Langley riorganizza le proprie strutture tecnologiche, separando con maggiore nettezza difesa digitale, dati e infrastrutture dalle operazioni cyber rivolte all’esterno. La Cia si prepara alla competizione dell’IA con la Cina e punta sulla propria deterrenza cyber
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La Cina non può permettersi di perdere l'Europa. Pelanda spiega perché
Il confronto tra il commissario al Commercio Maroš Šefčovič e il ministro del Commercio cinese Wang Wentao ha avvicinato le relazioni tra Bruxelles e Pechino al punto di rottura. L’Unione non può più permettersi un deficit da 360 miliardi e questo la Cina lo sa. E per questo ora trema. Conversazione con l’economista e saggista, Carlo Pelanda
Ricordare oggi il detto del vecchio Nenni ci aiuta, e per l’ennesima volta, a comprendere concretamente le dinamiche della politica italiana nella stagione con cui dobbiamo fare i conti. La riflessione di Giorgio Merlo
Con un investimento record di 5 miliardi di sterline in droni e tecnologie autonome, il Defence Investment Plan ridisegna le forze armate britanniche, instradandole verso un futuro sempre più unmanned
La vera domanda non riguarda soltanto il destino dell’America. Riguarda il futuro delle democrazie occidentali. E la capacità delle società libere di continuare a governarsi, correggersi e rinnovarsi in un secolo sempre più competitivo e complesso. Nel 250° anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza, una riflessione su ciò che l’esperienza americana può ancora suggerire alle democrazie occidentali
JPMorgan mette capitale nella base industriale della difesa americana
JPMorgan sta spingendo il capitale privato dentro un terreno che finora era rimasto soprattutto pubblico, quello della sicurezza nazionale e della capacità industriale strategica. Il programma nasce dalla difficoltà americana nel ricostituire scorte, finanziare produzione continua e sostenere filiere considerate essenziali, e mostra come difesa, tecnologia e autonomia economica stiano diventando sempre più anche una materia da grande finanza
Praga, una città a scatti. Il reportage di Ciccotti
Si è svolta nella capitale ceca la 30° edizione del “Festival della Fotografia di Praga” (Praha fotografická 2026) cui hanno aderito 78 artisti. Articolata in diverse sezioni tematiche con al centro la “magica” città. Il reportage di Eusebio Ciccotti

Bruxelles sogna Belgrado. Tutti gli ostacoli
Bruxelles valuta nuovi incentivi dopo il passo indietro di Belgrado sulle riforme della giustizia. Ma le dimissioni annunciate da Vučić e le elezioni anticipate complicano il riavvicinamento
Il Mediterraneo spinge la Nato a rafforzare la sorveglianza marittima
Il Mediterraneo è tornato a essere un’area-chiave per la sicurezza europea e richiede una sorveglianza più continua. Per la Nato questo significa rafforzare le capacità Isr (Intelligence, surveillance and reconnaissance) marittime e integrare meglio velivoli con equipaggio e droni di lunga autonomia. In questo quadro, Sigonella ha già infrastrutture e competenze che la rendono un punto centrale per il controllo del fianco sud
La legge elettorale serve al Paese. Per Orsina la vera partita di Meloni è la manovra 2027
Nebex raccoglie 30 milioni per la finanza della space economy
Con il round seed da 30 milioni di dollari, Nebex punta a costruire l’infrastruttura finanziaria che oggi manca a molte aziende spaziali impegnate in grandi programmi pubblici. L’idea è collegare governi, imprese e capitali per rendere più gestibili contratti sovrani complessi, flussi di cassa irregolari e fabbisogni di investimento iniziali, in un settore dove la crescita industriale dipende sempre di più anche dalla capacità di finanziare l’esecuzione
Lo streaming in Europa alla prova dei nuovi equilibri tra pubblicità, mercato e regolazione
Lo streaming non rallenta, ma evolve. La crescita prosegue, ma cambia motore: dalla centralità dell’abbonamento si passa a un equilibrio più complesso, in cui pubblicità, modelli ibridi e competizione per l’attenzione ridefiniscono le logiche del settore. È in questa transizione che si gioca la nuova fase dello sviluppo del mercato audiovisivo europeo nell’ecosistema digitale. Cosa racconta il XXII Rapporto ITMedia Consulting Vod in Europe: 2026-2029
Meloni incassa il consenso degli italiani dopo il botta e risposta con Trump: secondo il radar Swg, sette su dieci approvano la fermezza della premier, mentre crolla la fiducia nel presidente americano. Resta invece più controverso il giudizio sul rapporto privilegiato costruito negli anni con il tycoon. Il messaggio dell’opinione pubblica è netto: sì all’alleanza con Washington, ma senza subalternità
Il saggio di Caligiuri non chiude un dibattito, lo apre. E lo apre nel punto giusto. Perché il futuro della democrazia non dipenderà soltanto dalle leggi elettorali, dai governi o dagli equilibri internazionali. Dipenderà dalla capacità dei cittadini di restare mentalmente liberi dentro ambienti costruiti per renderli prevedibili
Una fatica interiore prima che fisica, destinata a scontrarsi con un mondo, con una civiltà che ha perduto se stessa e la sua identità. Un mondo tramonta ma un altro non sorge. E l’avvenire, per noi uomini di passioni e valori, si manifesta denso di nubi. Un mare in tempesta. Federico Bini, che firma anche la prefazione del volume, recensisce il libro di Gennaro Malgieri, Parole del tramonto. Aforismi di un conservatore (Straborghese Edizioni)
