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Il ruolo della Difesa nel cyberspazio. Perché l’art. 7 è un passo avanti da completare

Il nuovo ruolo attribuito alla Difesa nel cyberspazio riconosce che le ostilità possono svilupparsi anche sotto la soglia del conflitto, ma lascia irrisolto il nodo più delicato. Il disegno di legge non chiarisce infatti fin dove possano spingersi le operazioni cibernetiche difensive, soprattutto quando occorre intervenire oltre il perimetro militare per interrompere una minaccia. Senza regole precise su autorizzazioni, responsabilità e limiti, il rischio è affidare allo strumento militare un compito che non può esercitare fino in fondo. L’analisi di Stefano Mele, avvocato, partner dello studio legale Gianni &Origoni e presidente della commissione Sicurezza cibernetica del Comitato atlantico italiano

La riforma della Difesa parte, ma il vero nodo restano le risorse. Parla Camporini

Cyber, ricerca e riserva sono i principali banchi di prova della trasformazione dello strumento militare italiano. Il disegno di legge crea alcune condizioni utili, ma la sua efficacia dipenderà dalla capacità di reperire personale qualificato, costruire nuove strutture e mettere a disposizione risorse adeguate. Più che un punto d’arrivo, il provvedimento rappresenta l’avvio di un percorso ancora lungo e complesso. Conversazione con il generale Vincenzo Camporini, già capo di Stato maggiore della Difesa

Guerra cognitiva. Così la Difesa italiana cambia passo e si allinea agli alleati

Il Consiglio dei ministri ha approvato ieri un disegno di legge per il rafforzamento e l’adeguamento della capacità di difesa nazionale, e che il Parlamento potrebbe convertire in legge entro la fine della legislatura. Il provvedimento segna una transizione strutturale della Difesa italiana verso il dominio cibernetico e il contrasto alle minacce ibride, intervenendo su governance operativa, capitale umano specialistico e strumenti di finanziamento industriale. L’analisi di Alberto Pagani, docente a contratto di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna, esperto di Intelligence e Guerra Cognitiva

Così la guerra in Iran rimodella le relazioni tra Turchia e Arabia Saudita

Alla luce della guerra appare evidente che i trasporti siano il punto strategico, anche perché il conflitto sta rimodellando il Medio Oriente, e in questo contesto il ruolo regionale della Turchia è destinato ad espandersi. La guerra offre ad Ankara anche delle opportunità, sotto forma di un ruolo regionale ampliato soprattutto alla voce difesa

Appare di tutta evidenza come, nelle intenzioni, la missione dell’Irlanda di rendere l’Ue più competitiva non solo è strategica: è di vitale importanza che chiunque operi nell’Ue dovrebbe seguire con attenzione tutti i dettami della nuova norma. Il riferimento è alla distinzione tra “prodotto in Europa” e “prodotto con l’Europa”: sarà questo il crocevia determinante per sapere se avrà un effetto concreto e soprattutto se sarà quello auspicato

Ecco il potere che la nuova legge elettorale assegna agli elettori. Scrive Sterpa

Di Alessandro Sterpa

Non soltanto una nuova formula per trasformare i voti in seggi, ma un meccanismo che rimette nelle mani degli elettori la scelta tra stabilità e rappresentanza. La soglia del 42%, il premio di maggioranza e l’alternativa proporzionale disegnano un sistema a doppio binario: se dalle urne emerge una coalizione forte, governa; altrimenti, la partita torna in Parlamento. Un “libertellum” pensato per contenere frammentazione e radicalizzazione senza comprimere il pluralismo. La lettura di Alessandro Sterpa sulla nuova legge elettorale

Modelli chiusi sì, open-source no. Cosa prevede la legge quadro sull'AI degli Usa

Non verrà mai resa pubblica, ma dopo la riunione di martedì tra governo e aziende qualcosa trapela. Anzitutto, i modelli aperti saranno esentati dai controlli del governo. Sotto osservazione finiranno quelli più all’avanguardia, che rappresentano un rischio per la sicurezza nazionale. Ma diversi dettagli sono ancora poco chiari

