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Cresce il benessere, cresce il malcontento. Il paradosso italiano raccontato da Zecchini

Complessivamente, il livello generale di benessere degli italiani e i giudizi che danno sulle loro condizioni appaiono molto migliori di quanto lasciano arguire le ultime proteste. Tuttavia, la manovra del governo privilegia misure di consenso a breve termine, senza una strategia di crescita duratura, lasciando irrisolti i nodi della finanza pubblica e della stabilità economica. L’analisi di Salvatore Zecchini

Perché il Golfo guarda all'Italia. Calovini racconta la missione Nato negli Emirati

“Dei sei Paesi del Golfo forse l’Eau è quello che guarda con più attenzione alla Nato. Sono molto interessati alla difesa e alla deterrenza. Il ruolo dell’Italia? Meloni lo ha visitato 4 volte in 4 anni di governo: una cosa che non era mai successa prima. Hanno capito che l’Italia è un partner vero, solido e affidabile per il presente, ma soprattutto anche per il futuro”. Conversazione da Abu Dhabi con il parlamentare di Fratelli d’Italia, Giangiacomo Calovini

La corsa per proteggere i dati di oggi dagli hacker di domani calcolo quantistico crittografia

L'IA moltiplicherà gli attacchi informatici. L'allarme degli 007 UK

Nell’ultimo rapporto dell’intelligence britannica, State of the Cyber Nation, vengono attenzionate le minacce cyber contro il Regno Unito. Il dogma che viene richiesto a istituzioni e aziende è di investire nella sicurezza. E il paradosso è che l’AI aiuterà a proteggersi

Israele senza maggioranza. Eisenkot guarda ai partiti arabi, Netanyahu alla grande coalizione

Netanyahu apre alla grande coalizione, Eisenkot ai partiti arabi. Sullo sfondo lo spettro di nuove elezioni. Al via mercoledì le consultazioni di Herzog per la formazione del nuovo governo israeliano. I due leader cercano una via d’uscita dallo stallo

Secondo Axios, la startup – e altre Big Tech – si starebbero preparando a una vittoria dei democratici alle urne. Bisogna quindi ricostruire la narrazione sulla tecnologia, mostrandola come uno strumento positivo creato dalle e per le persone. Alle elezioni del 2028 bisogna farsi trovare pronti

La corsa contro il tempo di Urso per salvare Electrolux ed evitare la Cina

Prosegue al Mimit il confronto tra la multinazionale svedese, il governo e i sindacati. Ma la trattativa si è incagliata sul destino dello stabilimento di Cerreto D’Esi, potenzialmente preda di qualche corsaro cinese. Occhi puntati sul board del gruppo scandinavo

Porti, imprese e sanità. L’Italia rafforza il ponte con Misurata

Non soltanto nuove rotte commerciali. Il rapporto tra Italia e Libia passa anche dalla sicurezza alimentare, dalla formazione scientifica e dalla capacità di accompagnare le imprese nei mercati della sponda sud. A Misurata, la missione organizzata dalla Camera di commercio italo-libica mette insieme questi diversi livelli della cooperazione: da una parte il collegamento tra infrastrutture portuali, dall’altra il trasferimento di competenze e tecnologie. Sullo sfondo, la prospettiva di rafforzare le connessioni economiche tra Europa e Africa, nel quadro del Piano Mattei

L’autonomia strategica Ue non può aspettare la pace in Ucraina. Scrive Preziosa

La guerra in Ucraina sta già ridisegnando gli equilibri della sicurezza continentale. Tra le incertezze dell’impegno americano, le dipendenze strategiche e la necessità di rafforzare le capacità militari e industriali, l’Europa deve costruire gli strumenti per incidere sui futuri negoziati e sostenere un nuovo equilibrio di sicurezza. Un percorso che non può attendere la fine del conflitto. L’analisi del generale Pasquale Preziosa

Guerra ibrida, cosa dice il nuovo rapporto europeo Jrc-Hybrid CoE (che cita Formiche/Decode39)

Il nuovo rapporto del Joint research centre della Commissione europea e dell’Hybrid CoE propone una revisione della risposta europea alla guerra ibrida, integrando resilienza, anticipazione strategica e deterrenza. Tra i riferimenti scientifici compare anche un’analisi di Formiche.net e Decode39 sulle operazioni cyber e di infowarfare contro Milano-Cortina 2026

INTERVISTE

Venezuela, il ritorno di Machado dà speranza per un Paese più libero. Parla il dissidente Diamanti

Rodrigo Diamanti è un giovane attivisti italo-venezuelano, che per più di 12 anni ha vissuto in esilio negli Stati Uniti. Ora ha deciso di tornare nel suo Paese del cuore, il Venezuela, per continuare la lotta per la libertà che da sempre ha motivato il suo spirito e la sua ...

