A dieci giorni dall’inizio del conflitto, il regime iraniano continua a reggere, reagire, colpire obiettivi e guadagnare tempo. Le quattro settimane a cui Trump ha fatto riferimento quale possibile durata del conflitto sono un ottimistico auspicio, più che un pronostico. L’analisi di Luciano Bozzo
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Dall'Ucraina all'Iran, la sfida più grande è la manipolazione dell'informazione. Scrive Terzi
La tecnologia al servizio dello Stato è l’esatto opposto della concezione occidentale di tecnologia libera. Ecco perché vi è la necessità di affrontare dossier come questi nella cornice atlantica. Pubblichiamo l’intervento del senatore Giulio Terzi di Sant’Agata al convegno Eu-Us Tech Agenda 2030, organizzato da Formiche presso la Camera dei deputati
Non può esistere alcuna autonomia strategica europea, in particolare per quanto riguarda le tecnologie abilitanti, o strategic enablers, in assenza di una stretta complementarietà con gli Stati Uniti, sia sul piano industriale che su quello tecnologico. Carmine America, founder & ceo di Prima Sidera, racconta la conferenza “EU US Tech Agenda 2030”, organizzata a Roma da Formiche presso la sala del Refettorio della Camera dei Deputati
Dall’intelligenza artificiale ai semiconduttori, dal quantum allo spazio: la cooperazione tra Washington e Bruxelles non è più un’opzione, ma una necessità strategica. A dirlo è il Center for European Analysis, con una roadmap che mette la Cina al centro della sfida
Nel confronto sul defense-tech è emersa l’urgenza per l’Europa di colmare il divario tecnologico con una strategia comune che unisca industria, sicurezza e innovazione. Tra eccesso di regole, frammentazione produttiva e lentezza nei processi, i relatori hanno indicato tre priorità: accelerare l’adozione delle tecnologie, rafforzare competenze e filiere, costruire fiducia tra pubblico, imprese e difesa
Tech 2030, ecco la roadmap per la cooperazione tra Europa e Stati Uniti
Tecnologia, sicurezza e geopolitica sempre più intrecciate. All’evento Eu-Us Tech Agenda 2030 istituzioni e imprese discutono su come rafforzare la partnership tecnologica transatlantica per affrontare la competizione globale
Nella crisi in Iran serve il pragmatismo di Erdogan e Meloni. Parla Politi
“Il drone contro Cipro? Non contro l’isola, ma contro due basi inglesi che per di più sono territorio sovrano britannico. A Teheran c’è un derby tra chi capisce che deve mantenere delle strade aperte e chi dice che bisogna andare allo scontro duro senza paura. L’articolo 5 è stato costruito con gli americani, i quali non avevano nessuna voglia di essere trascinati automaticamente in qualche guerra. Questo è un elemento importante da sottolineare”. Intervista al direttore della Nato Defense College Foundation, Alessandro Politi

Se vince il Sì o se vince il No. Ecco cosa capita
Il referendum sulla giustizia è diventato un test politico su Giorgia Meloni. La vittoria del Sì rafforzerebbe governo e riforme; il No consacrerebbe il ruolo dell’Anm come attore politico. Dal voto del 23 marzo deriveranno due scenari opposti per il futuro istituzionale del Paese
Dopo i vaccini Covid, la nuova stagione dell’mRna. La scommessa dei fondatori di BioNTech
Dopo i vaccini Covid, la tecnologia che ha rivoluzionato la pandemia entra nella nuova fase della medicina: tumori, terapie personalizzate e una sfida aperta per i sistemi sanitari
Sull'energia abbiamo superato momenti peggiori. Parla Squeri (FI)
Piano Mattei, 18 Paesi coinvolti e nuovi progetti. Il punto della cabina di regia
A Palazzo Chigi si è riunita la Cabina di regia del Piano Mattei per l’Africa, che continua ad ampliarsi con l’ingresso di quattro nuovi Paesi, portando a diciotto il numero complessivo dei partner coinvolti. La riunione ha inoltre messo al centro due priorità operative della cooperazione italiana con il continente: gestione delle risorse idriche e istruzione
