Una delegazione bipartisan del Senato Usa arriva a Taipei per sbloccare lo stallo sul budget militare. Sullo sfondo, le pressioni cinesi e l’incognita Trump
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Phisikk du role - Una novità assoluta nel dibattito politico: la legge elettorale!
Da trent’anni l’Italia vive un’instabilità cronica sulle regole del voto: quattro leggi elettorali cambiate dal 1993 e una quinta in arrivo. Una “mania” che permette a ogni maggioranza di riscrivere il sistema a proprio vantaggio, minando rappresentanza e fiducia democratica. La rubrica di Pino Pisicchio
Le comunità digitali non si limitano a chiudersi in echo chambers. In alcuni casi funzionano come sistemi di intelligenza collettiva che trasformano segnali deboli, coincidenze e frammenti dispersi in narrazioni coerenti. Il caso di QAnon mostra come una narrazione distribuita non abbia bisogno di una regia stabile: basta l’innesco. Poi il meccanismo si autoalimenta. L’analisi di Antonio Scala, dirigente di ricerca presso l’Istituto dei Sistemi Complessi del Cnr
Pechino reagisce alle indagini commerciali statunitensi e segnala una linea dura sul commercio. Le tensioni salgono mentre si avvicina il summit tra Trump e Xi
Il presidente del Movimento 5 Stelle cambia idea sulla Russia (e accorcia le distanze col Pd sull’Ucraina). L’aggressione russa va sanzionata, ha detto Conte, ed “è la ragione per cui dico oggi di fronte all’allettante e conveniente prezzo del gas russo che non lo dobbiamo acquistare fino a che non ci sarà un trattato di pace”
Quella tra Russia e Corea del Nord è un’economia di guerra condivisa. Ecco perché
Tra logistica clandestina, spedizioni via mare e ferrovia e valori miliardari, il rapporto tra Russia e Corea del Nord assume una dimensione sistemica, destinata a incidere sugli equilibri strategici ben oltre il solo teatro ucraino
Tra Washington e Pechino. L'idea (delicata) di Berlino
L’Europa studia come colpire le vulnerabilità economiche degli Stati Uniti, passando da una postura difensiva a una logica di deterrenza geoeconomica. Ma l’apertura di Berlino verso la Cina rivela le contraddizioni di una strategia ancora incompiuta tra autonomia e dipendenze
Difesa, il governo rafforza l’asse con Egitto e Kuwait
Con due disegni di legge approvati dal Consiglio dei ministri, il governo interviene sul versante internazionale della Difesa, consolidando due direttrici già rilevanti per la politica estera italiana. Da un lato la continuità della cooperazione con l’Egitto, dall’altro la definizione di un quadro più strutturato con il Kuwait. Ora la parola passa al Parlamento, chiamato a completare il percorso delle ratifiche
Gli Houthi attaccano, mentre i negoziati con l’Iran procedono (con Vance?)
