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Si vota in Serbia, ma si fanno i conti in Cina e in Ue. Cosa rischia Vucic

Il Paese balcanico si trova a camminare su una sorta di sentiero segnato in rosso, dove il confine geopolitico è sempre più incrinato tra Ue, Cina e Russia. Le sanzioni americane, ad esempio, hanno spinto la Serbia a cercare un nuovo proprietario per la sua compagnia petrolifera controllata da Gazprom, di contro Belgrado ha stretto ancora maggiori relazioni con Pechino. Anche Rosatom potrebbe essere costretta a un passo indietro

Più Europa nella Nato per costruire l’autonomia strategica. La proposta di Serino

Di Pietro Serino

Con gli Stati Uniti sempre più concentrati sulla competizione con la Cina, l’Europa deve assumersi una quota maggiore della propria difesa. Non attraverso un improbabile Esercito europeo o il ritorno a soluzioni nazionali, ma costruendo dentro la Nato un secondo pilastro capace di garantire autonomia strategica al continente, a partire dalle capacità satellitari, antimissile, logistiche e di comando. L’analisi del generale Serino, già capo di Stato maggiore dell’Esercito

L'Europa cerca uno scudo contro la guerra ibrida. Ecco il piano di von der Leyen

La leader Ue ha proposto un “protocollo europeo di sicurezza di emergenza” per rispondere agli attacchi ibridi attribuiti alla Russia, che si attiverebbe su richiesta di un singolo Stato colpito da azioni sotto la soglia dell’attacco armato. Ma restano da chiarire criteri e misure

Le terre rare entrano in manovra. La strategia italiana passa da Porto Marghera

A una settimana dalla sigla del memorandum con gli Stati Uniti con cui mettere finalmente a terra la strategia con cui affrancarsi dalle forniture di minerali cinesi, il governo italiano è pronto a rendere strutturale il progetto dell’hub di Porto Marghera. Ecco come

Il Consiglio Affari Esteri Ue in formato Difesa rilancia la readiness europea, sblocca 6,6 miliardi dell’European peace facility e proroga Eumam Ukraine. Nel Mar Rosso Kallas chiede più mezzi per Aspides, soprattutto fregate per la difesa aerea e la scorta dei mercantili. Due Stati valutano nuovi contributi, mentre l’Italia mantiene una presenza navale continuativa e si dice pronta ad aumentare il proprio impegno

Nel disordine internazionale la risposta è la cooperazione. La scommessa India-Ue

Di Fernando Giancotti

In un sistema internazionale sempre più instabile, segnato dal ritorno delle politiche di potenza e dalla frammentazione degli equilibri, la cooperazione diventa un asset strategico. India, Italia ed Europa possono costruire sulla convergenza di interessi nella difesa, nell’industria e nelle tecnologie emergenti una rete capace di produrre sicurezza, resilienza e, soprattutto, fiducia. L’analisi del generale Fernando Giancotti

Guerra ibrida russa, perché gli allarmi aumentano proprio ora. L'analisi di Jean

La strategia russa sembra essere cambiata. Prima era concentrata sul colpire le industrie e le vie di trasporto per i rifornimenti militari all’Ucraina. Oggi sembra invece che le speranze di Putin siano dirette verso nuovi obiettivi, come le opinioni pubbliche occidentali. Soprattutto dei Paesi che nel prossimo futuro affronteranno elezioni politiche. L’analisi del generale Carlo Jean

Fairford e la minaccia ibrida, chiamiamo le cose con il loro nome. Scrive Caruso

Sabotaggi, attentati e operazioni di influenza non sono guerra: sono attività sotto soglia, vecchie quanto la politica di potenza. Il nome conta perché da esso dipende la risposta. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi

Oltre il Pnrr. Le sfide della crescita secondo il rapporto Anci

Di Roberto Garofoli

Come può crescere l’Italia dopo la conclusione del Pnrr? Il rapporto “Le leve per la crescita. Coesione, competitività e modernizzazione istituzionale oltre la stagione del Pnrr”, curato da Roberto Garofoli su impulso dell’Anci ed edito da Il Mulino, cerca di rispondere a questa domanda coinvolgendo oltre cento esperti. Pubblichiamo un estratto dell’analisi, che ripercorre i progressi compiuti dal Paese e mette a fuoco le sfide poste dal calo demografico, dalla produttività stagnante e dalla frammentazione internazionale

INTERVISTE

Al mondo serve una nuova Bretton Woods. Tria spiega perché

La storia è maestra di vita. E stavolta perché dovrebbe fare un'eccezione? 82 anni fa a Bretton Woods furono gettate le basi per i nuovi equilibri monetari, mentre in Europa e nel resto del mondo ancora si moriva sotto le bombe. Oggi, serve un tagliando a quelle regole. Anzi, ne ...

