All’indomani delle indiscrezioni che vogliono Caracas presto fuori dall’Opec, Trump ha annunciato un accordo con il governo di Delcy Rodriguez per assicurarsi 65 miliardi di barili di riserve venezuelane. Ma c’è l’ostacolo della politica
GALLERIE FOTOGRAFICHE
Sorveglianza straniera a Cipro? Perché Londra teme per la base strategica di Raf Akrotiri
Un resort di lusso alle porte di Limassol offre dai piani più alti una visuale sulla base britannica di Raf Akrotiri, snodo delle operazioni militari nel Medio Oriente. Fonti militari e d’intelligence sentite dal Telegraph temono che la posizione possa essere sfruttata per attività di osservazione. Il complesso respinge ogni insinuazione e non ci sono elementi che dimostrino un suo coinvolgimento in operazioni di spionaggio
Il ballottaggio, pensato per rafforzare la governabilità, rischia di produrre l’effetto opposto: restringere il centro, alimentare le estreme e trasformare il voto libero in voto utile. Una torsione maggioritaria che, secondo il presidente della Fondazione Luigi Einaudi Giuseppe Benedetto, mette in discussione la natura parlamentare della Repubblica
Il viaggio del direttore della Cia a Mosca ricorda una cosa che si preferisce non nominare: quando i governi non possono parlarsi, a tenere aperta la linea sono gli apparati. È una funzione discreta, costruita su fiducia personale e continuità, e nel Mediterraneo è ormai il vero motore della mediazione. La riflessione di Raffaele Volpi
Claire Zhang, cittadina canadese di origine cinese arrestata a luglio mentre lavorava allo Shape, era finita da mesi nel mirino della sicurezza dell’Alleanza. Una nuova inchiesta di La Lettre, Le Soir, Knack e Follow the Money ricostruisce l’episodio che avrebbe fatto scattare l’allarme e i fatti anomali avvenuti dopo il suo arresto. Sullo sfondo, la sicurezza dei sistemi cyber e di intelligenza artificiale della Nato
Il lobbying verde di Pechino e la lezione (ancora attuale) del rapporto Draghi
Alberto Pagani partendo da alcuni fatti recenti fotografa un problema strutturale che l’Europa continua a rinviare: la scelta, tutt’altro che tecnica, tra il prezzo più basso oggi e la capacità industriale di domani
L'Europa di Draghi e la sfida di tenere unito l'Occidente. Scrive Polillo
Con il Rhine Group, Mario Draghi rilancia l’allarme sul futuro del continente. Ma la sfida va oltre il nuovo progetto: tra innovazione, investimenti, autonomia strategica e alleanze occidentali, l’Europa deve decidere se tornare protagonista degli equilibri globali o accettare l’irrilevanza. L’analisi di Gianfranco Polillo
Pillole di pop-theology - La terra, l’ombra e il viandante
Il teologo Antonio Staglianò, presidente della Pontificia Accademia di Teologia, propone per Formiche.net alcune riflessioni di pop-theology
Tutte le conseguenze del caduto interesse per le forme della politica. Scrive Corbino
Dalla fine dell’ancien régime alla crisi dello Stato contemporaneo, l’Europa ha attraversato due secoli di trasformazioni politiche, economiche e tecnologiche che hanno progressivamente smontato le coordinate dell’ordine tradizionale. Oggi sovranità, confini, democrazia e diritto faticano a reggere l’impatto di interdipendenze globali e rivoluzione digitale. Il risultato è un sistema sempre più segnato dall’inefficienza e dal caos. Per uscirne, la sfida è tornare a riflettere sull’ordine e sulle forme che dovranno sostituire quelle ormai superate. La riflessione di Corbino
Perché l'Europa rischia di abbaiare alla luna contro la Cina. L'analisi di Sapelli
Apple-Alibaba, il compromesso sull’AI che l’Europa non riesce a immaginare
Apple si prepara a usare in Cina modelli AI basati sulla famiglia Qwen di Alibaba per restare in un mercato decisivo ma regolato da Pechino. La competizione tecnologica tra Stati Uniti e Cina non passa solo dai divieti, ma anche da compromessi individuali: una lezione che l’Europa non sembra avere ancora compreso. L’opinione di Andrea Monti
