Il governo va avanti, precisa Meloni in Aula e lo sottolinea in una occasione che considera “importante” a seguito dell’esito referendario confermativo della riforma costituzionale sulla giustizia e in un contesto sempre più delicato a livello internazionale
GALLERIE FOTOGRAFICHE
Il vero dopoguerra nel Golfo si giocherà a Hormuz. L'analisi di Vicenzino
Il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran ha aperto una pausa operativa, ma non ha prodotto un vero ordine postbellico. Il rischio è che il Golfo entri in una fase più lunga di instabilità gestita, con Hormuz trasformato in leva permanente di pressione. La riflessione di Marco Vicenzino
L’azienda di Dario Amodei, che fa dell’etica il suo punto di forza, ha bloccato la messa in commercio del suo modello più avanzato, Claude Mythos Preview. Ci si è accorti infatti che la sua capacità di rilevare le vulnerabilità dei sistemi potrebbe facilitare gli hackeraggi. Per questo verrà messo a disposizione solo di un consorzio di Big Tech, almeno per ora
“Con Kabul ci sono relazioni complesse, mentre con Teheran è diverso: da alcuni mesi il Pakistan ha iniziato a sottoscrivere accordi formali per fare da ombrello atomico all’Arabia Saudita e ai Paesi del Golfo. Considero questo un ruolo nuovo che, evidentemente, aiuterà Islamabad a ottenere un riconoscimento anche in funzione interna, come sganciamento dal conflitto con l’India”. Conversazione con il massimo esperto italiano di Pakistan, da 30 anni attivo nell’area del Karakorum
Un vicepresidente, un inviato speciale e anche un genero. Sabato mattina sono previste le prime riunioni del dialogo tra rappresentanti dei governi di Teheran e Washington, ma l’apertura parziale dello stretto di Hormuz e la situazione in Libano compromettono le trattative. Il rebus della partecipazione iraniana
Stretto di Hormuz, una tregua senza normalità
La tregua tra Stati Uniti e Iran non ha riaperto davvero lo Stretto di Hormuz: il traffico resta ridotto e il passaggio è subordinato a condizioni imposte da Teheran. Tra rischi legali, incertezza assicurativa e nuove ipotesi politiche, emerge un cambio di paradigma: da chokepoint logistico a leva di controllo strategico
Le tensioni Washington–Vaticano sulla retorica di guerra arrivano al Pentagono
Le tensioni tra l’amministrazione statunitense e la Chiesa cattolica si sono intensificate a seguito di una serie di eventi che evidenziano un divario crescente sulla lettura morale della guerra, in particolare in relazione all’Iran
Dalla sovversione sovietica alla guerra ibrida di Putin. Storia del controspionaggio italiano
Il controspionaggio è oggi una leva essenziale per difendere il sistema-Paese dalle crescenti minacce di spionaggio, ingerenza e guerra ibrida alimentate da cyberspazio e intelligenza artificiale. Questi temi saranno al centro del convegno dell’Istituto Germani del 14 aprile 2026 e del corso di alta formazione sul controspionaggio in programma dal 22 al 24 aprile a Roma
L’asse russo-iraniano si muove tra spazio e cyberspazio. Parola di Kyiv
Secondo un documento dell’intelligence ucraina, Mosca avrebbe fornito a Teheran supporto satellitare e cooperazione cyber per migliorare l’efficacia degli attacchi contro obiettivi statunitensi e infrastrutture sensibili in Medio Oriente
Guerra cognitiva e tenuta democratica. Gatti spiega perché la profilazione è un rischio sistemico
Italia e Turchia accelerano sulle piattaforme navali ibride
L’accordo tra Piloda Defence, Havelsan e Vn Maritime porta la cooperazione tra industria italiana e turca su un piano più concreto, con l’obiettivo di produrre in Italia piattaforme navali ibride per il mercato istituzionale. Il progetto punta su mezzi flessibili, utilizzabili con o senza equipaggio, e prova a trasformare una collaborazione industriale già avviata in una capacità operativa spendibile per Marina, Guardia di Finanza e altre amministrazioni
Energia, partire dagli extraprofitti per una riforma strutturale. Scrive Pedrizzi
Da questo mese di aprile le carenze inizieranno a manifestarsi sensibilmente e c’è il rischio di una impennata dei prezzi in tutto il mondo per accaparrarsi petrolio, innescando una pericolosa rincorsa difficilmente sostenibile. Di fronte a questo gioco al massacro economico il silenzio dell’Unione europea è preoccupante e non pare intravedersi una strategia di reazione. Il commento di Riccardo Pedrizzi
Due giorni di confronto a Roma per rilanciare il liberalismo italiano: “L’Italia dei Liberali. Verso il 2027” segna l’avvio del progetto di Federico Bini, tra dibattito culturale e proposta politica. Obiettivo, costruire un think tank capace di incidere sulle sfide future, dalla geopolitica alle riforme, senza perdere il legame con la tradizione liberale
Le opposizioni si presentano divise nell’esposizione dei singoli leader, come Conte, Schlein, Renzi, tutti in campo per una partita personale in chiave primarie, ma unite dalla mancata volontà di collaborare su quelli che il senatore a vita Mario Monti ha definito “poche cose che si potrebbero fare insieme in questo anno e mezzo che manca alle elezioni”
Fae Technology ha annunciato che la controllata Kayser Italia parteciperà alla missione orbitale “Learn to Fly” prevista per aprile 2027, grazie a un accordo con la spagnola Orbital Paradigm. La collaborazione riguarda lo sviluppo di applicazioni in microgravità e sistemi per il rientro dei payload, segnando un passo importante nell’espansione del gruppo italiano nel settore spaziale e nelle soluzioni commerciali in orbita
Accesso, innovazione e competitività. Ecco la sfida dell’economia della salute
