Dopo la rimozione di Maduro, Caracas è pronta alla svolta, con un colpo di spugna su vent’anni di chavismo e di Stato padrone. La compagnia Pdvsa verrà privatizzata e la produzione nazionale, forse, ripartirà. L’obiettivo, decisamente ambizioso, è 5 milioni di barili al giorno. Un piano che strizza l’occhio a Washington
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Riaprire le catene di approvvigionamento. Il piano di Cina e Turchia
Un’alternativa a Hormuz c’è, per quanto complessa e dalle molte incognite, e si ritrova nel Progetto Stradale di Sviluppo, un percorso di trasporto multimodale che collegherà la costa del Golfo iracheno, attraverso la Turchia, all’Europa. Due le contro indicazioni: l’atavica instabilità irachena che potrebbe essere zavorra insormontabile e le iniziative concorrenti come la Belt and Road Initiative cinese e il Corridoio India-Medio Oriente-Europa
L’ex infermiera oncologica ha ricordato gli errori dell’istituzione durante l’insediamento come arcivescovo di Canterbury, dove hanno partecipato i principi William e Kate. La sua nomina è una dimostrazione dell’evoluzione della Chiesa Anglicana. Il messaggio di Papa Leone XIV
“I prezzi del greggio? Non c’è stato nessun panico nel mercato. Il gas algerino? L’Italia ne trarrà beneficio. I consumi di gas sono nell’intera Europa tendenzialmente declinanti, anche a casa dell’aumento delle rinnovabili”. Conversazione con Alberto Clò, economista, ex ministro dell’industria nel governo Dini
I due leader hanno firmato un accordo di cooperazione e amicizia a Pyongyang che fa temere il mondo democratico. Tra i settori in cui Corea del Nord e Bielorussia lavoreranno insieme ci sono l’agricoltura, la tecnologia e l’informazione
Pentagono e Anthropic provano a riallacciare i rapporti. Forse
La rottura non ha fatto bene a nessuno dei due protagonisti. Il Dipartimento della Difesa perde un partner chiave e ad oggi insostituibile; la startup rischia di dilapidare miliardi di dollari dopo essere stata etichettata un pericolo per l’approvvigionamento nazionale. Superate le diffidenze tra Hegseth e Amodei, però, si può riavvolgere il nastro e sperare in un accordo
Droni russi in Iran? Ecco cosa dicono i servizi di intelligence occidentali
Le intelligence occidentali parlano di forniture russe di droni a Teheran. Non solo un sostegno militare, ma un potenziale trasferimento tecnologico destinato a rafforzare le capacità industriali iraniane. E a trasformare i rapporti di forza sul piano internazionale
Un tentacolo robotico per rifornire i satelliti. Ecco il nuovo asset spaziale di Pechino
La Cina avrebbe testato con successo un satellite per il rifornimento in orbita bassa dotato di un braccio flessibile, potenzialmente in grado di agganciarsi a ogni tipo di assetto orbitante. Le ricadute di un simile esperimento sarebbero molte sotto i punti di vista commerciale, industriale e militare, a partire dalla possibilità di estendere vita e portata operativa dei satelliti direttamente nello spazio
Merz apre le porte a un accordo commerciale tra Cina e Ue. Perché è preoccupante
Il cancelliere tedesco sorprende evocando un possibile FTA Ue-Cina. Ma dietro l’apertura emergono tensioni strategiche, divergenze con Bruxelles e un riequilibrio più ampio della postura europea
Ora è tempo di dire Sì al governo. Come costruire l'alternativa secondo Borghi (Iv)
La rivoluzione gentile del farmaco. Il punto a due anni dalla riforma
Dalla distribuzione diretta alla farmacia sotto casa. Al minSal il punto sulla riforma che punta ad ampliare l’accesso ai farmaci, migliorare l’aderenza alle terapie e alleggerire la pressione sulla distribuzione ospedaliera. Gemmato: risparmio per il Ssn di 9,2 milioni di euro fra settembre e novembre 2025.
