L’Italia non può permettersi ulteriori manovre restrittive. Di austerity, infatti, rischia di morire. Per questo quel deficit al 3,1%, che la condanna nel girone di coloro che non hanno rispettato il Patto, lascia l’amaro in bocca. L’analisi di Gianfranco Polillo
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L’Italia è nell’asse transatlantico delle tecnologie. Il messaggio da Washington
Dall’Intelligenza Artificiale alle supply chain la sfida tecnologica ridefinisce potere e sicurezza con Europa e Stati Uniti chiamati a cooperare per non perdere terreno. Cosa è stato detto all’evento presso l’ambasciata italiana a Washington
La trasformazione dei sistemi spaziali militari sta segnando il passaggio da piattaforme isolate a reti integrate e distribuite, in cui lo spazio assume un ruolo strutturale. Costellazioni satellitari, intelligenza artificiale e comunicazioni resilienti stanno trasformando la superiorità aerea, rendendo persino i caccia di sesta generazione nodi di un ecosistema più ampio. Un’evoluzione che impone nuove priorità strategiche e operative. L’approfondimento del generale Lucio Bianchi
In sette giorni di aprile quattro accordi tra Amazon, Google, Microsoft, OpenAI e Anthropic hanno spostato il baricentro dell’intelligenza artificiale dal modello al calcolo. La candidatura italiana dipende da come il Mimit terrà insieme IT4LIA, la Top500 e i contratti cloud delle imprese. L’intervento di Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro economia digitale
Il coinvolgimento della Russia nella guerra in Medio Oriente si evidenza dal fatto che solo un superyacht naviga lo stretto di Hormuz bloccato dagli iraniani. Il proprietario sarebbe un miliardario (sanzionato) vicino al presidente Putin
Intese adriatiche, ecco la nuova joint venture italo-albanese tra Fincantieri e Kayo
Fincantieri e la società albanese Kayo hanno firmato un accordo finalizzato a creare una joint venture per rilanciare il cantiere di Pashaliman e rafforzare la cooperazione nel settore navale. L’intesa punta a costruire un polo produttivo per unità militari e costiere, con un occhio puntato anche sull’export
Libia, l’Italia riporta il dialogo a Roma e si ritaglia un ruolo chiave nella mediazione Onu
L’Italia torna protagonista nella mediazione libica. Alla Farnesina si è aperto oggi il primo incontro del formato ristretto promosso dall’Unsmil, con delegazioni di Tripoli e Bengasi al tavolo. Un segnale di peso geopolitico, ma il percorso resta irto di ostacoli

Troppo importante per perderlo. Come la Casa Bianca cerca di riavvicinarsi ad Anthropic
Lo scontro con il Pentagono è tutt’altro che dimenticato, ma dalle altre agenzie federali arriva a gran voce la richiesta di integrare i modelli dell’azienda, a cominciare da Mythos. Così, secondo Axios, l’amministrazione Trump starebbe lavorando a delle linee guida per aggirare l’etichetta di rischio per la catena di approvvigionamento
Carlo III e la diplomazia della Corona. Così Londra tenta di riavvicinare Washington e l’Europa
Il discorso del monarca inglese al Congresso anche come occasione per riannodare il fili dell’atlantismo su temi complessi, come il sostegno all’Ucraina e la guerra in Iran. Spicca il richiamo all’esigenza incrollabile di rafforzare le relazioni tra Usa, Uk ed Europa nella consapevolezza che bisognerà ignorare “gli appelli per un ripiegamento sempre più su noi stessi”
Golfo-Algeria-Azerbaigian, la strategia di lungo periodo del governo sul gas. Parla Checchia
Stop alla riforma di Roma Capitale. Un ottimo sindaco e la cattiva politica. La "sentenza” di Sterpa
Roma Capitale resta al palo: il Pd si astiene su una riforma che aveva contribuito a scrivere, facendo saltare il banco delle intese. Una mossa che sa di tattica elettorale e che espone la frattura tra strategia nazionale e governo locale. Nel mezzo, le esigenze (ancora inevase) della città. L’opinione di Alessandro Sterpa, costituzionalista e professore all’Università della Tuscia
