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Addio Roberto, presenza leggiadra e intelligente che ci mancherà

La vita prosegue, è vero, e il tuo sorriso e il tuo incrollabile ottimismo ci spingono a ricordarti con gioia. Tuttavia, permettici di dirti, senza eccessi retorici, che oggi ci sentiamo tutti un po’ più soli. Il saluto di Paolo Messa

Shock petrolifero, l'Europa rischia la dipendenza da rinnovabili cinesi?

La guerra in Medio Oriente ha messo in luce la fragilità della dipendenza dai combustibili fossili e la vulnerabilità dei choke point energetici globali. La risposta europea accelera sulle rinnovabili, ma senza una base industriale autonoma rischia di sostituire una dipendenza con un’altra: quella dalla Cina

Così la propaganda cinese manipola la guerra in Iran

È diventato virale un video, prodotto dall’intelligenza artificiale, in cui la lotta di un’aquila contro un gatto persiano rappresenta il conflitto tra Stati Uniti e l’Iran. Per Pechino, gli americani stanno creando un ambiente destabilizzante nella regione e non solo…

Crosetto scrive all’Onu dopo l’attacco alla base in Libano

L’attacco con razzo alla base italiana di Shama riporta al centro la fragilità della missione Unifil e spinge Guido Crosetto a chiedere alle Nazioni Unite una revisione delle regole di ingaggio. Pur senza feriti, l’episodio apre un nodo politico e operativo più ampio per l’Italia, che ora si interroga sulla sicurezza del contingente e sulla sostenibilità di una presenza sempre più esposta in Libano

Da quando i pasdaran hanno bloccato il transito dello stretto nel Golfo Persico, il canale che collega Pacifico e Atlantico ha aumentato la sua centralità nel traffico marittimo. Il che dà un motivo in più alla Cina per non mollare la presa, nonostante la sua estromissione da parte del governo locale. E gli Stati Uniti scendono in campo contro le rappresaglie del Dragone contro i cargo panamensi

Il prezzo di Hormuz potrebbe pagarlo l’Ucraina. Cosa ha detto Trump agli alleati

Secondo il Financial Times, Donald Trump avrebbe legato la continuità del meccanismo Nato per l’invio di armi all’Ucraina al sostegno europeo alle operazioni statunitensi per garantire la riapertura dello stretto di Hormuz. Una pressione che non è rimasta inascoltata

Vi racconto la nuova alleanza strategica tra Australia-Ue. L’intervento dell'amb. Cowley

Di Julianne Cowley

Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Julianne Cowley, ambasciatrice d’Australia per l’Italia, San Marino e Albania, ambasciatrice designata per la Libia e Rappresentante Permanente presso le agenzie Onu a Roma (Fao, Wfp), che evidenzia il rafforzamento del partenariato tra Australia e Unione europea, tra libero scambio, sicurezza e innovazione, in un contesto globale sempre più interconnesso tra Europa e Indo-Pacifico

Pechino, Hormuz e Vaticano. Le tre variabili che definiscono il puzzle iraniano secondo Sisci

La crisi iraniana si intreccia con l’agenda diplomatica degli Stati Uniti, la postura della Cina e la posta strategica dello Stretto di Hormuz. Mentre Washington valuta tempi e costi del confronto e Pechino decide come posizionarsi, la Santa Sede mantiene una terzietà globale e l’Italia, vincolata a Nato e sicurezza energetica, deve muoversi entro margini sempre più stretti. Il commento di Francesco Sisci, direttore di Appia Institute

Sull'energia il governo ha fatto troppo poco. E l'Ets non va sospeso. Parla De Micheli

Il decreto Bollette, come in generale le misure messe fin qui in campo per disinnescare una crisi energetica nazionale, non ha avuto quella profondità che serviva. Un errore eliminare il meccanismo di tassazione sul carbone, equivarrebbe a non considerare la transizione come una politica industriale. Meloni tra Usa ed Europa? Un’ambiguità che ha alimentato la vittoria del no al referendum. Intervista alla deputata dem e membro della commissione Attività produttive, Paola De Micheli

INTERVISTE

Sulla Nato Trump parla ai suoi, ma l'Ue deve fare di più. Parla Checchia

“Con Trump, tutto è amplificato dal linguaggio ruvido del personaggio, dalla drammaticità complessiva del momento internazionale e dal fatto che c'è un fronte elettorale importante negli Stati Uniti che guarda con diffidenza ad alleanze permanenti, al di fuori quindi del perimetro interno immediato”. Al di là delle parole che il ...