Dal Comando Cyber Intel ai fondi per la ricerca. Il governo ridisegna l’architettura della Difesa

Il Ddl approvato dal governo interviene su alcuni degli snodi che dovranno sostenere la trasformazione della Difesa. Il nuovo assetto consolida il Comando interforze Cyber Intel, attribuisce al Capo di stato maggiore maggiori responsabilità sul dominio cibernetico e sui dati e introduce strumenti per finanziare ricerca e prototipi, accelerare le procedure e ampliare il ruolo di Difesa Servizi

Sull’AI l’Italia punta al penale e preoccupa le Big Tech

Il governo Meloni ha approvato in via definitiva i decreti legislativi di adeguamento all’AI Act europeo. Ma Roma non si è limitata a recepire il regolamento dell’Unione: ha costruito un livello normativo nazionale che introduce nuove responsabilità civili e, soprattutto, penali. Una scelta che viene osservata con attenzione dall’industria tecnologica internazionale e che potrebbe incidere sull’attrattività del Paese per chi sviluppa e investe nell’intelligenza artificiale

INTERVISTE

M5S ci allontana dall’Europa, con Calenda va aperto un confronto. La versione di Quartapelle

La questione Ucraina è da tempo il banco di prova del campo largo. La risoluzione unitaria presentata oggi in Parlamento avrebbe dovuto rappresentare un punto di equilibrio sulla linea da tenere, ma finisce per riportare in superficie le distanze interne alla coalizione: dal sostegno a Kyiv al ruolo dell’Europa nella ...

Vi spiego la grammatica della sovranità cognitiva

Di Michela Chioso

Una relazione è una sessione decisionale protratta. Da questa formulazione discende la possibilità di leggere alcune configurazioni degradate come fallimenti di architettura cognitiva e di sovranità del processo, anziché come patologie del comportamento individuale e, per contrasto, di riconoscere le architetture che funzionano. I meccanismi in gioco sono gli stessi che agiscono nelle operazioni di influenza su scala sociale: cambiano gli strumenti, non la grammatica del processo

Pechino a caccia di evasori. Strategia per risollevare l’economia

Quella del governo cinese è una vera e propria caccia fiscale internazionale. Per riempire le casse dello Stato, le autorità inseguono chi non ha pagato le tasse – specialmente di patrimoni tenuti all’estero – e spera di riscuotere debiti risalenti a decenni fa. Ma potrebbe trattarsi di una nuova filosofia sulla ricchezza depositata fuori dalla Cina…

La nuova generazione musulmana amplierà la base elettorale Dem negli Usa?

La vittoria di Abdul El-Sayed nelle primarie del Michigan conferma l’ascesa di una nuova corrente del Partito Democratico, nella quale identità musulmana, progressismo e radicale revisione della politica estera americana si intrecciano sempre più strettamente. Un’evoluzione destinata a ridefinire gli equilibri interni del partito e ad alimentare un acceso dibattito sul significato stesso del progressismo negli Stati Uniti

M5S ci allontana dall’Europa, con Calenda va aperto un confronto. La versione di Quartapelle

La mozione unitaria sull’Ucraina riapre le divisioni nel campo largo su difesa europea e sicurezza. “Non si può dire no agli strumenti per la sicurezza comune”, spiega Lia Quartapelle, deputata dem, a Formiche.net. “Non vorrei che un cedimento verso posizioni populiste diventasse la cifra della coalizione. Il Movimento 5 Stelle sta mettendo a rischio la credibilità del progetto” che, spiega, ha bisogno di forze come Italia Viva e +Europa. E di un dialogo con Azione

Secondo l’intelligence ucraina, Pyongyang si prepara a schierare un’unità missilistica nella regione Voronezh con in forza sei lanciatori e fino a 120 missili balistici Kn-23 e Kn-24. Una minaccia particolarmente insidiosa per le già limitate difese aeree di Kyiv

