I biocarburanti non sono certo l’unica soluzione per sostituire i combustibili fossili in tutti gli usi finali di energia, ma sono uno degli asset strategici di qualunque percorso realistico di transizione energetica, a condizione che le filiere siano progettate e regolamentate in modo trasparente. L’intervento di Franco Cotana, amministratore delegato di Rse SpA e professore ordinario di Fisica Tecnica presso l’Università degli Studi di Perugia
GALLERIE FOTOGRAFICHE
Allarme energia in Asia. Quali imprese sono colpite e in quali Paesi
Buste di plastica, cibo istantaneo, siringhe, microchip e non solo… Lo scenario di crisi nel rifornimento globale a causa del conflitto in Medio Oriente rischia di allargarsi in tutto il mondo. L’analisi del New York Times
Infrastrutture, energie rinnovabili, agroalimentare e manifatturiero, con particolare attenzione al settore della produzione di cuoio in un’industria moderna: questi i settori coinvolti nel forum, a cui va sommato il turismo come motore di scambio culturale, prosperità economica e responsabilizzazione delle comunità attraverso pratiche turistiche sostenibili e inclusive
L’Ulivo vinse le elezioni del 21 aprile 1996 e da quel momento, al di là di qualsiasi altra interpretazione, quel progetto politico e di governo è diventato una sorta di pietra miliare per qualsiasi alleanza di centrosinistra che si presentasse di fronte al corpo elettorale negli anni a venire
Con l’ingresso della Finlandia, l’iniziativa guidata dagli Stati Uniti consolida un sistema “like-minded” sulle filiere dell’AI. Roma si muove sui minerali critici per restare dentro l’asse transatlantico, come raccontano gli ultimi impegni istituzionali italiani a Washington
Libia, 10 Paesi arabi e occidentali plaudono al bilancio unificato 2026
Lo considerano un “passo chiave per la stabilità”. Le esercitazioni Flintlock rafforzano l’unità militare ma per l’analista Ahmed Zaher il nodo politico resta irrisolto
Ecco il soft power dei cappelli di Elisabetta II. Il racconto di Pernette a 100 dalla nascita della regina
Nel centenario della nascita di Elisabetta II, il cappello emerge come elemento chiave della sua immagine pubblica e istituzionale. Dall’infanzia negli anni Trenta fino agli ultimi anni di regno, ogni copricapo rispondeva a criteri precisi di visibilità e decoro. Il libro “Elisabetta II. I cappelli della regina” di Thomas Pernette (Guido Tommasi editore) ricostruisce questa evoluzione, tra simboli, materiali e funzione
La donna più ricca del mondo. Denaro, potere, sesso e felicità secondo Thierry Klifa
Nell’anno dell’ottavo centenario di San Francesco, cantore della povertà, della castità, dell’amore evangelico, non poteva mancare un film che potrebbe essere letto come francescano: “La donna più ricca del mondo”, con Isabelle Huppert, diretto da Thierry Klifa, tellurica rilettura dell’affaire Bettencourt
In Cina scoppia la guerra del pannello solare. E Pechino corre ai ripari
Il mercato del fotovoltaico cinese è imploso sotto per mano di una concorrenza tra produttori di moduli solari sfuggita di mano. E ora, per evitare il peggio, Pechino richiama tutti all’ordine. Ma l’impressione è che manchi una vera strategia
Radev tra Bruxelles e Mosca. L'equilibrio obbligato per non perdere i fondi Ue secondo Simeonova (Ecfr)
Sul decreto sicurezza e i compensi per i rimpatri il centrodestra si è tradito. L'opinione di Mayer
Considerare gli avvocati alla stregua di “agenti governativi” così come criminalizzare i soccoritori in mare non si scontra soltanto con i valori fondanti della Costituzione, ma con il buon senso e con lo spirito di solidarietà che il popolo italiano ha dimostrato di possedere anche nei momenti più difficili della storia della nazione
Legacy e innovazione. La strategia Sanofi ad Anagni
Legame con il territorio, trasformazione biotecnologica e impegno ambientale: lo stabilimento di Anagni dimostra come un centro farmaceutico possa rinnovarsi senza perdere mai le proprie radici. Per questo la III edizione degli Healthcare Awards assegna a Sanofi il premio “Legacy e Innovazione”
Un “road-trip”, basato su fatti reali, che creano un ritratto fedele dell’artista spagnola. Scritto dai giornalisti Oriol Rodríguez e Yeray S. Ibor, da domani sarà nelle librerie della Spagna
In evidenza IA, spazio e difesa, il governo italiano rafforza l’interoperabilità fra piano Mattei e Global Gateway dell’Unione europea. Per estendere verso l’Africa orientale il Blue Raman Cable, la dorsale marittima digitale che punta a collegare l’India alle economie europee, passando per il Medio Oriente e per il Mediterraneo
La vittoria di Radev riduce la frammentazione e apre a un governo stabile. I timori di un “uomo dei veti” appaiono limitati, anche per la dipendenza dai fondi Ue. Resteranno posizioni critiche su Russia e Ucraina, senza però mettere in discussione l’allargamento. Colloquio con Maria Simeonova, direttrice dell’ufficio di Ecfr a Sofia
Verso la Luna, cosa comprendono le intese spaziali Italia-Usa
Il secondo Space Dialogue tra Italia e Stati Uniti ha consolidato la cooperazione spaziale tra i due Paesi, toccando sicurezza, industria e governance globale. Dalla prospettiva di un astronauta italiano sulla Luna al rafforzamento delle capacità di difesa nello spazio, emerge un’agenda ampia e strutturata. Al centro, il tentativo di bilanciare regolazione e mercato in un settore sempre più competitivo, con uno sguardo anche ai Paesi emergenti
