Grandi rischi per Stati Uniti e Occidente se non si estirpa il regime degli ayatollah, scrive il Wall Street Journal. Per quanto distruttivi e devastanti i bombardamenti non bastano e invece è assolutamente essenziale non consentire in alcun modo la sopravvivenza del regime degli ayatollah. L’analisi di Gianfranco D’Anna
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Diplomazia a trazione italo-francese? Cosa dice il Financial Times sulle trattative con l'Iran
Mentre lo stretto di Hormuz resta di fatto bloccato e i prezzi del petrolio salgono, il Financial Times lancia la notizia che Roma e Parigi stanno tentando la via del dialogo con l’Iran. Palazzo Chigi però smentisce, l’Eliseo no. Sullo sfondo restano le divisioni tra gli Stati europei e il timore che Teheran voglia sfruttare la crisi energetica per fare pressione sugli Stati Uniti
Il fintamente realistico “À pied d’œuvre” (lett: “Pronto per cominciare”), dall’azzeccato titolo italiano “La mattina scrivo”, di Valerié Donzelli, premio “migliore sceneggiatura” alla Mostra di Venezia 2025, è un avvolgente racconto, sguisciante tra piani temporali diversi, alla James Joyce, impregnato della malinconica poesia da “Nouvelle Vague” anni Sessanta, ma con la speranza pronta a germogliare
Il ministero dell’Agricoltura ha offerto un workshop ai suoi dipendenti sui fiori recisi in occasione della Giornata internazionale della donna, mentre i parlamentari di maggioranza e opposizione si sono uniti per il Sì. E poi Mattarella riceve una laurea honoris causa. Ecco le foto politiche della settimana
Dalla manipolazione informativa alla propaganda culturale, le minacce ibride stanno diventando uno strumento centrale della competizione geopolitica. Il report dell’Ecfr presentato alla Camera analizza le vulnerabilità europee e il ruolo dell’Italia. Il commento di Federica Onori, promotrice dell’iniziativa, a Formiche.net
L’interoperabilità tecnologica è interoperabilità democratica. L'intervento di Valentini
L’Europa non deve definire le proprie regole digitali in modo unilaterale, calando dall’alto prescrizioni che il mercato subisce senza averle condivise. Ma la risposta non è nemmeno cedere la definizione delle regole alle grandi piattaforme — lasciare che siano le scelte di investimento degli hyperscaler a condizionare le politiche pubbliche europee. Il modello da perseguire è diverso. L’intervento del viceministro Valentino Valentini al convegno Eu-Us Tech Agenda 2030, organizzato da Formiche presso la Camera dei deputati
Inquietudine, incompletezza, immaginazione. La bussola del pontificato di Bergoglio
Il tempo della polarizzazione, cioè il nostro tempo, quello attuale, contrappone pensieri rigidi, monolitici, chiusi, completi. Bergoglio, che fu eletto papa il 13 marzo 2013, ha indicato a tutti l’altra strada. Per uscire dalle secche in cui siamo credo che sia quella che dovremmo deciderci a imboccare. La riflessione di Riccardo Cristiano

Hormuz chiude? Festeggia Putin. Ecco servito il risiko del greggio
Il collo di bottiglia in corso a Hormuz se da un lato ha ridotto le esportazioni dal Medio Oriente costringendo le principali raffinerie a cercare alternative, dall’altro segnala una fortissima accelerazione della domanda da parte degli acquirenti. Come le aziende statali cinesi che si sono assicurate contratti a lungo termine, bloccando preventivamente barili scontati per i mesi estivi
Droni subacquei e railgun. Ecco su cosa sta puntando la US Navy
Tra droni subacquei autonomi e nuove prove del railgun, la US Navy riapre dossier che segnalano una ricerca di capacità più estese e flessibili. Il programma Camp, affidato ad Anduril con il Dive-Xl, punta a portare gli Xl-Auv verso una sperimentazione operativa più concreta. Intanto il ritorno dei test sul railgun non chiarisce ancora gli sbocchi finali, ma mostra una Marina intenzionata a tenere aperte più opzioni tecnologiche
Caro energia, perché la richiesta italiana di rivedere l'Ets è legittima. Parla Bortoni (Cesi)
