Il presidente degli Stati Uniti ha annunciato la nomina di Kevin Warsh al vertice della Banca centrale. Si chiude una stagione fatta di veleni, scaramucce e incomprensioni con l’amministrazione repubblicana. Chi è e da dove viene Warsh e quali le sfide del futuro
GALLERIE FOTOGRAFICHE
Perché le pressioni sull'Iran riaprono le tensioni nell'IndoMed
Le tensioni attorno all’Iran stanno spingendo l’intero Asse della Resistenza verso una postura di pre-mobilitazione, tra canali diplomatici fragili e una crescente probabilità di escalation militare. Dal Libano al Mar Rosso, il rischio è che una crisi pensata come contenuta si trasformi rapidamente in un confronto regionale, con ricadute strategiche e marittime difficilmente controllabili
Sembra quasi un fotomontaggio quello di Mattarella in visita negli Emirati Arabi Uniti, mentre Calenda si fa prendere dall’ispirazione davanti all’Ultima Cena. Mentre Fratoianni indossa la spilla “ICE OUT” a un convegno sullo stato dell’informazione. Ecco le foto politiche degli ultimi sette giorni
Primo via libera della Camera dei deputati alla proposta di legge che regola l’attività di lobbying, ora tocca al Senato. Secondo Claudio Velardi, “è un bilancio in chiaroscuro”. È un bene che la legge ci sia, “ma va orientata molto di più su principi liberali. Così com’è, rischia di regolare troppo e male, invece di accompagnare un’attività che esiste e continuerà a esistere”. Conversazione con il direttore del Riformista
Anni di vincoli finanziari ai prestiti delle banche e al debito dei colossi dell’immobiliare non hanno impedito al settore tradizionale per antonomasia di collassare su se stesso, trascinando il Dragone nella madre di tutte le sue crisi. Ora quei paletti sono già storia, ma questo non risolleverà i giganti dell’edilizia ormai caduti
L'Ue e Trump? Possono comunicare tramite Meloni. Garantisce Metsola
La giornata nella Capitale è iniziata con l’incontro con Papa Leone XIV, con il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, con il presidente del Senato Ignazio Larussa e con quello della Camera Lorenzo Fontana, tutte interlocuzioni in cui il numero uno dell’eurocamera ha caratterizzato le sue riflessioni con un riferimento preciso al sentimento europeo
Pasdaran terroristi, l’Ue segue la linea italiana. Il commento di Ottolenghi
La decisione unanime dell’Unione europea di designare l’Irgc come organizzazione terroristica segna una svolta politica e strategica nel rapporto con Teheran, seguendo una linea promossa inizialmente dall’Italia. Secondo l’analista Emanuele Ottolenghi (Centef), la mossa allinea Bruxelles e Washington e apre la strada a misure più incisive contro l’apparato centrale del regime iraniano

Sull'IA l'Ue corre a velocità diverse. Lo rivela il rapporto di OpenAI
Dall’EU Economic Blueprint 2.0 emerge che i Paesi europei hanno diversi approcci per la tecnologia, riflettendo un utilizzo e un’alfabetizzazione differente da Stato a Stato. Il che comporta un rallentamento nello sviluppo e nella produttività. La startup propone una serie di soluzioni per provare a cambiare passo
Ucraina, Nato e Artico. I nodi della sicurezza europea secondo Cavo Dragone
Nel suo intervento al New Year’s Forum, Giuseppe Cavo Dragone affronta i principali snodi della sicurezza europea partendo dalla guerra in Ucraina, definita un fallimento strategico russo, per arrivare al dibattito sull’esercito europeo, giudicato irrealistico come forza unica. Nel quadro della Nato, l’ammiraglio riflette anche sul ruolo degli Stati Uniti, ipotizzando un riequilibrio graduale degli impegni e richiamando la linea condivisa sulla Groenlandia
Passa dall'Italia la nuova stagione iraniana? Gli auspici di Salini
Il Mes apre a prestiti per la difesa. Le parole di Gramegna