Ecco la doppia risposta dell'Ue alla crisi energetica
La strategia europea produce due risultati: da un lato offre due strumenti pratici ai Paesi membri che stanno immaginando le contromisure da adottare a fronte del caro-energia (per famiglie e imprese) e dall’altro zittisce chi accusava le istituzioni europee di immobilismo
L’undersecretary for Science del Dipartimento americano dell’Energia, Darío Gil, ha aperto alla partecipazione di partner europei nella missione Genesis, il programma che punta a rivoluzionare la ricerca attraverso IA e supercalcolo. Tra infrastrutture, dati e alleanze selettive, l’Italia emerge come possibile interlocutore strategico
La possibile apertura di Google all’uso dei suoi modelli di intelligenza artificiale in reti classificate del Pentagono segnerebbe un salto nel rapporto tra Big Tech e difesa americana. Il nodo non è solo tecnologico, ma politico e reputazionale. Tra limiti dichiarati, uso operativo dei modelli e proteste interne, torna infatti il tema del controllo reale sugli impieghi militari dell’IA, soprattutto quando avvengono in ambienti sottratti allo scrutinio pubblico
Il Mef, ma in particolare la Ragioneria generale, avevano tutto il tempo per gestire le entrate e le spese dell’ultimo trimestre per conseguire quel risultato. Come? Anticipando alcune entrate o ritardando alcune spese, come si fa in qualsiasi struttura economica: sia pubblica che privata. L’analisi di Gianfranco Polillo
E se alla fine vincesse Pechino? L’ipotesi di un secolo cinese secondo Kroenig
Secondo Matthew Kroenig una vittoria cinese nella competizione con gli Stati Uniti porterebbe a un sistema internazionale più chiuso e coercitivo. Dalla sicurezza alla tecnologia, fino all’economia, le implicazioni sarebbero globali
Il primo volo del MQ-25A avvicina la Marina americana al drone da rifornimento
Il primo volo del MQ-25A Stingray destinato alla U.S. Navy segna un passaggio importante nel percorso che punta a portare sulla portaerei un drone pensato per il rifornimento in volo. Il test apre una fase decisiva per un programma che dovrà alleggerire il peso oggi sostenuto dai Super Hornet e ampliare autonomia, flessibilità e capacità operativa dell’aviazione imbarcata americana
Contro il maleficio della tirannide. Ricordo di Adolfo Omodeo
Ottanta anni fa ci lasciava Adolfo Omodeo (1889-1946), amico di Benedetto Croce, studioso poliedrico e fine storico; Rettore della Università di Napoli dopo la Liberazione. Un intellettuale al servizio della libertà e della democrazia. Il ricordo di Maria Della Volpe
Addio all'Opec, la mossa degli emiri che spacca il fronte del petrolio
Gli Emirati, entrati nell’organizzazione dei Paesi produttori quasi sessant’anni fa, abbandonano a sorpresa il cartello in nome dell’interesse nazionale. I segnali di una possibile rottura, tuttavia, c’erano tutti. Per gli Stati Uniti, comunque, potrebbe essere una vittoria
Le ultime dichiarazioni del ministro della difesa ucraino lasciano intendere che il prossimo passo di Kyiv sugli Ugv è un uso sistematico, accompagnato da un rafforzamento concreto della filiera produttiva. Una buona notizia, anche per gli alleati
Un "fronte democratico" per vincere la sfida tecnologica. La proposta del Krach Institute
La competizione globale si gioca sempre più sulle tecnologie critiche, che riflettono modelli di governance e rapporti di potere tra democrazie e sistemi autoritari. Il paper del Krach Institute for Tech Diplomacy at Purdue propone la “Trusted Tech” e la cooperazione tra alleati come leve decisive per trasformare i valori in vantaggio strategico
Iran-Usa. La mediazione del Pakistan ha dei limiti strutturali?
