Aprite il dibattito interno, capi partito, smettetela di cambiare legge elettorale a ogni legislatura, prendete di petto i problemi veri. Il Paese vuole aiutarvi, fatevi aiutare, spalancate le porte a idee e competenze diverse. Resterete di più e meglio al potere, e aiuterete anche il Paese, no? Il commento di Francesco Sisci
GALLERIE FOTOGRAFICHE
Claude è stato violato per sviluppare armi biologiche?
La startup di intelligenza artificiale ha denunciato nel suo rapporto diversi casi in cui le ricerche erano piuttosto ambigue. Per ora sono solo sospetti, ma molto inquietanti. Altri tentativi di manomissione sono arrivati da Russia, Cina e Yemen
Negli ultimi giorni gli Houthi hanno conquistato Mokha e Dhubab e sono avanzati sulle isole che dominano Bab al-Mandab. A Taizz le forze del Presidential Leadership Council resistono, ma con collegamenti alla costa sempre più compromessi. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
Quando i legami sociali cedono, crescono paura e impotenza; quando paura e impotenza si incontrano, il demagogo trova il suo mercato: fabbrica un nemico e vende delega in cambio di protezione. L’antidoto non è un populismo più presentabile. È una democrazia più partecipata. Il commento di Raffaele Bonanni
La trasferta di oltre 90 imprenditori in Argentina e Brasile ha gettato le basi per una crescita dimensionale del made in Italy in uno scacchiere dalle enormi potenzialità. Dall’energia ai trasporti, ecco come oltre vent’anni di negoziati si trasformano in una nuova frontiera del business. Lontana dalla Cina
Dalla guerra al terrore alla guerra ibrida. L'11 settembre e la metamorfosi della minaccia
A venticinque anni dagli attentati alle Torri gemelle, il terrorismo non è più l’unica minaccia alla sicurezza globale. Dalla guerra ibrida alla competizione tecnologica, fino all’intelligenza artificiale, l’eredità dell’11 settembre continua a plasmare un mondo più complesso e instabile. L’analisi del generale Pasquale Preziosa
Flessibilità ed Ets, la doppia partita europea di Meloni sull'energia
Brent sopra i 100 dollari al barile e gas di nuovo alle stelle hanno spinto Palazzo Chigi a chiedere l’attivazione immediata della clausola che concede nuovi spazi sui conti per investire in sicurezza energetica, senza incappare nelle regole fiscali. Una partita che si intreccia con lo scontro sull’Ets e l’attesa per l’eventuale uscita dalla procedura per deficit

Difendere la libertà per onorare la memoria. Il significato più profondo dell’alleanza transatlantica
Le immagini dell’11 settembre appartengono ormai ai libri di storia. Ma la domanda che ci consegnano resta ancora attuale: quale società vogliamo costruire davanti alle sfide del nostro tempo? La risposta non può essere la paura, ma la capacità di rimanere fedeli ai valori che hanno reso le democrazie occidentali un punto di riferimento. L’analisi di Simone Crolla, consigliere delegato della American chamber of commerce in Italy
Così la concorrenza cinese ha bruciato 150 miliardi di pil europeo
Lo scorso anno le imprese del Dragone che hanno esportato nel Vecchio continente hanno provocato un ammanco di crescita pari allo 0,7% del Pil dell’Ue. Ora però il vento è cambiato e Bruxelles sembra aver preso in mano la situazione
Lipsia è solo un sintomo, così la disinformazione endemica plasma le società europee. La lettura del prof. Antinori
Dalle fake news ai bias, il decalogo di Marco Mayer per usare bene l'AI
Marco Mayer ha messo a punto un decalogo per analizzare le notizie internazionali con il supporto dell’Intelligenza Artificiale. Per quanto il protocollo sia ancora in fase di rodaggio, i risultati prodotti dalle piattaforme appaiono incoraggianti. Ecco alcune regole da seguire
Cosa non dice il dossier de L’Express sulla effettiva capacità di Intelligence italiana
Il 30 luglio 2026 il settimanale francese L’Express ha pubblicato una graduatoria dei servizi di intelligence estera in Europa basata sulle preferenze di circa sessanta professionisti ed ex professionisti del settore. L’Agenzia italiana Aise figura al quindicesimo posto, insieme ai servizi belgi e cechi. L’analisi di Mauro Cappello, professore all’Università della Tuscia