L’apertura del direttore generale del Mes Pierre Gramegna sull’uso del fondo per sostenere la spesa per la difesa riaccende il confronto sul ruolo dell’istituzione europea. L’ipotesi nasce dall’idea che i rischi per la stabilità non siano più solo finanziari ma anche geopolitici. Tra linee di credito leggere, limiti istituzionali e nodi politici, il Mes viene ripensato come strumento di protezione dei bilanci in una fase di profonde tensioni strategiche
Cosa ha previsto il Viminale per la sicurezza delle Olimpiadi di Milano-Cortina
Gli occhi saranno puntati sulle delegazioni maggiormente sensibili, ovvero che necessitano di un surplus di prevenzione, come quella di Israele i cui tre atleti non soggiorneranno nel Villaggio olimpico, o come quelle di Russia e Bielorussia che non avranno né simboli né inno, passando per quelle cinesi e ucraine
Sensibilità, formazione, competenza sono parole chiave per l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, Marina Terragni, che fa chiarezza, in particolare, sull’allontanamento dalle famiglie di bambini e ragazzi nel documento dal titolo “Prelevamento dei minori, facciamo il punto”, elaborato con il contributo delle avvocate Alessandra Capuano Branca e Marina Marconato, esperte di Diritto di famiglia
L’idea che il dolore economico possa porre fine a una guerra è ampiamente diffusa, ma trova scarso riscontro nella storia. E il caso russo sembra inserirsi in questa dinamica, mostrando i limiti strutturali della pressione economica come strumento di coercizione strategica
Non solo strumenti ad hoc, anche il Parlamento prosegue il suo sforzo pro-Ucraina tanto che nella settimana dal 17 al 19 febbraio il Senato esaminerà il decreto legge sull’invio di materiale militare a Kyiv, come deciso dalla Conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama
Stati Uniti-Iran, Washington si prepara all’offensiva? Cosa lo fa pensare
Con l’arrivo della portaerei Abraham Lincoln nell’area di responsabilità del Centcom, gli Stati Uniti disporrebbero di una concentrazione di forze nel Golfo sufficiente per colpire il regime di Teheran. Uno scenario simil-Venezuela, per quanto ancora possibile, appare meno probabile, mentre il ricordo delle conseguenze dell’intervento in Libia contribuiscono a sollevare dubbi sull’opportunità di un attacco contro la Repubblica Islamica
Cosa si muove attorno all'Iran mentre l’Ue stringe sul piano politico
Ci sono due binari paralleli ai lati di Teheran. L’Unione europea rafforza la pressione politica e diplomatica sul regime, accusato delle repressioni contro i manifestanti, mentre Israele e Arabia Saudita si muovono per avere da Washington informazioni dirette sugli sviluppi della situazione. L’opzione militare resta sul tavolo?
Lukoil addio. Gli Stati Uniti fanno loro la big oil russa
Dopo le avances di Chevron, la compagnia petrolifera e seconda azienda russa per dimensioni e importanza dopo Gazprom raggiunge un accordo con il fondo americano Carlyle, per rilevare 22 miliardi di asset esteri, tra distribuzione e raffinazione. Mosca perde il suo fiore all’occhiello ma porta in tribunale l’Ue sugli asset congelati
Minerali in cambio di sicurezza. Cosa c’è dietro l’accordo Usa-Congo
Con il patto strategico siglato da Washington con Kinshasa a dicembre 2025, gli Stati uniti si assicurano cobalto, litio, rame, oro e manganese, mentre la Rdc rafforza la propria sicurezza: una mossa che ridisegna equilibri geopolitici e mette alla prova Cina, Europa e organizzazioni regionali africane. L’opinione di Mario Di Giulio, docente di Law of Developing Countries all’Università Campus Bio-Medico di Roma e avvocato attivo nei Paesi africani
La crisi dell’Occidente affonda nella perdita dell’obbedienza come virtù fondante: rifiutata in nome dell’individualismo, ha spezzato il legame con verità, autorità e ordine naturale. Da Donoso Cortés a Pio XII, la tradizione indica nell’obbedienza il rimedio alla deriva moderna. L’analisi di Benedetto Ippolito
AI, cyber ma non solo. Il primato tecnologico di Israele
