Le nuove parole di Giuseppe Conte su Russia e riarmo riaprono la frattura nel campo largo. A Formiche.net il politologo Vittorio Emanuele Parsi spiega perché la politica estera rappresenti il vero nodo irrisolto del centrosinistra e mette a confronto le ambiguità dell’opposizione con la maggiore compattezza del centrodestra sui dossier internazionali
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Volenterosi (e non solo), come procede l'azione europea per Kyiv
Investire i denari dedicati alla difesa in commesse a vantaggio delle industrie europee, con un obiettivo comune che vada al di là della contingenza ucraina. Così facendo si potrà ottenere sia una coalizione industriale e politico-militare che nutra le commesse derivanti dalla riforma europea per l’ammodernamento delle proprie difese, sia rafforzare il ruolo dell’Ue all’interno degli scacchieri mondiali attuali
A Palazzo Mezzanotte la prima volta di una donna alla guida della Commissione per la Borsa. L’Europa è troppo indietro rispetto agli Usa, se vuole recuperare terreno serve completare lo spazio unico per i capitali. Piazza Affari è a corto di Ipo ma la capitalizzazione è ai massimi anche grazie al risiko bancario. E troppa Intelligenza Artificiale nella finanza può produrre effetti collaterali indesiderati
Claudio Descalzi ripete da settimane che la vecchia architettura della sicurezza energetica globale è finita. Meno evidente, ma più importante, è che Eni si è già mossa di conseguenza: dal gas asiatico all’Lng argentino, dal litio cileno alle società satellite aperte a capitali esterni, il gruppo sta trasformando la diagnosi geopolitica del suo amministratore delegato in strategia industriale
La questione decisiva per il centrodestra va oltre il dibattito sulle preferenze. In gioco c’è soprattutto la ridefinizione degli equilibri di potere nella selezione della futura rappresentanza parlamentare. È questo il cuore del negoziato sulla legge elettorale e il motivo per cui l’intesa appare ormai più vicina. L’analisi di Salvo Di Bartolo
La vera forza della Nato è la sua ritrovata unità politica. L'analisi di Malinconi
Il Summit di Ankara ha mostrato un’Alleanza capace di concentrarsi su spesa militare, capacità industriali e deterrenza perché più solida nelle sue fondamenta politiche. Nonostante le tensioni transatlantiche e le differenze tra i 32 Alleati, la coesione resta il principale punto di forza della Nato di fronte alla competizione strategica e alle minacce russe. L’analisi di Michael Malinconi, esperto di relazioni internazionali
Chi è Gianpiero Strisciuglio, il manager delle Ferrovie scelto per guidare il Gruppo FS
L’assemblea degli azionisti di Ferrovie dello Stato ha indicato Gianpiero Strisciuglio come nuovo amministratore delegato del Gruppo per il triennio 2026-2028. Ingegnere barese, con oltre vent’anni di esperienza nelle società del gruppo, ha guidato Rfi, Mercitalia Logistics e, fino a oggi, Trenitalia. Ecco il profilo del manager chiamato a guidare una delle principali aziende industriali del Paese
Defense tech, il caso Helsing spiega perché gli investitori premiano il Nord Europa
Il maxi finanziamento di Helsing è solo l’ultimo segnale di una tendenza ormai consolidata e che vede il defense tech europeo convincere sempre più gli investitori internazionali. Dalla Germania al Regno Unito, passando per il Baltico, sta emergendo un ecosistema innovativo che beneficia di una domanda pubblica stabile e prevedibile
Cyber-spionaggio russo. Francia e Germania convocano gli ambasciatori, l’Ue colpisce le reti dell’Fsb
La Francia accusa Mosca di una campagna informatica di spionaggio e sabotaggio contro una decina di Paesi europei. Bruxelles attribuisce le operazioni al 16° Centro dell’Fsb, collegato al gruppo Turla, e sanziona nove individui e quattro entità. Anche Berlino convoca l’ambasciatore russo
Il Burden Shift porterà a una Nato più sana, non più debole. La versione di Pavel
La Russia vuole distruggere il sistema sanitario ucraino. Ecco come secondo Msf
Tra febbraio 2022 e fine 2025 l’Oms ha documentato 2.811 attacchi alle strutture sanitarie. Per Kiev, oltre 2.500 strutture sono state danneggiate o distrutte, 327 completamente. Medici senza frontiere ha registrato oltre 20 attacchi, con 4 ospedali distrutti, 7 basi di ambulanze abbandonate e la perdita di accesso a 80 villaggi. Secondo Robin Meldrum, coordinatore nazionale di Msf in Ucraina, “questi attacchi sono troppo costanti, troppo frequenti e troppo precisi per essere accidentali”
