Dobbiamo trasformare il ciclo dell’allarmismo, nel ciclo della consapevolezza e della responsabilità, ciascuno per quello che può fare, laddove si trova. Come ricorda il Papa nella Magnifica Humanitas, “nessuno è senza responsabilità. Ognuno dispone di un proprio ambito di azione, e lì – non altrove – è chiamato a scegliere.”. Diamoci da fare. La riflessione di Antonio Palmieri, cofondatore e presidente della Fondazione Pensiero Solido
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Alabuga, dentro la catena di montaggio che produce droni e piloti
Nella zona economica speciale del Tatarstan la Russia ha industrializzato non solo la produzione dei droni, ma quella degli operatori. Un imbuto di selezione che intercetta i ragazzi a quindici anni e li consegna, competenti e senza precedenti militari, alla guerra ibrida contro l’Europa. L’analisi di Alberto Pagani, docente di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna ed esperto di intelligence e guerra cognitiva
Dalla Germania ai Paesi Bassi, fino alla nascita del nuovo servizio d’intelligence estera svedese, diversi governi europei stanno ampliando strumenti e prerogative dei propri apparati. A spingere il cambiamento sono sabotaggi, cyberattacchi e spionaggio attribuiti soprattutto a Russia e Cina e non solo…
Tra il grottesco della politica-spettacolo e il ritorno della guerra come misura della realtà, l’Italia è chiamata a fare i conti con la propria collocazione internazionale. La partita sull’Ucraina diventa così il vero discrimine: tra il fronte atlantico di Meloni, Tajani e Crosetto e le ambiguità di un campo largo dove il pacifismo rischia di diventare la copertura politica del putinismo. Il commento di Fabrizio Cicchitto, presidente di ReL Riformismo e Libertà e direttore di Civiltà Socialista
Il malcontento delle industrie tedesche verso la concorrenza sleale cinese è ormai palese e certificato. Eppure gli investimenti delle imprese verso il Dragone aumentano. Il motivo? Il Dragone è visto come una palestra, se si sbanca in Cina si sbanca dappertutto. Ma se si vuole fermare il corto circuito non restano che i dazi
Venti di secessione in Regno Unito? Il vertice di Cardiff
Storico incontro a Cardiff tra i tre leader. È attesa la firma di un documento per definire una “cooperazione politica concreta” in settori quali l’energia, l’economia e i rapporti con l’Europa
L’India e i Brics, autonomia strategica non alleanza antioccidentale
Il vertice di Nuova Delhi conferma la crescita dei Brics, ma anche la distanza dall’idea di un nuovo blocco antioccidentale. L’India usa il gruppo come leva di autonomia strategica, senza rinunciare ai rapporti con Washington e gli altri partner occidentali. Pagamenti in valute locali, riforma delle istituzioni multilaterali e maggiore peso del Sud globale sono i terreni più concreti della partita. E con Iran ed Emirati nello stesso foro, i Brics acquistano un peso crescente anche negli equilibri del Medio Oriente. L’analisi di Alberto Cossu

Emma Bonino al Cairo, una pagina da non dimenticare per i diritti delle donne
Di Emma serbo molti ricordi: il caratteraccio, i rimproveri duri, il confronto aperto, ma anche i complimenti e la stima. Spero che la sua esperienza in Egitto, proprio per la sua portata esemplare, occupi un posto centrale nelle future iniziative di studio e testimonianza dedicate alla sua straordinaria leadership politica. Il ricordo di Marco Mayer
Helsinki si unisce alla deterrenza nucleare francese. Cos’è la dissuasion avancée
La Finlandia ha aderito formalmente all’iniziativa di deterrenza nucleare avanzata lanciata da Macron. Dopo Germania, Svezia, Danimarca e Norvegia, anche Helsinki apre alla cooperazione con la Francia. Il modello francese, però, resta lontano dal nuclear sharing della Nato a cui aderisce anche l’Italia
L'Europa giochi duro con la Cina e metta i dazi se vuole sopravvivere. Parla Forchielli