Nonostante due anni di conflitto, il Paese continua a essere hub mondiale della tecnologia, complice la capacità di attirare capitali da tutto il globo. Dall’Intelligenza Artificiale alla cybersecurity, anatomia di un’eccellenza
L’Europa investe nello spazio, ora serve una regia comune
La European space conference ha fotografato una fase di forte trasformazione delle politiche spaziali europee, tra crescita degli investimenti, centralità della sicurezza e nuove scelte strategiche. Il confronto ha evidenziato il rischio di frammentazione dei programmi nazionali e la necessità di integrarli in un’architettura comune. Comunicazioni satellitari sicure, resilienza e coordinamento industriale emergono come leve decisive, con l’Italia impegnata a rafforzare il proprio ruolo in un quadro europeo più coeso
L'accordo Ue-India va oltre il commercio. Il parere degli esperti
L’accordo Ue-India segna un salto di qualità politico e strategico, con progressi su commercio, sicurezza e connettività. Ma il vero banco di prova sarà la capacità di attrarre investimenti e costruire una cooperazione stabile capace di ridurre dipendenze e imprevedibilità globale
2026, fuga dalle banche. I russi rimettono i soldi nel materasso
Lo scorso anno, per stessa ammissione della Banca centrale russa, sono defluiti dagli istituti quasi 13 miliardi di dollari, prelevati dai correntisti allo sportello o al bancomat. E quest’anno il deficit di liquidità del sistema finanziario potrebbe raggiungere i 45 miliardi
Perché gli italiani iniziano a vedere Trump come destabilizzatore. Il radar Swg
Il Radar Swg fotografa un’opinione pubblica italiana sempre più convinta che l’ordine mondiale sia dominato dalla legge del più forte. Gli italiani si dividono sulla risposta europea agli Stati Uniti: cautela o fermezza, dialogo o contromisure. Sullo sfondo, il peso dei toni e dei comportamenti di Trump contribuisce a ridefinire percezioni e aspettative sul ruolo dell’Europa
Un nuovo avamposto cinese nel cuore del Mar Cinese Meridionale? Cosa dicono le immagini satellitari
Le immagini satellitari dell’Antelope Reef mostrano come Pechino continui a sfruttare piccoli atolli per ampliare la propria capacità di proiezione di potenza. Un modello già abbondantemente sperimentato in precedenza
Ice, Iran e materie prime critiche. Tajani come ponte tra Italia e Usa
Dalla linea dura sull’Iran alla gestione della controversia sull’Ice per le Olimpiadi invernali, fino alla competizione strategica sulle materie prime critiche, il ministro degli Esteri Antonio Tajani emerge come figura di equilibrio tra l’alleanza con Washington e un’opinione pubblica europea sempre più sensibile alle dinamiche dell’era Trump. In gioco non c’è solo la politica estera, ma la sostenibilità democratica delle alleanze transatlantiche
Perché la visita di Mattarella negli Emirati Arabi è storica
Concetto chiave espresso dal Capo dello Stato è la concretezza. Quella che il governo di Roma sta usando nelle sue relazioni con Abu Dhabi. Al centro del colloquio la cooperazione in settori trainanti come gli investimenti, la tecnologia avanzata, l’intelligenza artificiale e l’energia (senza dimenticare sanità e difesa). Non solo esportatore di tecnologia, l’Italia è diventata partner di sicurezza
Senza il gas russo, l'Ue comincia a ripensare il settore energetico. Ecco come
Tra qualche mese, ormai orfana delle forniture di metano russe, l’Ue dovrà camminare sulle proprie gambe. Il petrolio rimarrà in partita, ma saranno le rinnovabili e il gas a guidare la transizione. Una cosa è certa, il Vecchio continente è ancora poco emancipato. Ecco cosa racconta il settimo rapporto Med&Italian energy, frutto della sinergia scientifica tra Srm, il Centro studi di Intesa Sanpaolo e l’Esl Energy center Lab del Politecnico di Torino






































































