Il fallimento dei colloqui tra Iran e Stati Uniti a Islamabad apre a una nuova fase di escalation, con Washington che annuncia un blocco navale. La tregua vacilla mentre lo Stretto di Hormuz torna al centro di una crisi a rischio globale
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Presidenziali in Perù. Chi andrà al ballottaggio
Ci sono state molte irregolarità che compromettono il conteggio finale, ma molto probabilmente saranno due candidati di destra (Fujimori e López Aliaga) a contendersi la presidenza del Paese sudamericano. Chi vincerà diventerà il nono presidente del Perù negli ultimi 10 anni
Oggi, osservando i conflitti in Ucraina e in Medio Oriente, vediamo con chiarezza che la guerra è diventata una competizione tra sistemi adattivi, interconnessi e persistenti. In questo contesto, la superiorità non si misura più nella capacità di distruggere di più, ma nella capacità di resistere meglio. Il Meads, in fondo, anticipava proprio questo. L’intervento dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta e del generale Pasquale Preziosa
La crescente centralità dei data center nei sistemi militari basati sull’intelligenza artificiale sta creando nuove vulnerabilità, anche finanziarie. Negli Stati Uniti il peso del rischio si sposta dalle assicurazioni ai mercati privati, segnalando un possibile collo di bottiglia strategico nella competizione tra grandi potenze
Giorgia Meloni lo aveva chiesto intervenendo in Parlamento e anche il vicepresidente della Commissione Stephane Séjourné non lo ha escluso se la situazione dovesse peggiorare. Lo chiede la ragionevolezza dei numeri: la metà dei 27 Stati membri del blocco supera attualmente il tetto fiscale del 3%, in 13 superano la soglia del debito del 60%. La chiusura di Hormuz non potrà essere assorbita alle attuali condizioni, ma si renderà necessario una manutenzione straordinaria
Così la guerra in Iran crea crepe tra Trump e Vaticano
La guerra in Iran apre una frattura crescente tra Trump e il Vaticano, divisi tra logica militare e criteri etici sulla legittimità del conflitto. La convergenza tra Papa e parte dell’episcopato Usa segnala un dissenso più ampio, con implicazioni anche sul piano politico interno americano
L'ora di un nuovo welfare per un'Europa solidale. Il punto di Prosperetti
La possibilità di concepire un mix tra retribuzione di scambio e retribuzione assistenziale può essere un modo per riequilibrare il rapporto fra le diverse economie dei Paesi con un diverso livello di sviluppo e diverso costo del lavoro. E dunque, invece di sospendere la produzione delle aziende in crisi, con cassa integrazione guadagni e indennità di disoccupazione, si potrebbe mantenere l’occupazione e la produzione evitando licenziamenti. L’intervento di Giulio Prosperetti, vicepresidente emerito della Corte Costituzionale, tratto dal volume “Una bussola per l’Europa” a cura di Luigi Paganetto
Petrolio e minerali, il Venezuela riparte dal libero mercato
Nonostante le immense risorse nel sottosuolo, Caracas ha sempre esportato troppo poco greggio. Ma da quando Washington ha messo mano ai pozzi, le vendite hanno superato il milione di barili. E anche sui minerali l’apertura del mercato avrà i suoi benefici
La sicurezza cognitiva come nuova frontiera strategica
Quando la realtà condivisa si frammenta, il problema non è più solo informativo: diventa una vulnerabilità strategica. Correggere singoli messaggi non basta. Serve una capacità pubblica di osservazione e intervento sull’ecosistema cognitivo, quello che oggi manca. L’analisi di Antonio Scala, dirigente di ricerca presso l’Istituto dei Sistemi Complessi del Cnr
La visita di Cheng a Pechino? Vittoria cinese nel campo dell’informazione. Parla Insisa
Trump attacca il Papa. Perché il gelido silenzio in Vaticano è emblematico
Dai Vescovi alle parrocchie, i cattolici americani si stanno già mobilitando per condannare quelle che la Conferenza Episcopale degli Stati Uniti ha definito “parole denigratorie contro il Santo Padre”. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Il governo va avanti (senza alchimie). Speranzon smonta le illusioni delle sinistre
