“I prezzi del greggio? Non c’è stato nessun panico nel mercato. Il gas algerino? L’Italia ne trarrà beneficio. I consumi di gas sono nell’intera Europa tendenzialmente declinanti, anche a casa dell’aumento delle rinnovabili”. Conversazione con Alberto Clò, economista, ex ministro dell’industria nel governo Dini
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Meloni è già 2. Ora serve un programma per l'Italia, chi lo farà vince
Per recuperare, Meloni dovrebbe riuscire a porsi al di là dell’onda, essere presidenziale, pensare per il Paese. Le serve poi ricostruire praticamente da zero i rapporti con Europa, Vaticano e Usa. L’opinione di Francesco Sisci
I due colossi hanno deciso di unire le forze per la costruzione di nuove centrali, automatizzare i processi e rendere più efficienti le operazioni
Si apre ora una lunga e complessa campagna elettorale verso il 2027, un anno che attende gli italiani con una scelta di fondo. Non vi sarà più spazio per un plebiscito pro o contro la persona di Giorgia Meloni; il campo di battaglia sarà quello tra una politica nazionale che persegue riforme concrete, seppur difficili, e una politica illusoria che si nutre di immobilismo e mitologie costituzionali. Il commento di Benedetto Ippolito
L’Europa pur rimanendo al di fuori del conflitto, ne sta pagando le conseguenze in termini di perdita di una parte significativa degli approvvigionamenti energetici, di importanti mercati di sbocco, di aggravio dei costi dei trasporti, di rottura delle catene di fornitura di input essenziali per la produzione agricola e industriale. L’analisi di Salvatore Zecchini, economista Ocse
Così la guerra all’Iran può espandersi a Nordafrica e Sahel
Secondo Alia Brahimi, Emadeddine Badi e Karim Mezran, la guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran rischia di produrre effetti indiretti ma profondi su Nord Africa e Sahel: pressione economica immediata nei Paesi importatori di energia, ma soprattutto una progressiva estensione delle dinamiche securitarie tra Sudan, Mar Rosso e Africa occidentale, con il possibile coinvolgimento di attori come Russia e reti filo-iraniane
Il sogno europeo alla prova delle policrisi
La competizione tra Usa e Cina, i nuovi conflitti e la corsa all’intelligenza artificiale ridisegnano gli equilibri globali. A 112 anni dalla nascita di Guido Carli, vale ancora la sua lezione sul ruolo dell’Europa e sul valore della conoscenza umana
Per gli italiani vetro fa rima con sicurezza alimentare ed energetica
Il punto sullo stato di salute dell’industria italiana dei contenitori in vetro, prima in Europa, di Assovetro, l’Associazione italiana degli industriali del vetro, aderente a Confindustria, che ha illustrato anche alcuni dati Nomisma sui mercati collegati a questo settore
Un "cavallo di troia" cinese in Iran? Così le telecamere di Pechino hanno aiutato il Mossad
Dalle telecamere intelligenti ai sistemi di monitoraggio del traffico dati, l’infrastruttura repressiva iraniana si basa in larga parte su tecnologie cinesi. Ma proprio questa architettura si è rivelata esposta a infiltrazioni e sfruttamento da parte di attori ostili
Poste-Tim, le ragioni di un'operazione che conviene all'Italia. Parla Bassanini
Petrolio ai privati e più barili. In Venezuela finisce un'era
Dopo la rimozione di Maduro, Caracas è pronta alla svolta, con un colpo di spugna su vent’anni di chavismo e di Stato padrone. La compagnia Psdva verrà privatizzata e la produzione nazionale, forse, ripartirà. L’obiettivo, decisamente ambizioso, è 5 milioni di barili al giorno. Un piano che strizza l’occhio a Washington
L’occupazione culturale. Una scelta politica che non riguarda soltanto il lavoro
Sarebbe interessante scoprire quali potrebbero essere gli effetti di un piano di assunzione straordinario che consentisse di assorbire gli autonomi, i precari, gli stagionali, e comprendere quali possano essere gli effetti positivi, e i costi per la collettività. L’intervento di Stefano Monti
Dall’Iran al Mar Rosso, gli eventi recenti riflettono una trasformazione più profonda: la competizione tra grandi potenze si gioca sempre più nei sistemi che sostengono l’economia globale
Il programma Artemis resta al centro della strategia americana sulla Luna, ma attraversa una fase di revisione che riflette ritardi, scelte industriali e nuove priorità politiche. Il rallentamento di Starship riapre il dossier Sls, mentre il ridimensionamento di Gateway impone anche all’Italia di ripensare il proprio ruolo. Sullo sfondo cresce il peso della competizione con la Cina, che spinge Washington a legare sempre più l’ambizione lunare alla sicurezza nazionale
Sfruttando l’autostrada geopolitica del Piano Mattei, l’Italia non accuserà alcun problema. Meloni dice di aver deciso di rafforzare una collaborazione “già solidissima, che coinvolge anche i nostri operatori, lavorando su nuovi fronti come lo shale gas e l’esplorazione offshore. Questo consentirà anche, in prospettiva, di rafforzare il flusso di fornitura di gas dall’Algeria all’Italia”
Metti i dazi, togli i dazi. Il doppio gioco cinese sulla transizione africana
Tra poche settimane cadranno le tariffe sulle importazioni in Cina di prodotti made in Africa. Di contro, Pechino è pronta ad alzare il prezzo dei moduli fotovoltaici senza i quali i Paesi africani possono dire addio alla transizione ecologica. E così il Dragone con una mano dà, con l’altra prende. Il precedente dei prestiti trappola
Sorvoli ostili. Così i droni sfidano le installazioni sensibili negli Usa
