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Giustizia, perché la riforma può rafforzare il sistema. Parla Porena (Csm)

La riforma della giustizia vista da dentro il Csm. Il costituzionalista Daniele Porena analizza i nodi della revisione costituzionale: separazione delle carriere, correnti della magistratura e nuova Alta Corte disciplinare. Un confronto sul terreno del diritto più che delle polemiche politiche

Realtà on demand. Quando gli algoritmi riscrivono i fatti

Di Antonio Scala

Le piattaforme digitali non diffondono soltanto informazioni: organizzano il contesto in cui gli eventi vengono interpretati. Lo stesso fatto può apparire come provocazione, reazione o complotto a seconda dell’ambiente algoritmico in cui circola. La disinformazione non nasce più solo da contenuti falsi, ma dalla frammentazione della realtà condivisa prodotta dagli ecosistemi informativi online. L’analisi di Antonio Scala, dirigente di ricerca presso l’Istituto dei Sistemi Complessi del Cnr

Così risorse e rotte ridisegnano la geopolitica. L'analisi di Billi

Di Simone Billi

Dalla pietra al petrolio fino alle terre rare: la storia del potere passa sempre dai materiali strategici. Oggi la competizione globale si gioca tra minerali critici, rotte artiche e nuove infrastrutture, mentre Cina e altre potenze rafforzano la loro presenza nelle regioni polari. La riflessione di Simone Billi, capogruppo della Lega in Commissione Esteri

Stem e parità di genere, così l’IA può aiutarci a trovare un equilibrio. Scrive Caine (Thales)

Di Patrice Caine

L’intelligenza artificiale potrebbe offrire strumenti utili per ridurre i pregiudizi che ancora influenzano l’educazione scientifica. Sistemi progettati e utilizzati con attenzione possono contribuire a limitare quei bias impliciti che spesso scoraggiano o penalizzano le studentesse nei percorsi Stem. Non si tratta di sostituire insegnanti o istituzioni educative, ma di affiancare nuove tecnologie capaci di rendere l’apprendimento più equo. La riflessione di Patrice Caine, presidente e amministratore delegato del gruppo Thales, per Formiche.net

Le cattive notizie hanno il peso determinante nello spingere a decisioni che riducono l’attività economica delle imprese. Le decisioni che ne derivano possono includere disinvestimenti, sospensioni, ritardi, cancellazioni di progetti, accumulo di liquidità, ricerca di beni rifugio e, nei casi più estremi, contagio finanziario. Eppure sono un’opportunità: se le politiche pubbliche sono credibili e tempestive, possono contribuire a ridurre l’incertezza e a interrompere il circuito perverso tra aspettative negative e contrazione economica. L’analisi di Pasquale Lucio Scandizzo

Cosa c'è dietro le divergenze tra Trump e la Santa sede. Scrive Gagliarducci

Santa Sede e Stati Uniti non sono mai stati così lontani, perlomeno quando si parla di attività internazionale. Le azioni di Trump in Venezuela e Iran, nonché l’emergenza di ordine pubblico scatenata dagli omicidi dell’Ice a Minneapolis, hanno creato non poco scontento oltre Tevere. Il commento di Andrea Gagliarducci

Ecco come Italia-India legano gli interessi strategici. Parla Perego

Il sottosegretario alla Difesa Matteo Perego di Cremnago analizza lo stato della cooperazione tra Roma e Nuova Delhi, tra interoperabilità militare, sicurezza marittima e prospettive strategiche legate all’Indo-Mediterraneo e al progetto Imec

Vi racconto mio padre, critico viaggiatore. Conversazione con Carlo Verdone

Era un uomo magnanimo. Cercava nei film la poesia. Gli piaceva dimostrare, con la ricerca e il serio studio, come il cinema fosse realmente quella “settima arte”, che ricomprendeva tutte le altre. Dialogo con Carlo Verdone di Eusebio Ciccotti, docente di “Storia del cinema” presso l’Università di Foggia, nonché ex allievo ed assistente di Mario Verdone alla “Sapienza”

L’impatto delle recenti purghe sulla modernizzazione militare cinese

Di Filippo Fabbri

In Cina, la campagna anticorruzione in atto suggerisce il fallimento delle riforme al sistema di approvvigionamento. Il persistere di dinamiche collusive e corruttive tra Pla e complesso militare-industriale rischia di compromettere gli sforzi per la modernizzazione militare e l’autosufficienza tecnologica

INTERVISTE

Un’alleanza per il quantum europeo. Capeleto (ThinkQuantum) spiega la strategia necessaria

Dalle prime sperimentazioni accademiche alle reti operative, le comunicazioni quantistiche rappresentano uno degli ambiti in cui la ricerca italiana ha trovato uno sbocco industriale concreto. Oggi il tema non riguarda più solo la tecnologia, ma anche la sicurezza nazionale e la competitività del sistema-Paese. Simone Capeleto, amministratore delegato e co-fondatore ...

