La guerra d’Ucraina in Europa è impopolare. Perché? Le persone sono convinte che questa guerra rischia di diventare un conflitto nucleare, altrettante sono sicure che ormai sia ridicolo ripetere che Mosca vuole portare i cosacchi ad abbeverarsi alle fontane di Piazza San Pietro, come si diceva un tempo, o far giungere l’armata rossa (o russa) fino in Portogallo. Ma pensare che la fine del conflitto risolverebbe automaticamente i problemi dell’Europa rischia di essere una pericolosa semplificazione. L’analisi di Riccardo Cristiano
GALLERIE FOTOGRAFICHE
Tre ore e mezzo con Putin per capire la guerra. Il racconto di Stefano Polli
Dalla guerra in Ucraina al rapporto con Donald Trump, passando per l’Italia e per l’ambizione russa di recuperare un ruolo centrale nel sistema internazionale. Stefano Polli racconta il suo faccia a faccia con Putin e prova a leggere gli obiettivi del Cremlino dopo oltre quattro anni di guerra
C’è un nuovo malware capace di raccogliere informazione attraverso i dispositivi che viene sfruttato dall’organizzazione FamousSparrow per spiare istituzioni di governo, principalmente in otto Paesi latinoamericani. La ricerca-denuncia della compagnia di cybersecurity Eset
Dopo aver messo i bastoni tra le ruote del Dragone, aumentando le tasse sui produttori di batterie cinesi presenti un Ungheria, ora sono le banche a voltare le spalle a un altro Paese che Orban considerava un alleato. E così l’istituto Otp è pronto a lasciare la Russia
Meloni sente Mohammed bin Salman mentre Riad intensifica il confronto con Washington su Yemen e sicurezza di Hormuz e Bab el-Mandeb, e rafforza il dialogo di difesa con Rabat. Sullo sfondo, la tutela delle rotte commerciali e la costruzione di una più ampia architettura di stabilità regionale
Mosca mette altri soldi nella guerra in Ucraina. Pyongyang altri uomini
La Russia destinerà alla difesa 17,1 trilioni di rubli nel 2027, la cifra più alta mai raggiunta dall’inizio del conflitto. Intanto, Zelensky denuncia i preparativi per l’invio di altri diecimila soldati nordcoreani a combattere al fronte
Phisikk du role - Il voto in Calabria? Lo diceva Arbore: meno siamo, meglio stiamo
Siamo di fronte ad un risultato parziale votato da uno spicchio che è poco più di un quinto del corpo elettorale del collegio interessato: sarebbe una sciocchezza attribuirne un significato più largo. La rubrica di Pino Pisicchio

Come dati e IA rendono più resilienti le infrastrutture
Dati georeferenziati, sensori IoT, osservazione satellitare, intelligenza artificiale e realtà aumentata stanno trasformando il monitoraggio e la manutenzione delle infrastrutture critiche. Il digital twin integra queste tecnologie in un unico ambiente digitale, mettendo in relazione asset e territorio per individuare anomalie, anticipare i rischi e supportare decisioni più informate lungo l’intero ciclo di vita delle opere
Space Shield, l’Europa cerca una nuova architettura per la sicurezza spaziale
Lo Space Shield è il progetto con cui l’Ue punta a rendere più integrati e resilienti i sistemi spaziali da cui dipendono sicurezza e difesa. Non una nuova costellazione, ma un’architettura federata capace di far dialogare satelliti, sensori, dati e infrastrutture nazionali ed europee. La sfida sarà trasformare queste capacità in uno strumento interoperabile, sicuro e operativo, mantenendo al tempo stesso la sovranità degli Stati. L’analisi di Marco Florissi, ufficiale superiore dell’Aeronautica militare in servizio presso l’Ufficio del Consigliere militare della presidenza del Consiglio
Vannacci non sfonda a Reggio Calabria: il piccolo test che guarda già alle Politiche. Parla Pregliasco (YouTrend)
SpaceX porta Starship in orbita. Flight 14 debutta con gli Starlink V3
Starship raggiunge per la prima volta l’orbita terrestre con il quattordicesimo test del sistema di SpaceX. Partito da Starbase alle 14:48 italiane, il veicolo ha portato nello spazio 26 satelliti Starlink V3, segnando anche il primo impiego per il rilascio di un carico satellitare operativo. Dopo aver centrato i principali obiettivi della missione, SpaceX ha anticipato il rientro rispetto alle sei orbite e alle quasi dieci ore di volo inizialmente previste
