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GALLERIE FOTOGRAFICHE

Chi controlla gli abissi? Braw spiega le nuove vulnerabilità della sicurezza internazionale

Dalla competizione tra potenze alla vulnerabilità delle infrastrutture strategiche, i fondali marini sono diventati un nuovo fronte della sicurezza internazionale. Elisabeth Braw, senior fellow dell’Atlantic Council, nel suo nuovo libro, The Undersea War, analizza l’evoluzione delle minacce sottomarine, i limiti del diritto internazionale, le difficoltà di protezione di cavi e condotte e le nuove regole della deterrenza sottomarina 

Sessanta imprese italiane a Misurata. La missione che guarda anche all’Africa

Dal 31 ottobre al 4 novembre la delegazione organizzata dalla Camera di Commercio Italo Libica sarà nella zona franca. In programma incontri con aziende e istituzioni libiche e il coinvolgimento delle rappresentanze di Niger, Ciad e Sudan

Non solo auto, la Cina bara anche sulla moneta. E l'Ue si regola

Dopo aver portato a casa un’intesa strategica sulle auto ibride, adesso Bruxelles punta a strappare al Dragone un impegno a porre fine alla manipolazione della valuta da parte di Pechino, che fa sembrare ai cittadini europei i prodotti cinesi molto più economici

Israele, i partiti arabi decideranno la partita? L'analisi di Castellaneta

Israele consegna una Knesset senza maggioranza chiara: Netanyahu limita le perdite, ma il vero vincitore è il pragmatismo incarnato da Eisenkot. Decisivo il rafforzamento dei partiti arabi, che diventano l’ago della bilancia in una fase segnata dal ritorno del centro e dall’incertezza politica. L’analisi dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta

Le proteste che attraversano l’Europa, da Belgrado alle principali capitali europee, richiamano per molti aspetti le contestazioni del Sessantotto. Alla base del malessere emergono le fratture prodotte dalla globalizzazione, l’aumento delle disuguaglianze e il blocco dell’ascensore sociale che colpisce soprattutto le nuove generazioni. L’analisi di Gianfranco Polillo

Contro Musk non bastano le alleanze, all’Europa serve una regia. Scrive Spagnulo

L’Ue vuole evitare che la riforma delle regole sulle telecomunicazioni faciliti l’ingresso dominante di SpaceX nella telefonia mobile e nella banda larga. Ma il problema non è soltanto Starlink: è il ritardo europeo e il modo in cui l’Europa decide, o spesso non decide. L’opinione di Marcello Spagnulo, ingegnere esperto aerospaziale

Kashmir, il peso della storia e le contraddizioni della strategia pakistana

Il Kashmir Black Day, commemorato il 27 ottobre, sottolinea l’importanza del Kashmir per l’identità nazionale pakistana e le sue relazioni con l’India. Tuttavia, la trasformazione della società kashmira e le aspirazioni della popolazione, che vanno oltre le rivendicazioni territoriali, mettono in discussione la rilevanza della disputa storica. Sia il Pakistan che l’India devono affrontare la distanza tra le loro narrative nazionali e la realtà locale per trovare una soluzione duratura

Disagio sociale e sicurezza nazionale, la rivoluzione che Caligiuri aveva visto arrivare

Nel dicembre 2019, in un saggio allegato alla rivista Formiche, Mario Caligiuri individuava nel disagio sociale digitale una possibile minaccia alla sicurezza nazionale. A quasi sette anni di distanza, l’affermazione delle operazioni di influenza, l’intelligenza artificiale e la crescente vulnerabilità delle democrazie restituiscono attualità a quella riflessione. Una lettura anticipatrice che oggi trova riscontro nelle valutazioni dell’intelligence italiana ed europea

Omonimi spioni. Jensen Huang sorvegliato da un'altra Huang per conto di Pechino

Il ceo di Nvidia sarebbe stato tenuto sotto stretta osservazione da una alta dirigente di Megaspeed. Da quanto scrive il New York Times, era però al soldo per Pechino. Donald Trump sarebbe stato messo al corrente ma per questioni strategiche avrebbe taciuto

INTERVISTE

Gli antidoti democratici di Israele funzionano. Sarà il dopo Netanyahu? La lettura dell'amb. Mattiolo

Le urne non hanno consegnato a Israele il verdetto definitivo su Benjamin Netanyahu. Gli hanno però presentato il conto di una stagione politica consumata tra guerre, tensioni interne e un Paese costretto a misurarsi con troppe emergenze contemporaneamente. L’affluenza oltre il 70%, insieme alla mobilitazione degli elettori arabi, racconta una ...

