Nella prima di tre missioni articolate, che la porterà in Giappone e Sud Corea, Giorgia Meloni si impegna a migliorare le relazioni bilaterali tra Roma e Muscat per espandere gli ambiti di cooperazione. Interessante il memorandum tra Sace e Khazanah Modern Oman attivo in diversi settori nevralgici per l’export italiano come infrastrutture, manifatturiero, rinnovabili e hospitality
GALLERIE FOTOGRAFICHE
Amazon mette le mani sul rame. Perché è importante l'ultimo accordo in Arizona
Il colosso di Jeff Bezos ha siglato una partnership biennale con Rio Tinto per l’estrazione del metallo, fondamentale per alimentare i data center. Lo farà tramite una nuova tecnologia, Neuton, che andrà a prendere quel rame da sempre considerato poco redditizio. Tutto questo comporterà un aumento dei prezzi dell’energia e un’offerta sempre più in ritardo rispetto alla domanda impellente delle Big Tech
Trump abbassa i toni sull’Iran mentre Washington mantiene aperta l’opzione militare e la regione si muove per evitare un’escalation incontrollata. In questo equilibrio fragile, Israele osserva una finestra strategica favorevole, consapevole che le decisioni finali spettano agli Stati Uniti
Non solo i giacimenti di terre rare, ma anche l’apertura di nuove rotte commerciali polari avallano, e in parte giustificano, l’interesse di Washington per la terra dei ghiacci. Il punto è come agire. Più che usare la forza militare, sarebbe meglio usare quella economica, investendo in sicurezza e infrastrutture, senza dimenticare il benessere dell’isola
Solo attraverso un investimento sistematico nella dimensione educativa è possibile rafforzare la cultura strategica del Paese, favorire un dibattito pubblico più informato e, in ultima analisi, creare le condizioni politiche e sociali per restituire alle Forze armate un impiego coerente con la loro missione primaria. L’opinione di Matteo Mazziotti di Celso (Università di Genova)
Chi è “Rosita”, la modella e influencer legata ai narcos in Venezuela
Omicidi, fughe dal carcere, rapine. La giovane Jimena Romina Araya Navarro sarebbe legata ad una trama criminale che rimanda al Tren de Aragua, l’organizzazione terroristica che le autorità americane cercano di smantellare
Crew-11, rientro senza anomalie dopo l'emergenza medica
Gli astronauti della missione Crew-11 sono rientrati sulla Terra con un ammaraggio nel Pacifico, chiudendo in anticipo una missione segnata da una decisione sanitaria senza precedenti. La Nasa ha scelto di riportare a casa l’intero equipaggio per consentire l’assistenza medica a un astronauta, realizzando la prima evacuazione dall’Iss. Il rientro con la capsula Dragon di SpaceX si è svolto regolarmente e le attività sulla stazione proseguono

Iran e Venezuela, vi spiego il perché del silenzio delle piazze. Scrive Merlo
Ci sono tematiche che stuzzicano d’incanto la mobilitazione politica della sinistra italiana mentre ci sono argomenti che, pur gravissimi, devastanti e terribili, non scuotono affatto le coscienze. Soprattutto di quei settori che hanno, come ovvio, maggiore dimestichezza con la piazza. La riflessione di Giorgio Merlo
Investire in salute per rafforzare Italia ed Europa. Il dibattito in Senato
Oggi in Sala Zuccari, al Senato, la salute è stata letta come architrave della governance pubblica, dal livello nazionale a quello europeo. Zaffini: non politica settoriale, ma bene pubblico universale, investimento per la crescita e leva di stabilità democratica
Il regime non è riformabile, serve un "Mandela iraniano". Parla la prof. Sabahi
Senza il Venezuela la Cina rimane a secco di petrolio. Busserà alla Russia?
