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Dopo il No al referendum, il Sì alla coalizione progressista. La strada verso il voto secondo Patuanelli (M5S)

La grande partecipazione al voto dà speranza che i cittadini vogliano di nuovo scendere in campo per ciò in cui credono, soprattutto i giovani, spiega Stefano Patuanelli a Formiche.net. La maggioranza non ha mai voluto dialogare sulla riforma, ma così non si vince e gli italiani lo hanno detto chiaramente. Il campo progressista? Lavora già assieme tutti i giorni in Parlamento, presto arriverà il programma. Conversazione con il senatore del Movimento 5 Stelle, già ministro dello Sviluppo economico e delle Politiche agricole

La partita In-Q-Tel. Chi guida l’innovazione degli 007 Usa?

Gabbard tenta di portare In-Q-Tel sotto l’Odni, togliendolo alla supervisione della Cia. Una mossa che punta a ridistribuire l’accesso alle tecnologie tra le agenzie, ma che apre uno scontro interno tra apparati e solleva dubbi in Congresso

Dal rimpasto al governo tecnico, purché Meloni passi all'attacco

Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni è stata l’unica della maggioranza a uscire con una dichiarazione. Onore al merito. Ma ciò non risolve il problema. In teoria il governo non è finito. Può rimettersi in sesto con un rimpasto e riassetto coraggioso. L’opinione di Sisci

Terre rare e Difesa. La doppia sponda australiana per l'Europa

Ursula von der Leyen, dalla sua visita nella terra dei canguri, porta a casa due importanti certezze. Tra Bruxelles e Camberra cadrà il muro dei dazi e sulla Difesa ci sarà una convergenza quanto mai preziosa di questi tempi. Tutti i dettagli

Dal Medio Oriente agli Stati Uniti, restrizioni, blackout digitali e controlli preventivi limitano la verifica indipendente dei fatti e complicano il lavoro dei media nelle aree coinvolte dal conflitto. Lo stato della libertà di stampa raccontato da Bloomberg

Patriot e Thaad non bastano per tutti. Ma la Corea del Sud ha la soluzione

La scarsa disponibilità di classici sistemi di difesa aerea come i Patriot sta spingendo sempre più attori a cercare valide alternative, come il Cheongung prodotto da Seul. Un’opzione che potrebbe essere valida anche per l’Europa

Il make in India è un’opportunità per le imprese italiane. Poggipolini spiega perché

L’India punta a rafforzare la propria industria e a indigenizzare la produzione, ma ha bisogno di partner internazionali capaci di fornire a Nuova Delhi il know-how e le capacità per farlo. In questo contesto Poggipolini, azienda bolognese specializzata nella componentistica aeronautica critica, ha acquisito la maggioranza Aero Fasteners, società indiana che vanta collaborazioni con i principali stakeholder del subcontinente. Al centro dell’operazione, un modello win-win in grado di sostenere lo sviluppo locale e di diversificare gli investimenti. L’intervista di Airpress a Michele Poggipolini

Dal mare al cyber. Da dove passa l’asse Ue-Australia sulla difesa

La partnership tra Unione europea e Australia sulla sicurezza e la difesa segna un passo politico rilevante oltre il commercio e rafforza il profilo europeo nell’Indo-Pacifico. Al centro ci sono cooperazione marittima, cyber e contrasto alle minacce ibride, con un possibile riflesso anche sul piano industriale. Ma l’intesa resta una cornice prudente, da verificare nella sua traduzione operativa

Referendum, le ragioni più profonde di una sconfitta non annunciata. Il commento di Polillo

Oggi Giorgia Meloni, come in precedenza i leader degli altri partiti, negli anni passati, si trova nella difficile situazione di dover far fronte a un segnale che non può essere sottovalutato. Risalire la china, dopo il referendum sulla giustizia, in vista delle prossime elezioni, dipenderà dalle future scelte politiche, ma soprattutto dalla postura che vorrà dare al partito di cui è leader

INTERVISTE

Schlein fa, Conte si accredita. Tutte le insidie per il campo largo dopo il referendum secondo Panarari

Non è stato un fulmine a ciel sereno, ma un’onda lunga che ha travolto il referendum sulla giustizia e, con esso, la strategia del governo. Il verdetto delle urne – la vittoria del No – racconta molto più di un semplice stop tecnico: segna una frattura politica, certifica un errore ...