I sorvoli registrati a Barksdale e in un’altra installazione militare americana mostrano quanto il dominio dei droni stia erodendo la distinzione tra sicurezza interna, deterrenza e guerra ibrida. Ecco cosa sappiamo e perché il Pentagono corre ai ripari
Crescita sì, crescita no. La variante Iran per l'Italia nelle previsioni di Confindustria
La durata e l’intensità del conflitto in Medio Oriente è ancora tutta da decifrare, per questo gli industriali italiani hanno messo in conto tre possibili scenari economici. Una cosa è però certa, la bolletta energetica per le imprese diventerà molto salata. E la Cina continuerà a fare il doppio gioco sulle esportazioni. Il presidente Orsini chiede all’Europa di attrezzarsi e di riprendere in mano gli eurobond. Il ruolo della Difesa
Gino Paoli e l’arte di raccontare la fragilità. Il ricordo di D'Anna
“Gino Paoli é stato fra i più importanti protagonisti di una generazione meravigliosa da cui inizio tutto” scrive di club Luigi Tenco rendendo omaggio al grande cantautore scomparso a 91 anni. Il ricordo di Gianfranco D’Anna
Roma sta trasformando l’Asia centrale in un pilastro strategico della sua diplomazia economica, andando oltre la promozione del commercio verso un posizionamento a lungo termine. Il forum di Tashkent, a cui ha partecipato il ministro Lollobrigida, segna un passaggio dalle offerte alla presenza, combinando affari, agricoltura e conoscenza per ancorare l’Italia nella regione
Schlein fa, Conte si accredita. Tutte le insidie per il campo largo dopo il referendum secondo Panarari
La vittoria del No al referendum sulla giustizia nasce da una combinazione di fattori: forte politicizzazione, clima internazionale instabile e mobilitazione emotiva, soprattutto giovanile. Il governo paga l’aver messo in discussione la propria cifra distintiva, la stabilità, e l’incapacità di gestire una narrazione efficace, anche alla luce di alcuni casi interni. Per il centrosinistra si apre una finestra di opportunità che però richiede programma, leadership e coesione. Nessun ritorno immediato alle urne, ma una fase politica più incerta, con nuovi equilibri ancora da costruire. Intervista al politologo Massimiliano Panarari
Giustizia, cosa resta oltre il voto? Scrive Panizzi
Dopo il referendum, il dibattito sulla Giustizia si riaccende tra polarizzazione e riscoperta del suo significato più profondo. Oltre norme e scontri politici, emerge la necessità di un rinnovamento etico e culturale che rimetta al centro la persona e la responsabilità. La riflessione del generale Massimo Panizzi
Con Pomicino finisce quella politica fatta di garbo e Dc. Il ricordo di Stefano Andreotti
Con la morte di Paolo Cirino Pomicino è venuto meno l’ultimo vero democristiano della cosiddetta Prima Repubblica: ha sempre mantenuto questa patente di ‘democristiano’ alla quale non ha mai rinunciato fino all’ultimo. Una vera memoria storica che adesso viene purtroppo meno… Intervista a Stefano Andreotti, già manager Siemens e figlio del sette volte presidente del Consiglio Giulio
Il make in India è un’opportunità per le imprese italiane. Poggipolini spiega perché
L’India punta a rafforzare la propria industria e a indigenizzare la produzione, ma ha bisogno di partner internazionali capaci di fornire a Nuova Delhi il know-how e le capacità per farlo. In questo contesto Poggipolini, azienda bolognese specializzata nella componentistica aeronautica critica, ha acquisito la maggioranza Aero Fasteners, società indiana che vanta collaborazioni con i principali stakeholder del subcontinente. Al centro dell’operazione, un modello win-win in grado di sostenere lo sviluppo locale e di diversificare gli investimenti. L’intervista di Airpress a Michele Poggipolini
Dal mare al cyber. Da dove passa l’asse Ue-Australia sulla difesa
La partnership tra Unione europea e Australia sulla sicurezza e la difesa segna un passo politico rilevante oltre il commercio e rafforza il profilo europeo nell’Indo-Pacifico. Al centro ci sono cooperazione marittima, cyber e contrasto alle minacce ibride, con un possibile riflesso anche sul piano industriale. Ma l’intesa resta una cornice prudente, da verificare nella sua traduzione operativa
Iran, tra restrizioni e informazione. Ecco la prima guerra dell’era dei social media
Dal Medio Oriente agli Stati Uniti, restrizioni, blackout digitali e controlli preventivi limitano la verifica indipendente dei fatti e complicano il lavoro dei media nelle aree coinvolte dal conflitto. Lo stato della libertà di stampa raccontato da Bloomberg
Patriot e Thaad non bastano per tutti. Ma la Corea del Sud ha la soluzione
La scarsa disponibilità di classici sistemi di difesa aerea come i Patriot sta spingendo sempre più attori a cercare valide alternative, come il Cheongung prodotto da Seul. Un’opzione che potrebbe essere valida anche per l’Europa
Non solo gas & oil. Perché la crisi a Hormuz è come covid e Ucraina
Esiste il rischio che i danni su comparti nevralgici come le materie plastiche o le filiere alimentari possano favorire Cina e Russia a discapito dell’occidente? Adesso il nodo è dato dal fatto che l’interruzione non è più circoscritta allo Stretto di Hormuz, ma si sta pericolosamente allargando alle altre rotte marittime regionali. Un gioco dell’oca dagli effetti imprevedibili, come un nuovo virus che si espande senza controllo
Meloni in Algeria, verso una partnership strutturale oltre il gas
Gli analisti algerini hanno spiegato a Formiche.net che l’obiettivo della visita è quello di trasformare la tradizionale collaborazione energetica in una partnership strategica multidimensionale, tra idrogeno verde, investimenti industriali e cooperazione sulla sicurezza del Sahel




































































