L’Italia resta ancorata a una dinamica bipolare mentre il terzopolismo non decolla. Per i riformisti è tempo di smettere di inseguire illusioni e lavorare alla costruzione di una casa comune europeista, capace di colmare un vuoto politico e rafforzare l’alternativa alla destra
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Stop alla riforma di Roma Capitale. Un ottimo sindaco e la cattiva politica. La "sentenza” di Sterpa
Roma Capitale resta al palo: il Pd si astiene su una riforma che aveva contribuito a scrivere, facendo saltare il banco delle intese. Una mossa che sa di tattica elettorale e che espone la frattura tra strategia nazionale e governo locale. Nel mezzo, le esigenze (ancora inevase) della città. L’opinione di Alessandro Sterpa, costituzionalista e professore all’Università della Tuscia
L’undersecretary for Science del Dipartimento americano dell’Energia, Darío Gil, ha aperto alla partecipazione di partner europei nella missione Genesis, il programma che punta a rivoluzionare la ricerca attraverso IA e supercalcolo. Tra infrastrutture, dati e alleanze selettive, l’Italia emerge come possibile interlocutore strategico
Il Mef, ma in particolare la Ragioneria generale, avevano tutto il tempo per gestire le entrate e le spese dell’ultimo trimestre per conseguire quel risultato. Come? Anticipando alcune entrate o ritardando alcune spese, come si fa in qualsiasi struttura economica: sia pubblica che privata. L’analisi di Gianfranco Polillo
Secondo Matthew Kroenig una vittoria cinese nella competizione con gli Stati Uniti porterebbe a un sistema internazionale più chiuso e coercitivo. Dalla sicurezza alla tecnologia, fino all’economia, le implicazioni sarebbero globali
Petrolio, tutti i debiti del Venezuela (anche con Eni)
La petrolifera italiana ha siglato un accordo storico con il governo di Rodriguez. Ma il regime deve ancora risanare i conti nei suoi confronti per circa 3,3 miliardi di dollari. Stessa situazione per altre imprese straniere, da Repsol a British Petroleum. Con i cinesi, invece…
Soggetti smarriti: diritti e opportunità. Il primo anniversario della fondazione Le Columbrine
Due intense giornate organizzate dalla fondazione in collaborazione con l’università Parthenope e la fondazione Banco di Napoli, con i contributi di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, giuridico, religioso e politico, per dare voce alle persone “fragili”, guardando a un mondo migliore

La Casa Bianca spinge gli alleati ad allinearsi su uno stack AI affidabile. Parola di Kratsios
Durante un dialogo a Washington, il responsabile tecnologico della Casa Bianca delinea un “trusted AI stack” occidentale, avverte del rischio di un divario nell’adozione e inquadra la competizione con la Cina come asse centrale per il coordinamento tra alleati
Il lato oscuro del solare (cinese). Il nuovo alert dalla Gran Bretagna
Un rapporto curato dall’ex dirigente della sicurezza nazionale britannica, Michael Collins, getta nuove ombre sulle tecnologie green cinesi, alle quali l’Italia per prima in Europa ha messo un freno. Pechino potrebbe spezzare a piacimento le catene di approvvigionamento e persino spegnere pannelli e pale eoliche da remoto. Ma non solo
Golfo-Algeria-Azerbaigian, la strategia di lungo periodo del governo sul gas. Parla Checchia
Warsh con un piede nella Fed. Ora il rebus AI
Dopo il disco verde della commissione finanziaria, manca solo il voto del Senato. Poi, l’era di Jerome Powell sarà definitivamente tramontata. E per il neo presidente c’è subito una scommessa da cuori forti: l’inflazione diminuirà grazie all’aumento della produttività generato dall’Intelligenza Artificiale
Dal talento all'impegno sociale. Tutto sulla XVII edizione del Premio Guido Carli
La XVII Edizione del Premio Guido Carli, in programma l’8 maggio 2026 alle ore 17.30 nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, è stata insignita della medaglia conferita dal Capo dello Stato Sergio Mattarella, che sarà esposta sul palcoscenico
La strategia europea produce due risultati: da un lato offre due strumenti pratici ai Paesi membri che stanno immaginando le contromisure da adottare a fronte del caro-energia (per famiglie e imprese) e dall’altro zittisce chi accusava le istituzioni europee di immobilismo
La possibile apertura di Google all’uso dei suoi modelli di intelligenza artificiale in reti classificate del Pentagono segnerebbe un salto nel rapporto tra Big Tech e difesa americana. Il nodo non è solo tecnologico, ma politico e reputazionale. Tra limiti dichiarati, uso operativo dei modelli e proteste interne, torna infatti il tema del controllo reale sugli impieghi militari dell’IA, soprattutto quando avvengono in ambienti sottratti allo scrutinio pubblico
L’Italia torna protagonista nella mediazione libica. Alla Farnesina si è aperto oggi il primo incontro del formato ristretto promosso dall’Unsmil, con delegazioni di Tripoli e Bengasi al tavolo. Un segnale di peso geopolitico, ma il percorso resta irto di ostacoli
Troppo importante per perderlo. Come la Casa Bianca cerca di riavvicinarsi ad Anthropic
Lo scontro con il Pentagono è tutt’altro che dimenticato, ma dalle altre agenzie federali arriva a gran voce la richiesta di integrare i modelli dell’azienda, a cominciare da Mythos. Così, secondo Axios, l’amministrazione Trump starebbe lavorando a delle linee guida per aggirare l’etichetta di rischio per la catena di approvvigionamento
Intese adriatiche, ecco la nuova joint venture italo-albanese tra Fincantieri e Kayo
