Dai falsi allarmi bomba sugli aerei agli attacchi informatici alle infrastrutture della distribuzione alimentare, la guerra ibrida è ormai una minaccia concreta per la sicurezza europea. Il senatore di Azione, Marco Lombardo primo firmatario insieme del disegno di legge sullo Scudo democratico, spiega perché l’Italia debba dotarsi di strumenti preventivi contro le ingerenze straniere. Al centro, la difesa del processo democratico, la responsabilità delle piattaforme digitali e la necessità di una strategia condivisa a livello europeo
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Dal centro ai territori. Una proposta per costruire la nuova difesa informativa italiana
Gli attori ostili sfruttano il distacco tra cittadini e istituzioni, anche locali, per alimentare il caos informativo. E un architettura legata soltanto al piano nazionale resterebbe “imperfetta” senza una cerniera con i territori. Una rete di osservatori regionali permetterebbe agli enti locali di beneficiare delle competenze nazionali, e al tempo stesso di orientare verso decisioni pubbliche più consapevoli
L’avanzata democratica in Congresso apre una nuova fase di confronto con Trump anche in politica estera. Pur senza sostituire la Casa Bianca, il Parlamento può limitarne il margine d’azione su Iran, Ucraina e commercio. L’analisi di Cristina Martinengo (Geopolitica.info)
I nostri anni Settanta, la “notte della repubblica” e il presente difficile. La lettura di Corbino
Le piazze europee tornano a evocare gli anni Settanta e la lunga stagione che preparò il terrorismo, ma le somiglianze rischiano di nascondere una realtà profondamente diversa. Oggi il disagio sociale si intreccia con nuove radicalizzazioni, guerre, insicurezza e crisi della rappresentanza, mentre l’Occidente ha smarrito molte delle certezze che allora ne sostenevano la tenuta. A rendere il quadro ancora più fragile è l’assenza di un’intesa tra maggioranza e opposizione capace di fare argine alle derive eversive. Sullo sfondo, una questione decisiva: senza una diffusa adesione alle regole costituzionali, anche lo Stato di diritto rischia di restare una costruzione soltanto formale. La riflessione del prof. Alessandro Corbino
Nel quadro degli attuali assetti mediterranei, l’Egitto si conferma un interlocutore strategico di primaria importanza per la sicurezza e la cooperazione energetica e migratoria dell’Europa; tuttavia, la tenuta del Paese resta esposta a profonde vulnerabilità finanziarie, demografiche e geopolitiche che rendono complessa la gestione delle dinamiche regionali e il partenariato con Bruxelles. L’articolo di Bruna Tintori (Geopolitica.info)
Luci e ombre dell’Intelligence militare russa. L’analisi di Cristadoro
Quattro anni di guerra hanno trasformato l’intelligence militare russa. Dopo gli errori strategici del 2022, il Gru ha rafforzato le proprie capacità tecnologiche e operative, ampliando parallelamente il ricorso alle operazioni ibride contro l’Europa. Un’evoluzione ricostruita in questo articolo, elaborato sulla base del dossier scritto dal generale Nicola Cristadoro per l’Istituto Germani
L'ambasciatore nell'era digitale, una professione in via di estinzione?