Chi è il professore di ballo cubano accusato di sabotaggio in Europa
Un’indagine internazionale segue le tracce del cubano Oemis Romagoza, professore di salsa e bachata, accusato di arruolare cittadini latinoamericani per compiere atti di sabotaggio a favore della Russia
Guerre, energia e mercati. Cosa c’è sul tavolo dell’incontro Meloni-Costa
La mappa delle criticità in atto si allarga e oltre alla crisi energetica e alle guerre ci sono anche i nodi economici a Parigi e Londra, che hanno un impatto nell’agenda europea. Sullo sfondo le nuove norme per gestire l’intelligenza artificiale e i cyber attacchi. Il vertice di Palazzo Chigi per analizzare priorità e criticità
Pechino non ha nessuna intenzione di assistere impotente al primato delle macchine sull’uomo. Ma è un discorso che vale solo per sé stessa, il resto del mondo può tranquillamente essere invaso dai robot made in China. Anatomia di una politica industriale decisamente egoista
Nell’intervento su La Stampa, Giorgia Meloni lega la necessità di regole globali sull’intelligenza artificiale a un rischio strategico: che le tutele proprie delle democrazie diventino un vincolo competitivo rispetto ai regimi autoritari. Una questione che riguarda non solo dati e modelli, ma il controllo dello stack tecnologico e la capacità di trasformare il vantaggio industriale in potere sugli standard globali
Flagship, programmi comuni e nuovi strumenti finanziari stanno ampliando l’intervento dell’Ue nel settore dei droni, ma divisioni politiche, governance complessa e tempi di attuazione continuano a rallentarne l’efficacia. Mentre Ucraina e Nato sperimentano modelli più rapidi, tra gli Stati membri avanzano iniziative nazionali e partnership industriali che suggeriscono un approccio più pragmatico e dal basso. L’analisi di Fabrizio Braghini, analista di politiche europee e di difesa
116 anni dopo, Metastasio torna a Piazza San Silvestro. Perché è ancora attuale
Il ritorno in una piazza dalla storia stratificata come San Silvestro porta con sé un modello di comunicazione politica, e di educazione, “fatta attraverso forme artistico-letterarie”
Chi (non) ha vinto le elezioni in Svezia
Con solo tre seggi di vantaggio, il blocco di centrosinistra guidato da Magdalena Andersson dovrà affrontare lunghi negoziati per la formazione del nuovo governo. Sicurezza, migrazione ed economia saranno tra i temi più caldi. Mentre l’Europa…
Yemen dopo Mokha. Tre sguardi sulla nuova fase del conflitto
Tra il crollo del fronte occidentale e la frattura tra Riad e Abu Dhabi, tre analisti yemeniti raccontano a Formiche.net come sta cambiando la mappa del potere intorno a Bab el-Mandeb
Mosca guarda alle urne europee. L’allarme svedese sulle reti di bot
La Russia considera le prossime scadenze elettorali europee un terreno utile per amplificare divisioni e indebolire il sostegno all’Ucraina. È l’analisi di Magnus Hjort, direttore generale dell’Agenzia svedese per la Difesa psicologica, intervistato da Politico. Nel mirino soprattutto Germania e Francia. Ma Stoccolma avverte anche contro un rischio meno evidente: attribuire a Mosca ogni anomalia, finendo per alimentare la sfiducia che le operazioni di influenza cercano di produrre
La vicenda dell’ex Ilva è il risultato di anni di decisioni controverse, tra interventi della magistratura, incertezze della politica, scelte industriali mancate e conflitti sull’ambiente. Un declino che oggi rischia di lasciare a Taranto solo i costi economici e sociali della crisi. Il commento di Giuliano Cazzola
Deficit di immaginazione. Cosa rivela il sondaggio Ecfr-Ecf sugli europei
L’Europa che molti cittadini vorrebbero riescono già a descriverla: più unita, più sicura, più autonoma e capace di proteggere prosperità e benessere. Ciò che una parte consistente di loro non riesce ancora a immaginare è come l’Ue di oggi possa diventare quella di domani. Il nuovo report Ecfr-Ecf fotografa il “deficit di immaginazione” che pesa sul futuro dell’Unione
