Il sottosegretario Balboni difende la riforma elettorale approvata dal Senato: preferenze, indicazione del premier nel programma e premio di maggioranza per rafforzare il bipolarismo e legare più direttamente il voto degli italiani alla scelta del governo. Una legge che, nella sua lettura, punta a garantire stabilità e governabilità. Sullo sfondo, la sfida a Vannacci e alle forze fuori dai due poli
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Perché proposi Emma Bonino alla Presidenza della Repubblica. Parla Verini
“In quel momento c’era bisogno non di contrapporre altre proposte, ma una figura che avesse ampio respiro: in fondo era stata commissaria europea nominata da Berlusconi, però al tempo stesso era stata al governo con il centrosinistra e con Prodi, quindi aveva avuto la sua vita politica, assieme alla sua storia e alle sue battaglie libere e non incasellate. E avendo collaborato con due governi diversi, ciò ne facevano una figura di garanzia”. Il ricordo del senatore del Partito democratico Walter Verini
Le democrazie liberali pagano l’inadeguatezza di assetti costruiti in contesti storici ormai superati. Per Corbino, già professore ordinario di Diritto romano all’Università di Catania, la sfida non è difendere formule del passato, ma ripensare le forme dell’autogoverno senza sacrificare libertà e rappresentanza
“Non c’è uno Stato dove il gender gap non esista. Non è un problema solo italiano. È un problema universale e trasversale in ogni contesto”. L”ultimo volume di Ilaria Capua, già direttrice del Dipartimento di Scienze biomediche comparate dell’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie di Legnaro (Padova), è un invito alle donne a contrastare stereotipi, discriminazioni e abusi di potere per affermare il proprio talento e la propria identità
Aprite il dibattito interno, capi partito, smettetela di cambiare legge elettorale a ogni legislatura, prendete di petto i problemi veri. Il Paese vuole aiutarvi, fatevi aiutare, spalancate le porte a idee e competenze diverse. Resterete di più e meglio al potere, e aiuterete anche il Paese, no? Il commento di Francesco Sisci
Vi racconto l'eterno ritorno del populismo. Scrive Cadelo
Il populismo tende a sostenere che, una volta identificata una volontà autentica del popolo, gli ostacoli istituzionali frapposti alla sua realizzazione debbano essere considerati illegittimi. Ed è su questo terreno che populisti di destra e di sinistra, pur partendo da valori e obiettivi profondamente differenti, mostrano una significativa parentela strutturale. L’analisi di Elio Cadelo
Claude è stato violato per sviluppare armi biologiche?
La startup di intelligenza artificiale ha denunciato nel suo rapporto diversi casi in cui le ricerche erano piuttosto ambigue. Per ora sono solo sospetti, ma molto inquietanti. Altri tentativi di manomissione sono arrivati da Russia, Cina e Yemen

Da Hormuz a Bab al-Mandab, la seconda linea Houthi. L'analisi di Caruso
Negli ultimi giorni gli Houthi hanno conquistato Mokha e Dhubab e sono avanzati sulle isole che dominano Bab al-Mandab. A Taizz le forze del Presidential Leadership Council resistono, ma con collegamenti alla costa sempre più compromessi. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
L'antidoto al populismo? Una democrazia più partecipata
Quando i legami sociali cedono, crescono paura e impotenza; quando paura e impotenza si incontrano, il demagogo trova il suo mercato: fabbrica un nemico e vende delega in cambio di protezione. L’antidoto non è un populismo più presentabile. È una democrazia più partecipata. Il commento di Raffaele Bonanni
Lipsia è solo un sintomo, così la disinformazione endemica plasma le società europee. La lettura del prof. Antinori
Delhi al centro del mondo. La scommessa indiana sui Brics
Tra Putin, Xi, Pezeshkian e le fratture che attraversano l’ordine globale, il vertice Brics mette alla prova l’autonomia strategica dell’India. La sfida di Modi è fare della multipolarità uno spazio di dialogo, evitando che diventi soltanto una nuova politica dei blocchi
Dalle fake news ai bias, il decalogo di Marco Mayer per usare bene l'AI
Marco Mayer ha messo a punto un decalogo per analizzare le notizie internazionali con il supporto dell’Intelligenza Artificiale. Per quanto il protocollo sia ancora in fase di rodaggio, i risultati prodotti dalle piattaforme appaiono incoraggianti. Ecco alcune regole da seguire
Lo scorso anno le imprese del Dragone che hanno esportato nel Vecchio continente hanno provocato un ammanco di crescita pari allo 0,7% del Pil dell’Ue. Ora però il vento è cambiato e Bruxelles sembra aver preso in mano la situazione
La visita della vicepresidente Hsiao Bi-khim a Ventotene è stata tenuta riservata fino al suo arrivo per il timore di possibili interferenze di Pechino. Pochi mesi dopo il viaggio segreto del presidente Lai Ching-te in Eswatini, Taipei torna a usare la discrezione per proteggere lo spazio internazionale dei propri vertici
Il 30 luglio 2026 il settimanale francese L’Express ha pubblicato una graduatoria dei servizi di intelligence estera in Europa basata sulle preferenze di circa sessanta professionisti ed ex professionisti del settore. L’Agenzia italiana Aise figura al quindicesimo posto, insieme ai servizi belgi e cechi. L’analisi di Mauro Cappello, professore all’Università della Tuscia
Perché la vera partita delle imprese italiane nel Mercosur comincia ora
La trasferta di oltre 90 imprenditori in Argentina e Brasile ha gettato le basi per una crescita dimensionale del made in Italy in uno scacchiere dalle enormi potenzialità. Dall’energia ai trasporti, ecco come oltre vent’anni di negoziati si trasformano in una nuova frontiera del business. Lontana dalla Cina