L’ingresso del movimento yemenita sostenuto dall’Iran amplia il raggio della crisi e riporta al centro i rischi per le rotte marittime globali, mentre Washington combina pressione militare e aperture diplomatiche
Nessuna crisi, Filini (FdI) racconta come prosegue il programma del centrodestra
Islamofobia e credibilità. La sfida centrale della postura internazionale del Pakistan
Il Pakistan denuncia l’islamofobia sulla scena internazionale, ma le criticità interne e alcune scelte di politica estera sollevano interrogativi sulla coerenza della sua postura. Il rischio è che un uso selettivo del concetto ne indebolisca la credibilità, rendendo più urgente un allineamento tra retorica e pratiche concrete
Opzioni di terra e limiti politici. Il dilemma americano sull’Iran
Per ora, i segnali restano contraddittori. Il Pentagono pianifica, la Casa Bianca smentisce, la diplomazia si muove e Teheran si prepara a resistere. In questo contesto, la possibilità di un’operazione di terra americana in Iran resta aperta ma indeterminata — sospesa tra necessità strategica, rischio di escalation e limiti politici interni. Molto dipenderà dall’evoluzione delle prossime settimane e dalle decisioni di un presidente la cui imprevedibilità resta uno dei fattori centrali di questa crisi
Se vogliamo davvero evitare altre valanghe, dobbiamo tornare all’impegno quotidiano di vedere i ragazzi per ciò che sono, di intercettare il disagio prima che degeneri, di offrire loro parole quando non ne hanno più. L’intervento di Maria Teresa Bellucci, viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali
“Il bene comune” (2026, Rocco Papaleo), storia corale, tutta al femminile, sulla possibilità di ricominciare per chi ha sbagliato, con attori convincenti, è una commedia poetica scheggiata però da alcune ingenuità. La recensione di Eusebio Ciccotti
La missione del ministro Urso negli Stati Uniti diventa il perno di una strategia più ampia che lega industria, tecnologia e sicurezza. Dai minerali critici allo spazio, Roma punta a entrare nelle filiere strategiche dell’Occidente
In memoria di Fabio, il Magnifico. Il ricordo di Pellicciari e Cappiello
In tempi segnati da contrapposizioni ideologiche e pregiudizi politici, sociali e culturali, è andato all’essenza delle relazioni personali, facendo a tanti giovani da mentore nel senso pieno del termine, con slanci mecenatistici, senza mai chiedere nulla in cambio. Il ricordo di Igor Pellicciari (Università di Urbino) e Giuseppe Cappiello (Università di Bologna)
La cura come trama della condizione umana. La riflessione di Spinsanti
Tra letteratura, filosofia e medicina, una riflessione sul significato più profondo della cura: il ponte che tiene insieme chi cura e chi è curato, ma anche chi vive e chi non c’è più. Perché nella cura – prima, durante e dopo la vita – si gioca una delle dimensioni più essenziali dell’umano. L’estratto dal libro “Un’altra pratica della cura” (Il Pensiero Scientifico Editore, 2026) a firma di Sandro Spinsanti, bioeticista e direttore dell’Istituto Giano per le medical humanities
La Commissione Ue presenta un nuovo strumento da 115 milioni per finanziare l’innovazione
La Commissione europea tenta di correggere una rigidità strutturale del proprio sistema di finanziamento alla difesa con Agile, un programma leggero e mirato alle tecnologie emergenti sviluppate da startup e Pmi. L’obiettivo è intercettare innovazioni rapide e a basso costo che oggi sfuggono agli strumenti tradizionali, anche alla luce delle dinamiche emerse in Ucraina. La dotazione finanziaria di 115 milioni sarà ricavata distogliendo fondi da altri programmi
Aster, investimenti e filiera. Così Mbda rafforza la sua capacità industriale
Mbda accelera il rafforzamento della propria struttura industriale per rispondere a una domanda in crescita, trainata soprattutto dalla difesa aerea. Il raddoppio della produzione dell’Aster, i nuovi investimenti, le assunzioni e il potenziamento dei siti italiani indicano un cambio di scala. La sfida, ora, è rendere stabile questa espansione lungo tutta la filiera, dai grandi impianti alla rete dei fornitori
La rianimazione di Salvini, l'abbraccio di Giorgetti, il sorriso di Schlein. Queste le avete viste?
