La sicurezza nazionale si estende oltre la dimensione militare, includendo logistica, energia e infrastrutture critiche. La resilienza delle supply chain diventa centrale, delineando una macroarea integrata tra difesa, intelligence e sistemi logistici
GALLERIE FOTOGRAFICHE
Estradato Zewei Xu, l’ingegnere cinese accusato di cyberspionaggio sui vaccini anti-Covid
Estradato negli Stati Uniti Zewei Xu, il 33enne cinese fermato a Malpensa il 3 luglio 2025, su mandato americano, con l’accusa di cyberspionaggio. Secondo l’Federal Bureau of Investigation avrebbe fatto parte di un gruppo hacker coinvolto anche nel furto di dati su vaccini e terapie anti-Covid nel 2020
Dagli Spring Meetings di Washington, tra aiuti in calo, crescita al ribasso e debito in aumento, l’ordine economico internazionale esce esposto ma resiliente. L’analisi di Carmine Soprano, economista del Gruppo dei 20
Dopo l’ondata di insolvenze che ha affossato la prima stagione della Belt and road, adesso anche la versione 2.0 rischia di naufragare. Ma la colpa, stavolta, è della guerra in Iran e della crisi energetica, fattori dai quali la Cina è sempre meno immune e che stanno minando dal profondo il sistema di prestiti cinese
L’evoluzione delle minacce contro infrastrutture critiche, come evidenziato sia dai recenti attacchi e dalle conseguenti accuse e dichiarazioni dei Paesi europei colpiti che dai dati delle agenzie preposte, presenta un cambiamento strutturale nel modo in cui il cyberspazio viene utilizzato, dal dominio cibernetico a quello quantistico. L’analisi di Anna Calabrese (Centro Studi Geopolitica.info)
Cavi sottomarini, il nuovo equilibrio del potere globale. Conversazione con Bozzato
La connettività globale dipende da infrastrutture invisibili sempre più esposte a rischi sistemici. Fabrizio Bozzato, Senior Research Fellow alla Sasakawa Peace Foundation di Tokyo e diplomatico dell’Ordine di Malta, spiega a Formiche.net perché la vera sfida non è tecnologica, ma di governance
Spese militari. L’Europa accelera, l’Asia pure. Ecco perché cresce il riarmo globale
La spesa militare mondiale continua a crescere e segna un nuovo massimo storico, confermando un trend ormai strutturale. Dall’Europa, in forte accelerazione, all’Asia, sempre più centrale, gli equilibri strategici regionali si stanno ridefinendo come non avveniva dai tempi della Guerra fredda. Le tensioni regionali e l’incertezza sul futuro stanno spingendo Stati e governi ad aumentare i propri investimenti nella difesa, ma il risultato è un ciclo che si autoalimenta e che sta contribuendo a rendere il riarmo una componente strutturale dell’attuale congiuntura internazionale

I giudici possono respingere la guerra ibrida del Cremlino. Ecco come
Dalla disinformazione agli incendi dolosi, la guerra ibrida russa sfrutta attori marginalizzati e zone grigie. Per Tallinn, la risposta passa da un uso più aggressivo del diritto penale per scoraggiare altre azioni simili in futuro
Il Centro deve anche dettare l’agenda. Il commento di Merlo
Le migliori stagioni del centrosinistra sono state proprio quelle in cui il centro e la sinistra non erano egemoniche l’una nei confronti dell’altra, ma sempre complementari e realmente convergenti. Quando questo equilibrio è entrato in crisi semplicemente si sono perse le elezioni. Una esperienza e un monito che non si possono e non si devono dimenticare. Il commento di Giorgio Merlo
L'Iran, la sospensione della Spagna dalla Nato e l’orizzonte del summit di luglio. Parla l'amb. Minuto Rizzo
Quando la crisi si accende l’Italia chiede flessibilità all’Europa. L’opinione di Guandalini