Ricucire legami storici. Come si stanno muovendo Usa e Ue in America Latina
Missioni a La Habana e Caracas. Le delegazioni hanno discusso con rappresentanti dei regimi venezuelano e cubano del finanziamento per lo sviluppo economico, l’agenda per la transizione politica, la liberazione dei prigionieri politici e l’offerta di internet gratis e sicuro (con Starlink)
La Cina vuole fare come l'Urss (ma meglio). Report Csis
Dopo l’esperienza nefasta più che altro per tutti quei Paesi che sono finiti sulla strada degli investimenti cinesi, ora Pechino punta a creare un blocco di economie asservite, come fece Mosca mezzo secolo fa. Ma senza commettere gli stessi errori del passato
L'Ue valuta l'estensione di Aspides nello Stretto di Hormuz. Cosa ha detto Crosetto
L’Unione europea sta valutando la possibilità di estendere la missione Aspides fino allo Stretto di Hormuz, coordinandosi anche con altri Paesi asiatici, per affrontare la crisi in corso nel Golfo. A rivelarlo è stato il ministro Crosetto, in un’intervista al quotidiano Asharq Al-Awsat
Leonardo DRS porta nel dominio marittimo una nuova capacità anti-drone pensata per proteggere navi, porti e infrastrutture costiere da minacce aeree sempre più diffuse. Il sistema integra sensori, comando e controllo e funzioni di risposta su un mezzo autonomo di superficie, con l’obiettivo di accelerare il dispiegamento e rafforzare la difesa ravvicinata in scenari operativi dove rapidità e adattabilità contano quanto la precisione
Un credito d'imposta per recuperare il mancato rimborso delle accise. Scrive Morelli (Anita)
L’appello che rivolgo al governo è quello di aprire con urgenza un confronto con le rappresentanze della categoria, per mettere a terra le misure e le relative coperture che Anita, insieme alle altre associazioni del settore, ha formulato in queste settimane. È fondamentale ripristinare un clima di certezza e fiducia nel comparto e raffreddare la crescente tensione che si registra. L’intervento di Riccardo Morelli, presidente Anita
Per la Us Navy la soluzione al problema delle mine nel Golfo sono i robot
Tra droni subacquei e convogli militari, Washington tenta di ripristinare la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz. Ma la capacità operativa ridotta e le tensioni persistenti complicano una riapertura stabile
Immigrazione, il vero nodo è la gestione. L'opinione di Lombardi
La gestione concreta dell’immigrazione — più che i principi — sta diventando il vero banco di prova per i governi europei, tra integrazione, sicurezza e pressione sui servizi. Episodi locali e mobilitazioni politiche non creano il problema, ma riflettono una crescente distanza tra capacità dello Stato e percezione pubblica. l’opinione di Carlo Lombardi
Perché è il momento di costruire l'alternativa di governo. Parla Graziano (Pd)
Dopo il referendum, secondo Stefano Graziano (Pd), si apre una fase favorevole al centrosinistra grazie all’alta partecipazione e al ruolo dei giovani. Priorità del programma saranno sanità, scuola, lavoro e salario minimo, con il Pd perno della coalizione. Critiche al governo Meloni su riforme e politica economica, mentre sulla legge elettorale avverte: cambiarla ora sarebbe un segnale di debolezza. Obiettivo resta costruire un’unità larga per l’alternativa
La Nato e la danza delle ipocrisie. La lettura di Franco Carinci
La Nato nasce e cresce su una “ipocrisia funzionale”: l’articolo 5 formalizza una difesa collettiva che, nei fatti, ricade sugli Stati Uniti. Con la fine della Guerra fredda e lo spostamento dell’asse strategico verso la Cina, quell’equilibrio si incrina e l’Alleanza perde centralità. Oggi, mentre Washington chiede più impegno agli europei, il vero nodo è politico: ha ancora senso un impianto pensato contro l’Urss? Per l’autore, continuare a crederlo significherebbe sostituire una finzione con un’altra. Serve, invece, ripensarne ruolo e funzione. La lettura di Carinci
Tutti si organizzano, tranne i cattolici popolari. L'opinione di Merlo
Nel panorama politico italiano, ricco di sigle e culture, manca una rappresentanza organizzata della tradizione cattolico-democratica. Un’assenza rilevante, vista la sua storia e il radicamento sociale. In vista delle elezioni, riemerge così la necessità di una presenza riformista di ispirazione cristiana, per evitare la scomparsa di un filone decisivo della democrazia italiana. Scrive Merlo
Phisikk du role – Il Partito come participio passato del verbo partire
La visita di Tajani alla signora Berlusconi ha scandalizzato molti, come se vivessimo ancora negli anni Ottanta. Ma i partiti di massa sono morti, e lamentarsi di Forza Italia senza guardare in casa propria è un esercizio di ipocrisia collettiva
In Medio Oriente per tutti l'obiettivo è salvare la faccia. L'analisi di Castellaneta
Tra fake news, uranio intrasportabile e tregue appese a un filo, i conflitti contemporanei si combattono sempre più sul piano della narrazione. Un’analisi dei nodi irrisolti dal Golfo al Libano, e del ruolo che l’Italia e l’Europa possono ancora giocare. La riflessione dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta
Il 21 aprile metterà alla prova la tregua tra Stati Uniti e Iran
La vera domanda non è più che cosa significasse la tregua quando fu annunciata, ma che cosa faranno Washington e Teheran quando scadrà la sua copertura di due settimane. Il punto di Marco Vicenzino



































