Ecco il piano dei riformisti dem per bloccare la legge elettorale (ed evitare le primarie)
Se la legge elettorale dovesse arenarsi nelle secche del Parlamento, il Pd eviterebbe il trappolone delle primarie, scongiurando il rischio di finire subalterno a Conte e, al tempo stesso, blindando gli assetti interni. Una partita a scacchi giocata sottotraccia, nella quale il futuro del centrosinistra si regge sulla fragile speranza che, paradossalmente, a stoppare le riforme siano proprio gli alleati del governo Meloni. L’analisi di Salvatore Di Bartolo
L’ex ministro della Difesa ucraino sarà consulente di Guido Crosetto per l’innovazione militare. Droni, sistemi autonomi, difesa aerea e digitalizzazione al centro del nuovo incarico, che porta nell’orbita della Difesa italiana l’esperienza maturata da Kyiv sul campo di battaglia. La nomina arriva mentre Roma prepara nuovi investimenti nelle capacità militari e per Fedorov si apre così un nuovo capitolo internazionale dopo l’uscita dal governo Zelensky
L’Iskander-1000 porta a circa 550 chilometri la gittata del missile balistico russo, ampliando sensibilmente l’area dalla quale Mosca può colpire l’Ucraina. Per Kyiv, alle prese con la scarsità di intercettori Patriot, diventa così ancora più difficile trovare e distruggere i lanciatori russi
Le coalizioni non si costruiscono sommando sigle, leader e voti. Senza una visione condivisa sui grandi temi di governo, dal ruolo internazionale dell’Italia all’economia, il rischio è trasformare l’alleanza in un semplice strumento elettorale destinato ad alimentare instabilità e ingovernabilità. La riflessione di Giorgio Merlo
Fratture e opportunità per l’America Latina in quest’era di disordine globale
Il nuovo rapporto della Cepal analizza le fratture che stanno trasformando il sistema internazionale e le conseguenze per l’America Latina e i Caraibi. Dalle risorse strategiche all’integrazione regionale, fino al non allineamento attivo, dieci proposte per rafforzare la capacità della regione di muoversi tra competizione globale e nuovi equilibri di potere. L’analisi di Francesco Maria Chiodi, senior expert di politiche sociali e del lavoro e coordinatore di programmi Ue per l’America Latina, e Lorenzo Tordelli, economista esperto di cooperazione euro-latinoamericana
Chi decide chi è terrorista? Il caso Autistici/Inventati e le differenze tra Usa, Regno Unito e Italia
Il caso Autistici/Inventati consente di leggere le profonde differenze tra gli ordinamenti occidentali nel bilanciamento fra contrasto al terrorismo, separazione dei poteri e diritti costituzionali. L’analisi di Stefano Dambruoso e Francesco Conti
Opec addio? La tentazione del nuovo Venezuela
Caracas, tornata al centro dello schacchiere petrolifero mondiale dopo la riapertura del mercato e l’arrivo delle grandi compagnie chiamate a raccolta dagli Stati Uniti, potrebbe decidere di uscire dall’Organizzazione dei Paesi produttori. Il che potrebbe aumentare il peso delle big oil occidentali. Ma attenzione al fattore offerta
Gli Usa smantellano la rete cyber legata alla Cina. Il caso Qtfy
Per anni un’infrastruttura sviluppata da una società tecnologica di Nanchino avrebbe permesso ad hacker legati agli apparati cinesi di colpire o sondare agenzie federali, reti militari e infrastrutture critiche americane. L’Fbi ha sequestrato tre domini utilizzati dalla piattaforma. Il caso, ricostruito dalla Cnn e dai documenti del Dipartimento di Giustizia, mostra soprattutto il grado di professionalizzazione raggiunto dall’ecosistema cyber cinese
Gli investitori hanno deciso, Roma è più credibile di Parigi. E adesso che gli equilibri in Europa sono cambiati, per Giorgia Meloni sarà più facile negoziare con tutti quei Paesi, Germania in testa, che non ne vogliono sapere di un bilancio europeo extralarge