Politiche giovanili, un’architettura istituzionale per le nuove generazioni

Lo scorso 27 ottobre, il Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge recante Disposizioni in materia di giovani e servizio civile universale e deleghe al Governo per il riordino della materia. Un intervento che punta a semplificare, riordinare e riassettare il quadro di riferimento, pure in un’ottica di adeguamento europeo e internazionale. In questa direzione, la delega impegna il Governo ad attuare sul territorio nazionale la Strategia dell’Unione europea per la gioventù e a valorizzare gli strumenti comunitari di partecipazione

Venezuela, il ritorno di Machado dà speranza per un Paese più libero. Parla il dissidente Diamanti

Dopo 12 anni in esilio negli Usa, il giovane attivista è rientrato, anche lui, in territorio venezuelano. In un’intervista esclusiva con Formiche.net ha spiegato cosa significa il ritorno della leader e premio Nobel per la Pace 2025 Maria Corina Machado in Venezuela, perché il voto democratico arriverà non oltre il 2027 e come l’opposizione venezuelana è più unita che mai per sconfiggere la dittatura chavista, ancora viva

Dalla Farnesina ai supermercati. La minaccia cyber che sfugge alle statistiche

Di Rachele Rigali

Dai siti istituzionali alle filiere civili, gli attacchi ibridi in territorio europeo si moltiplicano con rischi concreti. Ma gli attacchi più visibili non sono necessariamente i più pericolosi: concentrarsi sul rumore rischia di far perdere di vista danni fisici e tangibili

Quando l’allarme nucleare è falso. I rischi per l’equilibrio atomico (e non solo) secondo Fargnoli

Due apparenti attacchi informatici ai sistemi di allarme di Russia e Ucraina riaccendono i timori sulla vulnerabilità dei sistemi di comunicazione e sui rischi per la stabilità strategica. L’analisi di Chiara Fargnoli (Basic)

Dagli ultimi bilanci delle case automobilistiche cinesi emerge chiaramente come senza il mercato straniero, Europa in primis, molti costruttori del Dragone andrebbero incontro a perdite e declino industriale. E così la politica economica cinese viaggia a senso unico

La tregua energetica passa dal gas russo. Ma l'Ue frena sul piano Usa

Gli inviati Usa Witkoff e Kushner avrebbero proposto di riprendere le vendite di gas russo all’Europa via Ucraina, con un intermediario americano, per favorire una tregua energetica. Ma l’ipotesi non trova riscontro favorevole né a Mosca né, soprattutto, a Bruxelles

Basta veti, senza il centro non si governa. Borghi scuote il campo largo

Il senatore di Italia Viva fa il punto sul nuovo cantiere del centrosinistra dopo la road map dei quattro leader. Dal ruolo di Casa Riformista al superamento dei veti nei confronti di Renzi, Borghi indica nel centro riformista il tassello ancora mancante della coalizione. Sul tavolo anche le priorità programmatiche, il rapporto con l’Europa, la politica estera e le primarie per la leadership. L’obiettivo è costruire un’alternativa a Meloni che sappia coniugare culture politiche diverse e credibilità di governo

L’Italia guarda a Misurata. La scommessa libica tra Mediterraneo e Africa

Il forum nella Zona franca riunisce imprese e istituzioni dei due Paesi. Al centro, i collegamenti con la Sicilia, le infrastrutture verso il Sahel e la formazione industriale. Una cooperazione che guarda al Piano Mattei e punta a trasformare la posizione geografica della Libia in un’opportunità economica

Iran, l’allarme nucleare di Carlson scuote la destra americana prima delle midterm

L’ex volto di Fox News sostiene che Trump sia sotto pressione per autorizzare un attacco nucleare contro l’Iran. Le accuse, non corroborate da riscontri indipendenti, arrivano alla vigilia delle elezioni di midterm e riaprono il confronto sulla guerra all’interno della destra americana

GLI SPECIALI

Nel comunicato di Atlanta, Stati Uniti, India, Giappone e Australia rafforzano la cooperazione su filiere industriali, tecnologie e sicurezza dei commerci. La resilienza economica diventa il terreno di convergenza tra competizione strategica e protezione delle rotte marittime

VIDEO

Salute e innovazione. Le sfide per il comparto secondo Mambretti (Novartis)

Arsenale per la pace, il ruolo strategico della difesa. Il servizio di The Watcher Post

Tra IA e robotica, a Roma il dibattito di Airpress sul futuro della difesa. Il servizio di Italpress

Arsenale per la pace. L’evento annuale di Airpress a Villa Blanc. Il servizio di SkyTg24