Cos’è ArsenalOS, il nuovo software di Anduril per digitalizzare l’industria della difesa
L’ultima novità di Anduril non è un drone né un nuovo sistema d’arma, ma un software per ripensare il modo in cui si progettano e si costruiscono le tecnologie militari. Una trasformazione che va oltre il singolo caso e offre uno sguardo su come il paradigma Defence-Tech stia rivoluzionando il settore e il suo funzionamento
Sull’IA qualcuno storce il naso nell’amministrazione Trump. Ecco perché
Il cambiamento sull’intelligenza artificiale, che ha visto un maggiore incremento dei passaggi burocratici prima del rilascio dei modelli, non convince tutti. Il governo si era presentato come il paladino del liberismo tecnologico, ora invece sta compiendo qualche passo indietro dando maggiore attenzione alla regolamentazione. C’è chi storce il naso, preoccupato che così si possa favorire la Cina
Non solo Cina. Come l’Europa sta riscrivendo la mappa delle terre rare
Lo scorso anno l’Europa ha visto sensibilmente aumentare il proprio commercio di materie prime strategiche, sia in termini di importazioni, sia di esportazioni. Segno che da semplice luogo di transito il Vecchio continente si sta preparando a diventare un grande mercato. E la Cina è sempre meno monopolista
Vizhinjam e la nuova geografia del potere marittimo nell'Indo-Pacifico
L’ingresso di Msc nel porto indiano di Vizhinjam riflette la crescente centralità dell’Oceano Indiano nella competizione geopolitica globale e il ruolo sempre più strategico delle infrastrutture marittime nel ridisegnare gli equilibri dell’Indo-Pacifico
Non è più una sequenza di colpi isolati, ma una strategia di attrito sistemico che punta a colpire la Russia nelle retrovie, nei bilanci e nella capacità industriale. Gli attacchi ucraini contro raffinerie, depositi, nodi ferroviari e impianti della difesa non vanno letti come episodi tattici separati, ma come l’applicazione coerente di una logica di deep operations condotta con mezzi asimmetrici e a basso costo nel quadro di una strategia di medio-lungo periodo. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
Perché il summit Giappone-India conta anche per l'Italia
La prima visita della premier giapponese in India coincide con il decimo anniversario della strategia Free and Open Indo-Pacific. L’agenda del vertice racconta come Tokyo stia aggiornando quella visione, puntando su sicurezza economica, tecnologie avanzate e nuove reti di cooperazione
Il potere di scelta dell'elettore è democrazia con partiti partecipativi. L'opinione di Bonanni
La legge elettorale non dovrebbe essere l’ennesimo compromesso tra oligarchie di partito. Dovrebbe restituire ai cittadini il diritto di scegliere i propri rappresentanti e favorire partiti aperti, competitivi e capaci di selezionare la migliore classe dirigente. L’opinione di Raffaele Bonanni
Perché non siamo pronti al caldo torrido. La riflessione di Guandalini
L’Europa è il continente che più si sta scaldando sulla Terra. In questi giorni si è aperta la strada al susseguirsi di fenomeni inediti. Nessun Paese europeo è attrezzato a neutralizzare gli effetti del caldo estremo. In Francia prende piede la proposta di un piano nazionale per l’aria condizionata. C’è, inoltre, la necessità di modernizzare la rete elettrica europea vecchia di quarant’anni e trovare i rimedi alla carenza d’acqua. In attesa di rimodulare il piano green sbilanciato sull’elettrificazione a oltranza. L’opinione di Maurizio Guandalini
Adiós, quel che resta del Venezuela
A quattro giorni dal doppio terremoto il quadro complessivo della situazione è terribile. Nessuno ha perso le speranze di salvare i sopravvissuti e basta un gemito per fare concentrare scavi e ricerche, ma la vasta area del sisma è sempre più un immenso cimitero a cielo aperto. La cronaca di Gianfranco D’Anna
Gedda-Ankara, così la partita si allarga al Mediterraneo allargato
L’intesa tra Turchia e Arabia Saudita va oltre il commercio bilaterale e rafforza l’integrazione tra Golfo e Mediterraneo. Dalla logistica ai teatri di crisi come Siria e Libia, emergono nuove connessioni strategiche che ridefiniscono equilibri e relazioni nella regione allargata
L'abbaglio cinese? Scambiare la politica con l'economia. Scrive Sisci
La Cina rischia tensioni globali e problemi interni se continua a puntare su surplus commerciale, controllo valutario e modello autoritario senza offrire un ordine economico condiviso. Se oggi il Paese non affronta seriamente – con le regole del mercato, non con fantasie politiche – la questione dei suoi interessi commerciali e valutari, potrebbe perdere altri decenni. L’analisi di Francesco Sisci, direttore di Appia Institute
Landini rinuncia all'Aventino? Cazzola scorge i primi segnali
La Cgil già avanguardia della rivolta sociale manda segnali, intermittenti ma chiari, dell’intenzione di tornare ad essere un sindacato. Giuliano Cazzola mette in fila gli ultimi accadimenti
Cessate il fuoco, pace o conflitto? Tutte le opzioni in Ucraina secondo Jean
Le fiamme e le nuvole di fumo degli incendi provocati dai droni ucraini a San Pietroburgo hanno riportato l’attenzione sulla guerra. Le loro immagini hanno rafforzato la volontà degli europei di continuare a sostenere la resistenza ucraina. Il fattore decisivo per ristabilire un equilibrio strategico che genererebbe il successo di Kiev è la crescita dell’industria bellica. L’analisi del generale Carlo Jean






































































