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La Fed volta pagina. Chi è Kevin Warsh, il successore di Jerome Powell

Il presidente degli Stati Uniti ha annunciato la nomina di Kevin Warsh al vertice della Banca centrale. Si chiude una stagione fatta di veleni, scaramucce e incomprensioni con l’amministrazione repubblicana. Chi è e da dove viene Warsh e quali le sfide del futuro

Perché le pressioni sull'Iran riaprono le tensioni nell'IndoMed

Le tensioni attorno all’Iran stanno spingendo l’intero Asse della Resistenza verso una postura di pre-mobilitazione, tra canali diplomatici fragili e una crescente probabilità di escalation militare. Dal Libano al Mar Rosso, il rischio è che una crisi pensata come contenuta si trasformi rapidamente in un confronto regionale, con ricadute strategiche e marittime difficilmente controllabili

La visita di Mattarella, il quadro di Calenda, la spilla di Fratoianni. Queste le avete viste?

Sembra quasi un fotomontaggio quello di Mattarella in visita negli Emirati Arabi Uniti, mentre Calenda si fa prendere dall’ispirazione davanti all’Ultima Cena. Mentre Fratoianni indossa la spilla “ICE OUT” a un convegno sullo stato dell’informazione. Ecco le foto politiche degli ultimi sette giorni

Legge sulle Lobby, un bilancio chiaroscuro. Parla Velardi

Primo via libera della Camera dei deputati alla proposta di legge che regola l’attività di lobbying, ora tocca al Senato. Secondo Claudio Velardi, “è un bilancio in chiaroscuro”. È un bene che la legge ci sia, “ma va orientata molto di più su principi liberali. Così com’è, rischia di regolare troppo e male, invece di accompagnare un’attività che esiste e continuerà a esistere”. Conversazione con il direttore del Riformista

Anni di vincoli finanziari ai prestiti delle banche e al debito dei colossi dell’immobiliare non hanno impedito al settore tradizionale per antonomasia di collassare su se stesso, trascinando il Dragone nella madre di tutte le sue crisi. Ora quei paletti sono già storia, ma questo non risolleverà i giganti dell’edilizia ormai caduti

L'Ue e Trump? Possono comunicare tramite Meloni. Garantisce Metsola

La giornata nella Capitale è iniziata con l’incontro con Papa Leone XIV, con il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, con il presidente del Senato Ignazio Larussa e con quello della Camera Lorenzo Fontana, tutte interlocuzioni in cui il numero uno dell’eurocamera ha caratterizzato le sue riflessioni con un riferimento preciso al sentimento europeo

Pasdaran terroristi, l’Ue segue la linea italiana. Il commento di Ottolenghi

La decisione unanime dell’Unione europea di designare l’Irgc come organizzazione terroristica segna una svolta politica e strategica nel rapporto con Teheran, seguendo una linea promossa inizialmente dall’Italia. Secondo l’analista Emanuele Ottolenghi (Centef), la mossa allinea Bruxelles e Washington e apre la strada a misure più incisive contro l’apparato centrale del regime iraniano

Sull'IA l'Ue corre a velocità diverse. Lo rivela il rapporto di OpenAI

Dall’EU Economic Blueprint 2.0 emerge che i Paesi europei hanno diversi approcci per la tecnologia, riflettendo un utilizzo e un’alfabetizzazione differente da Stato a Stato. Il che comporta un rallentamento nello sviluppo e nella produttività. La startup propone una serie di soluzioni per provare a cambiare passo

Ucraina, Nato e Artico. I nodi della sicurezza europea secondo Cavo Dragone

Nel suo intervento al New Year’s Forum, Giuseppe Cavo Dragone affronta i principali snodi della sicurezza europea partendo dalla guerra in Ucraina, definita un fallimento strategico russo, per arrivare al dibattito sull’esercito europeo, giudicato irrealistico come forza unica. Nel quadro della Nato, l’ammiraglio riflette anche sul ruolo degli Stati Uniti, ipotizzando un riequilibrio graduale degli impegni e richiamando la linea condivisa sulla Groenlandia

INTERVISTE

Passa dall'Italia la nuova stagione iraniana? Gli auspici di Salini

Da un lato le proteste in Iran raccontano di un Paese e di un regime che potrebbero collassare all'unisono, dall'altro la frustrazione politica si è abbattuta su cittadini e manifestanti sollevando lo segno della comunità internazionale. Al contempo vanno valutati una serie di aspetti interconnessi alle violenze di piazza, come ...