Fincantieri e la società albanese Kayo hanno firmato un accordo finalizzato a creare una joint venture per rilanciare il cantiere di Pashaliman e rafforzare la cooperazione nel settore navale. L’intesa punta a costruire un polo produttivo per unità militari e costiere, con un occhio puntato anche sull’export
Chi è il miliardario russo che può attraversare lo Stretto di Hormuz
Il coinvolgimento della Russia nella guerra in Medio Oriente si evidenza dal fatto che solo un superyacht naviga lo stretto di Hormuz bloccato dagli iraniani. Il proprietario sarebbe un miliardario (sanzionato) vicino al presidente Putin
La longa Manus del Partito. Ecco cosa racconta della Cina il blocco imposto a Meta sull'AI
Il caso Meta–Manus mostra come l’intelligenza artificiale sia ormai un terreno di competizione strategica, dove il controllo politico prevale sulle logiche di mercato. Tra Stati Uniti, Cina ed Europa, la sfida si gioca sempre più sui modelli di governance e sul controllo dello stack tecnologico
In sette giorni di aprile quattro accordi tra Amazon, Google, Microsoft, OpenAI e Anthropic hanno spostato il baricentro dell’intelligenza artificiale dal modello al calcolo. La candidatura italiana dipende da come il Mimit terrà insieme IT4LIA, la Top500 e i contratti cloud delle imprese. L’intervento di Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro economia digitale
Grandi manovre e piccoli errori nel puzzle della fiscal policy. L'analisi di Polillo
L’Italia non può permettersi ulteriori manovre restrittive. Di austerity, infatti, rischia di morire. Per questo quel deficit al 3,1%, che la condanna nel girone di coloro che non hanno rispettato il Patto, lascia l’amaro in bocca. L’analisi di Gianfranco Polillo
Perché la Cina non digerisce le nuove regole made in Europe
La sterzata impressa dal commissario europeo Stéphane Séjourné, al fine di escludere Pechino dai finanziamenti pubblici dell’Ue, necessita di una fase due che dovrà essere rapidamente attuata, interloquendo con quei Paesi che hanno le disponibilità di terre rare di cui l’Industrial Acceleration Act ha bisogno. Paesi che, ad esempio, vantano già un dialogo produttivo con un membro dell’Ue come l’Italia grazie al Piano Mattei
Il canale di Panama è il nuovo Hormuz. E la Cina sale sul carro di Blackrock
Da quando la guerra in Iran ha paralizzato lo stretto di Hormuz, l’infrastruttura panamense è diventata il nuovo ombelico marittimo del mondo. E adesso, per salvare il salvabile, Pechino è disposta a negoziare un suo ingresso nella cordata statunitense pronta a subentrare al Dragone nella gestione del canale
Cina: partner, competitor o avversaria? La sfida europea secondo Terzi
È necessario prendere piena consapevolezza che, nella ricerca europea e occidentale di commercio equo, investimenti e sicurezza basata sul diritto, la Cina non è solo partner e competitor, ma anche avversaria quando adotta una visione sinocentrica che revisiona il diritto internazionale, ricorrendo a coercizione, interferenze e minacce ibride. Il commento del senatore Giulio Terzi di Sant’Agata
Il fuoco all’Hilton e la nostra mappa sbagliata. Scrive Volpi
L’ennesimo attentato contro Donald Trump riporta in superficie un limite ricorrente dello sguardo europeo sull’America, la tendenza a leggere tutto con categorie politiche che non bastano a spiegare ciò che accade oltreoceano. Destra e sinistra, liberal e conservatore, centro e periferia non coincidono con i nostri riferimenti. Per questo il vero errore non è solo capire male un episodio, ma continuare a interpretare gli Stati Uniti con un vocabolario che non è il loro
Ue-Mercosur, quali prospettive economiche per il futuro. Il forum di Prato
Previsioni, ostacoli, soluzioni e qualche richiesta sul piano politico e umanitario. Il 27 aprile rappresentanti d’Europa e Paesi sudamericani si sono confrontati a Prato nel Forum economico Italia–America Latina organizzato dal ministero degli Affari esteri, l’Istituto Italo-Latino-americano e l’Agenzia Italiana del Commercio
Kidal, così jihadisti e tuareg hanno battuto i russi in Mali. L’analisi di Caruso
Iyad Ag Ghali, settantadue anni, tuareg di Kidal, ex percussionista del collettivo Tinariwen, ex diplomatico maliano a Jeddah, oggi emiro del Jnim e uomo più ricercato del Sahel, non ha mai nascosto il suo obiettivo: uno Stato islamico nel cuore dell’Africa occidentale. Il 25 aprile 2026, con la più grande offensiva coordinata degli ultimi vent’anni, ha dimostrato di essere più vicino a raggiungerlo di quanto chiunque volesse ammettere. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
Chi controlla la tecnologia controlla il futuro. Parla Keith Krach
Keith Krach — ex Sottosegretario di Stato e oggi tra le voci più influenti sulla diplomazia tecnologica — delinea con Formiche.net in questa intervista i contorni della competizione che sta ridefinendo gli equilibri globali. Dalla centralità delle “trusted technologies” alla competizione tra Stati Uniti e Cina, fino al ruolo dell’Italia come nodo strategico tra Europa e Stati Uniti, emerge un filo conduttore: la sfida non è più solo politica, ma industriale e sistemica, e si gioca sulla capacità delle democrazie di costruire ecosistemi tecnologici basati sulla fiducia
Chi (non) perde dall’uscita della Spagna dalla Nato
Dall’aumento della spesa militare all’allontanamento di investitori e flusso commerciale. Gli effetti (negativi) di un’uscita degli spagnoli dall’alleanza transatlantica peserebbero su Madrid. Ma anche agli europei in termini di unità politica e affidabilità



































