Il bignami della Commissione europea per contrastare lo shock energetico lascia agli stati e ai cittadini il da farsi. Ma l’Italia, che non è scesa sotto il 3% del vincolo di bilancio, chiede di smuovere il patto di stabilità. Il solo modo per contrastare le difficoltà delle nostre imprese. La von der Leyen vede nei fondi europei inutilizzati il solo modo per uscirne. Il confronto nei piani alti di Bruxelles è appena agli inizi. L’opinione di Maurizio Guandalini
Trusted Tech, l’innovazione che lega gli Usa con Europa e Italia
In programma per martedì 28 aprile presso l’Ambasciata d’Italia a Washington, il U.S.–Italy Trusted Tech Dialogue segna il passaggio dalla convergenza politica alla costruzione di capacità industriali nel campo tecnologico. In un contesto di competizione sistemica, Roma e Washington stanno posizionando la tecnologia come pilastro centrale della relazione transatlantica
La Casa Bianca denuncia tentativi su larga scala di estrazione di valore dai modelli AI statunitensi da parte di vari attori, Cina in primis. Sul tavolo contromisure che spaziano da controlli all’export a nuove forme di cooperazione con il settore privato
Lo scenario politico britannico è in fibrillazione per lo scontento nei confronti del primo ministro, che potrebbe portare (ancora una volta) a elezioni anticipate. La strategia del Partito Laburista e le previsioni del voto del 7 maggio
I return hubs nei Paesi terzi sicuri sono al centro della strategia europea contenuta nel nuovo Piano migrazione e asilo che verrà lanciato il prossimo giugno, piano che per buona parte segue la traccia indicata in Ue dal governo italiano sin dal suo insediamento
Ponti culturali. La diaspora emiliano-romagnola negli Stati Uniti
Una missione istituzionale ha messo al centro le comunità emiliano-romagnole presenti negli Stati Uniti e, nel contempo, ha aperto prospettive con il rafforzamento, in chiave territoriale, delle esperienze, degli approcci e dei soggetti del soft power dell’Italia
Antisemitismo. Il j'accuse di Vittorio Robiati Bendaud
Lo scrittore e saggista Vittorio Robiati Bendaud riflette sull’antisemitismo, non residuo d’ignoranza ma struttura profonda, capace di travestirsi da progresso e riemergere oggi nell’antisionismo e nelle rimozioni storiche (dagli armeni alle ambiguità della memoria “inclusiva”). Sullo sfondo, la crisi della democrazia liberale, terreno fertile per il ritorno di vecchi fantasmi
Mali, la crisi che espone i limiti del modello russo nel Sahel
Gli attacchi coordinati contro Bamako segnano un’escalation senza precedenti e mettono sotto pressione la giunta militare. Sullo sfondo, emerge una criticità strutturale: il modello di sicurezza promosso da Mosca garantisce sopravvivenza ai regimi, ma fatica a produrre stabilità duratura
L'Iran, la sospensione della Spagna dalla Nato e l’orizzonte del summit di luglio. Parla l'amb. Minuto Rizzo
Le tensioni interne all’Alleanza sono reali e il summit di Ankara di luglio sarà il banco di prova per ricalibrare i rapporti interni tra gli alleati. Ma la Spagna non può essere sospesa dalla Nato, anche perché il Patto Atlantico non lo prevede. Conversazione con l’ambasciatore Alessandro Minuto Rizzo, già vice segretario generale della Nato
Come l'Inghilterra ha capito che la diversità fa vincere i club (e come l'Italia fa finta di niente)
La diversità manageriale non è un tema etico, ma strutturale. Un articolo su The Athletic sulla lenta uscita delle donne dai vertici del calcio inglese diventa così lo spunto per interrogarsi su cosa renda davvero competitivo un sistema sportivo. E di riflesso spiega perché, oggi, il vero problema del calcio italiano viene da molto più lontano del campo da gioco…
Reti fantasma e cyberattacchi cinesi. Londra lancia l’allerta alle imprese
