A venticinque anni dall’11 settembre, l’Occidente resta il riferimento per libertà e democrazia, ma la sua tenuta è sfidata all’esterno dai regimi autoritari e all’interno dal confronto tra chiusure sovraniste e difesa di Stato di diritto, pluralismo e libertà. Il commento di Nicola Latorre, professore di Relazioni internazionali presso la Luiss Guido Carli
GALLERIE FOTOGRAFICHE
Un’intelligence europea è possibile? Il contributo dell’Ice
Mentre l’idea di un’intelligence europea resta lontana, a che punto è e come opera l’Intelligence College in Europe? “L’obbiettivo è farne un attore centrale per gli studi d’intelligence e sulla sicurezza europei, favorendo il loro riconoscimento e consolidamento accademico”, racconta il prof. Luciano Bozzo (Università di Firenze)
Joshua Cammidge, cittadino britannico di 31 anni, è accusato di aver assistito un servizio d’intelligence straniero e di aver preparato un atto di sabotaggio. Secondo gli inquirenti avrebbe ricevuto istruzioni da una persona ritenuta collegata al Gru Volunteer Corps, struttura che Londra considera controllata dall’intelligence militare russa
Con AlphaGenome Atlas, Google DeepMind mette a disposizione della ricerca uno strumento straordinario per interpretare miliardi di varianti del genoma umano e accelerare la medicina di precisione. Una frontiera, quella della genomica, che apre opportunità enormi anche per l’Italia, forte di competenze scientifiche, reti cliniche e infrastrutture che possono diventare la base di una strategia genomica nazionale. Il punto del genetista Giuseppe Novelli dell’Università di Roma Tor Vergata
La cooperazione tra Egitto, Grecia e Cipro accelera l’arrivo del gas del Mediterraneo orientale in Europa. Tra nuove infrastrutture, Gnl e interconnessioni elettriche, prende forma una rotta energetica alternativa che rafforza la sicurezza degli approvvigionamenti e riduce la dipendenza dai corridoi più instabili
Mar Cinese Meridionale, quando Pechino perde il diritto e ricorre alla forza
Il rifiuto cinese del lodo arbitrale del 2016 si accompagna a una crescente pressione sul terreno contro le Filippine. Ma la coercizione di Pechino sta producendo un effetto opposto: spinge Manila e gli altri partner regionali a rafforzare alleanze e cooperazione di sicurezza nell’Indo-Pacifico
Prima il programma, poi il leader (e le primarie). L'Ucraina? Troveremo la quadra. Parla Alfieri
Dopo la foto di famiglia del campo largo alla festa di Avs, il senatore Pd Alessandro Alfieri indica la rotta: prima un programma condiviso, poi la leadership. Dalla sicurezza alla sanità, dal lavoro alla transizione energetica, fino alla politica estera, l’obiettivo è allargare il perimetro dell’alternativa. Sullo sfondo il voto in Sassonia, che secondo il dem insegna a sinistra a non ignorare paure e fragilità sociali

La Cina è subdola ma l'Europa può farle male. La guerra commerciale vista dal Brookings
La presa di coscienza di Bruxelles, ormai decisa a porre fine alla concorrenza sleale del Dragone, non spingerà Pechino verso una crisi esistenziale. Anzi, la Cina proverà ancora una volta a spaccare il Vecchio continente. Ma l’Ue ha degli assi da giocare
Electrolux, ecco il caso che riapre il dossier dei rapporti industriali con la Cina
Il piano di ristrutturazione di Electrolux potrebbe comportare circa 1.450 esuberi in Italia, mentre parte della produzione di frigoriferi di fascia bassa verrebbe spostata in Cina. Una vicenda che pone una questione più ampia per Roma: valutare i rapporti industriali con Pechino anche sulla base dei loro effetti su produzione, occupazione e capacità manifatturiere
Lipsia è solo un sintomo, così la disinformazione endemica plasma le società europee. La lettura del prof. Antinori
Spazio, quale Europa esce dal summit internazionale di Parigi
Il summit di Parigi ha messo a nudo tutti i paradossi dello spazio europeo, dalle ambizioni agli investimenti, oltre a una dipendenza dall’esterno che resta ancora difficile da colmare. L’industria chiede una svolta, mentre Stati Uniti e Cina accelerano. Nel frattempo, si guarda alla ministeriale Esa di Roma a dicembre
