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Il Mossad e l’analisi degli equilibri interni iraniani. Scrive Petrelli

L’analisi del Mossad sulle possibili ricadute delle operazioni militari, e in particolare della decapitazione, sugli equilibri politici interni dell’Iran potrebbe essere stata basata in buona parte su informazioni prodotte da fonti e reti reclutate per la condotta di operazioni speciali, ovvero eliminazioni mirate, di fatto la principale attività portata avanti (con successo) dal Mossad in Iran negli ultimi 20 anni, e per questo essere stata poco accurata. Tutti i dettagli nell’edizione di Spy Games in uscita domani

Nuovi flussi di gas e Piano Mattei. L'Italia continua a rafforzare le relazioni con l'Algeria

Roma e Algeri vantano già un nesso programmatico assoluto alla voce energia, lo dimostra l’interlocuzione di Eni e Snam con Sonatrach e Sonelgaz su progetti primari, come il corridoio South H2 e il nuovo cavo elettrico sottomarino Algeria-Italia. Il Piano Mattei è sempre più pendolo geopolitico, a maggior ragione in questa fase legata alla crisi iraniana. Il viaggio del premier di mercoledì prossimo servirà per confermare la partnership

L'unità occidentale alla prova della guerra nel Golfo. L'analisi di Castellaneta

L’attacco iraniano a Diego Garcia segna un salto qualitativo nel conflitto e apre interrogativi sulla tenuta dell’equilibrio strategico globale. Ma il rischio più profondo è quello di una frattura sempre più ampia tra Stati Uniti ed Europa. L’analisi dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta

Tecnologia, spazio e industria. Urso in Turchia per rinsaldare l'asse tra Roma e Ankara

Il cuore politico del viaggio del responsabile del Mimit sarà la sessione ministeriale del Comitato Science, Technology, Innovation, Industry, Investments, al termine della quale è prevista la firma di una dichiarazione congiunta destinata a definire nuove linee di cooperazione tra Italia e Turchia, con particolare riferimento a industria, innovazione e investimenti reciproci

Il rinvio degli attacchi da parte di Trump apre una finestra negoziale che sposta la crisi di Hormuz dalla logica militare a quella diplomatica. Nei prossimi giorni si gioca l’equilibrio tra de-escalation e ritorno alla pressione militare, mentre l’Iran consolida la sua leva sul traffico energetico globale

La Cina fugge da Wall Street. Lo scudo di Trump funziona

Nei primi mesi dell’anno, solo due società cinesi hanno azzardato la quotazione sulla principale piazza finanziaria del mondo. Erano state 19 nello stesso periodo del 2025. Merito delle maglie, sempre più stringenti, della vigilanza statunitense. Il precedente del Nasdaq

Chi aiuta la difesa iraniana? Quanti indizi al Pireo

Le Guardie Rivoluzionarie sarebbero destinatarie di un carico sospetto transitato dalla Grecia. Il tema dei traffici illeciti al Pireo è corroborato da numerosi sequestri che si intrecciano ai player internazionali coinvolti e dimostrano, una volta di più, come la permeabilità delle infrastrutture logistiche mediterranee sia un elemento geopolitico che si affianca alle strategie politiche

Dossier sensibili, l’Ue taglia fuori l’Ungheria. Dietro i sospetti di fughe verso la Russia

Secondo Politico, l’Ue sta limitando in modo informale la condivisione di informazioni sensibili con l’Ungheria per timori di fughe verso Mosca. Intanto, cresce il ricorso a formati ristretti tra Paesi più allineati, segno di una fiducia sempre più fragile all’interno dell’Unione

Stati Uniti essenziali, Cina un pericolo. Le due facce dell'export italiano

Tra le economie europee, lo scorso anno solo l’Italia ha registrato un robusto aumento delle esportazioni sul mercato americano, nonostante dazi e guerre. Una spinta che risponde anche al nome di farmaceutica. Il vero problema, semmai, viene da Oriente, con la Cina che continua a cannibalizzare il sistema produttivo tricolore

INTERVISTE

La forza morale e la politica totale. L'eredità di Pomicino secondo Zecchino

C’è una politica che non si lascia archiviare. Resta nelle voci, nei ricordi, nei legami che hanno attraversato stagioni difficili e decisive. È la politica della Democrazia cristiana, dei suoi uomini, delle sue correnti, dei suoi drammi e delle sue intuizioni. In questo solco si inserisce il ricordo che l'ex ...