È stato un errore considerare gli attentati come il prodotto di una fase ormai conclusa, anziché come l’anticipazione di forme di conflitto destinate a ripresentarsi con strumenti, attori e modalità differenti. Dal 2001 a oggi il jihadismo è cambiato profondamente, ma non per questo può essere considerato meno preoccupante. L’analisi di Andrea Manciulli, direttore delle Relazioni istituzionali della fondazione MedOr e esperto di terrorismo e sicurezza internazionale
Secondo il Wsj, Teheran avrebbe ripreso ad assemblare missili balistici utilizzando componenti accumulati prima della guerra e strutture sotterranee. La produzione resta inferiore ai livelli precedenti al conflitto, ma mostra la capacità del programma iraniano di sopravvivere alla campagna di attacchi contro la sua infrastruttura industriale
Il summit di Parigi ha messo a nudo tutti i paradossi dello spazio europeo, dalle ambizioni agli investimenti, oltre a una dipendenza dall’esterno che resta ancora difficile da colmare. L’industria chiede una svolta, mentre Stati Uniti e Cina accelerano. Nel frattempo, si guarda alla ministeriale Esa di Roma a dicembre
Come il Parlamento (unito) riformerà il cinema italiano. Scrive Prosperi
L’approvazione alla Camera dei deputati, con un voto quasi unanime che ha superato le tradizionali steccate ideologiche, del testo unificato di riforma del settore segna per l’Italia un passaggio di maturità istituzionale e strategica di primaria importanza. Il commento di Carlo Prosperi, caposegreteria della presidenza della commissione Cultura della Camera e docente presso il master in Management dell’audiovisivo di Treccani Accademia
Dopo il terrorismo, la vera sfida dell’Occidente sono le autocrazie. Il commento di Latorre
A venticinque anni dall’11 settembre, l’Occidente resta il riferimento per libertà e democrazia, ma la sua tenuta è sfidata all’esterno dai regimi autoritari e all’interno dal confronto tra chiusure sovraniste e difesa di Stato di diritto, pluralismo e libertà. Il commento di Nicola Latorre, professore di Relazioni internazionali presso la Luiss Guido Carli
Difendere senza timori i valori delle democrazie. L’eredità dell’11 settembre secondo Castellaneta
Se il Novecento è stato il secolo delle grandi guerre convenzionali, combattute lungo fronti ben definiti e finalizzate all’occupazione di territori, il XXI secolo si è aperto con nuove forme di conflitto, ibride e asimmetriche. La guerra non conosce più confini geografici né tempi definiti: può manifestarsi ovunque e in qualsiasi momento. L’analisi di Giovanni Castellaneta, già ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti
Nove miliardi di varianti, una nuova frontiera. Cosa cambia con AlphaGenome secondo Novelli
Con AlphaGenome Atlas, Google DeepMind mette a disposizione della ricerca uno strumento straordinario per interpretare miliardi di varianti del genoma umano e accelerare la medicina di precisione. Una frontiera, quella della genomica, che apre opportunità enormi anche per l’Italia, forte di competenze scientifiche, reti cliniche e infrastrutture che possono diventare la base di una strategia genomica nazionale. Il punto del genetista Giuseppe Novelli dell’Università di Roma Tor Vergata
Dal cloud alla cybersicurezza, fino alle comunicazioni quantistiche. FiberCop accelera gli investimenti nel Mezzogiorno e rafforza la collaborazione con università e centri di ricerca per sviluppare le infrastrutture digitali che caratterizzeranno le reti del futuro
Dai sabotaggi ai reclutamenti locali. Perché Londra punta sui proxy dell'intelligence russa
Joshua Cammidge, cittadino britannico di 31 anni, è accusato di aver assistito un servizio d’intelligence straniero e di aver preparato un atto di sabotaggio. Secondo gli inquirenti avrebbe ricevuto istruzioni da una persona ritenuta collegata al Gru Volunteer Corps, struttura che Londra considera controllata dall’intelligence militare russa
