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L'Italia non vede la minaccia della guerra cognitiva russa? Scrive Germani 

Di Luigi Sergio Germani

Dalla disinformazione alle operazioni di influenza, dalla Guerra Fredda all’intelligenza artificiale: il libro di Franz Gustincich esplora la guerra cognitiva e il suo impatto sulle società democratiche. Un viaggio tra storia, geopolitica e sicurezza per comprendere perché l’Italia fatichi ancora a riconoscere una minaccia sempre più centrale nei conflitti del XXI secolo. Pubblichiamo la prefazione firmata da Luigi Sergio Germani, direttore dell’Istituto Gino Germani, al libro “La Fabbrica delle Opinioni” (F.& Co. Edizioni, 2026)

Usv contro Usv. Nel Mar Nero la guerra navale entra in una nuova era

Nel Mar Nero un Usv ucraino e uno russo si sono affrontati direttamente per la prima volta, in quello che potrebbe essere il primo scontro a fuoco tra due sistemi navali completamente privi di equipaggio. Un episodio tatticamente marginale, ma significativo per l’evoluzione della guerra navale

Il potere di decidere chi rallenta. Sicurezza e primato nella corsa all'AI secondo Cerra

Amodei chiede prudenza, Trump difende il primato americano, Pechino respinge l’allarmismo. Rallentare da soli è impossibile e fidarsi è ingenuo: fra rivali funziona solo la verifica, e il rischio è che le regole proteggano chi è già in testa. L’analisi di Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro Economia Digitale

L'Italia cerca nuove rotte commerciali. La mappa di Confindustria

Tra guerre più o meno combattute sul campo e strozzature commerciali in Medio Oriente, per le imprese italiane è tempo di ripensare i propri orizzonti. La Cina continua ad essere un grande rischio, ma Sudamerica e India possono essere l’antidoto. Senza mai dimenticare gli Stati Uniti

La maturità dell’ecosistema non passa dalla rincorsa di timori astratti, ma dalla capacità di tradurre i principi condivisi in parametri tecnologici verificabili e stabili. Regole proporzionate e misurabili non costituiscono un limite: rappresentano l’infrastruttura abilitante indispensabile per consolidare la fiducia e favorire uno sviluppo responsabile e competitivo dell’innovazione. La riflessione di Andrea Stazi, ceo e co-founder Techno-Polis

Rallentare? No correre. Le voci fuori dal coro di Nvidia e Meta

Mentre si susseguono gli appelli di Amodei, Altman, Hassabis, Musk e via dicendo, che chiedono di rallentare nello sviluppo dell’AI, Huang e Zuckerberg suggeriscono il buon senso alle regole. Le loro sono voci fuori dal coro. Quelle che Trump vorrebbe sempre ascoltare

Beirut, la lunga strada verso la verità. Aoun sotto accusa per l’esplosione del porto

Fonti giudiziarie hanno fatto trapelare che il procuratore presso la Corte di cassazione avrebbe chiesto di procedere nei confronti dell’ex presidente Aoun perché avrebbe saputo dell’enorme pericolo e nulla fece per impedire l’esplosione del porto di Beirut il 4 agosto 2020. Se Beirut tornerà a indicare la rotta del Paese di cui è capitale in buona parte dipenderà da questo processo. La riflessione di Riccardo Cristiano

Dissidenti nel mirino. Il malware iraniano scoperto dall’intelligence britannica

Il National Cyber Security Centre britannico, insieme a Fbi e intelligence olandese, ha ricostruito una campagna attribuita ad attori statali iraniani contro dissidenti, attivisti e giornalisti. Al centro c’è Chosen Brick, un malware capace di raccogliere messaggi, contatti, schermate e audio dai dispositivi delle vittime. Un’operazione che Londra inserisce nel più ampio quadro della repressione transnazionale di Teheran

Se l’America rallenta e la Cina no. Può la tecnica limitare sé stessa?

Di Ciro Sbailò

La domanda non è come rassicurare l’uomo davanti all’intelligenza artificiale, ma quale sapere possa renderlo ancora capace di comprendere la potenza che sta costruendo e, forse, di governarla. La riflessione di Ciro Sbailò, professore ordinario di Diritto pubblico comparato, Università Unint Roma

INTERVISTE

Putin e la strategia dell'attesa. Camporini spiega perché allo Zar conviene temporeggiare

Mentre Donald Trump annuncia su Truth una "tregua energetica" tra Russia e Ucraina, sul fronte orientale della Nato si moltiplicano gli incidenti aerei e navali che coinvolgono mezzi russi. Coincidenza o strategia? Formiche.net ha posto la domanda al generale Vincenzo Camporini, che invita a leggere gli ultimi episodi non come ...