I capi di Stato si telefonano, i governi negoziano in videoconferenza, gli inviati speciali scavalcano le ambasciate. Ma chi interpreta davvero le intenzioni degli interlocutori? La diplomazia professionale di fronte alla sua più grande trasformazione. Tra intelligenza artificiale e canali personali, il valore degli ambasciatori si misura nella capacità di leggere i contesti, anticipare le scelte e costruire fiducia. L’analisi di Domenico Vecchioni, già ambasciatore d’Italia a Cuba

Allarmi bomba sui voli. Meloni, Crosetto e Tajani alzano la guardia sulla guerra ibrida
Dai falsi allarmi bomba che stanno coinvolgendo decine di voli europei agli attacchi informatici contro infrastrutture e servizi essenziali, la guerra ibrida si conferma una minaccia sempre più concreta. Il governo alza il livello di attenzione e rivendica il lavoro sulle contromisure. Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni richiama la necessità di investire nella sicurezza come presidio della quotidianità dei cittadini
Quantum, come trasformare l’eccellenza scientifica in vantaggio strategico
Le tecnologie quantistiche si preparano a ridefinire settori strategici, dalla sicurezza informatica alle comunicazioni, aprendo nuove prospettive per la ricerca e l’industria. Ma tra le promesse della rivoluzione quantum e la sua applicazione concreta resta ancora una distanza da colmare. Una sfida tecnologica e industriale che chiama in causa anche l’Europa, alle prese con il rischio di accumulare nuovo ritardo rispetto ai principali competitor globali
Dopo la sconfitta Trump cercherà una vittoria: Iran o Cuba? La versione di Kupchan
Il farmaco c'è, il test non sempre. Il paradosso dell'oncologia di precisione
Il farmaco è rimborsato, ma il test necessario a individuare i pazienti candidabili alla terapia non sempre lo è. Dal Congresso Sifo emerge il nodo ancora irrisolto dell’oncologia di precisione, tra lacune del tariffario Lea, disparità territoriali e necessità di rafforzare l’organizzazione dei percorsi diagnostici
Techno Polis - Perché all’Italia serve un “collocamento mirato” per l’IA
Con l’AI Act l’Europa ha fissato le regole, ma l’Italia non ha ancora una strategia sull’impatto dell’IA su lavoro e demografia. La proposta: legare gli incentivi alla digitalizzazione all’assunzione di under 35, in cambio di sgravi fiscali e formazione finanziata dallo Stato. L’intervento di Andrea Stazi
Un gruppo di hacker, un leader enigmatico e la promessa di un futuro dominato dalle macchine. Nel thriller L’algoritmo di Dio, Roberto Riccardi e Simone Ungaro raccontano la minaccia di Technocracy, una setta che ha trasformato la tecnologia in una fede assoluta. Pubblichiamo un estratto del romanzo, edito da e/o, in cui Troll prepara i suoi adepti all’ultimo blackout, destinato a inaugurare una nuova era per l’umanità.
I falsi allarmi bomba che hanno coinvolto decine di voli europei raccontano una nuova vulnerabilità delle democrazie: quella di sistemi di sicurezza esposti a strategie di destabilizzazione a basso costo e ad alto impatto psicologico. Tra minacce ibride, piste filorusse e infrastrutture critiche, la sfida per l’Europa è distinguere i segnali dalle suggestioni e rafforzare la capacità di prevenzione
Il volume “Regole e Intelligenza artificiale” indaga le nuove frontiere della regolazione e i rischi di una delega eccessiva agli algoritmi. Il libro sarà presentato l’11 novembre all’Università Niccolò Cusano, in un incontro dedicato anche alla memoria della professoressa Anna Pirozzoli. Federico Girelli, professore di Diritto costituzionale e coordinatore del Corso di Laurea in Giurisprudenza nell’Università Niccolò Cusano di Roma, racconta su Formiche.net il senso dell’iniziativa
Minatori, operai, rider. Il sogno americano visto dalla macchina da presa di Barbara Kopple
Dallo sciopero nelle miniere del Kentucky a quello alla Hormel di Austin, fino ai rider e agli autisti di New York. Il cinema diretto di Kopple racconta un’America che lavora ancora senza tutele
Dove sta scritto? Il futuro tra possibilità e discernimento. La riflessione di Gerace
Tra elezioni americane, rivoluzione tecnologica e trasformazioni sociali, la vera sfida non è prevedere il futuro ma sviluppare gli strumenti culturali e morali per orientarsi tra possibilità, limiti e scelte
I protagonisti cambiano, le vulnerabilità restano. Il ruolo della cyber-education
A quasi sette anni da La rivoluzione dietro l’angolo di Mario Caligiuri, alcune previsioni sui protagonisti non si sono realizzate. Ma le fragilità individuate dal saggio, dalla costruzione del consenso online alla cyber-education, continuano a segnare il dibattito sulla sicurezza nazionale
Il voto negli Usa e l'eterno ritorno del modello democristiano. Scrive Merlo
