Finlandia e Norvegia riaprono un canale con il Cremlino, confermando il sostegno a Kyiv e specificando di parlare a nome proprio, non dell’Europa. Ma Putin non arretra sul Donbas e accusa Ue e Nato, mentre Copenaghen denuncia una frattura nel fronte europeo
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Pezeshkian vola a Mosca. Dialoghi a tutto gas anche con il Qatar
La visita del presidente iraniano in Russia intreccia cooperazione strategica, ambizioni multipolari e diplomazia regionale. L’incontro con l’emiro del Qatar rivela una partita più complessa della contrapposizione tra blocchi
L’ex vicedirettore della Cia David S. Cohen propone su Foreign Affairs di superare uno dei tradizionali limiti dell’intelligence americana: raccogliere segreti commerciali stranieri anche per sostenere le imprese statunitensi nei settori strategici. Una scelta che riflette la crescente sovrapposizione tra sicurezza nazionale, tecnologia e competitività economica. Ma che richiederebbe regole molto rigide per evitare favoritismi e distorsioni del mercato
“Taiwan è un presidio di modernità, valori comuni di diritti e democrazia, resistenza e resilienza, straordinaria capacità produttiva globale nei semiconduttori, impegnata nelle grandi sfide dell AI, ma soprattutto frontiera della libertà. L’Italia non può che esserle al fianco”, dice a Formiche.net Roberto Menia (FdI), raggiunto telefonicamente a Taipei, dove partecipa alla Conferenza annuale del Formosa Club 2026
La riunione più importante per la vita politica cinese porta in dote una serie di questioni dalle quali dipende la futura potenza cinese. Dalla consapevolezza di non poter rinunciare al mercato unico europeo, alle nuove geografie dell’energia. Passando per un controllo asfissiante su funzionari e dirigenti del partito
Pyongyang mette i cannoni in vetrina. Come leggere questo segnale
La Corea del Nord mostra la propria artiglieria a ridosso del confine con il Sud, in quello che viene letto come un segnale di forza con cui Pyongyang ribadisce la propria politica di confine. E mette in guardia Seoul dal rischio di aggravare le tensioni
Ecco il piano di Sace per le imprese che scommettono sul Mercosur
Sace ha presentato presso la sede di Roma il Latin America Champion Program, l’iniziativa dedicata alle imprese italiane interessate a rafforzare la propria presenza in America Latina e a sviluppare nuovi rapporti commerciali nella regione. Ora più che mai una nuova frontiera commerciale

L’Africa detta le priorità, l’Italia investe. La rotta del Piano Mattei spiegata da Cirielli
Il governo punta a fare del piano un soggetto catalizzatore di un impegno internazionale che deve rinnovarsi, capace di aggregare iniziative, moltiplicare le opportunità di investimento e produrre risultati concreti e duraturi, in un momento in cui i principali e più grandi partner occidentali hanno ridotto i loro interventi finanziari. La relazione del viceministro Cirielli alle commissioni Esteri di Camera e Senato
Il paradosso Castro nella partita tra Washington e L’Avana. Scrive Vecchioni
Il mandato d’arresto contro Raúl Castro riapre il nodo tra giustizia e diplomazia nei rapporti tra Stati Uniti e Cuba. Washington potrebbe aver bisogno della sua influenza per favorire una transizione negoziata, mentre L’Avana valuta aperture economiche senza rinunciare al monopolio politico. Tra canali familiari, interessi militari e obiettivi ancora distanti, resta da capire quale cambiamento le due parti siano disposte ad accettare. L’analisi di Domenico Vecchioni, già ambasciatore d’Italia a Cuba
Da Belgrado a Brasilia, il consenso non è più blindato. La sfida per l’Europa secondo Pirozzi (Iai)
Una rete di sindaci per contare in Parlamento. La scommessa di De Luca per il centrodestra
Il movimento Sud chiama Nord celebra a Roma la sua prima convention, aperta dal presidente del Senato La Russa: è la volontà di dialogare con i territori al fine di comporre un quadro nazionale. Il centrodestra potrà contare su quel bacino di preferenze
La cultura di destra non esiste. E allora come si governa?