Il Mes apre a prestiti per la difesa. Le parole di Gramegna

L’apertura del direttore generale del Mes Pierre Gramegna sull’uso del fondo per sostenere la spesa per la difesa riaccende il confronto sul ruolo dell’istituzione europea. L’ipotesi nasce dall’idea che i rischi per la stabilità non siano più solo finanziari ma anche geopolitici. Tra linee di credito leggere, limiti istituzionali e nodi politici, il Mes viene ripensato come strumento di protezione dei bilanci in una fase di profonde tensioni strategiche

Cosa ha previsto il Viminale per la sicurezza delle Olimpiadi di Milano-Cortina

Gli occhi saranno puntati sulle delegazioni maggiormente sensibili, ovvero che necessitano di un surplus di prevenzione, come quella di Israele i cui tre atleti non soggiorneranno nel Villaggio olimpico, o come quelle di Russia e Bielorussia che non avranno né simboli né inno, passando per quelle cinesi e ucraine

Allontanamento familiare. Quali diritti per i minori secondo la Garante per l’infanzia

Sensibilità, formazione, competenza sono parole chiave per l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, Marina Terragni, che fa chiarezza, in particolare, sull’allontanamento dalle famiglie di bambini e ragazzi nel documento dal titolo “Prelevamento dei minori, facciamo il punto”, elaborato con il contributo delle avvocate Alessandra Capuano Branca e Marina Marconato, esperte di Diritto di famiglia

La pressione economica non fermerà la macchina da guerra russa. L'ipotesi del Rusi

L’idea che il dolore economico possa porre fine a una guerra è ampiamente diffusa, ma trova scarso riscontro nella storia.  E il caso russo sembra inserirsi in questa dinamica, mostrando i limiti strutturali della pressione economica come strumento di coercizione strategica

Non solo strumenti ad hoc, anche il Parlamento prosegue il suo sforzo pro-Ucraina tanto che nella settimana dal 17 al 19 febbraio il Senato esaminerà il decreto legge sull’invio di materiale militare a Kyiv, come deciso dalla Conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama

Stati Uniti-Iran, Washington si prepara all’offensiva? Cosa lo fa pensare

Con l’arrivo della portaerei Abraham Lincoln nell’area di responsabilità del Centcom, gli Stati Uniti disporrebbero di una concentrazione di forze nel Golfo sufficiente per colpire il regime di Teheran. Uno scenario simil-Venezuela, per quanto ancora possibile, appare meno probabile, mentre il ricordo delle conseguenze dell’intervento in Libia contribuiscono a sollevare dubbi sull’opportunità di un attacco contro la Repubblica Islamica

Cosa si muove attorno all'Iran mentre l’Ue stringe sul piano politico

Ci sono due binari paralleli ai lati di Teheran. L’Unione europea rafforza la pressione politica e diplomatica sul regime, accusato delle repressioni contro i manifestanti, mentre Israele e Arabia Saudita si muovono per avere da Washington informazioni dirette sugli sviluppi della situazione. L’opzione militare resta sul tavolo?

Lukoil addio. Gli Stati Uniti fanno loro la big oil russa

Dopo le avances di Chevron, la compagnia petrolifera e seconda azienda russa per dimensioni e importanza dopo Gazprom raggiunge un accordo con il fondo americano Carlyle, per rilevare 22 miliardi di asset esteri, tra distribuzione e raffinazione. Mosca perde il suo fiore all’occhiello ma porta in tribunale l’Ue sugli asset congelati

Minerali in cambio di sicurezza. Cosa c’è dietro l’accordo Usa-Congo

Di Mario Di Giulio

Con il patto strategico siglato da Washington con Kinshasa a dicembre 2025, gli Stati uniti si assicurano cobalto, litio, rame, oro e manganese, mentre la Rdc rafforza la propria sicurezza: una mossa che ridisegna equilibri geopolitici e mette alla prova Cina, Europa e organizzazioni regionali africane. L’opinione di Mario Di Giulio, docente di Law of Developing Countries all’Università Campus Bio-Medico di Roma e avvocato attivo nei Paesi africani

GLI SPECIALI

La crisi dell’Occidente affonda nella perdita dell’obbedienza come virtù fondante: rifiutata in nome dell’individualismo, ha spezzato il legame con verità, autorità e ordine naturale. Da Donoso Cortés a Pio XII, la tradizione indica nell’obbedienza il rimedio alla deriva moderna. L’analisi di Benedetto Ippolito

VIDEO

Il gelo artico che divide l’Occidente. Intervista a Francesco Maria Talò. La puntata di Radar su FormicheTv

Il fattore Trump visto dall’Europa. L’intervista di Flavia Giacobbe per Associated Press

Prevenzione, costruire la salute di domani. Healthcare Policy a tu per tu con Campitiello e Mennini

Airpress2025, Frattasi: Cybersicurezza, una priorità strategica per il Paese. Il video su RaiNews24