La competizione biotech non si vince solo nei laboratori. Torlizzi spiega perché

Di Gianclaudio Torlizzi

Nel nuovo scenario globale le biotecnologie sono diventate un mercato strategico che intreccia venture capital, politica industriale e competizione tra potenze. Stati Uniti e Cina consolidano ecosistemi integrati, mentre l’Europa deve superare frammentazione e sotto-capitalizzazione per restare competitiva. Il punto di Gianclaudio Torlizzi, consigliere del ministro della Difesa e fondatore di T-Commodity

Quale futuro per l'arte iraniana

Ciò che sarà estremamente importante, per il futuro del Paese, è evitare che ci sia un appiattimento della narrazione artistica contemporanea verso una narrazione dei soli vincitori. E qui, il fattore “mercato” può avere un ruolo umano importante. La riflessione di Stefano Monti

L'IA, una nuova umanità e Giorgia Meloni. L'opinione di Pedrizzi

Dobbiamo chiederci cosa c’è al di là dei nostri limiti e come possiamo controllare un’intelligenza eventualmente superiore alla nostra? E come potremo convivere con questa nuova intelligenza? Una prima risposta ce la fornisce la premier Giorgia Meloni. Il racconto di Riccardo Pedrizzi

Cyberattacco contro le reti dell'Fbi. Il sospetto cinese

Attività sospette rilevate a febbraio su una rete che gestisce metadati di intercettazioni e strumenti investigativi. Coinvolte Nsa e Cisa. Gli investigatori parlano di tecniche “sofisticate”. Washington mobilita Nsa e Cisa, si diffonde il sospetto cinese ma l’attribuzione resta incerta

La crisi della democrazia non riguarda solo una leadership, ma l’intero ecosistema informativo e politico che la seleziona e la amplifica. Se il problema fosse solo un uomo, basterebbe attendere il prossimo ciclo elettorale. Ma se il problema è la macchina che premia quel tipo di leadership, allora la questione è molto più profonda. Il commento di Leonardo Becchetti

Phisikk du role - La democrazia diretta dei referendum: un plebiscito pro o contro i governi

Gli argomenti di merito, in genere intrappolati in complicati tecnicismi difficili da raccontare, sono del tutto trascurati e fanno anche sorridere le facce contrite della politica che si dichiara dispiaciuta del fatto che non si discuta dei contenuti quando i contenuti sono spesso ignoti anche ad essa e si procede allegramente per slogan. Naturalmente non sarà diverso nel voto di fine marzo che, ben lontano dal merito, vede avvantaggiarsi chi è in grado di organizzare la partecipazione alle urne, piuttosto che l’affermarsi di un’opinione. La rubrica di Pino Pisicchio

Così l’Europa può ristabilire un ordine internazionale fondato su diritto e libertà. L'opinione di Bonanni

La verità è che l’ordine costruito dopo la Seconda guerra mondiale non riesce più a governare le crisi. L’Onu appare paralizzata dai veti delle grandi potenze e le istituzioni multilaterali faticano a prevenire i conflitti. Le norme esistono, ma manca una forza diffusa capace di difenderle con coerenza. Per questo occorre costruire un rassemblement nazionale che riunisca tutte le forze disponibili a sostenere subito la federazione europea. La riflessione di Raffaele Bonanni

Menarini chiude il 2025 in crescita e guarda alla sfida globale della farmaceutica

Ricavi a 4,89 miliardi e crescita del 6% nel 2025. Tra nodi europei e accesso all’innovazione, il gruppo fiorentino cresce e rilancia il tema della competitività industriale del continente. Sulla spesa farmaceutica, Lucia Aleotti: “Fuori controllo? Falso storico”

La Nato può realmente fidarsi degli iPhone? L'opinione di Monti

L’uso di iPhone e iPad per la gestione di informazioni classificate in ambito Nato impone qualche riflessione di sistema sull’inserimento di prodotti commerciali nel settore della sicurezza militare e nazionale. L’analisi di Andrea Monti, docente di identità digitale, privacy e cybersecurity nell’università di Roma-Sapienza

GLI SPECIALI

L’Artico non è soltanto uno spazio di competizione, ma anche un laboratorio di rilancio europeo. Così come nel 1957 il Trattato di Roma segnò una tappa cruciale nel processo di integrazione continentale, proprio da Roma può partire un nuovo impulso di riflessione strategica per l’Europa, questa volta guardando al vicino Nord. L’analisi di Marco Dordoni, senior researcher Sioi