Competitività, investimenti e dialogo. Le interviste a Murelli e Villa

Verso la Nato 3.0? Scenari e prospettive dopo il summit di Ankara. Il webinar con Cesa e Valensise

Persone in gioco. Connessioni, intrattenimento e nuove forme di partecipazione. Il video

Chi c’era alla Festa delle Istituzioni di Formiche. Il video da Terrazza Caffarelli

La vetrina e il vuoto. Siamo ancora capaci di integrare una generazione? Scrive Volpi

Le violenze di una parte non dimostrano il fallimento di un’intera generazione. Ci obbligano però a interrogarci sulla qualità di quel passaggio. Forse abbiamo dedicato molta attenzione ai giovani come consumatori, come pubblico, come destinatari di messaggi, e assai meno al loro ingresso nella vita comune. E ora rischiamo di accorgerci della distanza soltanto quando qualcuno la attraversa con la violenza. La riflessione di Raffaele Volpi

Difesa aerea per Kyiv, rispettare gli impegni è anche una questione di credibilità. L'opinione di Mayer

Il decreto sugli intercettori per l’Ucraina non è ancora stato approvato. Un rapido confronto al Copasir potrebbe aiutare a dare seguito agli impegni assunti, in una fase in cui la difesa aerea resta un elemento importante per la protezione dei civili e per il sostegno al percorso diplomatico. L’opinione di Marco Mayer

Il sistema Kirienko e la nuova architettura dell'influenza russa

Oltre cinquanta entità, più di venti programmi di lungo periodo e risorse stimate fino a 1,7 miliardi di euro l’anno. Un nuovo rapporto della Swedish psychological defence agency ricostruisce il sistema cresciuto intorno a Sergej Kirienko e il raccordo tra propaganda interna, sorveglianza digitale e operazioni di influenza all’estero. L’analisi aiuta a leggere in modo unitario una parte crescente delle attività ibride russe

Dalla noncuranza entropica alla concuranza. La terapia del prof. Alvisi

Di Mauro Alvisi

Dobbiamo comprendere che la sicurezza nazionale non si difende con più sicurezza, ma con più concuranza. Senza questo cruscotto, continueremo ad avere piazze che chiedono giustizia e istituzioni che rispondono con procedure, in un dialogo tra sordi che alimenta ulteriore entropia. La riflessione di Mauro Alvisi, Pontificia Accademia Mariana Internationalis

L’allerta americana a Mosca e il paradosso della fiducia tra Washington e Cremlino

Gli Stati Uniti segnalano una minaccia credibile di attentato nella capitale russa e informano l’Fsb. La cooperazione antiterrorismo sopravvive al confronto geopolitico, ma la scelta di rendere pubblica l’intelligence solleva interrogativi sulla fiducia reciproca e sul controllo della comunicazione della sicurezza

Il Todo modo del nuovo Csm. Tra lotta, autogoverno e correnti

Effetto referendum, cartina di tornasole delle elezioni nazionali, trionfo delle toghe rosse? Ci sono molti modi di leggere ed analizzare il voto dei circa 10 mila magistrati italiani che hanno scelto i loro rappresentati nel Csm. Uno spaccato significativo di un elettorato protagonista dell’amministrazione della giustizia, considerato un punto di riferimento dell’opinione pubblica. L’analisi di Gianfranco D’Anna

Come l'Europa vede il futuro? La risposta nel sondaggio Euroscope

Sei europei su dieci vorrebbero tornare a comprare gas da Mosca, quasi uno su tre anche prima della fine della guerra, con l’Italia in testa. Il Vecchio continente tifa Democratici in vista del voto Usa, guarda con pessimismo all’immigrazione e apre con cautela all’integrazione bancaria

Il nuovo peso dell’India in Medio Oriente e le occasioni strategiche per l’Italia

La crisi mediorientale e il blocco dello Stretto di Hormuz stanno ridisegnando il valore strategico delle rotte tra Golfo, Oceano Indiano e Mediterraneo. In questo scenario l’India sta consolidando il proprio ruolo attraverso relazioni diversificate, cooperazione marittima e grandi progetti infrastrutturali come l’Imec. Per l’Italia si apre uno spazio di collaborazione che va dalla sicurezza navale alla difesa, dalla logistica alle infrastrutture portuali. La riflessione di Alberto Cossu

Russia-Africa, la diplomazia di Putin tra sicurezza, grano e influenza politica

Il terzo vertice Russia-Africa conferma la capacità di Mosca di mantenere relazioni con numerosi governi del continente, nonostante un peso economico limitato. Tra cooperazione militare, forniture agricole e operazioni informative, il Cremlino cerca di consolidare la propria presenza mentre l’Europa deve confrontarsi con partner africani sempre meno disposti a legami esclusivi

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