Mentre Pechino accelera la sfida all’Occidente, rischia di mettere sotto pressione proprio il sistema che l’ha trasformata in una superpotenza. Un paradosso che aiuta a leggere la nuova fase della competizione globale
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Dopo Londra, Washington. Così Zelensky consolida il "fronte occidentale"
Il vertice bilaterale nello Studio Ovale è un’ulteriore conferma nel miglioramento dei rapporti tra Kyiv e Washington. Tra i vari temi sul tavolo quello, centrale, della produzione su licenza dei Patriot
Più che sui prezzi bisogna agire sull’offerta. Come? Riattivando alcune raffinerie, aumentando la produzione di petrolio e gas in Basilicata e l’estrazione di gas nel mar Adriatico e in Sicilia. Utilizzando quel prestito di 20 miliardi (6 quest’anno e 14 l’anno successivo), concesso dall’Europa, per realizzare tutti gli investimenti necessari sia nella rete elettrica che nelle rinnovabili. Il commento di Gianfranco Polillo
Il fondatore del Movimento 5 Stelle torna a pubblicare un post sul suo sito personale, criticando il Movimento 5 Stelle guidato da Conte e chiamando a raccolta chi ancora crede nei valori storici degli inizi. Qualcuno risponderà?
La chiusura dello Stretto di Hormuz da parte dell’Iran, in risposta all’operazione statunitense Epic Fury, ha evidenziato il valore strategico dei chokepoint marittimi per la sicurezza energetica globale. Teheran ha usato il controllo dello Stretto come leva di deterrenza e pressione economica. Al contempo, il corridoio ferroviario Teheran–Xi’an ha attenuato gli effetti sui traffici, confermando l’importanza di reti logistiche diversificate e resilienti. L’analisi di Simone Casoni (Geopolitica.info)
Le donne d’Ucraina, Medjugorje e la forza della speranza. Il reportage di Ciccotti
Vedere i gruppi delle diverse nazionalità a Medjugorje con le loro bandiere, pregare, ti tocca il cuore. Ma le donne ucraine in intensa preghiera e canti, vecchie madri o giovani mogli (quante vedove?), e fidanzate (rivedranno il loro amato? Se sì, quanto storpiato nel fisico e nella psiche?), con decine di bambini e ragazze (quanti già orfani?), ti sconvolge. Il reportage di Eusebio Ciccotti
Dal blocco navale allo Shandong. La strategia della Cina dietro la crisi iraniana
Il blocco navale imposto dagli Stati Uniti all’Iran mostra i limiti delle sanzioni e sposta l’attenzione sulla Cina, vero perno della resilienza energetica di Teheran. Tra raffinerie dello Shandong, pagamenti in yuan e filiere parallele, emerge la strategia con cui Pechino costruisce influenza globale. L’analisi di Raffaele Volpi
Missioni internazionali, tra Pd e M5S si allarga la distanza su Ucraina e difesa
Dalla maggioranza compatta alle sei diverse risoluzioni delle opposizioni, il voto della Camera sulle missioni internazionali mette in luce le differenti visioni dei partiti sulla politica estera e di difesa. Se il centrodestra sostiene senza modifiche il pacchetto del governo, nel fronte delle opposizioni Pd, Azione e Italia Viva confermano una collocazione europeista e atlantista, mentre Movimento 5 Stelle, Avs e Futuro Nazionale chiedono una revisione più profonda del sostegno all’Ucraina e del ruolo delle missioni italiane nei principali scenari di crisi
Nvidia garantisce per OpenAI. Cosa c'è da sapere del mega data center in Ohio
L’azienda di Jensen Huang sarebbe disposta a mettere 250 miliardi di dollari, la metà della cifra complessiva, per far sì che la startup di Sam Altman si aggiudichi il progetto più ambizioso mai annunciato negli Usa. L’infrastruttura da 10 gigawatt sorgerà in Ohio e dentro c’è anche SoftBank, per via di un accordo tra America e Giappone. Gli esperti però sottolineano i rischi del finanziamento circolare
Il legame tra Bologna e Chiomonte? È Askatasuna. La versione di Bertolotti
Utili e stoccaggi, la doppia rincorsa di Snam
La società guidata da Agostino Scornajenchi chiude il primo semestre con ricavi a 2 miliardi, in crescita del 9,3% e profitti in accelerazione a 733 milioni. Sprint sulla sicurezza energetica in vista dell’inverno con stoccaggi di gas al 75%, oltre alla media europea. Ma attenzione a nuove pressioni sui prezzi del gas