Nell’era dell’AI vince chi sa costruire fiducia. L’analisi di Baldoni e Khodorkovsky
La competizione sull’intelligenza artificiale non si giocherà solo su capitale, chip e algoritmi, ma sulla capacità di costruire ecosistemi tecnologici affidabili e integrati. La tesi di Roberto Baldoni e Len Khodorkovsky: per le democrazie, la risposta alla concentrazione tecnologica non è l’autarchia, ma un’interdipendenza fondata su alleanze, standard comuni e fiducia verificabile
Inizia un piccolo viaggio nella storia e nella realtà odierna del “caso” Medjugorje. Il 24 giugno 1981, sei ragazzi tra gli 8 e i 16 anni, “vedono” la Madonna su una collina. La vedranno successivamente ogni giorno. E la Vergine parlerà loro. Gli affiderà dei “messaggi” per l’umanità. È vero? Autosuggestione? Sta di fatto che dal 1986 al 2025, in questo villaggio, oggi di 3.000 residenti, dopo 45 anni, sono passati milioni di pellegrini. I dati ufficiali ci dicono che nel periodo 1986-2025 qui ha celebrato più di un milione di sacerdoti della chiesa cattolica, e sono state distribuite 51.488.740 eucaristie. Il reportage di Eusebio Ciccotti
La partecipazione della premier alla cerimonia di condoglianze per Hamad bin Khalifa Al Thani rafforza l’asse con Doha in un contesto regionale segnato da tensioni con l’Iran e nuovi equilibri nel Golfo
La domanda globale di energia continua a crescere, ma il mix energetico mondiale si mantiene sostanzialmente inalterato. È la fotografia del World Energy Review 2026 di Eni, che descrive un 2025 segnato da tensioni geopolitiche, volatilità dei mercati e crescente attenzione alla sicurezza degli approvvigionamenti. Mentre petrolio e gas mantengono un ruolo centrale, avanzano rinnovabili e minerali critici, sempre più strategici per la transizione energetica. Sullo sfondo, il peso crescente delle economie emergenti, dall’India all’Africa, ridisegna gli equilibri demografici ed economici globali
La Cina scopre Keynes e i limiti del suo modello di crescita
I saldi settoriali cinesi raccontano uno squilibrio che pesa anche sulle catene di valore europee. Il riequilibrio interno è un problema tecnico, non solo politico, e riguarda tutti
Dal manifesto della vendetta ai raid Usa. Così l’Iran torna nel mirino
L’aviazione statunitense ha colpito nella notte cinque località meridionali iraniane. Gli attacchi hanno riguardato le città di Asaluyeh, Dir, Bushehr, Dashti e Tangestan, in una delle province strategicamente più rilevanti dell’Iran per la presenza di infrastrutture energetiche e della centrale nucleare di Bushehr. Oltre che alle continue sortite dei miliziani è la risposta alla bieca incitazione mondiale alla vendetta della nuova Guida Suprema di Teheran. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Sonni poco tranquilli per i filo-putiniani. La sentenza della Corte Ue letta da Sterpa
La Corte di Giustizia Ue chiarisce che il divieto di diffondere contenuti di Russia Today e degli altri soggetti sanzionati non riguarda solo gli operatori economici, ma chiunque ne favorisca la circolazione. La sentenza apre un nuovo fronte sul rapporto tra libertà di espressione, propaganda straniera e sicurezza nazionale, rilanciando il tema della trasparenza sulle campagne informative riconducibili al Cremlino. L’analisi di Alessandro Sterpa, costituzionalista e professore di Diritto pubblico all’Università della Tuscia
La minaccia russa è reale, ma l’Europa torni a fare politica. L'opinione di Giro
La Russia non disporrebbe ad oggi della capacità convenzionale per attaccare l’Europa, mentre il vero elemento di rischio resta quello nucleare. Proprio per questo, una corsa agli armamenti accelerata dall’Europa potrebbe rafforzare le spinte più radicali del Cremlino anziché contenerle. Il commento di Mario Giro
Giorgio Carta, avvocato del generale Roberto Vannacci e oggi responsabile sicurezza di Futuro Nazionale, lavora alla costruzione dell’ossatura programmatica del movimento: tutela delle forze dell’ordine, “scudo penale” per gli agenti, revisione delle norme su legittima difesa e uso della forza, fino al tema controverso della “remigrazione”. Tra ambizioni di governo e dialogo con il centrodestra, Carta spiega a Formiche.net come punta a trasformare il consenso personale di Vannacci in un progetto politico strutturato