Il tentativo del Pakistan di inserirsi come intermediario tra Stati Uniti e Iran evidenzia limiti di coordinamento, percezione e posizionamento in un contesto già dominato da canali più consolidati. Più che un mediatore pienamente credibile, Islamabad appare oggi come un attore complementare, la cui efficacia resta condizionata da visibilità eccessiva e ambiguità di ruolo
L’aerospazio italiano consolida la crescita e guarda alla sfida industriale
L’aerospazio italiano ha ormai raggiunto una dimensione industriale solida, con numeri che ne confermano il peso crescente nell’economia nazionale e nelle filiere tecnologiche avanzate. La nuova mappatura di Ctna e Confindustria mostra un settore in cui lo spazio accelera con forza, mentre l’aeronautica continua a garantire massa critica, occupazione e continuità produttiva. La sfida ora è trasformare questa crescita in una filiera più integrata e competitiva
La Cina fa saltare il banco: stop alla trattativa Manus-Meta. Un avvertimento agli Usa
Il governo di Pechino ha deciso di bloccare l’operazione da 2 miliardi di dollari. Dietro ci sarebbero ragioni di sicurezza nazionale, ma il principale motivo è che non si vogliono perdere i talenti nazionali. L’altolà è anche un avvertimento alle aziende. Proprio quando sta arrivando Donald Trump
I giudici possono respingere la guerra ibrida del Cremlino. Ecco come
Dalla disinformazione agli incendi dolosi, la guerra ibrida russa sfrutta attori marginalizzati e zone grigie. Per Tallinn, la risposta passa da un uso più aggressivo del diritto penale per scoraggiare altre azioni simili in futuro
Spese militari. L’Europa accelera, l’Asia pure. Ecco perché cresce il riarmo globale
La spesa militare mondiale continua a crescere e segna un nuovo massimo storico, confermando un trend ormai strutturale. Dall’Europa, in forte accelerazione, all’Asia, sempre più centrale, gli equilibri strategici regionali si stanno ridefinendo come non avveniva dai tempi della Guerra fredda. Le tensioni regionali e l’incertezza sul futuro stanno spingendo Stati e governi ad aumentare i propri investimenti nella difesa, ma il risultato è un ciclo che si autoalimenta e che sta contribuendo a rendere il riarmo una componente strutturale dell’attuale congiuntura internazionale
Golfo-Algeria-Azerbaigian, la strategia di lungo periodo del governo sul gas. Parla Checchia
“Il governo ha deciso di muoversi con efficacia con l’obiettivo di assicurare nel breve periodo una autonomia energetica e una mitigazione del rischio immediato di aumenti insostenibili per i nuclei familiari a medio basso reddito. Una lucida visione del problema che tiene conto di tante variabili e io collegherei a questo anche il Piano Mattei. Siamo in presenza di una strategia integrata e di buon senso”. Conversazione con l’esperto diplomatico, Gabriele Checchia, già ambasciatore in Libano, presso la Nato e presso le Organizzazioni Internazionali (Ocse, Esa, Aie)
L'Italia fa bene a chiedere lo stop al Patto di stabilità. Fortis spiega perché
Giorgetti, nel chiedere l’allentamento dei vincoli di bilancio, ha sollevato un tema politico che sarebbe sciocco ignorare. Berlino non cresce da sei anni, tra qualche mese finirà anch’essa sotto procedura per deficit eccessivo. E la Francia non è messa molto meglio. Il Pnrr? Non è vero che non ha funzionato, i numeri raccontano un’altra verità. Intervista a Marco Fortis, economista e vicepresidente della Fondazione Edison
Quando la crisi si accende l’Italia chiede flessibilità all’Europa. L’opinione di Guandalini
Il bignami della Commissione europea per contrastare lo shock energetico lascia agli stati e ai cittadini il da farsi. Ma l’Italia, che non è scesa sotto il 3% del vincolo di bilancio, chiede di smuovere il patto di stabilità. Il solo modo per contrastare le difficoltà delle nostre imprese. La von der Leyen vede nei fondi europei inutilizzati il solo modo per uscirne. Il confronto nei piani alti di Bruxelles è appena agli inizi. L’opinione di Maurizio Guandalini





































