Vannacci non sfonda a Reggio Calabria: il piccolo test che guarda già alle Politiche. Parla Pregliasco (YouTrend)
Reggio Calabria diventa un piccolo laboratorio della politica nazionale: il candidato sostenuto da Vannacci si ferma all’8%, in un’elezione segnata dalla bassissima affluenza. Per il fondatore di YouTrend Lorenzo Pregliasco il dato va letto con cautela, ma segnala anche la distanza tra l’enorme attenzione mediatica attorno al generale e la capacità di trasformarla in consenso. E riapre il dossier sullo spazio disponibile a destra del centrodestra di governo
Washington e Nairobi sono in fase avanzata per un accordo che punta anche a sviluppare raffinazione e processing in Kenya. Un modello che intreccia sicurezza delle supply chain e industrializzazione africana, e che apre uno spazio di convergenza con la strategia italiana del Piano Mattei
Il cardinale Matteo Zuppi torna a Mosca per la terza volta dall’inizio della guerra in Ucraina. Al centro della missione umanitaria i prigionieri, i bambini trasferiti dalle zone di combattimento e le conseguenze civili del conflitto
L’attuale fase geopolitica impone una serie di riflessioni su alleanze e partership. L’Italia è tra i primi sei partner economici della Repubblica Ceca e dal momento che sta crescendo l’importanza dell’iniziativa Global Gateway e di altri strumenti finanziari dell’Ue che consentono alle aziende europee nei Paesi in via di sviluppo di ottenere finanziamenti competitivi, l’agenda dei Paesi che guardano a tali dinamiche è sostanzialmente modificata e maggiormente orientata in questo senso
L'Italia dopo il Pnrr. Le sfide della crescita secondo Garofoli
Come può crescere l’Italia dopo la conclusione del Pnrr? Il rapporto “Le leve per la crescita. Coesione, competitività e modernizzazione istituzionale oltre la stagione del Pnrr”, curato da Roberto Garofoli su impulso dell’Anci ed edito da Il Mulino, cerca di rispondere a questa domanda coinvolgendo oltre cento esperti. Pubblichiamo un estratto dell’analisi, che ripercorre i progressi compiuti dal Paese e mette a fuoco le sfide poste dal calo demografico, dalla produttività stagnante e dalla frammentazione internazionale
Più mezzi per Aspides, più capacità per l’Europa. Le direttrici del Consiglio Difesa Ue
Il Consiglio Affari Esteri Ue in formato Difesa rilancia la readiness europea, sblocca 6,6 miliardi dell’European peace facility e proroga Eumam Ukraine. Nel Mar Rosso Kallas chiede più mezzi per Aspides, soprattutto fregate per la difesa aerea e la scorta dei mercantili. Due Stati valutano nuovi contributi, mentre l’Italia mantiene una presenza navale continuativa e si dice pronta ad aumentare il proprio impegno
Nel disordine internazionale la risposta è la cooperazione. La scommessa India-Ue
In un sistema internazionale sempre più instabile, segnato dal ritorno delle politiche di potenza e dalla frammentazione degli equilibri, la cooperazione diventa un asset strategico. India, Italia ed Europa possono costruire sulla convergenza di interessi nella difesa, nell’industria e nelle tecnologie emergenti una rete capace di produrre sicurezza, resilienza e, soprattutto, fiducia. L’analisi del generale Fernando Giancotti
Le terre rare entrano in manovra. La strategia italiana passa da Porto Marghera
A una settimana dalla sigla del memorandum con gli Stati Uniti, con cui mettere finalmente a terra la strategia con cui affrancarsi dalle forniture di minerali cinesi, il governo italiano è pronto a rendere strutturale il progetto dell’hub di Porto Marghera. Ecco come
Per decenni i satelliti sono stati progettati per occupare una posizione. Oggi, in uno spazio sempre più conteso, devono invece spostarsi, reagire ed eludere le minacce. Dalla propulsione elettrica ai sistemi chimici ad alta spinta, fino alla prospettiva dei combustibili criogenici e della logistica orbitale, la capacità di manovra sta ridefinendo il progetto stesso dei satelliti e le future operazioni militari in orbita. L’analisi del generale Lucio Bianchi
