Il regime nordcoreano potrebbe stare preparando un’apertura verso l’Occidente e il modo di comunicarlo (in anticipo) è con gli abiti e le acconciature della piccola figlia del loro leader, prescelta per prendere la guida del Paese. O forse è soltanto una strategia di differenziazione. L’analisi della Bbc
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Più petrolio per tutti. La risposta dell'Opec+ agli Emirati
A partire dal prossimo mese, sette Paesi del cartello in formato allargato aumenteranno la produzione di greggio di quasi 200 mila barili al giorno, nel tentativo di sgonfiarne il prezzo. Ma gli emiri non stanno a guardare e annunciano investimenti per 55 miliardi
Il raddoppio? “Possibile, rafforzando la sicurezza energetica, riducendo la vulnerabilità agli shock esterni”. La crisi a Hormuz? “Azerbaigian e Italia sono ancora più unite” . L’Italia? “Non solo un mercato di consumo, ma anche uno dei principali snodi energetici tra l’Europa e il Mediterraneo”. Conversazione con Elchin Amirbayov, Rappresentante del Presidente della Repubblica dell’Azerbaigian per gli Incarichi Speciali a pochi giorni dalla visita di Meloni a Baku
Il lavoro corre veloce oltre i confini nazionali e trascina con sé anche la previdenza, chiamata a reinventarsi in chiave globale. Tra mobilità crescente, carriere frammentate e milioni di pensioni erogate oltre frontiera, l’Inps è al centro di una trasformazione strutturale che impone più coordinamento internazionale, innovazione amministrativa e dialogo europeo. Una sfida silenziosa ma decisiva, destinata a ridisegnare diritti e tutele nel mondo del lavoro senza confini. Colloquio con il direttore centrale delle relazioni internazionali, Giuseppe Conte
L’amministrazione americana è soggetta al vincolo legislativo approvato dal Senato lo scorso anno con il National Defense Authorization Act per il 2026, che fissa un limite a riduzioni di personale Usa dall’Europa. Fabrizio Braghini spiega quale
Più potere alla Commissione. Cosa prevede il nuovo Chips Act dell'Ue
L’Europa sta lavorando a una seconda versione del piano che punta a raddoppiare la produzione interna di semiconduttori. Secondo la bozza letta da Bloomberg, la Commissione svolgerebbe un ruolo più centrale. C’è d’altronde un’esigenza che non può più essere rinviata
Mythos, ecco l’AI che mette alla prova la sicurezza industriale (e il fattore umano)
L’AI entra nei sistemi industriali e rende la sicurezza Ot una questione strategica. Il caso Anthropic con Mythos mostra come la scoperta di vulnerabilità diventi più rapida ed economica, ma anche più rischiosa. La partita, tra big come OpenAI, riguarda sovranità e infrastrutture critiche. Resta decisivo il fattore umano: senza controllo e competenze, l’AI amplifica le vulnerabilità. L’analisi di Fabio Cornevilli, direttore ricerca e sviluppo – area servizi di DigitalPlatforms

Piano Casa, istruzioni per l’uso. I consigli di Guandalini
I provvedimenti del governo hanno creato molte aspettative. Ma il cammino sarà irto di difficoltà. Sistemare le case popolari costruite 40-50 anni fa vuol dire sanare il degrado di tante periferie italiane. E sarà in ordine e tranquillo nel momento in cui si responsabilizzerà l’inquilino riconoscendogli anche la proprietà dell’immobile. I consigli di Maurizio Guandalini
Phisikk du Role - Giuseppe Conte, il corpo e la politica
La comunicazione sull’intervento di Conte riapre il nodo tra trasparenza e privacy. In un’epoca di massima esposizione, il corpo del politico resta terreno sensibile: se la salute non incide sull’azione pubblica, la riservatezza può prevalere. La riflessione di Pino Pisicchio
L’anti-americanismo non romperà i legami (forti) tra USA e Italia. Parla Calvelli
Smart Operations, la nuova leva della sovranità industriale europea
