Per Kaush Arha, ex senior advisor del Dipartimento di Stato americano ed esperto di politica estera statunitense, lo scontro pubblico tra Giorgia Meloni e Donald Trump difficilmente produrrà danni duraturi alle relazioni tra Italia e Stati Uniti. Al contrario, potrebbe persino rafforzare il rapporto tra i due leader
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Patriot made in Ukraine? L'ipotesi di Zelensky
Trump valuterebbe di chiedere alle aziende Usa della difesa di produrre missili antiaerei su licenza in Ucraina ed Europa. A rivelarlo lo stesso Zelensky, parlando di un primo via libera dell’amministrazione americana su questo fronte
Dopo Washington, anche Pechino decide di inserire alcune società rivali nella blacklist: a tutte loro, saranno vietate le esportazioni di materiali a duplice uso. La misura restrittiva arriva in un momento in cui tra le due sponde dell’Atlantico sembrava esserci una maggiore sintonia sull’intelligenza artificiale. Forse c’è davvero, ma ancora fatica a palesarsi
Gianni Bisogni con il suo “L’IA ci cambierà la vita? Attese e paure”, pubblicato da Armando editore, racconta l’incontro ravvicinato del terzo tipo con ciò che rappresenta il tormentone del secolo (e forse di più), annunciato dall’intelligenza naturale di scrittori come Wells, Orwell e Asimov. Un testo divulgativo che poggia, però, su solide basi scientifiche. La recensione di Pino Pisicchio
La nuova edizione italiana della Geografia Politica di Friedrich Ratzel riporta al centro un autore spesso citato e raramente letto davvero. Il valore del volume non sta solo nel recupero di un classico, ma nel mostrare quanto il suo metodo resti utile per leggere anche le tensioni di oggi, dagli stretti marittimi al cyberspazio, perché lega spazio, potere, reti e movimento in una chiave molto più moderna di quanto suggeriscano molte letture novecentesche. La riflessione del generale Pasquale Preziosa
Francia e Germania ci riprovano sul carro europeo. Sarà la volta buona?
Francia e Germania hanno raggiunto un accordo sulla strategia e sulla governance di Knds, la holding franco-tedesca al centro dello sviluppo del Main Ground Combat System, il programma del futuro carro europeo. L’intesa rafforza il percorso verso una gestione sempre più paritaria tra i due Paesi
Che cosa cambia in Colombia dopo la vittoria della destra
Secondo gli ultimi dati, Abelardo de la Espriella ha vinto le elezioni presidenziali in Colombia. La vittoria del 47enne penalista si inserisce all’interno della trasformazione politica dell’intero versante occidentale dell’America Latina

Leonardo e Baykar portano in volo il programma K-Swarm
Le prove in volo tra M-346 e Kizilelma segnano il primo passaggio operativo del programma K-Swarm, con cui Leonardo e Baykar vogliono sviluppare l’integrazione tra velivoli con equipaggio e sistemi senza pilota. I test hanno verificato in condizioni reali algoritmi, procedure e scambio dati, aprendo la strada a fasi successive con funzioni più complesse e livelli più avanzati di coordinamento
Burnham in, Starmer out. Così i mercati reagiscono alla successione nel Labour
La prima conseguenza è di tipo economico, con gli operatori di mercato che si stanno allontanando dai titoli di stato britannici a lungo termine. Per cui Burnham non sta incutendo particolare fiducia nei mercati, dal momento che dovrebbe aumentare la spesa pubblica per accontentare chi gli ha spianato la strada al posto di Starmer
Altro che battibecco, dietro lo scontro tra Trump e Meloni ci sono i cacciamine. L'opinione di Luttwak
Le 5 Lezioni di Alan Greenspan sull’Intelligenza Artificiale