VIDEO

Giocare da grandi. Generazioni a confronto tra sogni e realismo

Da Mosca a Roma, cosa ha chiesto Formiche.net ai vertici dell’intelligence. Il video

Monaco, Nato e industria della difesa. Flavia Giacobbe ospite a Omnibus. Il video

Milano Cortina, uno sguardo internazionale. Intervista a Douglass Benning e Jay Carney

Turismo, infrastrutture e benefici per la città. Milano Cortina raccontata da Daniela Santanchè, Luca Squeri e Martina Riva

Milano Cortina tra legacy, opportunità e territorio. Intervista a Diana Bianchedi, Stefano Locatelli e Luca Toccalini

Vertice Ue, l’Italia al centro della sfida sulla competitività? Flavia Giacobbe a Coffee break

Crescita e investimenti nelle start up con scopo strategico. La scelta di Ferrovie spiegata da Pietrucci

Il sorriso di Mattarella, il Sanremo di Vannacci, i cartelli delle opposizioni. Queste le avete viste?

Il Presidente della Repubblica ha conferito le onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, mentre il generale Vannacci presenziava alla finale di Sanremo assieme alla moglie. E le opposizioni hanno mostrato dei cartelli alla Camera per protestare contro il governo. Ecco le foto politiche degli ultimi sette giorni

La nuova geografia dell’export italiano passa dalla farmaceutica. Scrive Landi

Di Fabrizio Landi

Nel 2025 l’export italiano cresce del 3,3%, ma quasi tutta l’espansione è trainata dal farmaceutico, che da solo genera circa l’80% dell’aumento complessivo. Un dato che conferma il ruolo sempre più centrale del settore nella competitività industriale del Paese e pone nuove questioni di politica industriale. Scrive Fabrizio Landi, presidente RetImpresa ed esperto del settore Life Science

La base di Akrotiri (Cipro), il punto cieco tra Europa e Nato

L’attacco con drone alla base britannica di Akrotiri ha portato Cipro al centro della crisi nel Mediterraneo orientale, trasformando un presidio logistico in un nodo strategico esposto. Attorno all’isola si sono mossi Regno Unito, Francia, Grecia e altri partner europei con mezzi difensivi, ma il caso mette in luce un vuoto politico e giuridico

Dalle criptovalute agli umanoidi. Tether scommette su Neura Robotics

Dalla Germania arriva una trattativa che mescola industria avanzata e moneta di ultima generazione. Con la startup tedesca Neura Robotics che sta negoziando un nuovo round da circa 1 miliardo di euro con il sostegno di Tether

Guerra in Iran, tutto sullo scontro Usa-Spagna

Il presidente americano ha minacciato il taglio dei rapporti commerciali con il Paese iberico, che accusa di non collaborare come membro della Nato nel conflitto in Medio Oriente. La questione delle basi militari e la solidarietà cinese…

Ecco la prima rete “quantum safe” per il settore bancario italiano

Tim ha sviluppato per Sparkasse, la Cassa di risparmio di Bolzano, una nuova infrastruttura digitale progettata per resistere ai futuri attacchi crittografici legati ai computer quantistici, segnando un primato nel panorama bancario italiano

Ecco come gli Stati Uniti provano a raffreddare il prezzo del petrolio

Washington starebbe pensando di intervenire sui futures, i contratti che regolano e influenzano le negoziazioni di materie prime. Mentre dal Qatar arriva un monito che in realtà è un allarme rosso: se la guerra non finisce in tempi rapidi, barile a 150 dollari

Iran, cosa (non) può fare l'Europa senza gli Usa

Secondo un’analisi dell’Ecfr, l’Europa non può limitarsi a gestire le conseguenze della guerra con l’Iran se vuole restare strategicamente rilevante: più che allinearsi alle operazioni statunitensi, dovrebbe investire capitale politico e diplomatico per favorire una de-escalation e contribuire al negoziato post-bellico. Ma il nodo è pratico: con il regime iraniano decapitato e Washington determinante nel futuro assetto di Teheran, qualsiasi via d’uscita dalla crisi passa inevitabilmente dal coordinamento con gli Stati Uniti

Più moderno, potente, e conveniente. Mosca usa un nuovo missile cruise in Ucraina

Un nuovo missile da crociera aviolanciato russo è stato individuato sul campo in Ucraina. L’Izdeliye 30 punta a ridurre i costi di produzione e aumentare il numero di attacchi a lungo raggio contro le difese ucraine

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