Fascicolo sanitario elettronico, il vero test è farne una infrastruttura

Entro il 31 marzo 2026 tutte le strutture sanitarie dovranno adeguarsi ai nuovi standard del Fascicolo sanitario elettronico. Ma il punto non è solo tecnico. In un SSN segnato da cronicità, divari territoriali e bisogno crescente di continuità assistenziale, il fascicolo può diventare una vera infrastruttura solo se supera la logica dell’adempimento e viene usato per integrare dati, servizi e percorsi di cura

La Marina Usa accelera sui sottomarini e punta sulle fabbriche del futuro

Il contratto da 900 milioni di dollari affidato a Hadrian racconta una priorità ormai evidente per Washington, rafforzare la base industriale che sostiene i programmi subacquei americani. Tra automazione, software e manifattura avanzata, la sfida va oltre i sottomarini e si lega alla Golden Fleet e a una modernizzazione più ampia delle forze armate. Il banco di prova sarà la capacità di trasformare visione strategica e defense tech in produzione stabile

Come la guerra divide il Sud globale del mondo. L'analisi di Jaconis

Di Stefania Jaconis

Il discusso economista statunitense Jeffrey Sachs giorni fa ha proposto che proprio i Brics, di cui l’Iran è parte, intervengano come intermediari per fermare la guerra in corso. Se mai la cosa accadesse potremmo dire che un organismo del Sud Globale ha raggiunto uno degli obiettivi che più raramente questi Paesi si sono posti: quello di una maggior rilevanza diplomatica. L’analisi dell’economista Stefania Jaconis

Il puzzle della guerra contro l’Iran tra etica e politica. L'analisi di Polillo

In discussione non è la necessità di giungere alla caduta di un regime sanguinario, ma le strategie e le tattiche necessarie affinché questo si realizzi. In questo caso il dissenso nei confronti di Donald Trump è pienamente giustificato. Ma la critica deve essere quella che si rivolge ad un proprio alleato per non trasformarsi, seppure in modo inconsapevole, in supporter delle peggiori autocrazie (Russia, Cina, Iran, Corea del Nord), che dominano la scena internazionale

La società guidata da Matteo Del Fante, già azionista forte dell’ex Telecom, lancia un’offerta pubblica di acquisto e scambio da 10,8 miliardi per creare la più grande piattaforma di infrastruttura connessa del Paese. Ora parola al mercato

camaldoli

Dc, continua la narrazione macchiettistica. La versione di Giorgio Merlo

La morte di Paolo Cirino Pomicino riapre il dibattito sul ruolo storico della Democrazia Cristiana. Per quasi 50 anni, la Dc ha governato l’Italia con un progetto politico concreto e plurale, spesso frainteso o ridotto dai detrattori a caricatura. Oggi, anche senza nostalgie, va riconosciuto il peso reale della Dc e delle sue correnti, strumenti di rappresentanza delle istanze sociali e culturali del Paese, e il contributo di figure come Pomicino al governo e alla vita politica nazionale. L’opinione di Giorgio Merlo

La forza morale e la politica totale. L'eredità di Pomicino secondo Zecchino

Per Zecchino, Pomicino fu un combattente dalla grande forza morale e un politico totale, profondamente legato alla Democrazia cristiana. Uomo gioviale e autentico, difese fino all’ultimo quella tradizione, anche dopo la fine della Dc

Siamo in bancarotta idrica mondiale. L'allarme delle Nazioni Unite

La crisi idrica globale si fa strutturale: cambiamenti climatici, sprechi e inquinamento spingono oltre metà della popolazione mondiale in condizioni di stress idrico, mentre l’accesso all’acqua resta segnato da profonde disuguaglianze. Anche Europa e Italia sono sotto pressione, tra siccità e calo delle risorse. “Non si può più né rimandare né rassegnarsi”, avverte la presidente Ispra Maria Alessandra Gallone, indicando l’acqua come priorità nazionale e richiamando a una gestione più sostenibile e consapevole

Non depositi, ma flussi. La chiave di lettura del warfare contemporaneo secondo il Mwi

Nel conflitto in Ucraina non sono più le scorte a determinare la capacità militare, ma la velocità con cui vengono rigenerate. La “finestra industriale della guerra” offre una chiave di lettura per comprendere la sostenibilità dello sforzo russo e le sue vulnerabilità

GLI SPECIALI

Prosegue il dibattito legato al volume “Una bussola per l’Europa”, a cura di Luigi Paganetto, che raccoglie i contributi di un anno di attività del Gruppo dei 20. Ecco l’intervento di Emilio Rossi

VIDEO

Giocare da grandi. Generazioni a confronto tra sogni e realismo

Da Mosca a Roma, cosa ha chiesto Formiche.net ai vertici dell’intelligence. Il video