Prove di rianimazione per il ministro dei Trasporti Matteo Salvini a Roma. Abbracci per la vedova di Umberto Bossi per Giancarlo Giorgetti all’ultimo saluto del fondatore della Lega Nord. E i sorrisi della segretaria del Partito democratico dopo la vittoria del No al referendum. Ecco le foto politiche degli ultimi sette giorni
Cosa è successo alla seconda udienza del processo a Maduro
L’ex leader del regime venezuelano e la moglie sono stati di nuovo davanti al giudice del Tribunale di New York per rispondere alle accuse di narcotraffico e possesso di armi, tra altri reati. La seduta si è centrata sul blocco del finanziamento per pagare la difesa
Deputati della Duma a New York. Prove di distensione tra Usa e Russia
Nonostante le sanzioni siano ancora attive, è in programma la visita di una delegazione parlamentare russa in territorio americano. A guidare il gruppo di cinque persone sarà il deputato Vyacheslav Nikonov
Così l’Italia rafforza il patto di sicurezza con gli Emirati Arabi Uniti
Il ddl rafforza la cooperazione difensiva Italia-Uae oltre l’economia. Cirielli parla di “dovere strategico” per tutelare cittadini, imprese e stabilità regionale. Ampio sì alla Camera, ma con cautele politiche su diritti e equilibri nel Golfo. Ora tocca al Senato
Fenomenologia di Tajani e mutazione genetica di Forza Italia. L'opinione di D'Anna
C’è soprattutto il partito fondato da Silvio Berlusconi nell’occhio del ciclone del dopo referendum che sta scuotendo la maggioranza di governo. Le dimissioni del capogruppo al Senato Gasparri, sostituito da Stefania Craxi, non hanno placato l’impietosa autoanalisi avviata dopo la sconfitta della netta bocciatura della riforma della giustizia. L’analisi di Gianfranco D’Anna
A Hormuz Madrid corre (ancora) da sola. Il commento di Caffio
Forte di un’economia in crescita e di buone relazioni coi Paesi del Golfo, la Spagna dialoga ora con l’Iran ottenendo ad Hormuz sicurezza di transito per mercantili di bandiera. Il governo Sanchez accentua quindi la posizione neutralista del Paese, dopo la mancata partecipazione alla missione Ue in Mar Rosso. Antiche le radici della diversità spagnola, a volte in chiave antistatunitense ed antisionista, che ora sembra essere di supporto ad ambizioni geopolitiche che incrinano il fronte occidentale
La trappola ibrida di Mosca parte da Telegram. Il caso della "Repubblica Popolare" di Narva
Tra guerra ibrida e percezione, il fenomeno della “Repubblica Popolare di Narva” rappresenta uno spunto che non si può ignorare per riflettere sui rischi legati alla guerra ibrida. Che potrebbe rapidamente assumere toni più convenzionali
Il nuovo corso Nato tra deterrenza, spesa e sostegno a Kyiv
Il rapporto annuale della Nato fotografa un’Alleanza sempre più orientata a trasformare la pressione geopolitica in una strategia stabile, con deterrenza verso la Russia, sostegno all’Ucraina, più investimenti e rilancio dell’industria della difesa. La sicurezza viene letta come un sistema che unisce capacità militari, resilienza civile e tenuta produttiva, con l’obiettivo di rendere più solida la risposta occidentale
Iran, negoziati incerti mentre cresce il rischio di escalation regionale
Tra segnali contraddittori e pressione militare crescente, Stati Uniti e Iran restano formalmente in contatto ma divergono su obiettivi e narrativa. Intanto il rischio di escalation regionale, dal Golfo al Mar Rosso, e le pressioni interne su Washington rendono sempre più urgente una via d’uscita
Nessuna crisi, Filini (FdI) racconta come prosegue il programma del centrodestra
“Non c’è nessuna crisi di governo, la sinistra italiana vive solo di testimonianza ma è divisa su tutto e invidia il governo. I nostri numeri raccontano di un’Italia totalmente differente rispetto a quella del 2022, dopo dieci anni di catastrofici governicchi che si sono succeduti senza passare dalle urne. Abbiamo fatto tanto: la riforma fiscale, il dossier ITA, il piano Mattei, l’immigrazione clandestina. E l’Ue ci dà ragione. La sinistra? Oggi non rappresenta alcuna alternativa al governo”. Conversazione con Francesco Filini, responsabile del programma di FdI



































































