Secondo un rapporto di OpenAI, due reti di account riconducibili alla Repubblica popolare cinese hanno utilizzato ChatGpt per produrre contenuti destinati a influenzare il dibattito statunitense su data center, tariffe e competizione tecnologica
GALLERIE FOTOGRAFICHE
Evian, il summit delle ambizioni ridotte. Il G7 secondo Demarais
La Francia arriva al G7 con un’agenda economica ampia, dalla correzione degli squilibri globali all’intelligenza artificiale. Alla vigilia del vertice, il risultato più concreto potrebbe essere aver preservato l’unità del formato in una fase di crescente frammentazione geopolitica
“Nuclearizziamoci” non è uno slogan: è un progetto di Paese. Clima, salute, geopolitica, costi e competitività sono tutti fattori che rendono il nucleare una priorità di sistema, spiega Lodovico Mazzolin
Mentre Trump spera nella ciliegina sulla torta del suo 80mo compleanno e l’Iran tergiversa, il balletto di conferme, precisazioni e smentite sta trasformando in un happening mondiale la sigla degli accordi per interrompere le ostilità fra Washington e Teheran. Ma dietro le quinte, in tutte le capitali coinvolte, i contrari all’accordo remano nella stessa direzione. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Raffaele Gaito, divulgatore e youtuber, commenta Magnifica Humanitas, un documento che parla di monopolio del potere digitale più che di guerra. E il manifesto di Palantir? “La cosa più distopica che abbia incontrato in vent’anni”
Con Nereus 2026 l’Ue rafforza la sua presenza marittima nel Mediterraneo
EuNavFor Med Irini ha concluso dieci giorni di attività coordinate tra Mediterraneo centrale ed Egeo, coinvolgendo unità navali e assetti aerei di diversi Stati membri. L’operazione conferma il ruolo della missione come presenza marittima permanente dell’Unione e offre indicazioni sull’evoluzione delle capacità europee nel dominio navale
Gli Usa provano a contenere l’ascesa biotech cinese. Ma la strada è in salita
Dalla black list del Pentagono ai piani quinquennali cinesi, il confronto sulle biotecnologie si sta trasformando in una sfida strategica per la sicurezza nazionale. E gli Stati Uniti riconoscono di dover colmare un ritardo sempre più evidente

Berlinguer, quarantadue anni dopo. Non nostalgia, ma memoria storica
A quarantadue anni dalla morte, Berlinguer torna al centro del dibattito politico. L’inaugurazione della sezione toscana dell’associazione a lui dedicata è l’occasione per rileggere, anche attraverso i documenti della Cia, una stagione ancora poco conosciuta della storia italiana
Pakistan, Kashmir occupato. Cosa raccontano le proteste contro i seggi riservati
La contestazione contro il sistema dei seggi riservati ai rifugiati provenienti dal Kashmir occupato dal Pakistan ha provocato almeno 15 morti negli scontri con le forze di sicurezza. Islamabad risponde con arresti, divieti e una stretta securitaria che alimenta ulteriormente le tensioni
Quale ruolo cerca l’Italia nell’Oms. Parla l’amb. Vignali
Iran, i cento giorni che ridefiniranno il mondo. L'analisi di De Leo Kaufmann
Secondo Francesco De Leo Kaufmann i mercati potrebbero aver sottovalutato gli effetti ritardati del conflitto con l’Iran. Se i primi cento giorni sono stati assorbiti da scorte e riserve, i prossimi saranno decisivi per capire l’impatto su inflazione, crescita e utili. Intanto, l’intelligenza artificiale diventa una sfida strategica tra Stati e la BCE resta vigile sui rischi inflazionistici
Vannacci ha ragione: sui militari, in Italia, si continua a fare propaganda. L'opinione di Butticé
Criticare è legittimo. Distinguere i privilegi veri dagli strumenti necessari a garantire dignità e funzionalità del servizio sarebbe però segno di serietà. Il commento del Generale della Guardia di Finanza Alessandro Butticé, primo militare italiano ad aver prestato servizio, nel 1990, nelle Istituzioni Ue, autore di “Io, l’Italia e l’Europa. Pensieri in libertà di un patriota italiano-europeo”.