Manovrabilità, la prossima parola d’ordine dello spazio militare spiegata dal gen. Bianchi

Di Lucio Bianchi

Per decenni i satelliti sono stati progettati per occupare una posizione. Oggi, in uno spazio sempre più conteso, devono invece spostarsi, reagire ed eludere le minacce. Dalla propulsione elettrica ai sistemi chimici ad alta spinta, fino alla prospettiva dei combustibili criogenici e della logistica orbitale, la capacità di manovra sta ridefinendo il progetto stesso dei satelliti e le future operazioni militari in orbita. L’analisi del generale Lucio Bianchi

Il caso Fairford e la nuova vulnerabilità della basi occidentali

Tre furgoni diretti verso RAF Fairford, cinque uomini fermati e un’indagine affidata all’antiterrorismo britannico. La base nel Gloucestershire è uno degli snodi più importanti dell’aviazione americana in Europa ed è stata utilizzata quest’anno per le operazioni statunitensi contro l’Iran. Gli investigatori stanno verificando anche una possibile pista iraniana, che al momento resta un’ipotesi e non un’attribuzione

Da Prato un'agenda per il Pd. I cinque temi rilanciati dai riformisti

Cinque messaggi molto costruttivi, ma altrettanto netti a Elly Schlein. Marco Mayer da Prato, all’assemblea nazionale della componente dei Riformisti del Partito Democratico, intitolata “Cambiare!”, li ha riassunti per Formiche.net

Nova, stella lucente o buco nero? Il programma M5S letto da Polillo

I 20 punti indicati nel programma del Movimento 5 Stelle presentato nei giorni scorsi non si prestano alla minima valutazione circa i costi che saranno necessari a sostenerli. Ancor meno al come reperire le eventuali risorse. Il commento di Gianfranco Polillo

Monsignor Mariano Fazio, vicario ausiliare dell’Opus Dei, ripercorre la visione di san Josemaría sulle business school: istituzioni chiamate a coniugare l’eccellenza professionale, la dottrina sociale della Chiesa e la santificazione del lavoro, mettendo la persona al centro e con un profondo spirito di servizio

Vi spiego la nuova mappa della globalizzazione. L'analisi di Carnevale-Maffè

Non esiste più un tavolo unico dove si negoziano regole universali; esistono decine di gruppi, alcuni ristretti, alcuni segreti, alcuni con partecipanti che compaiono in tutti. Ogni Paese sta in più chat contemporaneamente, spesso dicendo cose diverse in ciascuna. Ciò che cambia allora non è la quantità di globalizzazione, ma la competenza richiesta per starci dentro. L’analisi di Carlo Alberto Carnevale-Maffè, docente di Strategia presso la Scuola di direzione aziendale dell’Università Bocconi

Perché l'Ue sta combattendo la guerra sbagliata contro la Cina

Di Thomas Di Domenico

Il governo cinese sta attuando una grande strategia economica, mentre l’Europa si trova relegata in una posizione di debolezza sia economica sia geopolitica. L’Ue deve ora trovare la volontà e il coraggio di superare questa situazione attraverso sforzi coordinati e di lungo periodo

Silica diplomacy. L’Italia c’è, ecco come

L’accordo con Washington e l’intesa con l’Argentina collocano Roma dentro la riorganizzazione delle catene globali delle materie prime. Per l’Italia diversificare gli approvvigionamenti significa proteggere la propria industria, ma anche partecipare allo sforzo occidentale per ridurre la capacità cinese di trasformare le dipendenze economiche in leva politica

In politica servono i leader, non i capi. Il commento di Merlo

Mino Martinazzoli, indimenticabile leader della sinistra Dc, diceva che “nella prima repubblica c’erano i leader; nella seconda invece ci sono i capi”. Un monito che continua a conservare una straordinaria modernità e attualità. Il commento di Giorgio Merlo

GLI SPECIALI

Come rendere economicamente accessibile un’esperienza senza rendere economicamente necessaria la sua continua crescita quantitativa? È una domanda imprenditoriale prima ancora che regolatoria. Perché fino a quando il prezzo più conveniente per il consumatore sarà strutturalmente associato alla maggiore concentrazione possibile della domanda, continueremo a chiedere alle politiche pubbliche di correggere gli effetti di incentivi economici che operano nella direzione opposta

VIDEO

Verso la Nato 3.0? Scenari e prospettive dopo il summit di Ankara. Il webinar con Cesa e Valensise