È il turno della Germania. Cosa muove i giovani europei nelle proteste

Questo fine settimana è il turno delle piazze tedesche. I ragazzi chiedono un miglioramento del sistema scolastico (come in Francia) e più protezione ambientale. Punti comuni e non del movimento in Europa

I droni e la sfida industriale che l'Italia deve vincere

Di Sabrina Zuccalà

L’Italia, pur avendo una tradizione di eccellenza tecnologica, fatica a trasformarla in capacità industriale diffusa, rischio che si ripresenta nel settore dei sistemi autonomi e a pilotaggio remoto. Il protocollo d’intesa tra il Polo Nazionale Droni e DAST-Confesercenti mira a colmare questo divario, promuovendo la formazione, la qualificazione professionale e un dialogo costante con le istituzioni per facilitare l’adozione di queste tecnologie. L’obiettivo è creare un ecosistema industriale e professionale solido, capace di sostenere la competitività italiana e garantire la sua autonomia tecnologica. L’analisi di Sabrina Zuccalà, presidente del Polo Nazionale Droni

Dal dominio cyber al sistema-Paese. Il prossimo passo della Sicurezza Nazionale

Il disegno di legge sul rafforzamento della difesa nazionale introduce una nuova cornice normativa per la tutela del cyberspazio militare. Un passaggio che apre a una riflessione più ampia sulla sicurezza del sistema-Paese, sulla protezione delle infrastrutture critiche e sulla capacità di resistere alle pressioni esterne. Dall’Intelligenza Artificiale alla cooperazione tra istituzioni, industria e Forze armate, la resilienza diventa una componente essenziale della deterrenza e dell’autonomia strategica italiana

Israele oltre Netanyahu. La sfida dell’unità nazionale e la partita con l’Iran secondo Molinari

Il voto israeliano ridisegna gli equilibri politici e mette Netanyahu davanti a una nuova partita: resta centrale, ma non è più autosufficiente. Per Maurizio Molinari, l’unità nazionale con Gadi Eisenkot può diventare la chiave per tenere insieme sicurezza, rapporti con Washington e scenari mediorientali. Mentre cresce il peso degli elettori arabi, si apre una fase che può cambiare anche il dossier Gaza e le prospettive diplomatiche con l’Europa. Sullo sfondo, la pressione americana e la minaccia iraniana rendono la partita israeliana decisiva ben oltre i confini dello Stato ebraico

Le nuove rotte commerciali, la presenza militare russa e la sicurezza delle infrastrutture stanno modificando il peso strategico delle regioni polari. Alla seconda Conferenza nazionale della Difesa, promossa dal sottosegretario Isabella Rauti, il confronto tra istituzioni e vertici militari ha approfondito le ricadute per l’Italia, dalla deterrenza nel Grande Nord alla cooperazione scientifica in Antartide

Israele, il voto senza maggioranza e l'incognita della stabilità regionale

Netanyahu resta alla guida del primo partito, ma non dispone dei numeri per governare. L’opposizione di Eisenkot deve fare i conti con il successo delle formazioni arabe e con le proprie divisioni. Sullo sfondo, la tensione con l’Iran e il rischio di una nuova escalation regionale

Una donna alla presidenza della Germania? Chi è Ilse Aigner

Leader del partito Unione Cristiano-Sociale in Baviera e presidente del Parlamento regionale, la donna è vista come un elemento di conciliazione. Vita, pensiero ed esperienza

Così Artico e Antartide entrano nella mappa degli interessi strategici italiani

La seconda conferenza nazionale su Artico e Antartide certifica l’accelerazione italiana su quelle aree, sia per l’apertura di nuove rotte sia per tutti gli aspetti geopolitici interconnessi. L’imperativo è essere “sempre più protagonisti”, giocando “in prima linea”, afferma il ministro Antonio Tajani

 

 

Un ponte tra i continenti, ecco come costruire una transizione energetica globale

Per una vera e duratura transizione energetica non bastano buoni investimenti e infrastrutture d’avanguardia. Serve una visione globale, che parta dalle persone e si trasmetta alle classi dirigenti. Il confronto al Maxxi di Roma organizzato e promosso da Enel Foundation e Open Global Power

GLI SPECIALI

Dalla crisi diplomatica con Kyiv alla nomina di un consigliere con legami consolidati con Mosca, fino alle nuove rotte commerciali nell’Artico. Sono vari i settori in cui Corea del Sud di Lee Jae-myung sembra riavvicinarsi a Mosca. E i motivi sono molteplici