Emigrazione italiana, una storia da raccontare (e ricordare)

Di Gianni Todini e Francesco Nicotri

Nell’ambito della riunione del Comitato di presidenza del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, che si è tenuto a Roma dal 24 al 26 marzo 2026, è stato siglato un protocollo di intesa con la Fondazione Museo Nazionale dell’Emigrazione italiana volto a rafforzare la collaborazione tra le due istituzioni

Hormuz, sicurezza condivisa e de-escalation. Il messaggio da Londra

La crisi nello Stretto di Hormuz spinge Europa e partner internazionali a coordinarsi per garantire la sicurezza delle rotte, puntando su soluzioni diplomatiche e multilaterali. L’assenza degli Stati Uniti e i limiti operativi evidenziano però un test cruciale per l’autonomia strategica europea e la tenuta della sicurezza marittima globale

Golfo idrogeno

Ferrovie torna all'utile e centra investimenti record

Piazza della Croce Rossa mette a segno nel 2025 un utile di 30 milioni, sull’onda della crescita dei ricavi e degli investimenti. Ora barra dritta sulla messa a terra del piano industriale al 2029. Il ceo Donnarumma: momento di svolta per il gruppo

Contratto da 686 milioni. Il Gcap stringe i tempi e rafforza la corsa al sesto caccia

Il primo contratto internazionale assegnato dall’Agenzia Gcap a Edgewing segna un passaggio decisivo per il programma sul caccia di nuova generazione. Più del valore economico conta il salto di struttura, perché attività finora gestite separatamente dai tre partner entrano in una cornice comune. In un contesto europeo più incerto, il Gcap rafforza così la propria credibilità industriale, politica e strategica

Dopo l’Australia, la Francia potrebbe essere il secondo Paese ad adottare una legge che bandisce le piattaforme agli under 16. Restano però tanti dubbi. Aggirare i limiti è molto facile, oltre che pericoloso. E in un mondo sempre più dominato dalla tecnologia, vietarla forse non è il modo migliore per affrontare le prossime sfide

L'Italia ha contenuto l’effetto Iran sullo spread. Panetta spiega come

La guerra in Medio Oriente ha sì innescato una crisi energetica potenzialmente devastante per l’Europa, ma poteva anche aizzare i mercati contro l’Italia, facendo impennare lo spread. Non è successo, almeno per ora e il merito va alla buona salute dei conti pubblici nazionali. Ecco che cosa ha detto il governatore di Bankitalia, Fabio Panetta, alla Farnesina

Trump rimuove le sanzioni contro Rodriguez. Usa e Venezuela sempre più vicini

Con l’eliminazione del presidente ad interim del Venezuela dalla black list di sanzionati del regime si apre una nuova fase nei rapporti politici (e non solo) tra Caracas e Washington. Ecco cosa comporta il gesto di riavvicinamento di Trump

Artemis II, lift off! Partita la missione che porterà quattro astronauti intorno alla Luna

Il lancio di Artemis II segna il ritorno degli astronauti oltre l’orbita terrestre dopo oltre mezzo secolo e apre una nuova fase dell’esplorazione spaziale. La missione, che farà un giro intorno alla Luna, sarà un test bed fondamentale in vista del prossimo allunaggio, previsto non prima del 2028. A bordo tre uomini e una donna, mentre da terra emerge con orgoglio il contributo dell’industria italiana, che da anni rappresenta il Paese nella cornice degli Artemis Accords. È solo il primo passo verso un’ambizione ancora più grande: costruire una presenza umana stabile sulla Luna

Anatomia del discorso senza certezze di Donald Trump. Scrive D'Anna

I mercati vacillano, invertendo la rotta dopo i forti guadagni di ieri, affossati dai timori di un’ulteriore escalation della guerra in Medio Oriente. Questa la prima reazione economica al discorso televisivo del Presidente Trump. Un intervento che gli osservatori e governi di tutto il mondo stanno valutando parola per parola. L’analisi di Gianfranco D’Anna

GLI SPECIALI

Tutto è pronto a Cape Canaveral per il lancio della missione Artemis II, che porterà quattro astronauti in orbita cislunare e che rappresenta il primo passo del ritorno dell’essere umano sulla Luna. Nel frattempo, le priorità della Nasa sono cambiate, ma non l’intenzione di coinvolgere da vicino l’Italia e le sue competenze industriali nella corsa al prossimo allunaggio. Airpress ne ha parlato con Andrea Mascaretti

VIDEO

Giocare da grandi. Generazioni a confronto tra sogni e realismo

Da Mosca a Roma, cosa ha chiesto Formiche.net ai vertici dell’intelligence. Il video

Monaco, Nato e industria della difesa. Flavia Giacobbe ospite a Omnibus. Il video