La stretta sulle firme e il rischio di un boomerang per la maggioranza

L’aumento della soglia per i nuovi soggetti politici, chiamati a raccogliere almeno 6.000 firme per collegio, anziché le tradizionali 1.500, rischia di essere una scorciatoia che non costituisce soltanto un azzardo sul piano processuale e costituzionale, ma anche un messaggio chiaro all’opinione pubblica: un’involontaria confessione di debolezza

Suriname, il tesoro verde del Sudamerica che interessa alla Cina

Risorse forestali e minerali attraggono l’interesse di Pechino in questo piccolo Paese che confina con il Brasile e la Guyana francese. A quanto ammonta il debito nei confronti di Pechino

Perché Tajani punta sui Balcani per rafforzare il progetto europeo

Di Marco Cruciani

Antonio Tajani rilancia da Trieste l’ingresso dei Balcani occidentali nell’Ue, sostenendo la proposta dell’Osservatorio Sud Est Europa (SEE) – nato su iniziativa della Fondazione Luigi Einaudi in partnership con MIB Trieste School of Management – in occasione del suo primo Forum Annuale. Ecco chi c’era e cosa si è detto

La Cuba che Raúl non riuscì a cambiare. Il racconto di Vecchioni

Di Domenico Vecchioni

Raúl Castro comprese prima di molti altri le crepe del sistema costruito dal fratello Fidel. Aprì al mercato, all’iniziativa privata e al disgelo con gli Stati Uniti, senza però mettere mai in discussione il monopolio politico del regime. Il risultato fu un riformismo rimasto a metà, che ha consegnato a Díaz-Canel una Cuba modernizzata in alcuni aspetti ma ancora prigioniera delle sue contraddizioni. L’analisi di Domenico Vecchioni, già ambasciatore d’Italia a Cuba

Per la prima volta Washington ha ammesso di avere armi già operative in orbita terrestre, pur senza fornire alcun dettaglio operativo. La risposta di Pechino non si è fatta attendere, la quale accusa gli Usa di star trasformando lo spazio in un campo di battaglia. Ma la militarizzazione dello spazio può essere realmente fermata?

Bilancio, competitività e immigrazione. L’asse Meloni-Costa sulle priorità dell’Europa

Ricevuto a Palazzo Chigi, il presidente del Consiglio europeo ha ascoltato le richieste del governo italiano: mobilitazione Ue per i rincari e no a nuove tasse. Bene il dibattito comunitario sulle migrazioni

Gas e sicurezza energetica, perché Washington chiede a Bruxelles di rinviare il regolamento sul metano

Nuove regole Ue sulle emissioni di metano e approvvigionamenti energetici: cresce la pressione su Bruxelles per rinviare l’entrata in vigore degli obblighi previsti dal 2027. Secondo industria e diversi Stati membri, un quadro normativo ancora incompleto rischia di aumentare incertezza, prezzi e tensioni sul mercato energetico europeo. L’appello dell’ambasciatore degli Stati Uniti in Europa, Andrew Puzder

Putin e la strategia dell'attesa. Camporini spiega perché allo Zar conviene temporeggiare

Quando è scoppiata la guerra in Ucraina, ci sono state una serie di azioni “riconducibili a un continuo testare la capacità di reazione operativa delle forze dell’Alleanza Atlantica. E di testare anche la reazione politica, perché è ovvio che il disegno russo vedrebbe con enorme piacere una frammentazione della coalizione occidentale dell’Alleanza Atlantica e dell’Unione Europea, avversari pericolosi per Mosca“. Intervista a Vincenzo Camporini, già capo di Stato maggiore della Difesa

Bannon e Sanders, quella strana convergenza sull'AI

Il senatore simbolo del leftism statunitense e l’ex ideologo di Trump chiedono insieme più controlli sull’AI. Dietro una convergenza apparentemente impossibile sta emergendo una frattura che attraversa entrambi gli schieramenti americani. E mette il presidente contro una parte del suo stesso movimento

GLI SPECIALI

Per il ministro della Sicurezza dello Stato Chen Yixin, l’intelligenza artificiale espone la Cina a rischi che vanno dalla stabilità politica alla guerra. La risposta indicata da Pechino passa dal controllo di dati, algoritmi e informazione, una priorità che dice molto di come il Partito guarda alla nuova competizione tecnologica

VIDEO

Verso la Nato 3.0? Scenari e prospettive dopo il summit di Ankara. Il webinar con Cesa e Valensise

Persone in gioco. Connessioni, intrattenimento e nuove forme di partecipazione. Il video

Chi c’era alla Festa delle Istituzioni di Formiche. Il video da Terrazza Caffarelli

Vi spiego l’economia dell’innovazione di Leonardo. Intervista di RaiNews24 al presidente Macrì