L’Europa riconosce alle foreste un valore economico legato ai benefici ambientali che producono. Da qui la proposta: applicare una logica simile anche alla cultura e ai borghi, creando strumenti capaci di remunerarne il valore pubblico e sociale. La riflessione di Stefano Monti
In Parlamento il senatore leghista Potenti ha chiesto al governo come intenda tutelare le forniture di elio e acido solforico. La risposta del sottosegretario Bizzotto ridimensiona il rischio russo sull’elio, ma conferma l’impegno a rafforzare la resilienza delle filiere critiche
Per anni l’Europa ha sottovalutato il valore strategico dell’America Latina, lasciando spazio all’avanzata di altri attori globali come la Cina. Il rilancio dell’accordo Ue-Mercosur offre ora l’opportunità di recuperare un rapporto fondato su radici culturali, istituzionali e politiche condivise. L’analisi di Constanza Mazzina, direttrice del corso in Scienze politiche presso Ucema (Argentina), e Lorenzo Tordelli, esperto America Latina e cooperazione europea
Geopolitica, milizie e guerra cognitiva. Così l'Iraq torna al centro del Medio Oriente
Baghdad torna al centro dell’attenzione internazionale tra indiscrezioni sull’utilizzo del suo territorio nelle operazioni contro l’Iran e la formazione del nuovo governo al-Zaidi. L’Iraq resta uno spazio strategico conteso, dove fragilità istituzionale, dipendenza energetica e minaccia jihadista si intrecciano con la competizione tra grandi potenze
Trasformare la salute in una vera priorità. Moratti spiega il salto di qualità che serve all'Ue
Tornerà il centrosinistra? La riflessione di Merlo
Oggi non si può parlare di una coalizione di centro sinistra. La stagione del Ppi, della Margherita o della prima fase del Partito democratico sono ormai alle nostre spalle. Prevale, invece, una chiara e netta connotazione di sinistra e progressista dell’alleanza guidata dal Pd, dai 5 stelle da Avs, dalla Cgil, da varie associazioni di categoria e da larga parte del circo mediatico/televisivo e della carta stampata che ogni giorno appoggia e supporta l’alleanza progressista: una riedizione della gioiosa macchina da guerra
Il mostro di Frankenstein. La guerra cognitiva russa e la narrativa che cuce ideologie morte
Il dottor Frankenstein, nel romanzo di Mary Shelley, alla fine è divorato dalla propria creatura. La domanda aperta, per l’Europa, è se saremo capaci di riconoscere il mostro prima che bussi alla porta. La riflessione di Alberto Pagani
Dopo l’Iran si può fare. Mettere d’accordo Putin e Zelensky. Non sarà semplice ma l’Europa ha per le mani questa golden share. Nominando un intermediario di pace, voce sola, autorevole e di provata esperienza. Angela Merkel è la persona giusta. Il ruolo dei volenterosi a tre, Gran Bretagna, Germania e Francia, è stata una passerella priva di efficacia. Per trovare il bandolo della matassa servirà seguire l’adagio ‘voltarsi indietro per andare avanti?’. L’opinione di Maurizio Guandalini
Dai semiconduttori all’Africa. Tutte le intese tra Roma e Seul
L’incontro tra Giorgia Meloni e Lee Jae Myung eleva i rapporti Italia-Corea a partenariato strategico speciale, con focus su chip, IA, industria e sicurezza e un piano d’azione 2026-2030
Dalle ferrovie ai porti. La nuova avanza cinese in Africa si sposta sul mare
Orfano, almeno per il momento, del canale di Panama, ora il Dragone torna a infilarsi nei gangli delle economie africane. Scegliendo come obiettivo il sistema portuale e il commercio marittimo. Ecco cosa scrivono gli analisti dell’African centre for strategic studies
Innovazione, spazio e difesa. Per Avino (Argotec) è il tempo delle scelte industriali
Lo spazio non è più soltanto un terreno di ricerca e innovazione, ma una componente essenziale della sicurezza, della resilienza e della competitività degli Stati. Dalla necessità di un accesso autonomo all’orbita alla costruzione di capacità realmente duali, emerge l’urgenza di trasformare una consapevolezza strategica in capacità concrete. La riflessione di David Avino, ceo e founder di Argotec
Edf 2025, Leonardo mette a segno 15 progetti e oltre 64 milioni
Con l’edizione 2025 dell’European defence fund, Leonardo consolida il proprio peso nei programmi europei per la difesa, ottenendo finanziamenti rilevanti e una presenza diffusa nei principali domini operativi. I risultati rafforzano il posizionamento del gruppo nei progetti comuni dell’Ue e mostrano una capacità di presidio che va dalla ricerca alle tecnologie abilitanti, fino allo sviluppo di nuove capacità per spazio, comunicazioni, cyber, mare e combattimento collaborativo
La Cina cancella i dialoghi con l’Ue mentre Bruxelles cerca una strategia comune
Pechino ha annullato all’ultimo momento due incontri istituzionali con l’Unione europea alla vigilia del Consiglio europeo del 18-19 giugno. Il gesto arriva mentre Bruxelles discute come rispondere all’aumento delle esportazioni cinesi, alle dipendenze industriali e alle vulnerabilità delle catene di approvvigionamento, in un dibattito che va ormai oltre il commercio e investe il modello stesso di autonomia strategica europea
Ciao Peter, colonna degli anni più belli al Centro Studi Americani. Il ricordo di Mazzoletti
Peter Alegi è stato una colonna del Centro Studi Americani a partire dagli anni 90, quando Cipriana Sclelba contribuì fortemente al rilancio. Visse gli anni d’oro con la presidenza di Giuliano Amato e poi partecipò alla fase più operativa con Gianni De Gennaro. Grande avvocato, esponente democratico. Il ricordo di Paolo Emilio Mazzoletti
Guantanamo e la strategia degli Usa contro il regime cubano
Pete Hegseth ha incontrato i soldati della base navale americana all’isola di Cuba. Sebbene l’ondata di migranti illegali detenuti non sia arrivata, la struttura è un punto centrale nel piano di Trump per smontare la dittatura castrista. Le nuove sanzioni di Rubio
Il valore strategico del plasma per il sistema sanitario. Parla Carugi (Farmindustria)
In vista della Giornata mondiale del donatore di sangue, Francesco Carugi, presidente del gruppo Emoderivati di Farmindustria, spiega il ruolo strategico del plasma, la sfida dell’autosufficienza italiana e l’importanza dei farmaci plasmaderivati per la sicurezza sanitaria
Chi darà il via all'indagine sulla Cina del Copasir
Il prossimo 23 giugno a Palazzo San Macuto partirà ufficialmente la seconda indagine sugli investimenti cinesi in Italia e in Europa, dopo quella sulle telecomunicazioni di sette anni fa. Si comincia con alcuni dei più prestigiosi think tank. Ecco chi sono






































