40 miliardi di euro di interscambio commerciale. Cosa prevede l'intesa Italia-Turchia

Il ministro per le Imprese Adolfo Urso chiude la due giorni ad Ankara, portando a casa l’impegno dei due Paesi a raggiungere i 40 miliardi di euro di interscambio commerciale e 25 miliardi di euro di investimenti diretti reciproci entro il 2030. Focus sullo spazio 

Artemis, Isaacman spinge sui lanci e riapre la partita della Luna

Jared Isaacman rilancia Artemis come banco di prova della capacità americana di tornare alla Luna con una cadenza più regolare e una visione più stabile. Il problema è che questa spinta si misura con un programma ancora segnato da rinvii, verifiche tecniche e passaggi da consolidare. La sfida, più che nell’annuncio, sta nella tenuta industriale e operativa di una filiera chiamata a rendere credibile il calendario

Pharma Usa, l’Italia attrae ma non basta. Il nodo è la strategia

Il report presentato oggi dalla Luiss Business School fotografa il peso delle aziende farmaceutiche statunitensi in Italia: oltre 9,2 miliardi di produzione, 6,3 miliardi di impatto economico e quasi 180 milioni investiti nella ricerca clinica. Ma il dato più rilevante è politico: l’Italia resta attrattiva per competenze, produzione e qualità scientifica, mentre continua a perdere terreno su burocrazia, tempi e strategia industriale

Dei cannoni per sparare i data center in orbita lunare. Ecco la nuova idea di Musk

Musk torna a spingere il confine un passo più in là e immagina data center lanciati dalla Luna con dei cannoni elettromagnetici. Si tratta del progetto Terafab, che nasce dalla convinzione che, sulla Terra, lo spazio (e soprattutto l’energia) a disposizione stiano finendo. La visione è tanto ambiziosa quanto controversa e i dubbi sulla sua effettiva fattibilità rimangono. Ma non sarebbe la prima volta che il patron di SpaceX si lancia in un’impresa considerata folle dai più

La “gioiosa macchina da guerra” torna al centro della scena, con una sinistra radicale che impone linea e toni alla coalizione. Secondo Merlo emerge la necessità di un’alternativa: il progetto riformista e centrista di Calenda, oggi più decisivo che mai

Il verdetto del popolo e il coraggio dei magistrati che hanno sostenuto la riforma

Di Alessandro Butticé

La democrazia vive di decisioni, ma cresce nel confronto. E il confronto, quando è fondato su dati, esperienza e senso dello Stato, non è mai una minaccia. È, al contrario, la sua più alta espressione. Il commento del generale della Guardia di Finanza in congedo Alessandro Butticé, dirigente emerito della Commissione europea e autore di “Io, l’Italia e l’Europa. Pensieri in libertà di un patriota italiano-europeo”

La Slovenia come laboratorio dell'hybrid warfare? Il caso Black Cube

Una campagna elettorale trasformata in un’operazione sotto copertura tra identità fittizie, incontri riservati e video registrati di nascosto. Il caso sloveno mostra come le interferenze non passino più solo dalla disinformazione online ma anche da sofisticate operazioni ibride

Schlein fa, Conte si accredita. Tutte le insidie per il campo largo dopo il referendum secondo Panarari

La vittoria del No al referendum sulla giustizia nasce da una combinazione di fattori: forte politicizzazione, clima internazionale instabile e mobilitazione emotiva, soprattutto giovanile. Il governo paga l’aver messo in discussione la propria cifra distintiva, la stabilità, e l’incapacità di gestire una narrazione efficace, anche alla luce di alcuni casi interni. Per il centrosinistra si apre una finestra di opportunità che però richiede programma, leadership e coesione. Nessun ritorno immediato alle urne, ma una fase politica più incerta, con nuovi equilibri ancora da costruire. Intervista al politologo Massimiliano Panarari

Giustizia, cosa resta oltre il voto? Scrive Panizzi

Di Massimo Panizzi

Dopo il referendum, il dibattito sulla Giustizia si riaccende tra polarizzazione e riscoperta del suo significato più profondo. Oltre norme e scontri politici, emerge la necessità di un rinnovamento etico e culturale che rimetta al centro la persona e la responsabilità. La riflessione del generale Massimo Panizzi

GLI SPECIALI

Con la morte di Paolo Cirino Pomicino è venuto meno l’ultimo vero democristiano della cosiddetta Prima Repubblica: ha sempre mantenuto questa patente di ‘democristiano’ alla quale non ha mai rinunciato fino all’ultimo. Una vera memoria storica che adesso viene purtroppo meno… Intervista a Stefano Andreotti, già manager Siemens e figlio del sette volte presidente del Consiglio Giulio

VIDEO

Giocare da grandi. Generazioni a confronto tra sogni e realismo

Da Mosca a Roma, cosa ha chiesto Formiche.net ai vertici dell’intelligence. Il video

Monaco, Nato e industria della difesa. Flavia Giacobbe ospite a Omnibus. Il video

Milano Cortina, uno sguardo internazionale. Intervista a Douglass Benning e Jay Carney