Milano Cortina, uno sguardo internazionale. Intervista a Douglass Benning e Jay Carney

Turismo, infrastrutture e benefici per la città. Milano Cortina raccontata da Daniela Santanchè, Luca Squeri e Martina Riva

Milano Cortina tra legacy, opportunità e territorio. Intervista a Diana Bianchedi, Stefano Locatelli e Luca Toccalini

Vertice Ue, l’Italia al centro della sfida sulla competitività? Flavia Giacobbe a Coffee break

Crescita e investimenti nelle start up con scopo strategico. La scelta di Ferrovie spiegata da Pietrucci

Il modello francese, il ritardo italiano e la via infrastrutturale. L'analisi di Cerra sulla sovranità AI

L’operazione Mistral ridefinisce il concetto di sovranità tecnologica. L’Italia ha gli asset per competere (energia, connettività, posizione geografica) ma non la strategia finanziaria per metterli a sistema. L’analisi di Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro Economia Digitale

Caccia grossa ai paperoni fuggiaschi. La stretta cinese sui trust

A corto di liquidità e con un’economia da rimettere in carreggiata, Pechino si mette sulle tracce dei capitali miliardari fuggiti nel corso degli ultimi mesi e quotarsi nella più sicura e discreta Hong Kong. Ma il rischio è quello di un ennesimo spauracchio per i mercati

Più governo nelle terre rare. La scelta strategica del Brasile

Il Paese carioca è pronto a mettere nelle mani dello Stato l’estrazione e la raffinazione delle materie prime critiche, di cui è peraltro molto ricco. Una decisione che ricorda il recente ingresso del governo americano in una delle più grandi aziende minerarie nazionali

Parole di guerra e guerra delle parole. Il discorso come dominio di conflitto e legittimazione del potere

Di Sara Marchetti e Rachele Rigali

Al Dipartimento di Scienze Politiche di Sapienza Università di Roma, nell’ambito dei Dialoghi sull’Europa, si è discusso di minacce ibride e delle modalità di contrasto in Italia ed Europa in occasione della pubblicazione sul tema di un Geopolitical Brief del Centro Studi Geopolitica.info, con Flavia Giacobbe, Alessandro Sterpa, Beniamino Irdi e Teresa Coratella. Nel corso dell’incontro è emersa la necessità di ripensare il concetto di sicurezza in funzione del moltiplicarsi di azioni ostili, coordinate e sottosoglia, da parte delle potenze autoritarie ostili al mondo occidentale

La politica estera torna protagonista. Le lezioni del passato secondo Castellaneta e Casini

Alla presentazione del libro di Giovanni Castellaneta e Marco Carnelos, “Berlusconi, il mondo secondo lui. Una lezione di politica estera nell’attuale disordine globale”, non poteva non fare la sua incursione l’attualità, da Sigonella agli effetti delle guerre sul referendum. A parlarne all’Aperithink di Formiche, assieme all’ex ambasciatore, anche il senatore Pier Ferdinando Casini

Da Hillbilly Elegy a Communion, così Vance prepara la corsa alla leadership repubblicana

Il nuovo libro autobiografico di JD Vance, incentrato sulla sua conversione religiosa, intreccia fede e politica, offrendo una chiave di lettura della sua identità pubblica. Proprio mentre prende forma la competizione interna al Partito Repubblicano per la successione a Trump

Anche il Messico in soccorso dei cubani. Il piano di Sheinbaum

Dopo il consenso del presidente Trump e l’arrivo della nave russa, anche il governo del Messico prepara un rifornimento di greggio che aiuterebbe ad affrontare la crisi energetica e umanitaria dell’isola. I vecchi trattati commerciali tra i due Paesi

Perché il confronto con la crisi di Sigonella dell'85 oggi non regge. Scrive Caffio

La posizione italiana sul non uso da parte Usa di Sigonella per scopi offensivi verso l’Iran ha una sua coerenza da valutare col metro della neutralità nei confronti del conflitto in atto. Superare questa soglia vorrebbe dire essere coinvolti quantomeno come “non belligeranti”. Ci sarebbero problemi costituzionali. Il radicale disimpegno spagnolo, anche se più politicizzato, appare motivato da analoghe ragioni. Inappropriato è il confronto col caso Sigonella del 1985

Il paradosso di una guerra vinta e persa. Cosa dirà Trump alla nazione

Mentre a Teheran si susseguono i funerali dei vertici del regime eliminati nei bombardamenti a tappeto, a Washington Trump parla alla nazione e fa il punto di un conflitto diventato intricato ma suscettibile di svolte e colpi di scena. L’analisi di Gianfranco D’Anna

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