Come il Parlamento (unito) riformerà il cinema italiano. Scrive Prosperi
L’approvazione alla Camera dei deputati, con un voto quasi unanime che ha superato le tradizionali steccate ideologiche, del testo unificato di riforma del settore segna per l’Italia un passaggio di maturità istituzionale e strategica di primaria importanza. Il commento di Carlo Prosperi, caposegreteria della presidenza della commissione Cultura della Camera e docente presso il master in Management dell’audiovisivo di Treccani Accademia
Difendere senza timori i valori delle democrazie. L’eredità dell’11 settembre secondo Castellaneta
Se il Novecento è stato il secolo delle grandi guerre convenzionali, combattute lungo fronti ben definiti e finalizzate all’occupazione di territori, il XXI secolo si è aperto con nuove forme di conflitto, ibride e asimmetriche. La guerra non conosce più confini geografici né tempi definiti: può manifestarsi ovunque e in qualsiasi momento. L’analisi di Giovanni Castellaneta, già ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti
Dal cloud alla cybersicurezza, fino alle comunicazioni quantistiche. FiberCop accelera gli investimenti nel Mezzogiorno e rafforza la collaborazione con università e centri di ricerca per sviluppare le infrastrutture digitali che caratterizzeranno le reti del futuro
La prima banca italiana, che lo scorso giugno ha promosso l’Opas su Siena, si assicura il sostegno pressoché unanime dei soci all’aumento di capitale a servizio dell’operazione da 30,6 miliardi. Ecco che cosa ha detto Messina
Il Gcap organizza la sua filiera. A G2E sensori e comunicazioni
Il nuovo contratto affidato da Edgewing a Gcap Electronics Evolution riunisce Leonardo, Elt Group, Mitsubishi Electric e Leonardo UK nello sviluppo di sensoristica e comunicazioni integrate. Un altro passaggio nella costruzione della filiera trinazionale, mentre il programma continua a definire anche il proprio perimetro internazionale
Spazio, l’asse Italia-Francia passa da Parigi. Firmate due intese industriali
Autonomia e competitività europea dominano l’International Space Summit di Parigi. La delegazione guidata da Adolfo Urso porta al vertice due intese tra imprese italiane e francesi su intelligenza artificiale per le operazioni satellitari e comunicazioni ottiche, mentre prosegue il confronto tra Roma e Parigi sui principali dossier spaziali europei
Perché le elezioni anticipate in Serbia sono un affare europeo
Al di là delle dichiarazioni di facciata, appare evidente come le urne rappresenteranno uno spartiacque rispetto al potere pluriennale di Vucic, geopoliticamente a metà strada tra Bruxelles, Mosca e Pechino. Il presidente serbo più volte ha rivendicato l’autonomia diplomatica e commerciale con la Cina, principale investitore a Belgrado. La Serbia è candidata all’adesione all’Ue dal 2009, ma i legami del governo con Pechino sono uno dei principali motivi di ritardo del processo di integrazione
L’ombra lunga del Nine Eleven. Venticinque anni dopo, la lezione dell’11 settembre resta attuale
Il Presidente Donald Trump ha reso omaggio alle vittime dell’11 settembre durante l’evento “Steel Across America” alla Casa Bianca, accanto a una trave d’acciaio recuperata dalla Torre Sud del World Trade Center. “Faremo il possibile per assicurarci che un altro giorno così non si ripeta”, ha affermato riassumendo il senso delle solenni commemorazioni dei prossimi giorni. L’analisi di Gianfranco D’Anna
La missione negli Stati Uniti del sottosegretario Butti mette alla prova una relazione tecnologica tra Roma e Washington sempre più articolata, dal quantum all’intelligenza artificiale, dal 6G alla cybersicurezza. Tra New York, North Carolina e Washington, la delegazione italiana cerca connessioni concrete tra ricerca, capitali e industria
L’elefante nella stanza non è la patrimoniale ma l’imposta sulle successioni