Ecco quanto impatterà la guerra in Iran sull'economia americana. Report Goldman Sachs
La fiammata del petrolio, che dovrebbe stabilizzarsi sui 98 dollari al barile per poi scendere intorno ai 70, comporterà un più che trascurabile rallentamento della prima economia mondiale. Più difficile, invece, prevedere la traiettoria dell’inflazione
Rinnovabili sì, ma con le materie prime di chi? La risposta nei risultati Pnrr
Con la chiusura del Pnrr, l’Italia ha oggi l’opportunità di valorizzare un patrimonio senza precedenti di ricerca applicata sulla transizione energetica: 118 milioni investiti, settecento ricercatori coinvolti e dieci brevetti già pronti per il mercato. Proseguire su questa strada significa rafforzare una leva concreta per costruire autonomia strategica sui materiali critici dell’energia pulita. L’opinione di Francesco Cupertino, presidente di Fondazione NEST – Network for Energy Sustainable Transition
La visita del ministro dell’Università Bernini e del presidente Inaf Roberto Ragazzoni nei siti dell’European Southern Observatory in Cile conferma il ruolo strategico dell’Italia nelle grandi infrastrutture scientifiche globali. Il contributo nazionale all’Extremely Large Telescope e al progetto Cherenkov Telescope Array intreccia ricerca, industria e diplomazia tecnologica. Le ricadute economiche e innovative rafforzano la competitività del sistema Paese e aprono nuove opportunità per le future generazioni di scienziati
La multiutility capitolina chiude il 2025 con utili a 481 milioni, in crescita del 45% e ricavi per 3 miliardi. Merito dell’ottimo rendimento dei business regolati e del progressivo aumento del peso specifico nelle infrastrutture
L’amministrazione repubblicana l’aveva lanciato lo scorso fine novembre per sfruttare l’intelligenza artificiale anche nella ricerca scientifica, così da ridurre i tempi e rendere l’America leader tecnologica indiscussa. A distanza di cinque mesi, la Casa Bianca fissa alcune date cardine per centrare l’obiettivo: dal supercomputing alle industrie elettriche a fusione
Cosa sta succedendo in Polonia riguardo i fondi europei per il riarmo? Tutti i dettagli
Il presidente polacco ha posto il veto su una legge che avrebbe permesso a Varsavia di accedere a 43,7 miliardi di euro del fondo europeo Safe per la difesa, la quota più grande tra tutti i Paesi Ue. Il governo Tusk ha risposto con una riunione d’emergenza e la promessa di trovare strade alternative. Dietro allo scontro c’è una frattura istituzionale profonda tra un esecutivo filoeuropeo e una presidenza vicina ai nazionalisti del Pis, con le elezioni del 2027 già in vista
Così gli hacktivisti filorussi tentano di sostenere l’Iran nel cyberspazio
Tra rivendicazioni di attacchi DDoS e campagne di propaganda online, il gruppo filorusso NoName057(16) prova a sostenere l’Iran nel dominio cyber. Lo stesso collettivo aveva già colpito obiettivi italiani legati alle Olimpiadi di Milano-Cortina
La Germania inciampa sul debito. Ma non c'è un allarme rosso
Il mercato è rimasto piuttosto freddo dinnanzi all’ultima asta tedesca di titoli statali, dando la sensazione che anche Berlino possa incappare in una crisi di fiducia. Per il momento è solo un brutto segnale, che Friedrich Merz farebbe bene a non sottovalutare. Ora le variabili si chiamano Iran e inflazione
Contrada, addio all’uomo dei misteri delle stragi e dei delitti di mafia
Ex numero tre del Sisde, la sigla dell’allora servizio segreto civile, negli anni della guerra di mafia a Palermo e poi dell’inizio della stagione delle stragi, é stato al centro di una complessa inchiesta giudiziaria per concorso esterno in associazione mafiosa conclusasi con la condanna a 10 anni di carcere. Il racconto di Gianfranco D’Anna
Il Consiglio supremo di difesa conferma la linea del governo: l’Italia resta estranea al conflitto nel Golfo. Il vertice ha analizzato rischi economici, energetici e di sicurezza, ribadendo il rispetto della Costituzione e la gestione controllata delle basi americane sul territorio nazionale. Roma continuerà a supportare i partner strategici nella regione, tutelando i contingenti già presenti, mentre crescono le preoccupazioni per instabilità, minacce ibride e violazioni del diritto internazionale