Solo un pugno di petroliere salpa ancora dai porti venezuelani per rifornire il Dragone di greggio. E per Pechino, che finora ha comprato oro nero da Mosca a prezzi scontati, potrebbe essere arrivato il momento di bussare nuovamente alla porta del Cremlino
Anti-americani. Come sono diventati gli italiani secondo Swg
Il Radar Swg mostra una crescita dell’anti-americanismo in Italia: gli Stati Uniti sono sempre più percepiti come una minaccia alla pace globale, più della Cina e quasi quanto la Russia. Le scelte su Venezuela e Groenlandia incrinano l’immagine dell’alleato storico, in un contesto segnato da paura dei conflitti e debolezza europea. Un segnale critico per la tenuta dei valori occidentali
Secondo Carlo Pelanda, economista e saggista, l’Italia può guardare con rinnovato ottimismo al suo futuro internazionale e alla presenza nei dossier che contano. Non sarà facile e implicherà una duplice scelta, per l’Unione europea e per gli Stati Uniti. Ma proprio questo modello ha portato il Paese a muoversi da solo come moltiplicatore di forza
Alla vigilia delle elezioni del 1° febbraio, il Costa Rica affronta uno dei momenti più delicati della sua storia recente. Il presunto complotto contro Rodrigo Chaves evidenzia l’impatto crescente della criminalità organizzata sulla politica nazionale
Lapo Pistelli, direttore Public Affairs del Cane a sei zampe, traccia in audizione la strategia del gruppo italiano, proprio mentre la pressione degli Stati Uniti sulla Groenlandia si fa sempre più forte. Il cuore delle operazioni rimane la Norvegia, troppo complesso e rischioso per il momento investire tempo e risorse nelle altre regioni del Polo
Salute globale e geopolitica. L’Africa tra Usa, Cina e il dilemma Ue
La salute in Africa è ormai un campo di competizione geopolitica tra Stati Uniti e Cina, dove dati e tecnologia contano quanto farmaci e infrastrutture. Washington privilegia accordi bilaterali e supremazia tecnologica, Pechino un modello statalista. L’Europa resta ai margini, forte nelle regole ma debole nella strategia. La cooperazione sanitaria diventa così una nuova leva di potere globale. L’opinione di Mario Di Giulio, docente di Law of Developing Countries all’Università Campus Bio-Medico di Roma e avvocato attivo nei Paesi africani
La dottrina Trump è meglio del diritto internazionale? L’opinione di Guandalini
Il nuovo esprit mondiale firmato Donald Trump produce risultati incontrovertibili. Dalle carceri di Maduro escono i detenuti politici. In pochi giorni quel regime fa una inversione che lascia ben sperare sul futuro democratico della nazione. Rimangono accesi molti dubbi sul buon fine di operazioni che lasciano ai popoli la determinazione del loro destino. Attendiamo il turno della Groenlandia, di Cuba e soprattutto dell’Iran. In questi nuovi scenari l’Europa, ancora una volta, è in sala d’attesa. L’opinione di Maurizio Guandalini
Come corre la cooperazione economica tra Roma e Baku. Cirielli firma il piano d'azione
Un momento di incontri e interlocuzioni istituzionali dall’alto sapore strategico come dimostra il valore strutturato della visita, a cui hanno preso parte anche il sottosegretario di Stato del ministero della Salute Marcello Gemmato e Naike Gruppioni, del Gruppo Interparlamentare di Amicizia Italia-Azerbaigian. Non solo energia, Baku e Roma vantano una serie di affinità alla voce difesa, università, cultura
Bruxelles adesso vuole un negoziatore europeo sull'Ucraina. Anche grazie all'Italia
Spinta da Roma e Parigi, Bruxelles sta valutando la nomina di un negoziatore europeo unico per il conflitto in Ucraina, mossa dal timore di essere esclusa dai colloqui tra Washington e Mosca. Alcuni nomi ci sono già, ma gli ostacoli non mancano
Il motivo non è esplicitato (probabilmente per ragioni di sicurezza nazionale), né sappiamo quanto durerà il divieto. Ma dopo che gli Usa si erano decisi a far riprendere le spedizioni, da Pechino è arrivato l’altolà. La richiesta alle aziende rimane la stessa dell’ultimo periodo: utilizzare la tecnologia nazionale invece di quella occidentale