Come Mosca sta recitando in Italia un copione vecchio di settant'anni
Osservati in sequenza, Vagli, Formello, Irini e Colleferro non sono quattro fatti scollegati: sono quattro note della stessa partitura, eseguite da strumenti diversi ma scritte secondo uno spartito che l’intelligence sovietica ha collaudato per decenni e che oggi viene semplicemente ricalibrato sui linguaggi, i canali e le sensibilità della provincia e della politica italiane. La riflessione di Alberto Pagani, docente di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna, esperto di intelligence e guerra cognitiva
Benedetto Croce, una vita controcorrente. Le lettere che parlano al nostro tempo
Le lettere raccolte da Adelphi restituiscono un Benedetto Croce lontano dagli stereotipi: filosofo, uomo e intellettuale impegnato. Tra difesa della libertà, rifiuto dei nazionalismi e senso del dovere civile, emerge una voce capace di interrogare anche le inquietudini del presente
La nuova arma di Kyiv è una “mothership” per droni navali. Ecco il Magura Mv11
Il nuovo Magura Mv11 segna un’evoluzione nella guerra navale ucraina, introducendo una grande piattaforma unmanned capace di trasportare, rifornire e rilasciare altri sistemi. Grazie a questa “mothership”, l’Ucraina potrebbe allargare ulteriormente il suo raggio d’azione
Terre rare, l'ultimo strappo a Pechino. Gli Usa si prendono Serra Verde
Con l’ultimo investimento di 750 milioni di dollari si chiude il cerchio per rilevare la società carioca e le sue ricche miniere nell’Amazzonia. E così il conto con la Cina è chiuso
Vi racconto il Meeting di Rimini tra Dante e Papa Leone XIV. Scrive Sassanelli
Dall’edizione dedicata a Dante al messaggio di papa Leone XIV, il racconto di un Meeting capace di coniugare fede, cultura e speranza. Tra volontari, mostre e incontri, Rimini guarda già al 2027 e alla sfida dei “pionieri coraggiosi per custodire l’umano”
A Gaza la narrativa è della forza, e il dialogo tra le fedi non regge. Parola di Pizzaballa
Il patriarca latino di Gerusalemme ha chiuso il 47° Meeting di Rimini con una critica alla politica ridotta a rapporti di forza. Dal piano fermo del Board of Peace alle urne israeliane e americane, il quadro in cui il bene comune “sembra non esistere più”
Governo Meloni, non solo longevità. L'analisi di D'Anna
Tutti a festeggiare il traguardo raggiunto, come se fosse l’epilogo di una politica e nessuno a vagliare le concrete prospettive di una inedita capacità di governare. Una responsabilità che presuppone di non disperdere l’esperienza e la competenza acquisite. L’analisi di Gianfranco D’Anna
“Semi-routine”? Non proprio. Cosa cerca Trump mandando la Cia a Mosca
La missione del direttore della Cia John Ratcliffe a Mosca appare tutt’altro che “semi-routine”. Trump punta a verificare margini di intesa con la Russia su Ucraina e Iran, tenendo basse le aspettative per trasformare eventuali progressi diplomatici in un vantaggio politico in vista delle elezioni di midterm. L’analisi di Claudio Bertolotti
Washington sanziona Autistici/Inventati. Per gli Usa è un nodo digitale dell’estremismo violento
Il Dipartimento di Stato e il Tesoro americano hanno inserito il collettivo tecnologico italiano Autistici/Inventati tra gli Specially Designated Global Terrorists. Washington lo accusa di fornire infrastrutture e servizi digitali a organizzazioni dell’estrema sinistra violenta, comprese entità già sanzionate. Il collettivo respinge le accuse. Una decisione americana che non determina automaticamente una messa al bando in Italia o nell’Unione europea, ma che apre un fronte anche sul terreno finanziario e della cooperazione antiterrorismo

































