A Palazzo Ripetta l’evento “Dialoghi sull’Innovazione accessibile – Innovaction”, promosso da Adnkronos e GSK con il patrocinio di Farmindustria. Istituzioni, industria e comunità scientifica a confronto su accesso alle terapie, investimenti, governance e competitività del sistema salute
Africa e investimenti di lungo periodo. L'anno record di Cdp
Cassa depositi e prestiti si lascia alle spalle un 2025 con utili record a 3,4 miliardi, investimenti per quasi 74 miliardi e risorse impegnante per 29,5. Ora focus su operazioni di ampio respiro, nonostante il difficile contesto internazionale e accelerazione sul Piano Mattei. E sulla crisi energetica più efficienza e reti
L'Africa russa. Mosca lancia una stablecoin per mettere piede nel continente
Dopo i danni causati dalla Cina nel continente africano, adesso è la Russia a farsi avanti. Con una moneta digitale ancorata al rublo per blindare le transazioni con l’Africa dalle sanzioni dell’Occidente
Un altro pezzo grosso di Pechino finisce nel mirino di Xi. Chi è Ma Xingrui
Ufficialmente è corruzione. Politicamente, però, il caso Ma Xingrui conferma come la campagna anti-corruzione di Xi Jinping continui a essere anche uno strumento di controllo, disciplinamento e regolamento di conti dentro il Partito
Un’istituzione pubblica moderna si distingue non dalla tecnologia che propone, ma dalla sua capacità di usarla per fornire risposte migliori. I risultati di AppLI, l’architettura del SIISL e la strategia di “INPS per i giovani” sono alcuni esempi concreti in cui l’IA diventa un potente alleato per un lavoro di maggiore qualità e per servizi pubblici più incisivi e realmente vicini ai bisogni dei cittadini
A Roma il nuovo approccio americano alla sicurezza in Africa
Il summit di Roma segna la trasformazione della strategia americana in Africa, sempre più orientata a integrare sicurezza, tecnologia e capitale privato in una logica di “trade, not aid”. La scelta dell’Italia come sede riflette il suo ruolo crescente di ponte euro-africano, in linea con un modello di cooperazione più paritario promosso dal Piano Mattei
La via dolce di Roberto Arditti che salvò Expo. Il ricordo di Clini
Un aneddotto caro a Corrado Clini, ministro dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare del governo Monti, legato a Roberto Arditti e al ruolo che ebbe come responsabile della comunicazione di Expo 2015
Il Madagascar diventa terreno di gioco per Putin. Ecco perché
Mentre Washington e Bruxelles restano concentrate sul Medio Oriente, Mosca rafforza i rapporti con la nuova leadership militare del Madagascar. Un avvicinamento che intreccia sicurezza, risorse critiche e controllo delle rotte marittime
Sovranismo, demagogia e nazionalismo. La resa dei conti dell'autonomia energetica italiana
Dall’India a Cuba, la guerra in Iran sta già ridisegnando gli equilibri energetici globali. Anche l’Italia si ritrova esposta, con una dipendenza dall’estero che decenni di immobilismo bipartisan hanno consolidato. L’opinione di Pierfrancesco Malu
Guerra cognitiva e tenuta democratica. Gatti spiega perché la profilazione è un rischio sistemico
In questa conversazione con Formiche.net Andrea Gatti, consigliere giuridico della vicepresidente del Garante privacy e docente di diritto pubblico comparato all’Università di Padova, racconta come la profilazione e il micro-targeting modellano percezioni e informazioni politiche, mettendo a rischio lo spazio pubblico e la democrazia
Iran, così Vance e la Cina hanno fermato Trump
Il cessate il fuoco con l’Iran appare meno come il risultato di una strategia coerente e più come l’esito contingente di un equilibrio precario tra pressioni divergenti. Più che fermare una guerra, il vicepresidente Vance e Pechino – con l’aiuto diplomatico del Pakistan – hanno contribuito a evitare che una crisi già fuori controllo superasse un punto di non ritorno. Resta da vedere se questo equilibrio potrà essere mantenuto, o se si tratta solo di una pausa prima di una nuova escalation
Catl pigliatutto. Ora la Cina sposta la guerra delle batterie sul mare
Dopo aver quasi monopolizzato il mercato degli accumulatori per la mobilità elettrica, adesso il produttore cinese che ha già un piede in Europa ha deciso di azzannare il trasporto marittimo d’alto mare. Una nuova sfida per l’Occidente
Il Gru russo sfrutta router vulnerabili per sottrarre informazioni sensibili. L'allarme delle intelligence occidentali
Le intelligence occidentali lanciano l’allarme su una nuova campagna globale attribuita ad Apt28, il gruppo hacker legato al servizio segreto militare russo. Migliaia di router vulnerabili trasformati in piattaforme di accesso clandestino per operazioni di spionaggio contro apparati governativi, reti militari e infrastrutture critiche. Berlino conferma compromissioni anche in Germania
Spese militari, investire senza innovare non basta. Scrive Serino
La fotografia della spesa militare nel 2026 mostra un’Europa ancora sbilanciata sugli acquisti e in ritardo sulla ricerca, con un gap crescente rispetto agli Stati Uniti. L’Italia incarna questa tendenza, destinando risorse limitate all’innovazione tecnologica. Più che un semplice squilibrio, emerge una dipendenza strutturale che riduce i margini di autonomia strategica europea. In questo contesto, il rafforzamento della difesa passa non solo da maggiori risorse, ma da una diversa qualità della spesa e da una capacità condivisa di orientarla. La riflessione del generale Pietro Serino



































