Turismo, infrastrutture e benefici per la città. Milano Cortina raccontata da Daniela Santanchè, Luca Squeri e Martina Riva

Milano Cortina tra legacy, opportunità e territorio. Intervista a Diana Bianchedi, Stefano Locatelli e Luca Toccalini

Vertice Ue, l’Italia al centro della sfida sulla competitività? Flavia Giacobbe a Coffee break

Crescita e investimenti nelle start up con scopo strategico. La scelta di Ferrovie spiegata da Pietrucci

Referendum giustizia, vince l’Italia che c’è. Il commento di Arditti

Oggi ha vinto l’Italia che c’è. Un’Italia forse anche solida, rassicurante, capace di stare in piedi senza scossoni. Ma anche un’Italia che rischia di perdere, giorno dopo giorno, la capacità di immaginare sé stessa diversa.
E questo, più del risultato in sé, è il vero nodo che la politica dovrà sciogliere

Stati Uniti essenziali, Cina un pericolo. Le due facce dell'export italiano

Tra le economie europee, lo scorso anno solo l’Italia ha registrato un robusto aumento delle esportazioni sul mercato americano, nonostante dazi e guerre. Una spinta che risponde anche al nome di farmaceutica. Il vero problema, semmai, viene da Oriente, con la Cina che continua a cannibalizzare il sistema produttivo tricolore

Nuovi flussi di gas e Piano Mattei. L'Italia continua a rafforzare le relazioni con l'Algeria

Roma e Algeri vantano già un nesso programmatico assoluto alla voce energia, lo dimostra l’interlocuzione di Eni e Snam con Sonatrach e Sonelgaz su progetti primari, come il corridoio South H2 e il nuovo cavo elettrico sottomarino Algeria-Italia. Il Piano Mattei è sempre più pendolo geopolitico, a maggior ragione in questa fase legata alla crisi iraniana. Il viaggio del premier di mercoledì prossimo servirà per confermare la partnership

Fascicolo sanitario elettronico, il vero test è farne una infrastruttura

Entro il 31 marzo 2026 tutte le strutture sanitarie dovranno adeguarsi ai nuovi standard del Fascicolo sanitario elettronico. Ma il punto non è solo tecnico. In un SSN segnato da cronicità, divari territoriali e bisogno crescente di continuità assistenziale, il fascicolo può diventare una vera infrastruttura solo se supera la logica dell’adempimento e viene usato per integrare dati, servizi e percorsi di cura

La Marina Usa accelera sui sottomarini e punta sulle fabbriche del futuro

Il contratto da 900 milioni di dollari affidato a Hadrian racconta una priorità ormai evidente per Washington, rafforzare la base industriale che sostiene i programmi subacquei americani. Tra automazione, software e manifattura avanzata, la sfida va oltre i sottomarini e si lega alla Golden Fleet e a una modernizzazione più ampia delle forze armate. Il banco di prova sarà la capacità di trasformare visione strategica e defense tech in produzione stabile

Iran, negoziati in corso. Trump prova a rimodellare la crisi di Hormuz

Il rinvio degli attacchi da parte di Trump apre una finestra negoziale che sposta la crisi di Hormuz dalla logica militare a quella diplomatica. Nei prossimi giorni si gioca l’equilibrio tra de-escalation e ritorno alla pressione militare, mentre l’Iran consolida la sua leva sul traffico energetico globale

La Cina fugge da Wall Street. Lo scudo di Trump funziona

Nei primi mesi dell’anno, solo due società cinesi hanno azzardato la quotazione sulla principale piazza finanziaria del mondo. Erano state 19 nello stesso periodo del 2025. Merito delle maglie, sempre più stringenti, della vigilanza statunitense. Il precedente del Nasdaq

Come la guerra divide il Sud globale del mondo. L'analisi di Jaconis

Di Stefania Jaconis

Il discusso economista statunitense Jeffrey Sachs giorni fa ha proposto che proprio i Brics, di cui l’Iran è parte, intervengano come intermediari per fermare la guerra in corso. Se mai la cosa accadesse potremmo dire che un organismo del Sud Globale ha raggiunto uno degli obiettivi che più raramente questi Paesi si sono posti: quello di una maggior rilevanza diplomatica. L’analisi dell’economista Stefania Jaconis

Dossier sensibili, l’Ue taglia fuori l’Ungheria. Dietro i sospetti di fughe verso la Russia

Secondo Politico, l’Ue sta limitando in modo informale la condivisione di informazioni sensibili con l’Ungheria per timori di fughe verso Mosca. Intanto, cresce il ricorso a formati ristretti tra Paesi più allineati, segno di una fiducia sempre più fragile all’interno dell’Unione

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