Missili e intercettori, il Pentagono lancia la corsa alla produzione su larga scala
Il Pentagono accelera su missili e intercettori, ma il punto decisivo è più ampio della sola crescita degli ordini. Gli accordi con Lockheed Martin, BAE Systems e Honeywell mostrano che la forza militare americana dipende sempre più dalla capacità di produrre in fretta, su scala e senza interruzioni. È qui che la filiera industriale diventa parte della deterrenza, tra investimenti, fornitori affidabili e componenti critici
Sarebbe interessante scoprire quali potrebbero essere gli effetti di un piano di assunzione straordinario che consentisse di assorbire gli autonomi, i precari, gli stagionali, e comprendere quali possano essere gli effetti positivi, e i costi per la collettività. L’intervento di Stefano Monti
Il punto sullo stato di salute dell’industria italiana dei contenitori in vetro, prima in Europa, di Assovetro, l’Associazione italiana degli industriali del vetro, aderente a Confindustria, che ha illustrato anche alcuni dati Nomisma sui mercati collegati a questo settore
La competizione tra Usa e Cina, i nuovi conflitti e la corsa all’intelligenza artificiale ridisegnano gli equilibri globali. A 112 anni dalla nascita di Guido Carli, vale ancora la sua lezione sul ruolo dell’Europa e sul valore della conoscenza umana
Oltre le crisi, la nuova geopolitica delle infrastrutture globali
Dall’Iran al Mar Rosso, gli eventi recenti riflettono una trasformazione più profonda: la competizione tra grandi potenze si gioca sempre più nei sistemi che sostengono l’economia globale
Tra Artemis e Gateway. Da dove passa la nuova strada della Nasa per la Luna
Il programma Artemis resta al centro della strategia americana sulla Luna, ma attraversa una fase di revisione che riflette ritardi, scelte industriali e nuove priorità politiche. Il rallentamento di Starship riapre il dossier Sls, mentre il ridimensionamento di Gateway impone anche all’Italia di ripensare il proprio ruolo. Sullo sfondo cresce il peso della competizione con la Cina, che spinge Washington a legare sempre più l’ambizione lunare alla sicurezza nazionale
Ora è tempo di dire Sì al governo. Come costruire l'alternativa secondo Borghi (Iv)
Dopo il referendum la narrativa di Meloni è crollata, la maggioranza mostra limiti interni e sul piano economico le riforme sono ferme. Per l’opposizione si apre una finestra di opportunità, ma senza illusioni di vittoria automatica. Occorre lavorare sulla centralità delle idee, delle proposte programmatiche e di un riformismo europeo come base per costruire un’alternativa credibile al sovranismo. Colloquio con il vicepresidente di Italia Viva, Enrico Borghi
Meloni fa il pieno di gas in Algeria. Tutti gli accordi con Tebboune
Sfruttando l’autostrada geopolitica del Piano Mattei, l’Italia non accuserà alcun problema. Meloni dice di aver deciso di rafforzare una collaborazione “già solidissima, che coinvolge anche i nostri operatori, lavorando su nuovi fronti come lo shale gas e l’esplorazione offshore. Questo consentirà anche, in prospettiva, di rafforzare il flusso di fornitura di gas dall’Algeria all’Italia”
Dalle telecamere intelligenti ai sistemi di monitoraggio del traffico dati, l’infrastruttura repressiva iraniana si basa in larga parte su tecnologie cinesi. Ma proprio questa architettura si è rivelata esposta a infiltrazioni e sfruttamento da parte di attori ostili
Poste-Tim, le ragioni di un'operazione che conviene all'Italia. Parla Bassanini
Se si vuole competere a livello globale e presidiare al contempo le infrastrutture critiche di un Paese, serve un investitore solido e in grado di sostenere sforzi di lungo periodo e in questo momento, lo Stato è il miglior candidato. I casi di Francia e Germania insegnano. E poi non è vero che la mano pubblica è un ostacolo al consolidamento delle telecomunicazioni. Intervista a Franco Bassanini, già presidente di Cdp e Open Fiber