Perché l'attacco all'America fu uno spartiacque della storia. Pagliara racconta l'11 settembre
L’attacco all’America è apparso come uno spartiacque della storia. Con le Torri gemelle è andato in fumo anche l’ottimismo di Fukuyama, che dopo la vittoria degli Usa nella Guerra fredda e la dissoluzione dell’Unione Sovietica aveva teorizzato la fine della storia. Combatterlo è apparso subito un’impresa destinata a richiedere non solo un’offensiva militare contro gli autori dell’attacco, ma anche un ripensamento del delicato equilibrio tra sicurezza e libertà. L’analisi del giornalista Claudio Pagliara
Vi racconto l'eterno ritorno del populismo. Scrive Cadelo
Il populismo tende a sostenere che, una volta identificata una volontà autentica del popolo, gli ostacoli istituzionali frapposti alla sua realizzazione debbano essere considerati illegittimi. Ed è su questo terreno che populisti di destra e di sinistra, pur partendo da valori e obiettivi profondamente differenti, mostrano una significativa parentela strutturale. L’analisi di Elio Cadelo
Il talento non ha genere, sprecarlo è un danno per il Paese. Conversazione con Ilaria Capua
“Non c’è uno Stato dove il gender gap non esista. Non è un problema solo italiano. È un problema universale e trasversale in ogni contesto”. L”ultimo volume di Ilaria Capua, già direttrice del Dipartimento di Scienze biomediche comparate dell’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie di Legnaro (Padova), è un invito alle donne a contrastare stereotipi, discriminazioni e abusi di potere per affermare il proprio talento e la propria identità
Ripristinare la fiducia per tutelare il mondo libero. Il ruolo di Taiwan secondo il ministro Lin
L’inclusione di Taiwan nella comunità internazionale è una condizione per rafforzare la credibilità delle Nazioni Unite, la sicurezza collettiva e la resilienza economica e tecnologica. Formiche.net pubblica un articolo firmato da Lin Chia-lung, ministro degli Affari Esteri, ricevuto dal governo della Repubblica di Cina (Taiwan)
L’ineludibile storicità delle forme della politica. La riflessione del prof. Corbino
Le democrazie liberali pagano l’inadeguatezza di assetti costruiti in contesti storici ormai superati. Per Corbino, già professore ordinario di Diritto romano all’Università di Catania, la sfida non è difendere formule del passato, ma ripensare le forme dell’autogoverno senza sacrificare libertà e rappresentanza
Perché proposi Emma Bonino alla Presidenza della Repubblica. Parla Verini
“In quel momento c’era bisogno non di contrapporre altre proposte, ma una figura che avesse ampio respiro: in fondo era stata commissaria europea nominata da Berlusconi, però al tempo stesso era stata al governo con il centrosinistra e con Prodi, quindi aveva avuto la sua vita politica, assieme alla sua storia e alle sue battaglie libere e non incasellate. E avendo collaborato con due governi diversi, ciò ne facevano una figura di garanzia”. Il ricordo del senatore del Partito democratico Walter Verini
Dalle fake news ai bias, il decalogo di Marco Mayer per usare bene l'AI
Marco Mayer ha messo a punto un decalogo per analizzare le notizie internazionali con il supporto dell’Intelligenza Artificiale. Per quanto il protocollo sia ancora in fase di rodaggio, i risultati prodotti dalle piattaforme appaiono incoraggianti. Ecco alcune regole da seguire
L'antidoto al populismo? Una democrazia più partecipata
Quando i legami sociali cedono, crescono paura e impotenza; quando paura e impotenza si incontrano, il demagogo trova il suo mercato: fabbrica un nemico e vende delega in cambio di protezione. L’antidoto non è un populismo più presentabile. È una democrazia più partecipata. Il commento di Raffaele Bonanni





































