Il voto americano riapre il dibattito sulla necessità di recuperare lo stile democristiano nella gestione della cosa pubblica. In una stagione segnata dalla polarizzazione e dalla competizione tra populismi, la sfida è ricostruire una cultura di governo capace di sottrarsi alla demagogia, superare gli opposti estremismi e rimettere al centro pragmatismo, riformismo e responsabilità istituzionale. Una lezione che, oggi, sembra tornare d’attualità anche tra gli storici detrattori della Dc
Il ventennale della Fondazione con il Sud diventa l’occasione per rileggere un modello di sviluppo fondato sulla sussidiarietà, sulle reti territoriali e sulla centralità del capitale sociale. Dalla nascita nel 2006 ai risultati raggiunti, fino alle sfide demografiche, climatiche e tecnologiche, vent’anni di un’esperienza che indica una strada per il Mezzogiorno e per il Paese: costruire sviluppo partendo dal sociale
Aerei, servizi e tariffe. Così Putin presenta il conto della guerra ai russi
Senza più petrolio e carburante, per il Cremlino l’unico modo di sopravvivere è calare dall’alto una raffica di balzelli, dal trasporto aereo ai servizi pubblici. Ecco cosa racconta il bilancio federale
Un’Europa più politica e più forte. Craxi indica la strada dopo le midterm
“Nella storia americana soltanto tre presidenti non hanno perso almeno una Camera nelle midterm. I Repubblicani? Dovranno interpretare le evoluzioni del paese. I Dem? La partita non è ancora chiusa. L’Ue? Quadro diverso, per storia e tradizioni, ma servono candidati credibili e nessun dato macroeconomico può sostituire la percezione concreta dei cittadini”. Intervista al capogruppo di FI in Senato, Stefania Craxi
Dopo i generali, gli ammiragli. Xi completa l’epurazione del Pla (e Taiwan festeggia)
Il quinto Plenum aggiunge sedici nomi alla purga del Pla, travolgendo generali e ammiragli fino alla catena di comando su Taiwan. Xi rafforza così il controllo politico, ma sacrifica l’esperienza. Rendendo meno credibile l’obiettivo del 2027
Con MediaWorld i cinesi hanno fatto bingo. Cosa troveremo sugli scaffali? I dubbi di Torlizzi
Dalla Commissione europea arriva un sostanziale via libera alla cessione del marchio, con relativi negozi, al colosso cinese JD.com. Un altro pezzo di Europa passa in mani straniere, ma forse il vero problema è che la Cina oltre a produrre l’elettronica deciderà anche dove e come distribuirla. Il parere dell’economista Torlizzi
La guerra politica all'Europa e la strategia che l'Italia non ha
Le minacce contro l’Europa sono “sempre meno ibride e sempre meno minacce”, e l’intelligenza artificiale sta costruendo un nuovo Medio Evo tecnologico fatto di regni, vassalli e servi. Partendo dal nuovo policy paper della Fondazione CSF, una riflessione su ciò che questo significa per Roma, che a sei mesi dal Dpcm che la prevede è ancora senza Strategia di sicurezza nazionale. L’analisi di Alberto Pagani, docente di Geopolitica e Geostrategia (Università di Bologna) e Nicolò Russo Perez, direttore Fondazione CSF
Allarmi bomba sui voli europei. Possibile regia comune?
Una nuova ondata di falsi allarmi bomba coinvolge decine di voli europei. Gli investigatori verificano l’ipotesi di un coordinamento transnazionale e ricostruiscono la provenienza delle email. La questione investe la sicurezza dell’aviazione civile e la capacità di risposta delle infrastrutture europee a forme di perturbazione a basso costo
La bomba cinese e il dilemma americano. Il grande rebus mondiale dell'AI
Se in Cina il crollo verticale dei titoli dell’Intelligenza Artificiale sta cominciando a creare dubbi conditi da panico tra autorità e investitori, negli Stati Uniti dopo il knock out di Trump il mercato si interroga sul futuro dell’industria e sulla possibilità di stringere accordi con i democratici
La batosta elettorale che diventa un’arma geopolitica. Il paradosso americano
La battuta d’arresto del trumpismo alle elezioni di medio termine potrebbe trasformarsi in un vantaggio strategico per gli Stati Uniti nella competizione tecnologica con la Cina. La corsa all’intelligenza artificiale mette alla prova non soltanto la capacità innovativa americana, ma anche la tenuta delle sue istituzioni. Il pluralismo, l’autonomia dell’intelligence e la capacità di correggere gli errori del potere possono diventare fattori decisivi della potenza nazionale. L’analisi di Ciro Sbailò, professore ordinario di Diritto pubblico comparato, Università degli Studi Internazionali di Roma Unint
Il Piano Mattei, da interesse nazionale a modello da esportare (anche a scuola)
Non solo ponti e business: il Piano Mattei ha nel suo paniere di effetti anche una consapevolezza di possibili futuri sbocchi occupazionali per i giovani che si stanno preparando alla maturità. Per questa ragione in alcune scuole italiane è iniziato un percorso di racconto del Piano, al fine di raccontarne il perimetro tecnico e suscitando l’interesse degli studenti. È il caso della conferenza che si è svolta oggi all’ITES Carafa di Andria, in Puglia





































