Monaco, Nato e industria della difesa. Flavia Giacobbe ospite a Omnibus. Il video

Milano Cortina, uno sguardo internazionale. Intervista a Douglass Benning e Jay Carney

Turismo, infrastrutture e benefici per la città. Milano Cortina raccontata da Daniela Santanchè, Luca Squeri e Martina Riva

Milano Cortina tra legacy, opportunità e territorio. Intervista a Diana Bianchedi, Stefano Locatelli e Luca Toccalini

Vertice Ue, l’Italia al centro della sfida sulla competitività? Flavia Giacobbe a Coffee break

Crescita e investimenti nelle start up con scopo strategico. La scelta di Ferrovie spiegata da Pietrucci

Phisikk du role - Il caso Delmastro e la performance di Giorgia Meloni

Torna il solito psicodramma di una irriducibile solitudine della Meloni. Si dice: “lei sa fare il suo mestiere ma non è così con chi le sta attorno”. C’è una verità in questo, ma occorre assumerla fino in fondo. L’opinione di Pino Pisicchio

Trump, Hormuz e il suicidio dell'Europa. La lettura del prof. Carinci

Di Franco Carinci

Secondo Franco Carinci il rifiuto dell’Europa di sostenere un intervento Nato nello stretto di Hormuz è un errore strategico che rischia di condannarla all’irrilevanza. Quel “no”, conclude, equivale a un vero e proprio suicidio politico, destinato a pesare al tavolo della pace

La sovranità digitale non si costruisce alzando muri. La riflessione di Ascani

Di Anna Ascani

Gli Usa spendono nell’innovazione quasi 700 miliardi di dollari in un solo anno, il mercato cinese punta a un valore di 1400 miliardi entro il 2030. L’Ue? Avanza ancora timidamente, con risorse che – seppur in aumento – continuano a essere esigue. L’analisi di Anna Ascani, vice presidente della Camera dei deputati

Governare l’IA richiede una riflessione sulla nostra democrazia. Scrive Monti

L’intelligenza artificiale irrompe nella quotidianità con una portata rivoluzionaria, ma il dibattito resta prigioniero di schemi superati. La vera sfida è culturale: servono nuovi strumenti e valori condivisi per governare un cambiamento che la politica ancora fatica a comprendere. La lettura di Monti

quinto piano disinformazione

Intelligence per intelligence? A cosa mira davvero il gioco pericoloso del Cremlino

Una proposta apparentemente equilibrata ma strategicamente sbilanciata rivela il tentativo del Cremlino di ridurre l’impegno statunitense in Ucraina e sfruttare le tensioni transatlantiche per perorare i propri interessi a costo zero

La guerra senza confini. Come il report dell'Odni ridefinisce intelligence, potere e conflitto

Di Antonio Teti

Le minacce non sono più eventi ma condizioni permanenti. Il nuovo Annual Threat Assessment descrive un sistema internazionale dominato da competizione continua, tecnologie emergenti e conflitti a bassa visibilità, in cui intelligence e informazione diventano strumenti centrali del potere. L’analisi di Antonio Teti, esperto di intelligence, cybersecurity e intelligenza artificiale, docente dell’Università G. d’Annunzio

Quel doppio filo che lega comunità sostenibili e autonomia strategica europea. Scrive D'Adamo

Di Idiano D'Adamo

Sviluppare un’industria europea dell’energia e dei materiali, rafforzando produzione e riciclo, per aumentare l’autonomia dell’Ue. L’analisi di Idiano D’Adamo, professore dell’Università La Sapienza

L'industria della Difesa come perno atlantico di Roma. Ecco perché

La soglia del 2 per cento non basta più. La deterrenza europea dipende sempre più dalla capacità industriale, dalla resilienza delle filiere e dall’integrazione con l’ecosistema transatlantico. In questo scenario l’Italia può giocare un ruolo chiave. L’intervento di Carmine America, founder & ceo di Prima Sidera

Dall'Ets alle rotte migratorie. La partita italiana a Bruxelles secondo Fidanza 

In questa intervista a Formiche.net Carlo Fidanza analizza i risultati ottenuti da Giorgia Meloni al Consiglio europeo su energia e bollette e spiega perché la riforma del sistema Ets sarà decisiva per tutelare imprese e competitività. Sul dossier migranti il capodelegazione FdI al Parlamento Ue illustra l’iniziativa congiunta Italia-Danimarca per preparare una risposta europea coordinata ai possibili flussi generati dalla crisi iraniana

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