Jeffrey Epstein emerge dai file desecretati come figura sospesa tra legami con ambienti dell’intelligence e una rete personale costruita con tecniche tipiche della Humint. Un “servizio informativo” privato, capace di influenzare élite e apparati in più Paesi. L’analisi di Niccolò Petrelli, professore associato di Studi Strategici, Roma Tre
GALLERIE FOTOGRAFICHE
Terre rare, cosa prevede l’accordo tra India e Brasile per svincolarsi dalla Cina
Il primo ministro indiano Narendra Modi e il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva hanno firmato un accordo a New Delhi per la cooperazione in materia di esplorazione ed estrazione di minerali e metalli rari, tra cui litio e niobio. L’obiettivo è di raggiungere l’indipendenza tecnologica dalla Cina
Il G7 avvia sotto la presidenza francese un’agenda commerciale segnata da sicurezza economica, dazi Usa e competizione sistemica con la Cina, con focus su catene di approvvigionamento e minerali critici. L’obiettivo è preservare la coesione transatlantica e definire nuove regole in una fase di post‑globalizzazione e crescente protezionismo
È stato ucciso uno dei capi del narcotraffico messicano più ricercato al mondo: Rubén Nemesio Oseguera Cervantes, conosciuto come “El Mencho”. La collaborazione del Gruppo di Lavoro Interistituzionale Congiunto Anticartello, creato a gennaio con la missione di tracciare le reti di membri del narcotraffico che operano negli Stati Uniti e in Messico
L’accordo punta ad accelerare l’adozione di cloud, cybersecurity e intelligenza artificiale in imprese e Pubblica amministrazione, con attenzione a sicurezza e governance dei dati. Una mossa che riflette la sfida europea tra innovazione tecnologica e sovranità digitale
Nuovo caso di spionaggio in Portogallo. Nel mirino documenti Nato
Obiettivi Nato nel mirino delle intelligence straniere: un arresto a Lisbona, dopo il colonnello greco e i casi a Cipro, che mescolano business, geopolitica e nuove alleanze. Nel frattempo Teheran mette nel mirino Nicosia, che rafforza la rete dei Paesi filo-israeliani nel Mediterraneo
La morsa transatlantica sul farmaco. Per l'Italia la scelta è subire o riformare?
Mentre Washington imprime una svolta strutturale alle politiche di prezzo dei farmaci l’Europa rischia di trovarsi esposta a una doppia pressione: industriale e geopolitica. Per l’Italia la questione non riguarda solo il payback, ma l’intero assetto regolatorio. Senza una riforma orientata al value-based pricing e all’attrattività del sistema, l’accesso alle cure e il futuro di uno dei principali pilastri economici del Paese potrebbero subire un contraccolpo difficilmente reversibile

Presenza femminile e medagliere. Tutti i record delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina
Milano‑Cortina 2026 segna record storici: quasi metà degli atleti in gara sono donne, il medagliere italiano tocca quota 30 e nascono nuove protagoniste accanto alle leggende che salutano la scena. Un’Olimpiade che ridefinisce equilibrio, visibilità e futuro degli sport invernali. Il racconto di Sveva Biocca, autrice dei podcast “Glory – Storie olimpiche” e “Supergiganti”
Perché serve una politica di centro contro gli estremismi. L'intervento di Merlo
Finché una politica di centro non tornerà protagonista, il dibattito italiano resterà segnato da radicalizzazione e scontro ideologico. Serve un luogo politico capace di frenare violenza verbale e delegittimazione, per restituire qualità e equilibrio alla democrazia
Uno scenario venezuelano per l'Iran? Parla Pedde (Igs)
Un problema chiamato veto. Orban blocca (ancora) le sanzioni a Putin
I massimi diplomatici europei sono “davvero sconvolti e frustrati” per l’ostruzionismo di Budapest. La conseguenza è non riuscire a ragionare a mente fredda sulle nuove sanzioni alla Russia e sul prestito a Kyiv. Tajani dice apertamente di non condividere lo strumento del veto, dal momento che, come è noto, Roma è favorevole al finanziamento di 90 miliardi e alla linea ultramaggioritaria all’interno dell’Unione europea. In vista conseguenze legali per Orban?