Fake news approvate dal Cremlino. Svelata una nuova campagna di disinformazione in Ungheria
Un’inchiesta del quotidiano britannico rivela l’esistenza di una campagna di disinformazione progettata per influenzare le elezioni parlamentari ungheresi e rafforzare il partito dell’attuale premier. Un’operazione che avrebbe ricevuto l’approvazione direttamente dal Cremlino
Al momento si pone l’urgenza di trovare una voce di equilibrio. E l’unica si trova nel ministro della Difesa Guido Crosetto. Adesso è necessario riannodare ogni filo con tutte le forze in Parlamento, richiamandole alla responsabilità. Il Presidente Sergio Mattarella sicuramente ci sta già lavorando e deve trovare un sostegno forte nel governo. L’opinione di Francesco Sisci
L’Italia dimostra di saper generare startup tecnologiche capaci di attrarre fiducia e capitali anche in settori strategici come la difesa e il dual use. Mirai Robotics, azienda italiana con sedi in Puglia e Milano, raccoglie 4,2 milioni di euro per sviluppare sistemi marittimi autonomi che integrano robotica e intelligenza artificiale. Una ulteriore dimostrazione della profonda trasformazione che sta interessando il comparto industriale del defence-tech e del dual use
Ck Hutchinson, probabilmente sull’onda del pressing di Pechino, chiede un risarcimento di due miliardi al governo panamense, reo di averle strappato di mano le concessioni per i due scali di Balboa e Cristobal. Mentre BlackRock stringe il cerchio sui restanti porti in mano cinese
L’arsenale della democrazia rischia di svuotarsi. L’allarme di JPMorgan
Gli Stati Uniti stanno affrontando un momento critico per la loro industria della difesa. Il modello sviluppato dopo la Guerra fredda mostra limiti evidenti, dalla concentrazione dei produttori alla riduzione della forza lavoro e dei fornitori. In un contesto di competizione globale con Cina e alleati più autonomi, l’innovazione tecnologica e la capacità produttiva devono trovare un nuovo equilibrio. Le conclusioni del nuovo report di JPMorgan sull’industria della difesa statunitense
Non solo Turchia, perché è la Siria il possibile obiettivo dell'Iran
Poco si parla della Siria nella crisi in corso in Iran, mentre invece è un pezzetto strategico del puzzle geopolitico che si sta componendo in Medio Oriente: sia perché investe direttamente il rapporto tra il nuovo corso a Damasco e Washington, sia perché tocca inevitabilmente la diatriba infinita tra sunniti e sciiti. In più il nuovo ruolo di al-Jolani (ora Ahmed Al-Sharaa) è fumo negli occhi per Teheran che da tempo vede scemare i propri obiettivi
L'intelligence Usa torna in Mali. Buona notizia per l'Italia
Secondo un’esclusiva Reuters Washington punta a riprendere missioni di sorveglianza sul Mali per monitorare i gruppi jihadisti. Il possibile ritorno operativo americano segnala la crescente centralità strategica del quadro securitario del Sahel, una regione cruciale anche per gli interessi europei e italiani
L’Iran recluta spie in Europa tramite Telegram per sorveglianza e sabotaggi
Secondo fonti dell’intelligence britannica citate da The i Paper, Teheran starebbe utilizzando bot su Telegram per arruolare criminali e civili europei in operazioni di sorveglianza e potenziali attacchi, replicando modelli già sperimentati dall’intelligence russa
Donald Trump starebbe pensando di firmare un atto presidenziale per escludere la startup di Dario Amodei dalle agenzie federali. Alcune già si stanno adattando al nuovo diktat. Ma la partita non è ancora finita e potrebbe dover passare dalla decisione di un tribunale
Iran, così l'Ue tende la mano ai Paesi del Golfo