Non solo regole, ma data center. La strategia italiana per conquistare l'infrastruttura dell'IA

Roma sta progressivamente spostando il baricentro della propria politica sull’intelligenza artificiale dalla regolazione alla costruzione dell’infrastruttura, con oltre 25 miliardi di euro di investimenti strategici in data center. La sfida sarà ora trovare un equilibrio tra l’attrazione di capitali internazionali e un quadro normativo nazionale sempre più articolato

La risposta russa a Starlink prende forma sopra l'Ucraina. A che punto è Rassvet

Rassvet offre oggi una copertura limitata ma già sufficiente a sostenere operazioni militari avanzate. E se il programma manterrà il ritmo di sviluppo previsto, Mosca potrebbe assicurare comunicazioni satellitari permanenti sull’Ucraina già nel 2027

Un’Italia che chiede serietà. Il significato politico delle 50mila firme per la proposta Cottarelli

La campagna “Quanto mi costa?”, promossa dalla Fondazione Luigi Einaudi e da Carlo Cottarelli, raggiunge quota 50mila firme verificate. Al centro, la richiesta al Parlamento di discutere una legge che imponga ai partiti programmi elettorali trasparenti, con costi e coperture finanziarie delle proposte sottoposti alla valutazione dell’Ufficio parlamentare di bilancio. Una battaglia culturale contro slogan e promesse senza sostenibilità, per riportare competenza, responsabilità e qualità istituzionale al centro del confronto democratico

La politica dei cattolici deve essere coraggiosamente antisocialista. Ippolito spiega perché

Solo radicandosi in un progetto conservatore e popolare, i cattolici potranno tornare a costruire “Gerusalemme” anziché essere complici dell’ennesima “Babele” tecnocratica e materialista. Non potendo ottenere nulla, puntando a un centrismo che non c’è e a una terza via destinata a essere stritolata dal potente bipolarismo del sistema. Il commento di Benedetto Ippolito

GLI SPECIALI

La competizione spaziale si sta spostando dalla distruzione fisica dei satelliti alla degradazione dei servizi forniti dalle costellazioni. Le armi a microonde ad alta potenza rappresentano uno degli strumenti più promettenti di questa evoluzione, perché possono colpire l’elettronica di bordo senza generare detriti. La vera sfida diventa quindi progettare reti capaci di assorbire interferenze, riconfigurarsi rapidamente e continuare a operare, trasformando resilienza e velocità di adattamento in nuovi fattori di deterrenza. La riflessione del generale Lucio Bianchi e del generale Maurizio De Carlo

VIDEO

Verso la Nato 3.0? Scenari e prospettive dopo il summit di Ankara. Il webinar con Cesa e Valensise

Persone in gioco. Connessioni, intrattenimento e nuove forme di partecipazione. Il video

Chi c’era alla Festa delle Istituzioni di Formiche. Il video da Terrazza Caffarelli

Vi spiego l’economia dell’innovazione di Leonardo. Intervista di RaiNews24 al presidente Macrì

Tutto nella norma 2026. IA e sanità: una leva contro le disuguaglianze? Il video

Summit Trump-Xi, la danza dei giganti. Il webinar di Formiche e Decode39

Giocare da grandi. Generazioni a confronto tra sogni e realismo

Da Mosca a Roma, cosa ha chiesto Formiche.net ai vertici dell’intelligence. Il video

Tokenpolitik, ecco la nuova geopolitica dell'intelligenza artificiale

Il controllo dei chip non basta più. Un’analisi del Center for Strategic and International Studies conferma che la competizione tra Stati Uniti e Cina sta entrando in una nuova fase, nella quale la posta in gioco è la capacità di costruire l’infrastruttura globale dell’intelligenza artificiale. Una sfida destinata a ridefinire gli equilibri internazionali e ad avere ricadute sempre più concrete sulle economie e sulle società nell’ottica della cosiddetta Tokenpolitik