La riforma sulla giustizia rafforza la magistratura e la democrazia. Giuffrè (Csm) spiega come
Il referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo non è un voto contro la magistratura né un test politico, ma l’occasione per completare una riforma necessaria. In gioco c’è l’allineamento del sistema giudiziario ai principi liberal-democratici: giudice terzo, separazione delle carriere, superamento del correntismo e rafforzamento delle garanzie. Una scelta di sistema, non uno scontro ideologico. Colloquio a tutto campo con Felice Giuffé, costituzionalista e componente del Csm
Nuovi droni russi nei cieli ucraini. Ecco cosa sappiamo del Geran-5
Il Geran-5 segna un salto evolutivo nella famiglia di droni impiegati dalla Russia contro l’Ucraina, grazie alla propulsione a reazione e a un design aerodinamico diverso dai precedenti modelli derivati dallo Shahed-136. Più veloce e potenzialmente più difficile da intercettare, si inserisce perfettamente nella strategia russa di pressione costante sulle infrastrutture avversarie
Lotta alla pirateria sì, ma nel modo giusto. Da Empoli (I-Com) su Cloudflare
Il presidente dell’Istituto per la Competitività afferma che la vicenda apre una serie di problemi difficili, ma necessari, da risolvere. Prendersela con i provider globali non è la soluzione, perché i pirati del web riescono comunque ad aggirarli. Il Piracy Shield non basta: serve una risposta europea
Venezuela, Iran, Ucraina, Gaza. Tajani spiega l'impegno del governo
In occasione della informativa urgente alle Camere, il titolare della Farnesina “racconta” le percezioni del governo su temi di stretta attualità come la crisi venezuelana, le piazze iraniane, il board di Gaza, l’Ucraina, passando per Artico, Sudan e Mercosur. Uno spaccato di azioni, riflessioni e decisioni che Roma sta affrontando
Chi protesta e contro chi? Cristiano racconta l'Iran dal 1979 a oggi
Davanti al disastro epocale delle migliaia di morti nelle piazze del Paese, forse la cosa più importante che possiamo fare, oltre a inorridire, è capire chi sono coloro che stanno manifestando e che rischiano ogni giorno la morte e contro chi protestano
Oman-Italia, Meloni segna la nuova rotta del Mediterraneo nel Golfo
La visita di Giorgia Meloni a Muscat, messa in risalto dalla stampa locale, apre una fase strategica secondo quanto spiegano gli analisti omaniti a Formiche.net. Molto più di un appuntamento bilaterale, è il segno di un nuovo posizionamento
Vi spiego la timidezza dell'opinione pubblica sull'Iran (e non su Gaza). Parla Pregliasco
La mobilitazione per l’opposizione al regime degli ayatollah in Iran è molto blanda, quasi timida. Dimentichiamoci le piazze per Gaza, perché l’opinione pubblica si mobilita (quasi) esclusivamente se individua la colpa occidentale. Sul Venezuela, in tanti si sono affrettati a denunciare le colpe americane. Molti meno quelli che denunciano le repressioni. Colloquio con il co-fondatore di YouTrend, Lorenzo Pregliasco
Le proteste in Iran, la repressione e la possibilità di un intervento Usa. Intervista a Modarres
In Iran le proteste non accennano a diminuire e la repressione si fa ogni giorno più dura. In molti vogliono la fine della Repubblica islamica, ma sul come ottenerla e su cosa dovrebbe succedere dopo le opinioni divergono. Nel frattempo, i morti tra i manifestanti aumentano. Intervista a Shahin Modarres, analista esperto di Iran e Medio Oriente e commentatore per Al Jazeera e BBC News
La farmaceutica spinge l’export italiano (con gli Usa). I numeri in controtendenza
I dati Istat mostrano una traiettoria distinta per la farmaceutica italiana, con gli Stati Uniti sempre più centrali nonostante un contesto globale incerto






































