La traccia di Kallas è quella che vede l’Europa non più custode del vecchio ordine mondiale, ma costruire il proprio percorso: per cui sarà intermediaria tra la produzione industriale dell’Ucraina e le esigenze militari dei Paesi del Medio Oriente. Una mossa che si inserisce nella logica della ridefinizione del settore di “difesa e sicuezza” che già con il programma Safe aveva iniziato a trasformare procedure e consapevolezze
I caschi blu cinesi in Libano e la longa manus di Pechino in Medio Oriente. Scrive Volpi
La presenza silenziosa di Pechino nelle missioni Onu del Mediterraneo orientale e il significato geopolitico di un impegno che oggi assume una nuova rilevanza nel contesto delle tensioni regionali. La riflessione di Raffaele Volpi
Cipro e Turchia, i fronti caldi della Nato nella partita iraniana
Cosa pensa la Nato dopo il secondo attacco in cinque giorni portato contro un proprio membro? A Cipro intanto va in scena l’apertura dell’ombrello europeo di difesa, con navi e consapevolezze. Macron, Mitsotakis e Christodoulides lanciano un messaggio a Teheran
Creare instabilità al governo non conviene a nessuno. Le ragioni del Sì spiegate da Velardi
Alla vigilia dell’incontro con Alfredo Mantovano promosso da Ylenja Lucaselli ed Ester Mieli, il direttore del Riformista Claudio Velardi spiega a Formiche.net perché, a suo giudizio, il Sì al referendum sulla giustizia ha solide ragioni di merito mentre il fronte del No punta soprattutto sulla politicizzazione dello scontro. Tra riforma della magistratura, stabilità del governo e divisioni nella sinistra
La difesa aerea è cambiata per sempre. Ecco gli assetti low cost
Per decenni la superiorità aerea è stata il pilastro della dottrina militare occidentale. La diffusione di droni economici, missili a basso costo e attacchi saturanti sta però erodendo questo paradigma, mettendo sotto pressione sistemi difensivi progettati per minacce molto diverse. Una dinamica già preventivata in passato, ma che le operazioni nel Golfo stanno oggi evidenziando più che mai. Davanti a questa “democratizzazione del potere aereo”, le vecchie contromisure non bastano più e, inoltre, costano davvero troppo. Le alternative, però, esistono
Spazio italiano. La filiera accelera tra difesa, ottica e quantum
Il mercato spaziale italiano vale 340 milioni solo nell’osservazione della Terra e cresce a ritmo sostenuto, ma la partita vera si gioca sulla filiera. Dalle piattaforme orbitali porta-droni del progetto Multispada alle ottiche ultra-stabili di Bercella, dai robot umanoidi di Oversonic ai sistemi quantistici di ThinkQuantum, le aziende italiane moltiplicano accordi e investimenti. Con il Pnrr in esaurimento, il tempo per consolidare i progressi si accorcia
Danni collaterali (cinesi). Così Pechino inguaia i suoi vicini di casa
Da almeno dieci anni l’Europa paga sulla propria pelle il prezzo dell’aggressività industriale cinese, figlia della crisi dei consumi che attanaglia il Dragone e dei sussidi che manomettono la concorrenza. Un atteggiamento di cui ora, secondo il Lowy Institute, anche le piccole e fragili economie asiatiche stanno facendo le spese
Arsenale a due teste. Su cosa poggia la strategia stand-off iraniana
La campagna missilistica iraniana perde intensità mentre i droni kamikaze continuano a rappresentare una minaccia persistente per le difese occidentali. Sullo sfondo si inserisce il coinvolgimento dell’Ucraina, che offre a Washington competenze maturate sul campo nel contrasto ai droni
Perché la riforma Nordio è un ritorno ad un passato pre-costituzionale. Parla Morosini
Per il presidente del Tribunale di Palermo, Pier Giorgio Morosini, sono la storia e la coscienza Costituzionale del Paese a dire No ad una riforma della giustizia che condizionerebbe l’assetto e l’indipendenza della magistratura






































