La visione di san Josemaría di una business school
Monsignor Mariano Fazio, vicario ausiliare dell’Opus Dei, ripercorre la visione di san Josemaría sulle business school: istituzioni chiamate a coniugare l’eccellenza professionale, la dottrina sociale della Chiesa e la santificazione del lavoro, mettendo la persona al centro e con un profondo spirito di servizio
Vi spiego la nuova mappa della globalizzazione. L'analisi di Carnevale-Maffè
Non esiste più un tavolo unico dove si negoziano regole universali; esistono decine di gruppi, alcuni ristretti, alcuni segreti, alcuni con partecipanti che compaiono in tutti. Ogni Paese sta in più chat contemporaneamente, spesso dicendo cose diverse in ciascuna. Ciò che cambia allora non è la quantità di globalizzazione, ma la competenza richiesta per starci dentro. L’analisi di Carlo Alberto Carnevale-Maffè, docente di Strategia presso la Scuola di direzione aziendale dell’Università Bocconi
Perché l'Ue sta combattendo la guerra sbagliata contro la Cina
Il governo cinese sta attuando una grande strategia economica, mentre l’Europa si trova relegata in una posizione di debolezza sia economica sia geopolitica. L’Ue deve ora trovare la volontà e il coraggio di superare questa situazione attraverso sforzi coordinati e di lungo periodo
Silica diplomacy. L’Italia c’è, ecco come
L’accordo con Washington e l’intesa con l’Argentina collocano Roma dentro la riorganizzazione delle catene globali delle materie prime. Per l’Italia diversificare gli approvvigionamenti significa proteggere la propria industria, ma anche partecipare allo sforzo occidentale per ridurre la capacità cinese di trasformare le dipendenze economiche in leva politica
In politica servono i leader, non i capi. Il commento di Merlo
Mino Martinazzoli, indimenticabile leader della sinistra Dc, diceva che “nella prima repubblica c’erano i leader; nella seconda invece ci sono i capi”. Un monito che continua a conservare una straordinaria modernità e attualità. Il commento di Giorgio Merlo
Domanda e offerta territoriale. Una sfida che richiede nuovi modelli di business
Come rendere economicamente accessibile un’esperienza senza rendere economicamente necessaria la sua continua crescita quantitativa? È una domanda imprenditoriale prima ancora che regolatoria. Perché fino a quando il prezzo più conveniente per il consumatore sarà strutturalmente associato alla maggiore concentrazione possibile della domanda, continueremo a chiedere alle politiche pubbliche di correggere gli effetti di incentivi economici che operano nella direzione opposta
Dieci punti non negoziabili per il prossimo congresso di +Europa. Scrive Mayer
Marco Mayer ha elaborato alcuni primi appunti per la redazione di un decalogo rivolto al partito, con l’obiettivo di stimolare la discussione e coinvolgere subito tutti gli iscritti nel dibattito del prossimo congresso previsto per il 4, 5 e 6 dicembre
Attrarre non basta, la sfida è trattenere gli investimenti. Il dibattito alla Sanofi di Anagni
La trasformazione dello stabilimento Sanofi di Anagni fa da sfondo a un confronto più ampio sulla competitività delle life science. Investimenti, tempi regolatori, accesso all’innovazione e competenze sono parte della stessa partita, mentre l’Europa cerca la sua strada di fronte a Stati Uniti e Cina. Chi c’era e cosa si è detto all’incontro
Dalla Germania alla Slovacchia, l’ombra del Gru sugli attacchi contro l’industria della difesa
L’attacco incendiario del 3 settembre a Monaco non sarebbe un episodio casuale. Secondo la Frankfurter Allgemeine Zeitung, citata da The Insider, gli investigatori tedeschi hanno ricondotto i due cittadini bulgari arrestati a una rete collegata all’intelligence militare russa. La stessa struttura sarebbe emersa nelle indagini sul fallito sabotaggio contro una fabbrica di droni in Slovacchia e sull’attacco di Lipsia/Halle, già attribuito ufficialmente da Berlino alla Russia




































































