Roma e Algeri vantano già un nesso programmatico assoluto alla voce energia, lo dimostra l’interlocuzione di Eni e Snam con Sonatrach e Sonelgaz su progetti primari, come il corridoio South H2 e il nuovo cavo elettrico sottomarino Algeria-Italia. Il Piano Mattei è sempre più pendolo geopolitico, a maggior ragione in questa fase legata alla crisi iraniana. Il viaggio del premier di mercoledì prossimo servirà per confermare la partnership
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Diego Garcia e i missili da 4.000 km. L’Iran che non conoscevamo
Il lancio di due Irbm verso la base anglo-americana nell’Oceano Indiano non è solo un episodio bellico. È la rivelazione di una capacità strategica che ridisegna la mappa della minaccia e costringe l’Europa a fare i conti con una vulnerabilità che credeva di non avere. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
Secondo Franco Carinci il rifiuto dell’Europa di sostenere un intervento Nato nello stretto di Hormuz è un errore strategico che rischia di condannarla all’irrilevanza. Quel “no”, conclude, equivale a un vero e proprio suicidio politico, destinato a pesare al tavolo della pace
La società guidata da Matteo Del Fante, già azionista forte dell’ex Telecom, lancia un’offerta pubblica di acquisto e scambio da 10,8 miliardi per creare la più grande piattaforma di infrastruttura connessa del Paese. Ora parola al mercato
La crisi iraniana e la strozzatura dello Stretto di Hormuz hanno trasformato una guerra regionale in uno shock sistemico per energia, finanza e commercio globale. In questo terremoto geopolitico alcuni attori guadagnano nel breve periodo, ma nessuno è davvero al riparo dalle scosse successive. L’analisi di Giorgio Bartolomucci, segretario generale del Festival della diplomazia
Fascicolo sanitario elettronico, il vero test è farne una infrastruttura
Entro il 31 marzo 2026 tutte le strutture sanitarie dovranno adeguarsi ai nuovi standard del Fascicolo sanitario elettronico. Ma il punto non è solo tecnico. In un SSN segnato da cronicità, divari territoriali e bisogno crescente di continuità assistenziale, il fascicolo può diventare una vera infrastruttura solo se supera la logica dell’adempimento e viene usato per integrare dati, servizi e percorsi di cura
L'unità occidentale alla prova della guerra nel Golfo. L'analisi di Castellaneta
L’attacco iraniano a Diego Garcia segna un salto qualitativo nel conflitto e apre interrogativi sulla tenuta dell’equilibrio strategico globale. Ma il rischio più profondo è quello di una frattura sempre più ampia tra Stati Uniti ed Europa. L’analisi dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta
E se i Brics intervenissero come intermediari nella guerra in Iran?
Il discusso economista statunitense Jeffrey Sachs giorni fa ha proposto che proprio i Brics, di cui l’Iran è parte, intervengano come intermediari per fermare la guerra in corso. Se mai la cosa accadesse potremmo dire che un organismo del Sud Globale ha raggiunto uno degli obiettivi che più raramente questi Paesi si sono posti: quello di una maggior rilevanza diplomatica. L’analisi dell’economista Stefania Jaconis
La Marina Usa accelera sui sottomarini e punta sulle fabbriche del futuro
Il contratto da 900 milioni di dollari affidato a Hadrian racconta una priorità ormai evidente per Washington, rafforzare la base industriale che sostiene i programmi subacquei americani. Tra automazione, software e manifattura avanzata, la sfida va oltre i sottomarini e si lega alla Golden Fleet e a una modernizzazione più ampia delle forze armate. Il banco di prova sarà la capacità di trasformare visione strategica e defense tech in produzione stabile
La forza morale e la politica totale. L'eredità di Pomicino secondo Zecchino
Referendum giustizia, vince l’Italia che c’è. Il commento di Arditti
Oggi ha vinto l’Italia che c’è. Un’Italia forse anche solida, rassicurante, capace di stare in piedi senza scossoni. Ma anche un’Italia che rischia di perdere, giorno dopo giorno, la capacità di immaginare sé stessa diversa.