Il Pentagono frena sul Buy European. Cosa sta succedendo tra Washington e Bruxelles
Mentre Bruxelles rimette mano alle regole sugli appalti della difesa, il Pentagono boccia l’ipotesi di un Buy European vincolante e avverte sui rischi per il mercato transatlantico e per la Nato, evocando anche possibili contromisure
Il mercato americano continua a essere strategico e centrale per il gruppo elettrico, complice la crescente domanda di elettrificazione in scia all’esplosione dell’Intelligenza Artificiale, della robotica e dei data center. Ma ci sono anche altri contesti da cui l’azienda si aspetta molto, come ha spiegato lo stesso ceo Cattaneo a Formiche.net
Una cabina di regia sotto il Cisr e una Strategia nazionale aggiornata ogni anno. Palazzo Chigi imprime una svolta all’architettura della sicurezza per affrontare minacce ibride, crisi sanitarie e shock geopolitici
Lo spazio non è più un santuario ma un dominio conteso. Per reagire alla crescente assertività di Cina e Russia, la United States Space force punta sulle Dynamic space operations: satelliti manovrabili, costellazioni proliferate, logistica orbitale e infrastrutture terrestri distribuite. Un cambio di paradigma che mira a ridurre la prevedibilità, rafforzare resilienza e deterrenza e integrare sempre più il settore commerciale nella sicurezza spaziale. L’analisi del generale Lucio Bianchi e del generale Maurizio De Carlo
Così Mosca può mettere in crisi la Nato senza farle la guerra. Gli scenari del Belfer Center
Il report del Belfer Center di Harvard esamina come la Russia potrebbe testare la Nato attraverso operazioni limitate e pressione nella zona grigia, puntando più alla coesione politica dell’Alleanza che alla conquista territoriale. Una sfida che riguarda tempi decisionali e resilienza europea
Rinnovabili e reti, ecco il nuovo piano di Enel
Il gruppo elettrico presenta la strategia industriale che guarda al 2028. Investimenti per 53 miliardi, 10 in più rispetto al precedente piano, di cui 20 per le energie verdi. Forte accelerazione anche sulla sostenibilità e dividendo annuo a +6%. Il ceo Cattaneo: questo è un piano ambizioso e credibile al tempo stesso. Il titolo si accende in Borsa
Il vertice indiano che ridefinisce la geopolitica dell’AI. Ecco perché
L’AI Impact Summit di Nuova Delhi segna l’ingresso dell’India tra i protagonisti della governance globale dell’intelligenza artificiale, puntando su inclusione, regole comuni e cooperazione.Tra diplomazia tecnologica, accordi strategici e presenza europea, emerge un nuovo equilibrio internazionale in cui l’AI diventa leva di potere politico ed economico
Washington punta ancora il dito verso la Cina sul nucleare. Nuove info su Lop Nur
Secondo Washington, un evento sismico registrato nel 2020 sarebbe compatibile con un’esplosione nucleare supercritica cinese. Ma Pechino nega e accusa gli Stati Uniti di voler giustificare la ripresa dei propri test atomici
Nel quinto anno di guerra l’Ucraina diventa il laboratorio del conflitto del futuro: droni autonomi, intelligenza artificiale e missili ipersonici convivono con assalti frontali e trincee. Mentre Mosca paga un costo umano ed economico crescente, il conflitto ridefinisce strategia militare e leadership politica
Così l'IA aumenta produttività e crescita. L'analisi di Bartoli
L’aumento della produttività totale significa che con le stesse risorse si produce di più. Dal 2030, due milioni di lavoratori all’anno mancheranno al mercato del lavoro europeo a causa della crisi demografica. Ma l’IA può colmare la quasi totalità del gap. L’analisi di Gloria Bartoli, dell’Osservatorio produttività e benessere della Fondazione Tor Vergata, seguito del ciclo di interventi legati al volume Una bussola per l’Europa, a cura di Luigi Paganetto