Tutti gli effetti della guerra in Iran sulla politica economica. Scrive Zecchini
L’Europa pur rimanendo al di fuori del conflitto, ne sta pagando le conseguenze in termini di perdita di una parte significativa degli approvvigionamenti energetici, di importanti mercati di sbocco, di aggravio dei costi dei trasporti, di rottura delle catene di fornitura di input essenziali per la produzione agricola e industriale. L’analisi di Salvatore Zecchini, economista Ocse
Ricerca e fondi Ue, ovvero il nodo della governance per la competitività italiana
Tra Horizon Europe, Fesr e Pnrr, la sfida è coordinare le risorse lungo la filiera ricerca-industria. Il punto di Daniele Salvaggio, advisor su governance, policy risk & institutional crisis presso il Politecnico di Torino
40 miliardi di euro di interscambio commerciale. Cosa prevede l'intesa Italia-Turchia
Il ministro per le Imprese Adolfo Urso chiude la due giorni ad Ankara, portando a casa l’impegno dei due Paesi a raggiungere i 40 miliardi di euro di interscambio commerciale e 25 miliardi di euro di investimenti diretti reciproci entro il 2030. Focus sullo spazio
Artemis, Isaacman spinge sui lanci e riapre la partita della Luna
Jared Isaacman rilancia Artemis come banco di prova della capacità americana di tornare alla Luna con una cadenza più regolare e una visione più stabile. Il problema è che questa spinta si misura con un programma ancora segnato da rinvii, verifiche tecniche e passaggi da consolidare. La sfida, più che nell’annuncio, sta nella tenuta industriale e operativa di una filiera chiamata a rendere credibile il calendario
Pharma Usa, l’Italia attrae ma non basta. Il nodo è la strategia
Il report presentato oggi dalla Luiss Business School fotografa il peso delle aziende farmaceutiche statunitensi in Italia: oltre 9,2 miliardi di produzione, 6,3 miliardi di impatto economico e quasi 180 milioni investiti nella ricerca clinica. Ma il dato più rilevante è politico: l’Italia resta attrattiva per competenze, produzione e qualità scientifica, mentre continua a perdere terreno su burocrazia, tempi e strategia industriale
Dei cannoni per sparare i data center in orbita lunare. Ecco la nuova idea di Musk
Musk torna a spingere il confine un passo più in là e immagina data center lanciati dalla Luna con dei cannoni elettromagnetici. Si tratta del progetto Terafab, che nasce dalla convinzione che, sulla Terra, lo spazio (e soprattutto l’energia) a disposizione stiano finendo. La visione è tanto ambiziosa quanto controversa e i dubbi sulla sua effettiva fattibilità rimangono. Ma non sarebbe la prima volta che il patron di SpaceX si lancia in un’impresa considerata folle dai più
È tornata la gioiosa macchina da guerra. L'intervento di Merlo
La “gioiosa macchina da guerra” torna al centro della scena, con una sinistra radicale che impone linea e toni alla coalizione. Secondo Merlo emerge la necessità di un’alternativa: il progetto riformista e centrista di Calenda, oggi più decisivo che mai
Il verdetto del popolo e il coraggio dei magistrati che hanno sostenuto la riforma
La democrazia vive di decisioni, ma cresce nel confronto. E il confronto, quando è fondato su dati, esperienza e senso dello Stato, non è mai una minaccia. È, al contrario, la sua più alta espressione. Il commento del generale della Guardia di Finanza in congedo Alessandro Butticé, dirigente emerito della Commissione europea e autore di “Io, l’Italia e l’Europa. Pensieri in libertà di un patriota italiano-europeo”



































