Airpress2025, Sessa: Sicurezza europea e Ucraina impongono una riflessione profonda. Il video su RaiNews24

Airpress 2025, Di Palma: Trasporto aereo e guerra ibrida, l’attenzione resta alta. Il video su RaiNews24

La Bussola della Scienza. Orientarsi fra (falsi) miti e post-verità. Il video integrale dell’incontro

Come ritrovare la bussola della scienza? Tutte le interviste a istituzioni ed esperti

AI, cyber ma non solo. Il primato tecnologico di Israele

Nonostante due anni di conflitto, il Paese continua a essere hub mondiale della tecnologia, complice la capacità di attirare capitali da tutto il globo. Dall’Intelligenza Artificiale alla cybersecurity, anatomia di un’eccellenza

L’Europa investe nello spazio, ora serve una regia comune

La European space conference ha fotografato una fase di forte trasformazione delle politiche spaziali europee, tra crescita degli investimenti, centralità della sicurezza e nuove scelte strategiche. Il confronto ha evidenziato il rischio di frammentazione dei programmi nazionali e la necessità di integrarli in un’architettura comune. Comunicazioni satellitari sicure, resilienza e coordinamento industriale emergono come leve decisive, con l’Italia impegnata a rafforzare il proprio ruolo in un quadro europeo più coeso

L'accordo Ue-India va oltre il commercio. Il parere degli esperti

L’accordo Ue-India segna un salto di qualità politico e strategico, con progressi su commercio, sicurezza e connettività. Ma il vero banco di prova sarà la capacità di attrarre investimenti e costruire una cooperazione stabile capace di ridurre dipendenze e imprevedibilità globale

2026, fuga dalle banche. I russi rimettono i soldi nel materasso

Lo scorso anno, per stessa ammissione della Banca centrale russa, sono defluiti dagli istituti quasi 13 miliardi di dollari, prelevati dai correntisti allo sportello o al bancomat. E quest’anno il deficit di liquidità del sistema finanziario potrebbe raggiungere i 45 miliardi

Perché gli italiani iniziano a vedere Trump come destabilizzatore. Il radar Swg

Il Radar Swg fotografa un’opinione pubblica italiana sempre più convinta che l’ordine mondiale sia dominato dalla legge del più forte. Gli italiani si dividono sulla risposta europea agli Stati Uniti: cautela o fermezza, dialogo o contromisure. Sullo sfondo, il peso dei toni e dei comportamenti di Trump contribuisce a ridefinire percezioni e aspettative sul ruolo dell’Europa

Un nuovo avamposto cinese nel cuore del Mar Cinese Meridionale? Cosa dicono le immagini satellitari

Le immagini satellitari dell’Antelope Reef mostrano come Pechino continui a sfruttare piccoli atolli per ampliare la propria capacità di proiezione di potenza. Un modello già abbondantemente sperimentato in precedenza

Ice, Iran e materie prime critiche. Tajani come ponte tra Italia e Usa

Dalla linea dura sull’Iran alla gestione della controversia sull’Ice per le Olimpiadi invernali, fino alla competizione strategica sulle materie prime critiche, il ministro degli Esteri Antonio Tajani emerge come figura di equilibrio tra l’alleanza con Washington e un’opinione pubblica europea sempre più sensibile alle dinamiche dell’era Trump. In gioco non c’è solo la politica estera, ma la sostenibilità democratica delle alleanze transatlantiche

Perché la visita di Mattarella negli Emirati Arabi è storica

Concetto chiave espresso dal Capo dello Stato è la concretezza. Quella che il governo di Roma sta usando nelle sue relazioni con Abu Dhabi. Al centro del colloquio la cooperazione in settori trainanti come gli investimenti, la tecnologia avanzata, l’intelligenza artificiale e l’energia (senza dimenticare sanità e difesa). Non solo esportatore di tecnologia, l’Italia è diventata partner di sicurezza

Senza il gas russo, l'Ue comincia a ripensare il settore energetico. Ecco come

Tra qualche mese, ormai orfana delle forniture di metano russe, l’Ue dovrà camminare sulle proprie gambe. Il petrolio rimarrà in partita, ma saranno le rinnovabili e il gas a guidare la transizione. Una cosa è certa, il Vecchio continente è ancora poco emancipato. Ecco cosa racconta il settimo rapporto Med&Italian energy, frutto della sinergia scientifica tra Srm, il Centro studi di Intesa Sanpaolo e l’Esl Energy center Lab del Politecnico di Torino

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Guerra alla guerre. L’Intelligence alla sfida delle minacce ibride
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Il potere a tavola. Fenomenologia della food diplomacy
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