Come governare l’innovazione del XXI secolo. Il nuovo paradigma spiegato da Shivakumar (Csis)
Sujai Shivakumar, senior fellow e direttore del programma Renewing american innovation presso il Center for strategic and international studies (Csis), analizza i limiti del modello tradizionale dell’innovazione e la necessità di una strategia sistemica che integri ricerca, manifattura e cooperazione transatlantica per affrontare la competizione globale
La competizione globale del biotech non consente ambiguità. Picaro (FdI) spiega perché
La competizione globale nel biotech è diventata una questione geopolitica che incide su sicurezza, crescita e sovranità sanitaria. Secondo Michele Picaro, europarlamentare e membro commissione per la Sanità pubblica, l’Europa deve superare il modello puramente regolatorio e dotarsi di una vera strategia industriale per restare competitiva
L’India trova nell’AI una nuova via di dialogo con il Sud Globale
Il summit sull’AI a Nuova Delhi segna l’ingresso dell’India come attore centrale nella governance globale dell’intelligenza artificiale, proponendosi come ponte tra Occidente e Sud globale e come possibile “terza via” tra modelli statunitense e cinese. Portando leader politici e Big Tech nella capitale indiana, l’evento evidenzia che la competizione sull’AI si giocherà sempre più nei Paesi emergenti, dove si decideranno infrastrutture, standard e accesso alla trasformazione digitale.
Uno scenario venezuelano per l'Iran? Parla Pedde (Igs)
Secondo il direttore dell’Institute for Global Studies, una serie di fattori contingenziali potrebbe facilmente fare escalare la crisi tra Teheran e Washington fino all’azione militare. Che però potrebbe assumere forme differenti sulla base delle sue finalità
Così l’Italia può ambire a un ruolo di leadership con il modello high-tech economy
Il settore della salute, con la farmaceutica e le biotecnologie in prima linea, si colloca al centro della high-tech economy. Per Rosario Cerra e Francesco Crespi, presidente e direttore ricerche del Centro economia digitale, il contesto straordinario in cui stiamo vivendo in termini di velocità, dimensione e impatti economici e geostrategici delle trasformazioni tecnologiche in atto impone l’adozione di un approccio di policy più ambizioso da parte dell’Ue, con l’Italia che può ambire a un ruolo di leadership
Phisikk du role - Trump, i Village people e l’ordine mondiale
Il “Board of Peace” lanciato da Donald Trump ambisce a ridisegnare gli equilibri globali con un formato da consiglio d’amministrazione più che da consesso multilaterale. Tra adesioni prudenti e retorica muscolare, resta la domanda di fondo: riformare l’ordine internazionale o sostituirlo con una governance a trazione privata? La riflessione di Pisicchio
Sport e sostenibilità, dalle Olimpiadi invernali un impegno per il futuro
Dalle Olimpiadi invernali un segnale che va oltre le medaglie: lo sport si conferma leva strategica per la sostenibilità. In linea con Agenda 2030, il movimento olimpico accelera sulla riduzione delle emissioni e, in Italia, l’intesa tra Coni e Conai introduce standard ambientali per gli eventi. Obiettivo: trasformare ogni manifestazione in un modello di responsabilità ambientale, sociale ed economica
Dazi collaterali. Per uscire dall'impasse la scelta ovvia di Trump è l'attacco all'Iran
I dazi amari di Trump sembrano destinati a ripercuotersi anche contro l’Iran che da parte sua continua ostinatamente a fornire ottime ragioni per un attacco anti regime da parte degli Stati Uniti. L’analisi di Gianfranco D’Anna





































