Wealth tax, successioni e grandi patrimoni, dalla proposta del francese Zucman al G20 al referendum in California, il tema è tornato sulla scena internazionale. Ma cosa sappiamo sull’efficacia della tassazione della ricchezza, e quali soluzioni sono più rilevanti per il caso italiano? L’analisi di Carmine Soprano, economista del Gruppo dei 20
Cosa racconta il voto in Sassonia e perché non è la fine del mondo. L'opinione di Di Bartolo
La storia recente d’Europa è piena di movimenti antisistema che, una volta entrati nelle stanze dei bottoni o messi di fronte agli oneri della gestione pubblica, hanno dovuto moderare i toni, mostrare i propri limiti strutturali o semplicemente istituzionalizzarsi. È dunque il momento di smetterla di disperarsi per il consenso altrui e iniziare a lavorare sul proprio. L’opinione di Salvatore Di Bartolo
Poggipolini cresce negli Usa con l’acquisizione di Saturn Fasteners
La californiana Saturn Fasteners entra nel perimetro di Poggipolini, rafforzando la presenza del gruppo italiano nella supply chain aerospaziale nordamericana. L’operazione rafforza la presenza del gruppo italiano negli Stati Uniti e amplia capacità industriali, relazioni commerciali e presidio nella supply chain Aerospace & Defense nordamericana
Senza unità la sfida a Russia e Cina è persa. La questione politica europea secondo Sisci
L’espulsione di dieci diplomatici russi segna una discontinuità nella politica estera di Budapest dopo l’era Orbán. In un’Europa scossa dall’avanzata delle forze filorusse e dalle tensioni geopolitiche, torna centrale una domanda: rafforzare il progetto politico dell’Unione o affrontare divisi le sfide poste da Mosca, Cina e Medio Oriente. La riflessione di Francesco Sisci
La Cia allarga il perimetro su Pechino. Nel mirino anche le aziende cinesi
Il vicedirettore Michael Ellis spiega che la competizione con la Cina impone agli Stati Uniti di cercare informazioni anche fuori dai tradizionali obiettivi militari e politici. Intelligenza artificiale, semiconduttori e biotecnologie entrano così nel perimetro dell’intelligence. Un cambiamento che dice molto dell’evoluzione della competizione tra Washington e Pechino
Perché l’automotive si converte alla difesa e quanto c’entra l’Italia
Il colosso di Wolfsburg prova a salvare 1.400 posti di lavoro riconvertendo uno stabilimento automobilistico alla produzione per la difesa. È il segnale più concreto di una trasformazione che potrebbe riguardare anche altre fabbriche e altri gruppi tedeschi. Per l’Italia, la cui industria è intrecciata profondamente con quella di Berlino, la partita è tutt’altro che lontana
L’Ue apre ai Patriot e prepara 3,2 miliardi per Kyiv. I dettagli
Gli Stati membri dell’Ue hanno approvato la deroga che permetterà all’Ucraina di usare risorse europee per acquistare componenti essenziali dei sistemi Patriot, compresi gli intercettori prodotti negli Stati Uniti. La decisione accompagna la prossima erogazione di 3,2 miliardi di euro a Kyiv e si inserisce nell’Ukraine Support Loan, che mette in campo fino a 90 miliardi per il 2026 e il 2027
Barili amari per la Cina. Così il nuovo Venezuela inguaia Pechino
Il Dragone è uno dei creditori storici di Caracas, il cui debito sovrano con l’estero vale il 200% del Pil. E l’unico modo che il Paese sudamericano aveva per onorare il suo impegno era la vendita di greggio a Pechino. Ora però con il nuovo corso americano è tutto in discussione
Roma e Atene consolidano l’asse nel Mediterraneo. Avanti il dossier Fremm
L’incontro a Roma tra Guido Crosetto e Nikos Dendias porta avanti il trasferimento alla Grecia delle fregate Carlo Bergamini e Virginio Fasan. Un’operazione da circa 460 milioni di euro che lega il rafforzamento della Marina ellenica al rinnovo della flotta italiana, con un ruolo per Fincantieri, l’industria greca e la possibilità di estendere in futuro l’intesa ad altre due unità





































































