avere piazze che chiedono giustizia e istituzioni che rispondono con procedure, in un dialogo tra sordi che alimenta ulteriore entropia. La riflessione di Mauro Alvisi, Pontificia Accademia Mariana Internationalis
Purghe e controllo. Al Quinto Plenum va in scena il paradosso del potere di Xi
Il Partito Comunista Cinese chiude quattro giorni di riunioni con espulsioni record, nuovi richiami alla disciplina e un vertice militare decimato. Mentre Pechino prepara il Congresso del 2027, le purghe sollevano interrogativi sulla capacità di Xi di governare un apparato sempre più sottoposto al controllo politico
Perché l'Egitto si schiera con Riad ma rimane fuori dal Patto della Mecca
L’Egitto si schiera con Riad contro gli Houthi, approvando il sostegno militare per difendere la sicurezza del Mar Rosso e i luoghi sacri sauditi. Ma al-Sisi evita il Patto della Mecca per preservare margini di manovra diplomatica e mantenere aperti i canali con Iran, Stati Uniti e gli altri attori regionali
Poste Vaticane. Cosa significa il voto per corrispondenza di Leone XIV
Un atto di libertà, di civismo che suona come un messaggio per il popolo cristiano. Andate a votare. Sempre. Esercitate il vostro sacro diritto-dovere in tempi in cui il disimpegno pubblico, la rabbia contro le istituzioni sembrano essersi impadronite del cuore degli uomini. L’analisi di Antonello De Oto, Ordinario di Diritto Ecclesiastico e Canonico – Direttore della Scuola di Giornalismo – Università di Bologna
Il ritorno necessario del cattolicesimo sociale nella politica italiana
Il cattolicesimo sociale continua a essere una risorsa vitale nella società italiana, ma per incidere sulle grandi questioni del nostro tempo deve tornare a misurarsi con la politica. Dalla lezione di Donat-Cattin e Marini una riflessione sul rapporto tra impegno sociale e rappresentanza. La riflessione di Giorgio Merlo
Netanyahu ed Eisenkot, la possibile intesa anti-estremismi per stabilizzare la regione
La frammentazione della Knesset rilancia l’ipotesi di un governo Netanyahu-Eisenkot. Una grande coalizione per isolare le componenti più radicali, superare lo stallo politico e favorire la stabilizzazione regionale, con il placet degli Stati Uniti
Sudan, la guerra dell’oro che alimenta il conflitto
La guerra in Sudan, scoppiata nell’aprile 2023, ha provocato la più grave crisi di sfollamento in Africa: oltre 11 milioni di profughi e una carestia diffusa. Il conflitto oppone le Rapid Support Forces di Hemedti all’esercito regolare guidato da al-Burhan. Il Centro Studi Geopolitica.info ha raccolto nel Geopolitical Brief n. 69 sei contributi, a cura di Ilaria Zavaresco e Raffaele Ventura, che analizzano la complessa interazione tra i diversi attori che operano in un contesto mosso da numerosi interessi geopolitici regionali e internazionali
Gli Eloi della piazza e i Morlock della realtà. Scrive Cazzola
Le giovani generazioni mi ricordano troppo la storia raccontata nel romanzo del 1895 di H.G. Wells “La macchina del tempo” dove, in un tragico avvenire, i giovani Eloi, creature gioiose, fragili e infantili sono vittime dei Morlock, esseri mostruosi e ripugnanti che escono dal sottosuolo di notte, col favore della luna, per massacrarli e nutrirsene. Il commento di Giuliano Cazzola
Il furto record a Binance svela la contraddizione nella sicurezza delle cripto. Parla Mele
L’esperto di cybersecurity sottolinea le storture nel sistema, in cui la “ la concentrazione di funzioni critiche può generare rischi di dimensioni eccezionali”. Per la Corea del Nord è festa grande: le rapine informatiche sono “un possibile strumento di finanziamento della politica di sicurezza e dei programmi militari di uno Stato”
Censura, sequestri e arresti. Così il Cremlino è riuscito a soffocare Novaya Gazeta
Dopo 33 anni, Novaya Gazeta annuncia la chiusura definitiva il 9 novembre. Dalle leggi del 2022 sul “discredito” delle forze armate fino all’inserimento tra gli “agenti stranieri”, la morsa sulla testata si è stretta sempre di più negli ultimi anni. Ma una parte di essa sopravvive ancora fuori dalla Russia





































