“Sbaglia il centrosinistra a illudersi che nelle urne referendarie sia nata l’alternativa al centrodestra. La crisi richiede competenza, autorevolezza e pragmatismo di valutazioni e scelte. Meloni nel Golfo e in Algeria per perorare le nostre esigenze di approvvigionamento energetico. Sì alla sospensione del patto di stabilità”. Conversazione con il vicepresidente dei senatori di Fratelli d’Italia, Raffaele Speranzon
Tenendo conto delle specificità del nostro territorio potrebbe essere corretto iniziare ad immaginare lo scenario universitario nazionale nella sua interezza, e definire delle linee di governo in grado di equilibrare le attuali disparità, siano esse endogene o esogene, con l’obiettivo di migliorare la qualità complessiva totale della nostra offerta. Il commento di Stefano Monti
In Italia serve un rassemblement largo, capace di unire cattolici, liberali e socialisti attorno a un progetto di riforma autentico. Non servono nuovi slogan, ma una stagione politica diversa, fatta di partecipazione reale e non di consenso urlato. I cambiamenti veri nascono così: coinvolgendo i cittadini, chiamandoli a condividere scelte difficili ma necessarie. Tutto il resto è solo rumore, e il tempo per permetterselo è finito. L’opinione di Raffaele Bonanni
Le delegazioni si incontrano sotto la mediazione pakistana mentre le condizioni per un accordo Washington-Teheran restano controverse e i negoziati sul Libano aggiungono ulteriore complessità a una diplomazia fragile
Verso le elezioni in Ungheria. Passa da Budapest il destino dell'Ue?
Nessun leader in carica nell’Unione Europea ha guidato il proprio Paese per un periodo così lungo come Viktor Orbán. In vantaggio lo sfidante Péter Magyar, a cui guardano anche investitori e Fmi. Due giorni fa l’endorsement di Vance che si è recato in Ungheria per dimostrare il suo sostegno al leader nazionalista. L’unica certezza è che la sinistra è fuori dai giochi
Direttiva Greenwashing, ecco cosa prevede e cosa cambia per le imprese
Il decreto legislativo n. 30/2026 del 20 febbraio, entrato in vigore il 24 marzo, recepisce la direttiva europea 2024/825, cosiddetta “Greenwashing”. L’obiettivo è di rendere più trasparenti e verificabili le informazioni sulle caratteristiche ambientali dei prodotti e dare modo ai consumatori di riconoscere quelli realmente sostenibili
Perché i conservatori italiani sono testardamente occidentali. L'intervento di Menia (FdI)
“C’è ancora in Italia chi non nasconde di preferire altre gambe e altre alleanze, come dimostrano le allusioni di Conte sul gas russo. Non è nel nostro Dna immaginare una frattura nell’alleanza atlantica, e ciò al di là di chi siede alla Casa Bianca. Italia e Stati Uniti, che piaccia o meno a Conte, sono legate da un nesso indissolubile che è già stato messo a dura prova nel recente passato quando le troppe aperture a Pechino del governo grillino non hanno prodotto benefici”. L’intervento del vicepresidente FdI della commissione esteri/difesa del Senato
Il voto referendario è già un patto costituzionale, ora va tradotto in proposta. La lettura di Fina (Pd)
Non solo un voto, ma una fase nuova: per Michele Fina i quindici milioni di no impongono alle opposizioni una risposta comune. Dentro quel risultato convivono difesa della Costituzione e domanda sociale: per questo servono unità, ascolto e proposta, prima ancora delle leadership, per costruire un’alternativa credibile. Intervista al senatore e tesoriere del Pd
Nei prossimi 15 giorni e probabilmente anche nelle prossime settimane e mesi, Teheran dovrà ragionare su cosa fare. Se i più ragionevoli nel regime riusciranno a far cambiare direzione al Paese, per l’Iran si aprirà una nuova fase. Se il regime invece si trincererà su posizioni oltranziste, le difficoltà economiche e quindi sociali del Paese, cresceranno col tempo. Per la Cina sarà un altro problema, farsi carico dell’Iran dopo che si è accollata la Russia. Il commento di Francesco Sisci, direttore di Appia Institute