L’intelligence cyber britannica alza il livello di guardia contro una minaccia sempre più sfuggente. Gruppi hacker legati a Pechino starebbero utilizzando dispositivi di uso quotidiano – router Wi-Fi, stampanti, webcam e altri oggetti connessi – come piattaforme intermedie per operazioni di spionaggio digitale contro aziende e infrastrutture occidentali
Memoria cancellata e tensioni riaccese. Il caso Tomsk riapre il dibattito sull'eredità sovietica
La rimozione di un memoriale alle vittime dello stalinismo a Tomsk riaccende le tensioni tra Russia e Paesi europei. Sullo sfondo, una crescente competizione sulle narrazioni storiche e sul significato del passato sovietico
Gli opposti estremismi. Come non ripetere gli errori degli anni Settanta
Gli spari a due militanti dell’Anpi con una pistola ad aria compressa e l’aggressione subita a Roma da Matteo Hallissey e da altri manifestanti è una conferma che sia pure allo stato embrionale potremmo essere vicini ad una riedizione della oscura fase dell’eversione di destra e di sinistra che ha caratterizzato l’Italia all’inizio degli anni settanta. La riflessione di Mayer
Giochi del Mediterraneo, Taranto 2026 come veicolo di speranza
Il nostro Paese ospiterà nuovamente, dopo le edizioni del 1963 (Napoli), del 1997 (Bari) e del 2009 (Pescara), i Giochi del Mediterraneo. Una manifestazione sportiva multidisciplinare che dal 1951 è occasione, ogni quattro anni, di riconsiderazione del ruolo dello sport, in una prospettiva multilivello. Taranto – “una città a strati”, scriveva Alessandro Leogrande – rinnoverà il proprio ruolo storico di crocevia del Mediterraneo
Renzo e Lucia "vietato" ai minori di 17 anni. La versione di Ciccotti
La nota del ministero dell’Istruzione invita a spostare lo studio dei “Promessi Sposi” (1840), di Alessandro Manzoni, al penultimo anno della secondaria superiore, non essendo più un “classico contemporaneo”. Non si accenna alla affascinante complessità del testo. Il punto di Eusebio Ciccotti, saggista e già docente di lettere
Le ali della Repubblica. Il 25 aprile e lo sviluppo transatlantico dell'industria aerospaziale
Ricordare il 25 aprile guardando alla forza odierna del comparto aerospaziale significa riconoscere il valore concreto di quella traiettoria storica. La competitività globale dell’industria italiana dimostra come la vocazione euroatlantica abbia rappresentato una condizione abilitante per lo sviluppo tecnologico, contribuendo a rendere il Paese un elemento rilevante nell’architettura di sicurezza occidentale. L’intervento di Carmine America
Vi racconto le opere della maturità del maestro Riz Ortolani. Il ricordo di Girelli
A cento anni dalla nascita del direttore d’orchestra e compositore Riz Ortolani, il vivo ricordo di Giorgio Girelli, presidente emerito del Conservatorio Rossini
Taiwan e Mar Cinese, la competizione si sposta sotto la superficie politica. Pelaggi spiega perché
L’analisi di Stefano Pelaggi, docente presso l’Università di Roma La Sapienza e responsabile delle relazioni internazionali del Centro Studi Geopolitica.info, sui dossier Taiwan e Mar Cinese Meridionale suggerisce una lettura unitaria della competizione strategica contemporanea: meno dichiarazioni politiche, più strumenti industriali, legislativi e marittimi. In questo quadro, anche l’Italia è chiamata a definire una postura coerente, entro vincoli operativi stringenti
L’illusione della calma nel Golfo. Più diplomazia, non ancora più ordine
Le fasi di apparente distensione nel Golfo non segnano necessariamente una stabilizzazione, ma spesso l’ingresso in una fase più ambigua: una crisi meno visibile, ma più articolata e ancora irrisolta. L’analisi di Marco Vicenzino





































