Flessibilità ed Ets, la doppia partita europea di Meloni sull'energia
Brent sopra i 100 dollari al barile e gas di nuovo alle stelle hanno spinto Palazzo Chigi a chiedere l’attivazione immediata della clausola che concede nuovi spazi sui conti per investire in sicurezza energetica, senza incappare nelle regole fiscali. Una partita che si intreccia con lo scontro sull’Ets e l’attesa per l’eventuale uscita dalla procedura per deficit
Dalla guerra al terrore alla guerra ibrida. L'11 settembre e la metamorfosi della minaccia
A venticinque anni dagli attentati alle Torri gemelle, il terrorismo non è più l’unica minaccia alla sicurezza globale. Dalla guerra ibrida alla competizione tecnologica, fino all’intelligenza artificiale, l’eredità dell’11 settembre continua a plasmare un mondo più complesso e instabile. L’analisi del generale Pasquale Preziosa
Difendere la libertà per onorare la memoria. Il significato più profondo dell’alleanza transatlantica
Le immagini dell’11 settembre appartengono ormai ai libri di storia. Ma la domanda che ci consegnano resta ancora attuale: quale società vogliamo costruire davanti alle sfide del nostro tempo? La risposta non può essere la paura, ma la capacità di rimanere fedeli ai valori che hanno reso le democrazie occidentali un punto di riferimento. L’analisi di Simone Crolla, consigliere delegato della American chamber of commerce in Italy
È stato un errore considerare gli attentati come il prodotto di una fase ormai conclusa, anziché come l’anticipazione di forme di conflitto destinate a ripresentarsi con strumenti, attori e modalità differenti. Dal 2001 a oggi il jihadismo è cambiato profondamente, ma non per questo può essere considerato meno preoccupante. L’analisi di Andrea Manciulli, direttore delle Relazioni istituzionali della fondazione MedOr e esperto di terrorismo e sicurezza internazionale
La Cina è subdola ma l'Europa può farle male. La guerra commerciale vista dal Brookings
La presa di coscienza di Bruxelles, ormai decisa a porre fine alla concorrenza sleale del Dragone, non spingerà Pechino verso una crisi esistenziale. Anzi, la Cina proverà ancora una volta a spaccare il Vecchio continente. Ma l’Ue ha degli assi da giocare
Electrolux, ecco il caso che riapre il dossier dei rapporti industriali con la Cina
Il piano di ristrutturazione di Electrolux potrebbe comportare circa 1.450 esuberi in Italia, mentre parte della produzione di frigoriferi di fascia bassa verrebbe spostata in Cina. Una vicenda che pone una questione più ampia per Roma: valutare i rapporti industriali con Pechino anche sulla base dei loro effetti su produzione, occupazione e capacità manifatturiere
Così il gas cipriota arriverà in Europa
La cooperazione tra Egitto, Grecia e Cipro accelera l’arrivo del gas del Mediterraneo orientale in Europa. Tra nuove infrastrutture, Gnl e interconnessioni elettriche, prende forma una rotta energetica alternativa che rafforza la sicurezza degli approvvigionamenti e riduce la dipendenza dai corridoi più instabili
Un’intelligence europea è possibile? Il contributo dell’Ice
Mentre l’idea di un’intelligence europea resta lontana, a che punto è e come opera l’Intelligence College in Europe? “L’obbiettivo è farne un attore centrale per gli studi d’intelligence e sulla sicurezza europei, favorendo il loro riconoscimento e consolidamento accademico”, racconta il prof. Luciano Bozzo (Università di Firenze)
Vincere o salvare l'identità? Se Vannacci cambia la logica della legge elettorale. La versione di Quagliariello
Il confronto sulla legge elettorale si intreccia con un quadro politico profondamente mutato dall’ascesa di Vannacci e delle forze anti-sistema. Quagliariello analizza i rischi per la governabilità, il dilemma del centrodestra tra vittoria e identità e il peso decisivo che il nodo delle preferenze potrebbe avere sugli equilibri della legislatura, fino all’ipotesi di un ritorno anticipato alle urne
Vi racconto la nuova strategia cyber dell’Fbi tra indagine, intelligence e contrasto agli avversari
La nuova strategia cyber dell’Fbi integra poteri investigativi, intelligence, cooperazione con gli alleati e con il settore privato e nuove capacità tecniche, compresa l’intelligenza artificiale, all’interno di un unico modello operativo. L’analisi di Stefano Mele, Gianni & Origoni
Azione strategica nel Mercosur. La diplomazia della crescita di Tajani tra Argentina e Brasile
La missione di Tajani tra Argentina e Brasile punta a trasformare l’apertura Ue-Mercosur in export, investimenti e nuove partnership industriali. Ma Roma attribuisce all’intesa anche un valore politico: rafforzare la presenza europea in un’America Latina sempre più contesa
Il Gcap organizza la sua filiera. A G2E sensori e comunicazioni
Il nuovo contratto affidato da Edgewing a Gcap Electronics Evolution riunisce Leonardo, Elt Group, Mitsubishi Electric e Leonardo UK nello sviluppo di sensoristica e comunicazioni integrate. Un altro passaggio nella costruzione della filiera trinazionale, mentre il programma continua a definire anche il proprio perimetro internazionale
Dai sabotaggi ai reclutamenti locali. Perché Londra punta sui proxy dell'intelligence russa
Joshua Cammidge, cittadino britannico di 31 anni, è accusato di aver assistito un servizio d’intelligence straniero e di aver preparato un atto di sabotaggio. Secondo gli inquirenti avrebbe ricevuto istruzioni da una persona ritenuta collegata al Gru Volunteer Corps, struttura che Londra considera controllata dall’intelligence militare russa



































