L'Italia non cambierà rotta, i suoi pilastri sono Ue e Usa. L'analisi di Cangelosi
“Oggi stiamo attraversando uno dei momenti più complessi per la Nato, anche a causa delle difficoltà dell’attuale amministrazione americana. Sarà necessario capire come ripensare l’Alleanza e come rafforzare la difesa europea. Inoltre, è ormai convinzione diffusa che il futuro stesso del continente europeo dipenderà dal modo in cui verrà definita la fine del conflitto in Ucraina”. Conversazione con l’esperto diplomatico Rocco Cangelosi
Dalle salse piccanti alla Nutella, il fattore “gastronomico” della missione Artemis II
A bordo della missione Artemis II non c’è solo tecnologia d’avanguardia, ma anche gastronomia. E no, non si parla solo del celebre barattolo di Nutella, ma anche di cinque salse piccanti che la Nasa considera “essenziali”. Se in passato la priorità esclusiva era il nutrimento “biologico” degli astronauti, con l’odierna maturazione dei programmi spaziali, questo capitolo si arricchisce oggi di nuove considerazioni ed esperienze
Xi ospita il Kuomintang e rilancia la linea dura contro l’indipendenza di Taiwan
Xi Jinping alza i toni su Taiwan, definendo per la prima volta in modo così diretto l’“indipendenza” come principale minaccia alla stabilità nello Stretto. L’incontro con il Kuomintang segnala una strategia più assertiva di Pechino, tra pressione su Taipei e messaggi indiretti a Washington
L'evento filo-Putin a Bologna e la pericolosità della propaganda russa. Parla Scalfarotto
Un festival legato all’orbita di Russia Today, organizzato con modalità opache in provincia di Bologna, riaccende il tema della propaganda russa in Italia. Il senatore di Italia Viva Ivan Scalfarotto chiede al governo verifiche su legalità e trasparenza dell’evento, denunciando un’azione più ampia che punta a indebolire il fronte delle democrazie liberali. Sullo sfondo, lo scontro tra modelli di Stato e un dibattito pubblico italiano ritenuto particolarmente esposto a narrazioni anti-occidentali
Tutte le sfide di Mariani a Leonardo. Parla Nones
La nomina di Lorenzo Mariani alla guida del gruppo è un segnale che va oltre le vicende personali e segnala la necessità di un manager capace di accelerare la produzione in un contesto di emergenza strategica. La prospettiva di Michele Nones, vicepresidente dell’Istituto affari internazionali (Iai)
Lo scontro si ridimensiona, ma la frattura tra Washington e il Vaticano c'è
Il caso del Pentagono perde intensità tra smentite e normalizzazioni. Ma la distanza tra Casa Bianca e Vaticano si approfondisce sul piano morale, politico e strategico, anche con le ultime parole del papa
La nuova battaglia americana sul caro-sanità
Negli Stati Uniti si riaccende il dibattito sul controllo dei costi sanitari. Dai think tank alle aule del Congresso, cresce la pressione per regolare premi assicurativi, margini ospedalieri e prezzi dei farmaci in quella che molti definiscono la nuova battaglia americana sul caro-sanità
Il Canada bussa al Gcap e il progetto potrebbe cambiare forma
L’interesse del Canada per il Gcap segnala che il programma sul caccia di nuova generazione sta entrando in una fase più matura, capace di attrarre attenzione oltre il nucleo dei tre partner fondatori. La richiesta di Ottawa rafforza il profilo politico e industriale del progetto, ma riapre anche temi delicati come governance, accesso tecnologico e ritorni industriali, proprio mentre il Gcap prova a consolidarsi come piattaforma più ampia
Libano‑Israele, il vertice di Washington e il nodo Hezbollah. L'opinione di Mayer
Il primo incontro diretto tra Libano e Israele a Washington riapre un dialogo complesso, segnato da anni di tensioni irrisolte. Senza affrontare in modo credibile le questioni di sicurezza sul terreno, ogni iniziativa diplomatica rischia di restare fragile e di breve respiro




































