Dalla difesa alla sicurezza globale. Cosa c’è nel piano industriale di Leonardo
Leonardo ha presentato oggi il piano industriale più ambizioso della sua storia. Cingolani promette ricavi quasi raddoppiati, sinergie con i gruppi europei, un portafoglio che abbraccia ogni dominio operativo e una trasversalità pressoché totale delle tecnologie dipendenti. Su tutto, la scommessa del Michelangelo Dome, che verrà testato direttamente in Ucraina
Dal caso Zephyros alla base di Erbil. Il G7 studia come proteggere traffici e personale
Lo stretto di Hormuz è stato trasformato in una sorta di Vietnam in mare, dal momento che la reazione “guerrigliera” di Teheran e dei suoi fiancheggiatori si sta sviluppando per il tramite di piccoli ma letali attacchi mirati, che toccano interessi nevralgici come quelli energetici. I leader del G7 hanno concordato di valutare la possibilità di fornire scorte alle navi commerciali
Energia è potere, la lezione che l’Italia continua a ignorare. Il commento di Bonanni
Le crisi in Medio Oriente mostrano la fragilità energetica italiana, frutto di scelte rinviate e dipendenze esterne. Per ridurre i rischi servono diversificazione, nuove infrastrutture, rinnovabili e una strategia che restituisca autonomia e stabilità al Paese. Il commento di Raffaele Bonanni
Negli Usa l'IA entra nella sfida dei rimborsi sanitari. Ecco perché
L’uso dell’intelligenza artificiale nella gestione dei rimborsi sanitari sta aprendo un nuovo capitolo nel rapporto tra tecnologia e sostenibilità dei sistemi sanitari. Negli Stati Uniti il confronto tra ospedali e assicurazioni diventa sempre di più anche una questione algoritmica
Nato-India, Formentini racconta le vie del dialogo
Una delegazione dell’Assemblea parlamentare della Nato ha visitato l’India per la prima volta, esplorando una cooperazione pragmatica con Nuova Delhi sulla sicurezza marittima, l’antiterrorismo e la connettività. Il deputato italiano Paolo Formentini dice che la relazione probabilmente si evolverà attraverso partnership flessibili piuttosto che alleanze formali
Un treno per riavvicinare Cina e Corea del Nord. E non solo geograficamente
La riapertura della linea ferroviaria tra Cina e Corea del Nord è solo l’ultimo tassello di un riavvicinamento politico ed economico tra Pechino e Pyongyang. Una mossa che si inserisce in un contesto geopolitico complesso, segnato dalla crescente cooperazione tra Kim e la Russia e da possibili nuovi contatti con gli Stati Uniti
Lo shock della crisi iraniana e i dieci errori degli investitori
Il capitale globale tende a spostarsi verso le industrie e le infrastrutture che definiscono la nuova fase della crescita economica. Ed è questo processo – lento ma inevitabile – che potrebbe essere già iniziato. La crisi iraniana potrebbe quindi essere ricordata non soltanto come un episodio di tensione geopolitica nel Golfo Persico, ma come uno dei catalizzatori della nuova grande rotazione dei mercati globali. L’intervento di Francesco De Leo Kaufmann, economista e dirigente d’azienda
L'Iran, il nuovo leader e il regime ridotto
La nomina di Mojtaba Khamenei dopo la morte della Guida Suprema non segnala il collasso della Repubblica islamica. Indica piuttosto la sua trasformazione in una forma più ristretta e securitaria, dominata dagli apparati di sicurezza. L’analisi di Marco Vicenzino
Piccola cella, poca luce, isolamento totale. Il carcere di Maduro
L’ex leader del regime venezuelano vive nella Special Housing Unit del Centro di Detenzione Metropolitano di Brooklyn perché è un detenuto di alto profilo e rischio. Può uscire tre volte alla settimana e ha un uso controllato del telefono. La denuncia di maltrattamenti e sequestri






































