Il Cremlino dichiara guerra aperta a Telegram. Durov incriminato per terrorismo
L’Fsb ha incriminato Pavel Durov per favoreggiamento del terrorismo, accusando Telegram di essere stato usato dall’intelligence ucraina per organizzare attentati in Russia
Il gruppo chiude il primo semestre 2026 con un utile netto di 102 milioni, ricavi a 4,58 miliardi ed Ebitda in crescita a 350 milioni. Il carico di lavoro complessivo resta vicino a 74 miliardi, mentre il rafforzamento nell’underwater diventa uno degli assi principali della strategia industriale
Il primo Yfq-44A è uscito dalla linea di produzione dello stabilimento Arsenal-1 di Anduril in Ohio. Un passaggio che simboleggia l’accelerazione in corso nelle forze armate Usa riguardo a questi velivoli, come mostrato anche dalle esercitazioni condotte nello stesso lasso di tempo
L’incontro tra il paradigma dell’intelligence elaborato da Mario Caligiuri e l’arte contemporanea apre un campo di ricerca ancora poco esplorato. L’artista e l’analista condividono una medesima responsabilità: rendere intelligibile la complessità. La riflessione di Francesca Londino
La scommessa moderata di Meloni per sfidare il Pd nelle grandi città (con vista sulle politiche 2027)
Per conquistare Milano, Bologna e le grandi città, Meloni punta su candidature moderate e riformiste, capaci di contendere al Pd l’elettorato centrista. Una strategia che guarda alle amministrative ma anche alle politiche 2027, con l’obiettivo di allargare il centrodestra. L’analisi di Salvatore Di Bartolo
Non solo Safe, eurobond anche per l'energia. Parla Squeri (FI)
Corretto il decreto del governo: la questione rischiava di trasferirsi dalla filiera collegata al trasporto merci al consumo dei prodotti che le famiglie vanno ad effettuare. L’Ue? Sì a strumenti comunitari che diano respiro per creare una infrastruttura complessiva più efficace, più completa, più integrante dei vari sistemi energetici che i singoli Paesi hanno. Intervista al responsabile energia di Forza Italia, Luca Squeri
Polizze catastrofali, avanti con gli immobili privati. La versione di Pedrizzi
Nell’ultimo decennio gli eventi meteorologici estremi, tra cui forti piogge, grandine e tornado, sono più che quadruplicati. L’Italia è un Paese esposto in modo rilevante alle calamità naturali. Dati allarmanti, in base ai quali più di due terzi degli italiani sarebbero disposti a stipulare una copertura assicurativa a condizione di avere costi contenuti e risarcimenti liquidati entro pochi mesi. Il commento di Riccardo Pedrizzi
Perché non è solo questione di 17 cent al litro di gasolio. L’opinione di Guandalini
Il vorticoso apri e chiudi dello Stretto di Hormuz genera una straordinaria incertezza. Per l’Italia è sempre l’energia, che manca e che costa, il tasto dolente. Se andiamo avanti di questo passo aumentano i problemi per l’inverno. Con i prezzi tra bollette e prodotti alimentari ormai insostenibili. Soprattutto in un Paese dove i salari sono i più bassi d’Europa. Le sofferenze del nostro commercio. L’opinione di Maurizio Guandalini
Il ceo di Anthropic è stato costretto a chiarire la sua posizione, dopo che non ha firmato la lettera promossa da Jensen Huang per chiedere evitare il bando dei modelli open weight cinesi. Anche Amodei è convinto che un divieto sia inutile per risolvere i problemi principali. E offre tre soluzioni per provare a farcela senza imposizioni drastiche. Tutto parte dalla collaborazione
Iran, cinque mesi dopo: tanto rumore per nulla? L'analisi di Castellaneta
Dopo cinque mesi di guerra, il Presidente americano si ritrova sostanzialmente nella stessa posizione in cui si trovava all’inizio del conflitto. In questo quadro l’Europa, pur disponendo di strumenti più limitati rispetto agli Stati Uniti, continua ad avere un ruolo importante. Non quello di protagonista militare, bensì quello di interlocutore credibile. Anche l’Italia può contribuire in maniera significativa, valorizzando la propria posizione nel Mediterraneo e il ruolo che intende svolgere come hub energetico europeo. L’analisi dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta
Difesa, sicurezza e innovazione. Perché l'Occidente deve restare unito. L'intervento di Billi
L’unità tra i Paesi occidentali e una Nato forte sono fondamentali per affrontare le crisi globali e garantire la pace. Per l’Europa, la sfida è spendere meglio in difesa, rafforzando cooperazione, innovazione e crescita economica. Estratto dell’intervento di Simone Billi, capogruppo Lega in Commissione Esteri, durante l’audizione dei ministri Tajani e Crosetto a seguito del vertice Nato di Ankara
Dati, AI e sovranità tecnologica. Perché Eni apre la sua potenza di calcolo
Il nuovo supercomputer HPC7, ospitato nel Green Data Center di Ferrera Erbognone insieme a HPC6, porta Eni oltre la soglia dell’Exascale e rafforza la leadership dell’azienda nel supercalcolo industriale. Una capacità che ora viene aperta anche a imprese, startup e centri di ricerca per sostenere lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, dell’innovazione digitale e delle tecnologie per la transizione energetica
Leonardo sceglie Officina Stellare per la rete laser della sua costellazione
Le comunicazioni laser entrano nella fase industriale con il contratto da 6,5 milioni di euro firmato da Officina Stellare e Leonardo. I terminali ottici saranno installati sul primo piano orbitale della costellazione per l’osservazione della Terra, consentendo trasferimenti multi-gigabit tra satelliti e stazioni terrestri. La commessa accompagna inoltre il passaggio dalla prototipazione alla produzione seriale e rafforza una filiera italiana dedicata alle comunicazioni ottiche spaziali
Gli Usa lanciano la coalizione sul 6G. E c'è anche l'Italia
L’Italia ha aderito alla partnership globale promossa dall’amministrazione Trump per accelerare lo sviluppo di reti 6G “sicure”. L’iniziativa punta a coordinare le principali democrazie industriali prima che la nuova generazione di telecomunicazioni arrivi sul mercato, con l’obiettivo di limitare l’influenza cinese nella definizione delle future infrastrutture digitali
Materie prime critiche, perché il mercato non basta più
Il tema di fondo che il rapporto dell’Agenzia Internazionale dell’Energia solleva non è solo se la Cina controlli troppe materie prime critiche, ma, anche, se l’Europa sia ancora in grado di costruire una politica industriale capace di coniugare efficienza economica, sicurezza strategica e autonomia tecnologica. L’analisi di Mario Di Giulio
Terre rare, Tokyo pesca nei fondali per liberarsi dalla dipendenza cinese
In scia agli Stati Uniti, che per primi hanno messo in discussione il monopolio del Dragone sui minerali critici, il governo di Sanae Takaichi si è messo alla ricerca di materie prime nei suoi fondali. Facendo quello che finora in pochi hanno avuto il coraggio di fare
Trump dice sì agli F-35 per la Turchia. Tutti gli effetti su Mediterraneo e Medio Oriente
Potrebbe esserci uno scontro (anche al Congresso) dopo la decisione americana di assecondare i desiderata turchi. Netanyahu contrario, Trump replica “nessuno mi dice cosa posso fare”. E Erdogan ha l’appoggio del Golfo. Sul Bosforo c’è ampia fiducia che l’affare possa concludersi, al netto della lettera che il Dipartimento di Stato ha inviato al Congresso per sostenere che la Turchia non soddisfa ancora i requisiti legali e senza dimenticare gli appetiti sul gas a Cipro
Safe, perché Roma riapre ai 14,9 miliardi europei
Il Safe torna al centro della linea italiana sulla difesa. Dopo il via libera europeo ai 14,9 miliardi di prestiti, Roma aveva frenato per i vincoli di bilancio e la natura non gratuita dello strumento. Ora il governo riapre all’utilizzo con una lettura prudente, non nuova spesa automatica, ma una leva finanziaria da valutare in base alla convenienza e agli impegni già previsti




































