La carriera di Alan Greenspan non dovrebbe essere ricordata esclusivamente attraverso la lente della crisi del 2008. Né esclusivamente attraverso la lente della grande moderazione. Il suo contributo più grande è stato di natura intellettuale. Egli aveva compreso che le rivoluzioni tecnologiche generano sia una prosperità straordinaria sia un’incertezza straordinaria
Pechino rilancia la sfida a Manila su uno degli atolli del Mar Cinese Meridionale
Manila teme che Pechino possa consolidare il controllo di Scarborough Shoal e avviare una nuova fase di militarizzazione. Intanto rafforza la cooperazione con Stati Uniti, Giappone e altri alleati per aumentare la deterrenza nell’Indo-Pacifico
Pechino ha annunciato sanzioni contro dieci aziende statunitensi attive in particolare nei settori della difesa e delle terre rare. Una reazione che porta con sé due considerazioni
Fibercop guarda oltre la sicurezza tradizionale e porta in campo per le reti di telecomunicazione del futuro una tecnologia fino a pochi anni fa confinata ai laboratori di fisica. Ecco di cosa si tratta
L’eventuale ingresso della Germania nel Global Combat Air Programme trova l’apertura dell’Italia e di Leonardo. Per Lorenzo Mariani un nuovo partner comporterebbe una revisione degli equilibri industriali già definiti, ma offrirebbe risorse e competenze preziose per il lungo periodo
Vi racconto la spy-story del Buran. Scrive Vecchiarino
Lo Space Shuttle sovietico fu creato durante la Guerra Fredda per sfidare gli Stati Uniti nella corsa alla supremazia spaziale ma volò una sola volta. Il racconto di Domenico Vecchiarino
Le dispute passano, gli interessi restano. Tre voci da Washington sul caso Meloni-Trump
La polemica tra Meloni e Trump rischia di distrarre dalle questioni strategiche che uniscono Roma e Washington. Il vero banco di prova per le relazioni bilaterali resta la capacità di affrontare insieme le sfide geostrategiche comuni, il futuro della Nato e della sicurezza in Europa. I commenti di Carla Sands, Elisa Catalano Ewers e Alexander Gray
Ecco come la contesa Xi-Trump si è spostata in America Latina
Il nuovo corso rappresenta un ritorno a una logica storica: la sicurezza degli Stati Uniti dipende dal controllo geopolitico delle Americhe e dall’esclusione di potenze rivali dal continente. Per la prima volta da decenni il Western hemisphere compare come priorità strategica primaria, prima dell’Indo-Pacifico. L’analisi di Livia di Carpegna Gabrielli Falconieri, Programma Stati Uniti del Centro Studi Geopolitica.info
Benvenuti nella tragedia greca 2.0. Benincasa racconta il true crime in Italia
Il true crime in Italia, dalla fine degli anni Ottanta, ha oscillato sempre tra una volontà di decostruire la gabbia delle categorie sociali e di riaffermarle. L’elemento romanzesco da un lato punta allo spettacolo, dall’altro alla tranche de vie, senza che nessuno dei due poli possa sussistere senza l’altro. La partecipazione del pubblico da casa rivela anche la volontà di rendere questa verità-rappresentazione collettiva, partecipata, comune, una moderna versione della tragedia greca. L’analisi di Fabio Benincasa, docente di Sociologia del cinema e storia dell’arte presso la Duquesne University
C’è una storia del nostro Paese che dalla fine della Seconda guerra mondiale (persa) ci lega agli Stati Uniti. Come scrive Andrea Riccardi celebrando il 2 giugno scorso, “l’Italia possiede una storia che ha un fondo di stabilità e il 1946 ci insegna che per mettere mano alla sua architettura dobbiamo ritornare sempre ad uno spirito costituente”. Si tratta di resistere andando controcorrente e preservando quello spirito. La riflessione di Mario Giro
Il delitto nell'era delle piattaforme. Il successo del true crime secondo Boccia Artieri