Contro la guerra cognitiva russa serve una contro-narrativa. L'analisi di Pagani
La strategia cognitiva del Cremlino sfrutta disinformazione, polarizzazione e sovraccarico informativo per erodere la coesione delle democrazie occidentali. Per rispondere a questa sfida non basta smontare le fake news: occorre costruire una contro-narrativa credibile, radicata nei principi costituzionali di libertà, pluralismo e responsabilità. L’analisi di Alberto Pagani, docente di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna — Esperto di Intelligence e Guerra Cognitiva
Mar Cinese Meridionale, quando Pechino perde il diritto e ricorre alla forza
Il rifiuto cinese del lodo arbitrale del 2016 si accompagna a una crescente pressione sul terreno contro le Filippine. Ma la coercizione di Pechino sta producendo un effetto opposto: spinge Manila e gli altri partner regionali a rafforzare alleanze e cooperazione di sicurezza nell’Indo-Pacifico
Spazio, l’asse Italia-Francia passa da Parigi. Firmate due intese industriali
Autonomia e competitività europea dominano l’International Space Summit di Parigi. La delegazione guidata da Adolfo Urso porta al vertice due intese tra imprese italiane e francesi su intelligenza artificiale per le operazioni satellitari e comunicazioni ottiche, mentre prosegue il confronto tra Roma e Parigi sui principali dossier spaziali europei
Prima il programma, poi il leader (e le primarie). L'Ucraina? Troveremo la quadra. Parla Alfieri
Dopo la foto di famiglia del campo largo alla festa di Avs, il senatore Pd Alessandro Alfieri indica la rotta: prima un programma condiviso, poi la leadership. Dalla sicurezza alla sanità, dal lavoro alla transizione energetica, fino alla politica estera, l’obiettivo è allargare il perimetro dell’alternativa. Sullo sfondo il voto in Sassonia, che secondo il dem insegna a sinistra a non ignorare paure e fragilità sociali
Perché le elezioni anticipate in Serbia sono un affare europeo
Al di là delle dichiarazioni di facciata, appare evidente come le urne rappresenteranno uno spartiacque rispetto al potere pluriennale di Vucic, geopoliticamente a metà strada tra Bruxelles, Mosca e Pechino. Il presidente serbo più volte ha rivendicato l’autonomia diplomatica e commerciale con la Cina, principale investitore a Belgrado. La Serbia è candidata all’adesione all’Ue dal 2009, ma i legami del governo con Pechino sono uno dei principali motivi di ritardo del processo di integrazione
L’ombra lunga del Nine Eleven. Venticinque anni dopo, la lezione dell’11 settembre resta attuale
Il Presidente Donald Trump ha reso omaggio alle vittime dell’11 settembre durante l’evento “Steel Across America” alla Casa Bianca, accanto a una trave d’acciaio recuperata dalla Torre Sud del World Trade Center. “Faremo il possibile per assicurarci che un altro giorno così non si ripeta”, ha affermato riassumendo il senso delle solenni commemorazioni dei prossimi giorni. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Così l'Italia spinge il legame quantistico con gli Usa. Butti a NY (con IonQ)
La missione negli Stati Uniti del sottosegretario Butti mette alla prova una relazione tecnologica tra Roma e Washington sempre più articolata, dal quantum all’intelligenza artificiale, dal 6G alla cybersicurezza. Tra New York, North Carolina e Washington, la delegazione italiana cerca connessioni concrete tra ricerca, capitali e industria
Lipsia è solo un sintomo, così la disinformazione endemica plasma le società europee. La lettura del prof. Antinori
Concentrarsi sul singolo attacco significa perdere di vista il quadro. Secondo Arije Antinori, docente di Criminologia all’Università La Sapienza di Roma e Senior Expert dell’EU Knowledge Hub on Prevention of Radicalisation, la minaccia non passa più soltanto da sabotaggi e infrastrutture, ma da campagne diffuse che alimentano dubbio, frammentazione e insicurezza in società sempre più interdipendenti



































