VIDEO

Salute e innovazione. Le sfide per il comparto secondo Mambretti (Novartis)

Arsenale per la pace, il ruolo strategico della difesa. Il servizio di The Watcher Post

Tra IA e robotica, a Roma il dibattito di Airpress sul futuro della difesa. Il servizio di Italpress

Arsenale per la pace. L’evento annuale di Airpress a Villa Blanc. Il servizio di SkyTg24

Competitività, investimenti e dialogo. Le interviste a Murelli e Villa

Verso la Nato 3.0? Scenari e prospettive dopo il summit di Ankara. Il webinar con Cesa e Valensise

Persone in gioco. Connessioni, intrattenimento e nuove forme di partecipazione. Il video

Chi c’era alla Festa delle Istituzioni di Formiche. Il video da Terrazza Caffarelli

La Turchia cerca spazio all’Onu, tra le ambizioni di Trump e il dilemma Orbán

Ankara sembra intenzionata a preparare una candidatura per succedere al segretario Guterres, mentre Trump valuta l’opzione ungherese. La partita potrebbe rivelare le contraddizioni della strategia americana verso le Nazioni Unite e aprire uno spazio diplomatico per Erdogan

Il paradosso di Pechino: Xi rafforza il Partito, ma a Taiwan cresce la distanza politica

Un nuovo sondaggio rivela che quasi tre taiwanesi su quattro hanno un’opinione negativa del Partito comunista cinese. Un dato significativo anche tra gli elettori dell’opposizione, mentre Pechino affronta il quinto Plenum

midterms

Midterm, se i rischi interferenze nel voto non riguardano (solo) l'AI

La paura per le interferenze che possono manomettere il voto di metà mandato è alto. Ma la tecnologia è responsabile fino a un certo punto. Non è tanto la pericolosità di quest’ultima, quanto piuttosto i vulnus che presenta il sistema elettorale, tra macchine poco efficienti e software facilmente aggirabili

La Liaoning attraversa le Filippine. Il messaggio strategico della Cina

Il passaggio della portaerei cinese nello Stretto di Basilan segnala la crescente capacità di Pechino di operare oltre la prima catena di isole. Per Manila, la sfida riguarda tanto la deterrenza quanto il controllo dello spazio marittimo

Netanyahu non perde. Pelanda spiega cosa cambia per Iran, Golfo e Ue

“Il 18% dei partiti arabi? Non conta nulla, a meno che non ci sia qualche partito tradizionale che voglia utilizzarlo. La guerra in Iran? Se l’America decide una mossa, Israele segue. L’Ue? Tolga il divieto della partecipazione di aziende israeliane nel programma Horizon”. Intervista all’esperto analista Carlo Pelanda

Giovani, Irpef e sanità. Cosa c'è nell'ultima manovra di Meloni

L’ultima legge di Bilancio prima del ritorno alle urne sancisce la vocazione al pragmatismo dimostrata nelle ultime quattro manovre. Il baricentro si è spostato sui giovani, mentre sul ceto medio è stato evitato il passo più lungo della gamba con taglio dell’Irpef esteso ai redditi fino a 55 mila euro. E ci sarà un fondo per i neonati. Da banche e assicurazioni contributo di 5 miliardi

La guerra sotto il mare è già iniziata. La sfida della sicurezza nei fondali

Dalla vulnerabilità dei cavi sottomarini alle difficoltà di attribuire i sabotaggi, fino alle nuove tecnologie di sorveglianza. La presentazione a Roma di The Undersea War di Elisabeth Braw ha riunito Marina militare, istituzioni e industria per discutere delle minacce ai fondali, delle risposte della Nato e del ruolo dell’Italia nella protezione delle infrastrutture critiche

Washington e Mosca parlano già di affari. E all'Europa non piace

Joint venture petrolifere, Nord Stream, Lukoil e Zaporizhzhia. Gli Usa trattano con la Russia dossier che toccano l’Europa, mentre gli alleati di sempre restano fuori dalla stanza. Uno sviluppo tutt’altro che gradito

Conflitto politico e scontro giudiziario. La lezione brasiliana

Occorre liberare il dibattito pubblico dalle lenti ideologiche e smettere di presentare i leader sudamericani ora come campioni della democrazia, ora come nemici delle libertà, a seconda delle convenienze del momento. Nessun abuso di potere diventa accettabile soltanto perché colpisce l’avversario politico di turno. Giustificare, minimizzare o addirittura esaltare una violazione delle garanzie oggi significa contribuire a creare un precedente che domani potrebbe ritorcersi contro chiunque. Anche in Europa. Il commento di Salvatore Di Bartolo

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