E questo, più del risultato in sé, è il vero nodo che la politica dovrà sciogliere
Stati Uniti essenziali, Cina un pericolo. Le due facce dell'export italiano
Tra le economie europee, lo scorso anno solo l’Italia ha registrato un robusto aumento delle esportazioni sul mercato americano, nonostante dazi e guerre. Una spinta che risponde anche al nome di farmaceutica. Il vero problema, semmai, viene da Oriente, con la Cina che continua a cannibalizzare il sistema produttivo tricolore
Le Guardie Rivoluzionarie sarebbero destinatarie di un carico sospetto transitato dalla Grecia. Il tema dei traffici illeciti al Pireo è corroborato da numerosi sequestri che si intrecciano ai player internazionali coinvolti e dimostrano, una volta di più, come la permeabilità delle infrastrutture logistiche mediterranee sia un elemento geopolitico che si affianca alle strategie politiche
La morte di Paolo Cirino Pomicino riapre il dibattito sul ruolo storico della Democrazia Cristiana. Per quasi 50 anni, la Dc ha governato l’Italia con un progetto politico concreto e plurale, spesso frainteso o ridotto dai detrattori a caricatura. Oggi, anche senza nostalgie, va riconosciuto il peso reale della Dc e delle sue correnti, strumenti di rappresentanza delle istanze sociali e culturali del Paese, e il contributo di figure come Pomicino al governo e alla vita politica nazionale. L’opinione di Giorgio Merlo
Per Zecchino, Pomicino fu un combattente dalla grande forza morale e un politico totale, profondamente legato alla Democrazia cristiana. Uomo gioviale e autentico, difese fino all’ultimo quella tradizione, anche dopo la fine della Dc
Siamo in bancarotta idrica mondiale. L'allarme delle Nazioni Unite
La crisi idrica globale si fa strutturale: cambiamenti climatici, sprechi e inquinamento spingono oltre metà della popolazione mondiale in condizioni di stress idrico, mentre l’accesso all’acqua resta segnato da profonde disuguaglianze. Anche Europa e Italia sono sotto pressione, tra siccità e calo delle risorse. “Non si può più né rimandare né rassegnarsi”, avverte la presidente Ispra Maria Alessandra Gallone, indicando l’acqua come priorità nazionale e richiamando a una gestione più sostenibile e consapevole
Non depositi, ma flussi. La chiave di lettura del warfare contemporaneo secondo il Mwi
Nel conflitto in Ucraina non sono più le scorte a determinare la capacità militare, ma la velocità con cui vengono rigenerate. La “finestra industriale della guerra” offre una chiave di lettura per comprendere la sostenibilità dello sforzo russo e le sue vulnerabilità
La competitività europea si gioca sulla competitività del terziario avanzato
Prosegue il dibattito legato al volume “Una bussola per l’Europa”, a cura di Luigi Paganetto, che raccoglie i contributi di un anno di attività del Gruppo dei 20. Ecco l’intervento di Emilio Rossi
Vi racconto come ho vissuto la battaglia del referendum. L'opinione di Cazzola
La scelta che ognuno di noi ha compiuto – o compirà oggi o domani – è di quelle che lasciano il segno nelle relazioni – anche amicali – tra le persone perché – al di là del voto – sono troppo importanti le conseguenze per quanti hanno combattuto questa battaglia da una delle parti, convinti che non fosse quella sbagliata. L’opinione di Giuliano Cazzola
Bilanci e prospettive dell’attacco all’Iran evolvono rapidamente in diverse direzioni, strategiche, economiche e geopolitiche. L’analisi di Gianfranco D’Anna
La guerra senza confini. Come il report dell'Odni ridefinisce intelligence, potere e conflitto
Le minacce non sono più eventi ma condizioni permanenti. Il nuovo Annual Threat Assessment descrive un sistema internazionale dominato da competizione continua, tecnologie emergenti e conflitti a bassa visibilità, in cui intelligence e informazione diventano strumenti centrali del potere. L’analisi di Antonio Teti, esperto di intelligence, cybersecurity e intelligenza artificiale, docente dell’Università G. d’Annunzio
Quel doppio filo che lega comunità sostenibili e autonomia strategica europea. Scrive D'Adamo
Sviluppare un’industria europea dell’energia e dei materiali, rafforzando produzione e riciclo, per aumentare l’autonomia dell’Ue. L’analisi di Idiano D’Adamo, professore dell’Università La Sapienza
L'industria della Difesa come perno atlantico di Roma. Ecco perché
La soglia del 2 per cento non basta più. La deterrenza europea dipende sempre più dalla capacità industriale, dalla resilienza delle filiere e dall’integrazione con l’ecosistema transatlantico. In questo scenario l’Italia può giocare un ruolo chiave. L’intervento di Carmine America, founder & ceo di Prima Sidera
Dall'Ets alle rotte migratorie. La partita italiana a Bruxelles secondo Fidanza
In questa intervista a Formiche.net Carlo Fidanza analizza i risultati ottenuti da Giorgia Meloni al Consiglio europeo su energia e bollette e spiega perché la riforma del sistema Ets sarà decisiva per tutelare imprese e competitività. Sul dossier migranti il capodelegazione FdI al Parlamento Ue illustra l’iniziativa congiunta Italia-Danimarca per preparare una risposta europea coordinata ai possibili flussi generati dalla crisi iraniana
Oltre l’operazione Leonardo-Idv. Cos’è un Oem e perché oggi è importante
Con l’acquisizione di Iveco defense vehicles per 1,7 miliardi di euro, Leonardo è passata da fornitore e integratore a Original equipment manufacturer nel settore terrestre. È una distinzione che, con i tempi che corrono, fa molta differenza
Laser a bordo, ecco la nuova mossa di Israele contro droni e missili
Israele accelera sul fronte delle armi laser e punta a portarle in volo su caccia ed elicotteri. La scelta nasce dall’esperienza già maturata a terra e dalla necessità di affrontare con più efficacia minacce come droni e missili. Il nodo resta operativo. Il laser promette costi più bassi e maggiore flessibilità, ma dovrà dimostrare di poter diventare una capacità stabile della difesa aerea
Minerali critici, perché l’intesa tra Stati Uniti e Brasile resta lontana
Nel suo tentativo di consolidare una partnership strategica con il Brasile sui minerali critici, Washington incontra le resistenze del governo del Paese sudamericano, orientato a preservare autonomia e sviluppo industriale lungo tutta la filiera
IA, digitale e value based healthcare. Le leve decisive per il Ssn
Le lezioni dall’Healthcare innovation forum. Urge un cambio di prospettiva: non solo digitalizzazione, ma riorganizzazione del sistema. Dati, intelligenza artificiale e modelli predittivi diventano le leve per migliorare governance, efficienza e presa in carico dei pazienti
Grecia in azione con Usa e Israele. Le conseguenze per la Nato
I Patriot greci in Arabia intercettano un missile, inoltre il nuovo drone RQ-180 è stato avvisato a Larissa. Due casi che confermano ciò che già era noto: sin dal 2019 il governo americano ha scommesso militarmente e geopoliticamente sulla Grecia, per via della sua posizione strategica. Una nuova piattaforma verso il Medio Oriente utile agli Usa e snodo per i giacimenti di gas presenti nel Mediterraneo orientale



































