Tutto nella norma 2026. IA e sanità: una leva contro le disuguaglianze? Il video

Summit Trump-Xi, la danza dei giganti. Il webinar di Formiche e Decode39

Giocare da grandi. Generazioni a confronto tra sogni e realismo

Da Mosca a Roma, cosa ha chiesto Formiche.net ai vertici dell’intelligence. Il video

Droni e sicurezza europea, cosa racconta il nuovo intervento dei caccia italiani nei Baltici

Nella notte, un drone ha violato lo spazio aereo della Lituania ed è stato abbattuto da due Eurofighter italiani decollati dalla base di Šiauliai. Il velivolo sarebbe entrato dalla direzione della Bielorussia, ma origine e modello restano da accertare. È il secondo episodio in poche settimane che vede protagonisti i caccia italiani nei cieli baltici, proprio mentre il ministro Crosetto visita i contingenti italiani impegnati sul fianco Est della Nato

I signori dell’IA possono fermare l'IA? Ecco perché la risposta riguarda tutti noi. Scrive Palmieri

Di Antonio Palmieri

Dobbiamo trasformare il ciclo dell’allarmismo, nel ciclo della consapevolezza e della responsabilità, ciascuno per quello che può fare, laddove si trova. Come ricorda il Papa nella Magnifica Humanitas, “nessuno è senza responsabilità. Ognuno dispone di un proprio ambito di azione, e lì – non altrove – è chiamato a scegliere.”. Diamoci da fare. La riflessione di Antonio Palmieri, cofondatore e presidente della Fondazione Pensiero Solido

Più autonomia all'intelligence. La risposta europea alle nuove minacce

Dalla Germania ai Paesi Bassi, fino alla nascita del nuovo servizio d’intelligence estera svedese, diversi governi europei stanno ampliando strumenti e prerogative dei propri apparati. A spingere il cambiamento sono sabotaggi, cyberattacchi e spionaggio attribuiti soprattutto a Russia e Cina e non solo…

Emma Bonino al Cairo, una pagina da non dimenticare per i diritti delle donne

Di Emma serbo molti ricordi: il caratteraccio, i rimproveri duri, il confronto aperto, ma anche i complimenti e la stima. Spero che la sua esperienza in Egitto, proprio per la sua portata esemplare, occupi un posto centrale nelle future iniziative di studio e testimonianza dedicate alla sua straordinaria leadership politica. Il ricordo di Marco Mayer

L'affidabilità dell'AI richiede controlli indipendenti e regole comuni. Parla Quattrociocchi

Il professore ordinario presso l’Università Sapienza di Roma, dove dirige il Centro di Scienza dei Dati e Complessità per la Società (CDCS), commenta con Formiche.net il dibattito sull’AI: “Servono regole che separino chi genera da chi certifica, limiti tecnici sulle azioni che possono produrre conseguenze reali, accesso indipendente ai modelli e responsabilità umane chiaramente attribuite”

Helsinki si unisce alla deterrenza nucleare francese. Cos’è la dissuasion avancée 

La Finlandia ha aderito formalmente all’iniziativa di deterrenza nucleare avanzata lanciata da Macron. Dopo Germania, Svezia, Danimarca e Norvegia, anche Helsinki apre alla cooperazione con la Francia. Il modello francese, però, resta lontano dal nuclear sharing della Nato a cui aderisce anche l’Italia

Si può fare la pace cedendo il Donbass? La domanda di Fassino a Conte 

Nel botta e risposta tra Giuseppe Conte ed Elly Schlein sull’Ucraina, Piero Fassino entra nel merito della frattura che attraversa il campo largo. Il vicepresidente della Commissione Difesa invita il centrosinistra a non confondere la ricerca della pace con la resa a Putin e avverte: senza una linea condivisa su Kiev, Europa e Nato, la coalizione rischia di arrivare al governo già divisa sui dossier decisivi

Nella sfida dell'AI con la Cina la forza dell'Europa resta la democrazia. Parla Scurria (FdI)

“Non dimentichiamo che il tema AI pone una questione etica e valoriale, cioè le democrazie che hanno a cuore i diritti umani, i diritti delle persone, la privacy individuale come potranno contrapporsi a sistemi che invece sono meno democratici? In Cina il rischio è che popoli e cittadini si troveranno a vivere tra poco in un altro tempo, oltre che in un altro spazio”. Intervista al vicecapogruppo di FdI al Senato, Marco Scurria

Guerre, energia e mercati. Cosa c’è sul tavolo dell’incontro Meloni-Costa

La mappa delle criticità in atto si allarga e oltre alla crisi energetica e alle guerre ci sono anche i nodi economici a Parigi e Londra, che hanno un impatto nell’agenda europea. Sullo sfondo le nuove norme per gestire l’intelligenza artificiale e i cyber attacchi. Il vertice di Palazzo Chigi per analizzare priorità e criticità

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