La competitività del futuro deve passare dal controllo delle operazioni critiche. E per l’Europa e per l’Italia, la sfida è questa: trasformare la transizione digitale in una nuova stagione di sovranità industriale. L’analisi di Mauro Palmarini, direttore consulting Sopra Steria Next
Dall’uscita degli Emirati dall'Opec alla ridefinizione degli equilibri globali. L'analisi di Castellaneta
La regione del Golfo e più in generale il Medio Oriente rappresentano oggi il principale terreno in cui gli equilibri geopolitici globali si stanno trasformando: gli esiti di tale processo sono ancora incerti, ma la crescente frammentazione tra Europa e Stati Uniti non gioca certo a favore della leadership occidentale. Il commento dell’Ambasciatore Giovanni Castellaneta
“Le proposte iraniane? Non riesco a immaginare che possano essere accettate dato che non hanno ancora pagato il prezzo per ciò che hanno fatto all’umanità e al mondo negli ultimi 47 anni” é l’ultimo sibillino commento di Trump all’ennesimo tentativo di Teheran di svicolare dall’ultimatum di interrompere il programma nucleare. Programma che la Germania la Spagna e altri Paesi europei sarebbero disposti a tollerare anche in considerazione dei comportamenti del Presidente americano. L’analisi di Gianfranco D’Anna
La transizione verso la bioeconomia circolare non è soltanto una scelta orientata alla sostenibilità ambientale, ma rappresenta una opportunità strategica per garantire un futuro più stabile e resiliente all’Europa in uno scacchiere geopolitico caratterizzato da shock esterni in aumento per intensità e frequenza. L’analisi di Piergiuseppe Morone, professore ordinario di Politica Economica presso Unitelma Sapienza
Giordania ed Emirati lanciano una ferrovia strategica da 2,3 miliardi di dollari per collegare Aqaba alle aree minerarie e, in prospettiva, ai mercati regionali. Il progetto segna un passo concreto verso la costruzione di nuovi corridoi commerciali tra Golfo, Levante e Mediterraneo, tra ambizioni logistiche e fragilità geopolitiche
Hormuz e crisi del petrodollaro. Il ricatto dello yuan
La crisi in Medio Oriente e il blocco di Hormuz stanno ridefinendo gli equilibri monetari globali. Tanto che l’apertura all’utilizzo dello yuan per le transazioni petrolifere conferisce agli Emirati arabi uniti una leva negoziale con gli Stati Uniti e mette sotto ulteriore pressione il petrodollaro. L’analisi di Filippo Fabbri di geopolitica.info
Da Google a Nvidia, tutti gli accordi del Pentagono con i colossi dell'AI
Dopo la rottura con Anthropic e dopo essersi assicurato già la collaborazione di Open AI, Google e Space X, il Pentagono imbarca anche Amazon, Microsoft, Nvidia e l’emergente Reflection, per modernizzare e velocizzare la propria capacità di intervento
La sicurezza come architettura della libertà, oltre la demagogia della paura. Pagani legge Gabrielli
Il libro di Gabrielli e Bonini disturba perché propone qualcosa di molto faticoso. Non una filosofia alternativa della sicurezza, ma un metodo. Recensione, analisi e commento di Alberto Pagani di “Contro la paura” (Feltrinelli). Perché la prevenzione invisibile e la competenza umana sono gli unici veri antidoti al declino democratico
Senza i cattolici non c’è il Centro. La versione di Merlo
Il centro politico italiano, storicamente legato al cattolicesimo democratico e all’esperienza della Dc, si è progressivamente indebolito fino quasi a scomparire. La sua crisi ha favorito la polarizzazione. In vista del 2027, può rinascere solo recuperando quella tradizione politica. La lettura di Giorgio Merlo
Quanto sarebbe bello, invece di sentire soltanto i soliti discorsi e buona musica, anche un gesto concreto che indica una direzione di acquisto responsabile e crea una nuova tendenza sui mercati. E convince i cittadini che se ci coordiniamo e ci organizziamo siamo una forza straordinaria che può cambiare dal basso le cose. Sì perché non solo la storia, come ci ricorda De Gregori in una bellissima canzone, ma anche il mercato siamo noi. La riflessione di Leonardo Becchetti