Il volume di Giampiero Cannella mostra come identità, memoria e territorio possano diventare strumenti di governo: perché le idee, senza politica, restano astratte e la politica, senza cultura, è fragile. La recensione di Carlo Prosperi
La minaccia strategica emerge quando tensioni sociali circoscritte diventano terreno di convergenza fra gruppi violenti, reti di radicalizzazione e operazioni di influenza estera. La circolazione di tecniche insurrezionali, il sabotaggio di infrastrutture sensibili e la manipolazione informativa possono rafforzarsi reciprocamente senza una regia comune. L’analisi di Ciro Sbailò, professore ordinario di Diritto pubblico comparato, Università degli Studi internazionali di Roma, Unint
Nel suo commento al libro di Fabio Bisogni, Pino Pisicchio riflette su una delle promesse più ambiziose dell’intelligenza artificiale: liberare tempo umano da dedicare alla creatività, alla partecipazione e alla qualità della vita
Washington cerca di ricomporre le tensioni con Nuova Delhi, ma il riavvicinamento non è una svolta strategica: è il riconoscimento del peso crescente dell’India, una potenza che vuole cooperare con gli Stati Uniti senza rinunciare alla propria autonomia e a un’agenda globale. L’analisi di Alberto Cossu
Anthropic verso la Borsa. E un'Ipo da 100 miliardi
La società guidata da Dario Amodei deposita il prospetto alla Sec americana, pronta a essere valutata dagli investitori tra i 1.500 e i 2 mila miliardi di dollari. Morgan Stanley e Goldman Sachs in campo. Ma dalla documentazione emergono le preoccupazioni per un uso smoderato dell’AI
Missili da crociera low cost da Kyiv. La Bundeswehr punta sul Bars
Berlino si prepara ad acquistare un primo lotto di missili Bars, già prodotti in Germania da una joint venture con Kyiv. Una scelta che riflette il nuovo approccio tedesco al procurement e la ricerca di alternative economiche ai Tomahawk
Materie prime critiche, così l'Ue si avvicina ai modelli di Washington e Tokyo
Il Parlamento europeo propone un’agenzia capace di investire direttamente nelle aziende minerarie, seguendo gli esempi di Stati Uniti e Giappone. Dietro l’iniziativa, il tentativo di ridurre la dipendenza dalla Cina ed evitare che la competizione industriale americana accentui le vulnerabilità europee
Il lobbying oltre le relazioni. La visione di Vinciguerra (Boehringer)
Sara Vinciguerra, head of Italy corporate affairs di Boehringer Ingelheim, racconta come è cambiato il lobbying in ventiquattro anni: dal valore delle relazioni al contributo alle decisioni pubbliche, tra trasparenza, innovazione e dialogo tra industria e istituzioni
Da Belgrado a Brasilia, il consenso non è più blindato. La sfida per l’Europa secondo Pirozzi (Iai)
Dalla mobilitazione degli studenti in Serbia alla vittoria di Lula in Brasile, il consenso torna contendibile e la partecipazione dal basso sfida le leadership consolidate. Per Nicoletta Pirozzi (Iai), questi risultati raccontano una domanda di cambiamento che intreccia democrazia, Stato di diritto e autonomia dalle grandi potenze. Ma la discontinuità elettorale non garantisce automaticamente una svolta geopolitica
I disordini di piazza e la lezione di Manzoni che la politica dovrebbe rileggere
Le violenze nelle piazze italiane riaprono una questione che non si risolve soltanto con nuovi decreti. Il disagio sociale esiste, ma non assolve chi sceglie lo scontro. Manzoni, ne “I Promessi sposi”, aveva già raccontato come la rabbia collettiva possa trasformarsi in distruzione. Una lezione che riguarda oggi la politica, la sicurezza e soprattutto la prevenzione
Salvini resta, ma la Lega cambia rotta. Quali conseguenze per il centrodestra
Il congresso di Milano apre una nuova fase per la Lega: confermata la leadership di Salvini, la sfida sarà rilanciare le radici del partito senza abbandonare le ambizioni nazionali. Il futuro elettorale del Carroccio dipenderà dalla capacità di tornare a rappresentare il Nord e i suoi territori
Cosa significa la vittoria di Lula per la sinistra mondiale e per l’America Latina
Con una rimonta inaspettata e storica, il candidato e presidente socialista del Brasile si consacra nuovamente alla guida del Paese più grande della regione, dando forza alla sinistra latino-americana e fermando l’avanzata globale dell’estrema destra
L’Austria alza il muro contro le spie russe. Espulsi quattro diplomatici
Tre funzionari dell’ambasciata russa e un membro della delegazione di Mosca presso l’Osce sono stati dichiarati persone non grate. Dietro la decisione, le valutazioni dei servizi di sicurezza austriaci. Un nuovo segnale della svolta di Vienna nei confronti delle attività d’intelligence russe
Una giornata particolare per una fragilità che unisce alla Festa del Cinema di Roma
La proiezione di Una giornata particolare e il dibattito promosso dal Censis rilanciano una domanda attuale: come raccontare e comprendere una società segnata da individualismo, isolamento e smarrimento della memoria collettiva. Il racconto di Elvira Frojo
Dietro le nuove proteste, tra mobilitazione digitale e guerra cognitiva. La lettura di Lombardi
Il movimento 17 ottobre segna un salto organizzativo nella gestione delle proteste, tra coordinamento digitale, comunicazioni criptate e nuove sfide per la prevenzione. Per il sociologo Marco Lombardi (Università Cattolica di Milano), le analogie tra Italia e Francia raccontano un’evoluzione del conflitto sociale europeo, in un contesto in cui le vulnerabilità delle democrazie possono diventare terreno di una guerra cognitiva. L’obiettivo è l’opinione pubblica, da esporre a polarizzazione e instabilità: anticipare la violenza significa intervenire prima che la protesta arrivi in piazza
Phisikk du role - Lo Stabilicum cade alla Consulta. Fantapolitica di un proporzionale ritrovato
Pino Pisicchio immagina gli effetti di una sentenza che cancella premio di maggioranza e listoni bloccati. Un racconto surreale ma non troppo sulle conseguenze per destra, sinistra e Cinque Stelle
Parigi schiva il downgrade. Moody's grazia Lecornu
L’agenzia di rating ha confermato il rating sovrano Aa3, mantenendo però l’outlook negativo, in una fase in cui la pressione dei mercati sui titoli di Stato frances resta elevata. La decisione offre un sollievo al governo, ma non cancella i dubbi sulla traiettoria dei conti pubblici e sulla capacità politica di approvare una manovra in grado di ridurre il deficit
Dal disagio al ribellismo, cosa agita le democrazie europee secondo il prof. Corbino
La fiammata di proteste che attraversa l’Europa non nasce da una sola causa, ma dall’intreccio di disagio sociale, frustrazioni economiche e fragilità politiche. Il nodo, però, è più profondo: la crisi di una cultura della partecipazione e della moderazione che ha lasciato spazio alla contrapposizione tra minoranze rumorose e maggioranze disorientate. Per salvare le democrazie liberali non bastano scorciatoie autoritarie né facili ricette: occorre ripensarne le forme e ricostruire il senso del limite, della coesione e del bene comune. L’analisi del professore Alessandro Corbino





































