L’asse Roma-Tirana si consolida. In Parlamento la ratifica dell’accordo strategico

L’Aula ha autorizzato l’avvio dell’esame del disegno di legge che ratifica l’Accordo di cooperazione strategica tra Italia e Albania, sottoscritto a Roma il 13 novembre 2025. Per il relatore Paolo Formentini (Lega), l’intesa consolida i rapporti bilaterali e sostiene il percorso europeo dell’Albania

La Difesa italiana prepara una legge per cyber e sistemi autonomi

La bozza di ddl attesa oggi pomeriggio in Consiglio dei ministri definisce uno spazio cibernetico di interesse nazionale per la Difesa, rafforza il ruolo del vertice interforze e introduce lo Specialista Cyber Militare. Nel testo anche nuove regole per i sistemi senza equipaggio e un fondo da 10 milioni l’anno per la ricerca militare

La classifica dei Servizi conferma l'importanza della cultura dell’intelligence. Il commento di Caligiuri

Non ritengo valido giudicare la qualità e l’importanza dei Servizi di sicurezza basandosi su un articolo di giornale. Quando ciò accade, l’intelligence rischia di trasformarsi in argomento per leoni da tastiera o in terreno di scontro politico, ambito da cui i Servizi dovrebbero rimanere al riparo, se non per l’indispensabile e puntuale controllo. L’articolo su L’Express fa tuttavia scaturire una necessità fondamentale: l’esigenza di rafforzare nel nostro Paese la diffusione della cultura dell’intelligence. Il commento di Mario Caligiuri, presidente della Società italiana di intelligence e direttore del master in Intelligence (Università della Calabria)

La linea di Conte sull'Ucraina non regge. Mayer spiega perché

Marco Mayer commenta la posizione di Giuseppe Conte sull’Ucraina sia sul piano politico, tra primarie e programma di coalizione, sia sul piano sostanziale, tra aiuti militari e coesione del centrosinistra

L’ambigua crescita di Conte e del suo più solido riflesso Vannacci. L'analisi di Sisci

Tra ambiguità sulla Nato, posizioni oscillanti sulla guerra in Ucraina e rapporti trasversali con Washington, Giuseppe Conte rafforza il proprio peso politico. Ma la crescita del leader M5S si intreccia con l’ascesa di Roberto Vannacci, che ne amplifica e consolida la sfida al sistema. L’analisi di Francesco Sisci

Dalla tragedia di Ceuta alle riforme di Sánchez. Anatomia del modello spagnolo

Di Carmine Soprano

Economia, energia e migrazioni raccontano una Spagna più complessa delle narrazioni politiche: luci, ombre e spunti per l’Italia. L’analisi di Carmine Soprano, economista del Gruppo dei 20

Perché la crisi di Hormuz non ha prodotto lo shock energetico che tutti aspettavano

La lezione di Hormuz è semplice e scomoda insieme. Le strozzature contano meno di quanto ci siamo abituati a credere; contano molto di più le alternative che si sono costruite prima, quando nessuno guardava. Vale per l’energia oggi, varrà domani per i semiconduttori, per le terre rare, per i cavi sottomarini. Chi ha alternative non si fa ricattare. Chi non le ha negozia sempre da una posizione in cui il prezzo lo decide qualcun altro. Il commento di Raffaele Volpi

Il paradosso della Cina pacifica. Fuori dai fronti, ma dentro le guerre del XXI secolo

La Cina coltiva l’immagine di potenza pacifica, ma nelle principali crisi degli ultimi anni ha esercitato influenza attraverso tecnologia, componenti dual use, sostegno economico e alleati. Un ruolo meno visibile del coinvolgimento diretto, ma centrale negli equilibri strategici globali. L’analisi di Alberto Pagani, docente a contratto di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna, esperto di Intelligence e Guerra Cognitiva

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