Il confine tra informazione, intrattenimento e partecipazione si fa sempre più poroso. E insieme cambia la natura stessa dell’opinione pubblica. Dietro il successo della cronaca nera c’è la richiesta di non essere semplici spettatori delle decisioni prese dall’alto. Il problema nasce quando la partecipazione si trasforma in una continua delegittimazione di qualsiasi forma di competenza o mediazione. L’analisi di Giovanni Boccia Artieri, professore di Sociologia della comunicazione e dei media digitali all’Università di Urbino Carlo Bo
Techno Polis - Le facili sirene della sovranità tecnologica. Come preservare un approccio razionale al tema della dipendenza
La decisione Usa di limitare l’accesso a modelli AI avanzati di Anthropic ha evidenziato la vulnerabilità europea nella competizione tecnologica. Il ritardo dell’Europa, ricorda Stefano da Empoli, dipende però soprattutto da ostacoli interni. Ecco quali e come superarli
America Latina, la nuova frontiera della transizione verde. Opportunità strategica per l’Italia
Lorenzo Tordelli, esperto di America Latina e responsabile cooperazione Ue, spiega che la transizione verde latinoamericana non è soltanto una priorità ambientale. È un processo di modernizzazione economica che mobiliterà investimenti, tecnologie e nuove competenze per le prossime decadi
Lo sharp power di Cina e Russia è la sfida al futuro delle democrazie. Parla Walker (Cepa)
Cina e Russia utilizzano strumenti di sharp power, influenza economica e pressione indiretta per condizionare le democrazie occidentali. Il rischio maggiore è l’autocensura: società libere che finiscono per limitare autonomamente le proprie scelte e il proprio dibattito pubblico. Per Walker (Cepa) “attraverso questa forma di manipolazione, la società presa di mira finisce per svolgere da sola il lavoro della censura o dell’acquiescenza”
Sfida a Starmer. Perché il sindaco di Manchester accelera su Downing street
Altra destabilizzazione a Londra, con il cambio di cavallo ormai alle porte. Le suppletive però sono uno spartiacque anche per le opposizioni. I Tories sono euforici, perché per la prima volta in mezzo secolo hanno vinto un’elezione suppletiva in Scozia, strappando Aberdeen South al Partito Nazionale Scozzese e regalando a Badenoch uno dei successi più significativi della sua carriera come leader del partito
Tutti i nodi da sciogliere per il ritorno in politica dei cattolici. Il commento di Salzano
Nell’ipotesi di un nuovo centro che si sta delineando, siano presenti i cattolici in modo organizzato, consapevoli però della loro alterità e della loro originalità, ritrovando la dignità delle proprie ragioni e della propria missione nel mondo
Vi racconto il welfare community come risposta ai bisogni delle persone e della famiglia. Scrive Fumarola
La riflessione del segretario generale della Cisl, Daniela Fumarola, sui bisogni della famiglia, che come soggetto deve tornare al centro, con una precisazione fondamentale: non come slogan, ma come criterio concreto di valutazione delle politiche pubbliche e contrattuali
Debito comune europeo, la questione centrale è la costituzione economica dell’Unione
Il dibattito alla Camera in vista del Consiglio europeo del 18 e 19 giugno ha riportato in superficie una questione che continuiamo a trattare come finanziaria, mentre è costituzionale. Senza chiarire mandato della Bce, regole fiscali e modello di crescita, il debito comune (“eurobond” più o meno esplicito) rischia di essere l’ennesima tappa del “failing forward”. L’opinione di Carlo Lombardi
Libano, nel ginepraio dei non-cessate-il-fuoco. L'analisi di Cristiano
Il Libano esiste se è il Paese del vivere insieme, messaggio regionale fortissimo. Difficile, ancor di più se si continua a parlare in termini di comunità religiose chiuse e non di persone con proposte, visioni, che ci sono. Forse per questo molti vedono nel piccolo Libano un grande pericolo. L’analisi di Riccardo Cristiano






































