Colloqui e minacce. Usa e Iran tornano al tavolo mentre Khamenei giura vendetta
Vendetta, diplomazia e incognite sulla leadership. Il nuovo ayatollah iraniano minaccia ritorsioni contro Stati Uniti e Israele mentre resta invisibile dall’attacco che ha ucciso il padre. Intanto Washington e Teheran provano a mantenere aperto il dialogo
Il metodo Sturzo per ricostruire la democrazia (Oltre la polarizzazione). L'opinione di Chiapello
La crisi della Seconda Repubblica impone una riflessione sul superamento della polarizzazione e sul recupero del metodo programmatico della tradizione popolare. Al centro del dibattito, il rilancio del principio proporzionale, il ruolo dei cattolici in politica e la necessità di ricostruire una democrazia più rappresentativa. Da queste premesse prende spunto anche il volume di Gennaro Ponte “21 idee per stare bene”, che propone un confronto aperto tra culture politiche diverse per ripensare sviluppo, benessere e governo della complessità. L’analisi di Chiapello
Difendere la Costituzione per governare il Paese. Fina spiega la strategia dem per il 2027
Quirinale, legge elettorale, alleanze e futuro del centrosinistra. Il senatore e tesoriere del Pd Michele Fina delinea a Formiche.net la strategia dem in vista delle prossime sfide politiche, rivendicando la centralità della Costituzione e del ruolo del Presidente della Repubblica. Dalla costruzione dell’alternativa a Giorgia Meloni al dialogo con il Movimento 5 Stelle, fino alle priorità economiche e sociali e al futuro de L’Unità
Ankara ha rafforzato Zelensky più della Nato. Bremmer spiega perché
Un summit “più normale e più costruttivo”, un’Ucraina che dimostra di avere le carte in mano, un’Europa che sul militare si rafforza ma sulla tecnologia resta indietro. In questa conversazione con Formiche.net Ian Bremmer fa il punto sulle relazioni transatlantiche e sul conflitto in Ucraina, dai Patriot alla Pax Silica, dall’incompatibilità negoziale tra Kyiv e Mosca al vero rischio politico europeo, che secondo lui ha un solo nome: Francia
Chi dice che Mosca non minaccia l’Europa ignora una lezione della Storia. Scrive Pagani
Da Conte a Vannacci, fino alle ambiguità presenti nel governo, si diffonde l’idea che il riarmo sia il prodotto di una narrazione interessata. Un argomento che ignora le lezioni della Storia e il ruolo della deterrenza nella stabilità europea. Il commento di Alberto Pagani
I mercati invece che del petrolio dovrebbero preoccuparsi del “Next security order". L'analisi di Kaufmann
La volatilità dei prezzi del greggio, pur rimanendo un termometro cruciale, rischia oggi di distogliere l’attenzione dei mercati da una minaccia ben più strutturale: la ridefinizione degli assetti di sicurezza globali, della difesa e delle catene di approvvigionamento tecnologiche strategiche. La riflessione di Francesco De Leo Kaufmann
Giuseppe Conte e le spese militari che non quadrano. I calcoli di Polillo
Gianfranco Polillo mette in discussione le stime diffuse da Giuseppe Conte sui costi per l’Italia degli obiettivi Nato, richiamando la necessità di un confronto fondato su dati e valutazioni rigorose
Oltre i confini dell’Alleanza. Come l’Indo-Pacifico entra nella strategia Nato
Al vertice della Nato ad Ankara, l’Indo-Pacifico è entrato nella conversazione attraverso una serie di incontri e iniziative che mostrano quanto profondamente i due spazi strategici stanno diventando interconnessi. Non si tratta dell’espansione della Nato nel Pacifico. Si tratta di una cooperazione costruita attorno a interessi condivisi, capacità industriali e vulnerabilità comuni
Dietro l’ascesa del nuovo colosso ceco della difesa in Europa. Intervista a David Chour (Csg)
Nata come piccola realtà dell’Est Europa, oggi Czechoslovak Group è uno dei gruppi industriali della difesa in ascesa nel panorama europeo. Dietro questa crescita, miliardaria, una strategia di acquisizioni strategiche tra Europa e Stati Uniti. L’intervista di Airpress a David Chour, Chief operating officer del gruppo




































