La disinformazione come alibi. Quando l’errore di analisi diventa colpa del nemico
E se il primo inganno fosse il nostro bisogno di crederci manipolati? La disinformazione esiste ed è una componente reale del conflitto. Ma diventa ancora più pericolosa quando smette di essere oggetto di analisi e si trasforma in spiegazione universale. Quando ogni errore interpretativo viene attribuito a una regia esterna, il rischio non è solo la cattiva lettura del mondo: è l’atrofia del giudizio
Perché il Primo Maggio non può più essere solo memoria. Scrive Bonanni
Il Primo Maggio non può fermarsi alla memoria. Tra fragilità strutturali, transizioni globali e nuove tensioni sociali, il lavoro chiede visione, responsabilità condivise e un patto capace di orientare il futuro, oltre misure contingenti e ritualità. Il commento di Raffaele Bonanni
Guerre senza pace. Mentre Teheran tergiversa Mosca rischia di implodere
Il Medio Oriente in stallo riporta l’attenzione sulla guerra in Ucraina: Russia in difficoltà militare ed economica, scandali interni e fuga di dirigenti, esercito colpito dai droni di Kyiv. Inflazione e isolamento logorano il consenso di Putin, mentre si presenta da finto mediatore. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Le anime del Purgatorio di Napoli e la sfida della coesione sociale
La riapertura del Cimitero delle Fontanelle diventa simbolo di uno sviluppo che parte dal sociale e dalla comunità per trasformare fragilità territoriali in opportunità di crescita
Dallo shock petrolifero alla frattura globale. Cosa rivela la mossa degli Emirati Arabi Uniti
Il prezzo del petrolio riflette la crisi con l’Iran, ma la vera svolta è politica: gli Emirati Arabi Uniti stanno ridefinendo il proprio ruolo regionale e globale. L’uscita dall’Opec segnala una transizione più ampia verso un ordine internazionale frammentato e competitivo
Così India e Italia rafforzano l’asse della difesa nell’Indo-Mediterraneo
La visita del ministro Crosetto a Nuova Delhi consolida la cooperazione bilaterale in un contesto segnato da tensioni marittime e riallineamenti strategici. Difesa, industria e sicurezza emergono come pilastri di un partenariato sempre più operativo
Carlo Verdone, compagni di corso. Ciccotti racconta Scuola di seduzione
Una resiliente lotta contro la solitudine e una iniezione di fiducia nella ricerca dell’amore, in una Roma di nuovo bella e affasciante, è l’ultimo film di e con Carlo Verdone; “Scuola di seduzione” (2026, dal 1°aprile su Paramount). Con, tra gli altri, Karla Sofia Gascón, Vittoria Puccini, Lino Guanciale. Una sophisticated comedy dal retrogusto americano. La recensione di Eusebio Ciccotti
Cosa c'è dietro la rottura fra Trump e Merz
La guerra americana con l’Iran sta spingendo la Germania verso un’altra crisi energetica e il cancelliere Merz lo sa molto bene. Per cui sta tornando di attualità nel dibattito internazionale il tema legato al gasdotto Nord Stream 2 che quando fu sabotato, nel 2022, in pochi credevano che avrebbe mai più trasportato gas in Europa
Italia-India, da partenariato a strategia. Cosa cambia con la visita di Crosetto secondo De Luca
La missione di Guido Crosetto in India e la firma del piano di cooperazione militare 2026-2027 confermano l’ingresso dei rapporti tra Roma e Nuova Delhi in una fase più strutturata. Dopo il riavvicinamento politico degli ultimi anni, il legame bilaterale si allarga ai dossier più sensibili, dalla difesa all’aerospazio fino alla sicurezza marittima, dentro un quadro che coinvolge anche la proiezione europea verso l’Indo-Pacifico. Conversazione con l’ambasciatore Vincenzo De Luca per capire le implicazioni di questo accordo






































