Persone in gioco. Connessioni, intrattenimento e nuove forme di partecipazione. Il video

Chi c’era alla Festa delle Istituzioni di Formiche. Il video da Terrazza Caffarelli

Vi spiego l’economia dell’innovazione di Leonardo. Intervista di RaiNews24 al presidente Macrì

Tutto nella norma 2026. IA e sanità: una leva contro le disuguaglianze? Il video

Summit Trump-Xi, la danza dei giganti. Il webinar di Formiche e Decode39

Giocare da grandi. Generazioni a confronto tra sogni e realismo

Da Mosca a Roma, cosa ha chiesto Formiche.net ai vertici dell’intelligence. Il video

Tra Vannacci e Conte, lo spazio perduto dei moderati

Da Meloni a Schlein, la politica italiana appare sempre più condizionata dalle sue ali radicali. Con il rischio di lasciare senza voce quel Paese che chiede riforme, crescita e stabilità. L’opinione di Salvatore Di Bartolo

Al mondo serve una nuova Bretton Woods. Tria spiega perché

“Dobbiamo immaginare un futuro con tre aree monetarie: quella cinese, quella americana e quella europea. Questa tripla polarizzazione può essere una strada per arrivare a un sistema diverso, ma certamente più in equilibrio di quello attuale”. L’economista ed ex ministro dell’Economia, Giovanni Tria, è nelle librerie con il suo nuovo saggio, dedicato alla storia dell’accordo che 82 anni fa sancì nuovi equilibri monetari. E che adesso andrebbe aggiornato, ma con una variante: l’Europa

L'evasione fiscale vale più della sanità. Perché non è la priorità del Paese?

Secondo l’ultimo rapporto Censis-Confcooperative, economia sommersa ed evasione fiscale valgono quasi 200 miliardi di euro l’anno, più dell’intera spesa sanitaria nazionale. Un macigno sui conti pubblici che continua a sottrarre risorse a investimenti, welfare e riduzione delle tasse. Il commento di Pierfrancesco Malu

Spettacolo dal vivo in Italia. I numeri spiegati da Prosperi

La vera sfida politica della cultura contemporanea non risiede nel rivendicare più fondi a prescindere dai risultati, ma nell’introdurre una vera managerializzazione del settore, trasformando la spesa pubblica in un investimento strategico e misurabile. La Relazione sull’utilizzazione del Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo e sull’andamento complessivo dello spettacolo (anno 2025) certifica precisamente questo cambio di paradigma. Il punto di Carlo Prosperi, caposegreteria della Commissione Cultura della Camera dei Deputati e docente presso il master di Management dello spettacolo dal vivo di Treccani Accademia

Xi e Trump, il brindisi che vale una lezione di socialismo reale

Solo le foto e le testimonianze dirette hanno documentato la rilevanza della sontuosa cena che ha riunito a Washington la quasi totalità del gotha politico ed economico del Pianeta. Una sovrapposizione di poteri che ha bypassato con nonchalance il boicottaggio dei network televisivi che hanno disertato l’evento in segno di protesta e solidarietà per il veto imposto da Trump ad alcune delle principali testate accreditate. L’analisi di Gianfranco D’Anna

La competitività vale più dei dazi. La lezione delle auto cinesi all’Europa

L’avanzata del Dragone sul terreno dell’auto è l’esempio più lampante di come la Cina sia stata capace di mascherare la concorrenza sleale da potenza industriale. Per questo l’Europa, più che lavorare di barriere commerciali, deve ripensare la propria filosofia manifatturiera. Ecco come

Dall’Ucraina al Medio Oriente, segnali per la diplomazia. Il racconto di Calovini da New York

“La crisi in Ucraina? Ci sono segnali concreti: positiva l’apertura di Kyiv ad un trilaterale al prossimo G20. Le critiche all’Onu? Senza alcune istituzioni non si va da nessuna parte. L’Italia? Ha un ruolo dipomatico nei tavoli di pace”. Conversazione con il deputato di FdI, Giangiacomo Calovini appena rientrato dall’assemblea dell’Onu

Come raccontare il nucleare nell'era della competizione tra potenze

Tra allarmismo e sottovalutazione, raccontare il nucleare resta una sfida per le redazioni italiane. L’incontro promosso dall’Iai punta su canali diretti e un dialogo continuativo con gli analisti

Prevedere l’emergenza prima che arrivi. La sfida dei dati in pronto soccorso

Passare da una gestione reattiva dell’emergenza a una capacità predittiva dei flussi. Dalla qualità dei dati all’interoperabilità, la tavola rotonda della Rome Future Week ha messo al centro il ruolo dei modelli predittivi nella programmazione dei pronto soccorso

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